Sistema di educazione e istruzione dalla nascita ai 6 anni

Le insegnanti di scuola dell ‘ infanzia di Roma e Provincia
DENUNCIANO QUANTO SEGUE
La delega in bianco che la L.l07/20l5 dà al Governo per procedere all ‘istituzione di” un
Sistema di educazione e istruzione dalla nascita ai 6 anni” collocandola all’intemo di un
quadro dei servizi per bambini da O a 6 anni insieme ai nidi, rivisita istituzionalmente
(comma 181 art.l della Ll07/20l5) la scuola dell’ infanzia affidandone la gestione alle
Reg ion i, ag li EE.LL, alle famiglie dandole un indirizzo meramente assistenzial istico,
producendo le seguenti conseguenze:
1. NON PIU’ SCUOLA ATTENTA AI MOLTEPLICI BISOGNI DEI BAMBINI MA A QUELLI DELLE
FAMIGLIE limitando quindi lo stesso DIRITTO ALLO STUDIO DEI BAMBINI;
2. il piano di assunzione relativa alla quota di organico potenziato lascia fuori la scuola
dell’ infanzia;
3. non viene salvaguardata la peculiarità della scuola dell’infanzia che deve rimanere
all’ interno del Sistema di Istruzione e Formazione come da Indicazioni Nazionali per il
Curricolo 2012 tutt’oggi in vigore;
4. la continuità verticale non deve essere ridotta alla fascia 0/6 ma va realizzata con la
scuola primaria e secondaria di primo grado(3/l4) v.IND.NAZ.20l2 ad oggi in vigore.
5. Solo così si potranno raggiungere al term ine della scuola secondaria di lOgrado i
trag uardi di sviluppo delle competenze;
LA SCUOLA DELL’INFANZIA SOFFRE:
l. della mancanza di una piena Generalizzazione che so la potrebbe consentire la
frequenza al restante 6% dei bambini che non la possono frequentare per mancanza
dell’istituzione;
2. della mancanza di attenzione alla realizzazione piena della maturazione della
personalità dei bambini. Infatti manca l’organico potenziato e non si provvede alla
sostituzione dei docenti assenti, tralasciahdo il problema della sicurezza e del diritto
allo studio viste le recenti restrizioni della legge di stabilità 2015 sulla chiamata dei
supplenti per il personale docente ed Ata.
CHIEDIAMO
La salvaguardia delle peculiarità della scuola dell’infanzia (3/6) che è presa a modello
in Europa,
• La contrarietà ad una commistione indistinta dei segmenti 0/3 e 3/6,
• L’inserimento per la Scuola dell’Infanzia dall’organ ico potenziato, anche al fine di
avere pari opportunità con gl i altri gradi di scuola,
Certezze contrattua li e di stato giurid ico per i Docenti della Scuola dell ‘ Infanzia,
• Una continuità vera nel processo 3/14 anni e non la riduzione della stessa alla fase
0/6 onde evitare di disperdere la qualità educativa dell’attuale Scuola dell’Infanzia,
che, fra l’altro, deve continuare ad essere “gratu ita”,
La necessità che il controllo di qualità del sistema resti al MIUR e non venga delegato
agli EE.LL.,
• La necessità di istituire tavoli di lavoro tecnico con le 00.55. al fine di rea lizzare una
delega rispondente alle esigenze della società e coerente con i principi contrattuali di
tutela del personale,
• Approfondimenti contrattua li con le 00.55., con l’interlocuzione imprescindibile del
Ministero Economia e Finanze e dei vertici istituzionali degli Enti Local i.

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