Anief e Cobas alleati contro ‘cattiva scuola di Renzi’

da tuttoscuola.com

Anief e Cobas alleati contro ‘cattiva scuola di Renzi’

Un incontro tra Anief e Cobas “per programmare una lotta comune contro la ‘cattiva scuola’ di Renzi” è “la prima risposta all’accordo politico raggiunto tra il Miur e i sindacati rappresentativi sull’ipotesi di contratto sulla mobilità“.

E’ quanto affermano i due sindacati annunciando che “di fronte alla sottomissione al ‘renzismo’ del  sindacalismo confederale che apre le porte alla chiamata diretta da parte dei presidi e alla perdita di titolarità volute dalla ‘cattiva scuola’, soltanto a parole contestata da tali sindacati nella scorsa primavera, Anief e Cobas si oppongono e rilanciano la mobilitazione“.

Nei prossimi mesi – affermano Piero Bernocchi, portavoce Cobas e Marcello Pacifico, per l’Anief in una nota congiunta – discuteremo in Convegni e assemblee pubbliche regionali le nostre posizioni sul conflitto  contro l’applicazione della legge 107, la chiamata diretta dei presidi, il cosiddetto “premio di merito” e la presunta “valutazione” dei docenti, i quiz Invalsi, i licenziamenti e l’espulsione di una marea di precari e l’utilizzo di tanti altri in qualità di tappabuchi; e affronteremo anche le iniziative referendarie abrogative di alcune norme della legge n. 107/2015, la rappresentanza e le prerogative sindacali“.

All’elezione del CSPI – ricordano i due sindacati – complessivamente, Anief e Cobas hanno preso più del 10%. Se fosse rispettata la democrazia sindacale che nella scuola è stata abolita da un ventennio, ci sarebbe stata riconosciuta la rappresentatività ed oggi avremmo fatto saltare quell’accordo che, nei trasferimenti del personale, con la creazione degli ambiti territoriali, dà avvio a una chiamata diretta da parte dei presidi che abbiamo sempre contestato in piazza e che sarà distruttiva per la scuola pubblica.”

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