Genitori nati nella Scuola

GENITORI NATI NELLA SCUOLA di Umberto Tenuta

CANTO 626 CATTIVI GENITORI LA SCUOLA HA PARTORITO!

 

Ammiro l’onestà con la quale la Scuola prende atto che ancora al giorno d’oggi vi sono tanti ancora tanti cattivi genitori che essa nei decenni scorsi non ha saputo educare.

Ed ovviamente mi aspetto che essa ne faccia ammenda e si faccia carico della responsabilità di rieducarli.

Genitori, non ce l’abbiate con la BUONASCUOLA quando vi dice che i vostri figli voi non li avete saputo educare.

In fondo, essa fa un doveroso autoesame.

Da questa verifica essa intende muovere, sia per attuare un piano di interventi di recupero, sia per rivedere tutto il suo impianto formativo al fine di assicurare che i propri alunni siano domani degli ottimi genitori.

Non saprei dire quale dei due impegni è più importante.

Intanto, occorre rieducare i genitori attuali.

Certamente non basta dire loro che non hanno saputo educare i propri figli.

Bisogna rieducarli.

Rieducare i genitori.

Educare i loro figli, oggi alunni.

Innanzitutto, far nascere in loro l’amore dello studio.

È questa la chiave di tutto.

Se gli alunni sono innamorati, se essi amano le cose che debbono apprendere, se queste cose essi le amano al di sopra di tutto, state tranquilli che essi a scuola saranno tranquilli, impegnati, presi dall’impresa dell’apprendere.

Docenti cari, se ai vostri alunni avete contagiato i vostri amori, essi vi chiederanno con insistenza:

-“Maestro, è poco quello che ci avete detto di studiare! Dateci un altro assegno, magari sulla banca di papà”.

Oh quanti assegni dovrete staccare dal vostro block degli assegni!

Lo studio ritornerà al suo autentico significato di amore del sapere.

E domani i vostri alunni saranno degli ottimi genitori.

E poi, perché il vostro lavoro trovi conforto nei genitori dei vostri alunni, riprenderete con rinnovato entusiasmo il dialogo coi genitori.

E direte loro che voi non li accusate coi loro figli, perché gli educatori non si fanno la guerra tra di loro.

Anzi, voi li scusate assumendovi voi la responsabilità di non aver saputo educare i loro genitori.

I genitori saranno colpiti dalla vostra umiltà.

Ed anch’essi saranno generosi con voi e più non vi accuseranno delle accuse che più non fate loro.

La pace ritornerà nella comunità educante.

E la pace sarà con voi!

Tutti i miei Canti −ed altro− sono pubblicati in:

http://www.edscuola.it/dida.html

Altri saggi sono pubblicati in

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