140 mila studenti il 1° anno con insufficienza in matematica

da tuttoscuola.com

140 mila studenti il 1° anno con insufficienza in matematica

La matematica si conferma come la disciplina più ostica per gli studenti fin dal 1° anno di corso, come ha evidenziato l’ultimo Focus ministeriale sugli scrutini negli istituti di II grado nel 2014-15.

Le insufficienze in matematica sono più elevate rispetto a quelle in italiano e lingue straniere in tutti gli anni di corso; il primo anno di studio risulta sempre quello in cui gli studenti incontrano maggiori difficoltà.

La percentuale di insufficienze si differenzia anche in relazione al tipo di percorso: le carenze in matematica sono rilevanti soprattutto nei tecnici e nei professionali con insufficienze al primo anno di corso, rispettivamente del 27,2% e del 27%, mentre i licei registrano il 17,1%.

In valori assoluti negli istituti tecnici sono 46.500 gli studenti del 1° anno che a giugno avevano l’insufficienza in matematica, 56.500 nei professionali e 37.000 nei licei: 140 mila ragazzi (22,7%).

Nei primi quattro anni di corso sono più di 400 mila (402.500, pari al 18,5%) i ragazzi dei vari settori che negli scrutini di giugno hanno avuto l’insufficienza in matematica.

A livello territoriale, per tutte le aree geografiche il primo anno di corso mostra il più alto numero di insufficienze in matematica; il Nord Ovest in particolare è l’area che evidenzia maggiori insufficienze che diminuiscono in modo significativo dal primo al quarto anno di corso.

Tutto questo avviene negli scrutini di giugno e quelle insufficienze in matematica sono all’interno del cosiddetto giudizio sospeso. A settembre, come da tempo avviene, le percentuali di non ammessi definitivamente sono ridotte al minimo, mascherando in tal modo una pesante criticità messa a nudo a giugno.

Ma il buco nero della matematica resta comunque in tutta la sua preoccupante evidenza.

Ignorare questa realtà diventa, a lungo andare, una grave responsabilità.

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