Osservatori esterni prove Invalsi, faq su chi può candidarsi e chi è escluso dalla selezione

da La Tecnica della Scuola

Osservatori esterni prove Invalsi, faq su chi può candidarsi e chi è escluso dalla selezione

L.L.

L’USR per il Piemonte ha pubblicato una serie di faq per rispondere a domande frequenti relative alla selezione di osservatori esterni alle prossime prove Invalsi.

Le riportiamo di seguito:

D.: Sono stato collocato a riposo per inidoneità assoluta e permanente a svolgere qualsiasi attività lavorativa. Posso partecipare alla selezione?

R.: No, in quanto anche l’attività di osservatore esterno INVALSI si configura come attività lavorativa.

 

D.: È possibile candidarsi solo per la scuola secondaria di II grado o per la scuola primaria?

R.: No, la candidatura è riferita al ruolo di osservatore esterno e non è previsto che l’aspirante possa esprimere una preferenza per una particolare tipologia di classe.

 

D.: Cosa si intende per compenso lordo amministrazione previsto dalla nota Invalsi prot. n. 10517 del 30/12/2016?

R.: Il compenso di euro 200,00 è da intendersi un importo lordo, comprensivo di tutti gli oneri previdenziali e fiscali. NON va inteso come NETTO.

 

D.: L’art. 6 del bando (criteri di selezione) parla di personale in quiescenza da non più di tre anni. Cosa si intende?

R.: Può partecipare alla selezione il personale collocato a riposo dal 1°/09/2013 e anni scolastici successivi. Chi è in pensione dal 1°/09/2012 e anni scolastici precedenti NON può partecipare.

 

D.: è possibile partecipare in più di una regione?

R.: Sì, è possibile.

D.: Sono in posizione di quiescenza. Quali documenti devo allegare alla candidatura?

R.: Alla candidatura va allegata, a pena di esclusione, la fotocopia non autenticata di valido documento di riconoscimento.

 

D.: Sono un Dirigente scolastico. Quali documenti devo allegare alla candidatura?

R.: Alla candidatura va allegata, a pena di esclusione, la sola fotocopia non autenticata di valido documento di riconoscimento.
Non è necessario produrre l’autorizzazione del superiore gerarchico.

 

D.: Sono responsabile di plesso, in qualità di fiduciario del Dirigente scolastico. Rientro nella categoria “Collaboratore del Dirigente scolastico”?

R.: Sì.

 

D.: Sono un docente di scuola dell’infanzia. Posso partecipare alla selezione?

R.: Sì.

 

D.: Perché, se insegno su classe interessata alla osservazione (II o V della scuola primaria o II della scuola secondaria di II grado) non posso partecipare alla selezione?

R.: L’INVALSI, nello stabilire i criteri validi su tutto il territorio nazionale, ha ritenuto che ciò non sia possibile per evitare che il giorno delle prove le scuole si trovino prive di personale da destinare alla gestione delle prove stesse.

 

D.: Sono un docente abilitato e specializzato sul sostegno. Al momento della presentazione della domanda presto servizio per 6 ore su 18 in una classe II della scuola secondaria di II grado. Posso partecipare alla selezione?

R.: No. Al momento della produzione della istanza di partecipazione non si deve essere in servizio, anche se solo per poche ore, in nessuna delle tipologie di classi interessate dalle rilevazioni.

 

D.: Sono un docente in servizio al momento della presentazione della domanda. Quali documenti devo allegare alla candidatura?

R.: Alla candidatura vanno allegati, a pena di esclusione

  • l’autorizzazione rilasciata dal superiore gerarchico (Dirigente Scolastico dell’Istituzione scolastica di servizio);
  • la fotocopia non autenticata di valido documento di riconoscimento.

Il modello di autorizzazione del superiore gerarchico è reperibile cliccando qui.

 

D.: Sono un docente con contratto a tempo determinato. Devo produrre l’autorizzazione del Dirigente scolastico?

R.: Sì, deve produrre l’autorizzazione del superiore gerarchico (secondo il modello reperibile qui), se il contratto di cui è destinatario è esteso fino al 12 maggio.
Se il contratto termina prima dell’inizio delle prove INVALSI (5 maggio), non è necessario produrre l’autorizzazione del Dirigente Scolastico.

Resta la necessità di comunicare all’USR Piemonte, tramite la casella di posta osservatorinvalsi@istruzione.it , ogni variazione del proprio stato di servizio e di inviare autorizzazione rilasciata dall’eventuale nuovo dirigente scolastico.

 

D.: Sono un docente con contratto a tempo determinato. Al momento della presentazione della domanda sono in servizio su una classe III della scuola primaria. Posso partecipare alla selezione?

R.: Sì. Per i docenti a tempo determinato, o per coloro che non sono servizio, la dichiarazione deve fare riferimento alla situazione lavorativa in essere al momento di presentazione della domanda.

 

D.: La lettera h dell’art. 5 del Bando (presentazione della domanda) prevede che l’aspirante del ruolo di osservatore esterno deve dichiarare di “non essere in servizio nella classe interessata dalle rilevazioni nazionali per gli apprendimenti per l’a.s. 2015/2016”. Cosa si intende con questa espressione?

R.: Gli aspiranti non devono essere in servizio in nessuna delle tre tipologie di classi interessate dalle rilevazioni. Quindi, non si deve essere in servizio né su una classe II o V della scuola primaria, né su una classe II della scuola secondaria di II grado.

 

D.: Sono un laureato o un diplomato attualmente non in servizio presso un’istituzione scolastica pubblica. Posso partecipare alla selezione?

R.: Sì. Sarà possibile selezionare osservatori tra giovani laureati o diplomati, con preferenza per chi già risulta iscritto nelle graduatorie per l’insegnamenti provinciali o d’istituto.
Alla candidatura va allegata, a pena di esclusione, la fotocopia non autenticata di valido documento di riconoscimento.

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