Sdolcinerie pasquali

SDOLCINERIE PASQUALI di Umberto Tenuta

CANTO 638 LETTERINE A BABBO NATALE ED UOVO PASQUALE.

 

Una delle prime cose che la SCUOLA BUONA deve coltivare è l’originalità della persona umana.

Dalla scuola debbono uscire uomini autentici, singolari, irripetibili, unici.

Tale è il significato della Personalizzazione educativa, che non ha significato solo per le strategie didattiche personalizzate, ma anche e forse soprattutto per le finalità educative personalizzate.

E le une e le altre sono spesso contraddette.

In particolare coi disegnini stereotipati di Babbo Natale, dell’albero di Natale, dell’Uovo Pasquale, delle Palme Pasquali.

E poi da un’industria editoriale di albi da colorare, di disegni da completare, di mappe concettuale.

Finanche di mappe cognitive.

Quasi radiografie dei cervelli dei nostri giovinetti.

Che ne sappiamo noi delle sinapsi del cervello di Antonella, di Maria, di Aldo, di Roberto e di Filiberto?

I grandi artisti non sono fotocopie di nessuno.

Laura è unica.

Beatrice è unica.

Silvia è unica.

La Gioconda è unica.

La Pietà è unica.

Suvvia, via i grembiulini!

E via anche i leggins.

Degli alunni!

Professoressa cara, coltiva Rose uniche!

Come te non c’è nessuna.

Malgrado le tue anteposteroprominenze.

Singolare, unica, irripetibile sulla faccia della terra.

Come ha diritto di essere ognuna delle tue mocciose giovinette ed ognuno dei tuoi mocciosi giovinetti!

Tutti i miei Canti −ed altro− sono pubblicati in:

http://www.edscuola.it/dida.html

Altri saggi sono pubblicati in

www.rivistadidattica.com

E chi volesse approfondire questa o altra tematica

basta che ricerchi su Internet:

“Umberto Tenuta” − “voce da cercare”

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