Legittima la scelta dell’istituto di non celebrare la Festa del papà

da Il Sole 24 Ore

Legittima la scelta dell’istituto di non celebrare la Festa del papà

di Al. Tr.

Il ministero dell’Istruzione segue con la «massima attenzione» il tema dell’osservanza delle festività tradizionali e religiose nelle scuole italiane ma «nel pieno rispetto della libertà di insegnamento e dell’autonomia scolastica». Lo ha detto il ministro Stefania Giannini, rispondendo ieri al question time alla Camera ad una interrogazione dei deputati della Lega Nord, Borghesi, Grimoldi e altri che chiedevano al Governo un chiarimento sulla decisione di una scuola paritaria di Milano di non celebrare la Festa del Papa’ il 19 marzo.

«Nessuna anomalia»
«Non mi risulta che la scuola di Via Toce in Milano non intenda celebrare la festa del papà, ma pare piuttosto che la stessa, nell’esercizio della propria autonomia, abbia scelto una modalità diversa di celebrare la festa, coinvolgendo i bambini nella preparazione di letterine di auguri e disegni per i loro papà». Così il ministro Giannini, citando «informazioni acquisite dall’Ufficio scolastico regionale della Lombardia», ha risposto all’interrogazione dei deputati leghisti, sottolineando che la scuola in questione «ha un progetto educativo coerente con i principi della Costituzione e un Pof conforme agli ordinamenti e alle disposizioni vigenti» rispetto al quale «spetta poi a ciascun insegnante definire le attività educative e didattiche per la propria sezione». E precisando che «non sussiste alcun obbligo da parte dei docenti di realizzare specifiche attività riferite a ricorrenze religiose o civili», il ministro ha affermato che non c’è dunque «alcuna anomalia» nella scelta della scuola. « Il ministero – ha proseguito Giannini – non può e non deve entrare nello specifico nelle singole scelte didattiche. Quello che possiamo fare è verificare se ci siano anomalie nell’assunzione di decisioni che devono passare dal lato offerta formativa e delle valutazioni collegiali».

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