Belli tutti fuori della scuola

BELLI TUTTI FUORI DELLA SCUOLA di Umberto Tenuta

CANTO 663 SON TUTTI BELLI I GIOVANI DI OGGI

FUORI DELLA SCUOLA!

 

Non è necessario essere un docimologo per rendersi conto di quanto i giovani oggi siano tutti motivati a farsi belli.

Come i fiori che si aprono al sole in tutto lo splendore delle loro forme e dei loro colori.

Guardateli, bimbe e bimbi, fanciulle e fanciulli, giovinette e giovinetti.

Per non dire poi delle giovani e dei giovani, nei loro vestiti, nelle loro forme, nelle loro movenze!

Viene spontaneo domandarsi com’è che poi a scuola non siano motivati ad affermarsi?

A scuola non si amano!

È assurdo.

Finanche le piante svettano verso il sole che le nutre!

È incomprensibile che gli studenti non amino nutrirsi, alimentarsi, cibarsi dei saperi che li fanno crescere, li fanno diventare grandi e belli.

Anzi provano ripugnanza!

Alimenti indigesti, stantii, nauseanti.

Farse è questa la brodaglia che essi rifiutano!

Il consiglio di un vecchio, antiquato, acciaccato uomo di scuola?

Offrite loro qualcosa di simile:

Chiare, fresche et dolci acque,

ove le belle membra

pose colei che sola a me par donna;

gentil ramo ove piacque

(con sospir’ mi rimembra)

a lei di fare al bel fianco colonna…

Recitatela, non traducetela in prosa, non spiegatela, fategliela ascoltare, fategliela “sentire”.

Forse si innamoreranno della Poesia!

Non date loro regole geometriche e grammaticali.

Fategliele scoprire!

Non date loro le mappe concettuali della storia degli Assiri e dei Babilonesi.

Fategliela rivivere!

Maria Montessori consigliava le narrazioni storiche.

ROSA – ROSAE – ROSAE – ROSAM – ROSA- ROSA

Recitavo ad alta voce.

E mia madre mi mandava mia sorella Rosa.

Montaigne a tre anni parlava latino!

Don Alessandro va a sciacquarsi la lingua in Arno.

Mica la Professoressa di Cinese parla in italiano!

Suvvia, la musica non si impara col Pentagramma, ma suonando il flauto dolce.

Mariella ha imparato a cantare per fare bella figura al Festival dei bambini.

Ne è entusiasta, orgogliosa, fiera.

Gli artigiani imparavano il loro mestiere nella bottega del Maestro!

Carissimi Professori, aprite le vostre botteghe!

I vostri alunni saranno orgogliosi di vestire i panni che si taglieranno e cuciranno con la vostra guida!

Tutti i miei Canti −ed altro− sono pubblicati in:

http://www.edscuola.it/dida.html

Altri saggi sono pubblicati in

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E chi volesse approfondire questa o altra tematica

basta che ricerchi su Internet:

“Umberto Tenuta” − “voce da cercare”

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