1 giugno Settimana nazionale della Musica a Scuola

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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della Musica
per tutti gli studenti
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

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SETTIMANA NAZIONALE DELLA MUSICA A SCUOLA
Palazzo dell’Istruzione – Cortile della Minerva

CONCERTO
1 giugno 2016 – ore 9.30

La scuola deve sostenere il diritto di tutti a sviluppare le potenzialità musicali di ciascuno e la relativa possibilità di crescere in una dimensione di interazione creativa e di curiosità verso ciò che è presente in se stessi e nell’altro.
L’educazione musicale non solo sviluppa pensieri ed emozioni, potenzia le abilità linguistiche, migliora il rendimento generale nell’apprendimento, ma nel contempo educa i giovani al rispetto dell’altro e alla collaborazione tra diversi, con il riconoscimento dei principi della differenza e dell’eguaglianza.
La crescita individuale e collettiva dei futuri cittadini si alimenta anche e soprattutto nell’esperienza del fare musica insieme, tutte e tutti. Praticare la musica richiede sempre impegno e continuità, sforzo e fatica, ma il risultato di questo lavoro dà gioia, emozione, soddisfazione per la propria crescita e concretizza il sapere musicale in pratiche culturalmente condivise. Il Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della Musica per tutti gli studenti è convinto da tempo che nel curricolo scolastico debbano essere presenti attività di pratica musicale coerenti con i traguardi formativi della scuola ed in grado di promuovere le diverse componenti intrinseche al fare musica: quella logica, quella percettivo-motoria e quella affettivo-sociale. Da tempo l’educazione e la pratica musicale trovano adeguata attenzione da parte del MIUR per l’azione del Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della Musica per tutti gli studenti, anche attraverso la programmazione della “Settimana Nazionale della Musica a scuola”, durante la quale nel mese di maggio le scuole presentano ogni anno nelle varie sedi le migliori esperienze musicali realizzate da alunni e insegnanti nei vari cicli e indirizzi scolastici, in ambito curricolare ed extracurricolare, anche grazie al supporto del territorio.
I cori e le orchestre di professionisti e studenti costituiscono un bene primario come è anche testimoniato fra l’altro dal Concerto nel Cortile della Minerva del Palazzo dell’Istruzione, un significativo appuntamento della scuola e dell’Amministrazione scolastica per riaffermare il valore che la musica riveste nella formazione di qualità delle giovani generazioni. Sappiamo che finora la presenza formativa della musica nel sistema scolastico ha trovato ostacoli nel suo riconoscimento, specie riguardo alla presenza diffusa nel curricolo; ma grazie all’avviato rinnovamento dell’organizzazione qualitativa e quantitativa degli studi musicali, anche nella scuola, si è iniziato a creare le premesse affinché fare musica tutti a scuola sia finalmente possibile. Oggi siamo di fronte ad una novità importante: la Legge 107/15. E’ stata infatti approvata, ormai definitivamente, una norma che sancisce l’ingresso dell’apprendimento pratico della musica –come finora patrocinato dal Comitato per la Musica a scuola– a cominciare dalla scuola per l’infanzia e dalla scuola primaria. La musica entra così nel curricolo scolastico di tutti. Naturalmente questa nuova disposizione deve essere ora attuata capillarmente in tutte le scuole italiane. La giornata di oggi vuole essere un rinnovato inno alla vivacità e alla creatività di studenti e docenti impegnati nella valorizzazione dei talenti e nella promozione della musica per tutti, e un augurio che dal prossimo anno scolastico la musica sia presente nel curricolo in ogni ordine di scuola.

Luigi Berlinguer
Presidente del Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della Musica per tutti gli studenti


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