Disamina Decreto Ministero dell’Interno del 12/05/2016

Disamina Decreto Ministero dell’Interno del 12/05/2016
(G.U. 121 del 25/05/16) , emesso di concerto con il MIUR. PRESCRIZIONI con scadenze perentorie per l’attuazione della normativa in materia di prevenzione incendi nelle scuole

di Vito Domenico Didonna


BASTA CON LE “CLASSI POLLAIO” NELLE SCUOLE

Il decreto del Ministero dell’Interno emesso, di concerto con il MIUR, in data 12 MAGGIO 2016, ha PRESCRITTO A CARICO DI COMUNI, PROVINCE, ENTI PRIVATI, DIRIGENTI SCOLASTICI E GESTORI DI SCUOLE PRIVATE di adempiere entro 3 o 6 mesi dall’entrata in vigore e, comunque, NON OLTRE il 31 dicembre 2016, aGLI OBBLIGHI PRESCRITTI dal DECRETO MINISTERIALE DEL 26 AGOSTO 1992, IN TEMA di SICUREZZA E Prevenzione DEGLI incendi nelle scuole.
Il DM di prevenzione incendi del 26 AGOSTO 1992, CUI SI INTENDE ORA DARE ATTUAZIONE, contiene sia norme tecniche CHE IMPONGONO AI PROPRIETARI DEGLI EDIFICI SCOLASTICI L’adeguamento degli edifici STESSI CON FINALITà DI PREVENZIONE DEGLI INCENDI, e sia norme di esercizio, APPLICABILI AI dirigenti scolastici e Ai gestori delle scuole private, CHE FISSANO gli indici minimi di spazio PER SINGOLO alunno (PER COME sANCITI dal DECRETO DEL MINSTRO DEI LAVORI PUBBLICI del 18 DICEMBRE 1975).
LA NORMA MINISTERIALE DI RECENTE APPROVAZIONE E LA PRESCIZIONE VINCOLANTE IN ESSA SANCITA RENDE DEFINITIVAMENTE illegittima LA COSTITUZIONE, da parte dei dirigenti scolastici, delle cosiDdette CLASSI POLLAIO (PRASSI, QUESTA IN DISCORSO, CONTRARIA AL piano generale di riqualificazione dell’edilizia scolastica).
Anche a fronte dell’emissione del CITATO DECRETO MINISTERIALE DEL 12 MAGGIO 2016, si nutrono forti dubbi sull’effettivo adeguamento alle norme SUGLI edifici scolastici da parte dei SOGGETTI A CIò ONERATI, E SUL RISPETTO DEI tempi prescrittI. è, QUINDI, facile intravedere altre proroghe all’orizzonte se non si vigila.
Resta forte la convinzione che, sempre a seguito del RIPETUTO DM DEL 12 MAGGIO 2016, I dirigenti scolastici e i gestori privati delle scuole, obbligati ad adottare a livello precauzionale misure alternative che garantiscano un equivalente livello di sicurezza, non potranno più eludere le norme di esercizio e gli indici in materia di prevenzione incendi, igiene e sicurezza sul lavoro, che non richiedono lavori di adeguamento da parte del proprietario dell’edificio.
In breve, I DIRIGENTI SCOLASTICI E I PROPRIETARI DELLE SCUOLE PRIVATE non POTRANNO PIù EVITARE, O ANCHE, SOLO DIFFERIRE, L’APPLICAZIONE E IL RISPETTO DEGLI indici minimi di funzionalità didattica e le norme di esercizio, TRA LE QUALI, QUELLE RELATIVE ALLO SPAZIO MINIMO “VITALE, PER CIASCUN ALUNNO, ALL’INTERNO DELLE CLASSI.
SPAZIO CHE DEVE ESSERE COMPRESO TRA 1,80 E 1,96 mq netti, procapite; CON LA CONTINENZA MASSIMA DI 26 persone PER aula.
La formazione delle classi da parte del DIRIGENTE/Gestore DOVRA’, quindi, avvenire nel rispetto degli indici e DELLE norme di esercizio anzidette, POICHE’ QUESTI non sono mai stati oggetto di proroghe
Per approfondimenti SUL TEMA IN QUESTIONE si veda LA PAGINA WEB: http://www.mimmodidonna626.it/?page_id=27
Il CODACONS E’ A DISPOSIZIONE DI DS, GENITORI, ALUNNI E PERSONALE DELLE SCUOLE, PER RENDERE SPIEGAZIONI E PER FORNIRE AIUTO E ASSISTENZA, al SEGUENTE INDIRIZZO e-mail:  prevenzioneincendiscuole@gmail.com

CODACONS – Responsabile Sicurezza nelle Scuole
Mimmo Didonna