Un calendario per ricordare

Un calendario per ricordare

di Antonio Stanca

Un calendario particolare, preparato dall’Associazione Culturale “AstériA” di Sternatia (Lecce) e intitolato I mere tu chronu me tus AstériA 2012 (I giorni dell’anno con gli AstériA 2012), è stato presentato e distribuito gratuitamente la sera di Giovedì 11 Gennaio presso il Centro Studi “Chora-ma” pure di Sternatia. Questo è diretto da Donato Indino e sempre più interessato si mostra ad iniziative di carattere culturale e sociale. La sua attività è seguita e gli ha procurato un certo pubblico che proviene anche da paesi vicini. Riguardo al calendario è la seconda volta che viene stampato e la sua è una delle testimonianze dell’ampio lavoro di ricerca, elaborazione e produzione compiuto da circa vent’anni dal “gruppo AstériA” abilmente guidato dal dottor Giorgio Filieri. Grazie alla sua applicazione e direzione “AstériA” è divenuto un vero e proprio movimento culturale, si è adoperato nel recupero e nella rivalutazione delle tradizioni culturali, linguistiche, musicali non solo di Sternatia ma anche di altri centri e luoghi del Salento che in passato sono stati occupati dai greci e che ancora oggi risentono di tale antica presenza. Distinguono il calendario le numerose foto che lo corredano e  documentano l’attività svolta da “AstériA” durante l’anno 2011, mostrano anche gli incontri, gli scambi avvenuti tra i suoi membri e quelli di altri centri della Grecìa Salentina e di altri posti compresa la Grecia.
All’inizio della serata c’è stata una breve introduzione da parte di una ballerina del corpo di ballo di “AstériA”, è seguita la preghiera per la pace e poi sono stati benedetti i calendari da Papas Nik Pace della Chiesa Greca di Lecce. Ha preso, quindi, la parola Anna Colaci, docente presso l’Università del Salento, che si è soffermata sull’importanza che hanno assunto oggi operazioni simili a quelle compiute da “AstériA” col calendario. Ha messo in evidenza come i tempi moderni siano responsabili della perdita di importanti valori di carattere morale e spirituale, della crisi sopravvenuta nei rapporti umani e sociali e come sia divenuto necessario riferirsi al passato per salvare quanto è andato perduto. Perciò questo calendario rappresenta un’occasione importante. Esso invita a guardare indietro, ad accorgersi dei costumi cambiati e riflettere. Un richiamo deve essere ritenuto il suo ad una vita che non c’è più e che, tuttavia, non è da considerare finita per sempre se ancora si è disposti a riconoscerla nelle sue qualità.
A comporre, per il prossimo anno, un calendario che permetta una conoscenza più completa del passato ha invitato in seguito, nel suo intervento, l’altro docente dell’Università del Salento presente alla riunione, Carlo Alberto Augieri. Sapere del passato, secondo Augieri, significa sapere anche dei tanti problemi che nella vita, nella società, nella storia di prima si sono verificati e che a volte sono stati ingiustamente trascurati. Significa recuperare conoscenze pur’esse utili perché più vero, più autentico fanno quel passato, più chiara la sua coscienza, più sicura la sua valutazione.
Sono intervenuti, poi, il Sindaco di Sternatia e Donato Indino, il quale ha sottolineato l’importanza assunta di recente dalle associazioni private riguardo a compiti di ordine culturale, civile, sociale, il valore dei risultati ottenuti e l’impegno profuso. Infine a Salvatore Chiriatti, titolare dello sponsor ékalò, è stata consegnata una targa a riconoscimento dell’attenzione dimostrata. Si è passati alla distribuzione dei calendari e dopo un breve buffet la serata si è conclusa con “strine” e “pizziche”.

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