Digitale quando e quanto vale

747 DIGITALE QUANDO E QUANTO VALE di Umberto Tenuta

CANTO 747 DIGITALE DI QUA E DIGITALE DI LÀ

Il DIGITALE di cui tanto nella scuola si parla e si sparla vale o non vale?

 

Vale e non vale?

Occorre fare una premessa.

Gli uomini vivono nella realtà e della realtà del mondo rappresentato, e non del mondo reale.

Le cose esistono in quanto sono rappresentate:

«Esse est percipi»(BERHELEY)

La conoscenza delle cose del mondo passa attraverso la percezione che di esse ci facciamo mediante i sensi.

Niente noi conosciamo che non sia stato percepito.

In un mio precedente scritto (http://www.rivistadidattica.com/metodologia/metodologie_60.htm ) ho descritto questo processo, all’inizio del quale è la rappresentazione concreta, che noi effettuiamo attraverso gli organi di senso.

La nostra conoscenza inizia dal mondo reale, dagli oggetti concreti.

Le Sorelle Agazzi col loro museo didattico e la Montessori con i suoi materiali strutturati ci offrono un esempio efficace dei materiali didattici dai quali deve cominciare l’attività di apprendimento degli alunni, sin dalla scuola dell’infanzia e per tutto il percorso scolastico.

È il modello di una scuola laboratorio.

Non più le aule per tenere lezioni (discorsi), ma laboratori nei quali gli alunni possano fare esperienze.

La sequenza

RAPPRESENTAZIONE CONCRETA – RAPPRESENTAZIONE ICONICA – RAPPRESENTAZIONE SIMBOLICA

viene sostituita dalla sequenza RAPPRESENTAZIONE CONCRETA – RAPPRESENTAZIONE VIRTUALE, nella quale la rappresentazione virtuale comprende sia la rappresentazione iconica che la rappresentazione simbolica.

In questa sede ci piace ribadire che la RAPPRESENTAZIONE CONCRETA è insostituibile.

Non si vive nel mondo dei sogni!

Il primo laboratorio deve essere quello concreto, del mondo reale e degli oggetti concreti, comuni e strutturati.

Il DIGITALE non può fare a meno del mondo reale, concreto, tangibile.

Hic sunt leones!

Vale il DIGITALE se prima c’è stata la manipolazione di oggetti reali, la percezione tattile, visiva, uditiva, olfattiva, gustativa del mondo reale.

Se l’esperienza reale viene assicurata, e in abbondanza, allora il DIGITALE vale!

E vale molto.

Tutti i miei Canti −ed altro− sono pubblicati in:
http://www.edscuola.it/dida.html
Altri saggi sono pubblicati in
www.rivistadidattica.com
E chi volesse approfondire questa o altra tematica
basta che ricerchi su Internet:
“Umberto Tenuta” − “voce da cercare”

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