Digitale dei miracoli

DIGITALE DEI MIRACOLI di Umberto Tenuta

CANTO778

ANNUNCIO MESSIANICO: IL DIGITALE!!!

IL DIGITALE SALVERÀ LA SCUOLA

 

L’ultima buona novella.

Il DIGITALE salverà la scuola.

La BUONA SCUOLA.

Tutti i problemi risolti!

Libri digitali, quaderni digitali, penne digitali, lavagne digitali, gessetti digitali…

Maestre digitali!

Avatar.

La Maestra se ne sta a casa: il suo AVATAR la sostituisce a scuola.

A scuola: anche gli alunni sono sostituiti dai loro avatar.

Maestre digitali.

Alunni digitali.

Lezioni digitali.

Lavagne digitali.

Libri digitali.

Quaderni digitali.

Penne digitali.

Bagni digitali.

Aule digitali.

Edifici scolastici digitali.

Le monde digital de 2015 à 2025 : « Toute résistance est inutile, vous serez assimilés ! » Le monde digital de 2015 à 2025 : « Toute résistance est inutile, vous serez assimilés ! »

Il DIGITALE è il prossimo destino dell’uomo.

Prossimo!

Intanto siamo qui, con le nostre sneakers.

Ancora mangiamo pane e beviamo latte.

Pane e latte, burro e cacao, argilla e pietre, erbe ed alberi, fiumi e mari…

Ancora qui.

Ancora da qui dobbiamo partire.

Ancora Piaget, ancora Bruner!

Dal CONCRETO all’ASTRATTO, al SIMBOLICO, al DIGITALE.

Piaget ha affermato che “L’intelligenza è un sistema di operazioni… L’operazione non è altro che azione: un’azione reale, ma interiorizzata, divenuta reversibile. Perché il bambino giunga a combinare delle opera­azioni, si tratti di operazioni numeriche o di operazioni spaziali, è necessario che abbia manipolato, è necessario che abbia agito, sperimentato non solo su disegni ma su un materiale reale, su oggetti fisici” .

Così il Bruner ha esplicitato questo itinerario: “All’inizio il mondo del fanciullo è noto a lui principalmente attraverso le azioni abituali, che egli usa, per affrontarlo. Successivamente si aggiunge una tecnica di rappresentazione attraverso l’immagine, che è relativamente libera dall’azione. Gradualmente si aggiunge un nuovo e potente metodo di tradurre azioni ed immagini nel linguaggio che favorisce un terzo sistema di rappresentazione”.

(http://www.rivistadidattica.com/metodologia/metodologie_60.htm).

Prima il mondo concreto.

Poi quello iconico.

Infine quello simbolico.

Dalla REALTÀ CONCRETA non si può, non si deve fuggire.

Le cianfrusaglie agazziane ed i materiali strutturati della Montessori sono il punto di partenza di ogni apprendimento.

Sono le fondamenta dell’apprendimento.

Ignorarle significa costruire sulla sabbia, sul vuoto!

O mie BELLE DIGITALI, che per le scuole ve ne andate a portare la lieta novella digitale, ricordatelo sempre ai vostri incantati ascoltatori:

─Gli alunni cominciano ad imparare con le mani e con i piedi!

Mani e piedi che il buon Dio ha dato a tutti i fanciulli.

Prima che voi portaste loro i Tablet.

 

Tutti i miei Canti −ed altro− sono pubblicati in:
http://www.edscuola.it/dida.html
Altri saggi sono pubblicati in
www.rivistadidattica.com
E chi volesse approfondire questa o altra tematica
basta che ricerchi su Internet:
“Umberto Tenuta” − “voce da cercare”

Lascia un commento