L’ordinamento degli studi e il profilo del Dirigente scolastico nel Regno Unito

L’ordinamento degli studi e il profilo del Dirigente scolastico nel Regno Unito

di Pietro Boccia

 

L’istruzione, nel Regno Unito, è obbligatoria dai cinque ai sedici anni e si divide in quattro sistemi scolastici diversi: Inghilterra, Galles, Irlanda del Nord e Scozia. La scuola primaria è di sei anni, articolata in due o tre cicli per le prime tre nazioni; è di sette anni e a ciclo unico per la Scozia. La scuola secondaria è, poi, nei primi tre Paesi, articolata su tre cicli di un triennio e di due bienni; l’ultimo biennio può essere frequentata anche in alternanza scuola-lavoro. In Scozia, invece, la scuola secondaria è articolata in due cicli di quattro e di due anni.

L’istruzione nel Regno unito si configura in local authority mantained schools (scuole pubbliche) e in indipendent schools (scuole private).

L’ordinamento scolastico si suddivide, poi, in:

Primary Schools (Scuola primaria dai cinque agli undici anni).

Secondary Schools (Scuola secondaria dagli undici ai sedici anni).

Upper secondary education (Scuola superiore dai sedici ai diciotto anni).

Il curriculum degli studi, nel Regno Unito, si articola in quattro Key stages.

Le discipline obbligatorie d’insegnamento sono: disegno e tecnologia, educazione artistica e musica, educazione fisica, geografia, lingua inglese, lingua straniera, matematica, storia, tecnologie informatiche. Nell’ultimo Key stage, il numero delle discipline obbligatorie diminuisce.

Nell’Irlanda del Nord, le discipline obbligatorie per i quattro Key stages si diversificano. Esse sono: ambiente e società, arte e disegno, educazione fisica, educazione religiosa, geografia e storia, lingua inglese, matematica, musica, scienze e tecnologia, studi creativi ed espressivi.

I dirigenti scolastici nel Regno Unito, nei livelli d’istruzione (pre-primaria, primaria – primary schools – e secondaria – secondary schools -) sono denominati headteachers. Hanno lo status di dipendenti; non dipendono, tuttavia, dallo Stato e, quindi, sono assunti dai Las (autorità educative locali) oppure dallo school governing body (organo di governo della scuola).

Gli headteachers, per potersi candidare, devono essere insegnanti professionalmente qualificati e possedere un’esperienza elevata dal punto di vista didattico e gestionale, nonché essere incaricati come vice headteacher.

A partire dal 2004, con il regolamento, detto Education Head Teachers’ Qualifications Regulations, viene, nel Regno Unito, stabilito l’obbligo, per i nuovi headteachers, di possedere la National Professional Qualification for Headship (qualifica professionale nazionale) che deve essere acquisita entro quattro anni dalla nomina. Per conseguire tale qualifica bisogna sottoporsi a un programma che, in base alle competenze, alle qualifiche e alle esperienze del candidato può durare dai sei ai quindici mesi.

I posti di headteachers, che vengono messi a concorso, sono resi noti attraverso bandi pubblici.

Lo school governing body predispone una lista di candidati, che avanzano richiesta. Esso, dopo aver selezionato le domande, sottopone i candidati al colloquio e propone all’autorità educativa locale (Las), che nomina o esonera gli headteachers.

In local authority mantained schools (scuole pubbliche) gli headteachers sono assunti con contratto sia a tempo indeterminato sia a tempo determinato e, quando è necessario, possono essere rimossi direttamente dallo school governing body.

Nel Regno Unito, la normativa postula, per la sottoscrizione di contratti a tempo determinato a favore dei headteachers, trasparenza e chiarezza. Tali contratti possono essere concessi per supplenza e per coprire incarichi per un periodo fissato dalla legge.

Gli headteachers sono soggetti ai regolamenti disciplinari, previsti e decisi dallo school governing body. Possono anche essere licenziati, per gravi motivi, senza preavviso o destituiti dall’incarico per incapacità, in base a procedure fissate dallo school governing body.

Le modalità per arrivare a tali decisioni possono essere assunte dall’autorità educativa locale che trasmette un rapporto allo school governing body e per conoscenza all’headteacher o dagli ispettori, i quali, dopo un’ispezione sono tenuti a comunicare sulla qualità della capacità di coordinamento e di gestione dell’istituzione scolastica.

La normativa permette, tuttavia, ad alcuni headteachers, quando non sono riusciti, pur offrendo un servizio accettabile, a migliorare l’offerta formativa di “ritirarsi dignitosamente” (Supported Early Retirement Scheme for Heads).

Lo headteacher viene valutato all’interno del Performance Management annuale. Tale valutazione si fonda sulle disposizioni normative del 2001 (Education School Teacher Appraisal Regulations) e sulla nuova versione degli standard nazionali (National Standards for Headteachers), predisposta, nel 2004, dal Department for Education and Skills.

Gli standard nazionali stabiliscono che lo headteacher deve operare positivamente in sei macro-aree, in altre parole “creare il futuro, guidare l’apprendimento e l’insegnamento, gestire l’organizzazione, assumersi le responsabilità, promuovere l’autoformazione e il lavoro in collaborazione, rafforzare i rapporti con la comunità”.

La valutazione è svolta sugli obiettivi che lo headteacher deve raggiungere annualmente entro il 31 dicembre da un nucleo, composto da un consulente esterno, scelto all’interno della Cambridge Education Associates, e da due o tre componenti dello school governing body.

Alla fine del processo valutativo, lo headteacher si confronta con il consulente esterno e con i membri che rappresentano lo school governing body; questi devono esaminarne i risultati raggiunti e stabilirne sia gli obiettivi riguardanti la prossima offerta formativa sia i criteri per monitorare durante l’anno scolastico i miglioramenti.

Lascia un commento