SCUOLA DIGITALE O DIGITALE A SCUOLA

SCUOLA DIGITALE O DIGITALE A SCUOLA di Umberto Tenuta

CANTO 816 Assieme alle cianfrusaglie agazziane ed ai materiali strutturati della Montessori, del Dienes ecc., ben vengano gli strumenti didattici digitali.

Con l’avvertenza che un eccesso di estratto di DIGITALE può causare l’arresto cardiaco!

 

L’estratto della pianta DIGITALIS PORPUREA, utilizzato in piccole dosi, è un buon cardiotonico.

Guai, però, ad utilizzarlo in dosi eccessive!

Può causare l’arresto cardiaco!

Non vorremmo proprio che la scuola morisse per eccesso di DIGITALE!

Est modus in rebus (ORAZIO).

Forse è il caso di ribadirlo.

Non per limitare il ricorso al Digitale.

Ma per tenere presente che l’utilizzo del DIGITALE deve essere preceduto dall’utilizzo del materiale didattico CONCRETO, non strutturato (agazziano) e strutturato (montessoriano).

È il mondo reale, concreto, naturale il primo ambiente di apprendimento dei giovani.

STUDIO DI AMBIENTE dei Programmi didattici del 1955!

Poi il MUSEO DIDATTICO agazziano.

Dopo il MATERIALE STRUTTURATO della Montessori e del Dienes.

Infine, sia il benvenuto il materiale DIGITALE.

Le ubriacature fanno sempre male.

Anche quelle di DIGITALE.

Il Primo ambiente di apprendimento dei giovani è il mondo reale, concreto, vivo.

È da lì che i docenti debbono sempre partire!

Gradualmente, qual mondo lo si porta a scuola.

I primi laboratori didattici sono riproduzioni del mondo reale.

Tanto per intenderci meglio, i fagioli, prima coltivati nell’orto, ora vengono coltivati nei laboratori.

Le diverse fasi della crescita vengono documentate con gli strumenti digitali.

Dalle immagini digitali è agevole passare alla rappresentazione digitale simbolica.

Come si vede, il problema non è l’alternativa ma la successione delle rappresentazioni concrete a quelle iconiche e simboliche, realizzabili con gli strumenti digitali.

Dimenticare questo è letale anche per il Digitale!

Tutti i miei Canti −ed altro− sono pubblicati in:
http://www.edscuola.it/dida.html
Altri saggi sono pubblicati in
www.rivistadidattica.com
E chi volesse approfondire questa o altra tematica
basta che ricerchi su Internet:
“Umberto Tenuta” − “voce da cercare”

 

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