Formazione prima dell’incarico

da ItaliaOggi

Formazione prima dell’incarico

Inserimento in graduatoria soltanto dopo il tirocinio

Marco Nobilio

I candidati che supereranno le selezioni previste per il prossimo concorso a preside non riceveranno subito l’incarico dirigenziale. Per vincere il concorso, infatti, non basta superare le prove: bisogna anche superare un corso di formazione. E per essere ammessi è necessario risultare collocati nella graduatoria di merito nazionale in posizione non inferiore al numero dei posti messi a concorso maggiorati di un ulteriore 20. Per esempio, se i posti messi a concorso saranno 100, gli ammessi al corso di formazione e al successivo tirocinio saranno i primi 120. Il concorso di formazione dirigenziale durerà 2 mesi a sarà suddiviso in 4 moduli. Il primo verterà sull’autonomia scolastica e sull’organizzazione del sistema educativo di istruzione e formazione e degli ambienti di apprendimento con particolare riferimento all’inclusione scolastica e alla progettazione. E infine, sull’innovazione digitale e metodologica, sull’alternanza scuola-lavoro, reti tra scuole e rapporto con il territorio.

Il secondo modulo verterà sull’organizzazione del lavoro, sulla gestione del personale, sulla programmazione e la gestione dell’organico dell’autonomia. Il terzo modulo sarà incentrato sugli aspetti giuridici della funzione dirigenziale scolastica: la responsabilità civile, penale ed erariale del dirigente scolastico. Sono previsti anche momenti di formazione in materia gestione amministrativa e contabile delle istituzioni scolastiche con particolare riferimento al bilancio annuale. In più sono previsti step dedicati alla gestione del contenzioso, ai procedimenti disciplinari, alla normativa sul diritto di accesso agli atti amministrativi e alla trasparenza, alla sicurezza sul lavoro e alla disciplina dei contratti pubblici e alle relazioni sindacali. Il quarto modulo sarà dedicato alla valutazione, al piano triennale dell’offerta formativa al rapporto di autovalutazione e al piano di miglioramento delle istituzioni scolastiche.

La frequenza al bimestre di formazione sarà obbligatoria per almeno 180 delle 240 ore previste. Al termine del bimestre, i candidati inizieranno un quadrimestre di tirocinio presso le istituzioni scolastiche sotto la guida di un tutor che sarà individuato nella persona del dirigente scolastico titolare. Durante il semestre di formazione e tirocinio i candidati fruiranno del semiesonero dal servizio. Al termine del semestre i candidati otterranno una valutazione saranno collocati nella graduatoria di merito. Saranno proclamati vincitori coloro che risulteranno in posizione utile rispetto al numero dei posti messi a concorso.

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