Misure urgenti da inserire nella legge di Bilancio 2018

Scuola, l’appello di Anquap: misure urgenti da inserire nella legge di Bilancio 2018

“Lo stato di evidente difficoltà nel quale da troppo tempo si trovano i servizi amministrativi, tecnici ed ausiliari delle istituzioni scolastiche ed educative (ed il personale agli stessi preposto) pone a rischio il corretto funzionamento delle citate istituzioni, con tutte le inevitabili conseguenze su alunni e relative famiglie” è questa la situazione denunciata da Anquap, l’Associazione Nazionale Quadri delle Amministrazioni Pubbliche, al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, al Ministro dell’Economia e delle Finanze e al Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione.

L’Anquap chiede quindi alle istituzioni di inserire nella Legge di Stabilità 2018 alcune misure urgenti in materia di servizi amministrativi tecnici ed ausiliari nelle Istituzioni Scolastiche ed Educative per il corretto avvio dell’a.s. 2018/2019.

Le misura riguardano in particolare

–              l’organico di diritto del personale ATA viene incrementato di 5.000 unità a decorrere dall’a.s. 2018/2019, con priorità per i profili professionali dei Direttori SGA, degli Assistenti Amministrativi e Tecnici;

–              l’assunzione straordinaria a tempo indeterminato di personale ATA su tutti i posti vacanti e disponibili nell’organico di diritto, come sopra incrementato, a decorrere dall’a.s. 2018/2019;

–              la reinternalizzazione dei servizi di pulizia e sorveglianza e il superamento dei rapporti di CO.CO.CO nelle segreterie scolastiche a decorrere dall’a.s. 2018/2019.

–              l’autorizzazione per il reclutamento dei Direttori SGA a tempo indeterminato su tutti i posti vacanti e disponibili nell’organico di diritto, a decorrere dall’a.s. 2018/2019 e con proiezioni relative alle cessazioni dal servizio dei due anni scolastici successivi. Il reclutamento deve coinvolgere anche gli Assistenti Amministrativi con rapporto di lavoro a tempo indeterminato che a partire dall’1/9/2000 hanno svolto le funzioni  di Direttore SGA per almeno tre anni, senza demerito (assenza di revoche e provvedimenti disciplinari) e a prescindere dal possesso del requisito culturale prescritto;

–              la presenza a tempo pieno di Dirigenti scolastici e Direttori SGA in ogni istituzione scolastica ed educativa, a prescindere dal numero degli alunni, a decorre dall’a.s. 2018/2019.

–              per le supplenze del personale ATA si torna ad applicare nella sua interezza, con decorrenza 1/9/2018, il regolamento di cui al D.M. 430/2000. Per le supplenze del DSGA, in attesa di una nuova disciplina, si provvede secondo le diverse tipologie di cui al citato regolamento, ricorrendo agli Assistenti Amministrativi interni alla scuola titolari della seconda o della prima posizione economica, o di incarico specifico. In via subordinata con Assistente Amministrativo di altra scuola secondo la sequenza di cui sopra.

–              l’Assistente Amministrativo che sostituisce il Direttore SGA ha titolo all’indennità di funzioni superiori, corrispondente al differenziale del trattamento economico fondamentale (nella posizione stipendiale iniziale) tra il Direttore SGA e l’Assistente Amministrativo. Inoltre, ha diritto all’indennità di direzione con detrazione del compenso individuale accessorio.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.