11 2003

30 novembre Esami di Stato – Candidati Esterni

Il MIUR, con la CM 29 ottobre 2003, n. 80, conferma per il corrente anno scolastico le disposizioni impartite in materia di iscrizione agli esami con la CM 122/02 e con la LC 20.12.02,  e fissa al 30 novembre 2003 (come previsto dall’art. 3, comma 11, del Regolamento emanato con DPR 323/98), il termine di presentazione, da parte dei candidati esterni, della domanda di ammissione agli esami di Stato conclusivi dei corsi di istruzione secondaria superiore.

In Educazione&Scuola:

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 novembre 2003 (in GU 10 dicembre 2003, n. 286)
Modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 novembre 2001, recante «Definizione dei livelli essenziali di assistenza», in materia di certificazioni

27 novembre Nuovi OOCC Territoriali

Il consiglio dei ministri, nel corso della seduta del 27 novembre, approva “(…) uno schema di decreto legislativo per la riforma degli organi collegiali territoriali della pubblica istruzione (a livello centrale, regionale e sub-regionale), in attuazione della delega conferita al Governo dalla legge 137 del 2002, nel rispetto del principio dell’autonomia delle istituzioni scolastiche sancito dalla legge 59 del 1997. Il provvedimento verrà trasmesso alla Conferenza unificata per il parere”.

Di seguito il comunicato stampa del MIUR:

(Roma, 27 novembre 2003) Il Consiglio dei Ministri ha approvato nella seduta di stamani, in via preliminare, uno schema di decreto legislativo che, in attuazione di apposita delega contenuta nella legge 6 luglio 2002, n.137, riordina gli organi collegiali territoriali della scuola.
Il decreto legislativo prevede:
– a livello nazionale, il Consiglio nazionale dell’istruzione e della formazione;
– a livello regionale, i Consigli scolastici regionali;
– a livello locale, i Consigli scolastici locali.
Tali organi sostituiscono gli attuali, Consiglio nazionale della pubblica istruzione, consigli scolastici provinciali e consigli scolastici distrettuali.
Il decreto legislativo ha ridefinito le funzioni e la composizione dei nuovi organi collegiali territoriali tenendo conto, da un lato, del regime di autonomia delle istituzioni scolastiche e, dall’altro, del nuovo quadro ordinamentale di riferimento, costituito dalla riforma del sistema educativo nazionale introdotta dalla legge 28 marzo 2003, n.53. Altro principio ispiratore della riforma è stato quello della semplificazione dei procedimenti di costituzione degli organi collegiali.
I nuovi organi collegiali riflettono, in aderenza ad un principio direttivo della delega, la rappresentanza delle diverse componenti che partecipano alla vita della scuola e, allo stesso tempo, del sistema delle autonomie scolastiche. Si prevede infatti un sistema di nomine “a catena”, che inizia con l’elezione, da parte delle componenti scolastiche elette nei consigli di istituto, di coloro che entrano a far parte dei consigli scolastici locali.
I presidenti e vice-presidenti di tali consigli, entrano a far parte dei consigli scolastici regionali. I presidenti e i vice-presidenti dei consigli scolastici regionali entrano a far parte a loro volta del Consiglio nazionale dell’istruzione e della formazione. Fanno parte di tale Consiglio anche dieci componenti nominati dal Ministro.
Il Consiglio nazionale dell’istruzione e della formazione formula proposte ed esprime pareri obbligatori al Ministro sugli indirizzi e standard nazionali del sistema educativo del sistema di istruzione e formazione; sui piani di studio nazionali; sulla definizione e valutazione dei crediti scolastici, sulla determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di formazione professionale, e sui raggruppamenti degli insegnamenti nelle classi di abilitazione.
I consigli scolastici regionali esprimono pareri e formulano proposte all’ufficio scolastico regionale ed ai diversi soggetti istituzionali che esercitano, a livello regionale, funzioni connesse all’organizzazione del servizio scolastico e formativo.
I consigli scolastici locali esprimono pareri e formulano proposte all’amministrazione scolastica periferica e alle istituzioni scolastiche autonome, in diverse materie, quali ad esempio la distribuzione dell’offerta formativa, l’educazione permanente, l’alternanza scuola-lavoro, l’orientamento e il raccordo con i percorsi di istruzione e formazione superiore, l’esercizio del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione.
Sullo schema di decreto legislativo dovrà ora esprimere il parere la Conferenza unificata Stato – Regioni-città ed autonomie locali. Dopo tale parere il provvedimento sarà sottoposto all’approvazione definitiva del Consiglio dei Ministri.

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

circolare 26 novembre 2003, n. 88
Programma annuale delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, per l’anno 2004

nota 26 novembre 2003, Prot. n. 4733/A3
Assemblee studentesche

circolare 25 novembre 2003, n. 87
Corte dei Conti – Sezioni Riunite – in sede giurisdizionale – Sentenza n. 14/2003/Q.M. dell’8/6 – 11/7 c.a. – Divieto di cumulo di indennità integrativa speciale

nota 25 novembre 2003, Prot. n. 2911
Progetto di Ricerca “Scuola e Immigrazione”: Osservatorio permanente sulle condizioni degli immigrati e sullo stato dei processi di accoglienza e di integrazione nel mezzogiorno

circolare 21 novembre 2003, n. 85
D.M. del 30.10.2003 – Cessazioni dal servizio – Trattamento di quiescenza – Indicazioni operative

nota 21 novembre 2003, UO/4 Prot.n. 7436/MR
Elezioni R.S.U. comparto scuola – 9 /12 dicembre 2003 – Nota di chiarimenti ARAN

circolare 20 novembre 2003, n. 84
Indirizzi per la predisposizione della programmazione relativa all’anno 2004 da parte dell’INVALSI, dell’INDIRE e degli IRRE

nota 20 novembre 2003, Prot.17211
Incontri con i rappresentanti dei Test Center Scolastici 2003: problemi emersi e risposte concordate dal Comitato Tecnico del Protocollo intesa MIUR-AICA

decreto Presidente Repubblica 19 novembre 2003 (in GU 30 dicembre 2003, n. 301)
Determinazione del contingente di personale della scuola da assumere con contratto a tempo indeterminato per l’anno scolastico 2004-2005

nota 19 novembre 2003, Prot. n. 2696
Collegio dei revisori dei conti presso le istituzioni scolastiche. Determinazione dei compensi

decreto 18 novembre 2003
Collegio dei revisori dei conti presso le istituzioni scolastiche. Determinazione dei compensi

nota 17 novembre 2003, Prot. n. 4651
Rilevazione integrativa dati delle scuole statali e non statali di ogni ordine e grado. Anno scolastico 2003-2004

nota ARAN 17 novembre 2003, Prot. n. 7905
Elezioni per il rinnovo delle RSU nel comparto scuola del 9-11 dicembre 2003

17 – 23 novembre Netd@ys Europe 2003

Netd@ys Europe si svolge dal 17 al 23 novembre 2003

Sul tema si veda in Educazione&Scuola:

nota 12 novembre 2003, Prot. n.16726
Progetto educativo e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica alle tematiche e finalità relative al “Santuario dei mammiferi marini del Mediterraneo”

nota 11 novembre 2003, Prot. n. 16155
PON Scuola 2000-2006 – Avviso per la presentazione di progetti riguardanti la Misura 1.1.f “Impresa Formativa Simulata: percorsi in alternanza per lo sviluppo di competenze di imprenditorialità”

nota 11 novembre 2003, Prot. 1526
1^ edizione del premio Erica Fraiese

nota 11 novembre 2003, Prot. n. 3639/03
Patrocinio dell’Avvocatura dello Stato. Conferimento di incarico ad avvocato di libero foro-Illegittimità

circolare 10 novembre 2003, n. 83
Legge 440/97 – A.F. 2003 – Interventi per l’integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap. – Piano di riparto di € 6.042.623,00

nota 10 novembre 2003, Prot. 1526
Concorso celebrativo del quinto centenario del viaggio di Amerigo Vespucci

nota 7 novembre 2003, Prot. n. 2794/Dip/Seg
Nuove linee guida per una scuola di Qualità

nota 7 novembre 2003, Prot. n. 5662/E/1/A
Richiesta compilazione schema delle attività di formazione. Trimestre dicembre-gennaio-febbraio – A.S. 2003/2004 (art.4 del DM. 177/2000)

nota 7 novembre 2003, Prot. 1699
Avvio del progetto sperimentale di valutazione delle prestazioni del dirigenti scolastici

circolare 6 novembre 2003, n. 82
Contributi alle scuole non statali E.F. 2003 – Piano di ripartizione delle somme di competenza cap.1752

nota 6 novembre 2003, Prot. n. 2781/Dip/Segr.
“I giovani ricordano la Shoah”

avviso 6 novembre 2003, Prot. n. 15696/INT/UO3
Invito a presentare proposte per “Il trasferimento dell’innovazione del Programma Leonardo da Vinci”

05 – 30 novembre Attività Sindacale

Proseguono gli incontri di ARAN e MIUR con le OOSS su:

  • 21: schema decreto legislativo sulla riforma degli organi collegiali territoriali
  • 20: meccanismi di carriera professionale per i docenti
  • 05, 20, 21: mobilità del personale della scuola
  • 11: criteri per il calcolo del fondo di istituto
  • 11: retribuzione dei DSGA incaricati
  • 07: adempimenti contrattuali personale in servizio all’estero
  • 05: valorizzazione della professionalità del personale ATA

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

05 novembre Orientagiovani 2003

Con la nota 22 ottobre 2003, prot. 1390, il MIUR segnala che il 5 novembre si svolge a Napoli, promossa dalle Associazioni degli Industriali, la Decima Giornata Nazionale Orientagiovani, dal titolo “Verso Itaca, oltre Itaca: Giovani, Università, Lavoro“.

Sul tema si veda in Educazione&Scuola:

04 – 10 novembre Elezioni RSU

La procedura per le elezioni delle RSU nelle scuole si svolge nel mese di novembre secondo il seguente calendario (vd. Nota ARAN 05.09.03 e Nota 30.07.03):

  • 4 novembre: termine per la costituzione formale della Commissione elettorale
  • 10 novembre: termine per la presentazione delle liste elettorali

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

nota 3 novembre 2003, Prot.n. 15350
U.P.U. (Unione Postale Universale) – Concorso Internazionale di composizione epistolare per ragazzi 2004

03 – 09 novembre Settimana europea della Scienza e della Tecnologia

Si svolge dal 3 al 9 novembre 2003 in tutta Europa la Settimana della Scienza e della Tecnologia.

Sul tema si veda in Educazione&Scuola:

Parlamento

Camera
Commissioni
7a 6 Interrogazioni
7a 5, 6 Risoluzioni 7-00326, 7-00329, 7-00331, Esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche
7a 5, 6, 11, 12, 13, 18, 19, 20, 25, 26 Alla V Commissione:
– DL 269/2003: Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell’andamento dei conti pubblici (esame C. 4447 Governo, approvato dal Senato – Rel. Garagnani)
– Legge finanziaria per l’anno 2004 (S. 2512 Governo)
– Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2004 e bilancio pluriennale per il triennio 2004-2006 (S. 2513 Governo):
Tabella n. 2: stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno finanziario 2004 (limitatamente alle parti di competenza)
Tabella n. 7: stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca per l’anno finanziario 2004
Tabella n. 14: stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali per l’anno finanziario 2004
(esame congiunto ai sensi dell’articolo 120, comma 5, del Regolamento – Rel. Garagnani)
7a 4 Audizione del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Senato
Commissioni
7a 25, 26, 27 DdL AC nn. 2529, 2148, 2310, Reclutamento docenti

Governo

27 il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 10.10 a Palazzo Chigi

(…) Il Consiglio ha approvato i seguenti provvedimenti: (…)
su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Moratti:
– uno
schema di decreto legislativo per la riforma degli organi collegiali territoriali della pubblica istruzione (a livello centrale, regionale e sub-regionale), in attuazione della delega conferita al Governo dalla legge n. 137 del 2002, nel rispetto del principio dell’autonomia delle istituzioni scolastiche sancito dalla legge n. 59 del 1997 . Il provvedimento verrà trasmesso alla Conferenza unificata per il parere; (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 14.10.

20 Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 10.45 a Palazzo Chigi

(…)E’ stato altresì approvato, in via preliminare, uno schema di regolamento, proposto dal Ministro Moratti, che modifica la disciplina relativa ai “Forum nazionali delle associazioni studentesche e dei genitori”, al fine di assicurare una migliore funzionalità degli stessi. In particolare, sono previsti requisiti di maggiore rappresentatività per l’ammissione ai Forum, definite le procedure di accreditamento, le modalità di pubblicazione delle pronunce e di informazione sulle attività svolte ed è contemplata la possibilità di costituire analoghi Organismi a livello regionale. Sul provvedimento sarà acquisito il parere della Conferenza Stato – Regioni.
Il Consiglio ha inoltre approvato un decreto presidenziale che, a seguito del programma di assunzioni nel settore deliberato nel luglio scorso, provvede a ripartire tra i singoli Atenei le centosettanta unità già autorizzate, sulla base di criteri definiti dalla Conferenza dei Rettori. Le Università potranno, in relazione a sopravvenute esigenze, assumere anche personale con professionalità diverse da quelle richieste ed autorizzate (con precedenza ai docenti ed ai ricercatori), nell’ambito comunque delle risorse assegnate. (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 13.35

14 Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 9.50 a Palazzo Chigi

Il Consiglio dei Ministri, appositamente convocato, ha approvato la prima e la seconda Nota di variazioni al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2004 e al bilancio pluriennale 2004-2006. La prima Nota recepisce gli effetti finanziari e contabili del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, recante disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e la correzione dell’andamento dei conti pubblici; la seconda recepisce gli effetti finanziari e contabili degli emendamenti al disegno di legge finanziaria 2004, licenziato nelle scorse ore dal Senato.
L’esame del Senato ha lasciato sostanzialmente inalterato l’impianto della manovra.
La seduta ha avuto termine alle ore 10.00.

13 Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 10.00 a Palazzo Chigi

Il Consiglio dei Ministri, prima di dare inizio ai lavori, ha osservato un minuto di raccoglimento per commemorare i valorosi militari italiani caduti a Nassiriya in missione di pace, vittime di un attacco terroristico avvenuto nella base dell’unità multinazionale specializzata per la difesa della pace in Iraq con lo specifico compito di affiancare la polizia irachena in azioni antisommossa ed antiterroristiche.
Il Consiglio ha poi rinnovato il profondo e partecipe cordoglio del Governo ai familiari delle vittime della strage. Il Governo, nel dolore per la tragedia che ha colpito l’Arma dei Carabinieri, le Forze armate, il Paese e la comunità internazionale impegnata nel delicato compito di sostenere la rinascita della democrazia irachena, ha ribadito che non verrà meno all’impegno che ha responsabilmente assunto con una significativa presenza dell’Italia a fianco delle forze di pace in Iraq. Il Consiglio ha disposto alcune misure celebrative e commemorative delle vittime della strage per la giornata delle esequie: lutto nazionale con esposizione a mezz’asta delle bandiere sugli edifici pubblici di tutto il Paese; ogni scuola italiana, di ogni ordine e grado, è invitata ad osservare un minuto di raccoglimento in corrispondenza dell’inizio della cerimonia funebre, mentre saranno apprezzate iniziative che potranno essere assunte da associazioni di categoria del commercio per la chiusura anche temporanea degli esercizi durante la cerimonia funebre. Coerentemente con il programma di lutto nazionale, sarà sollecitata altresì la modifica dei programmi televisivi. Sarà aperto infine un libro di condoglianze presso le Ambasciate e le Prefetture.
Dopo un approfondito esame il Consiglio ha condiviso ed approvato all’unanimità un disegno di legge che modifica profondamente la disciplina attualmente in vigore sull’uso di stupefacenti e di sostanze psicotrope, nonché sulla cura e riabilitazione degli stati di tossicodipendenza. (…)
E’ stato inoltre deliberata, su proposta dei Ministri Mazzella, Tremonti e Moratti, la determinazione, per l’anno scolastico 2004-2005, del contingente di personale da assumere con contratto a tempo indeterminato, a seguito della quale il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca potrà assumere un contingente di personale docente, educativo ed ATA fino a 15.000 unità. (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 12.55.

7 Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 12,35 a Palazzo Chigi

(…) Successivamente sono stati esaminati e deliberati i seguenti provvedimenti:
su proposta del Ministro per le pari opportunità, Prestigiacomo, e del Ministro della giustizia, Castelli, unitamente al Ministro dell’interno, Pisanu, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Maroni, al Ministro delle comunicazioni, Gasparri, e al Ministro per l’innovazione e le tecnologie, Stanca:
– un disegno di legge che delinea una decisa strategia di contrasto al complesso fenomeno della diffusione della pornografia infantile e del coinvolgimento di minori nel mercato ad essa connesso. Due le linee direttrici: integrare l’ordinamento penale vigente, che già dal 1996 era stato dotato di strumenti di lotta al fenomeno (negli anni rivelatisi comunque insufficienti a stroncarlo, anche a causa della crescente diffusione della rete internet) ed individuare misure di lotta alla pornografia minorile diffusa in rete. Con questo disegno di legge l’Italia si conforma, recependola pienamente, alla decisione quadro presentata dalla Commissione europea al Consiglio dell’Unione e di prossima adozione. Con l’intento di dotare la magistratura e le forze dell’ordine di strumenti sempre più efficaci per contrastare il fenomeno degli abusi sessuali sui minori e dello sfruttamento di questi nella diffusione di materiale pornografico, il provvedimento estende la protezione accordata al minore sino al compimento del diciottesimo anno di età; amplia la nozione di pornografia infantile ed il suo ambito; individua elementi costitutivi del reato di sfruttamento sessuale di minori, comuni a tutti gli Stati dell’Unione; prevede sanzioni adeguate nonché imputazione di responsabilità anche a persone giuridiche. Presso il Ministero dell’interno viene costituito il Centro nazionale per il monitoraggio della pornografia minorile su internet, con il compito di raccogliere segnalazioni, anche provenienti dall’estero, sull’andamento del fenomeno su rete, e vengono previste altresì iniziative finalizzate ad impedire la diffusione e la commercializzazione dei prodotti pedopornografici via internet: tra queste ha particolare rilievo un sistema di controllo e disattivazione di mezzi informatizzati di pagamento, carte di credito ed altro, tramite una stretta collaborazione fra Banca d’Italia, Ufficio italiano cambi, istituti di credito e strutture di polizia; (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 15.30

Educazione&Scuola©

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