01 2008

Nota 31 gennaio 2008, Prot. D.G.O.S. 1296
Misure di accompagnamento alla costruzione del curricolo di scuola secondo le Indicazioni per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo (febbraio – agosto 2008)

Nota 31 gennaio 2008, Prot. n. 620/PII°
Progetto “Lauree Scientifiche”. Progetti “Orientamento e formazione degli insegnanti”. Aree: chimica, fisica, matematica, scienza dei materiali

Nota 31 gennaio 2008, Prot. n. 629/PVI
Progetto “ICARO”. VIII edizione dell’iniziativa finalizzata alla promozione della sicurezza stradale tra i giovani

Avviso 31 gennaio 2008
Concorso creativo “Photo de famille” per i giovani dai 6 ai 30 anni

01 – 31 gennaio Attività Sindacale

Proseguono gli incontri di ARAN e MPI con le OOSS su:

  • 29: concorso a dirigente tecnico
  • 29: organici personale Scuola
  • 25: sottoscrizione del CCNL Formazione Professionale 2007-2010
  • 10: schema di Regolamento dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ANSAS)
  • 09: sequenze economiche

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

30

Decreto Direttore Generale 30 gennaio 2008 (in G.U. 4a Serie Speciale 5 febbraio 2008, n. 10)
Concorso pubblico, per esami, a 145 posti di Dirigente Tecnico, da assegnare agli Uffici dell’Amministrazione Centrale e Periferica del Ministero della Pubblica Istruzione

AAA ispettori cercasi. Scuola, bandito il concorso per 145 dirigenti tecnici
(Roma, 6 febbraio 2008) È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di concorso indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione per 145 posti di dirigente tecnico (meglio conosciuti come “ispettori”): 45 per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria e 100 per la scuola secondaria di primo e secondo grado.
Potranno presentare domanda i dirigenti scolastici e i docenti con anzianità di servizio di almeno nove anni.
L’esame consiste in tre prove scritte ed una prova orale, ed è preceduto da prove preselettive.
La domanda di ammissione potrà essere presentata da oggi per via telematica alla pagina http://www.pubblica.istruzione.it/concorsodirtec.

Nota 30 gennaio 2008, Prot. n. 1187
Partecipazione degli studenti – Campionati Internazionali di Giochi Matematici – A.S. 2007-08

Nota 30 gennaio 2008, Prot. n. 1172
Partecipazione degli studenti – Olimpiadi della Scienza -“Premio Green Scuola” IV edizione – A.S. 2007-08

Nota 30 gennaio 2008, Prot. n. 304
Rilascio applicazione per la “Gestione del Personale Amministrativo”

29

Direttiva Generale 29 gennaio 2008, Prot. n 870/FR (Registrata dalla Corte dei Conti il 15 febbraio 2008, Registro 1, Foglio 156)
Azione amministrativa e gestione ANNO 2008

Nota MAE 29 gennaio 2008, Prot. D.G.P.C. – 267/P0034706
Disposizioni per le nomine a presidente o commissario d’esame presso le scuole secondarie italiane funzionanti all’estero conferibili a personale della scuola in servizio all’estero. Anno scolastico 2007/08

Nota MAE 29 gennaio 2008, Prot. D.G.P.C. – 267/P0034693
ESAMI CONCLUSIVI DI STATO NELLE SCUOLE ITALIANE ALL’ESTERO NOMINE CONFERIBILI A PERSONALE DOCENTE IN SERVIZIO IN ITALIA PER FUNZIONI DI COMMISSARIO ANNO SCOLASTICO 2007/08

Nota 29 gennaio 2008, AOODGOS N. 1127
Costituzione del Nucleo regionale per lo Sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica

Nota 29 gennaio 2008, Prot. n. 1131
Partecipazione degli studenti – 14a Edizione del Premio ‘Padre Giovanni Semeria’- Concorso internazionale di poesia ed arte- A.S. 2007-08

Nota 29 gennaio 2008, Prot. n. 1132
Partecipazione degli studenti – 5° Concorso Nazionale di lettura interpretativa – A.S. 2007-2008

Nota 29 gennaio 2008, Prot. n. 1130
Partecipazione degli studenti – 3a Edizione del concorso nazionale LA CIVILTA’ CONTADINA – A.S. 2007-08

Avviso 29 gennaio 2008
Parlamento europeo. Premio “Carlo Magno per i giovani”. Domande entro l’8 febbraio 2008

28

Circolare Ministeriale 28 gennaio 2008, n. 17
Richiesta assegnazione di assistenti di lingue straniere. Anno scolastico 2008/2009

Nota 28 gennaio 2008, Prot. n.18/Dip/segr.
Promozione delle eccellenze. Legge 11 gennaio 2007 n. 1. Il quadro di una nuova area di azione

Nota 28 gennaio 2008, Prot. n. AOODGPER.1476
A.S. 2007 / 2008 – Corresponsione delle indennità di maternità fuori nomina al personale supplente breve di cui al decreto legge n. 147 del 7/9/2007, come modificato dalla Legge 25 ottobre 2007, n. 176

Avviso 28 gennaio 2008
“Concorso pubblico, per esami, a 75 posti, per l’accesso al profilo professionale di funzionario per lo sviluppo SW e della rete e per l’analisi statistica, area C, posizione economica C1, del ruolo del personale del Ministero della Pubblica Istruzione, per gli uffici dell’Amministrazione centrale e periferica”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 95 del 30.11.2007 – 4^ Serie speciale – “Concorsi ed esami”

Avviso 28 gennaio 2008
“Concorso pubblico, per esami, su base circoscrizionale, a 230 posti, per l’accesso al profilo professionale di funzionario amministrativo/giuridico, legale e contabile, area C, posizione economica C1, del ruolo del personale del Ministero della Pubblica Istruzione, per gli uffici dell’Amministrazione centrale e periferica”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 95 del 30.11.2007 – 4^ Serie speciale – “Concorsi ed esami”

Avviso 28 gennaio 2008
CONCORSO “UN MANIFESTO DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI EUROPEI”

Avviso 28 gennaio 2008
Concorso pubblico, per esami, su base circoscrizionale, a 100 posti, per l’accesso al profilo professionale di assistente, area B, posizione economica B2, del ruolo del personale del Ministero della Pubblica Istruzione, per gli uffici dell’Amministrazione centrale e periferica, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 81 del 12.10.2007 – 4^ Serie speciale – “Concorsi ed esami

27 26 25

Direttiva 25 gennaio 2008, n. 16 (Registrazione della Corte dei Conti: reg. 1 fg 252 del 5 marzo 2008)
Individuazione dei criteri necessari ad orientare l’INValSI nella predisposizione dei testi da sottoporre al Ministro della Pubblica Istruzione per la successiva scelta della prova a carattere nazionale da somministrare nell’ambito dell’esame di Stato, per l’anno scolastico 2007/2008, a conclusione del terzo anno della scuola secondaria di primo grado

Avviso 25 gennaio 2008
Concorso “Europa alla lavagna”

24

Circolare Ministeriale 24 gennaio 2008, n. 15
Assegnazioni di dirigenti scolastici e di docenti per lo svolgimento dei compiti connessi con l’attuazione dell’autonomia scolastica. Legge 23/12/1998, n 448– art. 26, comma 8. Anno scolastico 2008/2009

Circolare Ministeriale 24 gennaio 2008, n. 14
Collocamenti fuori ruolo e comandi dei dirigenti scolastici e del personale docente presso:
– enti e associazioni che svolgono attività di prevenzione del disagio psico-sociale, assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti;
– associazioni professionali ed enti cooperativi da esse promossi;
– università e altri istituti di istruzione superiore.
Legge 23 dicembre 1998, n. 448 – articolo 26, commi 8, 9 e 10. Anno scolastico 2008/2009

Nota 24 gennaio 2008, Prot. n. 953
Partecipazione degli studenti – XIII Certamen Taciteum – Bando della Edizione 2008

Nota 24 gennaio 2008, Prot. n. 446/PIII
Portale Nazionale delle Consulte Provinciali degli Studenti – Avvio e supporto tecnico

23

Circolare Ministeriale 23 gennaio 2008, n. 13
Contributi scuole paritarie anno scolastico 2007/2008 – Fondi assegnati dal Bilancio 2008 e modalità di pagamento

Accordo Interministeriale 23 gennaio 2008
Processi formativo/educativi e culturali per la sostenibilità

22

Nota 22 gennaio 2008, Prot. n.191
Variazioni Istituti Omnicomprensivi – A.S. 2008/09

Nota 22 gennaio 2008, Prot. n.AOODGSI 185
Variazioni ai BB.UU. anagrafe scuole statali – A.S. 2008/09

21

Decreto Presidenza Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008 (in GU 11 aprile 2008, n. 86)
Linee guida per la riorganizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e la costituzione degli Istituti tecnici superiori

RIORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA DELL’ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE (IFTS) E COSTITUZIONE DEGLI ISTITUTI TECNICI SUPERIORI (ITS)
Le linee guida per la riorganizzazione del sistema dell’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore e la costituzione degli Istituti Tecnici Superiori sono state adottate con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008, registrato alla Corte dei Conti il 18 marzo 2008 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 86 dell’11 aprile 2008
Il Decreto è stato adottato a seguito dell’intesa in Conferenza Unificata Stato-Regioni, Città e Autonomie Locali e del parere del Consiglio di Stato.
Il Decreto dà attuazione alla legge finanziaria 2007 (articolo 1, commi 631 e 875) e alla legge n. 40/07 (articolo 13, comma 2).
Allo scopo di diffondere la cultura tecnica e scientifica e sostenere, in modo sistematico, lo sviluppo economico e la competitività del sistema produttivo italiano, il DPCM prevede:
* un’offerta più stabile e articolata di percorsi per tecnici superiori di diverso livello;
* il rafforzamento del ruolo degli istituti tecnici e degli istituti professionali nell’ambito della filiera tecnico-scientifica;
* una maggiore collaborazione tra le realtà del territorio nell’ambito dei poli tecnico-professionali di cui all’articolo 13, comma 2, della legge n. 40/07;
* l’orientamento permanente dei giovani verso le professioni tecniche e le iniziative di informazione delle loro famiglie;
* l’aggiornamento e la formazione in servizio dei docenti di discipline scientifiche, tecnologiche e tecnico-professionali della scuola e della formazione professionale;
* il sostegno delle politiche attive del lavoro in raccordo con la formazione continua dei lavoratori, nel quadro dell’apprendimento permanente per tutto il corso della vita.
Il DPCM è un atto di indirizzo che indica, nel rispetto delle competenze delle Regioni in materia, tre tipologie d’intervento:
1. La costituzione degli Istituti Tecnici Superiori (ITS)
Gli ITS realizzano percorsi di durata biennale per far conseguire a giovani e adulti un diploma di specializzazione tecnica superiore riferito alle aree tecnologiche, considerate prioritarie dagli indirizzi nazionali di programmazione economica, con riferimento al quadro strategico dell’Ue:
* efficienza energetica
* mobilità sostenibile
* nuove tecnologie della vita
* nuove tecnologie per il made in Italy
* tecnologie innovative per i beni e le attività culturali
* tecnologie dell’informazione e della comunicazione
Per integrare stabilmente risorse pubbliche e private, gli ITS sono configurati secondo il modello della fondazione di partecipazione, nell’ambito dei piani territoriali di intervento deliberati dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano nell’esercizio della loro esclusiva competenza in materia di programmazione dell’offerta formativa. Gli istituti tecnici e professionali ne costituiscono gli enti di riferimento.
2. I percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS)
Nei piani territoriali continuano a svilupparsi i percorsi IFTS, di durata annuale, per il conseguimento del certificato di specializzazione tecnica superiore, con l’obiettivo di corrispondere a fabbisogni formativi di tecnici superiori in settori diversi dalle aree tecnologiche sopra elencate.
3. Lo sviluppo dei poli tecnico-professionali
Il Decreto indica anche misure per favorire la realizzazione in via sperimentale dei poli tecnico-professionali di cui all’articolo 13, comma 2, della legge n. 40/07, per rendere stabile e organizzata la collaborazione degli istituti tecnici e professionali con le strutture formative accreditate e con il mondo del lavoro e delle professioni.

Nota 21 gennaio 2008, Prot. n 313/P2
Preiscrizioni universitarie. Anno accademico 2008-2009

Nota 21 gennaio 2008, Prot. 5006
“Giorno della Memoria” 2008

20 19 18

Circolare Ministeriale 18 gennaio 2008, n. 10
Limiti di reddito per l’esonero dal pagamento delle tasse scolastiche per l’anno scolastico 2008 – 2009

Nota 18 gennaio 2008, Prot. n. 58
Coordinate bancarie – IBAN

Nota 18 gennaio 2008, Prot. n.602
Esenzione prestazioni didattiche dall’I.V.A – Adempimenti Ministero pubblica istruzione

17

Lettera Circolare Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale 17 gennaio 2008, prot. n. 28
Articolo 2 comma 4 D.L. 147/2007 convertito nella legge 25 ottobre 2007 n. 176

16

Nota 16 gennaio 2008, Prot. n. MPIAOODGOSN501
Partecipazione degli studenti alla XVI Olimpiade di Filosofia – Protocollo d’Intesa MPI/SFI

Nota 16 gennaio 2008, Prot. 75
XVIII Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica. La XVIII Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica si svolgerà dal 3 al 9 marzo 2008

Nota 16 gennaio 2008, Prot. 260/P2°
Presidenza del Consiglio dei Ministri. Concorso pubblico per titoli per l’assegnazione di borse di studio in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, degli orfani e dei figli delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, delle vittime e dei superstiti – figli e orfani – delle vittime del dovere

Nota 16 gennaio 2008, Prot. n. AOODGSI 120
Riapertura funzioni anagrafe scuole – A.S. 2008/09

15

Circolare Ministeriale 15 gennaio 2008, n. 9
Adozione dei libri di testo per l’anno scolastico 2008/2009

Decreto Ministeriale 15 gennaio 2008, n. 8
Determinazione del prezzo massimo complessivo della dotazione libraria necessaria per ciascun anno di corso della scuola secondaria di primo grado per l’anno scolastico 2008/2009

Decreto Ministeriale 15 gennaio 2008, n. 7
Prezzo di copertina dei libri di testo per la scuola primaria per l’anno scolastico 2008/2009

Nota 15 gennaio 2008, Prot. n. MPIAOODGSI RU 91
Bollettini Ufficiali Scuole Statali A.S. 2008/09

Nota 15 gennaio 2008, Prot. n. 99
Data Warehouse. Disponibilità dei dati dell’a.s. 2007/2008

Avviso 15 gennaio 2008
“Concorso pubblico, per esami, a dodici posti di dirigente di seconda fascia dell’area amministrativa, da preporre alla direzione degli uffici di dirigenza non generale dell’amministrazione centrale e periferica del Ministero della Pubblica Istruzione”, indetto con D.D.G. 22 ottobre 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 85 – 4^ Serie speciale – “Concorsi ed esami”, del 26 ottobre 2007

14

Decreto Legislativo 14 gennaio 2008, n. 22 (in GU 7 febbraio 2008, n. 32)
Definizione dei percorsi di orientamento finalizzati alle professioni e al lavoro, a norma dell’articolo 2, comma 1, della legge 11 gennaio 2007, n. 1

Decreto Legislativo 14 gennaio 2008, n. 21 (in GU 7 febbraio 2008, n. 32)
Norme per la definizione dei percorsi di orientamento all’istruzione universitaria e all’alta formazione artistica, musicale e coreutica, per il raccordo tra la scuola, le universita’ e le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, nonche’ per la valorizzazione della qualita’ dei risultati scolastici degli studenti ai fini dell’ammissione ai corsi di laurea universitari ad accesso programmato di cui all’articolo 1 della legge 2 agosto 1999, n. 264, a norma dell’articolo 2, comma 1, lettere a), b) e c) della legge 11 gennaio 2007, n. 1

Nota 14 gennaio 2008, Prot. n. AOOUFGAB n.321/FR
Rilevazione GEDAP ANNO SOLARE 2007 – COMPARTO SCUOLA

Avviso 14 gennaio 2008
UNESCO – Segnalazione di vacancy

Avviso 14 gennaio 2008
BACCO E MINERVA 2007 – 2008

13 12 11

Nota 11 gennaio 2008, Prot. n. A00DGOSN300
Partecipazione degli studenti – Settima Competizione Annuale Europea della Lingua e della Letteratura Greche Antiche

Nota 11 gennaio 2008, Prot. n. 79
Procedure di ricongiunzione L. 29/79 – acquisizione servizi pregressi

10

Nota 10 gennaio 2008, Prot. n. 179/P0
“Giornata del risparmio energetico a scuola” 2008. Iniziativa “M’illumino di meno”

Nota 10 gennaio 2008, Prot. N. AOODGPER 468
CCNI – 2008/2009 e artt. 33 e 58 CCNL 24.7.2003

09

Decreto Presidente Repubblica 9 gennaio 2008, n. 23 (in GU 15 febbraio 2008, n. 39)
Regolamento recante norme in materia di convenzioni con le scuole primarie paritarie ai sensi dell’articolo 1-bis, comma 6, del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito con modificazioni, dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27

Nota 9 gennaio 2008, Prot. n. AOODGPER 362
Legge n.247 del 24 dicembre 2007: cessazioni dal servizio del personale della scuola

Nota 9 gennaio 2008, Prot. n. 31
Cessazione dal servizio – disponibilità delle funzioni per l’acquisizione delle domande

Nota 9 gennaio 2008, Prot. n. AOOODGOS /248
Pagamento compensi commissari interni esami di Stato 2006/2007 – Istituzioni scolastiche paritarie

Nota 9 gennaio 2008, Prot. n. 155/P6
8° edizione “Progetto “Icaro” per la promozione della Cultura della sicurezza stradale tra i giovani. Concorso: “La Campagna la facciamo noi”, riservato agli studenti delle Scuole secondarie di II grado

Nota 9 gennaio 2008, Prot. n. 26/DIP/U05
“Parlamento… parliamone!“ – Concorso nelle scuole primarie e secondarie di I grado

Nota 9 gennaio 2008, Prot. AOODGOS N. 227
Partecipazione degli studenti Certamen Livianum – Padova 17 – 19 aprile 2008

Nota 9 gennaio 2008, Prot. MPIAOODGOS N. 215
Oggetto: Partecipazione degli studenti all’Olimpiade Nazionale di Astronomia 2008

Nota 9 gennaio 2008, Prot. n. AOODGSI 33
Organico di Diritto 2008/09 II Grado: Aggiornamento corsi – indirizzi

08

Decreto Ministeriale 8 gennaio 2008, n. 5
Norme per lo svolgimento per l’anno scolastico 2007-2008 degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore nelle classi sperimentali autorizzate

Decreto Ministeriale 8 gennaio 2008, n. 4
Individuazione delle materie oggetto della seconda prova scritta negli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio ordinari e sperimentali di istruzione secondaria superiore – Scelta delle materie affidate ai commissari esterni delle commissioni – Anno scolastico 2007/2008

Di seguito il comunicato stampa del MPI:

Maturità 2008, scelte le materie per la seconda prova scritta
Greco al classico, matematica allo scientifico, architettura all’artistico
(Roma, 8 gennaio 2008)
Greco al Liceo classico; matematica al Liceo scientifico; lingua straniera al Liceo linguistico; pedagogia al Liceo pedagogico; elementi di architettura al Liceo artistico: sono queste alcune delle materie scelte per la seconda prova scritta degli esami di Stato 2008 e contenute nel decreto firmato dal ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni, che individua, tra l’altro, anche le materie assegnate ai membri esterni.
Le prove scritte dell’esame di maturità dell’anno scolastico 2007/2008 si terranno il 18 giugno (prima prova) e 19 giugno (seconda prova).
In particolare per la seconda prova scritta sono state selezionate,
per i licei:
liceo classico, greco;
liceo scientifico, matematica;
liceo linguistico, lingua straniera;
liceo pedagogico, pedagogia;
liceo artistico, elementi di architettura.
Per gli istituti tecnici e professionali sono state scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratico-laboratoriale. Per questa ragione la seconda prova può essere svolta, come per il passato, in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando anche i laboratori dell’istituto.
Le materie proposte sono:
per l’indirizzo ragionieri, economia aziendale;
per l’indirizzo geometri, costruzioni;
nei tecnici per programmatori e in quelli per periti aziendali, tecnica e organizzazione aziendale, informatica industriale;
nei tecnici industriali, elettronica e telecomunicazioni, meccanica, tecnologie chimiche.
In questi ultimi istituti, come in quelli professionali, prevalgono sia le materie tecnologico-laboratoriali (meccanica, elettronica, elettrotecnica, telecomunicazioni e impiantistica di varia natura), sia le materie scientifico-tecnologiche (chimica, biologia, microbiologia, fisica applicata).
Per il settore artistico (licei e istituti d’arte) la materia di seconda prova conserva il suo carattere progettuale e laboratoriale (architettura, ceramica, mosaico, marmo, oreficeria ecc.) e si svolge in tre giorni.
Materie affidate ai membri esterni
Il decreto individua, inoltre, le materie affidate ai membri esterni, ai quali sono stati assegnati per tutti gli indirizzi di studio l’italiano, disciplina oggetto della prima prova scritta e la matematica, ad eccezione del Liceo scientifico a cui sono state affidate l’italiano e le scienze, perché la matematica è già la materia della seconda prova scritta.
Per quanto riguarda la terza materia, essa è stata individuata tra quelle che più caratterizzano l’indirizzo di studi, per numero di ore di lezione e per contenuti trattati, ad esempio: scienze nei licei e in numerose sperimentazioni a carattere pedagogico e linguistico, topografia nel settore architettonico-costruttivo, informatica ed elettronica in molti indirizzi degli istituti tecnici e professionali, inglese in indirizzi come gli aeronautici e i nautici nei quali viene richiesta una conoscenza approfondita della lingua di settore.
La scelta delle materie affidate ai membri esterni, ispirata alla esigenza di restituire serietà e dignità all’esame di Stato anche attraverso una presenza incisiva della componente esterna della Commissione, ha seguito quest’anno il criterio della rotazione delle discipline, per mettere tutti i docenti in condizione di poter esercitare la funzione di commissario esterno e di consentire a tutti di acquisire utili esperienze di natura didattico-metodologica attraverso il confronto con altre e diverse impostazioni.
Consigli di classe
Ai Consigli di classe spetterà il compito di designare, quali membri interni, tre docenti della classe tra cui, obbligatoriamente, il docente della materia scelta quale oggetto di 2ª prova.
Questi criteri sono stati seguiti sia per i corsi di studio di ordinamento che per quelli sperimentali.
La consistenza numerica degli indirizzi di studio per i quali sono state scelte le materie oggetto di seconda prova scritta e quelle da affidare ai membri esterni delle commissioni e per i quali sono state predisposte le prove scritte è la seguente:
Ordinamento
Licei indirizzi n. 5 Istituti
Istituti Tecnici indirizzi n. 39 Istituti
Istituti Professionali indirizzi n. 23 Istituti
Istituti d’Arte indirizzi n. 33 Istituti
Totale n. 100
Sperimentazioni
Progetti Assistiti n. 176
Sperimentazioni Autonome n. 636
Totale n. 812
Totale Indirizzi di studio n. 912

Nota 8 gennaio 2008, Prot. n. AOODGPER 286
Legge n.247 del 24 dicembre 2007: cessazioni dal servizio del personale della scuola

Nota 8 gennaio 2008, Prot. n. A00DG0S 196
XIX Rassegna Nazionale delle scuole secondarie di 1º grado ad indirizzo musicale

Nota 8 gennaio 2008, Prot. n. A00DG0S 195
Attività realizzate in campo musicale dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. Proroga attività di rilevazione Indagine Conoscitiva Nazionale

Avviso 8 gennaio 2007
22 Posti per Esperti Nazionali Distaccati presso la Commissione Europea. Scadenza ore 13 dell’7 febbraio 2008

07 06 05

Nota 7 gennaio 2008, Prot. n. AOODGPER 153
Trasmissione dell’O.M. n. 2 del 4 gennaio 2008 prot. n. 145 e del Contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto il 20.12.2007 sulla mobilità del personale docente, educativo e A.T.A. per l’a.s. 2008/2009

Di seguito il comunicato stampa del MPI:

Trasferimenti personale scuola
Fioroni ha firmato l’Ordinanza sulla mobilità per l’anno scolastico 2008/2009
(Roma, 04 gennaio 2008) Il Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni ha firmato oggi l’Ordinanza Ministeriale sulla mobilità del personale della scuola (trasferimento, passaggio di cattedra, passaggio di ruolo) per l’anno scolastico 2008/2009.
Secondo questa Ordinanza, che segue la sottoscrizione del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sulla mobilità del personale della scuola, il termine per la presentazione delle domande di trasferimento è fissato al 5 febbraio 2008.
I termini per la pubblicazione dei movimenti sono i seguenti:
* personale docente
scuola dell’infanzia 24 aprile
scuola primaria 9 aprile
scuola secondaria di I grado 16 giugno
scuola secondaria di II grado 19 maggio
* personale educativo 12 maggio
* personale Amministrativo Tecnico Ausiliario 19 giugno
Le disposizioni contenute nell’Ordinanza e nel Contratto sono improntate a una sostanziale conferma delle regole che hanno dato risultati positivi in termini di efficienza delle procedure automatiche del Sistema Informativo e di soddisfazione delle attese degli interessati, in particolare per l’avvicinamento al nucleo familiare dei docenti che prestano servizio in altra provincia.
Lo scorso anno hanno presentato domanda di mobilità oltre 130.000 docenti (il 18,6% di tutti gli insegnanti in servizio). Di queste oltre 73.000 sono state soddisfatte, più del 56% dei richiedenti ha ottenuto una delle sedi richieste.

Nota 7 gennaio 2008, Prot. n. AOODGPER 259
D.M. n. 21 del 9 febbraio 2005 e D.M. n. 85 del 18 novembre 2005 – Corsi abilitanti speciali da attivare con modalità telematica

04

Ordinanza Ministeriale 4 gennaio 2008, n. 2
Norme di attuazione del predetto contratto integrativo in materia di mobilità del personale, docente, educativo e A.T.A. (Allegati)

03 02 01

Decreto Ministeriale 2 gennaio 2008, n. 1
Assegnazione delle risorse finanziarie ai Dirigenti titolari dei Centri di Responsabilità

Parlamento

Dichiarazione del Presidente Napolitano
(Palazzo del Quirinale, 30 gennaio 2008) “La crisi della maggioranza di governo è intervenuta dopo che in Parlamento si erano aperti spiragli di dialogo tra le forze politiche per una modifica della legge elettorale vigente e di alcune, importanti norme della Costituzione. La preoccupazione che senza tali modifiche non si possa realizzare la necessaria stabilità politica ed efficienza istituzionale, si è negli ultimi tempi – e ancora in questi giorni – chiaramente espressa, nel modo più imparziale, in seno all’opinione pubblica e a significative rappresentanze del mondo economico e della società civile. Una modifica della legge elettorale è stata, d’altronde, sollecitata attraverso una richiesta di referendum dichiarata ammissibile dalla Corte Costituzionale.
Ho perciò prospettato, a tutti i partiti e i gruppi politici da me consultati, l’esigenza di una soluzione della crisi di governo che in tempi brevi dia almeno avvio agli indispensabili processi di riforma e a credibili impegni di più costruttivo e fruttuoso dialogo tra gli opposti schieramenti: dialogo da me costantemente auspicato e obbiettivamente necessario qualunque sia il risultato di nuove elezioni.
Questa soluzione è stata considerata impraticabile da quelle forze politiche che hanno indicato nello scioglimento delle Camere e nella convocazione delle elezioni sulla base della legge vigente il solo sbocco della attuale crisi politica.
Nel ribadire attenzione e rispetto per tutte le posizioni illustratemi, ricordo tuttavia che sciogliere anticipatamente le Camere ha sempre rappresentato la decisione più impegnativa e grave affidata dalla Costituzione al Presidente della Repubblica. E questa volta la decisione dovrebbe essere assunta a meno di due anni dalle ultime elezioni. Considero perciò mio dovere riservarmi un’adeguata ponderazione e valutazione conclusiva ; il che non può essere da nessuna parte inteso come scelta rituale o dilatoria.
Ho pertanto chiesto al Presidente del Senato – facendo appello al suo senso di responsabilità istituzionale – di verificare le possibilità di consenso su un preciso progetto di riforma della legge elettorale e di sostegno a un governo funzionale all’approvazione di quel progetto e all’assunzione delle decisioni più urgenti in alcuni campi.”

Il Presidente Napolitano ha ricevuto il Presidente Prodi che ha rassegnato le dimissioni del Governo
(Palazzo del Quirinale, 24 gennaio 2008) Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto, al Palazzo del Quirinale, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Onorevole Professor Romano Prodi, il quale, dopo aver riferito sull’esito negativo del voto sulla fiducia espresso dal Senato della Repubblica, ha rassegnato le dimissioni del Governo da lui presieduto.
Il Capo dello Stato ha invitato il Governo dimissionario a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti.
Le consultazioni avranno inizio nel pomeriggio di venerdì 25, con i Presidenti delle due Camere.

IL CALENDARIO DELLE CONSULTAZIONI
L’Ufficio Stampa del Quirinale comunica il calendario delle consultazioni del Presidente della Repubblica a seguito delle dimissioni del Governo Prodi.
– Giornata di venerdì 25 gennaio 2008
Ore 17,00 Presidente del Senato della Repubblica: Sen. Dott. Franco Marini
Ore 17,45 Presidente della Camera dei Deputati: On. Fausto Bertinotti
Ore 18,30 Rappresentanza del Gruppo Misto del Senato della Repubblica
Ore 19,00 Rappresentanza del Gruppo Misto della Camera dei Deputati.
– Giornata di sabato 26 gennaio 2008
Ore 9,00 Rappresentanza parlamentare Autonomie Liberté Démocratie
Ore 9,20 Rappresentanza parlamentare Sud Tiroler Volkspartei
Ore 9,40 Rappresentanza parlamentare DCA – Democrazia Cristiana per le autonomie – Nuovo PSI (Gruppo alla Camera)
Ore 10,00 Rappresentanza parlamentare per le Autonomie (Gruppo al Senato)
Ore 10,20 Rappresentanza parlamentare DC per le autonomie – Partito Repubblicano Italiano – Movimento per l’Autonomia (Gruppo al Senato)
Ore 10,40 Rappresentanza parlamentare Popolari-Udeur (Gruppo alla Camera)
Ore 11,00 Rappresentanza parlamentare Socialisti e Radicali-RNP (Gruppo alla Camera)
Ore 11,20 Rappresentanza parlamentare Italia dei Valori (Gruppo alla Camera)
Ore 11,40 Rappresentanza parlamentare Verdi (Gruppo alla Camera)
Ore 12,00 Rappresentanza parlamentare Comunisti Italiani
Ore 12,30 Rappresentanza parlamentare Sinistra Democratica. Per il Socialismo europeo.
– Giornata di lunedì 28 gennaio 2008
Ore 9,00 Rappresentanza parlamentare Lega Nord Padania
Ore 10,00 Rappresentanza parlamentare Unione democratici cristiani e di Centro (UDC)
Ore 11,00 Rappresentanza parlamentare Rifondazione Comunista-Sinistra Europea
Ore 12,00 Rappresentanza parlamentare Alleanza Nazionale
– Giornata di martedì 29 gennaio 2008
Ore 10,30 Rappresentanza parlamentare Forza Italia
Ore 11,30 Rappresentanza parlamentare Partito Democratico-l’Ulivo
Ore 17,30 Presidente Emerito della Repubblica Senatore Prof. Francesco Cossiga
Ore 18,00 Presidente Emerito della Repubblica Senatore Dott. Oscar Luigi Scàlfaro
Ore 18,30 Presidente Emerito della Repubblica Senatore Dott. Carlo Azeglio Ciampi.

Camera
Aula 22, 23 Il 23 gennaio, con 326 voti favorevoli e 275 contrari, la Camera dei Deputati conferma la fiducia al governoIntervento del Presidente del Consiglio Romano Prodi alla Camera dei Deputati

Signor Presidente, Onorevoli colleghi,
intervengo in quest’Aula a seguito della crisi venutasi a creare nella maggioranza dopo la decisione dell’Udeur di non farne più parte. Sicuramente sulla scelta del partito del senatore Clemente Mastella ha influito la vicenda giudiziaria che lo ha investito sul piano personale e politico, episodio per il quale gli ho espresso personalmente e a nome del governo piena solidarietà assumendo l’interim del Ministero della Giustizia. Solidarietà che gli ho in più occasioni rinnovato, così come è stato fatto da tutti i partiti della coalizione. Clemente Mastella non è stato lasciato solo, né come esponente politico, né come Ministro della Repubblica, né tanto meno come uomo.
Oggi era previsto che io dovessi esporre qui la relazione annuale sullo stato della giustizia. Impegno al quale, sia pure brevemente, intendo fare onore.
Il nostro è uno Stato nel quale proprio al potere giudiziario è affidato il compito di affermare e tutelare sempre la sovranità della legge. Una sovranità che si impone ovviamente anche ai giudici e che chiede ad essi di essere i primi a sottoporsi con lealtà e, permettetemi di dire, purezza di cuore e serenità di intenti, al rispetto pieno delle nostre regole giuridiche.
Riguardo alla relazione a cui oggi mi riferisco, è dovuto al senatore Mastella un sincero apprezzamento. Per il lavoro fatto come Ministro che, dopo aver operato con passione non solo per portare a compimento la più ampia riforma dell’ordinamento giudiziario che il nostro Paese abbia avuto, ma anche per avviare molte e importanti interventi di cui vi è ampia traccia nella relazione che è stata depositata al Parlamento a nome dell’intero Governo.
Una relazione ricca non solo di dati e di bilanci ma anche di problemi e di interrogativi; di riflessioni critiche e di chiari inviti al Parlamento affinché le tante iniziative già avviate possano trovare presto piena approvazione.
Una relazione che riflette con rigore le luci e le ombre della giustizia italiana nella difficile fase storica che stiamo vivendo; che dà forte sostegno ai giudici, ai quali come potere e come ordine va l’apprezzamento e la riconoscenza del Paese. Una relazione che chiede alla classe politica e al Parlamento un eccezionale impegno.
Una relazione, voglio ancora sottolinearlo, che è stata approvata da tutto il Consiglio dei Ministri e che dunque costituisce, in ogni sua parte, la posizione dell’intero Governo.
Gli ultimi quindici anni sono stati contrassegnati da una situazione, a volte palese e a volte nascosta, di tensioni tra politica e magistratura; tensioni rese più drammatiche dalla crisi di fiducia che ha purtroppo interessato entrambi i settori.
La politica – occorre ricordarlo – ha per definizione la finalità di realizzare aggregazioni del consenso dirette a risolvere i problemi del Paese, e deve poter operare nel libero esercizio delle proprie funzioni, senza con questo ambire ad una sorta di irresponsabilità. Netta e precisa è la sua primazia nei confronti di ogni altra istituzione allorché concorre, nelle sedi parlamentari e in rappresentanza del popolo sovrano, alla formazione delle leggi.
La magistratura ha il compito di assicurare la legalità in rapporto a singole fattispecie e situazioni demandate al suo giudizio. Nell’esercizio delle funzioni ogni magistrato è soggetto soltanto alla legge, “sempre e costantemente alla maestà della legge”, nel senso che deve mantenersi nell’ambito della legittimazione assegnatagli dalla Costituzione e dalle norme processuali. Senza che in questo ambito vi siano differenziazioni, in coerenza con l’art. 3 della Carta costituzionale. Né la magistratura deve o può cercare il consenso sulle proprie decisioni, in quanto esse sono conseguenti all’applicazione della legge e, dunque, “vincolate”.
D’altra parte il controllo di legalità è il contrappeso dell’ampia libertà di cui, in uno stato democratico, gode l’autorità politica per la realizzazione dei suoi fini. Esso deve essere soltanto un rimedio nell’equilibrio delle istituzioni. Le categorie dalla politica hanno come contrappeso non tanto il principio esterno della responsabilità penale, che vale certo anche per i rappresentanti politici, bensì, soprattutto, quello interno di una responsabilità che è e resta di tipo politico.
Una responsabilità che spetta direttamente ai cittadini far valere non soltanto nell’occasione elettorale ma attraverso una costante relazione tra politica e collettività che assicuri una reale e continua capacità di partecipazione e di controllo.
Per altro verso, autonomia e indipendenza della magistratura, intesa come organizzazione indipendente da ogni altro potere dello Stato, devono trovare il proprio contrappeso nella professionalità, nella responsabilità e nell’adesione alla legge cui ogni magistrato è sottoposto. Perché – è bene ribadirlo – autonomia e indipendenza dell’ordine giudiziario hanno come presupposto necessario e imprescindibile la professionalità, l’imparzialità, la neutralità politica, la responsabilità, e il rigido rispetto della legge.
Tuttavia non è solo di giustizia che si può parlare oggi in quest’Aula, ma anche di quanto accaduto nelle ultime ore sul piano politico e istituzionale, dopo le dichiarazioni rilasciate ieri dal Senatore Mastella.
Per il rispetto che nutro nei confronti del Parlamento e per abbreviare i tempi di una crisi che rischia di generare tensioni di cui il Paese non ha bisogno, ho quindi deciso di presentarmi immediatamente per riferire sulla situazione. Perché è dal Parlamento che un Governo trae la sua legittimità ed è nel Parlamento che deve verificare l’esistenza della fiducia.
Onorevoli colleghi,
sono convinto che nei momenti di decisione sia bene e salutare assumere comportamenti che implichino l’assunzione di responsabilità limpide da parte delle istituzioni preposte al governo del paese, a partire dal Parlamento. In un paese legato allo stato di diritto non sono le agenzie di stampa e neppure i dibattiti televisivi che determinano le sorti di un governo. Siete voi, colleghi deputati che dovrete decidere e assumere limpidamente e pubblicamente le responsabilità per cui siete stati eletti. E’ nel Parlamento e solo nel Parlamento che si può decidere la sorte del Governo.
Ho assunto l’interim del Ministero della Giustizia e, come ho già ripetuto, il governo condivide la relazione dell’ex Ministro Mastella. Se poi entrano in discussione in modo opaco preoccupazioni di riforma elettorale o di altro genere è bene che tutto venga alla luce in questa sede, nelle aule parlamentari. Esse sono la sede fondamentale della democrazia.
Questo è un Governo che, nato su un patto di legislatura sottoscritto da tutti i partiti dell’Unione il 20 giugno del 2005, si era ripromesso, cito testualmente, “un’alleanza destinata a durare per l’intero arco della legislatura”. Questo è un Governo che, nato sulla base di un Programma elettorale firmato e condiviso da tutti i partiti dell’Unione l’11 febbraio del 2006, ha avuto il mandato di guidare il Paese per cinque anni dopo una vittoria elettorale tanto difficile quanto attesa dalla maggioranza degli italiani.
Questo è un Governo che ha saputo rimettere in piedi il Paese e gli ha permesso di riprendere il cammino, facendolo uscire dalle emergenze. Da due anni la nostra crescita si attesta sui livelli massimi dell’ultimo decennio. Abbiamo ripristinato l’avanzo primario, il debito cala costantemente. E abbiamo cominciato, in modo onesto e responsabile, a redistribuire risorse alle famiglie, ai lavoratori e ai pensionati.
Questo è un Governo che ha riconquistato fiducia in Europa, (come proprio ieri sera ha certificato il commissario Almunia). Ha riconquistato credibilità nei mercati e nelle istituzioni internazionali.
Un governo che, con la sua politica estera e di sicurezza, ha saputo riconquistare all’Italia il posto che le spetta sullo scenario internazionale. Che ha saputo chiudere senza sbavature l’avventura in Iraq; che ha guidato il processo che ha portato alla missione di pace in Libano; che è presente con determinazione, professionalità e umanità ovunque la pace è in pericolo.
Un governo che ha saputo combattere la criminalità organizzata, diffondere la cultura del rispetto e lottare nel mondo con successo per far trionfare la pace e condannare la pena di morte.
Questo è un Governo che ha cominciato a far pagare le tasse a chi non lo faceva, ha combattuto la precarietà, abbattuto la disoccupazione, abolito le ingiustizie sociali e investito sui giovani, sul loro essere il futuro dell’Italia. Un lavoro che sta producendo ogni giorno frutti e che sono certo continuerà a darne.
Questo è un Governo che ha saputo liberalizzare servizi e combattere corporazioni, che ha ridato certezze sul senso di equità e di giustizia, che ha messo la casa al centro delle sue politiche, tagliando l’Ici, facendo costruire nuove abitazioni per i giovani, agevolando gli affitti per le coppie e gli universitari.
Questo è un Governo che ha creduto e crede nell’ambiente e nella sua tutela. Non operando con politiche cieche e immobilistiche, ma con la consapevolezza che solo investendo sull’ambiente si investe sul futuro. E anche quando ci siamo trovati di fronte ad emergenze come quella dei rifiuti non abbiamo gridato allo scandalo, non abbiamo cercato di addossare ad altri responsabilità storiche: ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cominciato ad affrontare concretamente il problema.
Ecco, questa è la sintesi dell’attività di Governo che oggi presento con orgoglio a questo Parlamento. Un Governo che ha combattuto i privilegi e tagliato i costi della politica non sull’onda di polemiche demagogiche, ma perché fermamente convinto che solo dando l’esempio si ottengono risultati per tutti.
Con questi risultati e con questi principi ci apprestiamo ad affrontare questo delicato momento. Le priorità che hanno accompagnato e guidano il nostro cammino si chiamano riforme, efficienza, equità. Per ottenere questi risultati ci vogliono coerenza e coraggio. Ci vuole continuità di azione. Soprattutto in un momento in cui l’economia mondiale è di fronte a un’evoluzione negativa della quale non riusciamo ancora a comprendere le conseguenze ultime.
Dopo i sacrifici della prima Finanziaria, obbligata dalla gestione dissennata di chi ci ha preceduto, abbiamo risanato i conti pubblici e tagliato la spesa.
Ora, con la legge Finanziaria 2008 e dopo il grande accordo sul welfare votato da cinque milioni di lavoratori e di pensionati, siamo pronti a diminuire le tasse e aumentare i redditi dei lavoratori garantendo anche un aumento della produttività, come testimonia il recentissimo accordo per il contratto di lavoro dei metalmeccanici.
Ci aspettano progetti importanti che responsabilmente abbiamo avviato senza pensare che decisioni solitarie ed episodiche potessero metterli in forse. Abbiamo preso con gli elettori e con il Paese impegni che intendiamo rispettare, secondo quanto stabilito dalle regole parlamentari e costituzionali.
Proprio domani, in quest’Aula, il Presidente della Repubblica celebrerà il sessantesimo anniversario della Carta fondante la nostra democrazia.
Mai come oggi siamo chiamati a dimostrare coi nostri comportamenti, con le nostre decisioni e con atti formali che ci impegnamo tutti di fronte al Paese, la fedeltà e il rispetto per la nostra Carta fondamentale.
Alla Costituzione mi richiamo dunque per chiedere a voi, onorevoli deputati, e, in seguito ai vostri colleghi senatori, di esprimere con un voto di fiducia il vostro giudizio sulle dichiarazioni che avete ascoltato.

Aula 21 Conversione in Legge del Decreto-Legge 248/07, Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria
Commissioni
7a 24 Indagine conoscitiva sulle problematiche connesse alla riforma del secondo ciclo del sistema educativo nazionale di istruzione e di quello di istruzione e formazione professionale: esame del documento conclusivo
7a 23

Norme generali sul sistema educativo di istruzione statale nella scuola di base e nella scuola superiore (esame C. 1278 Garagnani, C. 1299 Diliberto, C. 1600 di iniziativa popolare e C. 3029 Volontè – rel. De Simone)

7a 15, 16

Conversione in Legge del Decreto-Legge 248/07, Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria

Senato
Aula 24 Con 161 voti contrari, 156 favorevoli e 1 astenuto, il Senato boccia la risoluzione presentata dai Capigruppo della maggioranza che approvava le comunicazioni del Governo e sulla quale il Presidente del Consiglio aveva posto la questione di fiducia.
Commissioni
7a 15, 16, 22, 23, 24 Esame congiunto dei disegni di legge:
DdL AS 1848 – Disposizioni urgenti in materia di pubblica istruzione (già approvato dalla Camera il 10 ottobre 2007)
– DdL 701 – Disposizioni concernenti l’obbligatorietà e gratuità dell’istruzione fino a diciotto anni di età e altre norme per il potenziamento del sistema scolastico
– DdL 1266 – Disposizioni in materia di contributi finanziari alle istituzioni scolastiche
– DdL 1687 – Norme organiche sulla scuola
7a
7a

Governo

25 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 9,05 a Palazzo Chigi

Il Presidente del Consiglio ha illustrato la propria direttiva, da emanare a seguito delle dimissioni presentate dall’Esecutivo, relativa all’attività del Governo durante la fase di crisi e finalizzata ad evitare ogni interruzione dell’attività amministrativa ed a garantire il completamento delle principali iniziative intraprese. (…)
Il Consiglio ha poi deliberato le seguenti nomine, tutte connesse ad esigenze funzionali, a designazione dei soci, ad avanzamenti tabellari: (…)
Su proposta del Ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni:
– nomina a Presidente del Servizio nazionale di valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione (INVALSI) del professore Piero CIPOLLONE.(…)
La seduta ha avuto termine alle ore 09,50.

22 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 15,00 a Palazzo Chigi

Il Consiglio ha fornito il proprio assenso a porre la questione di fiducia sulle dichiarazioni del Presidente del Consiglio al Parlamento.
Il Consiglio ha avuto termine alle ore 15,10.

11 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 10,10 a Palazzo Chigi

(…) Il Consiglio ha poi autorizzato il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, Luigi Nicolais, ad esprimere il parere favorevole del Governo sull’ipotesi di accordo quadro per la definizione delle autonome aree di contrattazione della dirigenza (quadriennio 2006-2009). (…)
La seduta ha avuto termine alle ore11,05.

Educazione&Scuola©

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