03 2009

Nota 31 marzo 2009, Prot.n. AOODGPER 4324
Rideterminazione delle date concernenti i termini di acquisizione delle disponibilità e di pubblicazione di tutti i movimenti fissati nell’O.M. n.18, prot.1916, del 13 febbraio 2009, contenente le norme applicative delle disposizioni del contratto sulla mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A.

Decreto 31 marzo 2009
Rideterminazione delle date concernenti i termini di acquisizione delle disponibilità e di pubblicazione di tutti i movimenti fissati nell’O.M. n.18, prot.1916, del 13 febbraio 2009, contenente le norme applicative delle disposizioni del contratto sulla mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A.

Direttiva Generale 30 marzo 2009, Prot. n 3037/GM (registrata dalla Corte dei Conti il 5 giugno 2009 – registro 4 – foglio 332)
Azione amministrativa e gestione – Anno 2009

Ordinanza Ministeriale 23 marzo 2009, n.36
Mobilità del personale docente di religione cattolica – a.s. 2009/2010

Nota 23 marzo 2009, Prot. n. AOODGPER 3837
Trasmissione dell’O.M. n. 36 del 23 marzo 2009 prot. n. AOODGPER 3812 relativo alla mobilità del personale docente di religione cattolica per l’a.s. 2009/2010

Decreto Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89 (in GU 15 luglio 2009, n. 162)
Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133

Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81 (in GU 2 luglio 2009, n. 151)
Norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola, ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133

Nota 20 marzo 2009, Prot. n 0001728
Bando di concorso “Pinocchio: una storia da ascoltare, vedere e raccontare”

Nota 17 marzo 2009, Prot. n. AOODGPER.3510
Trasmissione direttiva n. 33 del 17.3.2009 2009 prot n. AOODGPER.3510 del 17.3.2009 concernente la conferma degli incarichi di presidenza nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, nelle scuole secondarie superiori e negli istituti educativi per l’a.s. 2009/2010

Direttiva 17 marzo 2009, n. 33
Conferma degli incarichi di presidenza nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, nelle scuole secondarie superiori e negli istituti educativi per l’a.s. 2009/2010

Legge 4 marzo 2009, n. 15 (in GU 5 marzo 2009, n. 53)
Delega al Governo finalizzata all’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni nonché disposizioni integrative delle funzioni attribuite al Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro e alla Corte dei conti

Avviso 4 marzo 2009
Concorso pubblico, per esami, a centoquarantacinque posti di dirigente tecnico, da assegnare agli Uffici dell’Amministrazione centrale e periferica del Ministero della Pubblica Istruzione, al fine di concorrere alla realizzazione delle finalità di istruzione e di formazione, affidate alle istituzioni scolastiche ed educative, oltre all’attività di studio, di ricerca e di consulenza tecnica per il Ministro e i direttori generali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 05.02.2008 – 4^ Serie speciale – “Concorsi ed esami

Legge 3 marzo 2009, n. 18 (in GU 14 marzo 2009, n. 61)
Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità

Aula
7a 17, 31 Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libertà di scelta educativa delle famiglie, nonché per la riforma dello stato giuridico dei docenti (esame C. 953 Aprea e abbinate C. 808 e 813 Angela Napoli, C. 1199 Frassinetti, C. 1262 De Torre, C. 1468 De Pasquale e C. 1710 Cota – rel. Aprea)
Aula
7a 24, 25 Nuove norme in materia di difficoltà specifiche d’apprendimento

27 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 9,45 a Palazzo Chigi

Il Consiglio ha approvato i seguenti provvedimenti:
su proposta del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e dei Ministri del lavoro, salute e politiche sociali, Maurizio Sacconi, delle infrastrutture, Altero Matteoli, e dello sviluppo economico, Claudio Scajola:
– uno schema di decreto legislativo che modifica ed integra in maniera incisiva la normativa vigente in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, proseguendo il processo di complessiva rivisitazione e ammodernamento delle regole sulla sicurezza iniziato con la legge delega n. 123 del 2007 e culminato nel decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (testo unico in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro). Il provvedimento apporta al corpo normativo in vigore alcune significative modifiche che recepiscono le prime criticità emerse nei primi mesi di applicazione del testo unico e migliora le regole stesse sulla sicurezza. in un’ottica che tende a favorire la chiarezza del dato normativo quale presupposto per favorirne l’applicazione corretta ed efficace. Le principali novità introdotte riguardano, quindi, oltre alla semplificazione formale di alcuni documenti fondamentali (quali ad esempio la valutazione dei rischi), una generalizzata razionalizzazione delle sanzioni penali ed amministrative conseguenti alle violazioni degli obblighi da parte di datori di lavoro, dirigenti e personale preposto. Ulteriori novità consistono nella migliore definizione del ruolo degli organismi paritetici e nel potenziamento del ruolo degli enti bilaterali che, in quanto espressione di competenze tecniche adeguate, certificano i modelli di organizzazione della sicurezza in azienda, al fine di incentivare la diffusione di tali strumenti di tutela della salute e della sicurezza. Il testo, che sarà sottoposto alle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, riceverà quindi il parere della Conferenza Stato-Regioni e delle Commissioni parlamentari; (…)
su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Mariastella Gelmini:
– un disegno di legge che riconosce la personalità giuridica alla Scuola per l’Europa di Parma; la Scuola funziona in via sperimentale dal 2004 e nel 2006 ha ottenuto l’accreditamento dal Consiglio superiore delle Scuole europee. Si tratta di un Istituto che offre servizi d’insegnamento ai figli dei funzionari dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), con sede nella città, ai figli di dipendenti delle Aziende convenzionate, nonché a studenti italiani e stranieri che abbiano scelto di frequentarla. Si tratta infatti del primo esempio di “scuola associata al sistema delle scuole europee”, un’iniziativa presa a modello in altri Paesi dell’Unione. Il conferimento della personalità giuridica consentirà alla scuola di operare con maggiore autonomia, anche sul piano dell’innovazione metodologica e disciplinare. (…)
Il Consiglio ha inoltre deliberato: (…)
su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Mariastella Gelmini:
– conferimento dell’incarico di Capo di Dipartimento ai dottori Giuseppe COSENTINO (istruzione), Antonello MASIA (università, alta formazione artistica, musicale e coreutica e ricerca) ed al professor Giovanni BIONDI (programmazione e gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali). (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 11,50 .

13 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 10,10 a Palazzo Chigi

Il Consiglio ha poi approvato i seguenti provvedimenti: (…)
su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Mariastella Gelmini:
– uno
schema di regolamento che coordina le disposizioni vigenti in materia di criteri per la valutazione degli studenti,. La valutazione complessiva, fino ad oggi legata all’apprendimento, terrà conto anche del comportamento degli studenti quale elemento essenziale del processo formativo e requisito di base per l’ammissione agli anni successivi ed agli esami di Stato.
Questi i nuovi criteri per l’attribuzione del voto in condotta. Il 5 in condotta comporterà la non ammissione all’anno successivo o agli esami di Stato e concorrerà alla determinazione dei crediti scolastici. L’insufficienza sarà attribuita dal collegio dei docenti per gravi violazioni dei doveri degli studenti definiti dallo Statuto delle studentesse e degli studenti e cioè nei seguenti casi:
• allo studente che non frequenta regolarmente i corsi e non assolve assiduamente agli impegni di studio;
• a chi non ha nei confronti del capo d’istituto, dei docenti, del personale della scuola e dei compagni il dovuto rispetto;
• a chi non osserva le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli istituti;
• agli alunni che non utilizzano correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici;
• a chi arreca danno al patrimonio della scuola.
Per prendere un’insufficienza in condotta, comunque, si deve aver già preso una sanzione disciplinare. Se il comportamento indisciplinato si ripete l’insegnante con il collegio dei docenti può decidere per l’attribuzione del 5.
Il regolamento introduce, inoltre, la valutazione con il voto numerico per tutte le materie e in tutte le scuole, dalla primaria alla secondaria di secondo grado. Sul testo verrà acquisito il parere del Consiglio di Stato. (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 11,55.

6 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 11,15 a Palazzo Chigi
La seduta ha avuto termine alle ore 12,00.

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