01 2007

Lettera Ministro 31 gennaio 2007, Prot. n. 2175

Di seguito il comunicato del MPI:

Indicazioni nazionali, Fioroni: una scuola per la persona in 3 tappe e con 3 obiettivi
Saranno pronte per l’inizio dell’anno scolastico 2007-2008
Lettera ai docenti e ai dirigenti: le riforme non si fanno senza di voi, so che lavorate in condizioni difficili ma mentre vi chiedo di accettare nuovamente la scommessa educativa mi impegno a trovare nuove strade per valorizzare concretamente il vostro lavoro
(Roma, 31 gennaio 2007) Il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni ha preso carta e penna e ha scritto al mondo della scuola per dar conto dei cambiamenti che si apporteranno alle “Indicazioni nazionali”, cioè le linee guida – per la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e secondaria di primo grado – in base alle quali ogni scuola organizza i propri percorsi formativi.
“Per giungere alla definizione di nuove Indicazioni più chiare ed essenziali – scrive Fioroni – è necessario che si avvii un dialogo virtuoso tra il mondo della ricerca scientifica e quello della scuola. Le riforme non si fanno senza l’apporto degli insegnanti, dei dirigenti, della comunità scientifica e di quella civile; e non si realizzano una volta per tutte”.
Non si può dettare una “pedagogia di Stato”, l’autonomia è principio Costituzionale
“Non siamo all’anno zero e non è necessario stravolgere tutto ancora una volta, ma è certo – chiarisce Fioroni – che delle Indicazioni Nazionali non possono pretendere di dettare una pedagogia di Stato in un Paese in cui i principi dell’autonomia delle Istituzioni Scolastiche e della libertà di insegnamento sono principi sanciti dalla Costituzione”.
3 tappe nel percorso condiviso. La persona al centro
Per far questo il ministro indica 3 tappe nel percorso condiviso: dialogo tra ricerca scientifica e scuola, campagna di ascolto, costituzione di una commissione di esperti del mondo della scuola e dell’Università che dovranno essere pronte all’inizio dell’anno scolastico 2007-2008.
“Al centro di tutto questo impegno – scrive ancora Fioroni – dovrà esserci l’idea di persona, principio fondante e condiviso della nostra grande tradizione culturale, storica ed educativa. La scuola è un luogo di incontro e di crescita di persone”.
3 obiettivi: consegnare il patrimonio culturale (il passato), preparare al futuro, accompagnare il presente per educare a una cittadinanza piena e consapevole
E “mettere al centro dei processi educativi ogni allievo come persona significa sostanzialmente tre cose:
* consegnare il patrimonio culturale irrinunciabile che ci viene dal passato perchè non vada disperso e possa essere messo a frutto;
* preparare al futuro introducendo i giovani nella vita adulta, fornendo loro quelle competenze indispensabili per poter essere protagonisti all’interno del contesto sociale ed economico in cui vivono;
* accompagnare il percorso di formazione personale che uno studente compie mentre frequenta la scuola, sostenendo la sua ricerca di senso e il faticoso processo di costruzione della propria personalità”.
3 cambiamenti
“So che tutto questo – aggiunge il ministro – è da sempre presente nella missione delle nostre scuole e nell’attenzione degli insegnanti; quello che oggi va rivisto è un curricolo che lo interpreti, una didattica che lo realizzi, un’organizzazione della scuola che lo renda possibile e lo agevoli”.
Perché è urgente farlo
“La situazione di disagio giovanile che tutti registrano con preoccupazione crescente, la presenza di alunni stranieri che richiedono una particolare attenzione perchè possa realizzarsi un processo vero di integrazione, la necessità di promuovere e valorizzare capacità ed eccellenze in una prospettiva internazionale, sono le questioni che rendono questo impegno urgente. La scuola non può sostituirsi alla famiglia, né ignorare l’apporto che altre istituzioni educative possono offrire ed è anzi chiamata a promuovere cooperazione, solidarietà, rete”.
So che lavorate in condizioni difficili
“Sono consapevole – conclude il ministro – che le difficili condizioni di lavoro, il doversi misurare ogni giorno con problemi non facili, la sensazione di esser lasciati soli a fronteggiare situazioni che vanno ben al di là della propria competenza disciplinare, contribuiscono ad accrescere le difficoltà di una professione tanto impegnativa e poco ripagata. Mentre vi chiedo di accettare nuovamente la scommessa più importante, che è quella di educare i nostri figli puntando sulla vostra professionalità, mi impegno a trovare nuove strade per valorizzare concretamente il vostro lavoro, la vostra passione, le vostre competenze”.

Decreto Legge 31 gennaio 2007, n. 7 (in GU 1 febbraio 2007, n. 26)
Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese

Circolare Ministeriale 31 gennaio 2007, n. 15
Esame di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore. Anno scolastico 2006- 2007. Formazione delle Commissioni giudicatrici nei corsi di studio ad indirizzo linguistico

Circolare Ministeriale 31 gennaio 2007, n. 14
Domande di iscrizione eccedenti le disponibilità di posti 2008

Nota 31 gennaio 2007, Prot. n. 344
Censimento Alunni A.S. 2007/08

Nota 31 gennaio 2007, Prot.INT/517/06-04
Posti per assistenti di lingua italiana offerti da Paesi dell’Unione Europea a studenti universitari di cittadinanza italiana – a.a. 2007-2008 – Proroga dei termini

Nota 31 gennaio 2007, Prot. n. AOODGPER 1710
Contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale docente, educativo e A.T.A. sottoscritto il 21.12.2005 per l’a.s. 2006/2007 e Contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale docente, educativo e A.T.A. sottoscritto il 15.12.2006 per l’a.s. 2007/2008. – Chiarimenti. Errata corrige

Avviso 31 gennaio 2007
IX SEMINARIO NAZIONALE “I ROM/SINTI E LE METROPOLI”

01 –  31 gennaio Attività Sindacale

Proseguono gli incontri di ARAN e MIUR con le OOSS su:

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

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Circolare Ministeriale 30 gennaio 2007, n. 13
Limiti di reddito per l’esonero dal pagamento delle tasse scolastiche per l’anno scolastico 2007 – 2008

Nota 30 gennaio 2007, Prot. 495/A0
Attività motorie e sportive nelle scuole primarie delle città a rischio di devianza giovanile – Linee Guida per progetti sperimentali di attività motorie e sportive ai sensi della nota 5090/06

Nota 30 gennaio 2007, Prot. AOODGPER.168
Corso-concorso per dirigenti scolastici indetto con D.D.G. 22.11.2004 – Candidati in servizio all’estero

Nota 30 gennaio 2007, Prot. n°461 /INT/U04
Viaggio Premio di studio nella Repubblica Federale di Germania per studenti italiani

Nota 30 gennaio 2007, Prot. n. AOODGPER 1640
Graduatorie ad esaurimento (già graduatorie permanenti) del personale docente: individuazione delle graduatorie esaurite per il biennio 2007/08 e 2008/09

Nota 30 gennaio 2007, Prot. 498/A5
Norme tecnico-organizzative per la Manifestazione Nazionale Giochi Sportivi Studenteschi – Corsa Campestre 2006/2007 – Istituzioni scolastiche di 1° e 2° grado

Nota 30 gennaio 2007, Prot. n. 460
Unione europea: Concorso “Europa alla lavagna”

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Nota 29 gennaio 2007, Prot. N. AOODGPER. 1516
Contratti a tempo indeterminato degli Insegnanti di Religione cattolica

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27 gennaio Giorno della Memoria

Con la Legge 211/00 “la Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”

Il MIUR, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche, propone agli studenti delle scuole italiane una riflessione sul terribile passato con il concorso I Giovani ricordano la Shoah (vd. Nota 4 agosto 2006, Prot. n. 895/DIP/SEGR e la Circolare Ministeriale 16 gennaio 2007, Prot n. 533/FR).

Di seguito i comunicati del MPI e la comunicazione dei vincitori del concorso:

Shoah, Fioroni: la scuola non può sottrarsi al dovere della memoria. Ministro invia circolare alle scuole
(Roma, 16 gennaio 2007) “La trasmissione della memoria fra le generazioni è un dovere morale a cui la scuola non può in alcun modo sottrarsi, tanto più in un’epoca come quella attuale caratterizzata da rapida evoluzione che, modificando profondamente la società e le relazioni umane, mette a rischio il senso della storia e la coscienza collettiva”: è quanto scrive il Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, in una circolare inviata oggi a tutte le scuole in occasione del “Giorno della Memoria”, 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz.
“Ricordare – prosegue Fioroni – è un atto doveroso anche al fine di evitare che gli errori del passato si ripropongano, pur in forme diverse. Come ammonisce Primo Levi, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: «se comprendere è impossibile, conoscere è necessario perché ciò che è accaduto può ritornare». La conoscenza e la memoria della Shoah – scrive ancora il Ministro – possono aiutare a meglio comprendere le ramificazioni del pregiudizio e del razzismo e contribuire alla realizzazione di una pacifica convivenza tra differenti etnie, culture e religioni, e alla creazione, attraverso la valorizzazione delle diversità, di una società realmente interculturale”.
“Facendo emergere le pericolose insidie del silenzio di fronte all’oppressione, il ricordo della Shoah permette anche di far maturare nei giovani un’etica della responsabilità individuale e collettiva, cooperando al processo di promozione dell’esercizio di una cittadinanza attiva e consapevole, rispetto al quale la scuola è chiamata a svolgere un ruolo insostituibile”.
Fioroni ricorda che “le istituzioni scolastiche, nella convinzione che solo da una approfondita riflessione sulle drammatiche conseguenze delle discriminazioni può nascere, nelle giovani generazioni, la ferma determinazione ad impegnarsi per un domani di pace, hanno da tempo attivato percorsi formativi volti alla valorizzazione della dimensione della memoria, in particolare quella riferita alle drammatiche vicende dell’Olocausto. Ne è prova la numerosa partecipazione al concorso “I giovani ricordano la Shoah”, indetto da questo Ministero in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica”.
Ma la memoria, sottolinea infine Fioroni, non è un dovere di un solo giorno: “per molte scuole costituirà il punto di arrivo di un lungo itinerario di studio e di ricerca, dovrà costituire, nel rispetto dello spirito della legge istitutiva, un momento collettivo non di formale commemorazione ma di autentica compartecipazione e di attenta riflessione perché alle numerose vittime di questa immane tragedia sia reso il doveroso omaggio e ne sia conservata la memoria”.

Giorno della memoria, la scuola lo ricorderà così
Le iniziative del Ministero della Pubblica Istruzione
(Roma, 23 gennaio 2007) In occasione del “Giorno della memoria”, 27 gennaio, anniversario dell’abbattimento dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, il Ministero della Pubblica Istruzione ha organizzato una serie di iniziative per ricordare e rendere omaggio ai milioni di vittime della follia nazista.
Giovedì 25 gennaio, alle ore 11,30, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, insieme al Ministro Fioroni, premierà i vincitori del concorso “I giovani ricordano la Shoah”, indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Venerdì 26 gennaio, alle ore 9,30, il Ministro Fioroni visiterà la scuola ebraica di Roma dove deporrà una corona di fiori sulla targa commemorativa degli alunni caduti nei campi di sterminio. Incontrerà i superstiti della Shoah, gli ex insegnanti della scuola, e gli alunni che gli consegneranno il “sasso della memoria” da portare ad Auschwitz. Alle ore 11,30, al Ministero della Pubblica Istruzione, saranno presentate le opere vincitrici del concorso “I giovani ricordano la Shoah”.
Sabato 27 gennaio, il Ministro accompagnerà i 600 studenti coinvolti nel progetto “Un treno per Auschwitz” nella visita ai campi di sterminio. I ragazzi partiranno in treno da Fossoli, campo di raccolta dei detenuti ebrei, seguendo lo stesso percorso di Primo Levi – di cui quest’anno ricorre il ventennale della morte – e degli altri deportati italiani. L’arrivo a Cracovia è previsto alle 21,30, e Fioroni assisterà insieme agli alunni allo spettacolo “L’Olocausto dimenticato”.
Intanto sul portale del Ministero è in linea la pagina “Scuola e Shoah”, uno spazio dedicato all’impegno dei docenti e degli studenti dove saranno pubblicati i lavori realizzati dalle scuole per ricordare l’Olocausto. Il sito è illustrato con un disegno di una bambina di Terezín, il campo di concentramento nazista nel quale furono deportati 15.000 bambini di età compresa tra i 12 e i 16 anni, dei quali non ne sono sopravvissuti nemmeno cento.

Shoah: domani alle 9.30 Fioroni alla Scuola Ebraica. Alle 11.30 cerimonia conclusiva al Ministero
(Roma, 25 gennaio 2007) Domani alle ore 9.30 il Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, in occasione della Giornata della Memoria, visiterà la scuola ebraica di Roma “V. Polacco”, lungotevere Raffaello Sanzio 12, dove deporrà una corona di fiori sulla targa commemorativa degli alunni caduti nei campi di sterminio. Poi gli studenti gli consegneranno il “sasso della memoria”, che il Ministro depositerà al campo di sterminio di Auschwitz domenica 28 gennaio.
Alle ore 11,30, al Ministero della Pubblica Istruzione, viale Trastevere 76/A, nella sala della Comunicazione, ci sarà la premiazione del concorso “I giovani ricordano la Shoah ”, organizzato in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Rivolto a tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, vuole mantenere viva la memoria tra le giovani generazioni di una delle pagine più oscure e terribili del ‘900.
La partecipazione delle scuole all’iniziativa, che ha preso il via nel 2001, è ogni anno più numerosa e coinvolge, in modo omogeneo, tutto il territorio italiano. In questo anno scolastico, per concorrere alla prima selezione, hanno presentato i loro lavori alle Direzioni Regionali 1.994 scuole. Le classi vincitrici sono state poi individuate da un apposita commissione nazionale in una rosa di 218 lavori.
I ragazzi e le ragazze della scuola primaria hanno presentato prevalentemente disegni e pensieri, mentre quelli della secondaria poesie, temi e dvd. Questi lavori si potranno vedere in una mostra allestita al Ministero.
Quest’anno l’esposizione accoglierà anche le immagini fotografiche della mostra “Zeugen-Testimoni”, inaugurata il 23 gennaio dello scorso anno dalla scuola germanica e dal liceo ebraico “Renzo Levi” di Roma, che presenta 25 ritratti di sopravvissuti alla Shoah. Saranno presenti anche i lavori realizzati dalla scuola primaria ebraica “V. Polacco”, quale contributo degli alunni più piccoli ad un percorso condiviso di conservazione della memoria.

CONCORSO I giovani ricordano la Shoah.
Vincitori del concorso:
Classe IV sez. A della Direzione Didattica IV CIRCOLO – plesso di scuola primaria “L. Novelli” di Velletri (Roma), vincitrice nella sezione istituti del primo ciclo – scuola primaria.
Classi terze sezioni A, B, C dell’Istituto Comprensivo di Cursi (Lecce), vincitrici nella sezione istituti del primo ciclo – scuola secondaria di I grado.
Classe II sez. BS (sezione scientifica) del Liceo Ginnasio Statale “G. B. Brocchi” di Bassano del Grappa – (Vicenza) vincitrice nella sezione istituti del primo ciclo – scuola secondaria di II grado.
E’ stata, altresì, ritenuta meritevole di menzione la classe della sede carceraria di Larino (Campobasso) associata all’Istituto tecnico industriale di Stato “E. Majorana” di Termoli (CB).

27 gennaio Iscrizioni AS 2007-2008

La Circolare Ministeriale 21 dicembre 2006, n. 74 fissa le modalità ed il termine ultimo del 27 gennaio 2007 per la presentazione delle domande di iscrizione alle scuole dell’infanzia ed alle classi delle scuole di ogni ordine e grado per l’a.s. 2007/2008.

Di seguito il comunicato stampa del MPI:

Scuola, iscrizioni per il 2007/2008 entro il 27 gennaio 2007
(Roma, 21 dicembre 2006) È stata firmata oggi dal Direttore generale per gli Ordinamenti scolastici Mario G. Dutto, la circolare con le istruzioni e le indicazioni per la presentazione delle domande di iscrizione alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2007/2008.
Il termine ultimo di presentazione delle domande è fissato al 27 gennaio 2007.
Per genitori e alunni l’occasione delle iscrizioni costituisce un importante momento di esame, valutazione e scelta di percorsi e opportunità educative e formative, destinato a produrre effetti oltre l’ambito scolastico e ad incidere sulle ulteriori scelte di vita.
La circolare riserva, rispetto al passato, una maggiore attenzione nei confronti dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e dei loro spazi decisionali per una qualificazione dell’offerta formativa, capace di coniugare le finalità generali del sistema di istruzione con le esigenze educative rappresentate dalla comunità scolastica locale. La circolare tiene conto, inoltre, di alcune misure contenute nella Finanziaria per il 2007.
Ecco le principali misure riguardanti i diversi settori scolastici:
Scuola dell’infanzia
In via ordinaria, la possibilità di iscrizione è consentita ai bambini che compiono i tre anni di età entro il 31 dicembre 2007.
Possono essere iscritti, come da prassi amministrativa consolidata, anche i bambini che compiranno tre anni di età entro il 31 gennaio 2008, a condizione che ci sia disponibilità di posti e siano esaurite le eventuali liste di attesa. In questi casi, tuttavia, saranno le scuole a decidere se farli frequentare dall’inizio dell’anno scolastico o dal momento del compimento del terzo anno.
In via straordinaria, limitatamente all’anno scolastico 2007-2008, possono essere accolti, sulla base di intese locali tra le singole istituzioni scolastiche e i Comuni coinvolti, gli anticipi di iscrizione per coloro che compiono tre anni di età entro il 28 febbraio 2008.
Scuola primaria
Hanno l’obbligo di iscrizione i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 agosto 2007, possono iscriversi quelli che li compiono entro il 31 dicembre 2007.
Possono chiedere l’ammissione alla prima classe i bambini che compiono sei anni di età entro il 30 aprile 2008.
Scuola secondaria di I grado
Hanno l’obbligo di iscrizione alla prima classe gli alunni che stanno frequentando l’ultimo anno della scuola primaria.
Scuola secondaria di II grado
Hanno l’obbligo di iscrizione alla prima classe gli alunni che stanno frequentando l’ultimo anno della scuola secondaria di I grado.
Come previsto poi dalla Legge Finanziaria 2007 è possibile anche l’iscrizione ai percorsi sperimentali triennali di istruzione e formazione professionale.
Modulistica
Alla circolare viene allegato, oltre ai consueti modelli per avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica o delle scelte alternative, un modello di iscrizione valido per tutti gli ordini di scuola che ciascuna istituzione può integrare per consentire ai genitori la scelta tra le opportunità formative offerte.
Gli studenti che si iscrivono agli istituti di istruzione secondaria di II grado potranno effettuare l’iscrizione on-line.

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Nota 26 gennaio 2007, Prot. n. AOODGPER.1364
Procedure concorsuali per dirigenti scolastici – Legge 27.12.2006 n. 296 – Primi adempimenti operativi

Nota 26 gennaio 2007, Prot. n. 9
Esami di Stato – Anno scolastico 2006-2007 – Corsi sperimentali di progetti autonomi. Richiesta dei programmi delle materie oggetto di seconda prova scritta

Avviso 26 gennaio 2007
Piano nazionale di formazione degli insegnanti sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione
FOR TIC 2 – A.S. 2006-07 (secondo anno)

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Nota 25 gennaio 2007, Prot. N.AOODGPER 1303
Contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale docente, educativo e A.T.A. sottoscritto il 21.12.2005 per l’a.s. 2006/2007 e Contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale docente, educativo e A.T.A. sottoscritto il 15.12.2006 per l’a.s. 2007/2008. – Chiarimenti

Nota 25 gennaio 2007, Prot. 429/4
Consiglio d’Europa: Didattica della storia in Dimensione europea

25 gennaio 2007 Pacchetto Fioroni

Il Consiglio dei Ministri nel corso della seduta del 25 gennaio 2007 approva un “pacchetto liberalizzazioni” comprendente numerosi provvedimenti, fra i quali un Disegno di Legge (Norme Generali in materia di istruzione tecnico-professionale e di organi collegiali delle istituzioni scolastiche) ed un Decreto Legge (contenente Disposizioni urgenti in materia di istruzione tecnico-professionale e di valorizzazione dell’autonomia scolastica) proposti dal MPI.

Di seguito il comunicato stampa del MPI:

Scuola, gli istituti tecnici tornano in “serie A”
Anche alle scuole le agevolazioni fiscali delle Fondazioni
(Roma, 25 gennaio 2007) Reintroduzione degli istituti tecnici e professionali nel sistema di istruzione secondaria superiore, abrogazione dei licei tecnologici ed economici, istituzione di Poli tecnico professionali, almeno uno in ogni Provincia, ed estensione del regime fiscale delle Fondazioni per le donazioni alle scuole: c’è anche un nutrito capitolo di norme del comparto scuola, presentate dal ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni, nel pacchetto di provvedimenti approvato oggi dal Consiglio dei Ministri in materia di liberalizzazioni.
L’intervento del Ministro Fioroni si è mosso su un duplice piano; da una parte mediante l’inserimento di alcune disposizioni urgenti nel decreto-legge (norme sugli istituti tecnici e professionali, sulla creazione di Poli tecnico professionali e sull’applicazione alle istituzioni scolastiche del regime fiscale previsto per le donazioni alle fondazioni), dall’altra con la previsione di norme di carattere più ampio che sono confluite nel disegno di legge (norme sull’ordinamento dell’istruzione tecnico-professionale, sugli organi collegiali della scuola e sull’istituzione di un fondo perequativo).
Nell’ambito del decreto legge in materia di liberalizzazioni si prevede:
1) NON PIU’ SOLO LICEI
– il mantenimento degli attuali istituti tecnici e professionali, nell’ambito del sistema dell’istruzione secondaria superiore, finalizzati al conseguimento di diplomi di istruzione secondaria superiore; sono stati di conseguenza soppressi i licei tecnologici ed economici;
2) LA RIVOLUZIONE DEI POLI TECNICO PROFESSIONALI, ALMENO UNO PER PROVINCIA
Possibilità di istituire, in ciascuna provincia, i “Poli tecnico-professionali”, organismi di natura consortile formati da tre componenti:
1. istituti tecnici e professionali;
2. strutture formative accreditate per il conseguimento di qualifiche (gli attuali percorsi triennali) e diplomi professionali spendibili a livello nazionale ed europeo;
3. Istituti tecnici superiori che saranno istituiti come trasformazione degli attuali Ifts (cioè percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore post secondaria non universitaria).
I Poli sono finalizzati a promuovere in modo stabile e organico la diffusione della cultura scientifica e tecnica e le misure per lo sviluppo economico e produttivo del Paese.
Ricordiamo che ogni anno le imprese cercano, senza trovarli, circa 500.000 giovani che abbiano qualifiche e diplomi tecnico professionali e 80.000 super periti.
3) ANCHE ALLE SCUOLE LE AGEVOLAZIONI DELLE FONDAZIONI
Riconoscimento delle stesse agevolazioni fiscali previste per le donazioni fatte alle Fondazioni anche a chi faccia donazioni in favore delle istituzioni scolastiche, finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa. Gli sgravi sono previsti per tutte le donazioni effettuate da persone fisiche, imprese e mondo dell’associazionismo no profit (Onlus). (Per questo si prevede anche un’apposita integrazione delle disposizioni contenute nel testo unico delle imposte sui redditi). Questo sarà possibile già nella dichiarazione dei redditi 2008, con riferimento all’anno fiscale 2007.
Il Consiglio dei ministri ha approvato inoltre un disegno di legge, su proposta del Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni, che prevede:
RIORDINO E POTENZIAMENTO DEGLI ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI
– il riordino e il potenziamento degli istituti tecnici e professionali, quali istituzioni appartenenti al sistema dell’istruzione secondaria superiore, strutturati organicamente sul territorio attraverso collegamenti stabili con il mondo del lavoro, con la formazione professionale e con l’università e la ricerca.
– l’adozione di appositi regolamenti ministeriali per snellire il numero degli attuali indirizzi di studio degli istituti tecnici e professionali, per avere un monte ore di lezioni sostenibile dagli allievi, per prevedere più spazio per le attività di laboratorio, di tirocinio e di stage e per orientare meglio alle scelte universitarie e al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore.
RACCORDO TRA ISTRUZIONE TECNICO PROFESSIONALE E ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE
– la predisposizione di linee guida, definite con il sistema delle Regioni e delle Autonomie Locali, per realizzare raccordi organici tra i percorsi dell’istruzione tecnico-professionale e i percorsi dell’istruzione e formazione professionale effettuati da idonee strutture formative e per il conseguimento di qualifiche e diplomi professionali di competenza delle Regioni che rispondano ai livelli essenziali delle prestazioni e siano spendibili su tutto il territorio nazionale.
RIORDINO DEGLI ORGANI COLLEGIALI
– una delega al Ministro della Pubblica Istruzione, da esercitare entro 12 mesi, per l’emanazione di decreti legislativi di riordino degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche.
GIUNTE ESECUTIVE
E’ previsto inoltre il potenziamento delle funzioni delle giunte esecutive delle istituzioni scolastiche con funzioni di supporto e collaborazione alle competenze della dirigenza scolastica sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio di circolo o di istituto, in merito alle decisioni di rilevanza economico-finanziaria nonché in materia di gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche autonome e di gestione delle risorse ottenute dalle donazioni o da altri contributi.
Si introduce inoltre la possibilità di far partecipare agli organi collegiali e alla giunta esecutiva rappresentanti delle autonomie locali, delle università, delle associazioni, delle fondazioni, delle organizzazioni rappresentative del mondo economico, del terzo settore, del lavoro e delle realtà sociali e culturali presenti sul territorio.
COMITATO TECNICO
Nelle scuole arriva anche la possibilità di istituire un “Comitato tecnico” per monitorare e supportare la corretta attuazione del piano dell’offerta formativa durante l’intero anno scolastico.
FONDO PEREQUATIVO
Viene poi istituito nel Bilancio del Ministero della Pubblica Istruzione un apposito “Fondo perequativo” con il quale il ministero potrà assegnare le risorse necessarie alle scuole che non siano state beneficiarie in maniera significativa di donazioni in loro favore per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa.
RINVIO DI UN ALTRO ANNO PER LA RIFORMA MORATTI
Viene infine rinviato di un altro anno l’avvio del secondo ciclo di istruzione previsto dalla riforma Moratti.

Sul tema si veda in Educazione&Scuola:

24

Circolare Ministeriale 24 gennaio 2007, n. 11
Assegnazioni di dirigenti scolastici e di docenti per lo svolgimento dei compiti connessi con l.attuazione dell.autonomia scolastica. Legge 23/12/1998, n 448. art. 26, comma 8. Anno scolastico 2007/2008

Circolare Ministeriale 24 gennaio 2007, n. 10
Collocamenti fuori ruolo e comandi dei dirigenti scolastici e del personale docente presso:
– enti e associazioni che svolgono attività di prevenzione del disagio psico-sociale, assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti;
– associazioni professionali ed enti cooperativi da esse promossi;
– università e altri istituti di istruzione superiore.
Legge 23 dicembre 1998, n. 448 – articolo 26, commi 8, 9 e 10. Anno scolastico 2007/2008

Nota 24 gennaio 2007, Prot. n.1306/FR
Legge Finanziaria per il 2007. Sintesi illustrativa delle disposizioni concernenti il settore dell’istruzione

Nota 24 gennaio 2007, Prot. n. 566
4° Concorso Nazionale di Arte, Cultura e Gastronomia “TABULA PRAENESTINA” anno scolastico 2006/2007

Nota 24 gennaio 2007, Prot. N. AOODGPER. 1225
Contratti a tempo indeterminato degli Insegnanti di Religione cattolica

23 22

Decreto Dipartimentale 22 gennaio 2007, n. 7
Costituzione di una Commissione per l’individuazione dei criteri generali e delle linee guida in vista della revisione delle “Indicazioni nazionali per i piani di studio personalizzati” relativi alla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria e alla scuola secondaria di I grado (all. A, B, C al D.L.vo n. 59/2004)

Nota 22 gennaio 2007, Prot. n. 301/A3
A.S. 2006/2007 – Fondi aggiuntivi alle Consulte Provinciali degli Studenti. Indicazioni per l’utilizzo

Nota 22 gennaio 2007, Prot. n°299/A6
Bando di Concorso. Progetto: “Il Poliziotto un amico in più”. 7° edizione, rivolto agli studenti delle Scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado. INTEGRAZIONE

Nota 22 gennaio 2007, Prot. n. 221
Riapertura funzioni di anagrafe delle scuole a. s. 2007/2008

Avviso 22 gennaio 2007
OCSE – Bandi di assunzione per capo Divisione della Direzione educazione (A5) e per Capo Statistiche economiche strutturali (A5)

21 20 19

Nota 19 gennaio 2007, Prot. n. 30
Predisposizione del Programma annuale 2007 da parte delle istituzioni scolastiche

Avviso 19 gennaio 2007
Posti per Esperti Nazionali Distaccati presso la Commissione Europea

Avviso 19 gennaio 2007
Concorso per cortometraggi rivolto alle scuole Primarie e Secondarie italiane, a quelle straniere localizzate in Italia, alle scuole italiane all’estero e alle associazioni giovanili

18 17

Decreto Ministeriale 17 gennaio 2007, n. 8
Norme per lo svolgimento per l’anno scolastico 2006-2007 degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore nelle classi sperimentali autorizzate

Decreto Ministeriale 17 gennaio 2007, n. 7
Individuazione delle materie oggetto della seconda prova scritta negli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio ordinari e sperimentali di istruzione secondaria superiore – Scelta delle materie affidate ai commissari esterni delle commissioni – Anno scolastico 2006/2007

Decreto Ministeriale 17 gennaio 2007, n. 6
Modalità e termini per l’affidamento delle materie oggetto degli esami di Stato ai commissari esterni e i criteri e le modalità di nomina, designazione e sostituzione dei componenti delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore

Circolare Ministeriale 17 gennaio 2007, n. 5
Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore. Anno scolastico 2006-2007. Nota esplicativa degli aspetti connessi alla legge 11/1/2007 n. 1

Il 17 gennaio 2007 il MPI rende note le materie oggetto della II prova scritta e le materie affidate ai commissari esterni.
Di seguito le materie scelte dal MPI per i principali indirizzi:

Liceo classico
2ª Prova scritta:Latino
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Latino
2. Matematica
3. Filosofia
Liceo Scientifico
2ª Prova scritta: Matematica
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Matematica
2. Scienze naturali
3. Disegno e storia dell’arte
Liceo Linguistico
2ª Prova scritta: Lingua straniera
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Italiano
2. Storia dell’arte
3. Scienze naturali
Liceo Artistico
2ª Prova scritta: Figura disegnata
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Italiano
2. Figura e ornato modellato
3. Elementi di architettura
Liceo Pedagogico
2ª Prova scritta: Pedagogia
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Pedagogia
2. Psicologia
3. Storia dell’Arte
Istituti Tecnici Commerciali
Indirizzo Giuridico-Economico-Aziendale
2ª Prova scritta: Economia Aziendale
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Economia aziendale
2. Geografia economica
3. Scienze delle finanze e diritto
Indirizzo Programmatori
2ª Prova scritta: Informatica generale ed applicazioni gestionali
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Informatica generale ed applicazioni gestionali
2. Ragioneria ed economia aziendale
3. Matematica, calcolo delle probabilità e statistica
Indirizzo Periti Aziendali e Corrispondenti Lingue Estere
2ª Prova scritta:Lingua straniera
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Italiano
2. Tecnica professionale amministrativa, organizzativa, operativa
3. Economia politica, scienze delle finanze, diritto
Istituti Tecnici per il Turismo
2ª Prova scritta: Lingua straniera
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Italiano
2. Storia dell’arte
3. Tecnica turistica
Istituti Tecnici per Geometri
2ª Prova scritta: Topografia
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Topografia
2. Elementi di diritto
3. Tecnologia delle costruzioni, costruzioni
Istituti Tecnici Agrari
Indirizzo Generale
2ª Prova scritta: Estimo rurale ed elementi di diritto agrario
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Estimo rurale ed elementi di diritto agrario
2. Elementi di costruzioni rurali e disegno relativo
3. Industrie agrarie
Indirizzo Agrario – viticolo enologico
2ª Prova scritta: Enologia, commercio e legislazione viticolo-enologica
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Enologia, commercio e legislazione viticolo-enologica
2. Chimica viticolo-enologica
3. Meccanica agraria ed enologica
Istituti Tecnici Industriali
Indirizzo Chimico
2ª Prova scritta: Tecnologie chimiche industriali, principi di automazione e di organizzazione industriale
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Tecnologie chimiche industriali, principi di automazione e di organizzazione industriale
2. Economia industriale ed elementi di diritto
3. Matematica
Indirizzo Edilizia
2ª Prova scritta: Topografia e disegno
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Topografia e disegno
2. Estimo
3. Elementi di diritto ed economia
Indirizzo Elettronica e Telecomunicazioni
2ª Prova scritta: Telecomunicazioni
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Telecomunicazioni
2. Matematica
3. Economia industriale ed elementi di diritto
Indirizzo Elettrotecnica e Automazione
2ª Prova scritta:Impianti elettrici
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Impianti elettrici
2. Matematica
3. Economia industriale ed elementi di diritto
Indirizzo Fisica Industriale
2ª Prova scritta: Impianti industriali e disegno
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Italiano
2. Elettrotecnica
3. Elementi di diritto ed economia
Indirizzo Informatica
2ª Prova scritta: Informatica generale e applicazioni tecnico scientifiche
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Informatica generale e applicazioni tecnico scientifiche
2. Elettronica
3. Calcolo delle probabilità, statistica, ricerca operativa
Indirizzo Meccanica
2ª Prova scritta: Disegno, progettazione ed organizzazione industriale
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Disegno, progettazione ed organizzazione industriale
2. Matematica
3. Economia industriale ed elementi di diritto
Istituti d’Arte – Tutte le Sezioni
2ª Prova scritta: Progettazione
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Italiano
2. Elementi di economia e sociologia
3. Storia dell’arte
Istituti Professionali per il Commercio
Indirizzo Tecnico Gestione Aziendale Informatico
2ª Prova scritta: Economia d’azienda
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Economia d’azienda
2. Informatica gestionale
3. Diritto-economia
Indirizzo Tecnico Gestione Aziendale Linguistico
2ª Prova scritta: Inglese
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Economia d’azienda
2. Inglese
3. Diritto-economia
Istituti Professionali Alberghieri e Turistici
Indirizzo Tecnico dei Servizi di Ristorazione
2ª Prova scritta: Economia e gestione delle aziende ristorative
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Economia e gestione delle aziende ristorative
2. Alimenti e alimentazione
3. Legislazione
Indirizzo Tecnico dei Servizi Turistici
2ª Prova scritta: Economia e tecnica dell’azienda turistica
Materie affidate ai commissari esterni:
1. Economia e tecnica dell’azienda turistica
2. Geografia turistica
3. Tecniche di comunicazione e relazione

Nota 17 gennaio 2007, Prot. n. 231/A2
Presidenza del Consiglio dei Ministri. Concorso pubblico per titoli per l’assegnazione di borse di studio in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, degli orfani e dei figli delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, delle vittime e dei superstiti – figli e orfani – delle vittime del dovere

Avviso 17 gennaio 2007
5° Certamen Varronianum Reatinum

16

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 gennaio 2007 (in GU 23 febbraio 2007, n. 45)
Autorizzazione a bandire procedure di reclutamento a tempo indeterminato e procedure selettive a tempo determinato, ai sensi dell’articolo 35, commi 4 e 4-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in favore di Ministeri, Enti pubblici non economici ed Agenzie

Circolare Ministeriale 16 gennaio 2007, Prot n. 533/FR
“Giorno della Memoria” 2007

15

Direttiva 15 gennaio 2007, Prot. n 615 (registrata dalla Corte dei Conti in data 10 febbraio 2007, foglio 69, registro 1)
Direttiva generale per l’azione amministrativa e la gestione per l’anno 2007

Nota 15 gennaio 2007, Prot. n. 211/A6
7a edizione Progetto “ICARO” per “La promozione dell’educazione alla sicurezza stradale tra i giovani”

Nota 15 gennaio 2007, Prot. n. 214
Bando di Concorso per la creazione di un “LOGO” identificativo dell’educazione stradale nelle Scuole, rivolto agli studenti degli Istituti d’arte e dei Licei Artistici

Circolare INPS 15 gennaio 2007, n. 14
Art. 42, comma 5, D.Lgs. n. 151/2001 – indennità economica ed accredito figurativo per i periodi di congedo riconosciuti in favore dei familiari di portatori di handicap. Chiarimenti

14 13 12

Nota 12 gennaio 2007, Prot. n. 125
Bollettini Ufficiali Scuole Statali A.S. 2007/08

11

Legge 11 gennaio 2007, n. 1 (in GU 13 gennaio 2007, n. 10)
Disposizioni in materia di esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore e delega al Governo in materia di raccordo tra la scuola e le università

Nota 11 gennaio 2007, Prot. n. 131
“Piccoli Comuni, grande scuola. Per valorizzare un patrimonio, per garantire il futuro” – Convegno Roma 20 gennaio 2007

10

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 gennaio 2007 (in GU 27 febbraio 2007, n. 48)
Nomina dei commissari dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (INVALSI)

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 gennaio 2007 (in GU 27 febbraio 2007, n. 48)
Nomina dei commissari straordinari dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica

Nota 10 gennaio 2007, Prot. n. 2052
Concorso Nazionale “GIUSEPPE GARIBALDI”

Nota 10 gennaio 2007, Prot. n. 87
Cessazione dal servizio – disponibilità delle funzioni per l’acquisizione delle domande

10 gennaio Cessazione Servizio

Il Decreto Ministeriale 6 novembre 2006, n. 67, trasmesso con Circolare Ministeriale 9 novembre 2006, n. 68, fissa al 10 gennaio 2007 il termine ultimo per la presentazione o per la revoca della domanda di pensionamento.

In Educazione&Scuola:

09

Nota 9 gennaio 2007,  Prot. n. 69
Progetto “Biblioteche nelle scuole”: messa a disposizione dei materiali per la formazione di secondo livello sul portale Biblioscuole

Nota 9 gennaio 2007, Prot.n. 175
IX° Rassegna Nazionale di Teatro – Scuola “PulciNellaMente”. Napoli, Caserta 2/13 maggio 2007

Nota 9 gennaio 2007, Prot. n. 195
Partecipazione degli studenti alle Olimpiadi Italiane di Astronomia 2007

08 07 06 05

Circolare Ministeriale 5 gennaio 2007, Prot. n.2015
Calendario della Costituzione Italiana e giornata nazionale della bandiera

Nota 5 gennaio 2007, Prot. n. 38
Progetto “DiGi Scuola” (ex Cipe scuola): abilitazione all’acquisto dei CDD

04

Nota 4 gennaio 2007, Prot. n. AOODGPER 43 /U5°
Articolo 7 CCNL 7-12-2005: – personale ATA beneficiario posizioni economiche –

Nota 4 gennaio 2007, Prot. n. AOODGPER. 105
Personale ex LSU titolare di contratti di collaborazione coordinata e continuativa nelle istituzioni scolastiche (Co.Co.Co.) – Trasmissione D.I. 20 ottobre 2006

Avviso 4 gennaio 2007, Prot.n. INT. 4/3
Nuovo Programma comunitario di apprendimento permanente – Invito a presentare proposte – DG EAC/61/06

Nota Lavoro 4 gennaio 2007, Prot. 13/SEGR/0000440
Adempimenti connessi alla instaurazione, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro (Legge 27 dicembre 2006, n. 296 – Legge Finanziaria 2007) – Primi indirizzi operativi

03 02 01

Circolare Ministeriale 3 gennaio 2007, n. 2
Circolare n. 76 del 28 dicembre 2006. Precisazione riferimenti normativi

Nota 3 gennaio 2007, Prot. n. 1
Riscontro di regolarità amministrativa e contabile presso le istituzioni scolastiche

Decreto Ministeriale 2 gennaio 2007, n. 1
Assegnazione ai Dirigenti Generali titolari dei Centri di responsabilità delle risorse finanziarie iscritte nello stato di previsione del Ministero della Pubblica Istruzione per l’anno finanziario 2007

Parlamento

Le Camere riprendono i lavori il 16 gennaio 2007.

Camera
Aula
Commissioni
7a 31

Indagine conoscitiva sulle problematiche connesse alla riforma del secondo ciclo del sistema educativo nazionale di istruzione e di quello di istruzione e formazione professionale: audizione di rappresentanti delle regioni e delle province autonome

7a 17, 18, 24, 31 Risoluzione 7-00065 Garagnani ed altri: Adozione di iniziative nelle scuole di ogni ordine e grado atte a sensibilizzare gli studenti extracomunitari al rispetto delle tradizioni culturali e religiose italiane
Risoluzione 7-00090 Benzoni ed altri: Formazione al rispetto dei diritti umani e attività di educazione civica nelle scuole di ogni ordine e grado
Senato
Aula
Commissioni
7a 30, 31 DdL 849 SOLIANI ed altri. – Delega al Governo per la promozione della cultura e dei valori costituzionali nella scuola italiana
7a 30, 31 Indagine conoscitiva sullo stato della scuola italiana, in rapporto ai sistemi di istruzione e formazione degli altri Paesi europei, con particolare riferimento alla valutazione dei risultati, al processo autonomistico e al contrasto della dispersione scolastica: audizione del Ministro della pubblica istruzione
7a 24, 25 Seguito della discussione congiunta dei disegni di legge:
502. CUSUMANO e BARBATO.- Nuove norme in materia di difficoltà specifiche d’apprendimento.
1011. ASCIUTTI ed altri. – Nuove norme in materia di difficoltà specifiche d’apprendimento.
1169. Vittoria FRANCO ed altri. – Nuove norme in materia di difficoltà specifiche d’apprendimento.
– Relatrice alla Commissione Vittoria FRANCO

Governo

25 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 16,15 a Palazzo Chigi

Il Presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha introdotto la discussione sul “pacchetto liberalizzazioni”, sottolineando la centralità dei provvedimenti nel contesto dell’azione di Governo, ai fini dell’apertura dei mercati a beneficio e tutela del consumatore. Su proposta del Ministro dello sviluppo economico, Pierluigi Bersani, del Vice presidente del Consiglio, Francesco Rutelli, del Ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, del Ministro per le politiche europee, Emma Bonino – il Consiglio ha approvato una serie di norme in tema di liberalizzazione, tutela del cittadino-consumatore e semplificazioni per la nascita di nuove imprese e per l’avvio di impianti produttivi. Le misure riguardano:
• Telefonia mobile (dl);
• Telefonia fissa, Internet e Tv (dl);
• Strade e autostrade – Trasparenza su prezzi carburanti e avvisi tempestivi in caso di incidenti (dl);
• Trasparenza pubblicità Tariffe aeree (dl);
• Data di scadenza degli alimenti confezionati (dl);
• Assicurazioni – Ramo danni e RC auto (dl):
• Eliminazione dell’autentica notarile per l’estinzione dell’ipoteca sui mutui immobiliari (dl);
• Estensione dei pagamenti con sistemi elettronici (ddl);
• Procedure più facili per gli indennizzi alle famiglie con invalidi civili minori (ddl);
• Abolizione Pubblico Registro Automobilistico (P.R.A.) (ddl);
• Libera concorrenza nella distribuzione del GPL (ddl);
• Accesso libero all’attività’ di parrucchiere, estetista, pulizia, disinfezione, facchinaggio, autoscuola (dl);
• Guide e accompagnatori turistici (dl);
• Impianti di distribuzione dei carburanti (ddl);
• Accesso alle attività di intermediazione d’affari (ddl);
• Primo passo verso la Borsa del gas (dl)
• Nuova disciplina Affidamenti contrattuali (dl);
• Componentistica automobili (ddl);
• Gare europee per la realizzazione di alcune tratte ferroviarie(dl);
• Nascita di una impresa in un giorno (dl);
• Semplificazioni per l’avvio di impianti produttivi (ddl);
• Interventi per il trasporto pubblico innovativo (ddl);
• Riordino incentivi autotrasporto merci (ddl);
• Interventi in materia di trasporto ferroviario (ddl);
• Interventi di liberalizzazione di autolinee interregionali (dl);
• Riordino incentivi in materia di imprese nel settore del gas (ddl);
• Estinzione anticipata di mutui immobiliari e clausole penali (dl);
• Portabilità dei mutui immobiliari e diritto di surroga nell’ipoteca (dl);
• Targhe personalizzate (dl);
• Semplificazioni delle procedure per le piccole cooperative (ddl);
• Sviluppo del mercato finanziario e sostegno alla crescita dimensionale delle imprese (ddl);
• Nullità della clausola di massimo scoperto nei conti bancari (ddl);
• Agevolazioni fiscali per le donazioni alle scuole (dl);
Istituzione dei Poli tecnico-professionali (dl)
Riordino e potenziamento degli istituti tecnici e professionali (ddl);
• Agevolazioni per le imprese dello spettacolo (ddl);
• Adeguamento all’ordinamento comunitario in materia di consulenti del lavoro (dl).
Su proposta del Presidente del Consiglio, Romano Prodi, è stato avviato l’esame di un disegno di legge di riforma delle Autorità indipendenti di regolazione dei servizi di pubblica utilità e di vigilanza sui mercati finanziari, allo scopo di rafforzare la tutela di diritti ed interessi fondamentali fissati dalla Costituzione e dai Trattati europei, nonché di contribuire ad accrescere la trasparenza e la regolazione dei mercati con l’obiettivo della massima garanzia per la concorrenza. L’esame del disegno di legge, che si muove su linee direttrici definite nel programma del Governo e ribadite nel corso del seminario di Caserta, sarà completato in una prossima seduta.
Il Consiglio ha poi approvato i seguenti provvedimenti: (…)
su proposta del Ministro della giustizia, Clemente Mastella:
– un disegno di legge che introduce nell’ordinamento una tutela rafforzata e anticipata per contrastare l’istigazione a crimini contro l’umanità, manifestazioni di discriminazione razziale, etnica, nazionale, religiosa o fondata su orientamento sessuale o identità di genere. L’Italia così si allinea a quanto già sanzionato nelle più avanzate democrazie europee; con il fine di fornire un significativo contributo alla lotta ai fenomeni di antisemitismo, il provvedimento istituisce un apposito Osservatorio presso la Presidenza del Consiglio e prevede altresì uno stanziamento per la partecipazione dell’Italia all’International task force for international cooperation on holocaust education; (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 23,00.

19 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 10,20 a Palazzo Chigi

Il Consiglio ha approvato i seguenti provvedimenti:
su proposta del Presidente del Consiglio, del Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali, Vannino Chiti, e del Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali, Linda Lanzillotta:
– uno schema di disegno di legge costituzionale per la razionalizzazione del procedimento per il distacco-aggregazione di Comuni o Province da una Regione all’altra. Viene proposta al Parlamento la modifica dell’articolo 132, secondo comma, della Costituzione con una formulazione più puntuale, finalizzata a consentirne un’attuazione più agevole (e a superare il problema di un consistente contenzioso costituzionale scaturito dall’attuale, lacunosa formulazione della norma) e una più ampia espressione delle volontà di tutte le popolazioni interessate, comunali e provinciali; sul provvedimento verrà sentita la Conferenza unificata;
su proposta del Presidente del Consiglio, del Ministro per gli affari regionali e le autonomie territoriali, Lanzillotta, e del Ministro dell’interno, Giuliano Amato:
– uno schema di disegno di legge che dà attuazione agli articoli 114, 117 e 118 della Costituzione (modificati dalla riforma del 2001) conferendo al Governo delega a individuare e ripartire le funzioni amministrative che spettano a Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni e Stato, adeguare l’ordinamento degli enti locali, disciplinare l’ordinamento di Roma capitale. Il provvedimento, che disciplina altresì il procedimento di istituzione delle città metropolitane, contiene due ulteriori deleghe a effettuare la revisione delle circoscrizioni delle Province, finalizzata a razionalizzarne gli assetti territoriali a seguito della definizione e attribuzione delle funzioni fondamentali amministrative degli enti locali, nonché ad adottare la “Carta delle autonomie locali”, strumento di coordinamento sistematico (formale e sostanziale) delle disposizioni statali che risulteranno dall’attuazione delle deleghe; sullo schema di disegno di legge verrà acquisito il parere della Conferenza unificata; (…)
su proposta del Ministro dell’università e della ricerca, Fabio Mussi:
– un regolamento per la ridefinizione degli assetti organizzativi degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro, sul quale sono stati acquisiti i pareri del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari. (…)
Infine il Consiglio ha deliberato:
su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri:
– nomina del Presidente aggiunto della Corte dei conti, dott. Tullio LAZZARO, a Presidente della Corte medesima, su designazione del Consiglio di presidenza dell’Istituto;
– nomina del dott. Bruno FERRANTE ad Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito nella pubblica amministrazione; (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 12,10.

12 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 11,40 a a Caserta, presso la Residenza della Scuola superiore della P.A.

In apertura dei lavori il Consiglio ha esaminato e discusso il Quadro strategico nazionale per il 2007-2013 per l’allocazione dei Fondi comunitari e del Fondo per le Aree sottoutilizzate, presentato dal Ministro Pierluigi Bersani. Si tratta di uno strumento di orientamento strategico (previsto dal Regolamento comunitario 1083/2006 sui Fondi strutturali) che l’Italia presenta alla Commissione europea a seguito di un articolato percorso di concertazione con tutti i soggetti coinvolti.
Il quadro strategico nazionale 2007-2013 avrà a disposizione 123 mld (al Mezzogiorno sarà dedicato l’85% dei Fondi nazionali destinati alla politica regionale e cioè circa 100 miliardi di euro) e potrà contare, per la prima volta congiuntamente, sia di risorse dei Fondi strutturali e del relativo cofinanziamento nazionale, sia di risorse del Fondo aree sottoutilizzate; questo si tradurrà in tempestività e certezza nella programmazione degli investimenti.
Il riparto programmatico delle risorse destinate agli investimenti nel Sud segna una svolta innovativa rispetto al periodo 2000-2006, puntando sulla valorizzazione delle risorse umane (il peso percentuale passa dal 4,8 al 9% e, in particolare per l’istruzione, dall’1 al 5%); sulla ricerca e l’innovazione per la competitività (dal 9 al 14%); sull’uso sostenibile delle risorse ambientali (dal 10 al 16%); sulla salute, l’inclusione sociale e i servizi per la qualità della vita (dal 3 al 9%); sulla competitività e l’attrattività delle città e dei sistemi urbani (dal 2,6 al 7,2%); sulla valorizzazione delle risorse naturali culturali e per il turismo (da 8 a 9%).
La finanziaria 2007 si inserisce nel nuovo Quadro strategico nazionale, offrendo nuovi strumenti per avvicinare il Nord e il Sud del Paese: programmazione settennale del Fondo aree sottosviluppate e suo rifinanziamento per 64 mld; credito d’imposta per investimenti in macchinari e attrezzature; maggiorazione cuneo fiscale; riordino Sviluppo Italia; fondo competitività; riqualificazione delle aree urbane; interventi infrastrutturali. (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 13,10.

Per il bene dell’Italia. L’Albero del Programma

Di seguito il comunicato del MPI:

Sintesi dell’intervento del ministro Giuseppe Fioroni al Seminario di Governo di Caserta
Alle scuole lo stesso regime delle Fondazioni
Istituzione dell’area tecnico-professionale nelle superiori di secondo grado
(Roma, 12 gennaio 2007) Avendo previsto con la Legge di bilancio l’autonomia finanziaria delle scuole, alle quali sono destinati circa 3 miliardi di euro, c’è necessità di applicare alle istituzioni scolastiche lo stesso regime delle Fondazioni dal punto di vista fiscale e delle donazioni, per consentire le stesse agevolazioni di incentivi delle Fondazioni e per destinare nuove risorse all’innovazione didattica e al miglioramento del patrimonio edilizio.
Il Consiglio d’Istituto avrà la facoltà di nominare al proprio interno un comitato esecutivo che affiancherà il dirigente scolastico nella gestione dei fondi, con la possibilità di prevedere da parte della scuola la presenza di rappresentanti delle autonomie locali, del mondo dell’impresa e del terzo settore.
La proposta prevede anche l’istituzione dell’area tecnico-professionale nelle scuole superiori di secondo grado e il riordino degli istituti tecnici e degli istituti professionali; un albo nazionale per le qualifiche professionali triennali; l’istituzione di un polo tecnico-professionale (almeno uno per provincia) che comprenda istituto tecnico, istituto professionale, percorsi triennali e alta qualificazione tecnico-professionale di tipo non universitario.

Educazione&Scuola©

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