07 2007

Decreto Ministeriale 31 luglio 2007
Indicazioni nazionali per il curricolo delle scuole dell’infanzia e del primo ciclo

Nota 31 luglio 2007, Prot. n.AOODGPER 15551
Anno scolastico 2007/2008 – Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed ATA

Nota 31 luglio 2007, Prot. n.AOODGPER. 15514
Personale LSU con contratti di collaborazione coordinata e continuativa nelle scuole: indennità di malattia – Circolare INPS n. 76 del 16 aprile 2007

01 – 31 luglio Esami di Stato 2007

Di seguito il comunicato stampa del MPI

Scuola, meno promossi e più debiti anche in classi intermedie superiori. Ed è emergenza matematica: non la sa 1 studente su 2 di quelli che hanno debiti. Solo il 25% dei debiti viene recuperato con i corsi
Fioroni: cumulo di debito scolastico che dovrebbe preoccuparci più di quello pubblico. Stanziati 30 milioni di euro aggiuntivi per i corsi di recupero delle scuole. Ma penso anche a ripristino esame di riparazione
(Roma, 31 luglio 2007) “Il 41% dei ragazzi accede con debito all’anno successivo di corso e di questi, negli anni scorsi e fino ad oggi, solo uno su quattro riesce a recuperare. Tre studenti su quattro, invece, sostengono gli esami e si diplomano pur avendo delle lacune non colmate. Questo con la nuova legge sull’esame di Stato non sarà più possibile. Ho dunque avviato un monitoraggio e ho stanziato 30 milioni di euro aggiuntivi per i corsi di recupero delle scuole. Se, nonostante ciò, dovesse perdurare questa situazione anche dopo le verifiche, credo di dover rimettere mano al ripristino degli esami di riparazione perché c’è la necessità di avere una data certa che permetta di sapere se il debito è stato superato”. E’ quanto ha affermato oggi il Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni presentando i dati sugli scrutini delle superiori con particolare riguardo alla situazione dei debiti scolastici.
I dati presentati oggi
Il vento di una maggiore serietà soffia non solo negli esami di Stato ma anche nelle classi intermedie delle superiori: rispetto all’anno scorso diminuiscono, sia pure di poco (0,6%) i promossi che sono l’86,3%, e quindi crescono i bocciati (13,7% rispetto al 13,1% dell’anno scorso).
Ed è emergenza per matematica e i debiti scolastici: ha gravi carenze in matematica 1 studente italiano su 2 di quelli ammessi con debito, non sa la lingua straniera 1 su 3 (di cui il 64% di chi fa il linguistico).
Sono alcuni dei dati più eclatanti illustrati oggi dal ministro Fioroni che, a Viale Trastevere, ha presentato i risultati finali degli scrutini delle classi intermedie delle superiori.
Anche nelle classi intermedie meno promossi e più debiti
Giro di vite negli scrutini: rispetto all’anno scorso diminuiscono (0,6%) i promossi, che sono l’86,3%, e crescono i bocciati (13,7% rispetto al 13,1% dell’anno scorso).
Le grandi criticità sono nella percentuale molto alta di debiti – pari al 41% – che gli studenti promossi si portano dietro, e che non vengono né sempre né tutti recuperati. Rispetto al 2005-2006, la percentuale di debiti cresce in modo significativo in 3 classi su 4.
L’addensamento maggiore di debiti si verifica al secondo anno (37,6%) e al quarto (36,8%).
Matematica, è emergenza formativa
Il 44% degli studenti ammessi con debito alle classi delle superiori ha un debito in matematica, segue un 32,7% che contrae un debito in lingua e letteratura straniera, il 18,4% ha lacune in materie tecnico professionali e il 16,4% in chimica e biologia. Ma non va sottovalutato neanche il fatto che il 14,3% degli studenti ha lacune in lingua e letteratura italiana.
La matematica unisce in ignoranza l’Italia da Nord (44,8% degli studenti con debito) a Sud (43,2%) passando per il Centro (44,4%) e le isole (43,9%) e accomuna trasversalmente gli indirizzi di ogni ordine e grado, in una forchetta che va dal 51,6% dello scientifico al 41,2% dei professionali.
Da settembre una Commissione nazionale per la crisi delle materie scientifiche
Siamo dunque di fronte a una vera e propria emergenza formativa, visibile anche nello scarso numero di studenti che scelgono all’università studi di tipo scientifico. E’ dunque indispensabile invertire la tendenza. Dal prossimo settembre sarà insediata una Commissione nazionale composta da esperti, con il compito di studiare il problema e di individuare rapidamente le misure necessarie a superarlo.
Ma il 37% degli studenti arriva già dalle medie con “sufficiente”
Le discipline che presentano i debiti con i valori più alti dopo la matematica sono o quelle caratterizzanti alcuni indirizzi (come latino nei licei classici e scientifici), o lingua e letteratura straniera (32,7%) che è presente in tutti gli indirizzi. E’ comunque preoccupante il valore altissimo (64%) di quest’ultimo debito nei licei linguistici.
Dietro questi risultati è possibile rintracciare anche l’effetto di lacune accumulate nel tempo che non vengono recuperate tempestivamente o completamente. Lo dimostra il fatto che più di un terzo (il 37%) dei licenziati della scuola media esce con la valutazione di “sufficiente”: questo giudizio segnala l’esistenza, al termine del ciclo di base, di deficit importanti nelle competenze fondamentali, tra cui matematica e lingue.
Il recupero, chi l’ha visto?
Solo il 25% dei debiti vengono recuperati con i corsi perché solo il 60% degli studenti con un debito li frequenta e di questi meno della metà (il 40%) lo fa con successo.
Fioroni: un debito accumulato che deve preoccuparci più di quello delle casse dello Stato
“Stiamo minando le basi del leggere, scrivere e far di conto – ha commentato Fioroni – e mi chiedo come si sia potuto accumulare in questi anni un debito che per mole e gravità dovrebbe preoccuparci anche di più di quello delle casse dello Stato in quanto più destabilizzante per l’economia del Paese di quello pubblico.
Perché nessuno se ne è occupato finora? Attualmente solo il 25% dei debiti viene recuperato con i corsi scolastici.
Fra due anni, quando andrà a regime la riforma dell’esame di Stato, chi non ripara i debiti non potrà essere ammesso ma la legge prevede non solo il dovere del ragazzo di saldare ma anche quello della scuola di mettere tutti in grado di farlo. Questi dati ci dicono chiaro e tondo che è ora di uscire da quell’incertezza che ha fatto credere finora agli studenti che fosse possibile andare avanti senza rispondere di quel che si fa”.

Scrutini Secondo Ciclo ed Esami Primo Ciclo 2007

Gli esami di Stato, come stabilito dall’OM 26/07, nel mese di luglio, si svolgono secondo il seguente calendario:

4 luglio Prima prova scritta suppletiva
5 luglio Seconda prova scritta suppletiva
luglio

La Terza prova scritta suppletiva si svolge nel secondo giorno successivo alla seconda prova scritta suppletiva.

luglio Prima della data di inizio dello svolgimento del colloquio (esclusi dal computo le domeniche e i giorni festivi intermedi) la commissione rende noti i punteggi delle prove scritte ed il calendario dei colloqui mediante pubblicazione all’albo.
E’ facoltà di ogni candidato richiedere alla commissione di conoscere il punteggio attribuito alle singole prove. La commissione riscontra tale richiesta entro il giorno precedente la data fissata per il colloquio del candidato interessato.

Svolgimento Colloquio

Per l’espletamento dei colloqui, vengono convocati per primi, in base a sorteggio, i candidati interni; successivamente, sempre in base a sorteggio, i candidati esterni. Il numero dei candidati che sostengono il colloquio, per ogni giorno, non può essere di norma superiore a cinque.

luglio Al termine dei colloqui si svolgono la valutazione finale e gli adempimenti conclusivi.Di seguito il comunicato stampa del MPI:

Esame di Stato: non l’hanno superato 6 studenti su 100, il doppio dell’anno scorso
I 100 e lode sono lo 0,7%, si arriverà a circa 3000 studenti.
Voti più bassi per le valutazioni della seconda prova scritta
Gli studenti che non hanno superato l’esame
Gli studenti che non hanno superato l’Esame di Stato quest’anno sono il 6,6% degli scrutinati, il doppio di quelli dell’anno scorso (3,3%).
Il dato nasce dalla somma dei non ammessi (4%) e dei non promossi (2,6%).
Lo scorso anno venivano automaticamente ammessi tutti gli studenti che avevano regolarmente frequentato l’ultimo anno.
Diminuiscono i voti alti
Il numero di studenti con una votazione superiore a 90 è sceso dal 20 al 17%. In particolare quelli con 100 sono diminuiti dal 9,7 al 7,5%. Specularmente è aumentata la percentuale di studenti con votazione compresa fra 61 e 80: è passata da 51,6% al 54,6%. L’allineamento verso il basso riguarda tutte le circoscrizioni territoriali.
Voti più bassi per le valutazioni della seconda prova scritta
La presenza del commissario esterno con competenza specifica nella materia della seconda prova scritta (che quest’anno era presente nel 70% delle commissioni) ha reso più rigoroso l’esito della prova.
I 100 e lode
I 100 e lode sono stati lo 0,7%, si stima che alla fine saranno circa 3.000 ragazzi diplomati con lode: il 33,1% proviene dal liceo scientifico, il 25,1% dal liceo classico, il 23,5% dagli istituti tecnici.
Tenendo conto della numerosità dei diplomati nei diversi tipi di istituto il tasso di eccellenza è maggiore nei licei classici dove l’1,5% dei diplomati ha ottenuto la lode. Seguono le altre tipologie di licei.
Ottisti
La nuova legge sull’esame di Stato ha messo vincoli sulle abbreviazioni per merito, i cosiddetti “ottisti” (studenti che, cioè, con la media dell’8 potevano saltare il quinto anno ed essere ammessi direttamente all’esame). Aver richiesto l’8 in tutte le materie e il 7 in tutte le materie nei due anni precedenti senza nessuna bocciatura ha falcidiato il numero degli ottisti passati dai 3.800 dell’anno scorso ai 147 di quest’anno.
Privatisti
I candidati privatisti sono diminuiti del 20%.
Paritarie e statali
L’anno scorso la quota dei diplomati nelle scuole statali e paritarie era pressoché identica in tutti i tipi di scuola. Quest’anno, al contrario, assistiamo a una diminuzione dei diplomati nelle scuole paritarie: ad esempio, lo scorso anno, nei licei classici i diplomati erano il 99% sia nelle statali che nelle paritarie; quest’anno i diplomati nei licei classici statali sono stati il 97% e in quelli paritari il 91,5% con un divario pari a 5,5 punti. Addirittura negli istituti tecnici lo scorso anno i diplomati nelle paritarie erano 3 punti percentuali in più che nelle statali (97,8 delle paritarie contro il 94,9 nelle statali). Quest’anno si è avuta un’inversione del dato: negli istituti tecnici statali si è diplomato il 92,3% degli scrutinati mentre in quelle paritarie l’83%.
Il calo è dovuto prevalentemente a quelle scuole paritarie dove è molto rilevante la quota di candidati privatisti esterni rispetto agli interni. (L’incidenza dei candidati esterni nelle scuole paritarie è del 12,3% mentre nelle scuole statali è del 3%).
Task force
Perché la nuova legge non rimanesse lettera morta si è provveduto a mettere in campo una task force ispettiva di oltre 300 persone che, nei venti giorni di durata degli esami, ha visitato circa 7.000 commissioni.
La scuola ha risposto a questo cambiamento di rotta e ha aiutato a rendere l’esame più serio e credibile. Quest’anno le rinunce da parte di presidenti e commissari è stata di gran lunga inferiore a quella dei primi anni delle commissioni miste: dal 33% di rinunce dei commissari del 2000 al 22,7% di quest’anno.
La task force ha messo in evidenza che studenti ammessi con debiti dai consigli di classe non sono riusciti ad affrontare bene l’esame perché fortemente condizionati dalle lacune non colmate.
Il vantaggio delle donne
Si conferma evidente il vantaggio femminile in termini di risultati e di regolarità dei percorsi, anche nelle eccellenze. Sono in particolare da segnalare che le ragazze hanno voti più alti dei loro coetanei: nel caso dei 60, le ragazze sono il 9,1% contro il 15,9% dei ragazzi ; nel caso delle votazioni tra i 61 e i 70, le ragazze sono il 25,9% contro il 34,4% dei ragazzi.
I risultati delle ragazze crescono a partire dalle votazioni 71-80 fino alle votazioni massime ed eccellenti: sono il 25,4% contro il 23,9% tra i 71 e gli 80; il 18,4% contro il 13,1% tra gli 81 e i 90 ; l’11,9% contro il 7,2% tra i 91 e i 99. Sono, infine, l’8,6% contro il 4,8% nei 100 ; e lo 0,8% contro lo 0,6% nelle lodi.
La valutazione esterna incentiva il miglioramento dei livelli di apprendimento Questi dati confermano che la reintroduzione della commissione esterna, del giudizio di ammissione e l’introduzione del 100 e lode hanno fatto diventare più serio l’esame valorizzando l’impegno degli studenti e premiando le eccellenze.
Come ci insegna la migliore ricerca internazionale l’introduzione di una valutazione esterna innalza i livelli degli apprendimenti di tutti gli studenti (i Paesi che hanno un esame finale esterno hanno un vantaggio che va dai 12 ai 36 punti PISA in più sui livelli di apprendimento degli studenti rispetto a quelli che non hanno esami esterni. È opportuno ricordare che nella media europea 41 punti corrispondono ad un anno in più di scuola).(L. Wasserman, 2005).

Esami 2007

In Educazione&Scuola:

01 –  31 luglio Attività Sindacale

Proseguono gli incontri di ARAN e MIUR con le OOSS su:

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

30

Nota 30 luglio 2007, Prot. n. 1163/DIP
“Giornata di Formazione a Montecitorio”

Nota 30 luglio 2007, Prot. 1164/DIP
Bando di concorso “I giovani ricordano la Shoah”. Anno Scolastico 2007/2008

Nota 30 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER.15454
Direttiva n. 24 dell’8 marzo 2007 – Conferma incarichi di presidenza

Nota 30 luglio 2007, Prot. 8156
Progetto”Amico libro”- Prime indicazioni e richiesta referente regionale

Nota 30 luglio 2007, Prot. 8157
I^ SCUOLA ESTIVA DI FORMAZIONE PER IL RECUPERO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA – 7-10 Settembre 2007 – Maddaloni (CE) e Viterbo

Avviso 30 luglio 2007
ADOZIONI DEI LIBRI DI TESTO PER L’A.S. 2007-2008: SUPERAMENTO TETTI DI SPESA

Avviso 30 luglio 2007
Viaggi di Istruzione

29 28 27

Nota 27 luglio 2007, Prot. n. 3739/A5
Giochi Sportivi Studenteschi (G.S.S.) – Finali nazionali discipline individuali e di squadra. Istituzioni scolastiche di secondo grado. Lignano Sabbiadoro (UD) 20 – 29 settembre 2007

Avviso 27 luglio 2007, Prot 8066
OLIMPIADI INTERNAZIONALI DI FISICA E CHIMICA

26

Nota 26 luglio 2007, Prot. n. 8006
Riconoscimento e valorizzazione delle eccellenze – Applicazione in via transitoria articolo 2, legge n. 1/2007

Direttiva 26 luglio 2007, n. 65
Riconoscimento e valorizzazione delle eccellenze – Applicazione in via transitoria articolo 2, legge n. 1/2007

Di seguito il comunicato stampa del MPI:

Bravo è bello e conviene: da settembre incentivi all’eccellenza per gli studenti
(Roma, 26 luglio 2007) Bravo è bello. E conviene: la scuola premierà e incentiverà i risultati di eccellenza degli studenti italiani del triennio delle superiori già dal prossimo anno scolastico. Il certificato di eccellenza darà accesso non solo ai crediti formativi ma anche e soprattutto a incentivi che andranno dai benefici di tipo economico all’ammissione a tirocini formativi, dai viaggi di istruzione e visite a siti specialistici ai benefit e accreditamenti per l’accesso a biblioteche, musei e altri luoghi di cultura. E’ quanto prevede il decreto legislativo del Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni approvato in via preliminare nel Consiglio dei Ministri del 20 luglio 2007.
Il decreto attua quanto previsto dall’articolo 2, comma 2, lettera d) della legge n. 1/2007 sul nuovo esame finale di Stato. Incentivando i risultati di eccellenza si vuole promuovere un innalzamento dei livelli di apprendimento degli studenti nelle diverse discipline e garantire a tutti pari opportunità per vedere valorizzate le proprie capacità.
A chi andranno gli incentivi
Nel Decreto si prevede che la valorizzazione delle eccellenze riguardi tutti gli allievi dell’ultimo triennio dei corsi secondari superiori, in merito sia alle diverse discipline o alla aree pluridisciplinari, sia a settori avanzati di carattere tecnico e professionale. Saranno considerati tanto le prestazioni individuali, quanto i risultati raggiunti da gruppi di studenti qualora – come nel settore tecnico e professionale – si richiedano forme particolari di collaborazione tra gli allievi.
Come si accerteranno: Olimpiadi, gare, certamina, competizioni
Per rendere possibile il coinvolgimento di tutti gli studenti e l’accertamento degli autentici livelli elevati di conoscenza e saperi, le eccellenze verranno accertate attraverso l’organizzazione di momenti di confronto e di competizione (olimpiadi, certamina, competizioni nazionali, ecc.), organizzati per gradi, dalla singola istituzione scolastica a quelli provinciali e regionali, fino alle gare di livello nazionale.
Ecco alcuni dei requisiti:
* le iniziative per il riconoscimento delle eccellenze devono avere a riferimento un’autorità scientifica significativa (università, accademie, istituti di alta ricerca, organizzazioni professionali) che garantisca validità alle valutazioni dei risultati conseguiti;
* gli organizzatori che siano soggetti esterni all’amministrazione scolastica vengono accreditati in base alle esperienze nazionali ed internazionali già realizzate, alla loro capacità operativa e al loro prestigio scientifico e culturale, nonché alla disponibilità di risorse organizzative e professionali;
* deve essere garantita la piena trasparenza nelle norme per la partecipazione, nelle procedure di selezione e nella pubblicità dei risultati.
Quali saranno i premi e i riconoscimenti
Quanto ai premi e ai riconoscimenti, la certificazione delle eccellenze dà accesso non solo a crediti formativi, ma prevede anche forme di incentivo, quali ad esempio: benefici di tipo economico, ammissione a tirocini formativi, viaggi di istruzione e visite presso siti specialistici, benefit e accreditamenti per l’accesso a biblioteche, musei, sedi e altre forme di incentivo secondo intese e accordi stabiliti con soggetti pubblici e privati.
Il Ministero della Pubblica Istruzione predisporrà un Programma annuale di promozione delle eccellenze che fornisca alle scuole, ai docenti, agli studenti e ai loro genitori l’informazione puntuale sulle iniziative organizzate.
L’Albo nazionale delle eccellenze
Lo stesso Ministero renderà pubblico ogni anno il numero degli studenti che hanno ottenuto le certificazioni di eccellenza e gli eventuali incentivi premiali. Gli elenchi degli studenti – con il consenso degli interessati – potranno essere resi disponibili per le università, le istituzioni di ricerca e le imprese.
Finanziamenti
Il finanziamento è di 5 milioni di euro previsti dalla legge di riforma dell’esame di Stato (risorse stanziate in bilancio dall’articolo 3 della legge 11 gennaio 2007, n. 1).
Al via da settembre
Le disposizioni del decreto si applicano a partire dall’anno scolastico 2007-2008.
Per premiare gli studenti che hanno conseguito la lode nell’anno scolastico 2006/2007 il ministro Fioroni ha firmato un’apposita direttiva.

25

Nota 25 luglio 2007, Prot. n. 78
Chiusura Ufficio Relazioni con il Pubblico

24

Nota 24 luglio 2007, Prot.n. 2372
Apertura aree assunzioni a tempo indeterminato degli Insegnanti di Religione Cattolica – a.s. 2007-08

Nota 24 luglio 2007, Prot.n. 7919
Noleggio libri di testo – Legge 27.12.2006, n. 296, art. 1, comma 628

Nota MEF 24 luglio 2007, prot. n. 99534
Liquidazione compenso – operazioni di conguaglio fiscale

Avviso 24 luglio 2007
Stabilizzazione e proroga dei contratti a tempo determinato

Avviso 24 luglio 2007
Adeguamento tracciati record per la trasmissione dei flussi finanziari delle Istituzioni Scolastiche

23

23 luglio Graduatorie di Circolo e di Istituto

L’art. 6, comma 1 del Decreto Ministeriale 21 giugno 2007, n. 53, come previsto dal Regolamento approvato con Decreto Ministeriale 13 giugno 2007, stabilisce che le domande di inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto A/1,A/2 e B debbano essere presentate, utilizzando esclusivamente gli appositi modelli, entro il termine perentorio del 23 luglio 2007, fermo restando che tutti i titoli valutabili devono essere posseduti entro la medesima data.

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

22 21 20

Circolare Ministeriale 20 luglio 2007, n. 63
Decreto-Legge 2 luglio 2007, n. 81 – Disposizioni urgenti in materia finanziaria

Nota 20 luglio 2007, Prot AOODGSP 2007 878
Rilevazione degli Esiti degli scrutini Scuole Secondarie di I e II – Proroga funzioni

Nota 20 luglio 2007, Prot AOODGSP 2007 879
Rilevazione degli Esiti degli esami di Stato Scuole Secondarie di II grado statali e paritarie – Prorogati i termini al 3 agosto 2007

Nota 20 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 14848
Graduatorie ad esaurimento- ordinanza cautelare TAR Lazio 10 marzo 2007 – docenti che frequentano i corsi speciali abilitanti previsti dal D.M. n.85/05, non riguardanti discipline artistico-musicali, che si concludono nella sessione estiva dell’a.a. 2006/07- scioglimento della riserva

19

Avviso 19 luglio 2007
Consultazione pubblica “Scuole per il XXI secolo”

Nota 19 luglio 2007, Prot. n. A00DGPER.14750
DM. 177/00 articolo 4 – Direttiva n° 90/03 articolo 6. Diffusione delle iniziative di formazione promosse da Soggetti accreditati/qualificati per la formazione del personale della scuola

18

Decreto Direttore Generale 18 luglio 2007
Fornitura dei libri di testo in favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori, per il corrente esercizio finanziario 2007

17

Decreto Direttore Generale 17 luglio 2007
Erogazione di borse di studio in favore degli alunni nell’adempimento dell’obbligo scolastico e nella successiva frequenza della scuola secondaria superiore

Nota 17 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 14568
Assunzioni di personale scolastico sui posti riservati di cui alla legge 68/1999 – a.s. 2007/2008

Nota 17 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 14496
Insegnanti di Religione – Immissione in ruolo terzo contingente. Trattamento economico

16 15 14

Decreto Ministeriale 16 luglio 2007, n. 62
Proroga dell’utilizzazione del personale che svolge le funzioni di supervisore di tirocinio

Decreto Ministeriale 16 luglio 2007
Sicurezza nelle scuole – Ripartizione dei finanziamenti per il triennio di programmazione 2007/2009

Di seguito il comunicato del MPI

Sicurezza nelle scuole, firmato il decreto di ripartizione dei fondi per Regioni, Province e Comuni
Fioroni: “750 milioni di nuovi investimenti nelle scuole”
(Roma, 20 luglio 2007) Per consentire il più tempestivo completamento delle attività di messa in sicurezza delle scuole da parte di Comuni e Province, il Ministro della Pubblica Istruzione ha ripartito tra tutte le Regioni, con decreto di prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, la somma complessiva di 250 milioni di euro.
L’assegnazione di queste somme – ha detto il Ministro della P.I. Giuseppe Fioroni – consentirà, attraverso la compartecipazione finanziaria con Regioni ed Enti locali interessati, uno sviluppo di investimenti di circa 750 milioni di euro che andranno alla messa a norma degli edifici scolastici, esigenza preminente ed indifferibile per assicurare ai nostri figli la frequenza in scuole più idonee e, soprattutto, più sicure. Riparte anche, così, la collaborazione imprescindibile con le Regioni.
La ripartizione – concordata in Conferenza Stato, Regioni e Province Autonome – è diretta a finanziare, per il triennio 2007/2009, le opere di edilizia scolastica inserite nei piani regionali previsti dalla legge 11 gennaio 1996, n. 23 ed è così articolata:

REGIONI Prima annualità
Anno 2007
Seconda annualità
Anno 2008
Terza
annualità
Anno 2009
TOTALE TRIENNIO
2007/2009
ABRUZZO 1.475.297 2.855.631 2.855.631 7.186.559
BASILICATA 733.527 1.426.558 1.426.558 3.586.643
Bolzano Prov. Autonoma 371.859 768.709 768.709 1.909.277
CALABRIA 3.469.043 7.068.572 7.068.572 17.606.187
CAMPANIA 5.796.358 12.216.573 12.216.573 30.229.504
EMILIA-ROMAGNA 2.776.593 5.214.955 5.214.955 13.206.503
FRIULI-VENEZIA GIULIA 979.405 1.803.241 1.803.241 4.585.887
LAZIO 3.955.964 8.227.435 8.227.435 20.410.834
LIGURIA 1.162.749 2.164.950 2.164.950 5.492.649
LOMBARDIA 5.523.043 11.164.484 11.164.484 27.852.011
MARCHE 1.393.594 2.705.113 2.705.113 6.803.820
MOLISE 468.651 850.803 850.803 2.170.257
PIEMONTE 2.981.487 5.938.670 5.938.670 14.858.827
PUGLIA 3.669.547 7.452.986 7.452.986 18.575.519
SARDEGNA 1.931.061 3.847.478 3.847.478 9.626.017
SICILIA 5.474.932 10.965.410 10.965.410 27.405.752
TOSCANA 3.171.468 5.985.891 5.985.891 15.143.250
Trento Prov. Autonoma 418.951 867.391 867.391 2.153.733
UMBRIA 790.732 1.561.554 1.561.554 3.913.840
VALLE D’AOSTA 124.129 230.121 230.121 584.371
VENETO 3.331.610 6.683.475 6.683.475 16.698.560
Totale Nazionale € 50.000.000 € 100.000.000 € 100.000.000 € 250.000.000

Nota 16 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 14440
Corsi di laurea e Scuole di specializzazione avviati presso le Università. Decreto ministeriale di proroga delle utilizzazioni disposte ai sensi dell’art. 6 del decreto ministeriale n. 33733/BL del 2 dicembre 1998

13

Decreto Ministeriale 13 luglio 2007, n. 61
DISPOSIZIONI SULLE ASSUNZIONI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO PER IL PERSONALE INSEGNANTE DI RELIGIONE CATTOLICA anno scolastico 2007-2008

Nota 13 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 14377
Assunzione nei ruoli degli insegnanti di Religione Cattolica per l’a.s. 2007/2008

Nota 13 luglio 2007, Prot. n. 2250
Nuove funzioni SIMPI per comunicare la sede di servizio assegnata agli Insegnanti di Religione Cattolica

Nota 13 luglio 2007, Prot. n. 2249
Apertura aree assunzioni a tempo indeterminato e a tempo determinato del personale del Comparto Scuola – a.s. 2007-08

Nota 13 luglio 2007, Prot. n. 7485
Olimpiadi del Patrimonio 2008

Nota 13 luglio 2007, Prot. n. 2246
Adeguamento dell’organico di diritto alla situazione di fatto per il personale A.T.A. – A.S. 2007/08

Nota 13 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 14364
Personale amministrativo, tecnico ed ausiliario (A.T.A.)– adeguamento organico di diritto alle situazioni di fatto – a.s. 2007/08 – acquisizione dati e monitoraggi –

Avviso 13 luglio 2007
Oggetto: Posti per Esperto Nazionale Distaccato presso la Commissione Europea Scadenza 24 agosto 2007

12

Nota 12 luglio 2007, Prot. n. 199/Segr. Tec.
Esame di Stato 2007. Richiesta dati relativi ai candidati diplomati con 100 e lode

Nota 12 luglio 2007, Prot. n. 398
Formazione del personale. Art. 7-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, introdotto dall’art. 4 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3

Nota 12 luglio 2007, Prot. n. 3428/PA0
Settimana “La scuola siamo noi” (19 – 25 maggio 2007)

Nota 12 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 14306
Graduatorie ad esaurimento relative all’educazione musicale – titoli di accesso

Nota 12 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER. 14305
Pensionamenti del personale scolastico dall’1 settembre 2007

11

Nota 11 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 14187
Personale docente con contratto a tempo determinato diverso da supplenza annuale, designato componente di Commissione negli esami di stato– attribuzione della retribuzione contrattuale per il periodo di durata degli esami.

10

Atto di indirizzo 10 luglio 2007 (Registrato alla Corte dei Conti il 9 agosto 2007- reg. 6, foglio 105), Prot. n. 7325 DI/ORD/VIII
fase di avvio dell’attività dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica

Nota 10 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER/14080
Procedure concorsuali per dirigenti scolastici – C.M. n. 40 2007. Ulteriori indicazioni in ordine alla sequenza delle nomine dei vincitori di concorso

Nota 10 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER.09/13930/B/4
Personale ATA transitato dagli EE.LL. allo Stato – art. 1, comma 218, legge 23.12.05 n. 266 (legge finanziaria 2006) – sentenza n. 234/07 della Corte Costituzionale

09

Decreto Ministeriale 9 luglio 2007, n. 60
Esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore. Sessione straordinaria. Anno scolastico 2006-2007

Nota 9 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 13891
Graduatorie ad esaurimento (già permanenti) del personale docente ed educativo per il biennio 2007/08 e 2008/09 – prenotazione e diffusione graduatorie definitive

Nota 9 luglio 2007, Prot. n. 369
Comparto Ministeri – Personale delle aree funzionali. Ipotesi di CCNI n. 2/2007. FUA anno 2007

Avviso 9 luglio 2007
Corsi di specializzazione didattica per insegnanti di spagnolo presso Scuole Secondarie di I Grado, organizzati dal Ministerio de Educación di Spagna, a Milano e a Padova dal 3 al 7 settembre 2007

08 07 06

Nota 6 luglio 2007, Prot n. 1050/DIP/
“Premio Qualità delle amministrazioni pubbliche”

Nota 6 luglio 2007, Prot. 2123
Riorganizzazione dei collegamenti delle istituzioni scolastiche. Chiusura della rilevazione “Utilizzo contributo Internet” al 31 luglio 2007

Nota 6 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 13799
Graduatorie ad esaurimento (già permanenti) del personale docente ed educativo per il biennio 2007/08 e 2008/09 – scioglimento riserve a seguito sentenza TAR Lazio – istruzioni operative

Avviso 6 luglio 2007
NUOVA AREA NEL SITO AIE PER RACCOGLIERE INFORMAZIONI SULLE MOTIVAZIONI DEL SUPERAMENTO DEI TETTI DI SPESA

05

Nota 5 luglio 2007, Prot.7230
Esami di Stato dell’anno scolastico 2006/2007. Compensi alle Commissioni esaminatrici

Nota 5 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 13690
Valutazione servizio prestato in scuole di montagna

Nota 5 luglio 2007, Prot. n. 3327/P0
Rassegna del Teatro a scuola. Viterbo, 8 -12 ottobre 2007

04

Ordinanza Ministeriale 4 luglio 2007, n. 57
CALENDARIO SCOLASTICO NAZIONALE PER L’ANNO 2007/2008

Di seguito il comunicato stampa del MPI:

Calendario scolastico, Fioroni: esami di maturità e i 200 giorni obbligatori di lezione punti fermi, pur nella flessibilità
Dichiarazione del Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni
(Roma, 17 luglio 2007)
Sul tema delle vacanze presenteremo in Conferenza Stato Regioni una bozza di documento che, nel rispetto dell’esclusiva competenza delle Regioni e dell’autonomia organizzativa delle scuole in materia di calendario scolastico, possa comunque consentire aperture e chiusure secondo le diverse esigenze.
E’ chiaro che, pur nella possibile flessibilità temporale, restano fisse a livello nazionale la data di inizio degli esami di Stato e i 200 giorni di lezione obbligatori previsti dalla legge. Ed è del tutto evidente che in alcune zone del Paese sarebbero, ad esempio, climaticamente insostenibili esami di maturità che si prolungassero fino ad agosto.
Una riflessione sulla possibilità di un diverso calendario scolastico potrebbe anche venire incontro all’ esigenza di evitare che interruzioni troppo lunghe e frammentazioni dei percorsi didattici si traducano in difficoltà di apprendimento dei ragazzi.

Decreto Direttore Generale 4 luglio 2007
D.D.G. 22.11.2004 – Incremento di n. 699 posti per l’anno scolastico 2007-2008

Nota 4 luglio 2007, Prot. n. AOOUFGAB 9914/FR
Atto di indirizzo del Ministro della Pubblica Istruzione per l’anno 2008

Nota 4 luglio 2007, Prot. n. AOODGPER 13637
D.M. 56 del 3 luglio 2007 – ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DI PERSONALE SCOLASTICO PER L’A.S. 2007/08 – ISTRUZIONI OPERATIVE

Nota 4 luglio 2007, Prot. n. 2070
Formazione sul nuovo SIDI rivolta a tutto il personale delle segreterie scolastiche

03

Decreto Ministeriale 3 luglio 2007, n. 56
DISPOSIZIONI SULLE ASSUNZIONI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO PER IL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO E A.T.A. anno scolastico 2007-2008

Di seguito il comunicato del MPI:

Precari scuola, firmato il decreto di assunzione di 50.000 docenti e 10.000 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario.
(Roma, 4 luglio 2007) Il Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, ha firmato il decreto di assunzione di 50.000 unità di personale docente ed educativo e 10.000 unità di personale amministrativo, tecnico ed ausiliario per il prossimo anno scolastico.
Il contingente viene ripartito tra ordini e gradi di scuola, posti di insegnamento e profili professionali a livello provinciale delegando ai Direttori regionali l’emanazione delle conseguenti nomine in ruolo da effettuarsi entro il 31 luglio per garantire il regolare avvio del prossimo anno scolastico.
Con il decreto, inoltre, viene resa operativa, relativamente alla prima tranche di nomine, la norma della legge finanziaria che prevede la definizione di un piano triennale di assunzioni a tempo indeterminato per gli anni 2007/2009.
Per dare un’adeguata soluzione al fenomeno del precariato vengono definitivamente stabilizzati i rapporti di lavoro di 50.000 docenti e 10.000 amministrativi, tecnici ed ausiliari, tutti precari storici, con il conseguente e sensibile abbassamento dell’età media del personale e la garanzia di una maggiore funzionalità degli assetti scolastici.
I contingenti delle nomine dei docenti per ogni ordine e grado di scuola sono i seguenti:
INFANZIA 6.148
PRIMARIA 12.066
SECONDARIA I Grado 12.692
SECONDARIA II Grado 13.422
SOSTEGNO 5.387
PERSONALE EDUCATIVO 285
TOTALE ——— 50.000

Nota 3 luglio 2007, Prot. n. 7100
Gara Nazionale per gli alunni degli Istituti Professionali con diploma di qualifica conseguito nell’anno scolastico 2005/2006. Risultati

Nota 3 luglio 2007, Prot. n. 4208
Copertura assicurativa dirigenti di prima e seconda fascia

Avviso 3 luglio 2007
DATA WAREHOUSE – AREA “ORGANICO DI DIRITTO” AGGIORNAMENTO DATI ANNO SCOLASTICO 2007/2008

01 02

Decreto Legge 2 luglio 2007, n. 81 (in GU 2 luglio 2007, n. 151)
Disposizioni urgenti in materia finanziaria

Nota 2 luglio 2007, Prot. n. 7054
Esami di Stato dell’anno scolastico 2006/2007. Compensi alle Commissioni esaminatrici

Nota 2 luglio 2007, Prot.n. AOODGPER 13427
DM n. 53 del 21.6.2007 – Graduatorie di circolo e di istituto personale docente ed educativo – presentazione domande per la scuola dell’infanzia e primaria

02 luglio Utilizzazioni ed Assegnazioni Provvisorie

Il CCNI Utilizzazioni 2007-2008 (firmato il 6 giugno 2007) stabilisce che il personale ATA interessato deve presentare domanda entro il 2 luglio 2007.

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

Parlamento

Camera
Aula
Commissioni
7a 26 Norme in materia di difficoltà specifiche di apprendimento (esame C. 563 Fabris, C. 2474 Formisano e C. 2843, approvata dalla 7^ Commissione del Senato – rel. Barbieri)
7a 18, 25, 26, 31 Indagine conoscitiva sulle problematiche connesse alla riforma del secondo ciclo del sistema educativo nazionale di istruzione e di quello di istruzione e formazione professionale
7a 4, 17, 19, 26

Disposizioni urgenti in materia di pubblica istruzione (seguito esame C. 2272 -ter Governo)

7a 4, 5 Risoluzione 7-00157 De Simone: Istituzione dei corsi speciali universitari per il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento
7a 5 Interrogazione 5-01018 Garagnani: Problemi inerenti il concorso riservato per presidi incaricati.
GARAGNANI, PALMIERI, APREA e PAROLI. –
Al Ministro della pubblica istruzione.
– Per sapere – premesso che:
i candidati al concorso ordinario, in base al comma 619 della Finanziaria 2007, dopo aver superato le prove di esame propedeutiche alla fase della formazione, non effettuano l’esame finale previsto dal bando medesimo;
il comma 619 ha reso conclusivo il corso di formazione con il rilascio di un attestato positivo da parte del Direttore del corso come atto giuridicamente definitivo delle prove concorsuali ordinarie;
il concorso ordinario, in base all’articolo 29 del decreto legislativo n. 165 del 2001, prevedeva un esame finale con prova scritta ed orale finale e successiva graduatoria definitiva e tale esame è stato abolito in itinere, dimezzando le fasi del concorso ordinario e permettendo ai vincitori di essere nominati in ruolo subito dopo la conclusione del corso di formazione;
il decreto dirigenziale del 22 novembre 2004 aveva assegnato per il concorso ordinario 1500 posti e che tale numero sarà notevolmente aumentato per tutti i candidati ammessi con riserva come previsto dall’articolo 1 comma 619 della legge finanziaria;
i Presidi incaricati, sebbene abbiano maturato, con diversi anni di incarico, le competenze professionali ed hanno assicurato la normalità nella Scuola Italiana con il 33 per cento delle Dirigenze, si vedono vanificare l’opportunità di una stabilizzazione per i tempi lunghi e selettivi delle prove dopo il corso di formazione: progetto, prova scritta, prova orale, inglese ed informatica, annullati per i candidati del concorso ordinario;
a tutt’oggi per i presidi incaricati partecipanti al concorso riservato non è stata attuata alcuna perequazione come per i candidati del concorso ordinario, di fatto nominati in ruolo con la conclusione del corso di formazione;
visti i tempi ristretti per alcune Regioni e indeterminati per altre Regioni sull’effettuazione delle prove successive al corso di formazione;
al fine di annullare una forma altamente sperequativa tra i candidati dei concorso ordinario, senza alcuna esperienza dirigenziale, e i presidi incaricati del concorso riservato con diversi anni di incarico di dirigenza -:
se ritenga di agire urgentemente al fine di eliminare, per il concorso riservato, l’esame finale, sostituito dal rilascio di un attestato conclusivo e positivo da parte del Direttore del corso, come già previsto per il concorso ordinario dal succitato comma 619 della Finanziaria 2007.(5-01018)

TESTO DELLA RISPOSTA:
Com’è noto all’Onorevole interrogante, la legge n. 296 del 2006, finanziaria 2007, ha innovato le procedure di reclutamento dei dirigenti scolastici prevedendo, tra l’altro, una preselezione mediante prove oggettive di carattere culturale e professionale – in sostituzione dell’attuale preselezione per titoli – lo svolgimento di una o più prove scritte, l’effettuazione di una prova orale, la valutazione dei titoli, la formazione di una graduatoria di merito e un periodo di formazione di durata non superiore ai quattro mesi.
La stessa legge prevede che in attesa della emanazione dell’apposito regolamento, in via transitoria, sui posti vacanti e disponibili relativi agli anni scolastici 2007-2008 e 2008-2009 si proceda alla nomina dei candidati, che hanno partecipato al corso-concorso ordinario, bandito con decreto dirigenziale 22 novembre 2004, superando le prove di esame propedeutiche alla fase della formazione con la produzione da parte degli stessi di una relazione finale e il rilascio di un attestato positivo da parte del direttore dei corsi, senza l’effettuazione dell’esame finale previsto dal relativo bando; a quest’ultimo proposito nulla viene innovato nei confronti dei candidati dei concorsi riservati.
Disposizioni finalizzate alle immissioni in ruolo sono previste anche per i candidati dei concorsi riservati per i quali il medesimo legislatore, proprio in considerazione delle competenze professionali acquisite dai candidati medesimi, ha previsto un percorso abbreviato mediante la contrazione da nove a quattro mesi del periodo di formazione e l’abolizione del tirocinio.
La medesima legge consente, inoltre, a coloro che hanno partecipato ai concorsi riservati e non hanno potuto concludere le relative procedure – perché non inclusi nell’aliquota aggiuntiva del 10 per cento – di completare l’iter concorsuale sostenendo gli esami finali previsti nei suddetti bandi; consente inoltre ai candidati del concorso riservato del 2006, graduati oltre il 10 per cento, di essere ammessi al corso di formazione e di effettuare le prove finali. Analoghe disposizioni la legge contiene in favore dei candidati del concorso riservato del 2002.
Ricordo che l’articolazione della procedura concorsuale del concorso ordinario e dei concorsi riservati (del 17 dicembre 2002 e del 3 ottobre 2006) è diversa; infatti, il bando del concorso ordinario aveva previsto una selezione per titoli, un concorso di ammissione – con due prove scritte e una prova orale -, un periodo di formazione ed un esame finale, mentre i bandi di concorso riservato hanno previsto l’esame di ammissione – consistente in una prova colloquio -, una valutazione dei titoli, un periodo di formazione ed un esame finale che si articola in una prova scritta e in una prova orale.
In merito, infine, ai diversi tempi in cui nelle varie regioni sono programmate le prove successive ai corsi di formazione relativi al concorso riservato, di cui al decreto ministeriale 3 ottobre 2006, ricordo che il 23 aprile 2007, con circolare n. 40, è stato previsto che nelle regioni in cui il suddetto corso-concorso riservato non dovesse concludersi in tempo utile per le nomine da effettuare a decorrere dal 1o settembre 2007, i posti relativi al corso-concorso medesimo dovranno essere accantonati fino alla conclusione delle procedure concorsuali.

Fabio GARAGNANI (FI), replicando, si dichiara parzialmente soddisfatto della risposta del rappresentante del Governo che ha fugato la preoccupazione di una disparità di trattamento nei confronti dei presidi incaricati del concorso riservato con diversi anni di incarico di dirigenza.

Senato
Aula
Commissioni
7a 3, 4, 5, 17, 18, 31 Seguito dell’indagine conoscitiva sullo stato della scuola italiana: audizione del direttore generale per gli ordinamenti scolastici del Ministero della pubblica istruzione

Governo

27 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 9,45 a Palazzo Chigi

Il Presidente del Consiglio Prodi ha illustrato una direttiva finalizzata a risolvere alcuni problemi sorti in sede di applicazione della legge n. 206 del 2004 (Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice). Sono individuati strumenti per una più agevole individuazione dei familiari che possono beneficiare delle disposizioni di favore previste dalla legge, riconoscendo a stranieri residenti in Italia il diritto di usufruirne ed affermando l’applicabilità dei benefici medesimi anche a lavoratori autonomi e liberi professionisti; sono inoltre sciolti taluni nodi connessi ai trattamenti pensionistici, alle varie indennità, alle invalidità. Il Consiglio ha condiviso e approvato i contenuti della direttiva, che dimostra la concreta attenzione del Governo per una categoria di cittadini duramente colpiti da efferati delitti e meritevoli pertanto di una piena solidarietà.
Sono stati poi esaminati e approvati i seguenti provvedimenti: (…)
su proposta del Ministro dell’università e della ricerca, Fabio Mussi, e del Ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni:
– uno schema di decreto legislativo che dà attuazione a una delega conferita al Governo a realizzare, a beneficio degli studenti, percorsi di orientamento ai corsi di laurea universitari e all’alta formazione artistica, musicale e coreutica, a quella tecnica superiore e al mondo del lavoro. Una novità di rilievo è costituita dal sistema di valorizzazione della qualità dei risultati scolastici conseguiti prima dell’accesso ai corsi universitari; una quota del punteggio dei test di ammissione alle università verrà infatti da queste determinata tenendo conto dei voti degli scrutini finali negli ultimi tre anni, del voto finale dell’esame di maturità, dell’eventuale lode conseguita, dei voti conseguiti nelle discipline attinenti il corso di laurea prescelto. Sul testo verranno acquisiti i pareri delle Commissioni parlamentari; (…)
su proposta del Ministro per le politiche europee, Bonino, e dei Ministri di settore:
– tre decreti legislativi, per il recepimento delle seguenti direttive:
2004/114, relativa alle condizioni di ammissione dei cittadini di Paesi terzi per motivi di studio, scambio di alunni, tirocinio non retribuito (Interno); (…)
2005/36, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali (Pubblica istruzione, Università, Salute, Giustizia); (…)
2005/71, per una procedura specificamente concepita per l’ammissione di cittadini di Paesi terzi a fini di ricerca scientifica (Interno); (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 11,00.

Di seguito il comunicato stampa del MPI:

Accesso all’Università, conterà anche il curriculum scolastico: ecco come
(Roma, 27 luglio 2007) Anche un buon curriculum scolastico sarà un credito spendibile per accedere alle facoltà universitarie a numero chiuso: è questo uno dei punti qualificanti dello schema di decreto legislativo Fioroni-Mussi approvato oggi dal Consiglio dei ministri, che prevede fra l’altro che, nel punteggio massimo di 105 punti per l’ammissione ai corsi universitari, 80 saranno assegnati sulla base del risultato del test d’ingresso e 25 punti saranno dati agli studenti che abbiano conseguito risultati di eccellenza a scuola e in materie propedeutiche a quelle oggetto del corso di laurea.
La “dote” dei 25
Alla “dote” dei 25 punti contribuiranno: la media complessiva, non inferiore a sette decimi, dei voti ottenuti negli scrutini finali degli ultimi tre anni di scuola; la valutazione finale dell’esame di Stato in caso di punteggio non inferiore a 80 su 100 e l’eventuale lode. Influiranno anche le votazioni finali, non inferiori agli otto decimi, conseguite negli ultimi tre anni nelle materie che hanno diretta attinenza con il corso di laurea prescelto.
Il decreto prevede inoltre la realizzazione di appositi percorsi di orientamento per far sì che gli studenti possano scegliere consapevolmente i corsi di laurea universitari e dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e il potenziamento del raccordo tra scuola e università.
Professori universitari nelle superiori e prof scolastici al lavoro per i test universitari
Proprio per aiutare i ragazzi ad orientarsi potranno essere organizzati incontri a scuola con la partecipazione di professori universitari e, viceversa, i docenti della scuola secondaria superiore potranno essere coinvolti nella predisposizione dei test di accesso all’Università.
Raccordo scuola, università e mondo del lavoro
I percorsi di orientamento disciplinati dal decreto verranno sviluppati grazie al raccordo tra gli istituti di istruzione secondaria superiore statali e paritari, le università e le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, anche attraverso specifiche convenzioni aperte alla partecipazione di altre associazioni, imprese, rappresentanze del mondo del lavoro e delle professioni.
Dall’anno scolastico 2008/2009 i percorsi interesseranno gradualmente gli studenti del terzo e quarto anno della scuola secondaria di secondo grado e si inseriranno strutturalmente nell’ultimo anno di corso.
La scelta dei ragazzi sulla prosecuzione degli studi potrà dunque essere più consapevole perchè avranno l’opportunità di individuare interessi e attitudini personali, di conoscere i settori del mondo del lavoro e il loro collegamento con le diverse tipologie di corsi di studio universitari e di misurarsi con un diverso contesto di studio e di lavoro, anche attraverso iniziative presso le università italiane ed europee.

20 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 10,15 a Palazzo Chigi

(…) Il Consiglio ha continuato e concluso positivamente l’esame del disegno di legge che rivede la normativa a tutela dei minori nella visione dei film e dei videogiochi. Viene superato il sistema censorio preventivo (che non sempre garantisce un’effettiva tutela dei minori) sostituito con un meccanismo di responsabilizzazione degli imprenditori del settore (produttori, distributori, importatori). L’attuale nulla osta preventivo da parte dell’Autorità governativa, su conforme parere delle Commissioni di primo e secondo grado, viene pertanto sostituito dalla classificazione operata dai predetti imprenditori, cui è subordinata la diffusione dei film sotto qualsiasi forma. Il nuovo meccanismo è ancorato a rigidi e dettagliati parametri, nel rispetto dei principi costituzionali sulla libertà di manifestare il pensiero e l’espressione artistica e sulla protezione dei minori, nonché delle Convenzioni internazionali e della normativa comunitaria. Presso il Ministero per i beni e le attività culturali viene istituita la Commissione di classificazione dei film per la tutela dei minori, con il compito di convalidare, su richiesta degli imprenditori, la classificazione da questi effettuata, ovvero esprimere un parere obbligatorio sulle segnalate violazioni dei parametri e degli obblighi stabiliti dalla legge. La tipologia delle classificazioni si articola in quattro fattispecie: film per tutti e film vietati, rispettivamente, ai minori di 10, 14 e 18 anni. Sono inoltre previste adeguate sanzioni pecuniarie e penali, nonché un opportuno regime transitorio per due anni. Un analogo sistema classificatorio, utilizzando criteri di autoregolamentazione internazionalmente riconosciuti, viene infine introdotto per il settore altrettanto delicato dei videogiochi. (…)
Il Consiglio ha inoltre autorizzato il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, Luigi Nicolais, a esprimere il parere favorevole del Governo sull’ipotesi di contratto collettivo quadro relativo alla ripartizione dei distacchi e permessi per le organizzazioni sindacali, nonché sull’atto di indirizzo per il rinnovo del contratto collettivo per il personale non dirigente del comparto enti pubblici non economici (quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2006-2007).
Il Consiglio ha anche approvato in via preliminare uno schema di decreto legislativo predisposto dal Ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, finalizzato a incentivare l’eccellenza degli studenti, acquisita a vario titolo sulla base dei percorsi di istruzione. Sullo schema dovranno pronunciarsi la Conferenza unificata e le competenti Commissioni parlamentari. (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 12,30.

13 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 10,20 a Palazzo Chigi

(…) Il Consiglio ha poi avviato l’esame di un disegno di legge che rivede la normativa a tutela dei minori nella visione dei film e dei videogiochi.
Il Consiglio ha poi approvato in via preliminare, ai fini della successiva acquisizione dei prescritti pareri, i seguenti provvedimenti: (…)
su proposta del Ministro per i beni e le attività culturali, Francesco Rutelli:
– uno schema di regolamento che modifica e aggiorna le norme regolamentari di esecuzione della legge sul diritto d’autore, con riferimento alla disciplina del cosiddetto diritto di seguito (compenso per l’autore su ogni vendita successiva alla prima cessione dell’opera d’arte, esteso agli eredi per un periodo di 70 anni) che la normativa comunitaria ha di recente profondamente innovato; (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 12,25.

6 Il Consiglio dei Ministri si riunisce alle ore 10,10 a Palazzo Chigi
La seduta ha avuto termine alle ore 12,20.

Educazione&Scuola©

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: