10 1998

28 – 31 ottobre Seminario EGO-CreaNET/OASI ’98

Dal 28 al 31 ottobre si svolge presso la Cittadella dell’Oasi di Troina il Seminario EGO-CreaNET/OASI ’98 dedicato a Creatività e sviluppo della comunicazione interattiva: le radici culturali Europee nelle reti telematiche internazionali.

Il Seminario è organizzato con il patrocinio del MPI, del MURST e del MAE e con la collaborazione dei Provveditorati agli studi di Enna, Catania,  Siracusa, Caltanissetta, Ragusa, Messina, Agrigento, Palermo, Trapani, Latina, Terni e degli IRRSAE Sicilia e Umbria.

Il programma del Seminario, nell’ambito del quale è prevista l’attivazione del convegno in rete Troina On Line e la cerimonia della 5a edizione del Premio “Capire” per un futuro creativo, è disponibile, su Educazione&Scuola, all’URL: http://www.edscuola.com/troina.html.

Fra gli interventi quello su Il Web e le mailing-list nella Cooperazione educativa di Antonio Limonciello, responsabile del DidaWeb e della rivista Tracciati, e Dario Cillo, direttore responsabile di Educazione&Scuola.

circolare 30 ottobre 1998, n. 438
Bilancio di previsione per l’anno finanziario 1999 delle Istituzioni scolastiche, artistiche ed educative di ogni ordine e grado e dei distretti scolastici – Chiarimenti sulla gestione contabile: Versamenti INPS – Rettifica aliquote IRAP – Automazione segreterie scolastiche – EURO

nota 30 ottobre 1998, prot. n. 3755/99
Campagna di comunicazione multimediale per la prevenzione dell’infezione da Hiv. A.S. 1998-99

30 ottobre CdM approva Autonomia Scolastica

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 30 ottobre 1998, approva uno schema di regolamento dell’autonomia delle istituzioni scolastiche (Decreto del Presidente della Repubblica – Regolamento in materia di Autonomia Didattica, Organizzativa, di Ricerca e Sviluppo delle Istituzioni Scolastiche, ai sensi dell’articolo 21, comma 2, della Legge 15 marzo 1997).

Di seguito l’estratto del comunicato ufficiale:

Il Consiglio dei Ministri si e’ riunito oggi, alle ore 9,55 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, Massimo D’Alema; segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Franco Bassanini.

Dopo una dichiarazione introduttiva del Presidente D’Alema sugli indirizzi dell’azione di governo, sul lavoro di preparazione sugli incontri con le parti sociali e sull’iter parlamentare della legge finanziaria e relativi provvedimenti collegati, il Consiglio ha approvato i seguenti provvedimenti:

  • (…)
  • su proposta del Ministro della Pubblica Istruzione, Berlinguer:
    – uno schema di regolamento in materia di autonomia didattica, organizzativa, di ricerca e sviluppo delle istituzioni scolastiche, in attuazione della legge n.59 del 1997. Il provvedimento, che costituisce l’elemento centrale dell’attuazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, prevista dalla legge-delega n.59 del 1997 sulla riforma dell’amministrazione, disciplina inoltre il trasferimento di funzioni dall’Amministrazione centrale e periferiche della pubblica istruzione alle scuole. Il provvedimento sara’ trasmesso alle competenti Commissioni parlamentari ed alla Conferenza unificata Stato-Regioni e Autonomie locali per l’espressione dei rispettivi pareri;
  • (…)

La seduta ha avuto termine alle ore 12.50.

circolare 28 ottobre 1998, n. 434
Progetto “Il Giornale in classe negli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado”

decreto 28 ottobre 1998
Deleghe ai sottosegretari alla Pubblica Istruzione

20 –  27 ottobre Parità, autonomia e riforme

Il Papa interviene il 20, alla presenza del Capo dello Stato, ed il 23 ottobre, in piazza San Pietro, nel corso dell’annuale festa della scuola cattolica romana, sul tema della parità fra scuole pubbliche e private:

“(…) Insieme rinnoviamo l’appello alle competenti autorità perché le scuole cattoliche possano vivere e crescere e sia loro riconosciuta pari dignità con la scuola pubblica.
Come non rammaricarsi nel vedere istituti prestigiosi, apprezzati dalle famiglie, costretti a chiudere? Formulo voti che presto si ponga termine a tale fenomeno, che costituisce un grave impoverimento dell’intera realtà scolastica italiana.”

All’appello del Pontefice risponde, dalle pagine de “La Repubblica” del 26 ottobre,  Luigi Berlinguer riconfermato, nel governo D’Alema, ministro della Pubblica Istruzione:

” (…) Rispetto l’autorevolezza del Soglio pontificio, è indubbio che ci sia una grave crisi in molte scuole non statali senza fini di lucro, tuttavia ritengo che l’insistenza con la quale la Chiesa propone tale questione non sia utile alla soluzione del problema, anzi, potrebbe diventare un ostacolo. (…)
Nella finanziaria del ’98 sono previsti 1.127 miliardi in più per la scuola pubblica e un’ottantina per quella non statale privata. Quindi la soluzione è affidata ad una crescita di risorse prima di tutto per la struttura pubblica, assieme al sostegno dei bambini e dei ragazzi non abbienti che frequentano la scuola non statale. (…)

– Le regole dovranno essere quelle – del servizio pubblico dell’istruzione: gli stipendi dei docenti adeguati al contratto nazionale della scuola, l’inserimento degli studenti handicappati, il rispetto dei programmi didattici e l’adeguamento al sistema nazionale di valutazione. (…)
La quota di reddito delle famiglie è affidata alla discussione politica. Ma è l’unico spiraglio costituzionale ed anche un principio di equità. Considero però riduttivo confinare la formazione scolastica non statale alle scuole cattoliche. Esistono infatti la formazione professionale e quella “continua”, che ci coinvolge tutti perché abbiamo sempre bisogno di aggiornare le nostre conoscenze. (…)

– Per quanto riguarda le riforme sul tappeto: – I cicli scolastici sono sicuramente l’impegno più rilevante, e spero che la Camera arrivi al più presto a chiudere la questione. Il governo non pone pregiudiziali e apre all’opposizione. L’autonomia scolastica è già legge, i regolamenti sono già approvati, in dirittura d’arrivo anche l’autonomia didattica degli istituti. In queste settimane sono rimasto colpito dalle migliaia di progetti sull’autonomia che sono arrivati dalle scuole. Non m’aspettavo una risposta di queste dimensioni: sia sull’orario flessibile che sulle nuove discipline, come le lingue straniere, la musica e le attività collaterali. Ma c’è una cosa che non va: si discute ancora di autonomia come qualcosa di aggiuntivo, ma non di revisione dell’impianto didattico complessivo. (…)
Revisione didattica vuol dire attività interdisciplinare: Storia dell’Arte, Filosofia, vuole anche dire visitare un museo, ascoltare un concerto. Per chi fa diritto entrare in un’aula di tribunale e vedere quello che succede. Intendo dire che la didattica deve essere uno studio che alterna l’applicazione sui testi scolastici all’osservazione della realtà. A questo proposito le anticipo che promuoverò la riduzione dell’orario in classe a 30 ore a settimana, a vantaggio delle incursioni esterne alla scuola. Anche se già so che le resistenze non saranno poche”.

Il 27 ottobre, alle 17.30, presso il Ministero della Pubblica Istruzione, si svolgerà un incontro tra le OOSS e la Commissione mista MURST – MPI, per definire la figura del ‘tutor’ nei nuovi corsi di laurea in “Scienze della formazione”, con il conseguente utilizzo nelle università del personale docente proveniente dalle scuole.

09 – 27 ottobre Crisi di Governo

Il 9 ottobre la Camera nega la fiducia al Governo (312 voti favorevoli e 313 contrari); Prodi rimette il mandato nelle mani del Presidente della Repubblica: è crisi di governo.

L’11 ottobre il Capo dello Stato dà inizio alle consultazioni che si chiudono con un nuovo ‘pre-incarico’ a Prodi il 13 ottobre; il 15 ottobre il presidente del consiglio uscente rimette l’incarico.

Il 16 ottobre il Presidente della Repubblica conferisce un pre-incarico al segretario DS Massimo D’Alema che il 19 ottobre lo accetta e procede alla formazione del nuovo governo.

Il 21 ottobre il nuovo governo, il cinquantacinquesimo della Repubblica, presta giuramento al Quirinale.

Questa la lista dei ministri che compongono l’esecutivo rapportata con quella del precedente governo e comprensiva dei sottosegretari (nominati dall CdM del 22 ottobre):

Governo Prodi
(Ministri)

Ministeri
(in ordine alfabetico)

Governo D’Alema
(Ministri e Sottosegretari)

Romano Prodi

Presidente del Consiglio

Massimo D’Alema (Ds)

Walter Veltroni (Ds)

Vice Presidente

Sergio Mattarella (Ppi)

Enrico Micheli – Arturo Parisi

Sottosegretari alla presidenza

Franco Bassanini (Ds), Marco Minniti (Ds), Gianclaudio Bressa (Ppi), Elena Montecchi (Ds)

Affari regionali Katia Belillo (Pcdi)
Michele Pinto (Ppi) Agricoltura Paolo De CastroRoberto Borroni (Ds), Nicola Fusillo(Ppi)
Edo Ronchi (Verdi) Ambiente Edo Ronchi (Verdi)Valerio Calzolaio (Ds)
Walter Veltroni (Ds) Beni Culturali Spettacoli e Sport Giovanna Melandri (Ds)Giampaolo D’Andrea (Ppi), Agazio Loiero (Udr)
Carlo Azeglio Ciampi Bilancio e Tesoro Carlo Azeglio CiampiGiorgio Macciotta (Ds), Nuccio Cusumano (Udr), Natale d’Amico (Ri), Piero Giarda (Tecnico), Laura Pennacchi (Ds), Roberto Pinza (Ppi)

Commercio estero Piero Fassino (Ds)Antonello Cabras (Ds)
Antonio Maccanico (Ud) Comunicazioni Salvatore Cardinale (Udr)Michele Lauria (Ppi), Vincenzo Vita (Ds)
Beniamino Andreatta Difesa Carlo Scognamiglio (Udr)Fabrizio Abate (Ppi), Massimo Brutti (Ds), Paolo Guerrini (Ci), Gianni Rivera (Ri)
Lamberto Dini (Ri) Esteri Lamberto Dini (Ri)Valentino Martelli (Udr), Giangiacomo Migone (Ds), Rino Serri (Ds), Patrizia Toia (Ppi)
Vincenzo Visco (Ds) Finanze Vincenzo Visco (Ds)Ferdinando de Franciscis (Udr), Fausto Vigevani (Ds)
Franco Bassanini (Ds) Funzione Pubblica Angelo Piazza (Sdi)
Giovanni Maria Flick Giustizia Oliviero Diliberto (Pdci)Giuseppe Ayala (Ds), Franco Corleone (Verdi), Marianna Li Calzi (Ri), Maretta Scoca (Udr)
Pier Luigi Bersani (Ds) Industria Pier Luigi Bersani (Ds)Umberto Carpi (Ds), Gianfranco
Morgando (Ppi)
Giorgio Napolitano (Ds) Interno Rosa Russo Jervolino (Ppi)Franco Barberi (Ds), Alberto la Volpe (Sdi), Diego Masi (Udr), Giannicola Sinisi (Ppi), Adriana Vigneri (Ds)
Paolo Costa (Ulivo) Lavori Pubblici Enrico Micheli (Ppi)Antonio Bargone (Ds), Mauro Fabris (Udr), Gianni Mattioli (Verdi)
Tiziano Treu (Ri) Lavoro Antonio Bassolino (Ds)Claudio Caron (Ci), Bianca Maria Fiorillo (Ri), Raffaele Morese (Ppi), Luigi Viviani (Ds)

Mezzogiorno delega Antonio Bassolino (Ds)
Anna Finocchiaro Pari opportunità Laura Balbo

Politiche comunitarie Enrico Letta (Ppi)

Protezione Civile delega Rosa Russo Jervolino (Ppi)
Luigi Berlinguer (Ds) Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer (Ds)Teresio Delfino (Udr), Nadia Masini (Ds), Carla Rocchi (Verdi), Sergio Zoppi (Ppi)

Rapporti parlamento Guido Folloni (Udr)
delega Luigi Berlinguer (Ds) Ricerca Scientifica e Università Ortensio Zecchino (Ppi)Antonio Cuffaro (Ci), Luciano Guerzoni (Ds)

Riforme istituzionali Giuliano Amato
Rosy Bindi (Ppi) Sanità Rosy Bindi (Ppi)Monica Bettoni (Ds), Antonio Mangiacavallo (Ri)
Livia Turco (Ds) Solidarietà sociale Livia Turco (Ds)
Claudio Burlando (Ds) Trasporti Tiziano Treu (Ri)Giordano Angelini (Ds), Luca Danese (Udr)

Turismo delega Pier Luigi Bersani (Ds)

– NB: i collegamenti ai ministeri in Rete sono attivi nel settore Link di Educazione&Scuola

Di seguito quanto previsto dalla bozza del programma del governo D’Alema per Istruzione, Formazione e Ricerca:

Una capacità competitiva elevata nel nuovo ambiente economico si basa su un crescente ruolo della creazione e diffusione di conoscenza e quindi sul ruolo del sistema di istruzione, formazione e ricerca. Il ritardo accumulato in Italia (e, sia pure in misura diversa, in Europa) nella ricerca, nell’innovazione, nella formazione e nell’adattamento professionale del fattore umano è particolarmente grave e rischia di minacciare la collocazione dell’Italia e dell’Europa stessa nell’economia mondiale.
Il Governo conferma fra le proprie priorità la riforma dei cicli scolastici e l’elevamento dell’obbligo formativo a 18 anni e si impegna a favorirne l’approvazione. Lo sforzo programmatico in questo campo non può però fermarsi alle previsioni normative. Nel campo dell’istruzione e della formazione è necessario ormai pensare ad un riequilibrio tendenziale del rapporto fra spesa pubblica per istruzione, formazione e ricerca e prodotto interno lordo nonchè della composizione interna di detto rapporto verso i livelli medi europei, attribuendo importanza prioritaria ai punti seguenti: l’ampliamento della scolarità, lo sviluppo di un sistema efficace di formazione professionale e continua, lo sviluppo della formazione linguistica, l’attuazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, lo sviluppo del diritto allo studio, la riqualificazione dell’edilizia scolastica pubblica in particolare nelle aree di maggiore sofferenza, la rivalutazione della funzione degli insegnanti e l’equilibrato aggiornamento dei programmi scolastici.
In un quadro di estensione del diritto allo studio e di maggiori investimenti in capitale umano, il Governo farà propri i provvedimenti già presentati all’esame del Parlamento intesi a regolamentare, coerentemente ai principi costituzionali, il rapporto statale-non statale nel quadro di un sistema pubblico integrato.

Il 22 ottobre il presidente del Consiglio pronuncia il suo discorso programmatico a Montecitorio (di cui riportiamo la parte relativa ad istruzione e formazione).

“(…) Il Governo sa che il primo e fondamentale investimento da fare riguarda i giovani. La scuola, la formazione, l’università, le opportunità dell’accesso al mercato del lavoro. La stessa capacità competitiva del Paese dipende da questo.
Elevare l’obbligo formativo a 18 anni e riformare i cicli scolastici sono le condizioni di un qualunque serio ragionamento sul futuro. Così come ampliare la scolarità, sviluppare la formazione professionale, attuare l’autonomia delle istituzioni scolastiche.
In una cornice di estensione del diritto allo studio e di maggiori investimenti in capitale umano, il Governo farà propri i provvedimenti già presentati all’esame del Parlamento intesi a regolamentare il rapporto statale – non statale di studiare per “sapere”, dunque, e “sapere” per poter lavorare (…).”

Il 23 ottobre, dopo le dichiarazioni di voto, la Camera concede la fiducia al governo D’Alema (333 voti favorevoli, 281 contrari, 3 astenuti, 13 assenti).

Il 27 ottobre il capo del governo nella sua replica al senato afferma:

”La parità scolastica è soltanto uno degli aspetti di questa politica, dove il problema principale è la qualità e il funzionamento della scuola pubblica. Sono favorevole alla legge di parità all’esame del Parlamento e il Governo si attiverà affinché venga approvata al più presto. Sono favorevole a studiare delle misure per il diritto allo studio, che favoriscano famiglie e giovani, sia che frequentino la scuola pubblica che quella privata.”

Anche Palazzo Madama concede la fiducia al nuovo governo (188 voto favorevoli, 116 contrari ed 1 astenuto).

Su Educazione&Scuola, Un Governo per la Repubblica. Una guida per seguire passo passo la crisi di governo a cura di Eugenio Donadoni.

circolare 22 ottobre 1998, n. 432
Giubileo del 2000 – Roma – Centro informativo per il mondo della scuola

circolare 21 ottobre 1998, n. 430
Dotazione gratuita di antenne satellitari digitali per l’attività di formazione

nota MPI 21 ottobre 1998, prot. n. 2262
Attività di orientamento scolastico – a.s.1998/99 Progetto OR.M.E. (ORientamento Materna Elementare)

decreto presidente repubblica 20 ottobre 1998, n. 428
Regolamento per la tenuta del protocollo amministrativo con procedura informatica

circolare 20 ottobre 1998, n. 426
Domande di ammissione agli esami di Stato per l’anno scolastico 1998-99 – Iscrizione alle classi delle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 1999-2000.

circolare 20 ottobre 1998, n. 425
Scuole aperte – 27 marzo 1999: Giornata nazionale dell’arte e della creatività studentesca

circolare 20 ottobre 1998, n. 424
Designazione dei rappresentanti degli studenti nelle consulte provinciali

decreto presidente repubblica 20 ottobre 1998, n. 403
Regolamento di attuazione degli artt. 1, 2 e 3 della legge 15 maggio 1997, n.127, in materia di semplificazione delle certificazioni amministrative

decreto legislativo 20 ottobre 1998 n. 368
Istituzione del Ministero per i beni e le attività culturali, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59

20 ottobre Concorsi a cattedre

Il MPI diffonde il Decreto Ministeriale n. 357 dell’11 agosto 1998, relativo alle prove d’esame ed ai programmi dei concorsi a cattedre nelle scuole e istituti di istruzione secondaria e artistica, a posti di insegnante tecnico-pratico negli istituti di istruzione secondaria e a posti di insegnante di arte applicata negli istituti d’arte.

Nelle «Avvertenze Generali» viene richiesta al candidato la conoscenza delle problematiche inerenti:

  • l’educazione permanente,
  • l’orientamento,
  • l’individualizzazione dell’insegnamento e la didattica integrata e differenziata (con particolare attenzione ai bisogni formativi dei portatori di handicap),
  • la programmazione didattico-educativa nell’ambito del progetto d’istituto;
  • la carta dei servizi della scuola,
  • la pratica di sussidi didattici, compresi quelli multimediali,
  • la dimensione europea nei programmi d’insegnamento.

Per quanto riguarda invece i «Programmi» la principale novità consiste nell’aggregazione delle prove di esame di 19 classi di concorso in 9 ambiti disciplinari, come previsto dal Decreto Ministeriale n. 354 del 10 di agosto 1998.

19 ottobre Rinvio votazioni RSU

Il ministero della Funzione Pubblica rinvia le votazioni per le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) previste per il 23 – 25 novembre 1998 in tutte le scuole.

Di seguito il testo del comunicato del Ministero della Funzione Pubblica:

Oggetto: Richiesta di pubblicazione di avviso di rettifica, limitatamente al Comparto “Scuola”, al comunicato (pubblicato in GU n. 226 del 28 settembre 1998) riguardante la comunicazione congiunta ARAN – Confederazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Confsal, Cisal, RDB/CUB e Ugl, del 21 settembre 1998, sulla individuazione della data di elezione delle Rappresentanze sindacali unitarie del personale (RSU) nei comparti di contrattazione del pubblico impiego.

Si trasmette, per l’urgente pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica a norma dell’art. 44, comma 6, del decreto legislativo n. 80 del 21 marzo 1998, l’avviso di rettifica specificato in oggetto.

**********

Con nota del 16 ottobre 1998 l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche Amministrazioni (ARAN) ha comunicato al Ministro per la Funzione Pubblica che, all’esito di ripetuti incontri, non si è intesa con le Confederazioni firmatarie sull’integrazione dell’accordo quadro 7 agosto 1998 nei punti ritenuti dall’Agenzia medesima determinanti per la regolare elezione e costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie nel comparto della “Scuola”.
Stante la mancata intesa, le elezioni delle RSU nel comparto “Scuola” dovranno essere indette, ad iniziativa dell’Aran, con la procedura e nei termini di cui all’art.8, comma 1, lettera h), del d.lgs. n. 396 del 1997 come modificato dal d.lgs n. 80 del 1998.
Il terzo capoverso del comunicato del 21 settembre 1998, pubblicato nella GU n. 226 del 28.9.1998, sulla individuazione della data di elezione delle rappresentanze sindacali unitarie del personale (RSU) nei comparti di contrattazione del pubblico impiego è pertanto rettificato come segue:

“dal 23 al 25 novembre 1998 nei comparti: regioni ed autonomie locali, università, servizio sanitario nazionale”

decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre 1998, n. 390
Regolamento recante Modalità di espletamento delle procedure per il reclutamento dei professori universitari di ruolo e dei ricercatori, a norma dell’articolo 1 della legge 3 luglio 1998, n. 210

circolare 19 ottobre 1998, n. 423
La Scuola e i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

16 – 24 ottobre NetDays Europe ’98

Si svolge in tutta Europa la seconda edizione del NetDays.
Circa un centinaio i progetti italiani (fra i quali, per il secondo anno consecutivo, anche Educazione&Scuola) che, con gli altri progetti europei, saranno al centro dell’iniziativa internazionale; molte le attività previste fra il 16 (Conferenza d’apertura a Salisburgo) ed il 24 ottobre 1998 (SMAU).

16 ottobre Autonomia Università

Il ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica firma la 2^ nota di indirizzo sull’Autonomia Didattica:
Legge 15 maggio 1997, n. 127 – Autonomia didattica – Seconda nota di indirizzo: L’architettura del sistema italiano di istruzione superiore. Indicazioni preliminari all’emanazione dei “decreti di area” per i corsi di studio universitari

La prima Nota di indirizzo sull’Autonomia Didattica delle Università era stata diramata agli atenei il 16 giugno us.

15 – 22 ottobre Nuovo CCNL Scuola

Slitta dal 13 al 15 ottobre il previsto incontro negoziale fra ARAN e OOSS per la prosecuzione delle trattative per il rinnovo del CCNL Scuola.

Alle Confederazioni CGIL – CISL – UIL – CONFSAL
Alle Organizzazioni sindacali CGIL/SNS – CISL/SCUOLA –UIL/SCUOLA – CONFSAL/SNALS – GILDA/UNAMS

Prot. n.6409 – Oggetto: Prosecuzione trattative

I sindacati in indirizzo sono convocati per il giorno 15, 21 e 22 ottobre 1998, alle ore 10,00, presso la sede dell’Aran, per la prosecuzione delle trattative del comparto Scuola.

Roma, 13 ottobre 1998

Il Direttore Generale
(d.ssa Silvana Dragonetti)

15 – 17 ottobre Protesta degli studenti

Sulla scia della protesta francese anche gli studenti italiani scendono in piazza: a Milano, Firenze e Roma i giovani chiedono, fra l’altro, maggiori finanziamenti per la scuola e parità numerica dei rappresentanti nei consigli di Istituto.
Nuove manifestazioni si svolgono il 17 ottobre in tutta Italia.

16 ottobre Reclutamento universitario e Ministero Beni e Attività Culturali

Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 16 ottobre ha

decreto 14 ottobre 1998, n. 416
Autorizzazione CDN concernente il Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa e per le prestazioni aggiuntive di cui all’art. 71 del CCNL-Scuola sottoscritto il 4 agosto 1995 e la definizione delle misure e dei criteri di erogazione dei compensi spettanti ai dirigenti scolastici per le prestazioni previste dall’art. 33 del medesimo CCNL – Scuola – Esercizio Finanziario 1998 – Anno Scolastico 1998-99

decreto 14 ottobre 1998, n. 417
CDN concernente i criteri di erogazione e la misura dei compensi spettanti al personale della scuola che abbia partecipato alla realizzazione di dei progetti di interesse nazionale di cui alla Direttiva n. 939 del 22 dicembre 1997

circolare 14 ottobre 1998, n. 415
Sperimentazione sui programmi di religione cattolica nella prospettiva dell’autonomia

circolare 14 ottobre 1998, n. 414
Attività di sperimentazioni di ordinamento e struttura a norma dell’art. 278 del decreto legislativo n. 297/94. Presentazione delle richieste per l’anno scolastico 1999/2000 per la scuola secondaria di 2° grado

comunicazione 13 ottobre 1998, prot. n. 14910
Deliberazione CIPE del 17 marzo 1998, n.32 – Progetti a sostegno dello sviluppo delle aree depresse

lettera circolare 13 ottobre 1998, prot.n. D1/3379 C/4
Direttive comunitarie 89/48 e 92/51 – D. L.vo 115/92 – D. L.vo 319/94

circolare 9 ottobre 1998, n. 411
“Il 900. I giovani e la memoria” – Progetto destinato agli studenti delle scuole secondarie di II grado – Anno scolastico 1998/99 – Legge 440/97

circolare 9 ottobre 1998, n. 410
Progetto lingue comunitarie nella scuola elementare – Fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa – Legge 18.12.1997, n. 440: ulteriori indicazioni operative

circolare n. 408
Rilevazione affluenza alle urne – Elezioni scolastiche

comunicazione 8 ottobre 1998
Decreto interministeriale 28 luglio 1998, n. 334 assunzioni a tempo indeterminato su posti di sostegno consolidati- (C.M. n. 383 – prot. n. 3124343/BL 10 settembre 1998) compensazioni provinciali

circolare 8 ottobre 1998, prot. n. 31806
Accordo collettivo quadro per la costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie per il personale dei comparti delle pubbliche amministrazioni e per la definizione del relativo regolamento elettorale stipulato il 7.8.98. Costituzione delle R.S.U. nel comparto scuola

decreto Ministero Sanità 8 ottobre 1998, n. 520 (in GU 28 aprile1999, n. 98)
Regolamento recante norme per l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell’educatore professionale, ai sensi dell’articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502

08 ottobre 1998
CDN concernente i criteri di erogazione e la misura dei compensi spettanti al personale della scuola che abbia partecipato alla realizzazione di dei progetti di interesse nazionale di cui alla Direttiva n. 939 del 22 dicembre 1997

08 ottobre 1998
CDN concernente il Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa e per le prestazioni aggiuntive di cui all’art. 71 del CCNL-Scuola sottoscritto il 4 agosto 1995 e la definizione delle misure e dei criteri di erogazione dei compensi spettanti ai dirigenti scolastici per le prestazioni previste dall’art. 33 del medesimo CCNL-Scuola – Esercizio Finanziario 1998 – Anno Scolastico 1998-99

decreto 7 ottobre 1998, n. 383
Regolamento recante la modificazione alla denominazione degli Istituti Tecnici Femminili con quella di “Istituti tecnici per attività sociali”

comunicazione 7 ottobre 1998, prot. n. 5992
Trasmissione decreto 6 ottobre 1998: Educazione degli adulti – Finanziamento delle attività dei centri territoriali e.f. 1998

comunicazione MURST 5 ottobre 1998, prot. n. 1567
Corsi per la formazione degli insegnanti: regolamenti didattici di ateneo

decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 1998, n. 369
Regolamento recante norme per l’organizzazione dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e del Centro nazionale di documentazione e di analisi per l’infanzia e l’adolescenza, a norma dell’articolo 4, comma 1 della legge 23 dicembre 1997, n. 451

comunicazione MPI 2 ottobre 1998
XXX Olimpiade della Fisica

01 – 08 ottobre Scuola e Parlamento

L’1 ottobre, in sede legislativa, la 7a Commissione della Camera approva il testo del DdL 4206 (Disposizioni riguardanti il settore universitario e della ricerca scientifica, nonché il servizio di mensa  nelle scuole) che torna ora all’esame del Senato.

Il 2 ottobre, in sede referente, la 7a Commissione della Camera approva definitivamente il DdL 5157 (Piani triennali di edilizia scolastica), già approvato dalla 7a Commissione Senato il 16 luglio us.

La 7a Commissione della Camera affronta:

Il 6, 7 e 8 ottobre 7a Commissione del Senato è impegnata nell’analisi:

Il 7 ottobre la Commissione Speciale in materia d’infanzia del Senato, in sede referente, prosegue nell’esame congiunto dei DdL sulla Istituzione dello Psicologo scolastico (DdL as 2967, 2888, 1829 e 3345).

Educazione&Scuola©

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