04 1999

30 aprile Arredi scolastici

La circolare ministeriale n. 476/98 e la direttiva n. 264/98 prevedono entro il 30 aprile di ogni anno la presentazione delle richieste di contributi per i sussidi per iniziative varie e per l’arredamento scolastico (capitoli 5571 e 6863) e per le forniture dirette di arredamento (capitoli 5531 e 6719).

30 aprile Graduatorie Supplenze

Con la circolare 9 aprile 1999, n. 96, il MPI, nel confermare le vigenti graduatorie provinciali per il conferimento delle supplenze relative al personale docente, educativo e ATA anche per il prossimo as.1999/2000,  fissa al 30 aprile 1999 la trasmissione dell’elenco delle Graduatorie Provinciali Esaurite ai Provveditorati.

Entro il 30 giugno 1999 dovranno essere presentate la domanda per le graduatorie esaurite e per il reinserimento degli esclusi.

30 aprile Formazione Dirigenti Scolastici

Partono nell’aprile del 1999, per concludersi fra il 30 aprile ed il 31 agosto del 2000, i 263 corsi di formazione per il conferimento della qualifica dirigenziale organizzati, su base regionale, dalle 18 agenzie aggiudicatarie.

Gli interventi formativi, previsti dal Decreto Legislativo 6 marzo 1998, n. 59, interesseranno 10.027 capi di istituto (circa 200 coloro che non hanno chiesto di partecipare ai corsi), si articoleranno in 300 ore ed avranno costi complessivi pari a 60 miliardi.

Tutta la norma relativa al tema è reperibile in Educazione&Scuola, nella sezione:

legge 30 aprile 1999, n. 120
Disposizioni in materia di elezione degli organi degli enti locali, nonchè disposizioni sugli adempimenti in materia elettorale

decreto murst  30 aprile 1999, n. 224
Regolamento in materia di Dottorato di Ricerca

circolare 29 aprile 1999, n.119
Decreto Legislativo 626/94 e successive modifiche e integrazioni – D.M. 382/98: Sicurezza nei luoghi di lavoro – Indicazioni attuative

nota MPI 29 aprile 1999, prot. 5884/C/1/L
Crediti formativi per gli esami di Stato. Convalida delle certificazioni delle esperienze effettuate all’estero

21 – 29 aprile Nuovo CCNL Scuola

Si conclude il 21 aprile la consultazione nazionale del personale della scuola sul nuovo CCNL Scuola 1998/2001, siglato il 3 marzo 1999, svolta in oltre 4 mila scuole: i risultati, di fonte sindacale, riportano oltre il 70% di voti favorevoli.

Fissato per il 29 aprile l’incontro OOSS – ARAN per la firma dell’ipotesi contrattuale: proposti emendamenti da parte delle OOSS.

Nel settore Forum di Educazione&Scuola:

  • Il Nuovo CCNL Scuola

Nella sezione Archivio/Accordi, Convenzioni, Contratti, Pareri, Sentenze di Educazione&Scuola:

06 – 29 aprile Scuola e Parlamento

Il 6 ed il 12 aprile la Camera affronta i PdL sul Turismo scolastico nei parchi (4906 e 5087).

La 7a Commissione Istruzione della Camera affronta:

  • il 6 aprile  il DdL 4754 – Disposizioni urgenti in materia di personale scolastico (ex 932-B approvato dal Senato il 17 marzo us);
  • il 6 lo Schema di decreto ministeriale concernente l’istituzione di un Osservatorio per la valutazione del sistema universitario italiano;
  • il 6 aprile (Comitato dei Nove) gli emendamenti alle proposte di legge concernenti il turismo scolastico nei parchi (AC. 4906 e 5087);
  • il 13 aprile lo Schema di decreto ministeriale di modifica del decreto ministeriale 22 febbraio 1996, istitutivo dell’Osservatorio per la valutazione del sistema universitario;
  • il 14 aprile le Risoluzioni sul numero chiuso nelle università;
  • il 21 aprile, in sede referente, il disegno di legge del Governo relativo alle arti musicali, visive e coreutiche (AC 5029);
  • il 21 aprile, in sede referente, i DdL sui Libri scolastici in comodato (AC. 2338, 3582): deliberata la costituzione di un Comitato Ristretto;
  • l’8, il 13, 20 e 21 (Comitato Ristretto) ed il il 27 aprile, sede referente, i DdL sul Riordino dei Cicli Scolastici: presentato il testo unificato dei DdL che viene adottato dalla Commissione.
  • il 29 aprile i seguenti atti del Governo:
    • Schema di decreto ministeriale in materia di formazione delle classi con alunni in situazione di handicap;
    • Schema di direttiva recante gli interventi prioritari e i criteri di ripartizione delle somme relative al Fondo per l’arricchimento dell’offerta formativa;
    • Schema di decreto ministeriale per il riparto degli stanziamenti relativi ai contributi per enti, istituti, associazioni, fondazioni;
    • Schema di decreto legislativo riguardante il testo unico delle disposizioni sui beni culturali e ambientali.

L’11a Commissione Lavoro della Camera, nei giorni 6, 7, 13, esamina gli emendamenti al DdL 4754 (ex 932-B approvato dal Senato il 17 marzo us), che viene definitivamente approvato il 14 aprile 1999.

La 7a Commissione del Senato esamina:

Il 27 e 28 aprile la Commissione Speciale in materia d’infanzia del Senato esamina i DdL sulla Istituzione dello Psicologo scolastico (DdL as 2967, 2888, 1829, 3345 e 3620) e sulla Istituzione del servizio di psicologia scolastica (3866).

28 aprile Elezioni Presidenziali

Mercoledì 28 aprile, come previsto dall’art. 85 della Costituzione, il Presidente della Camera dei deputati ha convocato per il 13 maggio pv l’Assemblea dei grandi elettori del Presidente.

Eugenio Donandoni, dalle pagine di Educazione&Scuola, con Tutti i poteri del Presidente, ci dà l’occasione per conoscere il ruolo e le funzioni del Presidente della Repubblica.

28 aprile Concorsi – Errori negli Allegati ai Bandi

Gli allegati ai bandi in cui sono indicati i titoli di studio validi per l’accesso all’insegnamento non sono conformi, pur richiamandole, alle disposizioni contenute nei decreti ministeriali di riferimento (D.M. 39 del 30 gennaio 1998, così come modificato dal D.M. 44 del 17 febbraio 1999 e D.M. 354 del 10 agosto 1998).

Diamo ragione delle nostre preoccupazioni attraverso alcuni esempi.

a) ai neolaureati in lettere, con un piano di studi comprendente un corso biennale o due annuali di lingua e/o letteratura italiana, un corso annuale di storia ed un corso annuale di geografia si nega la possibilità di partecipare al concorso per l’insegnamento dell’italiano negli istituti secondari se l’esame di storia e di geografia sostenuto non è ricompreso tra quelli indicati in un’apposita tabella di corrispondenza; questa limitazione non è affatto prevista dal D.M. 39/98, che rappresenta appunto la normativa di riferimento e che i bandi di concorso esplicitamente citano e richiamano nelle premesse;
b) i neolaureati in architettura potrebbero, stante sempre il D.M. 39/98, insegnare Storia dell’arte a patto che il loro piano di studi abbia compreso un corso annuale di storia dell’arte: il bando invece limita questa possibilità soltanto a coloro che hanno sostenuto un esame specifico di storia dell’arte (o storia dell’arte medioevale o storia dell’arte moderna).

Invitiamo coloro che hanno interesse a partecipare ai concorsi, pur non avendo il titolo di studio considerato valido dagli allegati ai bandi, di verificare se possiedono i requisiti in base alla normativa attualmente in vigore; se così fosse di presentare comunque la domanda, eventualmente facendo valere i propri diritti in sede contenziosa nel caso in cui venissero esclusi dalle graduatorie di merito.

Su Concorsi e Precariato si veda la rubrica ‘aperta’ di Educazione&Scuola:

20 – 28 aprile Riforma Università

Il 20 aprile, con il comunicato stampa (di seguito riportato in estratto) il sottosegretario di Stato all’Università Guerzoni smentisce le indiscrezioni trapelate circa la riforma dell’università.

“Le anticipazioni date oggi dai mezzi di informazione in merito ai nuovi corsi di studio universitari, in attuazione dell’autonomia didattica, sono del tutto fuorvianti, rispetto ai tempi e allo stato del percorso della riforma.
(…) L’unico documento varato dal Ministero è il “decreto quadro” contenente i criteri generali a cui dovranno uniformarsi i successivi decreti per le cinque grandi aree omogenee dei nuovi corsi di studio. Su questo decreto è in corso la consultazione del CUN, della CRUI, delle parti sociali e delle associazioni studentesche. Per quanto riguarda i successivi decreti attuativi della riforma è tuttora in corso l’attività istruttoria dei gruppi di lavoro ministeriali. Le anticipazioni date da organi di stampa non sono altro che prime ipotesi di lavoro, parziali e tuttora non sottoposte al vaglio di alcuna sede istituzionale, ivi compreso il ministero dell’Università.
Come previsto dalle note di indirizzo a suo tempo emanate, dal “decreto quadro” e dalla dichiarazione della Sorbona sull’armonizzazione dei sistemi universitari europei resta confermato che la nuova università prevederà due livelli per tutti i corsi di studio, di cui uno rappresentato dalla laurea triennale, e che i nuovi curricula dovranno essere finalizzati a formare professionalità coerenti con la domanda sociale e con il mercato del lavoro”.

Il 27 e 28 aprile dovrebbero essere presentati alla Conferenza dei Rettori i “decreti d’area” che, acquisita l’approvazione degli atenei e delle Camere, potrebbero portare, a partire dall’anno accademico 2000-2001, alla riforma dell’università.

Fra le novità:

  • la riorganizzazione globale in cinque aree fondamentali degli attuali corsi di laurea:
    1) Umanistica,
    2) Ingegneria e Architettura,
    3) Scienze giuridiche, economiche, politiche e sociali,
    4) Sanitaria,
    5) Scientifica e Tecnologica;
  • l’eliminazione delle ‘lauree brevi’;
  • l’articolazione della  formazione universitaria su più livelli:
    • il primo triennale (Diploma di laurea o universitario di primo livello),
    • il secondo biennale (Diploma di dottorato o di secondo livello),
    • ai quali seguono il Diploma di specializzazione ed il Diploma di dottorato di ricerca;
  • il monte ore di studio (compreso fra le 1.200 e le 1.800 ore annue);
  • il sistema dei crediti formativi;
  • l’autonomia didattica degli atenei (vd. le linee programmatiche espresse dalla Prima e dalla Seconda Nota di indirizzo sull’autonomia didattica degli atenei);
  • la valutazione del lavoro dei docenti universitari (vd. DdL sulla Valutazione Interna delle Università approvato dal CdM del 31 marzo us).

ordinanza 27 aprile 1999, n. 115
Proroga termini mobilità

27 aprile Riforma Cicli Scolastici

Il Comitato Ristretto della 7a Commissione Senato esamina, nei giorni 8, 13, 20 e 21 i DdL sul Riordino dei Cicli Scolastici.

Il 27 aprile, in sede referente, è presentato il testo unificato dei DdL che viene adottato dalla Commissione.

Di seguito un estratto della seduta:

Sergio SOAVE (DS-U), relatore, illustra il testo unificato da lui predisposto, frutto di un approfondito lavoro svolto dal Comitato ristretto e che, in estrema sintesi, intende promuovere una legge sulle opportunità scolastiche e formative. Fa presente che in Comitato ristretto si è trovato un sostanziale accordo su molti punti, mentre su altri è necessario un approfondimento da parte della Commissione.
Dopo aver illustrato l’articolo 2 sulla scuola dell’infanzia, si sofferma sull’articolo 3 che reca disposizioni relative al ciclo primario. Esso, di durata settennale, presenta la significativa innovazione dell’attività sistematica di orientamento, prevista dal comma 4, che persegue la finalità di consentire una scelta fondata sulla pari dignità delle opzioni culturali del ciclo secondario. Ritiene, inoltre, che l’esame di Stato previsto dal comma 5 dovrà essere oggetto di approfondito dibattito in Commissione.
L’articolo 4 disciplina, invece, il ciclo secondario, di durata quinquennale, che prevede una riduzione e semplificazione degli indirizzi rispetto alla situazione attuale. Dopo aver sottolineato il problema del rapporto tra istruzione e formazione professionale, fa presente che il biennio dovrà conciliare la necessità di approfondimento con la possibilità di cambiamento di indirizzo, al fine di non rendere irreversibile la scelta iniziale. Sono inoltre previsti: la certificazione della conclusione dell’obbligo scolastico, il sistema dei crediti formativi e l’esame di Stato finale.
L’articolo 5 detta le disposizioni relative all’attuazione del nuovo sistema, prevedendo altresì una verifica parlamentare attraverso la presentazione di apposita relazione da parte del ministro. Dovrà, infine, essere inserita una norma sulla copertura finanziaria.
Chiede quindi alla Commissione di adottare il testo da lui presentato come testo base per il seguito dell’esame.
La Commissione adotta il testo unificato presentato dal relatore (vedi allegato) quale testo base.

12 – 27 aprile Bandi Concorso a Cattedre

Di seguito le date di pubblicazione e le scadenze delle iscrizioni dei bandi di concorso a cattedre:

  • scuola secondaria (classi di concorso e ambiti disciplinari):
    in Gazzetta Ufficiale, quarta serie speciale concorsi, supplemento alla GU n. 29 del 13.04.99
    – scadenza iscrizioni: 13 maggio
  • scuola elementare:
    in Gazzetta Ufficiale, quarta serie speciale concorsi, supplemento alla GU n. 31 del 20.04.99
    – scadenza iscrizioni: 20 maggio
  • scuola materna:
    in Gazzetta Ufficiale, quarta serie speciale concorsi, supplemento alla GU n. 33 del 27.04.99
    – scadenza iscrizioni: 27 maggio

Il 12 aprile il MPI conferma, con il comunicato stampa di seguito riportato, le date fissate per la pubblicazione dei bandi sulla Gazzetta Ufficiale:

E’ destituita di ogni fondamento la notizia apparsa su alcuni quotidiani, in base alla quale la pubblicazione dei bandi per i concorsi ordinari potrebbero slittare, in relazione al ritardo nell’approvazione della legge sul precariato in discussione alla Camera.

Nel merito, l’ufficio stampa dei ministero della Pubblica Istruzione precisa che non sono a rischio le date di pubblicazione dei bandi di concorso sulla Gazzetta Ufficiale: 13 aprile il bando per le scuole secondarie, 20 aprile il bando per le elementari e 27 aprile quello per le materne; neppure è messa in discussione la contestualità dei concorso ordinario, in via di indizione, con la procedure di reclutamento riservata ai precari.

Il corso abilitante per i docenti precari, che sarà avviato subito dopo l’approvazione della legge, si concluderà comunque prima dei concorso ordinario. Il primo settembre 2000, pertanto, entreranno in ruolo i precari che avranno titolo e i vincitori dei primi concorsi ordinari nel frattempo conclusisi. E’ del tutto evidente, perciò, che la volontà del Parlamento, relativamente alla contestualità delle due procedure di reclutamento, sarà pienamente rispettata.

Su Concorsi e Precariato si veda la rubrica ‘aperta’ di Educazione&Scuola:

07 – 26 aprile TFR e Fondo Integrativo

Dagli incontri fra ARAN e OOSS fissati per il 7, 8, 14 e 26 aprile, potrebbe scaturire l’accordo quadro per la definizione del passaggio dall’attuale ‘liquidazione’ al ‘trattamento di fine rapporto’ (TFR) ed al ‘fondo integrativo’, già previsti dalla riforma Dini del 1995 e dalle successive leggi finanziarie, dagli accordi con le parti sociali e già delineati dall’art. 37 (Previdenza complementare) del nuovo CCNL siglato il 3 marzo us.

Nell’incontro del 26 aprile le parti non raggiungono un accordo in tal senso; di seguito il comunicato stampa delle OOSS confederali:

CGIL-CISL-UIL valutano negativamente l’esito del confronto sul passaggio a TFR e sulla costituzione dei Fondi pensione.
L’Aran ha presentato, infatti, una proposta che nega il principio di armonizzazione fra pubblico e privato.
Ciò si evince in modo particolare dalla negazione di qualsiasi apertura sulla definizione delle voci della base di calcolo per il TFR e sulle anticipazioni.
Questa posizione costituisce un passo indietro rispetto all’ipotesi di firma di questo accordo e nello stesso tempo viene negato un principio basilare dell’accordo sulle pensioni e cioè di avere trattamenti pensionistici uguali fra lavoratori pubblici e privati.
In definitiva si vuole precludere al lavoratore del pubblico non solo di godere di diritti essenziali, ma anche di integrare la propria pensione con le garanzie già riconosciute agli altri lavoratori.
Pertanto CGIL-CISL-UIL, di fronte alla posizione di chiusura della controparte sulle questioni della base di calcolo e delle anticipazioni, decidono di assumere tutte le conseguenti iniziative che verranno decise con le categorie ed i lavoratori interessati.

24 aprile Computer nelle Scuole

Da un’indagine condotta dall’Associazione Italiana Editori su un campione di 6.060 scuole risulta che l’86,9% di esse è dotato di almeno un computer, con un rapporto medio alunni-computer pari a 23,4 per ogni macchina (102 nelle elementari, 28 nelle medie).

Nello specifico tale trasformazione investe

  • il 90% delle scuole pubbliche,
    • il 33,3% delle scuole elementari e medie inferiori,
    • il 56,8% delle medie superiori (29% negli Istituti Tecnici e 12% nei Licei),
  • il 10% delle scuole private legalmente riconosciute.

La diffusione dell’utilizzo di strumenti informatici nelle scuole si è realizzata, secondo l’indagine, solo negli ultimi anni (in particolare dal 1997); anche l’editoria scolastica si sta adeguando a questa trasformazione: i prodotti multimediali in allegato ai libri di testo sono passati dai 26 titoli del ’95, ai 110 del ’98 (il 48,9% delle scuole ha acquistato prodotti multimediali nell’a.s. 1997-98).

Nel settore Diritto di Educazione&Scuola:

19 – 23 aprile A scuola con l’autore

Con la circolare 18 marzo 1999, n. 68, il MPI organizza la ‘Settimana del Libro’ che si conclude il 23 aprile, in coincidenza con la Giornata Mondiale del Libro sotto il patrocinio dell’UNESCO, con la Prima Giornata Nazionale della lettura a scuola, denominata “A scuola con l’autore“.

Le schede di adesione (Scheda 1 e Scheda 2) devono essere inviate entro il 31 marzo 1999 ai seguenti numeri di fax 06/58492944 e 06/58493726 Ministero P.I. – Dirclassica.

Il ministro della PI, intervenuto alla manifestazione, nel corso della videoconferenza sul tema “Dalla biblioteca di classe al centro risorse educative multimediali”, ha annunciato che, a partire dal prossimo settembre, saranno stanziati 20 miliardi per il potenziamento delle biblioteche scolastiche e per la realizzazione, al loro interno, di vere e proprie mediateche multimediali e telematiche; 600 milioni saranno inoltre destinati alla formazione degli insegnanti che si specializzeranno nella loro gestione.

circolare 23 aprile 1999, n. 112
Progetto pluriennale di ricerca e formazione in servizio per insegnanti della scuola dell’infanzia A.L.I.C.E. Avvio e prime scadenze

decreto 22 aprile 1999, n. 111
Modifiche e integrazioni al DM 29 maggio 1998, n. 251

ordinanza 22 aprile 1999, n. 110
Calendario scolastico nazionale per l’anno 1999/2000

circolare 22 aprile 1999, prot. n. 3204/B2A
Corsi di perfezionamento all’estero per docenti italiani di ruolo di lingua straniera e di lingua e letteratura straniera in servizio nelle scuole di istruzione secondaria di I e II grado. Lingue di insegnamento: Tedesco, Spagnolo e Francese

circolare 22 aprile 1999, prot. n. D1/2035
Concorsi a cattedre per esami e titoli nelle scuole d’istruzione secondaria di primo e secondo grado – Ambito disciplinare 5 (lingue straniere)

nota MURST 21 aprile 1999, prot. n. 3139
D.P.C.M. 30.4.1997 – nuovi criteri di merito per gli immatricolati

21 aprile Pubblico e Privato

Mentre l’AGESC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) presenta al Parlamento Europeo una petizione a favore delle scuole private in Italia, il Comitato Ristretto della 7a Commissione Istruzione del Senato presenta i primi tre articoli del testo unificato degli undici DdL relativi alla legge sulla parità scolastica, «Attuazione degli articoli 33 e 34 della Costituzione in materia di scuole private, parità scolastica e diritto allo studio», che modifica profondamente il DdL 2741 AS (Disposizioni per il diritto allo studio e per l’espansione, la diversificazione e l’integrazione dell’offerta formativa nel sistema pubblico dell’istruzione e della formazione) proposto dal Governo Prodi nel ’97.

Il testo, contestato dal Polo che minaccia il blocco dei lavori nel Comitato Ristretto della 7a Commissione Camera sul Riordino dei Cicli Scolastici, oltre a richiedere alle scuole ed agli istituti privati l’adeguamento alla normativa vigente per le scuole pubbliche (in particolare in materia di contratti di lavoro, organi collegiali, libera iscrizione, accoglimento dei disabili, numero di alunni per classe, trasparenza dei bilanci e agibilità dei locali),

  • vieta «(…) ogni forma di controllo sull’orientamento culturale e sull’indirizzo didattico degli istituti privati»;
  • subordina la loro istituzione «(…) al rilascio di un nulla osta da parte dell’amministrazione scolastica a patto che risponda a precisi requisiti. Tra questi anche la pubblicità dei programmi didattici e l’esistenza di garanzie finanziarie per il normale funzionamento»;
  • vincola l’adozione, da parte di scuole ed istituti privati, di una «(…) denominazione corrispondente a quella delle scuole o istituti statali solo se i programmi di insegnamento sono conformi a quelli in vigore nelle scuole ed istituti di Stato»;
  • sottopone scuole ed istituti privati « (…) alla vigilanza del ministero della Pubblica istruzione che la esercita per mezzo dei suoi organi centrali e periferici».

Sul tema della parità Pubblico-Privato, nella sezione Diritto di Educazione&Scuola:

20 aprile Istruzione e Formazione Tecnica Superiore

Il ministro della PI, all’apertura di Formula, il Salone della formazione, dell’orientamento e del lavoro, che si svolge a Genova dal 20 al 24 aprile, ha annunciato che partiranno entro il prossimo giugno, i 240 corsi IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) nati per rilanciare l’istruzione post-diploma in Italia (attualmente al 6 – 8%) portandola ai risultati raggiunti dagli altri paesi UE (20% in Francia, Germania e Inghilterra)..

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

circolare 19 aprile 1999, n. 107
Prezzi dei libri di testo delle scuole elementari per l’anno scolastico 1999/2000

circolare 19 aprile 1999, n. 106
Applicazione dell’art. 307 del D.L.14.4.94, n°297. Conferimento dell’incarico di Coordinatore per l’Educazione Fisica e Sportiva, suoi compiti e funzioni. Modifiche e integrazioni della C.M.3.12.1964 n° 438, della C.M. 23.1.1980, n°22, della C.M. 5.3.1985, n° 79 e 30.3.1998 n. 158

18 aprile Bocciato il Referendum

Non raggiunge il quorum dei votanti (solo 49,6%) il referendum antiproporzionale.

Sull’argomento interviene, dalle pagine di Educazione&Scuola, Eugenio Donadoni con Referendum, istruzioni per l’uso, una veloce guida, dagli intenti meramente divulgativi, con lo scopo di preparare gli studenti al prossimo referendum.
La prima parte è dedicata alla normativa costituzionale e legislativa in materia referendaria; segue una seconda parte, che entra nel merito del referendum elettorale in questione, e degli allegati che illustrano le funzioni del Parlamento e la legge elettorale di Camera e Senato, ed una terza parte dedicata agli effetti del Referendum del 18 aprile.

17 aprile Monitoraggio dell’autonomia

E’ in pieno svolgimento l’operazione “monitoraggio” della sperimentazione dell’autonomia, che riguarda al momento 1000 scuole visitate da équipe interprofessionali (Ispettori, Irrsae, Nuclei autonomia). Intanto la BDP (Biblioteca di documentazione pedagogica) ha inviato a tutte le scuole un questionario per raccogliere elementi informativi sulle caratteristiche dei progetti “complessi” finanziati dai Provveditorati agli Studi. I dati dovranno essere raccolti dai Nuclei provinciali per l’autonomia entro il 17 aprile 1999 (Nota 49/cons. del 16-3-1999) ed inoltrati alla BDP per il successivo trattamento statistico. E’ prevista una prima presentazione dei trend della sperimentazione in occasione del Forum della Pubblica Amministrazione che si terrà a Roma il prossimo mese di maggio. Intanto è stato pubblicato il primo Rapporto sulla domanda di sperimentazione (curato dalla BDP e dal Ministero P.I.), che analizza le principali caratteristiche dei progetti presentati da oltre l’89 % delle scuole nel settembre 1998.
Nella rubrica Riforme on line, una sintetica presentazione dei contenuti del Rapporto ed il commento del nostro collaboratore Giancarlo Cerini (“I progetti dell’autonomia: i primi exit-polls“).

direttiva 16 Aprile 1999, n. 105
Direttiva generale per l’azione amministrativa e la gestione relativa all’esercizio finanziario 1999

circolare 16 aprile 1999 n. 104
Esami di ammissione, promozione, idoneità, licenza, qualifica professionale, finale nelle scuole magistrali – esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore (ex maturità) – anno scolastico 1998/99: indennità e compensi

16 aprile Diritti dell’Infanzia

A Roma, nel corso della Giornata Nazionale contro lo sfruttamento del Lavoro Minorile, sono stati premiati i lavori (400 disegni delle scuole elementari, 200 elaborati delle medie, 30 video degli istituti superiori) realizzati dagli studenti che hanno partecipato al Concorso Nazionale sul tema dei diritti dell’infanzia voluto dai ministeri della Solidarietà Sociale e della Pubblica Istruzione con il patrocinio del Presidente della Repubblica.

15 aprile Revoca dimissioni

Il DM 75/99 proroga al 15 aprile 1999 i termini fissati dal DM 495/98 “(…)ai soli fini della revoca delle domande di dimissioni volontarie dal servizio del personale con contratto a tempo indeterminato del comparto scuola, con effetti dal 1° settembre 1999 o, per quello in servizio nei Conservatori di Musica e nelle Accademie di Belle Arti, di Danza e d’Arte Drammatica dal 1° novembre 1999; la revoca delle dimissioni è consentita anche al personale, destinatario delle disposizioni di cui all’art. 59 -comma 9- della legge 27 dicembre 1997, n.449, che ha richiesto la cessazione anticipata dal servizio entro il 15 marzo 1997.

06 – 14 aprile E’ Legge il DdL 4754-B

Prosegue, nei giorni 6, 7, 13 e 14 aprile 1999, nella 11a Commissione (Lavoro) della Camera, in terza lettura, l’esame del DdL 4754 – Disposizioni urgenti in materia di personale scolastico (ex 932-B approvato dal Senato il 17 marzo us).

Il 14 aprile l’11a Commissione della Camera approva definitivamente il DdL 4754 – Disposizioni urgenti in materia di personale scolastico nel testo (932-B) già approvato dal Senato il 17 marzo us.

Di seguito gli ordini del giorno accolti (anche con modifiche e sotto forma di raccomandazione) dal Governo:

La XI Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato) della Camera dei deputati, impegna il Governo:

  • 4.
    visto che l’articolo 2, comma 4, prevede una sessione riservata per titoli ed esami per il conseguimento dell’abilitazione o dell’idoneità richiesta per l’insegnamento, il cui fine è l’accertamento del possesso delle capacità didattiche relativamente agli insegnamenti da svolgere, al fine di garantire che l’esame si svolga prevalentemente su argomenti del corso;
    a stabilire che le prove d’esame previste vengano preparate, nell’ambito di criteri generali stabiliti a livello nazionale, dalle singole commissioni e vertano anche sugli argomenti oggetto del corso.
  • 5.
    visto l’articolo 2, comma 2, che precisa che, in sede di prima integrazione delle graduatorie permanenti, devono essere inclusi anche i docenti che superano gli esami della sessione riservata prevista dal successivo comma 4;
    visto l’articolo 2, comma 4, che a tal fine, prevede la contemporanea indizione del primo concorso per titoli ed esami dopo l’entrata in vigore della legge e della suddetta sessione riservata;
    considerato che, in previsione dell’entrata in vigore della legge, il Ministero della pubblica istruzione ha già avviato le procedure finalizzate all’indizione dei concorsi per titoli ed esami previsti dal sopracitato articolo 2, comma 4, fissando, altresì, le date della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei relativi bandi;
    considerato che l’iter di approvazione della legge comporterà la sua entrata in vigore in data successiva alla pubblicazione dei suddetti bandi di concorso e che tale circostanza non può far venir meno la volontà del Parlamento di assicurare la sostanziale contestualità di svolgimento dei concorsi per titoli ed esami e della sessione riservata ad esami ai fini della prima integrazione delle graduatorie permanenti;
    a dare attuazione alle disposizioni in questione in coerenza con le suesposte finalità procedendo subito dopo l’entrata in vigore della legge all’indizione della sessione riservata di esami.
  • 6.
    visto l’articolo 2, comma 3, che demanda ad apposite norme regolamentari la disciplina delle modalità per l’integrazione e l’aggiornamento delle graduatorie permanenti, ivi compresa la prima integrazione delle predette graduatorie derivanti dalla trasformazione delle graduatorie relative ai concorsi per soli titoli;
    considerato che molti docenti delle preesistenti classi di concorso sono attualmente già in possesso dei requisiti richiesti per essere inseriti nelle graduatorie relative ai concorsi per soli titoli e che, pertanto, si rende necessario salvaguardare le legittime aspettative di tali docenti;
    a prevedere, nella prima integrazione delle predette graduatorie permanenti, una precedenza in favore dei docenti che, alla data di entrata in vigore del presente disegno di legge, siano già in possesso dei requisiti richiesti dalle norme previgenti per la partecipazione ai soppressi concorsi per soli titoli.
  • 7.
    visto che l’articolo 2, comma 4, prevede una sessione riservata d’esami per il conseguimento dell’abilitazione o dell’idoneità richiesta per il conseguimento il cui fine è l’accertamento del possesso delle capacità didattiche relativamente agli insegnamenti da svolgere;
    a prevedere che le procedure ordinarie e relative alla sessione riservata di cui al comma 4 dell’articolo 2 vengano avviate entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.
  • 8. – 9.
    visti gli articoli 1 e 2 del disegno di legge n. 4754-B, recante disposizioni urgenti in materia di personale scolastico, che prevedono l’istituzione di graduatorie permanenti la cui procedura di aggiornamento e integrazione va regolamentata tramite ordinanza ministeriale, al fine di permettere l’effettivo utilizzo delle suddette graduatorie per l’assunzione in ruolo e per il conferimento di supplenze annuali e temporanee fino al termine delle attività didattiche,
    a prevedere che il primo aggiornamento ed integrazione della graduatoria permanente avvenga entro 40 giorni dall’espletamento delle procedure concorsuali per titoli ed esami ordinarie e della sessione riservata di cui all’articolo 2, comma 4.
  • 10.
    visti gli articoli 1 e 2 del disegno di legge 4754-B che prevedono l’istituzione di graduatorie permanenti la cui procedura di aggiornamento e integrazione va regolamentata tramite ordinanza ministeriale, al fine di permettere l’effettivo utilizzo delle suddette graduatorie per l’assunzione in ruolo e per il conferimento di supplenze annuali e temporanee fino al termine delle attività didattiche,
    a prevedere che il primo aggiornamento ed integrazione della graduatoria permanente avvenga entro 40 giorni dall’espletamento delle procedure concorsuali per titoli ed esami ordinarie e della sessione riservata di cui all’articolo 2, comma 4.
  • 11.
    visti gli articoli 1 e 2, che prevedono l’istituzione di graduatorie permanenti la cui procedura di aggiornamento e integrazione sarà disciplinata con regolamento,
    visto in particolare il comma 3 dell’articolo 2, che rinvia al regolamento la disciplina della modalità per la prima integrazione delle graduatorie permanenti,
    affinché il primo aggiornamento della graduatoria permanente avvenga entro 40 giorni dall’espletamento delle procedure della sessione riservata e ordinaria d’esami di cui all’articolo 2, comma 4.
  • 20.
    visti l’articolo 2, comma 3, che demanda ad apposite norme regolamentari la disciplina delle modalità per l’integrazione e l’aggiornamento delle graduatorie permanenti, ivi compresa la prima integrazione delle predette graduatorie derivanti dalla trasformazione delle graduatorie relative ai concorsi per soli titoli, nonché l’articolo 2, comma 4, che demanda ad una ordinanza ministeriale la disciplina delle sessioni riservate di abilitazione e idoneità,
    a garantire, nell’attribuzione del punteggio finale nelle sessioni riservate degli esami di abilitazione e idoneità nonché del punteggio per l’integrazione e l’aggiornamento delle graduatorie permanenti, compresa la prima integrazione delle graduatorie stesse, una valutazione del servizio prestato coerente con la ratio della normativa del disegno di legge n. 4754-B che riconosce una sostanziale equipollenza tra il servizio prestato nelle scuole statali ovvero nelle scuole di istruzione legalmente riconosciute o pareggiate, parificate o autorizzate e nell’ambito della legislazione e delle prassi consolidate relative alla valutazione di detto servizio nei concorsi per soli titoli.
  • 23.
    visti gli articoli 2, comma 1, lettera b) e 6, comma 6, lettera b), che, ai fini dell’inclusione nelle graduatorie permanenti in sede di prima integrazione, richiedono, oltre al superamento delle prove di un concorso, il requisito dell’inserimento, alla data di entrata in vigore della legge, in una graduatoria di supplenza;
    considerato che, ai sensi delle predette disposizioni, si prescinde dal requisito dell’inclusione nelle graduatorie di supplenza per il personale «che abbia superato le prove dell’ultimo concorso per titoli ed esami bandito anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge»;
    considerato, altresì, che la finalità della suddetta deroga è quella di consentire l’inclusione nelle graduatorie permanenti anche a coloro che, avendo superato le prove di un concorso per titoli ed esami espletato successivamente all’ultimo aggiornamento delle graduatorie delle supplenze, non hanno potuto inserirsi in queste ultime graduatorie;
    a dare applicazione alle disposizioni di cui trattasi in coerenza con le suesposte finalità, prevedendo che, in sede di prima integrazione delle graduatorie permanenti, siano esonerati dal possesso del requisito dell’inclusione nelle graduatorie delle supplenze tutti coloro che abbiano superato le prove di concorsi per titoli ed esami conclusisi successivamente all’ultimo aggiornamento delle graduatorie di supplenza.
  • 25.
    visto il DdL 4754/B
    a dare l’adeguata valutazione delle competenze culturali-didattico-pedagogico-professionali relative allo specifico ordine di scuola acquisite dai docenti che hanno superato un concorso ordinario (anche in relazione alle aree disciplinari di riferimento);
    a garantire la prosecuzione delle iniziative in atto nelle diverse realtà territoriali, salvaguardando la specificità professionale delle esperienze maturate e, ove possibile, la continuità didattica.
  • 26.
    premesso che
    l’articolo 8, comma 2, prevede che «il personale ATA degli istituti e scuole statali di ogni ordine e grado è a carico dello Stato» ed in conseguenza il personale stesso, ove «dipendente degli enti locali, in servizio nelle istituzioni scolastiche statali alla data di entrata in vigore della presente legge, e trasferito nei ruoli del personale ATA statale»;
    in molti casi il personale in servizio presso dette scuole, per ragioni organizzative degli enti locali e per una migliore funzionalità di gestione, è trasferito alle dipendenze di aziende speciali, ovvero di società a prevalente capitale pubblico locale, ai sensi dell’articolo 22 legge n. 142 del 1990;
    in tali casi la portata della norma, di cui in oggetto, dovrebbe estendersi anche al personale dipendente da dette società che costituiscono una forma organizzativa dello stesso ente comunale; dato che, secondo il diritto vigente, funzioni e servizi degli enti locali possono indifferentemente esercitarsi direttamente dall’ente locale stesso attraverso i propri uffici ovvero attraverso le forme organizzative contemplate dal citato articolo 22 legge n. 142 del 1990
    a verificare la possibilità di applicare la norma di cui all’articolo 8 in oggetto nei sensi indicati in premessa, interpretando la dizione «enti locali» come comprensiva anche delle forme organizzative degli enti locali stessi di cui all’articolo 22 legge n. 142 del 1990;
    e comunque ad assicurare, anche attraverso successivi provvedimenti, una definizione delle situazioni illustrate in premessa omogenea a quella prevista dalla norma per il personale ascritto alle dirette dipendenze degli enti locali.
  • 36.
    visto l’articolo 2, comma 4, del disegno di legge 4754-B relativo alla partecipazione alla sessione riservata di esami per il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento;
    visto che il comma 1 dell’articolo 1 prevede che l’inserimento nella graduatoria permanente relativa ad una classe di concorso necessario per l’insegnamento è riservato ai docenti abilitati, ai fini della tutela dei diritti degli insegnanti che hanno prestato servizio per diversi anni su più di una classe di concorso,
    a dare la possibilità di partecipare a due corsi relativi a classi di concorso della stessa area (60 per cento delle ore in comune) con i relativi esami per il conseguimento dell’abilitazione ai docenti che hanno prestato almeno 360 giorni di servizio in ognuna delle due classi di concorso dal 1989 fino alla data di entrata in vigore della presente legge.

Assegnata alla 11a Commissione la sede legislativa; fissato per le ore 20,00 del 13 aprile il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti.

Di seguito un estratto della seduta del 13 aprile:

Renzo INNOCENTI, presidente, comunica che le Commissioni I e V, entrambe il 7 aprile 1999, e la VII Commissione, il 6 aprile scorso, hanno espresso parere favorevole sul disegno di legge.

Michele RICCI (PD-U), relatore, rinvia alla relazione da lui svolta nella seduta in sede referente del 25 marzo scorso.
Esprime apprezzamento per l’avvenuto trasferimento alla sede legislativa del disegno di legge, che auspica possa al più presto essere approvato in via definitiva.

Il sottosegretario Teresio DELFINO si riserva di intervenire in sede di replica.

Renzo INNOCENTI, presidente, constata che non risultano iscritti a parlare.

Il sottosegretario Teresio DELFINO auspica a sua volta una sollecita approvazione del disegno di legge.

Renzo INNOCENTI, presidente, dichiara chiusa la discussione sulle linee generali del disegno di legge.
Avverte che l’Ufficio di presidenza ha fissato per questa sera alle ore 20 il termine per la presentazione di emendamenti.
Rinvia il seguito della discussione alla seduta di domani, mercoledì 14 aprile 1999.

Di seguito un estratto della seduta del 7 aprile:

Gaetano COLUCCI, presidente, avverte che sono pervenuti gli assensi dei quattro quinti dei componenti della Commissione ai fini della richiesta di trasferimento alla sede legislativa. Non sono stati trasmessi invece tutti i pareri delle Commissioni competenti in sede consultiva.

Il sottosegretario Teresio Delfino esprime apprezzamento per la disponibilità dei gruppi in ordine al trasferimento alla sede legislativa. Auspica ancora una volta che il provvedimento possa essere approvato con estrema sollecitudine.

Gaetano COLUCCI, presidente, rinvia ad altra seduta il seguito dell’esame.

Il 6 aprile vengono ritirati (2.1), respinti (11.1 e 11.2) o dichiarati decaduti (2.2) gli emendamenti proposti.

Di seguito un estratto della seduta del 6 aprile:

Michele RICCI (PD-U), relatore, invita il presentatore a ritirare l’emendamento Bastianoni 2.1, diversamente esprimendo parere contrario. Il parere è poi contrario sui restanti emendamenti.

Il sottosegretario Teresio DELFINO concorda con i pareri espressi dal relatore. In merito all’emendamento 2.1, sottolinea che in sede regolamentare la questione riguardante i docenti già abilitati potrà senz’altro trovare soluzione nel senso auspicato dal deputato Bastianoni.

Stefano BASTIANONI (misto) ricorda che i docenti precari abilitati vivono una situazione di incertezza, poiché in sede di prima applicazione delle graduatorie permanenti rischiano di essere fortemente penalizzati se non verranno adottate specifiche disposizioni a garanzia della loro posizione. Il suo emendamento 2.1, pertanto, è diretto a stabilire che nel regolamento di cui al comma 3 dell’articolo 2, recante le modalità della prima integrazione delle graduatorie permanenti, venga prevista una precedenza per coloro i quali siano già in possesso dei requisiti per l’inserimento nella graduatoria permanente rispetto a coloro che matureranno i necessari requisiti solo all’atto del superamento della sessione riservata di esami per il conseguimento dell’abilitazione o dell’idoneità.
Preso atto delle assicurazioni del rappresentante del Governo, ritira l’emendamento 2.1, preannunciando, tuttavia, la presentazione di un ordine del giorno sull’argomento.

(…) Renzo INNOCENTI, presidente, ricorda che sono state avviate le procedure per il trasferimento alla sede legislativa del disegno di legge. Ad oggi, tuttavia, non si sono ancora perfezionati i requisiti di cui all’articolo 92, comma 6, del regolamento.

Il 7 aprile la 1a Commissione della Camera approva la richiesta di sede legislativa per il DdL 4754-B, auspicando una possibile partecipazione ai concorsi ordinari, anche ai fini della sola abilitazione, per le classi attualmente escluse.

Di seguito un estratto della seduta del 7 aprile 1999:

Antonio DI BISCEGLIE (DS-U), relatore, nel ricordare che il Comitato permanente per i pareri della I Commissione aveva già espresso il parere di competenza sul precedente testo il 24 settembre 1998, fa presente che il provvedimento è stato ulteriormente modificato dal Senato. Il disegno di legge ha lo scopo di sanare la situazione di precarietà in cui si trova una parte del personale docente non di ruolo che ha determinato, tra l’altro, difficoltà alle stesse istituzioni scolastiche. Dopo avere illustrato le modifiche apportate dal Senato, non essendovi rilievi di costituzionalità, con particolare riferimento agli articoli 3 e 97 della Costituzione, propone di esprimere parere favorevole.

Giacomo GARRA (FI), pur rilevando che il provvedimento è volto a risolvere la situazione dei precari nella scuola, esprime perplessità in ordine alla circostanza che non saranno banditi concorsi nel caso di carenza di cattedre da coprire. Non condivide del pari la previsione concernente l’accesso all’insegnamento nelle scuole elementari.

Il sottosegretario Teresio DELFINO, replicando alle considerazioni del deputato Garra, conferma che il Ministero della pubblica istruzione, dopo aver svolto un’indagine sui posti vacanti da coprire, ha deciso di non bandire concorsi per le cattedre presso le quali già si registra una eccedenza numerica di docenti. Quanto ai requisiti per l’insegnamento nelle scuole elementari, fa presente che il disegno di legge segue il percorso già tracciato dalla legge sugli ordinamenti didattici universitari.

Domenico MASELLI (DS-U), pur concordando sull’inopportunità di bandire concorsi in caso di carenza di posti da ricoprire, riterrebbe opportuno quanto meno bandire i concorsi di abilitazione, che non hanno, peraltro, validità triennale.

Giacomo GARRA (FI), nel far proprie le considerazioni del deputato Maselli, dichiara voto contrario sulla proposta di parere del relatore.

Luigi MASSA, presidente, ritiene che le considerazioni svolte dal deputato Maselli possano essere inserite nella premessa alla proposta di parere del relatore ed essere eventualmente trasfuse in un apposito ordine del giorno da presentare presso la Commissione di merito che esaminerà il provvedimento in sede legislativa.

Antonio DI BISCEGLIE (DS-U), relatore, nell’associarsi alla soluzione proposta dal presidente, evidenzia l’opportunità di valutare il rischio di creare meccanismi che determinino nuove situazioni di precariato nelle istituzioni scolastiche: le forme che si sceglieranno per dar corso all’esame di abilitazione professionale dovranno tener conto di tale circostanza.

Formula, in conclusione, la seguente proposta di parere:

Auspicando che per i laureati dell’ultimo decennio non rimanga preclusa la possibilità di partecipare ai concorsi sia pure ai soli fini abilitanti nel caso di classi di concorso senza disponibilità di posti da coprire;
sottolineando, peraltro, la preoccupazione di non creare ulteriori forme di precariato;
esprime PARERE FAVOREVOLE.

Il Comitato approva la proposta di parere del relatore.

Il 7 aprile il Comitato Peramanente per i pareri della 5a Commissione della Camera approva la richiesta di sede legislativa per il DdL 4754-B.

Di seguito un estratto della seduta del 7 aprile 1999:

Giuseppe NIEDDA (PD-U), relatore, osserva che il provvedimento, approvato dal Senato il 1o aprile 1998, modificato dalla Camera il 15 dicembre 1998 e nuovamente modificato dal Senato il 17 marzo 1999, reca disposizioni urgenti in materia di personale scolastico. Il riesame della Camera è quindi limitato alle sole parti modificate da ultimo dal Senato. In merito ad esse segnala quanto segue.
L’articolo 12 è stato interamente riformulato in modo che la previsione di spesa derivante dall’immissione in ruolo, a decorrere dall’anno scolastico 1999-2000, dei docenti di cui all’articolo 3, comma 22, quarto periodo, della legge 24 dicembre 1993, n. 537 (che reca disposizioni in materia di pubblico impiego disciplinando in particolare, al comma 22, il termine di efficacia e validità delle graduatorie concorsuali) risulti corredata di formale ed adeguata copertura. In tal senso si prevede che al relativo onere, valutato in lire 1.259 milioni per l’anno 1999, in lire 3.131 milioni per l’anno 2000 ed in lire 1.227 milioni per l’anno 2001, si provvede attraverso riduzione del fondo speciale di parte corrente, iscritto nel bilancio triennale 1999-2001, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero della pubblica istruzione. Al riguardo osserva che l’onere sembra rivestire natura permanente (quindi, «a decorrere» dal 2001 e non «per il 2001»), per cui la clausola di copertura dovrebbe essere corretta in tal senso.
Circa la quantificazione dell’onere, il Servizio del bilancio chiede chiarimenti sui dati alla base della quantificazione dell’onere. Per il resto la copertura si rivela corretta e l’accantonamento è utilizzato in modo conforme; segnala unicamente, a meri fini conoscitivi, che viene utilizzata una voce interna dell’accantonamento destinata ad altre finalità, cioè all’integrazione scolastica dei ciechi.
Il Senato ha, altresì, modificato, il comma 9 dell’articolo 11. Ad una prima lettura non sembrerebbe che da tali modificazioni possano scaturire conseguenze di tipo finanziario; comunque, sarebbe opportuno che il Governo confermasse tale interpretazione.
Per quanto riguarda le altre modifiche apportate dal Senato non ha osservazioni da formulare, in quanto esse sembrano prive di conseguenze finanziarie per il bilancio dello Stato.

Antonio BOCCIA, presidente, osserva che la Camera si trova a riesaminare nuovamente il provvedimento e che è certamente necessario che questo disegno di legge venga approvato nei tempi più brevi possibili. Effettivamente sembrano sussistere alcuni problemi in ordine alla quantificazione e copertura degli oneri recati dall’articolo 12 e dall’articolo 11, comma 9: infatti, nel primo caso sembrerebbe sussistere un onere di tipo permanente che occorrerebbe coprire, modificando il testo in modo da prevedere una copertura a regime. Inoltre, viene prevista l’utilizzazione di una voce destinata ad interventi a favore dell’integrazione scolastica dei ciechi: tale modo di procedere non sembra condivisibile, andando ad incidere su finanziamenti stanziati a favore di categorie deboli. Per quanto riguardo il comma 9 dell’articolo 11, come modificato dal Senato, questo sembrerebbe generare nuovi oneri stabilendo l’inquadramento in ruolo di personale dedito all’insegnamento della disciplina musicale; tale disposizione non sembra tenere conto dei limiti stabiliti dall’ultimo collegato alla legge finanziaria in materia limiti alle assunzioni nella pubblica amministrazione.

Il sottosegretario Natale D’AMICO, in merito a quanto stabilito dall’articolo 12, precisa che si tratta di 118 docenti la cui immissione in ruolo è prevista in ogni caso dalla legislazione vigente; l’unica novità riguarda il fatto che tale immissione viene anticipata a partire dal 1999 anzichè a partire dal 2001. Pertanto, il Senato ha ritenuto necessario che gli oneri relativi a tale anticipazione venissero coperti in relazione agli anni interessati e cioè al 1999, 2000 e 2001. Non vi è quindi un problema di copertura di oneri a regime. Per quanto concerne invece quanto previsto dall’articolo 11, comma 9, si rimette alle valutazioni del Sottosegretario Teresio Delfino.

Il sottosegretario Teresio DELFINO precisa innanzitutto che l’articolo 12 riguarda 118 docenti che sono già risultati vincitori di concorso e che secondo la normativa vigente hanno diritto all’immissione in ruolo. Con l’approvazione dell’articolo 12 si è voluto evitare che, in relazione all’aumento del numero degli abilitati, venisse messo in pericolo il diritto di questi soggetti alla loro immissione nell’organico, diritto comunque già previsto dalla normativa vigente. Il Senato, nell’esame del provvedimento, ha rilevato che occorreva predisporre una copertura affinché la loro immissione in ruolo potesse essere anticipata all’anno 1999. Per quanto riguarda l’utilizzo di una voce programmatica, quale quella per i ciechi, per finalità diverse da quelle originariamente previste, afferma che il Governo si impegnerà con la presentazione del disegno di legge di assestamento a recuperare risorse finanziarie da destinare alla finalità che al momento viene sacrificata. In merito, infine, a quanto disposto dall’articolo 11, comma 9, afferma che tale disposizione non comporta maggiori oneri in quanto si tratta di personale già in servizio presso la scuola.

Guido POSSA (FI) domanda se le due disposizioni in esame rispettino i vincoli previsti dall’ultimo collegato alla finanziaria sui limiti alle assunzioni nella pubblica amministrazione.

Il sottosegretario Teresio DELFINO, con riferimento alla domanda del deputato Possa, afferma che il provvedimento in esame di inserisce nella programmazione delle assunzioni disciplinata dalla legge n. 449 del 1998. Inoltre, il Governo tiene costantemente sotto monitoraggio le spese del comparto scolastico: al momento non risulta alcuna deviazione dai limiti previsti.

Livio PROIETTI (AN) ritiene che dalla lettura dell’articolo 11, comma 9, sembrerebbe ricavarsi che l’immissione in ruolo del personale docente in materia musicale riguardi anche coloro che hanno svolto attività di insegnamento per un periodo di 360 giorni in 10 anni, venendosi così ad ampliare enormemente l’organico scolastico.

Il sottosegretario Teresio DELFINO osserva che l’articolo 11, comma 9, deve essere interpretato distinguendo tra i soggetti abilitati a partecipare alla sessione riservata del concorso e coloro che effettivamente saranno inquadrati nell’organico: l’inquadramento, infatti, avverrà nei solo limiti dei posti disponibili mentre gli altri soggetti abilitati a partecipare alla sessione riservata del concorso verranno inseriti nelle graduatorie permanenti dalle quali attingere ogni volta che si renderà vacante un posto.

Antonio BOCCIA, presidente, alla luce dei chiarimenti forniti dai rappresentanti del Governo, propone che il Comitato esprima parere favorevole precisando che il riferimento all’articolo 11, comma 9, della normativa vigente come parametro affinché possano avvenire le immissioni in ruolo dei docenti abilitati all’insegnamento musicale sia da intendersi comprensivo dei limiti contenuti nella legge n. 449 del 1998, provvedimento collegato alla finanziaria per il 1999.

Giuseppe NIEDDA (PD-U), relatore, sulla base dell’andamento del dibattito, propone che il Comitato approvi la seguente proposta di parere:

PARERE FAVOREVOLE

nel presupposto che il riferimento alla normativa vigente, contenuto nell’articolo 11, comma 9, terzo periodo, per l’immissione in ruolo dei docenti considerati nel medesimo comma 9, sia inteso come comprensivo dei limiti alle assunzioni nella pubblica amministrazione previsti dalla legge n. 449 del 1998 (provvedimento collegato alla legge finanziaria 1999).

Il Comitato approva la proposta di parere formulata dal relatore.

Il 6 aprile la 7a Commissione della Camera approva la richiesta di sede legislativa per il DdL 4754-B.

Di seguito un estratto della seduta del 6 aprile 1999:

Vittorio VOGLINO (PD-U), relatore, rileva che le modifiche introdotte dal Senato risultano compatibili con il provvedimento in esame. Ricorda in tal senso la previsione contenuta al comma 4 dell’articolo 2, che prevede il limite massimo di onere derivante dall’attuazione del comma in lire 36.630 milioni. Osserva inoltre che la riscrittura del comma 2 dell’articolo 3, in particolare in riferimento all’ordine dei soggetti aventi diritto all’inclusione nella integrazione delle graduatorie nazionali permanenti, appare chiarificatrice e contenente indicazioni complete ed accettabili. Riferisce quindi in ordine alle modifiche apportate al comma 11 dell’articolo 6 e al comma 2 dell’articolo 8, rilevando infine l’importanza della modifica introdotta al comma 9 dell’articolo 11 in cui si prevede che lo specifico insegnamento di uno strumento musicale costituisce un’integrazione interdisciplinare, con l’istituzione di una specifica classe di concorso di strumento musicale.
Nel ribadire un giudizio favorevole sull’impianto normativo ricordato, considera positivamente la possibilità di un trasferimento in sede legislativa del disegno di legge in esame, in riferimento all’importanza che questi assume per la riforma delle carriere e del reclutamento del personale scolastico.

(…) Il sottosegretario Teresio DELFINO constata la tendenziale disponibilità della Commissione a pervenire in tempi rapidi ad una definizione del provvedimento, quindi al trasferimento in sede legislativa nella Commissione di merito. Sottolinea in particolare che il Ministero della pubblica istruzione intende avviare in tempi brevi i corsi abilitanti per la sessione riservata.
Auspica quindi si possa giungere a questo risultato, anche con la collaborazione della Commissione cultura.

Vittorio VOGLINO (PD-U), relatore, dà quindi lettura della proposta di parere favorevole formulata:

«La VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione),
– esaminato il disegno di legge 4754-B, recante disposizioni urgenti in materia di personale scolastico, nelle parti modificate dal Senato;
– considerata l’urgenza del provvedimento, teso a risolvere problemi che da tempo intralciano il funzionamento dell’amministrazione scolastica;
– valutate positivamente alcune disposizioni del provvedimento che intervengono in materia di reclutamento del personale scolastico;
– considerate le modifiche apportate dal Senato, opportunamente chiarificatrici e compatibili con l’impianto complessivo del provvedimento;
– considerata altresì l’opportunità che sia riconosciuta ai docenti comandati per lo svolgimento delle attività di tirocinio presso le scuole o gli istituti magistrali la possibilità di partecipare alla sessione riservata di esami, con i prescritti determinati requisiti di servizio, esprime parere favorevole».

La Commissione approva la proposta di parere favorevole del relatore.

Su Concorsi e Precariato si veda la rubrica ‘aperta’ di Educazione&Scuola:

14 aprile Ingresso ai Musei

Il Ministro per i Beni culturali ed il Ministro della PI presentano uno schema di regolamento che, modificando il DM 507/97, permette ai giovani dai 18 a 25 anni ed ai docenti l’ingresso, con una riduzione del 50%, a musei, gallerie, scavi, monumenti e parchi statali.

Totalmente esentati dal pagamento i ragazzi sino ai 18 anni, gli studenti ed i docenti delle Accademie, di Architettura e Conservazione dei beni culturali, di Lettere o Materie letterarie con indirizzo archeologico o storico-artistico, ed i cittadini di età superiore ai 65 anni (60 nella precedente normativa).

13 aprile Tutors

Firmato un protocollo di intesa fra Il ministro della PI, il rettore dell’università di Catania ed il locale provveditore agli studi che permetterà ai docenti di scuola secondaria superiore di essere utilizzati, in ragione di una scelta operata dallo stesso ateneo sulla base di titoli e colloquio, con compiti di orientamento delle matricole e di tutoraggio degli studenti.

ordinanza 13 aprile 1999, n. 101
Esami di abilitazione all’esercizio delle arti sanitarie ausiliarie di odontotecnico e di ottico

12 aprile Incarichi di Presidenza

L’articolo 6, comma 1, dell’OM 74/99 stabilisce che:

“Gli aspiranti ad un incarico di presidenza, compresi coloro che sono in assegnazione provvisoria in Provincia diversa da quella di titolarità, debbono presentare domanda, in carta semplice nel periodo dal 12 aprile al 14 maggio direttamente al Provveditore agli Studi della Provincia in cui hanno la sede di titolarità al momento della presentazione della domanda.”

circolare 12 aprile 1999, prot.n. 37424 /BL
D.Lgs.31 marzo 1998, n.112, trasferimento di funzioni amministrative dello Stato agli enti locali – quesito

circolare 12 aprile 1999, n. 100
– Anno di formazione per i docenti immessi in ruolo a.s. 1998/1999 – Art. 440 decreto legislativo n. 297/94 –  Attività di formazione a livello provinciale e nazionale dei docenti di religione cattolica, ai sensi del D.P.R. 16.12.1985, n. 751

circolare 12 aprile 1999, n. 99
Scuola materna statale. Gestione dell’organico funzionale – a.s. 1999/2000

circolare 12 aprile 1999, n. 98
Consultazione sulle linee di sviluppo della scuola dell’infanzia

08 – 11 aprile Fiera del Libro

La circolare ministeriale 8 febbraio 1999, n. 28, prevede, nel quadro dell’annuale Fiera del libro per ragazzi che si svolge dall’8 all’11 aprile 1999 a Bologna, un convegno, organizzato dalla Direzione Generale dell’Istruzione Elementare articolato in una sessione plenaria, incentrata sul tema del sapere dei bambini, ed una serie di tavole rotonde su:

  • “Vecchi e nuovi alfabeti. Dal piacere di leggere alla comunicazione multimediale”;
  • “Diversi ma uguali. L’integrazione e l’appartenenza”;
  • “Sui sentieri della formazione. La continuità nei percorsi formativi”;
  • “Quali maestri, quali dirigenti? Il reclutamento, la formazione in servizio, il controllo e la valutazione del sistema scuola”.

decreto Presidente Repubblica 9 aprile 1999, n. 156
Modifiche al Decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 1996, n. 567 – Disciplina delle iniziative complementari e delle attività integrative nelle istituzioni scolastiche

circolare 9 aprile, n. 97
Iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni del Kosovo – Sottoscrizione tra il personale della scuola. 1999/2000

circolare 9 aprile 1999, n. 96
Conferma delle vigenti graduatorie provinciali per il conferimento delle supplenze al personale docente, educativo e amministrativo, tecnico ed ausiliario per l’a.s. 1999/2000

decreto interministeriale 9 aprile 1999
Commissione M.U.R.S.T.-M.P.I. (ex art. 4, L. 168/1989)

decreto 8 aprile 1999, n. 93
Determinazione ai sensi dell’articolo 29, commi 2 e 3, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, dei criteri e delle modalità delle erogazioni di cassa a favore delle scuole, delle modalità attuative del monitoraggio

decreto interministeriale 8 aprile 1999
Prezzo dei libri di testo per le scuole elementari per l’anno scolastico 1999/2000

08 aprile Trasferimenti e Mobilità

Di seguito le scadenze per la presentazione delle domande previste dall’OM 15/99:

Tipo di personale Termine presentazione
domande
Dirigenti 8 aprile
Personale A.T.A. 8 aprile

Su Mobilità e Trasferimenti si veda la rubrica ‘aperta’ di Educazione&Scuola:

decreto ministero interno, 6 aprile 1999
Calendario delle festività religiose ebraiche per il 2000

05 aprile Termine iscrizione ThinkQuest ’99

Prorogato al 5 aprile 1999 il termine ultimo per l’iscrizione al ThinkQuest ’99 la competizione annuale internazionale dedicata agli studenti dai 12 ai 19 anni per apprendere ed insegnare con Internet in modo collaborativo e interattivo con un montepremi di 1 milione di dollari.

Tutti i particolari dell’iscrizione, il regolamento, le news e le faq del concorso sulle pagine di Educazione&Scuola che ospita la sezione italiana del premio.

circolare 1 aprile 1999, n. 86
C.M. n° 69 – prot. n° 36862/BL – del 19 marzo 1999 – Legge 23/12/1998, n° 448 – Art. 26, comma 8 – Anno scolastico 1999/2000 e seguenti – Assegnazione di personale direttivo e docente per lo svolgimento dei compiti connessi con l’attuazione dell’autonomia scolastica – Contingente dei posti da assegnare all’Amministrazione Centrale e Periferica del Ministero della Pubblica Istruzione

circolare 1 aprile 1999, Prot. n. 4690/C/1/L
Esami di idoneità

nota MPI 1 aprile 1999, Prot. n. 37229/BA
Personale dirigente scolastico. Attività di consulenza nei corsi di preparazione ai concorsi ordinari a cattedre

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