08 1999

decreto del Presidente della Repubblica 31 Agosto 1999, n. 394
Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell’articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286

circolare 31 agosto 1999, n. 208
Contratto integrativo nazionale (C.I.N.) del comparto scuola per il quadriennio 1998-2001, previsto dal CCNL-scuola del 26 maggio 1999

03 – 31 agosto Contratto Integrativo

Le OO.SS. della Scuola che hanno siglato il testo dell’ipotesi di accordo sul Contratto integrativo nazionale del comparto scuola sono convocate il 31 agosto dal MPI per la definitiva firma dello stesso anche alla luce dei finanziamenti previsti dalla Legge 292/99 sulla Valorizzazione della Funzione del Personale della Scuola: il compenso integrativo accessorio, pari mediamente a 100 mila lire mensili, verrà attribuito a partire dallo stipendio di settembre con gli arretrati relativi ai mesi di luglio ed agosto.

Il 3 agosto MPI e OOSS della Scuola sottoscrivono definitivamente l’ipotesi di accordo sul Contratto integrativo nazionale del comparto scuola.

Nella sezione Accordi, Contratti, Pareri, Sentenze di Educazione&Scuola:

decreto ministeriale 30 agosto 1999, n. 207
Disposizioni sulla programmazione delle assunzioni  con rapporto di lavoro a tempo indeterminato per il personale direttivo, docente, educativo e a.t.a. anno scolastico 1999-2000

decreto Sanità 27 agosto 1999, n. 332 (in SO n. 176 alla GU 27 settembre 1999, n. 227)
Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell’ambito del Servizio sanitario nazionale: modalità di erogazione e tariffe

27 agosto Immissioni in Ruolo

Il Consiglio dei Ministri del 27 agosto approva su proposta dei Ministri per la Funzione Pubblica e del Tesoro “un decreto del Presidente della Repubblica con cui viene definito, per l’anno scolastico 1999-2000, il limite massimo di personale della scuola ed – autorizza – l’assunzione di 24.500 unità con contratto a tempo indeterminato di personale comunque già in servizio, che dovrà essere ripartito tra i vari provveditorati agli studi” (estratto dal comunicato ufficiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 57, relativo alla riunione del 27.08.99).

Il ministro della PI ha dichiarato che: “(…) fin dall’inizio delle lezioni, a metà settembre, i supplenti diventeranno insegnanti di ruolo. Si tratta di precari che, dopo aver regolarmente superato il concorso, sono da anni iscritti in graduatoria e in attesa di regolarizzare la propria posizione. Il provvedimento non solo non comporterà costi aggiuntivi, ma contribuirà a migliorare la qualità del servizio, garantendo una maggiore continuità nella docenza. Senza contare il beneficio di un inizio di anno scolastico all’insegna di una maggiore serenità per molti insegnanti e alunni“.

Attualmente sono

  • 63.500 i posti vacanti, ricoperti da docenti con contratto a tempo indeterminato,
  • 29.000 i nuovi pensionati (contro i 30.000 del passato anno scolastico).

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

27 agosto Iscritti 1999-2000

Grazie in particolare alle iscrizioni dei bambini extracomunitari nelle scuole materne ed elementari, rimane sostanzialmente invariato, per il terzo anno consecutivo, il numero globale degli iscritti nelle scuole statali in Italia che aveva subito un decremento pari a circa 1 milione di unità fra 1989 ed il 1996.

Di seguito uno schema riassuntivo comparato fra il presente ed il passato anno scolastico diviso per gradi scolastici:

Scuola A.S. 1998-1999 A.S. 1999-2000
Materna 901.264 929.384
Elementare 2.631.772 2.633.685
Media Inferiore 1.719.173 1.700.679
Media Superiore 2.453.215 2.450.014
TOTALE 7.705.424 7.713.762

27 agosto Caroscuola

Da una ricerca condotta dalla CONFESERCENTI in dieci delle principali città italiane risulta che solo a Genova e Bologna il prezzo dei libri di testo e degli accessori scolastici subirà un incremento rispettivamente del 10-15% e del 15-20%. Al contrario nelle altre città campione i prezzi risultano sostanzialmente invariati e addirittura in calo del 5% a Milano.

La CONFCONSUMATORI, con una lettera inviata al ministro della PI, chiede la gratuità dei libri di testo per le scuole medie inferiori così come avviene per le elementari, alla luce di quanto previsto dall’art. 34 del dettato costituzionale.

20 agosto Trasferimenti ATA Accademie e Conservatori

L’articolo 5 dell’Ordinanza Ministeriale 13 luglio 1999, n. 170, prevede, come termine ultimo per la presentazione delle domande di trasferimento per il personale ATA delle Accademie e dei conservatori il 20 agosto 1999.

Su Mobilità e Trasferimenti si veda la rubrica ‘aperta’ di Educazione&Scuola:

comunicazione 18 agosto 1999, Prot. Div. 13/2113
Definizione organici – Anno Scolastico 1999/2000. Personale Amministrativo ed Ausiliario

legge 17 agosto 1999, n. 292
Valorizzazione della funzione del personale della scuola

16 agosto ThinkQuest ’99

Scade il 16 agosto il termine ultimo per la presentazione definitiva dei lavori realizzati per il ThinkQuest ’99, la competizione annuale internazionale dedicata agli studenti dai 12 ai 19 anni per apprendere ed insegnare con Internet in modo collaborativo e interattivo con un montepremi di 1 milione di dollari.

Il regolamento, le news e le faq del concorso sono sulle pagine di Educazione&Scuola che ospita la sezione italiana del premio.

10 agosto Autonomia

Sul Supplemento Ordinario 152/L della la Gazzetta Ufficiale n. 186, del 10 agosto 1999, è pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 (Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59): dal 1° settembre del 2000 le istituzioni scolastiche parificate, pareggiate e legalmente riconosciute adegueranno il proprio ordinamento alle nuove disposizioni “(…) relative all’autonomia didattica, organizzativa, di ricerca, sperimentazione e sviluppo e alle iniziative finalizzate all’innovazione.”

Per il nuovo anno scolastico 1999-2000, in attesa della definitiva applicazione del DPR 275/99, le scuole potranno sperimentare l’autonomia secondo le modalità previste dal DM 179/99 (si veda anche la Lettera Circolare 194/99 e la Direttiva 180/99).

Sul tema interviene su Educazione&Scuola, dalle pagine della sua rubrica, Riforme On Line, Giancarlo Cerini con

Nella sezione Autonomia Scolastica:

legge regione Lazio 06 Agosto 1999, n. 14/a (BU Regione Lazio 30 agosto 1999, n. 24 SO n. 2)
Organizzazione delle funzioni a livello regionale e locale per la realizzazione del decentramento amministrativo

06 – 10 agosto Utilizzazioni

La Circolare Ministeriale 30 giugno 1999, Prot. n. 39831, che trasmette il Contratto Integrativo concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo per l’anno scolastico 1999/2000, prevede che “le scadenze per la presentazione delle domande di utilizzazioni saranno stabilite in sede di contrattazione decentrata provinciale; al fine, comunque, di regolare le operazioni relative alle procedure automatiche del Sistema informativo tali scadenze non debbono essere protratte oltre il 10 agosto 1999 (…)“.

Il 6 agosto scadono i termini per la presentazione della domanda di utilizzazione e assegnazione provvisoria per i Dirigenti Scolastici (artt. 9 e 10 dell’OM 15/99).

Su Mobilità e Trasferimenti si veda la rubrica ‘aperta’ di Educazione&Scuola:

06 – 10 agosto Diplomati

Da un’indagine sui «Maturi delle scuole secondarie superiori» risulta che, nel 1998, il 71% degli studenti raggiunge un diploma superiore in Italia (contro l’87% della Francia e l’88% della Germania): erano solo il 39% nel 1986, il 51% nel 1991, il 61,4% nel 1995 ed il 67,5% nel 1997.

Sul tema interviene l’8 agosto, dalle pagine del Corriere della Sera, il ministro della PI:

“(…) A questo dato (il raggiungimento del diploma superiore da parte del 71% dei giovani – NdR) vorrei aggiungerne altri due: grazie alla nuova legge sull’obbligo scolastico, dal prossimo settembre frequenterà il primo anno della scuola superiore la quasi totalità di chi ha finito la scuola media, mentre in passato varie decine di migliaia di ragazzi uscivano dal sistema istruzione. Aumenta, così, la cultura complessiva del Paese.
Ancora, si sono conclusi gli esami di Stato, con una radicale novità: più rigore e più umanità. Gli studenti hanno studiato di più, hanno avuto davanti maggiori opportunità di scelta, cosicché le diverse personalità sono state rispettate maggiormente; i docenti si sono impegnati molto (dobbiamo soprattutto a loro, oltre al quotidiano sforzo di monitoraggio, il successo delle prove); le famiglie hanno percepito che si fa sul serio e che si vogliono qualificare gli studi. Coloro che avevano pronosticato la catastrofe e il fallimento sono stati clamorosamente smentiti.
Ho pensato a questi tre dati concreti quando ho letto sul Sole-24 Ore di martedì un’indagine «Poster-24 Ore» sulla fiducia degli italiani nelle pubbliche istituzioni: la scuola compare ai vertici della credibilità assieme al capo dello Stato e alle forze dell’ordine, doppia o tripla considerazione di quella di altri soggetti. In questi giorni, quattro altre indagini demoscopiche confermano questo stesso risultato. Non più di pochi anni fa sono certo che l’effetto sarebbe stato diverso.
La scuola è un cantiere aperto. I tre esempi citati sono tre riforme concrete, in corso, sono tre grossi fatti strutturali, non reversibili. Dopo anni e anni di stagnazione, di lento degrado, d’insuccessi parlamentari clamorosi, la situazione è in movimento, secondo un disegno graduale ma organico, un processo realistico ma profondo.
Il cambiamento più significativo è affidato soprattutto all’attuazione dell’autonomia, la più importante novità scolastica, che inizia a produrre i suoi primi effetti di vitalizzazione e di responsabilizzazione, di libertà creativa.
Paragonate questi dati concreti e il loro effettivo consenso con gli scritti d’illustri commentatori, spesso alla ribalta dei media, e vedrete lo iato che separa il catastrofismo un po’ sfascista dalla realtà. Perché? E’ giusto limitarsi a cogliere soltanto il vecchio e il negativo che convivono con il nuovo? Da queste analisi è assente la dinamica attuale delle riforme in corso.
La scuola italiana, oggi, non è così come viene descritta. Ai fatti ricordati vanno aggiunte le molte altre riforme già divenute legge, cioè definitive, che iniziano ora il loro cammino attuativo. E’ utile richiamarne un elenco parziale: il riordino del ministero della Pubblica istruzione e dei provveditorati, il piano pluriennale di sviluppo (Master Plan) con i suoi 36 mila miliardi, l’Istituto nazionale di valutazione del sistema scolastico, il nuovo contratto del personale (che ha avuto l’onore dell’apertura della prima pagina del «Corriere»), i corsi di formazione tecnica post secondaria e l’obbligo formativo.
Quest’insieme organico di riforme va integrato con tre interventi di assoluto rilievo, non ancora definitivi ma ormai alla soglia del percorso finale: le leggi sulla parità scolastica e sul riordino di tutto il sistema (i cicli della scuola), e infine la predisposizione dei nuovi contenuti curriculari, i saperi e le competenze. Con la loro approvazione si potrà compiere un disegno moderno, organico, articolato, di innovazioni, proseguendo così nella tecnica del mosaico, di una tessera dopo l’altra.
Quante cose vanno ancora male nella scuola? Tante, tantissime. Troppo del vecchio convive con il nuovo incipiente, troppe resistenze rallentano il cammino. Moltissimi problemi rimangono ancora insoluti, mentre altri, nuovi e drammatici, incalzano: ricordo soltanto quelli analizzati dalle recenti osservazioni di Citati e Scalfari circa il disagio giovanile, il mammismo, la crisi della famiglia e le nuove aspettative verso la scuola. Tuttavia, non può negarsi che la situazione sia in movimento, forse in modo irreversibile.
Le nostre riforme corrono anche rischi d’insuccesso, ma non di stagnazione: né manca la possibilità di correggere gli errori, solo se si abbandona un atteggiamento di sfascismo e di nostalgia, e s’interviene costruttivamente sui processi in corso. Perché una cosa è inconfutabile: si è iniziato a correggere la rassegnazione brontolona che considera la scuola non riformabile.
Sono due le cose che mi sento dire in questi giorni con crescente frequenza da cittadini e da insegnanti, diversamente da due anni fa: «Ministro, vada avanti», ma anche: «Con queste novità, adesso comincio a divertirmi».

Il MPI rende noti, rispettivamente il 6 ed il 10 agosto, i risultati di due indagini campionarie sui diplomati delle scuole medie inferiori e superiori.

Indagine campionaria sui risultati degli scrutini e degli esami di licenza nelle scuole secondarie di 1° grado statali
Andamento del fenomeno dall’anno scolastico 1990-91 al 1998-99

SCUOLE
MEDIE
1990-91 1991-92 1992-93 1993-94 1994-95 1995-96 1996-97 1997-98 1998-99
1° anno Promossi 89,9 91,2 91,8 91,8 93,5 93,3 93,2 93,3 93,3
Respinti 10,1 8,8 8,2 8,2 6,5 6,7 6,8 6,7 6,7
2° anno Promossi 92,8 93,4 93,9 94,6 95,3 95,3 95,3 95,5 95,5
Respinti 7,2 6,6 6,1 5,4 4,7 4,7 4,7 4,5 4,5
3° anno Ammessi
agli esami
96,0 96,6 96,5 96,6 97,0 97,0 96,7 96,6 96,7
Non ammessi
agli esami
4,0 3,4 3,5 3,4 3,0 3,0 3,3 3,4 3,3
Esami
di
licenza
Promossi 99,6 99,6 99,6 99,7 99,7 99,7 99,8 99,8 99,8
Respinti 0,4 0,4 0,4 0,3 0,3 0,3 0,2 0,2 0,2

Indagine campionaria sui risultati degli scrutini e degli esami di stato nelle scuole secondarie superiori – A.S. 1998-99

Candidati

Tipo di scuola

Statali

Non statali (*)

Privatisti

Totale

Diplomati

Non Diplomati

Diplomati

Non Diplomati

Diplomati

Non Diplomati

Diplomati

Non Diplomati

Licei classici

98,8

1,2

94,8

5,2

64,6

35,4

98,2

1,8

Licei scientifici

97,5

2,5

95,1

4,9

54,9

45,1

96,9

3,1

Istituti magistrali

95,6

4,4

96,4

3,6

81,5

18,5

94,6

5,4

Istituti tecnici

95,0

5,0

81,7

18,3

59,6

40,4

92,9

7,1

Istituti professionali

94,6

5,4

96,8

3,2

87,3

12,7

94,4

5,6

Licei artistici

93,6

6,4

94,3

5,7

61,5

38,5

92,6

7,4

Istituti d’arte

96,7

3,3

95,6

4,4

65,7

34,3

95,6

4,4

Scuole Secondarie Superiori

95,9

4,1

91,3

8,7

66,9

33,1

94,6

5,4

(*) Studenti provenienti da scuole pareggiate o legalmente riconosciute.

NB: Per un’analisi comparata dei risultati del nuovo esame di stato con i risultati degli anni 1993 – 1998
rimandiamo ai dati pubblicati da Educazione&Scuola il 15 luglio us

In Educazione&Scuola:

lettera circolare 10 agosto 1999, Prot. n.D13/1943
Dichiarazione dei servizi

decreto 9 agosto 1999, n. 323 (in GU 16 settembre 1999, n. 218)
Regolamento recante norme per l’attuazione dell’articolo 1 della legge 20 gennaio 1999, n. 9 contenente disposizioni urgenti per l’elevamento dell’obbligo di istruzione

circolare 9 agosto 1999, n. 205
Attuazione dell’art. 11 commi 5, 10 e 11 e dell’art. 12 della legge 3.5.1999 n. 124 recante disposizioni urgenti in materia di personale scolastico

decreto 6 agosto 1999, n. 204
Esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore. Sessione straordinaria. Anno scolastico 1998/99

circolare 6 agosto 1999, n. 203
Articolo 11, comma 9, legge 3 maggio 1999, n. 124 – Insegnamento di strumento musicale nella scuola media – Indicazioni operative per l’anno 1999/2000

ordinanza 6 agosto 1999, n. 202
Indizione di una sessione riservata di esami, finalizzata al conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento di “strumento musicale” nella scuola media, ai sensi dell’ art. Il comma 9, e dell’art. 3, comma 2 lett. b della legge 3 maggio 1999 n. 124

decreto 6 agosto 1999, n. 201
Corsi ad indirizzo musicale nella scuola media – Riconduzione e ordinamento – Istituzione classe di concorso di “strumento musicale” nella scuola media

decreto 6 agosto 1999, n. 200
Disposizioni concernenti le dotazioni organiche provinciali e i criteri per la determinazione degli organici del personale della scuola

circolare 6 agosto 1999, n. 199
Assunzioni a tempo indeterminato del personale docente, amministrativo, tecnico ed ausiliario

circolare 6 agosto 1999, n. 198
Progetto speciale musica – Legge n. 440 / 97. Procedure di attuazione a.s. 1999/2000

circolare 6 agosto 1999, n. 197
Progetto Lingue 2000 – Legge n.440/97, potenziamento e arricchimento dell’insegnamento/apprendimento delle lingue straniere. Procedure di attuazione

circolare 6 agosto 1999, Prot.n. 26/mp
Definizione organici e consistenza dotazioni provinciali personale comparto scuola – anno scolastico 1999/2000

lettera circolare IEFS 6 agosto 1999, Prot. n. 4861/A2
Finanziamenti per l’ampliamento dell’offerta formativa in applicazione della L. 440.1.1997. Esercizio Finanziario 1999. Progetti speciali. Progetto Educazione motoria, fisica e sportiva

decreto 6 agosto 1999 (in GU 06.10.99, n. 235)
Riconduzione ad ordinamento dei corsi sperimentali ad indirizzo musicale nella scuola media ai sensi della legge 3 maggio 1999, n. 124, art. 11, comma 9

05 agosto Pensionamenti

L’art 1 del Decreto Ministeriale 176/99 prevede che “il personale che si trova nella situazione di esubero di cui alle premesse del presente decreto per effetto anche del dimensionamento delle istituzioni scolastiche può presentare la domanda di cessazione anticipata dal servizio, a decorrere dal 1° settembre 1999, entro la data del 5 agosto 1999.

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

decreto del Presidente della Repubblica 4 agosto 1999 (in GU 7 agosto 1999, n. 184)
Accettazione delle dimissioni rassegnate dalla carica di Sottosegretario di Stato presso il Ministero della pubblica istruzione dell’on. Teresio Delfino

decreto Presidenza Consiglio Ministri 5 agosto 1999, n. 320 (in GU 16 settembre 1999, n. 218)
Regolamento recante disposizioni di attuazione dell’articolo 27 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, sulla fornitura gratuita o semigratuita di libri di testo

nota MPI 5 agosto 1999, Prot. n.41082/BL
Legge n. 104/92 – art.14 comma 4 – e DI n. 460 del 24/11/1998 – art.6 – Corsi biennali di specializzazione per le attività di sostegno

circolare 4 agosto 1999, n. 196
Organico funzionale nelle scuole di istruzione di secondaria di I grado linee di orientamento operative

circolare 4 agosto 1999, n. 195
Elezioni degli organi collegiali della scuola e dei rappresentanti degli studenti nelle consulte provinciali – Anno scolastico 1999/2000

lettera circolare 4 agosto 1999, n.194
Finanziamento per la realizzazione del programma nazionale di sperimentazione dei piani dell’offerta formativa, di cui al D.M. n. 179 del 19 luglio 1999, e per le relative iniziative di formazione e aggiornamento, in applicazione della Legge n. 440/1997. Esercizio Finanziario 1999. Punto 1. Interventi prioritari, lett. a) della direttiva attuativa n.180 del 19 luglio 1999

nota 4 agosto 1999, Prot. n. 41017/BL
Utilizzazioni delle graduatorie provinciali e d’istituto dell’a.s. 1998/99 per il conferimento delle supplenze al personale docente, educativo e amministrativo tecnico e ausiliario per l’a.s. 1999/2000

legge 3 agosto 1999, n. 265 (in SO n. 149 alla GU n. 183 del 6 agosto 1999)
Disposizioni in materia di autonomia e ordinamento degli enti locali, nonché modifiche alla legge 8 giugno 1990, n. 142

circolare 3 agosto 1999, n 192
Legge 3/5/1999 n. 124  – art.8 – trasferimento del personale ATA nonché degli insegnanti tecnico-pratici e degli assistenti di cattedra degli Enti locali alle Scuole statali

ordinanza 3 agosto 1999, n. 191
Supplenze nelle Accademie di Belle Arti

ordinanza 3 agosto 1999, n. 190
Supplenze Conservatori di Musica

circolare 3 agosto 1999, Prot.n. 41013
Trasmissione DI n. 184 del 23 luglio 1999

nota MPI 3 agosto 1999, prot.n. 40951/BL
Progetto Perseus

legge 2 agosto 1999, n. 264 (in GU 6 agosto 1999, n. 183)
Norme in materia di accessi ai corsi universitari

Educazione&Scuola©

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