08 2001

02 – 31 agosto Avvio AS 2001-02

Il MIUR comunica che

Si è completata oggi 31 agosto, termine fissato dalla legge, l’immissione in ruolo degli oltre 60 mila insegnanti previsti dal piano di assunzioni autorizzato dal Governo. La complessa macchina organizzativa del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha funzionato: i contratti di assunzione a tempo indeterminato sono stati sottoscritti nei termini previsti, dando così certezza agli studenti e alle famiglie per un regolare inizio dell’anno scolastico in tutte le scuole.
Circa tremila sono state le rinunce. Questi posti verranno ricoperti per supplenza e andranno ad aggiungersi agli incarichi annuali che saranno assegnati nei prossimi giorni direttamente dai capi d’istituto.
Con l’ondata di nuove immissioni, al primo settembre 2001 gli insegnanti di ruolo in servizio nelle scuole italiane saranno circa 740 mila. Il primo settembre 2000 erano 694 mila, 46 mila in meno, tenendo conto che nello stesso arco di tempo hanno cessato il servizio circa 15 mila docenti.
In vista dell’inizio dell’anno scolastico il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Letizia Moratti, ha accolto la richiesta di un incontro con le organizzazioni sindacali della scuola, Cgil, Cisl, Uil e Snals, per discutere i problemi della scuola italiana. L’incontro si terrà nella sede di viale Trastevere del Ministero il 12 settembre alle 9,30.

Il decreto legge 3 luglio 2001, n. 255, convertito dalla legge 20 agosto 2001, n. 333, stabilisce che, limitatamente all’anno scolastico 2001/2002, entro la data del 31 agosto 2001, i dirigenti territorialmente competenti procedano

  • alle nomine dei supplenti annuali e fino al termine dell’attività didattica attingendo alle graduatorie permanenti provinciali
  • alle assunzioni a tempo indeterminato, ai provvedimenti di utilizzazione, di assegnazione provvisoria e comunque quelli di durata annuale riguardanti il personale di ruolo

Decorso tale termine i dirigenti scolastici provvedono alle nomine dei supplenti annuali e fino al termine delle attività didattiche attingendo prioritariamente alle graduatorie permanenti e in subordine alle graduatorie di istituto.

A regime tale termine è fissato al 31 luglio ed entro lo stesso dovranno essere conferiti gli incarichi di presidenza delle istituzioni scolastiche.

Il 30 agosto si svolge una riunione tecnica tra il ministro e i direttori regionali dell’Istruzione per l’organizzazione della copertura dei posti a supplenza da parte dei dirigenti scolastici: confermato l’obbligo del rispetto delle graduatorie ed accolto il principio delle reti locali costituite tramite accordi fra scuole dello stesso bacino di utenza (vd. anche nota tecnica 28 agosto 2001).

Di seguito il comunicato stampa del MIUR:

(Roma, 30 agosto 2001) Entro domani tutti i contratti: insegnanti stabili dal primo giorno di scuola per sette milioni e mezzo di studenti
Da lunedì 3 settembre la parola passerà ai presidi: toccherà infatti ai capi d’istituto assumere i supplenti annuali, con i quali si completerà il quadro necessario per far partire regolarmente le lezioni in tutte le scuole italiane. Sono prevedibili circa 80 mila contratti annuali: ma il numero sarà sicuramente inferiore in quanto alcune province e regioni (Umbria, Basilicata, Liguria, con l’eccezione di Genova) hanno già completato anche la nomina dei supplenti, e altre si apprestano a farlo entro domani. Dal primo giorno di scuola sette milioni e mezzo di studenti italiani avranno insegnanti stabili.
L’operazione assunzione insegnanti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca si avvicina così al traguardo: entro domani, 31 agosto, termine fissato dalla legge, sarà completata l’immissione in ruolo dei 60 mila docenti previsti dal piano di assunzioni autorizzate dal Governo, 30 mila per l’anno scolastico 2000-2001 e altrettanti per il 2001-2002.
Oggi si è svolta al Ministero una riunione tecnica con i direttori generali regionali nel corso della quale sono state individuate modalità organizzative che garantiranno la massima efficacia e tempestività nella copertura dei posti a supplenza. I capi d’istituto, in piena collaborazione con le strutture territoriali dell’amministrazione scolastica e nel rispetto dell’ordine di graduatoria, coordineranno la loro azione tramite conferenze di servizio provinciali e attraverso “reti locali”, cioè accordi tra scuole dello stesso bacino d’utenza. Con l’ovvio impegno di fondo di garantire la nomina per tutti gli aventi diritto.

Il 28 agosto si svolge un incontro tra il ministro e i direttori regionali dell’Istruzione che conferma la data del 31 agosto, stabilita dal decreto legge 3 luglio 2001, n. 255, come termine per le immissioni in ruolo.

Di seguito i comunicati stampa del MIUR:

(Roma, 29 agosto 2001) Assunzione insegnanti: superata la metà dei contratti Un’ondata di giovani docenti nella scuola italiana
E’ arrivato a quota quindicimila il numero dei contratti di assunzione a tempo indeterminato di insegnanti, la metà dei trentamila previsti per l’anno scolastico 2001-2002. Ed è un’ondata di giovani insegnanti. Finora sono stati immessi in ruolo complessivamente oltre 45 mila docenti, tenendo conto del primo “lotto” di 30 mila relativo all’anno 2000-2001 concluso nei giorni scorsi.
Mancano all’appello ora circa 15 mila docenti: il sistema informativo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca rileva un inserimento al ritmo di oltre 700 contratti all’ora, un trend che conferma l’impegno dell’Amministrazione scolastica a concludere l’operazione entro la data del 31 agosto 2001 fissata dalla legge.
Un dato significativo emerso da una prima analisi dei dati è la ripercussione che avrà il maxi-contingente dei 60 mila sull’età media della classe docente, attualmente attorno ai 50 anni. Oltre la metà dei nuovi insegnanti di ruolo ha infatti un’età inferiore ai 40 anni. L’età media quindi scenderà sensibilmente.
Altre province frattanto hanno concluso oggi le operazioni di immissione in ruolo: Pesaro, Vibo Valentia, Avellino, Taranto, La Spezia, Piacenza, Macerata, Teramo, Rimini, Parma, Isernia, Terni, L’Aquila, Caserta, Reggio Calabria, Ascoli Piceno, Frosinone, Benevento. Quattro le regioni arrivate al traguardo: Umbria, Marche, Liguria, Abruzzo.

(Roma, 28 agosto 2001) I direttori generali regionali al ministro Letizia Moratti: “Assunzione dei 60 mila insegnanti verso la conclusione”
Genova, Ancona, Perugia, Pescara, Salerno, Crotone: sono alcune delle province che hanno completato le procedure di assunzione del maxi-contingente di oltre 60 mila insegnanti. Ma la tabella di marcia per completare entro il 31 agosto le nomine relative all’anno scolastico 2001-2002 è pienamente rispettata in tutte le province e in tutte le regioni. Il dato è emerso durante la riunione, svoltasi oggi al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di 17 direttori generali regionali dell’Istruzione con il ministro Letizia Moratti e il sottosegretario Valentina Aprea.
Fino ad oggi sono stati assunti a tempo indeterminato diecimila insegnanti del “secondo lotto” di oltre 30 mila precari, che vanno ad aggiungersi ai 31 mila contratti relativi all’anno scolastico 2000-2001 già sottoscritti. Alla fine dell’operazione saranno oltre 60 mila gli insegnanti assunti a tempo indeterminato.
Le strutture territoriali e il sistema informativo del Ministero sono stati sottoposti a un impegno organizzativo senza precedenti nella storia della scuola italiana. I direttori regionali hanno assicurato al ministro Moratti che sarà raggiunto l’obiettivo di garantire il regolare inizio delle lezioni in tutte le scuole, come stabilito dal decreto legge n. 255/2001 convertito nella legge n. 333 del 20 agosto scorso.
(Roma, 27 agosto 2001) Insegnanti in cattedra: dopo i 31mila del 2000 – 2001 già assunti altri cinquemila del 2001 – 2002
E’ in fase avanzata l’operazione assunzione a tempo indeterminato di oltre 60.000 insegnanti per garantire il regolare inizio dell’anno scolastico: praticamente conclusa l’immissione in ruolo di 31 mila nominativi relativi all’anno scolastico 2000-2001, già cinquemila insegnanti del “secondo lotto”, relativo al 2001-2002 (altri trentamila nominativi) hanno il contratto in tasca e assegnata la sede.
Si tratta di dati largamente incoraggianti, che riflettono per difetto la situazione reale: l’acquisizione dei dati al sistema informativo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca gestito dalla Società EDS, è differita rispetto alle nomine effettive.
Il decreto del ministro Letizia Moratti ha sbloccato una situazione che, con il trend precedente, avrebbe visto completata l’immissione in ruolo per l’anno scolastico 2001-2002 tra quattro anni, mentre il contingente relativo all’anno 2000-2001 avrebbe dovuto essere in cattedra già lo scorso anno.
Grazie a uno sforzo organizzativo dell’amministrazione scolastica senza precedenti verrà dunque rispettato il termine del 31 agosto fissato dal decreto per l’immissione in ruolo. Spetterà successivamente ai presidi procedere direttamente alle nomine dei supplenti, in modo da garantire in ogni scuola il regolare inizio delle lezioni.

Il DM 135/01 autorizza l’assunzione a tempo indeterminato di un contingente complessivo di trentacinquemila unità così ripartite:

  • 30.404 unità di personale docente
  • 4.421, per il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario
  • 175 unità per il personale educativo

Nelle tabelle di seguito riportate la distribuzione per Province e Classi Concorso delle nomine del personale docente in ragione dell’ordine scolastico:

Di seguito il comunicato stampa del MIUR:

(Roma, 8 agosto 2001) L’Ufficio Stampa del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca rende noto a tutti gli insegnanti collocati in graduatoria, o che hanno vinto un concorso a cattedre che, a partire dalla prima settimana dopo Ferragosto, si darà inizio alle procedure di nomina per 30.404 posti.
E’ quindi necessario che tutti gli insegnanti interessati assicurino di essere reperibili agli indirizzi dichiarati per facilitare il buon esito delle operazioni di nomina ed il regolare avvio dell’anno scolastico 2001-2002.

Con la CM 134/01 il MIUR scioglie la riserva contenuta nella CM 36/01 (che sospendeva la CM 20/01) e, entro il 31 agosto 2001, si procede alle assunzioni a tempo indeterminato del personale educativo sui posti riservati alla semiconvittualità sulla base delle graduatorie unificate del personale maschile e femminile: la nota 27 agosto 2001, Prot. n. 2365 /UFF. VI, stabilisce la ripartizione del contingente a livello provinciale.

Il 2 agosto il Senato approva definitivamente la conversione in legge del decreto legge 3 luglio 2001, n. 255, nel testo licenziato il 25 luglio us dalla Camera; unica novità l’ordine del giorno che impegna il Governo:

  • a garantire la massima efficacia nel processo di integrazione scolastica dei soggetti portatori di handicap, così come previsto dall’articolo 10 del decreto del Ministro della pubblica istruzione del 24 luglio 1998;
  • ad autorizzare preventivamente le direzioni regionali, gli uffici periferici e i dirigenti scolastici, dove le necessità della tutela del diritto alla integrazione e all’istruzione dei soggetti disabili lo richieda, a derogare nelle nomine degli insegnanti di sostegno dal rapporto 1/138, al fine di garantire l’adeguata presenza nelle classi degli insegnanti di sostegno.

Sempre il 2 agosto il CdM approva, su proposta dei Ministri per la Funzione Pubblica e dell’Economia e Finanze, un decreto presidenziale che determina in 35.000 unità il contingente di personale della scuola da assumere (per l’anno scolastico 2001-2002) con contratto a tempo indeterminato.

Di seguito il comunicato stampa del MIUR:

(Roma, 3 agosto 2001) Con la trasformazione in legge da parte del Senato della Repubblica, dopo quella della Camera, del decreto legge numero 255 per assicurare un ordinato avvio dell’anno scolastico 2001-2002, si restituiscono tempi più certi per l’inizio delle lezioni e la presenza degli insegnanti nelle rispettive classi, sin dal primo giorno di scuola.
E’ stato così raggiunto un primo obiettivo del Ministro Letizia Moratti, vale a dire rispettare le scadenze scolastiche assicurando alle famiglie, agli studenti ed agli insegnanti la certezza dell’avvio del ciclo scolastico in modo ordinato, immediatamente proficuo per il compimento degli studi evitando dispersione e ritardi non più accettabili.
Punto centrale dell’azione del Ministro è stato di determinare rapidamente l’immissione in ruolo dei docenti selezionati attraverso le ultime tornate di concorsi e corsi abilitanti. La serenità del lavoro dei docenti è infatti la premessa per il buon funzionamento della scuola, in particolare per restituire alla didattica quella qualità educativa che rappresenta la base di un sistema moderno dell’istruzione.
La legge avvia anche una forte valorizzazione della dirigenza scolastica, chiamata a nuovi compiti per quanto riguarda la didattica ed i curricula della scuola, in modo da determinare migliori condizioni di lavoro per chi opera nel mondo della scuola.
Parallelamente proseguono a pieno ritmo, in tutte le Regioni, le operazioni di nomina dei docenti per il prossimo anno scolastico.

Riportiamo di seguito una scheda con i dati dell’andamento del precariato negli ultimi quattro anni elaborata dalla UIL Scuola su dati MIUR:

docenti supplenti annuali

anni

mat.

elem.

media

sup

tot

97/98

300

495

679

9.720

11.194

98/99

967

3.607

1.096

11.356

17.026

99/00

2.670

5.855

2.305

13.610

24.440

00/01

2.279

4.436

4.325

11.091

22.131

docenti fino al termine delle lezioni

mat.

elem.

media

sup.

tot

anni

3.894

18.617

14.123

18.833

55.467

97/98

3.315

12.143

12.659

20.216

48.331

98/99

3.939

13.306

14.601

22.974

54.820

99/00

7.824

21.636

24.918

41.176

95.554

personale ATA

anni

III liv

IV liv

V liv

tot

97/98

10.120

6.159

513

16.792

98/99

11.556

6.203

541

18.300

99/00

12.492

7.439

693

20.624

00/01

46.490

19.994

39

66.523
andamento del precariato nell’ultimo quadriennio

anni

docenti

ATA

tot. gen.

00/01

117.685

66.523

184.208

99/00

79.260

20.624

99.884

98/99

65.357

18.300

83.657

97/98

66.661

16.792

83.453

Questi, dalla rubrica Statistiche, gli esiti del sondaggio svolto in Rete da Educazione&Scuola nel mese di luglio 2001:

Scuole statali e non: uguale valutazione del servizio
voti perc.
1.)  Favorevole 135 27%
2.)  Contrario 362 73%
1 2

Totale voti:  497

In Educazione&Scuola:

31 agosto Mobilità ATA 2001 – 2002

Confermata per il 31 agosto la pubblicazione dei trasferimenti del personale ATA, slittata, a seguito della nota 16 luglio 2001, n. 166, dal 20 luglio us.

Tipo di personale Diffusione risultati
Personale ATA 31 agosto

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

In Mobilità, Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie

decreto 31 agosto 2001
Gruppo di lavoro ristretto, formato da esperti, allo scopo di svolgere una complessiva riflessione sull’intero sistema di istruzione  e, nel contempo, fornire concreti riscontri per un nuovo piano di attuazione della riforma degli ordinamenti scolastici, ovvero per le eventuali modifiche da apportare alla legge n. 30 del 10 febbraio 2000

nota 31 agosto 2001, Prot.n. DGPSA/Uff.7/3301
Elenchi delle sedi disponibili per la destinazione all’Estero, per l’anno scolastico 2001/2002

nota 31 agosto 2001, Prot. n. Ufficio I/409
Titoli di specializzazione per il sostegno, abilitazione ed idoneità conseguiti oltre il termine. Costituzione delle graduatorie di circolo e di istituto con effetto dall’a.s. 2001/2002. Chiarimenti

nota 31 agosto 2001, Prot. n. 2274
Graduatorie per le supplenze di assistente tecnico, e amministrativo – DM 75/2001, avvertenze alle tabelle di valutazione, lettera E – valutazione del diploma di scuola media

01 – 29 agosto Attività sindacale

Proseguono gli incontri di ARAN e MPI con le OOSS della Scuola su:

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

nota tecnica 28 agosto 2001
Anno Scolastico 2001/2002 – Conferimento supplenze da parte dei dirigenti scolastici. Dettaglio delle fasi operative e successione temporale

nota 27 agosto 2001, Prot. n. 2365 /UFF. VI
Contingente provinciale per le assunzioni a tempo indeterminato – personale educativo

nota 21 agosto 2001, Prot. n. 324
Applicazione dell’art.8 del CCNL, relativo al secondo biennio economico 2000-2001 del personale del Comparto scuola – Regolarizzazione dei pagamenti su partite non elaborate in via automatizzata nella lavorazione del mese di giugno 2001

decreto Presidente Repubblica 20 agosto 2001, n. 384
Regolamento di semplificazione dei procedimenti di spese in economia

legge 20 agosto 2001, n. 333 (in GU 21 agosto 2001, n. 193)
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 luglio 2001, n. 255, recante disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2001-2002

circolare 20 agosto 2001, n. 137
Titoli di specializzazione per il sostegno, abilitazione ed idoneità conseguiti oltre il termine – Costituzione delle graduatorie di circolo e di istituto con effetto dall’a.s. 2001/2002 – Ulteriori istruzioni

10 – 13 agosto Graduatorie AFAM

Rispettivamente il 10 ed il 13 agosto il MIUR pubblica le Graduatorie nazionali ad esaurimento del personale docente e non docente delle Accademie e dei Conservatori; reclami per eventuali errori devono essere presentati entro il 10 settembre 2001.

Con il Decreto Dirigenziale 10 agosto 2001, Prot.n. 43/2001, è approvata la graduatoria generale di merito del concorso per esami a 24 posti di direttore amministrativo nel ruolo nazionale delle Accademie e dei Conservatori di Musica statali.

Maggiori informazioni sul sito del MIUR – Alta Formazione Artistica e Musicale

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

decreto dirigenziale 13 agosto 2001, Prot. 45/2001
Graduatoria  nazionale ad esaurimento dei responsabili amministrativi delle Accademie e dei Conservatori di musica

decreto dirigenziale 10 agosto 2001, Prot.n. 43/2001
Graduatoria generale di merito del concorso per esami a 24 posti di direttore amministrativo nel ruolo nazionale delle Accademie e dei Conservatori di Musica statali

nota 10 agosto 2001, Prot. N. ACG/M11/577/2001
Sperimentazioni relative all’anno accademico 2001/2002

circolare 10 agosto 2001, n. 136
Personale ATA – assunzioni a tempo determinato per l’anno scolastico 2001-2002

nota tecnica 10 agosto 2001, Prot. n.2133
Conferimento di supplenze in base allo scorrimento delle graduatorie permanenti da parte dei dirigenti scolastici

decreto 9 agosto 2001, n.135
Disposizioni sulle assunzioni con contratto a tempo indeterminato per il personale docente, educativo e a.t.a. anno scolastico 2001-2002

nota 9 agosto 2001, Prot. n.2132
Indicazioni operative in materia di conferimento di supplenze al personale docente in base alto scorrimento delle graduatorie permanenti da parte dei dirigenti scolastici

decreto 8 agosto 2001
Gruppo di lavoro ristretto, formato da esperti, allo scopo di svolgere una complessiva riflessione sull’intero sistema di istruzione  e, nel contempo, fornire concreti riscontri per un nuovo piano di attuazione della riforma degli ordinamenti scolastici, ovvero per le eventuali modifiche da apportare alla legge n. 30 del 10 febbraio 2000

circolare 8 agosto 2001, n. 134
C.M. n. 20 del 30 gennaio 2001 – Sospensione delle assunzioni a tempo indeterminato del personale educativo per l’a.s. 2000/2001

nota 7 agosto 2001, Prot. n. 6343/01
Costituzione ufficio stralcio per la gestione dei ricorsi straordinari al presidente della Repubblica pendenti al 1.3.2001

lettera circolare 6 agosto 2001, n. 133
Progetto Lingue 2000 – Legge n.440/97, potenziamento e arricchimento dell’insegnamento/apprendimento delle lingue straniere. Piano degli interventi anno scolastico 2001-2002

decreto Presidente della Repubblica 4 agosto 2001 (in GU 20 ottobre 2001, n. 245)
Determinazione per l’anno scolastico 2001-2002 del contingente di personale della scuola da assumere con contratto a tempo indeterminato

decreto Presidente Repubblica 4 agosto 2001, n. 352 (in GU 26 settembre 2001, n. 224)
Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche

04 agosto Utilizzazioni Dirigenti

La nota 24 luglio 2001, Prot. 1826,  che trasmette il Contratto collettivo decentrato nazionale concernente le utilizzazioni dei dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2001/2002, fissa al 4 agosto 2001 il termine ultimo per la presentazione delle relative istanze.

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

nota 3 agosto 2001, Prot. n. 12017 /INT / U05
Programmazione dei Fondi Strutturali 2000/2006 – Obiettivo.1 – Avviso per la presentazione dei progetti relativi alle Misure ed Azioni previste dal Programma Operativo Nazionale “La Scuola per lo Sviluppo” n. 1999-IT-1-05-013. Annualità 2002

lettera circolare 3 agosto 2001, n. 131
Finanziamento per il potenziamento dell’autonomia didattica, organizzativa, di ricerca delle istituzioni scolastiche e per le relative iniziative di formazione e aggiornamento, in applicazione della L. n. 440/1997 e della direttiva attuativa n.51 del 21 marzo 2001 e della integrazione prot. n. 10676 del 4 maggio 2001. Esercizio finanziario 2001

nota 3 agosto 2001, Prot. n.1917
O.M. N. 81 del 4.5.2001 – incarichi di presidenza scuole di istruzione secondaria e artistica – modifiche ed integrazioni

nota 3 agosto 2001, Prot. n. 3393/A4
Attività Sportiva anno scolastico 2001/2002

03 agosto Fondi Autonomia

Con la lettera circolare 3 agosto 2001, n. 131, il MIUR fornisce indicazioni sui finanziamenti per il potenziamento dell’autonomia scolastica, pari complessivamente, per l’a.s. 2001-02, a 281,809 miliardi.

Di seguito il comunicato del MIUR:

La lettera circolare n. 131 del 3 agosto 2001 fornisce indicazioni relative ai finanziamenti destinati al potenziamento dell’autonomia scolastica e presenta il budget finanziario messo a disposizione delle scuole per l’anno scolastico 2001/2002 dalla legge n. 440/97.
Notevole risulta l’incremento di fondi per le istituzioni scolastiche rispetto al decorso anno scolastico:

  • STANZIAMENTI SENZA VINCOLI DI DESTINAZIONE
    123,809 miliardi per la realizzazione dei piani dell’offerta formativa delle scuole;
    30 miliardi per le attività di formazione.
  • STANZIAMENTI FINALIZZATI PER AZIONI SPECIFICHE
    80 miliardi per il Progetto Lingue 2000;
    40 miliardi per le attività complementari e integrative a favore degli studenti;
    8 miliardi per l’Accordo di programma Quadro per la valorizzazione della cultura e lingua sarda.

In definitiva, tra finanziamenti finalizzati ad azioni specifiche e finanziamenti automatici le scuole ricevono un ammontare complessivo di 281,809 miliardi.
I 123,809 miliardi sono distribuiti, al 82 % circa, direttamente alle scuole, tramite i Direttori regionali, in modo del tutto automatico e secondo i parametri oggettivi già utilizzati nei decorsi anni: tale somma (102,878 miliardi) rappresenta quasi il doppio dei 57,157 miliardi utilizzati nel decorso anno.
Attraverso le accresciute risorse , che le scuole possono calcolare automaticamente, si potrà meglio corrispondere alle esigenze che, nella progettazione del Piano dell’offerta formativa, derivano dalle nuove modalità di gestione del curricolo e in particolare della quota di curricolo obbligatorio riservata alle istituzioni scolastiche, secondo le indicazioni fornite dal Decreto Interministeriale 26 giugno 2000 n.234.
La restante parte della somma, circa 21 miliardi pari al 18% dei 123.809 miliardi, è messa a disposizione delle Direzioni regionali, al fine di consentire il finanziamento di progetti speciali delle scuole (biblioteche, musica, scienze, patente informatica ed altro) mediante una programmazione delle attività aderente sia alle effettive priorità dei bisogni delle scuole di ciascuna regione rispetto alle finalità dei diversi progetti , sia ad eventuali ulteriori bisogni di intervento verificati dalle singole direzioni.
I 30 miliardi destinati alla formazione (somma superiore rispetto ai 21 del decorso anno) vengono attribuiti alle scuole per il 90% secondo i parametri oggettivi già utilizzati in passato, mentre il 10 % resta a disposizione dei Direttori regionali con obiettivi analoghi a quelli per la percentuale affidata in relazione ai progetto dei piani dell’offerta formativa.
Alle iniziative di formazione attivate dalle scuole statali e dalle Direzioni regionali, nei limiti delle disponibilità ad esse destinate, possono partecipare tutti i docenti, compresi quelli delle scuole paritarie di cui alla legge 10 marzo 2000 n.62.
In ogni caso nella lettera circolare viene sottolineata l’opportunità di costituire reti di scuole, aperte anche a quelle paritarie, per l’ottimizzazione delle somme assegnate.
Le scuole per l’elaborazione e l’attuazione di un piano dell’offerta formativa, unitario e nello stesso tempo articolato, si avvarranno delle nuove istruzioni generali sulla gestione amministrativo contabile di cui al Decreto Interministeriale 1 febbraio 2001 n.44. Ciò consentirà lo svolgimento dell’attività delle scuole sulla base della programmazione integrata sul piano didattico e su quello finanziario secondo una coerente logica di budget e nella prospettiva della responsabilità di risultato.

Sul tema si veda la rubrica di Educazione&Scuola:

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

02 agosto Regolamento Amministrativo Contabile

Il 2 agosto 2001 il Consiglio dei Ministri approva uno schema di Decreto del Presidente della Repubblica, concernente modifiche ed integrazioni al DPR 8 marzo 1999, n. 275, in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, che anticipa al 1° settembre 2001 l’entrata in vigore del nuovo Regolamento amministrativo contabile (DM 44/01), con esclusione della sola rilevazione contabile relativa alla gestione delle entrate e delle spese concernente l’esercizio finanziario 2001, per la quale continuano ad applicarsi le disposizioni amministrativo-contabili previgenti.

Di seguito il comunicato stampa del MIUR:

(Roma, 2 agosto 2001) Il Consiglio dei ministri ha approvato un provvedimento che anticipa al primo gennaio 2002 l’entrata in vigore del regolamento di contabilità (D.I. n. 44 del 1° febbraio 2001), degli istituti scolastici, in attuazione dell’autonomia gestionale.
Con tale provvedimento, tutte le scuole svolgeranno la programmazione dell’anno finanziario 2002 secondo quanto prescritto nel nuovo regolamento, mentre concluderanno la gestione dell’anno finanziario 2001 seguendo le disposizioni del vecchio ordinamento contabile (D.I. del 28 maggio 1975).
Il provvedimento modifica quanto stabilito nel regolamento dell’autonomia (articolo 12 comma 4 del DPR n. 275 del 1999), che prevedeva per l’anno 2002 un’applicazione sperimentale – limitata cioè solo ad alcune scuole – del nuovo regolamento di contabilità.
L’amministrazione sta predisponendo – in collaborazione con EDS – una soluzione informatica per agevolare le scuole nella gestione del nuovo bilancio (e relativo piano formativo) e mette a disposizione degli istituti sul sito www.istruzione.it – area Innovazione Tecnologica – modelli, strumenti e informazioni; gli stessi saranno disponibili anche sulla web Intranet del Ministero.

Nel settore Archivio di Educazione&Scuola:

nota 1 agosto 2001, Prot. n.1884
O.M. N. 72 del 18.4.2001 – mobilità dirigenti scolastici anno scolastico 2001/2002

01 – 03 agosto Parlamento

I lavori parlamentari sono sospesi, per la pausa estiva, dal 4 agosto al 4 settembre, quando riprenderanno le convocazioni delle Commissioni permanenti di Camera e Senato.
La Camera ed il Senato torneranno a riunirsi, rispettivamente il 17 e 18 settembre; nella stessa settimana la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari verrà convocata per discutere del calendario dei lavori.

Camera
Aula 01 Documento di programmazione economico-finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2002-2006
7a Com. in sede referente, DdL 1184 AC, Disciplina attività musicali
7a Com. 02, 03 Schema di regolamento in materia di autonomia delle istituzioni di cui alla legge 21 dicembre 1999, n. 508Il 3 agosto la Commissione esprime un parere favorevole condizionato.
7a Com. 02 Schema di regolamento recante la disciplina sulla trasformazione dei conservatori di musica, dell’Accademia nazionale di danza e degli Istituti musicali pareggiati in Istituti superiori di studi musicali e coreutici
7a Com. 1 atti del governo, Schema di regolamento di semplificazione del procedimento per la concessione di agevolazioni a favore di imprese editrici, agenzie di stampa e imprese di radiodiffusione
Senato
Aula 02 DL 255/01 Lavoratori precari della scuolaNella seduta notturna del 2 agosto il Senato approva definitivamente e converte in Legge il DL 255/01 Lavoratori precari della scuola
7a Com. 02 Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento in materia di autonomia statutaria e regolamentare delle istituzioni di cui alla legge 21 dicembre 1999, n. 508 (n. 28)Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento per la disciplina delle modalità di trasformazione dei Conservatori di musica, dell’Accademia nazionale di danza e degli Istituti musicali pareggiati in Istituti superiori di studi musicali e coreutici ai sensi della legge 21 dicembre 1999, n. 508 (n. 29)

La Commissione esprime un parere favorevole condizionato.

7a Com. 01, 02, 03 Audizione del Ministro dell’istruzione, università e ricerca scientifica, Letizia Moratti, sulle linee programmatiche del suo dicastero
7a Com. 01 Schema di decreto ministeriale per la fissazione del numero massimo di visti di ingresso per l’accesso all’istruzione universitaria degli studenti stranieriL’1 agosto la Commissione esprime parere favorevole sul provvedimento

02 – 31 agosto Governo

02 Il Consiglio dei Ministri, si riunisce a Palazzo Chigi alle ore 16,00

“Il Consiglio ha deciso di sottoporre al Capo dello Stato la data di domenica 7 ottobre 2001 per lo svolgimento del referendum popolare confermativo della legge costituzionale sul federalismo.

Il Consiglio ha approvato i seguenti provvedimenti:

(…) su proposta del Presidente del Consiglio, Berlusconi, e del Ministro per la Funzione Pubblica, Frattini:
(…) – un disegno di legge di delega al Governo per interventi relativi all’organizzazione del Governo, della Presidenza del Consiglio e di enti pubblici, per la revisione di indennità previdenziali (invalidità civile, cecità e sordomutismo), per la riforma degli organi collegiali della scuola, nonché per la predisposizione di un testo unico in materia di minoranza slovena nel Friuli-Venezia Giulia;
(…) su proposta dei Ministri per la Funzione Pubblica, Frattini, e dell’Economia e delle Finanze, Tremonti:
– un decreto presidenziale che determina in 35.000 unità il contingente di personale della scuola da assumere (per l’anno scolastico 2001-2002) con contratto a tempo indeterminato;
(…) su proposta del Ministro della Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Moratti:
un regolamento che, in coerenza con il regime di autonomia delle istituzioni scolastiche e per assicurare il funzionamento delle stesse, stabilisce che le istruzioni generali in materia di gestione amministrativo-contabile (di cui alla legge n.59 del 1997) si applicano a decorrere dal 1° settembre 2001.
Successivamente il Ministro per le Riforme Istituzionali, Bossi, ha svolto un’ampia relazione sul disegno di legge costituzionale in materia di federalismo e devoluzione. Dopo la relazione si è svolto un ampio dibattito al quale hanno partecipato tutti i Ministri, al termine del quale è stato raggiunto un pieno accordo politico sui principi della devoluzione e sulla riforma dell’articolo 117 della Costituzione.
Le linee generali della riforma sono state approvate all’unanimità, ma il testo del disegno di legge sarà formalizzato ed approvato dal Consiglio subito dopo il Referendum confermativo fissato per il prossimo 7 ottobre.
Il Consiglio ha inoltre approvato un disegno di legge costituzionale che, integrando l’articolo 51 della Costituzione, sancisce il principio che la Repubblica deve promuovere la pari opportunità tra donne e uomini.(…)”

09 Il Consiglio dei Ministri si riunisce giovedì 9 agosto 2001, alle ore 9,25 a Palazzo Chigi.

“Il Consiglio ha collegialmente condiviso la proposta del Presidente Berlusconi in ordine alle deleghe di specifiche funzioni ai Ministri senza portafoglio ed al Ministro dell’Interno per quanto attiene alla Protezione civile, non essendo ancora operativa l’apposita Agenzia. (…)
Il Vicepresidente Fini ed il Ministro Bossi hanno svolto una relazione illustrativa sul disegno di legge che introduce significative modifiche al Testo Unico n. 286 del 1998, in materia di immigrazione rese necessarie dall’esperienza dei primi tre anni di vigenza che hanno mostrato lacune e provocato difficoltà applicative.
Il provvedimento, coerente con gli impegni assunti dall’attuale maggioranza durante la campagna elettorale, tiene conto, oltre che dei mutamenti in corso del fenomeno in Italia e in Europa, della proposta di Direttiva che, dopo essere stata approvata dalla Commissione europea, è attualmente al vaglio del Consiglio europeo. In particolare, le innovazioni concernono:
a) orientamento della cooperazione internazionale e degli aiuti all’adozione da parte degli Stati non appartenenti alla UE di politiche di effettivo contrasto nei confronti dello sfruttamento criminale dell’immigrazione clandestina e quindi di concorde lotta al traffico degli esseri umani e ai traffici illeciti a questo connessi (droga, armi, prostituzione);
b) integrazione degli extra-comunitari fondata sul reale inserimento nel mondo del lavoro;
c) durata del permesso di soggiorno commisurata alla durata del lavoro;
d) fissazione delle quote, con uno o più decreti annuali, sulla base dell’inserimento nel mondo del lavoro;
e) limitata regolarizzazione per gli immigrati, già regolari e già in possesso di un permesso di soggiorno, che hanno perso il lavoro e hanno superato il limite massimo di iscrizione nelle liste di collocamento;
f) eliminazione dell’istituto dello sponsor;
g) effettività dell’espulsione per il clandestino, invertendo la logica che finora ha reso praticata in via principale l’intimazione ad allontanarsi dal territorio nazionale;
h) razionalizzazione dei ricongiungimenti familiari, al fine di ricondurre l’istituto nell’alveo della famiglia così come riconosciuta dalla Costituzione;
i) procedura accelerata per il riconoscimento del diritto di asilo;
j) coordinamento e monitoraggio della nuova normativa attraverso un apposito Comitato nazionale, che viene istituzionalizzato. (…)
Previa relazione del Ministro Frattini, il Consiglio ha valutato positivamente:
– ulteriori linee di indirizzo all’ARAN per il rinnovo del CCNL relativo al secondo biennio economico e alla code contrattuali per il comparto Università;
– ipotesi di accordo per il personale di Accademie e Conservatori;
– tre ipotesi di accordo per il personale della scuola, relativamente alla sperimentazione del telelavoro (per gli amministrativi), della conciliazione e dell’arbitrato, nonché al personale delle scuole italiane all’estero;
– integrazione della direttiva per il rinnovo del contratto per il secondo biennio economico relativo all’area dirigenziale del comparto Regioni-autonomie locali.
Sono stati quindi approvati i seguenti provvedimenti: (…)
su proposta del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca:
– conferma del prof. Enzo IAROCCI a Presidente dell’Istituto nazionale di fisica nucleare.”

31 Il Consiglio dei Ministri, si riunisce a Palazzo Chigi alle ore 9,45.

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