Archivi tag: Educazione Ambientale

Nota 14 ottobre 2011, Prot. MIURAOODGOS n. 6804

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

 

 

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

 

Ai Sovrintendenti Scolastici delle Province Autonome di Bolzano e Trento

 

Al Sovrintendente agli studi della

Regione Autonoma Valle d’Aosta

 

Oggetto: Bando di concorso “EcoLogicaCup” – anno scolastico 2011/2012

 

L’Università del Salento – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali, in collaborazione con diverse associazioni ed organizzazioni di alta rappresentatività, organizza la quinta edizione della competizione nazionale di ecologia a squadre su internet, denominata “EcoLogicaCup”, con l’intento di contribuire a consolidare il ruolo dell’ecologia nell’insegnamento e nell’apprendimento, nonché nei processi di acquisizione di valori di riferimento che concorrono alla formazione dei giovani.

Il concorso è rivolto agli alunni degli istituti di istruzione secondaria di primo grado e, dal corrente anno scolastico, anche agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Le informazioni relative alle modalità di partecipazione sono reperibili direttamente presso il sito internet dedicato alla manifestazione: http://www.ecologicacup.unisalento.it

Sul sito, inoltre, sono disponibili materiali per l’approfondimento, che possono essere utilizzati come validi spunti per lavori in classe, ovvero per esperienze pratiche.

Per ulteriori indicazioni e chiarimenti si può contattare Dr.ssa Franca Sangiorgio, e-mail: ecologicacup@unisalento.it; franca.sangiorgio@unisalento.it tel: 0832/298606.

 

Si pregano le SS.LL. di dare diffusione della presente nota presso le istituzioni scolastiche del territorio di competenza, tenendo comunque conto che la stessa verrà inserita nei siti web Ministeriali.

Si ringrazia per la collaborazione.

 

IL DIRIGENTE

Antonio Lo Bello

Nota 21 aprile 2011, Prot. AOODGSC/REG. UFF. N. 003537

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare

 

Nota 21 aprile 2011, Prot. AOODGSC/REG. UFF. N. 003537

 

Ai Direttori Generali degli

Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

Al Dipartimento per l‟Istruzione

per la Provincia di

T R E N T O

Al Sovrintendente Scolastico per

la scuola in lingua italiana

B O L Z A N O

All‟Intendente Scolastico

per la scuola in lingua tedesca

B O L Z A N O

All‟Intendente Scolastico per la

scuola delle località ladine

B O L Z A N O

Al Sovrintendente Scolastico

per la Regione Valle d‟Aosta

A O S T A

E p.c. Ai Dirigenti scolastici delle scuole di

ogni ordine e grado

 

OGGETTO: 8 MAGGIO – GIORNATA NAZIONALE DELLA BICICLETTA

Nota 27 ottobre 2010, Prot. n. MIURAOODGOS n. 7713

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Uff.II

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole

delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico

per la scuola in lingua tedesca

di Bolzano

Oggetto: Progetto “Scuole BioDiverse” – Attestati di partecipazione

A conclusione del Progetto “Scuole BioDiverse” proposto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal WWF Italia nell’ a.s. 2009/2010, si trasmettono in allegato gli Attestati di partecipazione.

Per comunicare il valore della biodiversità locale tutte le classi partecipanti hanno programmato percorsi legati alla specificità del proprio territorio, realizzando lavori riguardanti racconti, logo ed originali locandine.

I prodotti inviati dalle scuole saranno pubblicati sul sito www.wwf.it/educazione

IL DIRIGENTE

Antonio LO BELLO

Allegato

Nota 26 ottobre 2010, MIURAOODGOS n.7640

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

– Uff.II –

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali

Ai Sovrintendenti Scolastici delle Province Autonome di Bolzano e Trento

Al Sovrintendente agli studi della Regione Autonoma Valle d’Aosta

Oggetto: Bando di concorso “EcoLogicaCup” – anno scolastico 2010/11

L’Università del Salento – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali, in collaborazione con diverse associazioni ed organizzazioni di alta rappresentatività, organizza la quarta edizione della competizione nazionale di ecologia a squadre su internet, denominata “EcoLogicaCup”, rivolta agli alunni degli istituti di istruzione secondaria di primo grado, con l’intento di contribuire a consolidare il ruolo dell’ecologia nell’insegnamento e nell’apprendimento, nonché nei processi di acquisizione di valori di riferimento che concorrono alla formazione dei giovani.

Le informazioni relative alle modalità di partecipazione sono reperibili direttamente presso il sito internet dedicato alla manifestazione: http://www.ecologicacup.unisalento.it

Sul sito, inoltre, sono disponibili materiali per l’approfondimento, che possono essere utilizzati come validi spunti per lavori in classe, ovvero per esperienze pratiche.

Per ulteriori indicazioni e chiarimenti si può contattare Dr.ssa Franca Sangiorgio, e-mail: ecologicacup@unisalento.it; tel: 0832/298606.

Si pregano le SS.LL. di dare diffusione della presente nota presso le istituzioni scolastiche del territorio di competenza, tenendo comunque conto che la stessa verrà inserita nei siti web Ministeriali.

Si ringrazia per la collaborazione.

IL DIRIGENTE

Antonio Lo Bello

Nota 13 ottobre 2010, MIURAOODGOS n.7257

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Uff.II

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca

di Bolzano

Oggetto: Festival dell’Ecoscienza: “BiodiversaMente”

Il WWF in collaborazione con l’Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS) organizza il 23 e il 24 ottobre in centinaia di Musei scientifici, Orti botanici e Acquari disseminati su tutto il territorio italiano “BiodiversaMente”, iniziativa gratuita rivolta a scuole, giovani e grande pubblico. BiodiversaMente è il primo Festival dell’Ecoscienza e si colloca nell’Anno della Biodiversità indetto dall’ONU.

L’obiettivo è quello di far scoprire la biodiversità non solo nelle aree naturali, ma anche nei luoghi della divulgazione e della ricerca scientifica, come i Musei di Scienze Naturali, gli Orti botanici e gli Acquari.

Le scuole e i giovani sono invitati a partecipare alle iniziative previste per il 23 e 24 ottobre p.v.,: laboratori a tema, visite speciali con guide d’eccezione, viaggi virtuali nel tempo e nello spazio, mostre, installazioni e giochi interattivi. Sono moltissime le iniziative organizzate in tutta Italia, in musei simbolo come la Città della Scienza di Napoli, l’Acquario di Genova, l’Osservatorio astronomico e Orto botanico di Brera, o in realtà particolari come il Museo del Fiore di Acquapendente (VT), i Giardini di Villa Taranto (VB) o il Museo del Mare di Pollica (SA).

Nella giornata del 24 ottobre si uniranno all’iniziativa anche le aree naturali e le Oasi del WWF, con visite speciali e appuntamenti dedicati a cura degli esperti dell’Associazione. Si rimanda al sito www.wwf.it per il programma dettagliato delle iniziative.

IL DIRIGENTE

f.to Antonio LO BELLO

Allegato

Nota 28 aprile 2010, Prot. MIURAOODGOS n. 3624

Oggetto: Progetto MIUR – WWF Italia “Scuole BioDiverse”

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Uff.II

In relazione alle finalità previste dal progetto “Scuole BIODIVERSE” – Prot. n° 12817 del 22 dicembre 2009 – a conclusione dei percorsi educativo-didattici realizzati nel corso del corrente anno scolastico, le Istituzioni scolastiche potranno inviare, solo tramite posta elettronica, a scelta, uno dei seguenti elaborati:

1. UN RACCONTO. Il testo non dovrà superare il limite massimo di 6000 battute, spazi inclusi e potrà essere eventualmente corredato da foto (se di alunni la scuola dovrà fornire la dichiarazione di essere in possesso della liberatoria dei genitori alla pubblicazione) o immagini.

Il file dovrà essere in formato word con peso max di 2 mega.

2. UNA LOCANDINA: dal titolo LA BIODIVERSITA’ HA BISOGNO DI IDEE

– formato A4 (dimensioni 210 x 297 mm);

– l’elaborato dovrà rappresentare un messaggio pubblicitario sul tema tramite immagini, slogan, messaggi, disegni. (Se sono presenti foto di alunni, la scuola dovrà allegare la dichiarazione di essere in possesso della liberatoria dei genitori alla pubblicazione). Il file dovrà pervenire in formato .jpg con una risoluzione di almeno 300dpi e una base di 21cm e con peso max di 3 giga.

Nella mail di accompagnamento al file, dovranno essere indicati chiaramente i seguenti dati:

il nome dell’Istituto scolastico, la classe, il relativo indirizzo, la mail, il telefono, il nome del dirigente scolastico ed il nome del docente referente.

Il numero massimo di elaborati da inviare è il seguente:

– se al progetto ha aderito solo una classe dell’Istituzione scolastica: un prodotto (a scelta tra racconto o locandina);

– se al progetto hanno aderito più classi dell’Istituzione scolastica: non più di 2 elaborati (a scelta tra racconto o locandina);

– se al progetto hanno aderito più Plessi dell’Istituzione scolastica: non più di 2 elaborati per ordine scolastico (a scelta tra racconto o locandina).

I prodotti dovranno essere inviati congiuntamente entro il 15 luglio 2010 ai seguenti indirizzi:

caterina.spezzano@istruzione.it

e.spotti@wwf.it

IL DIRIGENTE

f.to Antonio LO BELLO

Nota 3 marzo 2010, MIUROODGOS prot. n. 1613/R.U./U

Oggetto: Mese delle OASI WWF – 2010

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Ufficio II

In occasione del Mese delle OASI 2010, dall’8 al 22 maggio (dal lunedì al venerdì), alcune delle oltre 100 Oasi WWF saranno aperte alle scuole gratuitamente (informazioni sul www.wwf.it/educazione).

L’Associazione promuove un progetto di valorizzazione del ruolo educativo delle proprie OASI, che prevede il coinvolgimento delle classi in un programma di sensibilizzazione e di educazione al valore e al rispetto della Biodiversità.

Grazie alla diffusione di materiali di lavoro, scaricabili dal sito www.wwf.it/educazione le classi potranno conoscere e capire il valore della biodiversità custodita dalle Oasi e diventare protagonisti consapevoli e attivi nel processo che porta alla salvaguardia del patrimonio inestimabile costituito dalla biodiversità, tutelata dal sistema delle aree protette gestite dal WWF.

Le classi in visita riceveranno in omaggio i materiali didattici WWF “Panda Club” e “Panda Explorer”.

In allegato ulteriori informazioni e suggerimenti utili per attività e approfondimenti.

F.to IL DIRIGENTE

Antonio Lo Bello

————–

Oasi per tutto l’anno

Il WWF lancia la sua proposta educativa

dall’8 al 22 maggio 2010

In occasione del Mese delle OASI 2010, dall’8 al 22 maggio,

alcune delle oltre 100 Oasi WWF saranno aperte alle scuole gratuitamente

(informazioni sul www.wwf./educazione).

L’Associazione promuove un progetto di valorizzazione del ruolo educativo delle

proprie OASI, che prevede il coinvolgimento delle classi in un programma di

sensibilizzazione e di educazione al valore e al rispetto della Biodiversità

Grazie alla diffusione di materiali di lavoro, scaricabili dal sito www.wwf.it/educazione dal 16

febbraio p.v., le classi potranno conoscere e capire il valore della biodiversità custodita dalle Oasi e

diventare protagonisti consapevoli e attivi nel processo che porta alla salvaguardia del patrimonio

inestimabile costituito dalla biodiversità, tutelata dal sistema delle aree protette gestite dal WWF.

Alle classi che entreranno in un’Oasi il WWF chiederà di realizzare una scheda descrittiva del

luogo visitato e della loro esperienza in natura (scaricabile dal sito). Il materiale raccolto sarà

pubblicato nella “Guida all’Oasi dei ragazzi”.

Le classi in visita riceveranno in omaggio i materiali didattici WWF “Panda Club” e “Panda

Explorer” (anno scolastico 2008-09) ed un buono sconto per l’acquisto dei materiali per l’anno

in corso.

Le classi che non avranno l’opportunità di vistare le Oasi WWF nell’anno scolastico in corso,

potranno comunque utilizzare questi materiali per scoprire la biodiversità del loro territorio.

Il WWF aprirà le proprie Oasi alle scuole per:

 coinvolgere i bambini e i ragazzi nella scoperta del mosaico di biodiversità presente sul territorio,

durante l’anno internazionale dedicato alla biodiversità;

 sensibilizzarli e far conoscere a loro, alla loro comunità scolastica e alle loro famiglie il mosaico

di biodiversità rappresentato dagli habitat e dalle specie animali e vegetali che insieme

costituiscono il patrimonio da conservare e valorizzare nel proprio territorio di vita.

PREMESSA

Il 2010 è stato proclamato dalle Nazioni Unite “Anno della Biodiversità”. Coincide con il traguardo

di riduzione Countdown 2010 adottato dalle parti della Convenzione sulla Diversità Biologica e dai

Capi di stato e Governi del Summit Mondiale per lo sviluppo sostenibile tenutosi a Johannesburg nel

2002. Nel celebrare quest’anno, l’ONU si propone di ispirare nel grande pubblico la consapevolezza

dell’importanza della diversità biologica per il benessere degli uomini. L’obiettivo a livello

internazionale è di incoraggiare una discussione globale sulle soluzioni possibili per arrestare la

perdita di biodiversità.

ITALIA RICCA DI BIODIVERSITA’

La conformazione dell’Italia, stretta e circondata dal mare, con circa 8.000 chilometri di coste e con

circa il 60% del territorio costituito da montagne, conferisce alla fauna e alla flora le caratteristiche

uniche e di grande valore. Questa forma e posizione sono responsabili di oltre 5.000 specie animali e

vegetali endemiche, ovvero esclusive di questo territorio.

La fauna italiana, con oltre 57.000 specie, rappresenta più di un terzo dell’intera fauna europea. La

ricchezza della flora e della vegetazione della nostra Penisola è altrettanto ricca, con circa 9.000

specie di piante, muschi e licheni. Sono solo alcuni esempi.

Si tratta di “un tesoro di biodiversità” che fornisce risorse, benessere fisico, mentale,

economico.

BIODIVERSITA’ MINACCIATA

La biodiversità in Italia ha subito negli ultimi 50 anni una fortissima riduzione, in particolare sotto

forma di consumo del suolo. Alcuni ambienti, come le zone umide e i boschi di pianura, sono stati

particolarmente colpiti, ma anche altri sono stati compromessi da fenomeni di frammentazione che

ne hanno deteriorato la qualità.

L’Italia rischia di raggiungere il preoccupante primato del valore medio del 10% del territorio

sottratto alla natura e utilizzato dall’uomo per le sue attività. E’ un valore che, se raggiunto, o

addirittura superato, rischia di far perdere in modo irreversibile gli elementi di biodiversità: specie,

habitat e soprattutto i servizi naturali fondamentali alla vita sul Pianeta e quindi all’esistenza della

nostra stessa specie.

I SERVIZI DEGLI ECOSISTEMI

Dalla salute dei sistemi naturali dipende anche il nostro benessere e la qualità della vita.

Il WWF ritiene ormai indispensabile, come indicato anche dalle Nazioni Unite, dalla Commissione

Europea e dall’OCSE, mettere finalmente “la natura nel conto”, integrando la contabilità

economica classica con la contabilità ecologica. Già attualmente la perdita annuale dovuta alla

distruzione della biodiversità viene valutata per il 2010 ad almeno 545 miliardi di euro l’anno, solo

per gli ecosistemi terrestri; se la biodiversità non sarà adeguatamente tutelata, a livello europeo, si

potranno produrre danni che sono stati valutati da 1.100 a 1.400 miliardi di euro l’anno entro il 2050,

equivalenti a più del 4% dell’intero PIL europeo.

L’IMPEGNO DEL WWF

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha incontrato il WWF e ricevuto uno speciale

Calendario della Biodiversità, con gli appuntamenti principali che nel 2010 vedranno il nostro Paese

impegnato sia a livello nazionale sia internazionale su questo tema. Durante l’incontro, il WWF ha

presentato le proprie proposte per promuovere il valore, anche economico, del patrimonio di

biodiversità italiano, il più ricco in Europa. Il WWF ha potuto sottolineare come la biodiversità

costituisca non solo una bellezza del nostro paese ma anche una straordinaria ricchezza che è

insensato erodere.

L’EDUCAZIONE PER LA BIODIVERSITA’

Una strategia volta a promuovere l’uso sostenibile e la conservazione della biodiversità non è

attuabile se le comunità e i singoli individui non prendono coscienza del suo valore, del legame che

hanno con essa, degli effetti causati dai loro comportamenti sulle varie componenti della diversità

biologica (naturalistica, economica, sociale e culturale) e delle soluzioni possibili. Accanto a una più

decisa azione a livello di politiche nazionali e internazionali è necessaria una grande azione

culturale, di formazione, di informazione, di sensibilizzazione: la natura conosciuta con modalità

educative, è il contesto formativo per eccellenza.

È ormai certo che un incontro diretto e consapevolmente guidato con l’ambiente aiuti individui e

collettività a formarsi e migliorarsi. Una recente indagine effettuata in alcune scuole americane

(Environmental Education Report Card 2004) dimostra come i ragazzi che hanno avuto esperienze di

educazione ambientale sviluppino effettivamente competenze in più rispetto ai coetanei che non vi

hanno avuto accesso, e queste competenze non si limitano all’aspetto ambientale.

I vantaggi si sentono in primo luogo nell’ambito della scuola. Gli studenti dimostrano un maggiore

interesse per tutte le materie scolastiche e sono in grado di applicare i contenuti delle lezioni alla vita

pratica e quotidiana. Migliorano il proprio rendimento, prendono voti più alti dei compagni, restano

più a lungo nel sistema scolastico e dimostrano un comportamento più maturo, sia in classe che nella

propria comunità. Nel lungo termine, risultano anche meglio preparati al mercato del lavoro.

LE OASI DEL WWF PER LE SCUOLE

Il WWF Italia promuove presso le classi di ogni ordine e grado visite alle proprie Oasi. Tra i molti

elementi che caratterizzano l’Educazione per la Sostenibilità uno dei più importanti è senza dubbio il

legame costante con la concretezza. Ciò significa uscire dalla scuola, o da qualsiasi altro ambiente

“chiuso”, per porsi a diretto contatto con i fenomeni e con gli ambienti esterni, occuparsi di problemi

reali e coinvolgenti, sviluppare azioni per trasformare il territorio. E’ un “apprendere per esperienza”

caratterizzato dal contatto diretto, corporeo, con la realtà.

Vere proprie “Aule all’aperto”, le Oasi soddisfano l’esigenza di educare all’ambiente

attraverso esperienze concrete” e utili al raggiungimento di traguardi altrimenti impossibili

con i metodi della lezione frontale o dei laboratori didattici tradizionali.

Per incentivare le visite presso le proprie Oasi il WWF suggerisce percorsi da realizzare in ogni

stagione. Eccone alcuni esempi:

INVERNO

 Animali che non vanno in letargo, animali che vanno in letargo.

 Costruiamo nidi artificiali e mangiatoie per uccelli.

 Le impronte sulla neve: lepre, scoiattolo, uccelli, capriolo, cervo, ecc.

 Costruiamo giocattoli e strumenti musicali con semi, canne, rami cortecce, ecc.

PRIMAVERA

 I nidi e le tane, ricerca e osservazione

 Arrivi e partenze: le migrazioni degli uccelli

 Seminiamo

 Gli uccelli acquatici e il corteggiamento

 Le tracce degli ungulati: capriolo, cervi, daini, cinghiali, volpi, ecc.

ESTATE

 Dal bruco alla farfalla

 A spasso con mamma e papà: cigni, germani, svassi, merli e altri piccoli di animali

 facilmente osservabili

 Alberi, arbusti, siepi e i loro abitanti

 Gli uccelli che cantano di notte, i rapaci notturni, i pipistrelli

 Osserviamo il terreno e i piccoli animali che ci vivono

AUTUNNO

 Frutti, bacche, funghi

 La muta degli uccelli: raccogliamo e classifichiamo le penne

 I colori dell’autunno nel paesaggio e nella natura, le foglie, le forme i colori

 Raccogliamo i semi e classifichiamo i semi del prato

 Marmellate e castagne a merenda

E NEL CORSO DI TUTTE LE STAGIONI:

 Partecipazione ad attività di censimento delle fauna e/o delle vegetazione

 Collaborazione ad alcune semplici attività stagionali svolte nell’Oasi: piantumazioni, pulizie

da foglie rami, raccolta di frutti o di erbe, cura di animali, manutenzione di sentieri,

allestimenti segnaletica e cartellonistica, ecc.

 Organizzazione di pranzi e/o merende stagionali con prodotti dell’Oasi o locali

 Coinvolgimento delle classi in programmi di comunicazione e conoscenza dell’Oasi presso le

comunità locali: la classe realizza depliant, cartelloni, o messaggi pubblicitari, brevi

comunicati, spettacoli, che danno visibilità all’Oasi presentandosi come Classe amica

dell’Oasi di……

Nota 19 gennaio 2010, Prot. MIURAOODGOS n. 331

Oggetto: “Rifiuti: quale futuro” – Iniziativa del WWF Italia rivolta alle scuole dell’infanzia e del I ciclo d’istruzione abruzzesi interessate dal sisma

Dipartimento per l’istruzione

Direzione generale ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica

Ufficio II

Il WWF Italia promuove nelle scuole dei Comuni abruzzesi interessati dal sisma il Progetto “Rifiuti: quale futuro” finalizzato a sensibilizzare gli alunni alle tematiche della riduzione e dello smaltimento corretto dei rifiuti attraverso la scuola, agente di “contaminazione” di buone pratiche nel territorio e nella società di riferimento.

Alle prime 300 classi delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado dei comuni coinvolti dal sisma che aderiranno saranno consegnati gli speciali kit “Quale Futuro”, contenenti un manuale di lavoro per l’insegnante e un quaderno per ogni ragazzo. Per informazioni e approfondimenti le classi avranno poi a disposizione una sezione del sito Internet www.wwf.it/educazione interamente dedicato al progetto, dal quale scaricare documentazione, materiali d’approfondimento e schede di lavoro. Il sito ospiterà anche tutti i lavori e le iniziative realizzati dalle scuole partecipanti. Tutte le classi aderenti entreranno a far parte del Panda Club, il programma che riunisce in tutta Italia migliaia di classi amiche del WWF, che ogni anno partecipano ai progetti educativi promossi dall’Associazione.

IL DIRIGENTE

f.to Antonio LO BELLO

Allegati

Nota 22 dicembre 2009, Prot. MIURAOODGOS n 12817

Oggetto: Progetto MIUR – WWF Italia “Scuole BioDiverse”

DIPARTIMENTO PER L’ISTRUZIONE

DIREZIONE GENERALE ORDINAMENTI SCOLASTICI E PER L’AUTONOMIA SCOLASTICA

UFFICIO II

Per il corrente anno scolastico MIUR e WWF Italia propongono il Progetto “Scuole BioDiverse” rivolto alle scuole dell’Infanzia, del Primo ciclo d’istruzione e del primo biennio della scuola secondaria di II grado, con lo scopo di sottolineare la centralità delle tematiche ambientali nei processi formativi ed educativi delle giovani generazioni. L’adesione al progetto, da effettuare inviando la scheda di partecipazione allegata, consentirà l’accesso al Forum dedicato alle tematiche ambientali e ad una sezione del sito wwf da cui attingere materiali ed eventuali suggerimenti per la gestione delle attività.

Si allega il Progetto “Scuole BioDiverse” e la scheda di adesione da inviare congiuntamente ai seguenti indirizzi:

caterina.spezzano@istruzione.it

e.spotti.@wwf.it

IL DIRIGENTE

f.to Antonio LO BELLO

Allegati

Nota 14 dicembre 2009, Prot.AOODIPIT/3337

Dipartimento per l’Istruzione

Oggetto: LINEE GUIDA PER L’EDUCAZIONE AMBIENTALE E ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE

In attuazione di quanto previsto dalla Carta d’Intenti tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare si inviano alle SS. LL. le Linee Guida per l’Educazione Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile – complete di schede tecniche di approfondimento – con le quali si intendono sensibilizzare tutte le componenti scolastiche sui temi suddetti.

Il dibattito a livello mondiale sulla difesa dell’ambiente, sui cambiamenti climatici, sui problemi energetici e sui recenti impegni assunti in sede internazionale, testimonia come l’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile rappresenti oggi una sfida non più procrastinabile per responsabilizzare tutti cittadini ad assumere comportamenti e stili di vita all’insegna del rispetto dell’ambiente.

Le Linee guida si propongono di fornire alcuni orientamenti innovativi in materia di educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile (EASS) per l’elaborazione dei curricoli da parte degli istituti scolastici e per l’organizzazione delle attività educative e didattiche, al fine di facilitarne un’adozione graduale, progressiva e operativa. Nel contempo, le Linee guida valorizzano quanto previsto dal Documento di indirizzo per la sperimentazione di Cittadinanza e Costituzione (prot. n. AOODGOS 2079 del 4 marzo 2009) e soprattutto quanto autonomamente è stato realizzato e capitalizzato nelle scuole in materia di educazione ambientale e di sviluppo sostenibile.

Alle Linee Guida sono allegate anche schede tecniche di approfondimento tematico e i due bandi di concorso “Le cose cambiano se…” dedicato alle scuole dell’infanzia e alle scuole primarie e “Scuola, ambiente e legalità” dedicato alle scuole secondarie di I e II grado.

In considerazione del valore dell’iniziativa le SS.LL. sono pregate di assicurare la più ampia diffusione presso le istituzioni scolastiche dei documenti allegati.

Si ringrazia per la collaborazione e si resta a disposizione per ogni chiarimento.

IL CAPO DIPARTIMENTO

F.to Giuseppe Cosentino

LINEE GUIDA PER L’EDUCAZIONE AMBIENTALE E ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE