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Decreto-Legge 29 ottobre 2019, n. 126

Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti. (19G00135)
(GU Serie Generale n.255 del 30-10-2019)

DL Scuola in Consiglio dei ministri

Il Consiglio dei Ministri, nel corso della riunione di giovedì 10 ottobre 2019, ha approvato un decreto-legge recante Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti


DECRETO SCUOLA

Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Lorenzo Fioramonti e del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, ha approvato un decreto-legge che introduce misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti.

Il decreto, al fine di porre rimedio alla grave carenza di personale di ruolo nelle scuole statali e ridurre il ricorso a contratti a termine, prevede che entro il 2019, contestualmente al concorso ordinario, si bandisca una procedura straordinaria per titoli ed esami per docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, organizzata su base regionale e finalizzata alla definizione di una graduatoria distinta per regione e classe di concorso, nonché per l’insegnamento del sostegno, per complessivi 24 mila posti, riservata ai precari che abbiano insegnato nella scuola statale per almeno 36 mesi, anche non consecutivi.

Il testo prevede, infine, misure per dare l’avvio al reclutamento di dirigenti tecnici per assicurare la funzionalità delle istituzioni scolastiche, la proroga da sei a nove anni della scadenza della validità delle abilitazioni scientifiche nazionali e l’esenzione dall’obbligo di ricorrere al mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA) per l’acquisto di beni e servizi funzionalmente destinati all’attività di ricerca per gli Atenei e le Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM).


Via libera del Consiglio dei Ministri all’assunzione di 24.000 docenti precari. Il Ministro Fioramonti: “Scuola, università e ricerca al centro del Paese”

Via libera del Consiglio dei Ministri all’assunzione di 24.000 docenti precari. Un concorso riservato per i DSGA (i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi) facenti funzione. Eliminate le rilevazioni biometriche del personale scolastico. Valide nove anni le abilitazioni scientifiche nazionali. Semplificata l’internalizzazione dei servizi di pulizia delle scuole. Più semplici anche gli acquisti di beni e servizi destinati alla ricerca. In arrivo altre stabilizzazioni per i precari degli Enti Pubblici di Ricerca. Sono alcune delle misure adottate questo pomeriggio nella seduta del Consiglio dei Ministri per quanto riguarda il settore della scuola, dell’università, della ricerca. 

“Oggi approviamo un decreto-legge che dimostra la grande volontà di questo Governo di combattere il precariato nella scuola garantendo il numero più alto possibile di cattedre a partire da settembre 2020 – ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti – è un impegno preciso quello di mettere la scuola davvero al centro del Paese perché è dalle scuole che comincia la costruzione di una nuova società. Tra le misure introdotte dal decreto-legge anche la semplificazione delle procedure per gli acquisti di beni e servizi destinati alla ricerca. Non meno importanti – aggiunge il Ministro – la proroga della scadenza dell’abilitazione scientifica nazionale e le misure per i precari della ricerca”. 

Un concorso straordinario per 24.000 docenti precari
Il decreto-legge approvato nella seduta di oggi autorizza il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) a bandire un concorso straordinario abilitante per l’assunzione di almeno 24.000 docenti nella scuola secondaria statale di I e II grado per il prossimo anno scolastico (il 2020/2021). Il decreto-legge accoglie così l’accordo raggiunto nei giorni scorsi dal Ministro Fioramonti con le organizzazioni sindacali. 
Il concorso – che sarà bandito contestualmente a quello ordinario – sarà per titoli ed esami e sarà riservato a tutti gli insegnanti con una anzianità pregressa di servizio di almeno 3 anni – anche sul sostegno – e di cui uno nella classe di concorso per la quale affrontano la selezione. Per l’idoneità gli aspiranti docenti dovranno ottenere una votazione minima di sette decimi in una prova scritta computer based. I vincitori saranno ammessi a sostenere un anno di prova che sarà ‘rinforzato’ con una formazione universitaria mirata per 24 crediti formativi universitari. L’anno si concluderà con un colloquio di verifica in cui bisognerà conseguire un punteggio minimo di 7/10. I vincitori del concorso dovranno rimanere almeno cinque anni nella sede di prima assegnazione per assicurare la continuità didattica. 

I docenti risultati “idonei” ma non collocati in posizione utile per la nomina in ruolo potranno comunque abilitarsi all’insegnamento nella classe di concorso per la quale hanno partecipato sostenendo una prova orale (sempre con un punteggio minimo di 7/10) e un anno di formazione per l’acquisizione di 24 crediti formativi universitari. 
Il decreto-legge annuncia misure anche per i vincitori dei precedenti concorsi del 2016 e del 2018: potranno scegliere di essere assunti in ruolo in una regione diversa da quella della propria graduatoria. 

Un concorso riservato per i DSGA facenti funzione
Gli assistenti amministrativi che per almeno 3 anni hanno svolto le funzioni di DSGA potranno partecipare a un concorso riservato. I vincitori saranno immessi in ruolo in subordine a quelli del concorso ordinario in svolgimento. 

Eliminate le rilevazioni biometriche
Il decreto-legge, all’articolo 3, abroga le disposizioni per la rilevazione biometrica degli accessi e degli orari di servizio per il personale ATA (ausiliario, tecnico e amministrativo) e per i dirigenti scolastici prevista dalla legge 56 del 2019. Il provvedimento inoltre interviene sulla possibilità di garantire agevolazioni per gli scuolabus per le famiglie meno abbienti: consente ai Comuni di erogare gratuitamente il servizio di trasporto scolastico, purché sia rispettato l’equilibrio di bilancio complessivo. 

Semplificata l’internalizzazione dei servizi di pulizia delle scuole
La legge di bilancio per il 2019 ha previsto l’internalizzazione dei servizi di pulizia mediante l’immissione in ruolo di 11.200 collaboratori scolastici da scegliere tra il personale delle imprese che abbia almeno 10 anni di servizio pregresso nelle scuole. Il decreto appena approvato stabilisce che la procedura selettiva avvenga per soli titoli così da consentirne il completamento entro il 31 dicembre 2019. Con l’internalizzazione è stimato un risparmio di circa 170 milioni di euro per il 2020. 

Concorsi più snelli per reclutare i nuovi dirigenti scolastici
Saranno assunti con un concorso per titoli ed esami i nuovi dirigenti scolastici e non più con il corso-concorso previsto dall’attuale normativa. Una misura presa per semplificare e velocizzare le procedure di selezione dei futuri capi di istituto. Il Consiglio dei Ministri ha anche autorizzato l’assunzione a tempo determinato di 59 nuovi dirigenti tecnici (gli ispettori scolastici) per porre rimedio alla carenza di questi anni nelle more di un nuovo concorso per la selezione a tempo indeterminato, che sarà bandito quanto prima. 

Valide nove anni le abilitazioni scientifiche nazionali
Passa da sei a nove anni la validità delle abilitazioni scientifiche nazionali. È quanto previsto dall’articolo 5 del decreto-legge che va a modificare quanto stabilito dalla legge 240 del 2010. 
Tra le misure previste dal decreto-legge l’esenzione per gli Atenei e le istituzioni di Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) dall’obbligo di ricorrere al MEPA (Mercato elettronico della pubblica amministrazione) per l’acquisto di beni e servizi destinati alla ricerca. La disposizione consentirà maggiore qualità e risparmi di spesa. 

Altre stabilizzazioni per i precari degli Enti Pubblici di Ricerca
Il decreto-legge consentirà anche ai precari che abbiano maturato anzianità di servizio con assegni di ricerca di essere stabilizzati dai rispettivi Enti, purché rispettino i requisiti di cui all’articolo 20 del decreto legislativo n. 75 del 2017.

Intesa (MIUR, 1.10.19)


Scuola, siglata l’Intesa con le Organizzazioni sindacali
Il Ministro Fioramonti: “Dal primo settembre assumeremo circa 50.000 docenti di cui almeno 24.000 precari”

Questa sera al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) è stata siglata l’Intesa tra il Ministro Lorenzo Fioramonti e le Organizzazioni Sindacali rappresentative del comparto sul tema del reclutamento e del precariato della scuola.
“Al termine di una lunga e complessa trattativa – ha spiegato il Ministro Fioramonti – abbiamo siglato l’intesa con le Organizzazioni Sindacali della scuola per risolvere una questione lasciata irrisolta dal Governo precedente. A partire dal primo settembre assumeremo circa 50.000 docenti di cui almeno 24.000 precari con oltre 3 annualità di servizio. L’accordo – ha aggiunto il Ministro – dà un duro colpo al precariato, aiuta la scuola mettendo in cattedra i nuovi assunti dall’inizio dell’anno scolastico e riattiva i concorsi ordinari per tutti. Fornisce inoltre un’opportunità di formazione e abilitazione per gli idonei del concorso straordinario che i nostri figli troveranno il prossimo anno in classe e che potranno così migliorare la qualità del loro insegnamento”.
L’Intesa in particolare prevede un Decreto Legge per un concorso straordinario abilitante, da bandire contestualmente al concorso ordinario, per l’assunzione di almeno 24.000 docenti nella scuola secondaria di I e di II grado. Il concorso straordinario sarà riservato agli insegnanti che abbiano almeno 3 anni di anzianità pregressa nella scuola secondaria statale – anche sul sostegno – e dei quali uno nella classe di concorso per la quale concorrono. Supereranno il concorso gli aspiranti che ottengano una votazione minima di sette decimi in una prova scritta computer-based. I vincitori saranno immessi in ruolo a partire già da settembre 2020. Gli idonei non vincitori del concorso che abbiano un contratto di docenza in essere almeno sino al 30 giugno, potranno comunque abilitarsi all’insegnamento a seguito di un periodo di formazione universitaria e purché superino una ulteriore prova orale.
L’Accordo siglato oggi al MIUR stabilisce inoltre un concorso per DSGA (i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi), riservato agli assistenti amministrativi di ruolo che abbiano svolto le funzioni superiori per almeno 3 anni negli ultimi 8, anche in deroga al requisito della laurea specifica richiesta per l’accesso dall’esterno.
L’Intesa prevede anche dei tavoli tecnici congiunti con le Organizzazioni Sindacali per la semplificazione amministrativa e per affrontare in generale le tematiche riguardanti il personale docente e ATA (Ausiliario, Tecnico e Amministrativo), i docenti diplomati magistrali e il rinnovo contrattuale.

Decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 2019

Autorizzazione al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per l’anno scolastico 2019/2020, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, alla nomina in ruolo di n. 53.627 unità di personale docente, n. 2.117 dirigenti scolastici, n. 7.646 unità di personale ATA, nonchè alla trasformazione a tempo pieno di contratti a tempo parziale per n. 226 unità di medesimo personale, corrispondente a 113 posti interi, e n. 355 unità di personale educativo. (19A06136)
(GU Serie Generale n.234 del 05-10-2019)

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 agosto 2019

Autorizzazione ad avviare procedure di reclutamento e ad assumere unità di personale ai sensi dell’articolo 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165. (19A06150)
(GU n.234 del 5-10-2019)

Decreto Ministeriale 7 agosto 2019, AOOUFGAB 724

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

OGGETTO: Assunzioni a tempo indeterminato del personale educativo per l’anno scolastico 2019/20 ai sensi dell’art. 39, comma 3, della legge 27 dicembre 1997, n. 449. Trasmissione Decreto Ministeriale n. 724 del 7/08/2019.

Con il Decreto Ministeriale n. 724 del 7/08/2019 è stato autorizzato, per l’anno scolastico 2019/2020, un contingente pari a n. 355 unità di personale educativo da destinare alle relative assunzioni a tempo indeterminato.
Ai fini della stipula dei contratti a tempo indeterminato per l’anno scolastico 2019/2020 si unisce alla presente nota, la tabella analitica che evidenzia, per ciascuna provincia la ripartizione del numero massimo di assunzioni da effettuare. Per le istruzioni operative in ordine alle modalità di conferimento delle nomine per il personale educativo si rimanda per quanto compatibili, alle istruzioni allegate alla nota prot. n. 35174 del 31 luglio 2019, relativa alle nomine in ruolo del personale docente per l’a.s. 2019/20.
Si raccomanda la tempestività degli adempimenti descritti per permettere un ordinato e regolare avvio dell’anno scolastico e si confida nella consueta e fattiva collaborazione

IL CAPO DIPARTIMENTO
Carmela Palumbo


Assunzioni a tempo indeterminato di personale educativo da effettuarsi per l’anno scolastico 2019/2020

Assunzioni ATA e Personale educativo

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha firmato i decreti per l’assunzione a tempo indeterminato di 7.759 ATA e di 355 componenti di personale educativo a partire dall’anno scolastico 2019/2020.

Per quanto riguarda il personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario, il contingente è composto da 7.646 immissioni in ruolo e dalla trasformazione a tempo pieno di contratti a tempo parziale, corrispondenti a 113 posti interi.

Ai 7.759 posti ATA si aggiungeranno, a settembre 2020, le assunzioni dei vincitori del concorso per Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA), per i quali sono accantonati i primi 760 posti già da questo anno.

I 355 educatori saranno destinati ai convitti e agli educandati. In sede di Legge di bilancio, il Ministro Bussetti ha ottenuto che, alle 65 assunzioni previste, venissero aggiunti altri 290 posti. Arrivando così alle 355 assunzioni deliberate.

Misure straordinarie ed assunzioni in CdM

Il Consiglio dei ministri, nel corso della riunione del 6 agosto 2019, ha approvato

  • un decreto legge contenente misure di straordinaria necessità ed urgenza nei settori dell’istruzione, dell’università, della ricerca e dell’AFAM;
  • due decreti del Presidente della Repubblica per l’assunzione di personale scolastico e tecnico-amministrativo.


NORME SUL PERSONALE SCOLASTICO, UNIVERSITARIO E AFAM

Misure di straordinaria necessità ed urgenza nei settori dell’istruzione, dell’università, della ricerca e dell’alta formazione artistica musicale e coreutica (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Marco Bussetti e del Ministro dell’economia e delle finanze Giovanni Tria, ha approvato, salvo intese, un decreto-legge che introduce misure di straordinaria necessità ed urgenza nei settori dell’istruzione, dell’università, della ricerca e dell’alta formazione artistica musicale e coreutica.

Il testo introduce, tra l’altro, misure in merito al precariato, al trasporto scolastico e alla salvaguardia del corpo ispettivo del sistema scuola.


ASSUNZIONI DI PERSONALE SCOLASTICO E TECNICO-AMMINISTRATIVO

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione Giulia Bongiorno e del Ministro dell’economia e delle finanze Giovanni Tria, ha approvato due provvedimenti, da adottarsi con altrettanti decreti del Presidente della Repubblica, che prevedono rispettivamente:

  1. l’autorizzazione al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ad assumere a tempo indeterminato, per l’anno scolastico 2019/2020, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, n. 53.627 unità di personale docente, n. 2.117 dirigente scolastici, n. 7.646 unità di personale ausiliario-tecnico-amministrativo (ATA) con trasformazione a tempo pieno di contratti a tempo parziale per n. 226 unità del medesimo personale, corrispondenti a 113 posti interi, e n. 355 unità di personale educativo (decreto del Presidente della Repubblica);
  2. l’autorizzazione al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ad assumere a tempo indeterminato, per l’anno accademico 2018/2019, n. 191 unità di personale tecnico-amministrativo, nonché di n. 1 unità di Direttore amministrativo – EP/2 a seguito di mobilità intercompartimentale per le esigenze delle Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) (decreto del Presidente della Repubblica).

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha firmato i decreti per l’assunzione a tempo indeterminato di 7.759 ATA e di 355 componenti di personale educativo a partire dall’anno scolastico 2019/2020.

Per quanto riguarda il personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario, il contingente è composto da 7.646 immissioni in ruolo e dalla trasformazione a tempo pieno di contratti a tempo parziale, corrispondenti a 113 posti interi.

Ai 7.759 posti ATA si aggiungeranno, a settembre 2020, le assunzioni dei vincitori del concorso per Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA), per i quali sono accantonati i primi 760 posti già da questo anno.

I 355 educatori saranno destinati ai convitti e agli educandati. In sede di Legge di bilancio, il Ministro Bussetti ha ottenuto che, alle 65 assunzioni previste, venissero aggiunti altri 290 posti. Arrivando così alle 355 assunzioni deliberate.


Decreto Ministeriale 7 agosto 2019, AOOUFGAB 724
Assunzioni a tempo indeterminato di personale educativo da effettuarsi per l’anno scolastico 2019/2020

Assunzioni anno scolastico 2019/2020

Decreto Ministeriale 31 luglio 2019, AOOUFGAB 688
Contingente autorizzato per le assunzioni a tempo indeterminato di personale docente per la scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, da effettuarsi per l’anno scolastico 2019/20, pari a n. 53.627 posti

Comunicato MEF 29 luglio 2019, n. 144
Via libera del MEF all’assunzione di oltre 53.000 docenti


È stato firmato questa mattina dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, il decreto che autorizza la nomina in ruolo – per l’anno scolastico 2019/2020 – di 53.627 docenti per la scuola dell’infanzia, la primaria, la secondaria di primo e secondo grado.

Il decreto del Ministro Bussetti è accompagnato dalle istruzioni operative per le nomine e dai prospetti con la ripartizione del contingente delle assunzioni a tempo indeterminato degli insegnanti.

Decreto Ministeriale 31 luglio 2019, AOOUFGAB 688

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

Nota 31 luglio 2019, AOODGPER 35174

Oggetto: Personale docente – Nomine in ruolo per l’anno scolastico 2019/20.

Al fine di avviare le operazioni di assunzioni di nomine in ruolo per l’anno scolastico 2019/20 si trasmettono in allegato alla presente:

  • le istruzioni operative alle nomine in ruolo (Allegato A);
  • il Decreto Ministeriale che autorizza l’immissione in ruolo di personale docente per l’anno scolastico 2019/2020 per un contingente pari a 53.627 posti;
  • i prospetti contenenti il contingente suddetto ripartito a livello regionale;
  • i prospetti elaborati a livello provinciale, classe di concorso/tipo posto riportanti disponibilità ed esuberi al termine delle operazioni di mobilità;
  • i prospetti contenenti gli elenchi delle sedi scolastiche e dei tipi posto/classe di concorso relativi alle disponibilità al termine delle operazioni di mobilità.

Si raccomanda la tempestività degli adempimenti descritti per permettere un ordinato e regolare avvio dell’anno scolastico e si confida nella consueta e fattiva collaborazione.

IL CAPO DIPARTIMENTO
Carmela Palumbo


Contingente autorizzato per le assunzioni a tempo indeterminato di personale docente per la scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, da effettuarsi per l’anno scolastico 2019/20, pari a n. 53.627 posti

Assunzioni Università

Università, Bussetti firma decreto sui punti organico: “Finalmente le assunzioni tornano a crescere”

(Sabato, 29 dicembre 2018) Tornano a crescere le assunzioni nelle Università. Gli Atenei, in particolare quelli virtuosi, potranno andare ben oltre il normale turn over grazie alle misure previste dal decreto sui punti organico per il 2018, firmato oggi dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti, e grazie alle nuove norme contenute nella legge di bilancio che sta per essere definitivamente approvata.

“Siamo davanti ad una svolta fortemente voluta e sostenuta dal governo: dopo molti anni si inverte la rotta. Le assunzioni torneranno a crescere e non ci si limiterà al solo ripristino del turn over”, dichiara il Ministro Bussetti. “Consentire nuove assunzioni è importante per garantire la qualità dell’offerta formativa delle nostre Università: abbiamo un rapporto docenti/studenti che è inferiore a quello di molti atenei stranieri, bisogna cambiare. Questo è solo l’inizio di un percorso di cambiamenti positivi che vogliamo portare avanti”.

Con il decreto firmato oggi, che mette a disposizione complessivamente 2.038 punti organico, le Università virtuose (quelle con una spesa di personale inferiore all’80% e un indicatore di sostenibilità economico-finanziaria superiore a 1) potranno superare il tetto massimo del 110% delle proprie cessazioni nell’attribuzione dei punti organico. In particolare il meccanismo previsto dal provvedimento è il seguente: dopo aver assicurato a tutti gli atenei il 50% delle proprie cessazioni, il restante 50% di sistema è stato ripartito esclusivamente in proporzione al livello di virtuosità dei bilanci. Dunque già da quest’anno le Università con i bilanci più sani potranno incrementare in misura maggiore i propri punti organico.

Tra gli Atenei che trarranno maggiore beneficio da questa novità (ovvero più del 110% delle cessazioni del 2017) ci sono Bergamo (310%), Politecnico di Milano (237%), Milano Bicocca (186%), Varese Insubria (143%), Milano Statale (121%), Catanzaro (191%), Parthenope di Napoli (137%), Chieti Pescara (194%), Urbino (195%), Politecnico di Torino (138%), Torino (117%), Politecnico di Bari (129%), Piemonte Orientale (129%), Verona (132%), Venezia Ca’ Foscari (127%).

A quanto previsto dal decreto punti organico si aggiunge, per l’anno 2019, quanto stabilito nella legge di bilancio che recepisce una precisa proposta del MIUR: si incrementano le ordinarie facoltà assunzionali del sistema (100% del turn over) con ulteriori 220 punti organico nel 2019. E altri 220 nel 2020. Dopo più di dieci anni di vincoli e limiti, finalmente si supera il muro del turn over e l’università torna a crescere, dunque. Questi punti si aggiungeranno al piano straordinario per l’assunzione di circa 1.500 ricercatori tipo b previsto in manovra.
I complessivi 440 punti organico saranno riservati alle Università con un indicatore di spesa di personale inferiore al 75% e un indicatore di sostenibilità economico-finanziaria superiore a 1,1. Si tratta quindi di un intervento aggiuntivo rispetto all’ordinario turn over nazionale.

Nota 21 settembre 2018, AOODGPER 41693

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Ai Direttori Generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali

Nota 21 settembre 2018, AOODGPER 41693

Oggetto : Percorso annuale FIT di cui all’art.17 comma 5 del Dlgs.59/2017

Decreto del Presidente della Repubblica 10 agosto 2018

Decreto del Presidente della Repubblica 10 agosto 2018

Autorizzazione al Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, per l’anno scolastico 2018/2019, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, alla nomina in ruolo e alle nomine per ammissione al terzo anno del percorso FIT di n. 57.322 unita’ di personale docente, di cui n. 43.980 docenti su posto comune e n. 13.342 docenti su posto di sostegno, all’assunzione a tempo indeterminato di n. 46 unita’ di personale educativo, di n. 212 unita’ di dirigente scolastico e a n. 9.838 unita’ di personale ATA, di cui n. 789 a tempo parziale al 50 per cento. (18A05997)

(GU Serie Generale n.218 del 19-09-2018)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’art. 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n.
449, recante misure per la stabilizzazione della finanza pubblica,
che disciplina le procedure di autorizzazione ad assumere per le
amministrazioni dello Stato;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante
disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione tributaria, e in particolare l’art. 64 che reca
disposizioni in materia di organizzazione scolastica;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e successive
modificazioni, concernente disposizioni urgenti per la
stabilizzazione finanziaria e in particolare l’art. 19 che reca
disposizioni in materia di razionalizzazione della spesa relativa
all’organizzazione scolastica;
Visto il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, recante misure
urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per
l’efficienza degli uffici giudiziari, e in particolare l’art. 3,
comma 1, che nell’ambito della disciplina delle facolta’ di
assunzione da parte di alcune amministrazioni, ribadisce
l’applicazione della normativa di settore per il comparto scuola;
Vista la legge 11 dicembre 2016, n. 232 recante bilancio di
previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio
pluriennale per il triennio 2017-2019;
Vista la legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante bilancio di
previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio
pluriennale per il triennio 2018-2020;
Visto il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165 e successive
modificazioni, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro
alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive
modificazioni, recante approvazione del testo unico delle
disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative
alle scuole di ogni ordine e grado;
Vista la legge 3 maggio 1999, n. 124, recante disposizioni urgenti
in materia di personale scolastico;
Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure
urgenti in materia di istruzione, universita’ e ricerca;
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante riforma del sistema
nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle
disposizioni legislative vigenti;
Visto l’art. 1, comma 75, della legge n. 107 del 2015, che
definisce i criteri per la determinazione dell’organico dei posti di
sostegno;
Visto il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61, e in
particolare l’art. 9 in materia di dotazioni organiche dei percorsi
di istruzione professionale;
Visti i commi 2, lettera b), 3 e 5 dell’art. 17 del decreto
legislativo 13 aprile 2017, n. 59 che, nell’ambito della disciplina
transitoria per il reclutamento del personale docente, prevedono la
copertura dei posti vacanti e disponibili nelle scuole secondarie,
ferma restando la procedura autorizzatoria di cui al citato art. 39
della n. 449 del 1997, tramite scorrimento delle graduatorie di
merito delle procedure concorsuali bandite a livello regionale per
l’ammissione diretta ad un percorso costituito da un unico anno
disciplinato al pari del terzo anno del percorso FIT e la
contemporanea cancellazione da tutte le graduatorie di merito
regionali, nonche’ da tutte le graduatorie ad esaurimento e di
istituto;
Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
di stabilita’ 2016), e in particolare l’art. 1, comma 257, che
prevede, al fine di assicurare continuita’ alle attivita’ previste
negli accordi sottoscritti con scuole o universita’ dei Paesi
stranieri, che il personale della scuola impegnato in innovativi e
riconosciuti progetti didattici internazionali svolti in lingua
straniera, al raggiungimento dei requisiti per la quiescenza, puo’
chiedere di essere autorizzato al trattenimento in servizio
retribuito per non piu’ di due anni;
Visto l’art. 3, comma 6, del decreto legislativo 25 novembre 2016,
n. 219, che prevede il ricollocamento del personale delle Camere di
Commercio, industria, artigianato e agricoltura a valere sul dieci
per cento delle facolta’ di assunzione previste dalla normativa
vigente per gli anni 2017 e 2018 per il personale amministrativo del
comparto scuola;
Vista la legge n. 205 del 2017, ed in particolare i commi 619 e 620
dell’art. 1, relativamente alla procedura di stabilizzazione del
personale titolare di contratti di collaborazione coordinata e
continuativa per lo svolgimento di compiti e di funzioni assimilabili
a quelli propri degli assistenti amministrativi e tecnici, indetta
con decreto del Direttore generale delle risorse umane e finanziarie
n. 1146 del 5 luglio 2018;
Visti i commi da 620 a 624 del medesimo art. 1 della legge n. 205
del 2017, relativamente alla procedura di stabilizzazione del
personale con contratti di lavoro attivati dall’Ufficio scolastico
provinciale di Palermo per lo svolgimento di funzioni corrispondenti
a quelle di collaboratore scolastico, indetta con decreto del
Direttore generale delle risorse umane e finanziarie n. 500 del 5
aprile 2018, nonche’ i commi 223 e 224, che dispongono che per le
finalita’ di cui all’art. 20, comma 14, del decreto legislativo 25
maggio 2017, n. 75, sono prorogate al 31 dicembre 2018, nei limiti
della spesa gia’ sostenuta e senza nuovi o maggiori oneri a carico
della finanza pubblica, le convenzioni sottoscritte per
l’utilizzazione di lavoratori socialmente utili, di quelli di
pubblica utilita’ e dei lavoratori impiegati in attivita’ socialmente
utili (ASU), nonche’ l’estensione dell’applicazione anche per l’anno
2018;
Vista la nota del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca, del 13 luglio 2018, n. AOODGPER. Registro Emergenza U
00001, recante richiesta di autorizzazione, per l’anno scolastico
2018/2019, alla nomina in ruolo e alle nomine per ammissione al terzo
anno del percorso FIT di personale docente della scuola per un
contingente totale di n. 57.322 posti;
Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle
finanze del 27 luglio 2018, n. 15147, che trasmette la nota del
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – IGOP del 24
luglio 2018, n. 183639, con la quale si richiedono elementi
informativi;
Vista la nota del Gabinetto del Ministro dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, del 27 luglio 2018, n. 21373, con
la quale si da’ riscontro alla predetta nota n. 183639 del Ministero
dell’economia e delle finanze;
Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle
finanze del 2 agosto 2018, n. 15603, che trasmette la nota del
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – IGOP del 27
luglio 2018, n. 185912, con la quale si rappresenta di non avere
osservazioni da formulare in merito alla richiesta di autorizzazione
per 57.322 nomine in ruolo e nomine per ammissione al terzo anno FIT
del personale docente della scuola per l’anno scolastico 2018/2019;
Vista la nota del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca del 23 luglio 2018, n. 20873, recante richiesta di
autorizzazione, per l’anno scolastico 2018/2019, all’assunzione a
tempo indeterminato di n. 77 unita’ di personale educativo, a fronte
di un pari numero di cessazioni dal servizio con decorrenza 1°
settembre 2018 e un numero complessivo di posti vacanti e disponibili
per tale anno scolastico pari a n. 367 unita’, di cui n. 31 esuberi;
Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle
finanze del 1° agosto 2018, n. 15532 che trasmette le valutazioni del
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – IGOP del 31
luglio 2018, n. 187137 che esprime parere favorevole alle
autorizzazioni ad assumere, in favore del Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, di sole n. 46 unita’ di personale
educativo, escluse quindi le n. 31 unita’ che corrispondono ad
esuberi da riassorbire;
Vista la nota del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca del 19 luglio 2018, n. 20565, recante richiesta di
autorizzazione, per l’anno scolastico 2018/2019, a fronte di un
numero di posti di dirigente scolastico vacanti e disponibili al 1°
settembre 2018 pari a n. 1.602 unita’, e un numero di cessazioni con
decorrenza 1° settembre 2018 pari a n. 469 unita’, alle complessive
nomine in ruolo di n. 212 dirigenti scolastici, di cui n. 52 unita’
per immissione in ruolo dei soggetti inclusi nelle graduatorie del
concorso di cui al D.D.G. 13 luglio 2011 della regione Campania, n.
71 unita’ per trattenimento in servizio ai sensi dell’art. 1, comma
257, della legge n. 208 del 2015, n. 13 unita’ per compensare gli
effetti di esecuzione di provvedimenti giurisdizionali e n. 76 unita’
ai sensi dell’art. 1, comma 92, della legge n. 107 del 2015;
Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle
finanze del 27 luglio 2018, n. 15141, che trasmette la nota del
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – IGOP del 25
luglio 2018, n. 183764, con la quale, nel precisare che le richieste
di trattenimento in servizio riguardano le sole casistiche indicate
dall’art. 1, comma 257 della legge n. 208 del 2015 e che le
assunzioni correlate all’esecuzione di provvedimenti giurisdizionali
sono da considerare «con riserva» laddove detto procedimento non sia
definitivo, si comunica di non avere osservazioni da formulare in
merito all’autorizzazione ad assumere, in favore del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, n. 212 unita’ di
dirigenti scolastici;
Vista la nota del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca del 19 luglio 2018, n. 20566, recante richiesta di
autorizzazione, per l’anno scolastico 2018/2019, all’assunzione a
tempo indeterminato di n. 9.838 unita’ di personale amministrativo,
tecnico ed ausiliario (A.T.A.), di cui n. 789 a tempo parziale;
Considerato che il contingente richiesto deriva dalle necessita’ di
copertura di n. 8.744 cessazioni dal servizio al netto delle unita’
in esubero, cui si aggiungono n. 789 unita’ a tempo parziale, nella
misura del 50 per cento, relative alla procedura di stabilizzazione
del personale titolare di contratti di collaborazione coordinata e
continuativa, nonche’ n. 305 unita’ a tempo pieno di collaboratori
scolastici relative alla procedura di stabilizzazione del personale
con contratti di lavoro attivati dall’Ufficio scolastico provinciale
di Palermo;
Considerato che nella suddetta nota del 19 luglio 2018, n. 20566,
il Ministero dell’istruzione dell’universita’ e della ricerca chiede
di poter posticipare al successivo anno scolastico 2019/2020 le
procedure di mobilita’ del personale delle Camere di commercio,
industria, artigianato e agricoltura;
Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle
finanze del 27 luglio 2018, n. 15145 che trasmette le valutazioni del
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato di cui alla nota
del 25 luglio 2018, n. 183766, nella quale, pur esprimendo un
sostanziale assenso alle autorizzazioni ad assumere in favore del
Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca di n.
9.838 unita’ di personale ATA, il Dipartimento della Ragioneria
generale dello Stato rimette al Dipartimento della funzione pubblica
le valutazioni in merito al differimento al prossimo anno scolastico
dell’accantonamento dei posti per la mobilita’ del personale delle
Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e richiede
ulteriori chiarimenti;
Vista l’ulteriore nota n. 21374 del 27 luglio 2018 del Ministero
dell’istruzione dell’universita’ e della ricerca con la quale vengono
forniti i chiarimenti richiesti;
Vista la nota Gabinetto del Ministero dell’economia e delle finanze
del 31 luglio 2018, n. 15395, con la quale si comunica che non si
hanno ulteriori osservazioni in merito alla richiesta di
autorizzazione per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 9.838
unita’ di personale ATA;
Ritenuto di accordare al Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, ferma restando la disponibilita’ in
organico dei posti interessati alle immissioni in ruolo,
l’autorizzazione ad assumere a tempo indeterminato:
n. 57.322 unita’, in parte destinati all’ammissione al terzo anno
del percorso FIT, di personale docente, di cui n. 43.980 docenti su
posto comune e n. 13.342 docenti su posto di sostegno;
n. 46 unita’ di personale educativo;
n. 212 dirigenti scolastici;
n. 9.838 unita’ di personale ATA, comprensive di n. 789 unita’ a
tempo parziale al 50 per cento;
Ritenuto altresi’ di accordare al Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, il differimento al prossimo anno
scolastico dell’accantonamento dei posti per la mobilita’ del
personale delle Camere di commercio, industria, artigianato e
agricoltura, non essendo ancora pervenute comunicazioni per la
ricollocazione del predetto personale;
Visto l’art. 4 del decreto-legge 3 luglio 2001, n. 255, convertito,
con modificazioni, dalla legge 20 agosto 2001, n. 333, e successive
modificazioni, che fissa al 31 agosto di ogni anno il termine entro
il quale effettuare le immissioni in ruolo;
Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13, recante determinazione degli
atti amministrativi da adottarsi nella forma del decreto del
Presidente della Repubblica, e in particolare l’art. 1, comma 1,
lettera ii), che contempla tutti gli atti per i quali e’ intervenuta
la deliberazione del Consiglio dei ministri;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione dell’8 agosto 2018;
Sulla proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e del
Ministro dell’economia e delle finanze;

Decreta:

Art. 1

  1. Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca
    e’ autorizzato, per l’anno scolastico 2018/2019, sui posti
    effettivamente vacanti e disponibili, all’assunzione a tempo
    indeterminato e alle nomine per ammissione al terzo anno del percorso
    FIT, di:
    a) n. 57.322 unita’ di personale docente, di cui n. 43.980
    docenti su posto comune e n. 13.342 docenti su posto di sostegno;
  2. Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca
    e’ autorizzato, per l’anno scolastico 2018/2019, ad assumere a tempo
    indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, un
    numero di unita’ pari a:
    a) n. 46 unita’ di personale educativo;
    b) n. 212 dirigenti scolastici;
    c) n. 9.838 unita’ di personale ATA, di cui n. 789 a tempo
    parziale al 50%.

Art. 2

Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca
trasmette, entro il 31 dicembre 2018, per le necessarie verifiche,
alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per la
funzione pubblica e al Ministero dell’economia e delle finanze –
Dipartimento della ragioneria generale dello Stato, i dati
concernenti il personale assunto ai sensi dell’art. 1 del presente
decreto.
Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei
conti, sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.

Dato a Roma, addi’ 10 agosto 2018

MATTARELLA

Conte, Presidente del Consiglio dei
ministri

Bongiorno, Ministro per la pubblica
amministrazione

Tria, Ministro dell’economia e
delle finanze

Registrato alla Corte dei conti il 4 settembre 2018
Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri giustizia e affari esteri,
reg.ne prev. n. 1728

Scuola, ok dal consiglio dei ministri all’assunzione di 57.322 docenti

da La Repubblica del 9 agosto 2018

Scuola, ok dal consiglio dei ministri all’assunzione di 57.322 docenti

Contratti a tempo indeterminato per 43.980 docenti su posto comune e 13.342 docenti su posto di sostegno

Il Consiglio dei ministri ha approvato l’autorizzazione ad assumere, a tempo indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, per l’anno scolastico 2018/2019, 57.322 unità di personale docente, di cui 43.980 docenti su posto comune e 13.342 docenti su posto di sostegno; 46 unità di personale educativo; 212 dirigenti scolastici; 9.838 unità di personale Ata. Lo rende noto il comunicato stampa del Cdm. Il 17 luglio scorso il titolare del Miur, il ministro Marco Bussetti, aveva firmato l’apposito decreto.

Per il reclutamento di nuovi dirigenti scolastici è partito nelle scorse settimane, con la prova preselettiva, anche il concorso da 2.452 posti bandito lo scorso novembre. Nel frattempo, per l’anno scolastico 2018/2019, è stata prevista e accolta la richiesta di assunzione di 212 dirigenti dalle graduatorie di precedenti concorsi. In una intervista di alcuni giorni fa a QN Bussetti ha fatto notare che le assunzioni “sono più di quelle dell’anno scorso. E i sindacati lo sanno. Siamo partiti dalla copertura del turn over e cercheremo poi di coprire quanti più posti vacanti possibili”.

Per evitare che i docenti chiedano il trasferimento appena un anno dopo il concorso, “l’obiettivo – ha concluso – è bandire concorsi solo dove ci sono posti liberi per le assunzioni, vincolando poi, per un periodo, la permanenza di chi viene assunto”.

Codice Privacy e Assunzioni in CdM

Il Consiglio dei Ministri, nel corso della riunione dell’8 agosto, ha adottato provvedimenti circa il Codice della Privacy, l’accessibilità dei siti web degli Enti pubblici e l’assunzione a tempo indeterminato di personale della Scuola.


Codice della privacy

Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati) (Ministero della Giustizia – esame definitivo)

Il decreto legislativo, in attuazione dell’art. 13 della legge di delegazione europea 2016-2017 (legge 25 ottobre 2017, n. 163), introduce disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento europeo relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati. Dopo l’esame di una commissione appositamente costituita si è deciso, al fine di semplificare l’applicazione della norma, di agire novellando il codice della privacy esistente, nonostante il regolamento abbia di fatto cambiato la prospettiva dell’approccio alla tutela della privacy rispetto al codice introducendo il principio di dell’accountability. Si è scelto di garantire la continuità facendo salvi per un periodo transitorio i provvedimenti del Garante e le autorizzazioni, che saranno oggetto di successivo riesame, nonché i Codici deontologici vigenti. Essi restano fermi nell’attuale configurazione nelle materie di competenza degli Stati membri, mentre possono essere riassunti e modificati su iniziativa delle categorie interessate quali codici di settore. In considerazione delle esigenze di semplificazione delle micro, piccole e medie imprese, si è previsto che il Garante promuova modalità semplificate di adempimento degli obblighi del titolare del trattamento.


Accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici

Attuazione della direttiva (UE) 2016/2102 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativa all’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici (Presidenza del Consiglio e Ministro per la pubblica amministrazione – esame definitivo)

Il decreto attua la direttiva (UE) 2016/2102 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativa all’accessibilità, da parte di tutti i cittadini e in particolare delle persone con disabilità, dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici.

In particolare, in considerazione del fatto che il principio della accessibilità dei siti web delle pubbliche amministrazioni è già sancito e attuato nell’ordinamento interno dal Codice dell’amministrazione digitale, il decreto garantisce la sussistenza dei principi ispiratori della direttiva attraverso interventi di adeguamento, principalmente in materia di “onere sproporzionato”, laddove il criterio dell’accessibilità è temperato da una valutazione di impatto e di esigibilità dal punto di vista organizzativo, tecnologico e finanziario.

Inoltre, istituisce il cosiddetto “meccanismo di feedback”, finalizzato a consentire a chiunque di notificare ai soggetti erogatori eventuali difetti dei sistemi informatici, ivi compresi i siti web e le applicazioni mobili, in termini di conformità ai principi di accessibilità e alle prescrizioni in materia di accessibilità dettate dalle linee guida, nonché di richiedere le informazioni non accessibili. La risposta a richieste legittime e ragionevoli sarà assicurata attraverso la possibilità di presentare reclami al Difensore civico digitale.


PERSONALE DELLA SCUOLA

Autorizzazione all’assunzione di personale a tempo indeterminato (decreto del Presidente della Repubblica)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno e del Ministro dell’economia e delle finanze Giovanni Tria e secondo quanto illustrato dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Marco Bussetti, ha approvato l’autorizzazione ad assumere, a tempo indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, per l’anno scolastico 2018/2019, 57.322 unità di personale docente, di cui 43.980 docenti su posto comune e 13.342 docenti su posto di sostegno; 46 unità di personale educativo; 212 dirigenti scolastici; 9.838 unità di personale ATA.