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Nota 21 settembre 2018, AOODGPER 41693

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Ai Direttori Generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali

Nota 21 settembre 2018, AOODGPER 41693

Oggetto : Percorso annuale FIT di cui all’art.17 comma 5 del Dlgs.59/2017

Decreto del Presidente della Repubblica 10 agosto 2018

Decreto del Presidente della Repubblica 10 agosto 2018

Autorizzazione al Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, per l’anno scolastico 2018/2019, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, alla nomina in ruolo e alle nomine per ammissione al terzo anno del percorso FIT di n. 57.322 unita’ di personale docente, di cui n. 43.980 docenti su posto comune e n. 13.342 docenti su posto di sostegno, all’assunzione a tempo indeterminato di n. 46 unita’ di personale educativo, di n. 212 unita’ di dirigente scolastico e a n. 9.838 unita’ di personale ATA, di cui n. 789 a tempo parziale al 50 per cento. (18A05997)

(GU Serie Generale n.218 del 19-09-2018)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’art. 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n.
449, recante misure per la stabilizzazione della finanza pubblica,
che disciplina le procedure di autorizzazione ad assumere per le
amministrazioni dello Stato;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante
disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione tributaria, e in particolare l’art. 64 che reca
disposizioni in materia di organizzazione scolastica;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e successive
modificazioni, concernente disposizioni urgenti per la
stabilizzazione finanziaria e in particolare l’art. 19 che reca
disposizioni in materia di razionalizzazione della spesa relativa
all’organizzazione scolastica;
Visto il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, recante misure
urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per
l’efficienza degli uffici giudiziari, e in particolare l’art. 3,
comma 1, che nell’ambito della disciplina delle facolta’ di
assunzione da parte di alcune amministrazioni, ribadisce
l’applicazione della normativa di settore per il comparto scuola;
Vista la legge 11 dicembre 2016, n. 232 recante bilancio di
previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio
pluriennale per il triennio 2017-2019;
Vista la legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante bilancio di
previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio
pluriennale per il triennio 2018-2020;
Visto il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165 e successive
modificazioni, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro
alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive
modificazioni, recante approvazione del testo unico delle
disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative
alle scuole di ogni ordine e grado;
Vista la legge 3 maggio 1999, n. 124, recante disposizioni urgenti
in materia di personale scolastico;
Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure
urgenti in materia di istruzione, universita’ e ricerca;
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante riforma del sistema
nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle
disposizioni legislative vigenti;
Visto l’art. 1, comma 75, della legge n. 107 del 2015, che
definisce i criteri per la determinazione dell’organico dei posti di
sostegno;
Visto il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61, e in
particolare l’art. 9 in materia di dotazioni organiche dei percorsi
di istruzione professionale;
Visti i commi 2, lettera b), 3 e 5 dell’art. 17 del decreto
legislativo 13 aprile 2017, n. 59 che, nell’ambito della disciplina
transitoria per il reclutamento del personale docente, prevedono la
copertura dei posti vacanti e disponibili nelle scuole secondarie,
ferma restando la procedura autorizzatoria di cui al citato art. 39
della n. 449 del 1997, tramite scorrimento delle graduatorie di
merito delle procedure concorsuali bandite a livello regionale per
l’ammissione diretta ad un percorso costituito da un unico anno
disciplinato al pari del terzo anno del percorso FIT e la
contemporanea cancellazione da tutte le graduatorie di merito
regionali, nonche’ da tutte le graduatorie ad esaurimento e di
istituto;
Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
di stabilita’ 2016), e in particolare l’art. 1, comma 257, che
prevede, al fine di assicurare continuita’ alle attivita’ previste
negli accordi sottoscritti con scuole o universita’ dei Paesi
stranieri, che il personale della scuola impegnato in innovativi e
riconosciuti progetti didattici internazionali svolti in lingua
straniera, al raggiungimento dei requisiti per la quiescenza, puo’
chiedere di essere autorizzato al trattenimento in servizio
retribuito per non piu’ di due anni;
Visto l’art. 3, comma 6, del decreto legislativo 25 novembre 2016,
n. 219, che prevede il ricollocamento del personale delle Camere di
Commercio, industria, artigianato e agricoltura a valere sul dieci
per cento delle facolta’ di assunzione previste dalla normativa
vigente per gli anni 2017 e 2018 per il personale amministrativo del
comparto scuola;
Vista la legge n. 205 del 2017, ed in particolare i commi 619 e 620
dell’art. 1, relativamente alla procedura di stabilizzazione del
personale titolare di contratti di collaborazione coordinata e
continuativa per lo svolgimento di compiti e di funzioni assimilabili
a quelli propri degli assistenti amministrativi e tecnici, indetta
con decreto del Direttore generale delle risorse umane e finanziarie
n. 1146 del 5 luglio 2018;
Visti i commi da 620 a 624 del medesimo art. 1 della legge n. 205
del 2017, relativamente alla procedura di stabilizzazione del
personale con contratti di lavoro attivati dall’Ufficio scolastico
provinciale di Palermo per lo svolgimento di funzioni corrispondenti
a quelle di collaboratore scolastico, indetta con decreto del
Direttore generale delle risorse umane e finanziarie n. 500 del 5
aprile 2018, nonche’ i commi 223 e 224, che dispongono che per le
finalita’ di cui all’art. 20, comma 14, del decreto legislativo 25
maggio 2017, n. 75, sono prorogate al 31 dicembre 2018, nei limiti
della spesa gia’ sostenuta e senza nuovi o maggiori oneri a carico
della finanza pubblica, le convenzioni sottoscritte per
l’utilizzazione di lavoratori socialmente utili, di quelli di
pubblica utilita’ e dei lavoratori impiegati in attivita’ socialmente
utili (ASU), nonche’ l’estensione dell’applicazione anche per l’anno
2018;
Vista la nota del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca, del 13 luglio 2018, n. AOODGPER. Registro Emergenza U
00001, recante richiesta di autorizzazione, per l’anno scolastico
2018/2019, alla nomina in ruolo e alle nomine per ammissione al terzo
anno del percorso FIT di personale docente della scuola per un
contingente totale di n. 57.322 posti;
Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle
finanze del 27 luglio 2018, n. 15147, che trasmette la nota del
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – IGOP del 24
luglio 2018, n. 183639, con la quale si richiedono elementi
informativi;
Vista la nota del Gabinetto del Ministro dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, del 27 luglio 2018, n. 21373, con
la quale si da’ riscontro alla predetta nota n. 183639 del Ministero
dell’economia e delle finanze;
Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle
finanze del 2 agosto 2018, n. 15603, che trasmette la nota del
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – IGOP del 27
luglio 2018, n. 185912, con la quale si rappresenta di non avere
osservazioni da formulare in merito alla richiesta di autorizzazione
per 57.322 nomine in ruolo e nomine per ammissione al terzo anno FIT
del personale docente della scuola per l’anno scolastico 2018/2019;
Vista la nota del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca del 23 luglio 2018, n. 20873, recante richiesta di
autorizzazione, per l’anno scolastico 2018/2019, all’assunzione a
tempo indeterminato di n. 77 unita’ di personale educativo, a fronte
di un pari numero di cessazioni dal servizio con decorrenza 1°
settembre 2018 e un numero complessivo di posti vacanti e disponibili
per tale anno scolastico pari a n. 367 unita’, di cui n. 31 esuberi;
Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle
finanze del 1° agosto 2018, n. 15532 che trasmette le valutazioni del
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – IGOP del 31
luglio 2018, n. 187137 che esprime parere favorevole alle
autorizzazioni ad assumere, in favore del Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, di sole n. 46 unita’ di personale
educativo, escluse quindi le n. 31 unita’ che corrispondono ad
esuberi da riassorbire;
Vista la nota del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca del 19 luglio 2018, n. 20565, recante richiesta di
autorizzazione, per l’anno scolastico 2018/2019, a fronte di un
numero di posti di dirigente scolastico vacanti e disponibili al 1°
settembre 2018 pari a n. 1.602 unita’, e un numero di cessazioni con
decorrenza 1° settembre 2018 pari a n. 469 unita’, alle complessive
nomine in ruolo di n. 212 dirigenti scolastici, di cui n. 52 unita’
per immissione in ruolo dei soggetti inclusi nelle graduatorie del
concorso di cui al D.D.G. 13 luglio 2011 della regione Campania, n.
71 unita’ per trattenimento in servizio ai sensi dell’art. 1, comma
257, della legge n. 208 del 2015, n. 13 unita’ per compensare gli
effetti di esecuzione di provvedimenti giurisdizionali e n. 76 unita’
ai sensi dell’art. 1, comma 92, della legge n. 107 del 2015;
Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle
finanze del 27 luglio 2018, n. 15141, che trasmette la nota del
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – IGOP del 25
luglio 2018, n. 183764, con la quale, nel precisare che le richieste
di trattenimento in servizio riguardano le sole casistiche indicate
dall’art. 1, comma 257 della legge n. 208 del 2015 e che le
assunzioni correlate all’esecuzione di provvedimenti giurisdizionali
sono da considerare «con riserva» laddove detto procedimento non sia
definitivo, si comunica di non avere osservazioni da formulare in
merito all’autorizzazione ad assumere, in favore del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, n. 212 unita’ di
dirigenti scolastici;
Vista la nota del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca del 19 luglio 2018, n. 20566, recante richiesta di
autorizzazione, per l’anno scolastico 2018/2019, all’assunzione a
tempo indeterminato di n. 9.838 unita’ di personale amministrativo,
tecnico ed ausiliario (A.T.A.), di cui n. 789 a tempo parziale;
Considerato che il contingente richiesto deriva dalle necessita’ di
copertura di n. 8.744 cessazioni dal servizio al netto delle unita’
in esubero, cui si aggiungono n. 789 unita’ a tempo parziale, nella
misura del 50 per cento, relative alla procedura di stabilizzazione
del personale titolare di contratti di collaborazione coordinata e
continuativa, nonche’ n. 305 unita’ a tempo pieno di collaboratori
scolastici relative alla procedura di stabilizzazione del personale
con contratti di lavoro attivati dall’Ufficio scolastico provinciale
di Palermo;
Considerato che nella suddetta nota del 19 luglio 2018, n. 20566,
il Ministero dell’istruzione dell’universita’ e della ricerca chiede
di poter posticipare al successivo anno scolastico 2019/2020 le
procedure di mobilita’ del personale delle Camere di commercio,
industria, artigianato e agricoltura;
Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle
finanze del 27 luglio 2018, n. 15145 che trasmette le valutazioni del
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato di cui alla nota
del 25 luglio 2018, n. 183766, nella quale, pur esprimendo un
sostanziale assenso alle autorizzazioni ad assumere in favore del
Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca di n.
9.838 unita’ di personale ATA, il Dipartimento della Ragioneria
generale dello Stato rimette al Dipartimento della funzione pubblica
le valutazioni in merito al differimento al prossimo anno scolastico
dell’accantonamento dei posti per la mobilita’ del personale delle
Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e richiede
ulteriori chiarimenti;
Vista l’ulteriore nota n. 21374 del 27 luglio 2018 del Ministero
dell’istruzione dell’universita’ e della ricerca con la quale vengono
forniti i chiarimenti richiesti;
Vista la nota Gabinetto del Ministero dell’economia e delle finanze
del 31 luglio 2018, n. 15395, con la quale si comunica che non si
hanno ulteriori osservazioni in merito alla richiesta di
autorizzazione per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 9.838
unita’ di personale ATA;
Ritenuto di accordare al Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, ferma restando la disponibilita’ in
organico dei posti interessati alle immissioni in ruolo,
l’autorizzazione ad assumere a tempo indeterminato:
n. 57.322 unita’, in parte destinati all’ammissione al terzo anno
del percorso FIT, di personale docente, di cui n. 43.980 docenti su
posto comune e n. 13.342 docenti su posto di sostegno;
n. 46 unita’ di personale educativo;
n. 212 dirigenti scolastici;
n. 9.838 unita’ di personale ATA, comprensive di n. 789 unita’ a
tempo parziale al 50 per cento;
Ritenuto altresi’ di accordare al Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, il differimento al prossimo anno
scolastico dell’accantonamento dei posti per la mobilita’ del
personale delle Camere di commercio, industria, artigianato e
agricoltura, non essendo ancora pervenute comunicazioni per la
ricollocazione del predetto personale;
Visto l’art. 4 del decreto-legge 3 luglio 2001, n. 255, convertito,
con modificazioni, dalla legge 20 agosto 2001, n. 333, e successive
modificazioni, che fissa al 31 agosto di ogni anno il termine entro
il quale effettuare le immissioni in ruolo;
Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13, recante determinazione degli
atti amministrativi da adottarsi nella forma del decreto del
Presidente della Repubblica, e in particolare l’art. 1, comma 1,
lettera ii), che contempla tutti gli atti per i quali e’ intervenuta
la deliberazione del Consiglio dei ministri;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione dell’8 agosto 2018;
Sulla proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e del
Ministro dell’economia e delle finanze;

Decreta:

Art. 1

  1. Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca
    e’ autorizzato, per l’anno scolastico 2018/2019, sui posti
    effettivamente vacanti e disponibili, all’assunzione a tempo
    indeterminato e alle nomine per ammissione al terzo anno del percorso
    FIT, di:
    a) n. 57.322 unita’ di personale docente, di cui n. 43.980
    docenti su posto comune e n. 13.342 docenti su posto di sostegno;
  2. Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca
    e’ autorizzato, per l’anno scolastico 2018/2019, ad assumere a tempo
    indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, un
    numero di unita’ pari a:
    a) n. 46 unita’ di personale educativo;
    b) n. 212 dirigenti scolastici;
    c) n. 9.838 unita’ di personale ATA, di cui n. 789 a tempo
    parziale al 50%.

Art. 2

Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca
trasmette, entro il 31 dicembre 2018, per le necessarie verifiche,
alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per la
funzione pubblica e al Ministero dell’economia e delle finanze –
Dipartimento della ragioneria generale dello Stato, i dati
concernenti il personale assunto ai sensi dell’art. 1 del presente
decreto.
Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei
conti, sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.

Dato a Roma, addi’ 10 agosto 2018

MATTARELLA

Conte, Presidente del Consiglio dei
ministri

Bongiorno, Ministro per la pubblica
amministrazione

Tria, Ministro dell’economia e
delle finanze

Registrato alla Corte dei conti il 4 settembre 2018
Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri giustizia e affari esteri,
reg.ne prev. n. 1728

Scuola, ok dal consiglio dei ministri all’assunzione di 57.322 docenti

da La Repubblica del 9 agosto 2018

Scuola, ok dal consiglio dei ministri all’assunzione di 57.322 docenti

Contratti a tempo indeterminato per 43.980 docenti su posto comune e 13.342 docenti su posto di sostegno

Il Consiglio dei ministri ha approvato l’autorizzazione ad assumere, a tempo indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, per l’anno scolastico 2018/2019, 57.322 unità di personale docente, di cui 43.980 docenti su posto comune e 13.342 docenti su posto di sostegno; 46 unità di personale educativo; 212 dirigenti scolastici; 9.838 unità di personale Ata. Lo rende noto il comunicato stampa del Cdm. Il 17 luglio scorso il titolare del Miur, il ministro Marco Bussetti, aveva firmato l’apposito decreto.

Per il reclutamento di nuovi dirigenti scolastici è partito nelle scorse settimane, con la prova preselettiva, anche il concorso da 2.452 posti bandito lo scorso novembre. Nel frattempo, per l’anno scolastico 2018/2019, è stata prevista e accolta la richiesta di assunzione di 212 dirigenti dalle graduatorie di precedenti concorsi. In una intervista di alcuni giorni fa a QN Bussetti ha fatto notare che le assunzioni “sono più di quelle dell’anno scorso. E i sindacati lo sanno. Siamo partiti dalla copertura del turn over e cercheremo poi di coprire quanti più posti vacanti possibili”.

Per evitare che i docenti chiedano il trasferimento appena un anno dopo il concorso, “l’obiettivo – ha concluso – è bandire concorsi solo dove ci sono posti liberi per le assunzioni, vincolando poi, per un periodo, la permanenza di chi viene assunto”.

Codice Privacy e Assunzioni in CdM

Il Consiglio dei Ministri, nel corso della riunione dell’8 agosto, ha adottato provvedimenti circa il Codice della Privacy, l’accessibilità dei siti web degli Enti pubblici e l’assunzione a tempo indeterminato di personale della Scuola.


Codice della privacy

Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati) (Ministero della Giustizia – esame definitivo)

Il decreto legislativo, in attuazione dell’art. 13 della legge di delegazione europea 2016-2017 (legge 25 ottobre 2017, n. 163), introduce disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento europeo relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati. Dopo l’esame di una commissione appositamente costituita si è deciso, al fine di semplificare l’applicazione della norma, di agire novellando il codice della privacy esistente, nonostante il regolamento abbia di fatto cambiato la prospettiva dell’approccio alla tutela della privacy rispetto al codice introducendo il principio di dell’accountability. Si è scelto di garantire la continuità facendo salvi per un periodo transitorio i provvedimenti del Garante e le autorizzazioni, che saranno oggetto di successivo riesame, nonché i Codici deontologici vigenti. Essi restano fermi nell’attuale configurazione nelle materie di competenza degli Stati membri, mentre possono essere riassunti e modificati su iniziativa delle categorie interessate quali codici di settore. In considerazione delle esigenze di semplificazione delle micro, piccole e medie imprese, si è previsto che il Garante promuova modalità semplificate di adempimento degli obblighi del titolare del trattamento.


Accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici

Attuazione della direttiva (UE) 2016/2102 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativa all’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici (Presidenza del Consiglio e Ministro per la pubblica amministrazione – esame definitivo)

Il decreto attua la direttiva (UE) 2016/2102 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativa all’accessibilità, da parte di tutti i cittadini e in particolare delle persone con disabilità, dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici.

In particolare, in considerazione del fatto che il principio della accessibilità dei siti web delle pubbliche amministrazioni è già sancito e attuato nell’ordinamento interno dal Codice dell’amministrazione digitale, il decreto garantisce la sussistenza dei principi ispiratori della direttiva attraverso interventi di adeguamento, principalmente in materia di “onere sproporzionato”, laddove il criterio dell’accessibilità è temperato da una valutazione di impatto e di esigibilità dal punto di vista organizzativo, tecnologico e finanziario.

Inoltre, istituisce il cosiddetto “meccanismo di feedback”, finalizzato a consentire a chiunque di notificare ai soggetti erogatori eventuali difetti dei sistemi informatici, ivi compresi i siti web e le applicazioni mobili, in termini di conformità ai principi di accessibilità e alle prescrizioni in materia di accessibilità dettate dalle linee guida, nonché di richiedere le informazioni non accessibili. La risposta a richieste legittime e ragionevoli sarà assicurata attraverso la possibilità di presentare reclami al Difensore civico digitale.


PERSONALE DELLA SCUOLA

Autorizzazione all’assunzione di personale a tempo indeterminato (decreto del Presidente della Repubblica)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno e del Ministro dell’economia e delle finanze Giovanni Tria e secondo quanto illustrato dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Marco Bussetti, ha approvato l’autorizzazione ad assumere, a tempo indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, per l’anno scolastico 2018/2019, 57.322 unità di personale docente, di cui 43.980 docenti su posto comune e 13.342 docenti su posto di sostegno; 46 unità di personale educativo; 212 dirigenti scolastici; 9.838 unità di personale ATA.

Nota 2 agosto 2018, AOODGPER 35085

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali

Nota 2 agosto 2018, AOODGPER 35085

Oggetto: Periodo di formazione e di prova per i docenti neo-assunti. Indicazioni per la progettazione delle attività formative per l’a.s. 2018-2019.

Nota 23 luglio 2018, AOODGCASIS 1494

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Direzione generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica
Ufficio III

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado
LORO SEDI

Nota 23 luglio 2018, AOODGCASIS 1494

OGGETTO: Immissioni in ruolo del personale della scuola – a. s. 2018/19‐ Istruzioni tecniche per l’utilizzo delle funzioni SIDI

Immissioni in ruolo

Il MIUR, con Nota 27 luglio 2017, AOODGPER 32438, trasmette il Decreto Ministeriale 26 luglio 2017, n. 522, ed i contingenti sui quali disporre le assunzioni a tempo indeterminato del personale docente,
sia per i posti comuni che per i posti di sostegno.

Questo il cronoprogramma previsto:

  • entro l’8 agosto: assegnazione degli ambiti territoriali ai docenti da parte degli USR;
  • entro il 9 agosto: inserimento del curriculum da parte dei docenti;
  • dal 9 al 12 agosto: individuazione per competenze da parte dei
    dirigenti scolastici ed inserimento a sistema degli incarichi conferiti;
  • dal 17 agosto:  gli USR assegnano alle scuole i docenti non individuati dai dirigenti scolastici o che hanno rifiutato le proposte di incarico;
  • entro il 31 agosto: conclusione di tutte le operazioni.

AVVISO 7 AGOSTO 2017

TEMPISTICA IMMISSIONE IN RUOLO DOCENTI

A seguito di ulteriori richieste pervenute da alcuni Uffici si comunica la nuova tempistica delle operazioni delle nomine in ruolo del personale docente:

  • Disponibilità funzione SIDI agli Uffici provinciali per assegnazione Ambiti di titolarità agli immessi in ruolo: dal 28 luglio all’8 agosto, contestualmente dovrà esser assegnata la sede di incarico triennale agli immessi in ruolo della Legge 104/92;
  • Disponibilità funzione POLIS per inserimento CV immessi in ruolo, requisiti e scuola di partenza: dalle ore 9,00 del 29 luglio alle ore 14,00 del 9 agosto;
  • Apertura cruscotto ai Dirigenti Scolastici per esame CV e requisiti: dal 9 agosto alle ore 20,00 del 12 agosto;
  • Apertura funzioni SIDI alle Scuole per assegnazione incarichi agli immessi in ruolo: dal 10 agosto alle ore 20,00 del 12 agosto;
  • Apertura funzione SIDI agli Uffici provinciali per assegnazione incarichi, in fase surrogatoria, agli immessi in ruolo: dal 17 agosto (gli elenchi di supporto saranno inviati il 16 agosto).

Si ricorda che il corretto e tempestivo inserimento a SIDI dell’assegnazione dell’ambito della titolarità ai docenti neo immessi in ruolo è operazione propedeutica e indispensabile per l’inserimento del CV da parte dei docenti stessi


Scuola, on line il contingente delle assunzioni:
51.773 i posti disponibili a livello nazionale
Immissioni in ruolo al via, completamento entro il 14 agosto

È on line, da oggi, il contingente delle assunzioni relative al personale docente della scuola. Ieri è stata firmata l’autorizzazione ad assumere, pari a 51.773 posti, di cui 13.393 sono posti di sostegno.I posti sono 4.050 per la scuola dell’infanzia (di cui 1.317 di sostegno), 11.521 per la primaria (di cui 4.836 di sostegno), 19.936 per la scuola secondaria di I grado (di cui 5.920 di sostegno), 15.548 per la secondaria di II grado (di cui 1.320 di sostegno), 718 per gli insegnamenti specifici dei licei musicali.

Il cronoprogramma di avvicinamento al nuovo anno scolastico procede, ora, con le immissioni in ruolo del personale docente che saranno completate, compresa la fase della individuazione per competenze, entro il prossimo 14 agosto. Mentre entro il 31 agosto saranno effettuate le assegnazioni provvisorie. A seguire, le supplenze, saranno assegnate entro l’avvio delle lezioni secondo i calendari territoriali.

Nota 11 agosto 2017, AOODGPER 35571

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Agli Uffici Scolastici Regionali
Loro Sedi
e, p.c. Al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Sede

OGGETTO: Assunzioni a tempo indeterminato del personale educativo per l’anno scolastico 2017/18.

Con il Decreto Ministeriale n.634 dell’11agosto, allegato alla presente nota, è stato autorizzato, per l’anno scolastico 2017/2018, un contingente pari a 56 unità di personale educativo da destinare alle relative assunzioni a tempo indeterminato.
Ai fini della stipula dei contratti a tempo indeterminato per l’anno scolastico 2017/2018 si allega, alla presente nota, la tabella analitica che evidenzia, per ciascuna provincia, la ripartizione del numero massimo di assunzioni da effettuare. Per le indicazioni operative in ordine alle modalità di conferimento delle nomine per il personale educativo si rimanda ,per quanto compatibili, alle istruzioni allegate alla nota n. 28578 del 27 giugno 2017 (allegato A) relativa alle nomine del personale docente per l’a .s. 2017/18.
Si richiama l’attenzione delle SS.LL. sul principio generale. già indicato in occasione delle nomine del personale docente nella nota prot. n. 32438 del 27 luglio 2017 relativamente alla necessità di un puntuale riscontro dell’effettiva disponibilità dei posti a seguito di eventuali operazioni di competenza di codesti Uffici (es rettifica trasferimenti, annullamento cessazioni disposte, soppressione classi, ecc.)
Per garantire la massima trasparenza delle operazioni, si prega di dare opportuna pubblicità ai contingenti da assegnare alle assunzioni ed adeguata informativa alle OO.SS.

IL DIRIGENTE
Giacomo Molitierno


Decreto Ministeriale 11 agosto 2017, n.634

Decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 2017

Decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 2017

Autorizzazione al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ad assumere a tempo indeterminato, per l’anno scolastico 2017-2018, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, n. 259 dirigenti scolastici. (17A07185)

(GU Serie Generale n.250 del 25-10-2017)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’art. 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n.
449, recante misure per la stabilizzazione della finanza pubblica,
che disciplina le procedure di autorizzazione ad assumere per le
amministrazioni dello Stato;
Visto il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165, recante
norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, concernente
disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria e in
particolare l’art. 19, e successive modificazioni ed integrazioni,
che reca disposizioni in materia di razionalizzazione della spesa
relativa all’organizzazione scolastica;
Visto il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, concernente misure
urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per
l’efficienza degli uffici giudiziari e, in particolare, l’art. 3,
comma 1, che nell’ambito della disciplina delle facolta’ di
assunzione da parte di alcune amministrazioni, ribadisce
l’applicazione della normativa di settore per il comparto scuola;
Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure
urgenti in materia di istruzione, universita’ e ricerca;
Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive
modificazioni ed integrazioni, recante approvazione del testo unico
delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione,
relative alle scuole di ogni ordine e grado;
Vista la legge 3 maggio 1999, n. 124, recante disposizioni urgenti
in materia di personale scolastico;
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la riforma del
sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino
delle disposizioni legislative vigenti;
Visto l’art. 17, comma 1-bis, del decreto-legge n. 104 del 2013,
come modificato dall’art. 1, comma 2-bis, del decreto-legge 7 aprile
2014, n. 58, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno
2014, n. 87, che prevede la trasformazione in graduatorie ad
esaurimento delle graduatorie regionali del concorso a dirigente
scolastico, indetto con decreto del direttore generale del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca del 13 luglio 2011,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4ª serie speciale – n. 56 del
15 luglio 2011, per la copertura di n. 2.386 posti complessivi;
Visto l’art. 1, comma 87, della legge 13 luglio 2015, n. 107, che
prevede l’adozione di un decreto del Ministro dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca per definire le modalita’ di
svolgimento di un corso intensivo di formazione e della relativa
prova scritta finale, volto all’immissione dei soggetti di cui al
successivo comma 88 dello stesso articolo nei ruoli dei dirigenti
scolastici nonche’ per le finalita’ di cui al successivo comma 90;
Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca del 20 luglio 2015 n. 499 adottato ai sensi dell’art.
1, commi 87 e 90, della legge 13 luglio 2015, n. 107;
Visto l’art. 1, comma 92, della legge n. 107 del 2015, che prevede
che: «per garantire la tempestiva copertura dei posti vacanti di
dirigente scolastico, a conclusione delle operazioni di mobilita’ e
previo parere dell’ufficio scolastico regionale di destinazione,
fermo restando l’accantonamento dei posti destinati ai soggetti di
cui al comma 88, i posti autorizzati per l’assunzione di dirigenti
scolastici sono conferiti nel limite massimo del 20% ai soggetti
idonei inclusi nelle graduatorie regionali del concorso per il
reclutamento di dirigenti scolastici bandito con decreto direttoriale
del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 13
luglio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4ª serie speciale
– n. 56 del 15 luglio 2011. Il Ministro dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, con proprio decreto, predispone le
necessarie misure applicative»;
Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca del 27 agosto 2015, n. 635, che disciplina le procedure
per la copertura dei posti vacanti di dirigente scolastico ai sensi
dell’art. 1, comma 92, della legge 13 luglio 2015, n. 107;
Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
di stabilita’ 2016), ed in particolare l’art. 1, comma 257, che
prevede, al fine di assicurare continuita’ alle attivita’ previste
negli accordi sottoscritti con scuole o universita’ dei Paesi
stranieri, il personale della scuola impegnato in innovativi e
riconosciuti progetti didattici internazionali svolti in lingua
straniera, al raggiungimento dei requisiti per la quiescenza, puo’
chiedere di essere autorizzato al trattenimento in servizio
retribuito per non piu’ di due anni;
Vista la nota del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca del 7 luglio 2017, n. 20519, recante richiesta di
autorizzazione, per l’anno scolastico 2017/2018, a fronte di un
numero di posti di dirigente scolastico vacanti al 1° settembre 2017
pari a n. 1.268 unita’, e un numero di cessazioni con decorrenza 1°
settembre 2017 pari a n. 467 unita’, alle nomine in ruolo di n. 259
dirigenti scolastici, di cui n. 58 unita’ per immissione in ruolo dei
soggetti inclusi nelle graduatorie del concorso di cui al D.D.G. 13
luglio 2011 delle Regioni Abruzzo e Campania, n. 1 unita’ per
riammissione in servizio, n. 36 unita’ per trattenimento in servizio
ai sensi dell’art. 1, comma 257, della legge n. 208 del 2015, n. 9
unita’ per compensare gli effetti di esecuzione di provvedimenti
giurisdizionali e n. 155 unita’ ai sensi dell’art. 1, comma 92, della
legge n. 107 del 2015;
Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle
finanze del 1° agosto 2017, n. 15539/2017, che trasmette la nota del
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 28 luglio
2017, n. 156952, con la quale si comunica di non avere osservazioni
da formulare in merito alle autorizzazioni ad assumere, in favore del
Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, n. 259
unita’ di dirigenti scolastici;
Ritenuto di accordare al Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca l’autorizzazione ad assumere a tempo
indeterminato n. 259 dirigenti scolastici, di cui n. 58 unita’ per
immissione in ruolo dei soggetti inclusi nelle graduatorie del
concorso di cui al D.D.G. 13 luglio 2011 delle Regioni Abruzzo e
Campania, n. 1 unita’ per riammissione in servizio, n. 36 unita’ per
trattenimento in servizio ai sensi dell’art. 1, comma 257, della
legge n. 208 del 2015, n. 9 unita’ a compensazione degli effetti di
esecuzione di provvedimenti giurisdizionali e n. 155 unita’ ai sensi
dell’art. 1, comma 92, della legge n. 107 del 2015;
Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13, recante determinazione degli
atti amministrativi da adottarsi nella forma del decreto del
Presidente della Repubblica, e in particolare l’art. 1, comma 1,
lettera ii), che contempla tutti gli atti per i quali e’ intervenuta
la deliberazione del Consiglio dei ministri;
Sulla proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica
amministrazione e del Ministro dell’economia e delle finanze;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 7 agosto 2017;

Decreta:

Art. 1

Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e’
autorizzato, per l’anno scolastico 2017/2018, ad assumere a tempo
indeterminato un numero di unita’ pari a n. 259 dirigenti scolastici.

Art. 2

Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca
trasmette, entro il 31 dicembre 2017, per le necessarie verifiche,
alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per la
funzione pubblica e al Ministero dell’economia e delle finanze –
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, i dati
concernenti il personale assunto ai sensi dell’art. 1 del presente
decreto.
Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei
conti, sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Dato a Roma, addi’ 9 agosto 2017

MATTARELLA

Gentiloni Silveri, Presidente del
Consiglio dei ministri

Madia, Ministro per la semplificazione
e la pubblica amministrazione

Padoan, Ministro dell’economia e delle
finanze

Registrato alla Corte dei conti il 29 settembre 2017
Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri giustizia e affari esteri,
reg.ne prev. n. 2003

Decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 2017

Decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 2017

Autorizzazione al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ad assumere a tempo indeterminato, per l’anno scolastico 2017-2018, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, n. 6.260 unità di personale ATA. (17A07188)

(GU Serie Generale n.250 del 25-10-2017)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’art. 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n.
449, recante misure per la stabilizzazione della finanza pubblica,
che disciplina le procedure di autorizzazione ad assumere per le
amministrazioni dello Stato;
Visto il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165 recante
norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante
disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione tributaria, e in particolare l’art. 64 che reca
disposizioni in materia di organizzazione scolastica;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, concernente
disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria e in
particolare l’art. 19, e successive modificazioni ed integrazioni,
che reca disposizioni in materia di razionalizzazione della spesa
relativa all’organizzazione scolastica;
Visto il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, concernente misure
urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per
l’efficienza degli uffici giudiziari e, in particolare, l’art. 3,
comma 1, che nell’ambito della disciplina delle facolta’ di
assunzione da parte di alcune amministrazioni, ribadisce
l’applicazione della normativa di settore per il comparto scuola;
Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure
urgenti in materia di istruzione, universita’ e ricerca;
Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive
modificazioni ed integrazioni, recante approvazione del testo unico
delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione,
relative alle scuole di ogni ordine e grado;
Vista la legge 3 maggio 1999, n. 124, recante disposizioni urgenti
in materia di personale scolastico;
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la riforma del
sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino
delle disposizioni legislative vigenti;
Vista la legge 23 dicembre 2014, n. 190, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
di stabilita’ 2015), ed in particolare l’art. 1, commi da 420 a 428,
riguardanti le procedure per la ricollocazione del personale delle
province e delle citta’ metropolitane, procedure estese anche al
personale della Croce rossa italiana;
Visto, in particolare, il comma 425 dell’art. 1 della legge n. 190
del 2014 che ricomprende i posti del personale amministrativo del
comparto scuola ai fini delle suddette procedure di mobilita’;
Visto il decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica
amministrazione del 14 settembre 2015, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 227 del 30 settembre 2015, recante criteri per la
mobilita’ del personale dipendente a tempo indeterminato degli enti
di area vasta dichiarato in soprannumero, della Croce rossa italiana,
nonche’ dei corpi e servizi di polizia provinciale per lo svolgimento
delle funzioni di polizia municipale;
Vista la nota del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca del 19 luglio 2017, n. 30834, recante richiesta di
autorizzazione, per l’anno scolastico 2017/2018, all’assunzione a
tempo indeterminato di n. 5.913 unita’ di personale amministrativo,
tecnico ed Ausiliario (A.T.A.), a fronte di un pari numero di
cessazioni dal servizio;
Visto l’art. 3, comma 6, del decreto legislativo 25 novembre 2016,
n. 219, che prevede il ricollocamento del personale delle Camere di
commercio, industria, artigianato e agricoltura a valere sul dieci
per cento delle facolta’ di assunzione previste dalla normativa
vigente per gli anni 2017 e 2018;
Considerato che nella suddetta nota del 19 luglio 2017, n. 30834,
il Ministero dell’istruzione dell’universita’ e della ricerca
richiede di poter utilizzare per le immissioni in ruolo del personale
ATA, oltre ai n. 5.913 posti derivanti dalle cessazioni dal servizio,
anche n. 347 posti gia’ autorizzati e accantonati ai fini del
ricollocamento del personale in esubero degli enti di area vasta e
della Croce rossa italiana;
Considerato che nella medesima nota del 19 luglio 2017, n. 30834,
il Ministero dell’istruzione dell’universita’ e della ricerca e
richiede, altresi’, di poter posticipare al successivo anno
scolastico 2018-2019 le procedure di mobilita’ del personale delle
Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e che anche
quest’ultima richiesta puo’ essere accolta non essendo ancora
pervenute comunicazioni per la ricollocazione del predetto personale;
Vista la nota del Ministero dell’economia e delle finanze –
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – del 28 luglio
2017, n. 156453/2017, con la quale vengono richiesti chiarimenti in
ordine alla distribuzione territoriale suddivisa per profili
professionali, delle cessazioni di personale ATA al 31 agosto 2017;
Vista la comunicazione, pervenuta mediante posta elettronica del 31
luglio 2017, del Ministero dell’istruzione dell’universita’ e della
ricerca con la quale si precisa che, con riferimento al personale
ATA, le cessazioni al 1° settembre 2017 ammontano a n. 5.913 unita’
totali (di cui n. 1.803 Assistenti amministrativi, n. 399 Assistenti
tecnici, cinque cuochi, due addetti alle aziende agrarie, n. 3.255
collaboratori scolastici, n. 442 DSGA-direttore dei servizi generali
ed amministrativi, quattro guardarobieri e tre infermieri) e che
disponibilita’ per l’anno scolastico 2017/2018 ammontano a n. 12.513
posti totali (di cui n. 1.472 DSGA-Direttore dei servizi generali ed
amministrativi, n. 2.578 Assistenti amministrativi, n. 865 assistenti
tecnici, n. 7.378 collaboratori scolastici n. 220 fra cuochi, addetti
alle aziende agrarie, guardarobieri e infermieri);
Vista l’ulteriore comunicazione, pervenuta mediante posta
elettronica del 31 luglio 2017, del Ministero dell’istruzione
dell’universita’ e della ricerca con la quale viene precisato che i
soprannumeri derivanti dai processi di mobilita’ previsti dalla legge
saranno riassorbiti a decorrere dal 1° settembre 2017 e che le nomine
in ruolo non saranno effettuate nelle province e per i profili per i
quali vi sia una situazione di esubero;
Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle
finanze del 4 agosto 2017 n. 16073 che trasmette le valutazioni del
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 4 agosto 2017,
n. 160326/2017 che esprime parere favorevole alle autorizzazioni ad
assumere, in favore del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca, n. 6260 unita’ di personale ATA;
Ritenuto di accordare al Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, ferma restando la disponibilita’ in
organico dei posti interessati alle immissioni in ruolo,
l’autorizzazione ad assumere a tempo indeterminato n. 6.260 unita’ di
personale ATA, di cui 5.913 corrispondenti alle effettive cessazioni
e n. 347 corrispondenti ai posti gia’ autorizzati ed accantonati nel
precedente anno scolastico e non utilizzati ai fini del
ricollocamento del personale in esubero degli enti di area vasta e
della Croce rossa italiana;
Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13, recante determinazione degli
atti amministrativi da adottarsi nella forma del decreto del
Presidente della Repubblica, e in particolare l’art. 1, comma 1,
lettera ii), che contempla tutti gli atti per i quali e’ intervenuta
la deliberazione del Consiglio dei ministri;
Sulla proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica
amministrazione e del Ministro dell’economia e delle finanze;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 7 agosto 2017;

Decreta:

Art. 1

Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e’
autorizzato, per l’anno scolastico 2017/2018, ad assumere a tempo
indeterminato sui posti effettivamente vacanti e disponibili, un
numero di unita’ pari a n. 6.260 unita’ di personale ATA.

Art. 2

Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca
trasmette, entro il 31 dicembre 2017, per le necessarie verifiche,
alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per la
funzione pubblica e al Ministero dell’economia e delle finanze –
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, i dati
concernenti il personale assunto ai sensi dell’art. 1 del presente
decreto.
Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei
conti, sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Dato a Roma, addi’ 9 agosto 2017

MATTARELLA

Gentiloni Silveri, Presidente del
Consiglio dei ministri

Madia, Ministro per la semplificazione
e la pubblica amministrazione

Padoan, Ministro dell’economia e delle
finanze

Registrato alla Corte dei conti il 29 settembre 2017
Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri giustizia e affari esteri,
reg.ne prev. n. 2004

Decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 2017

Decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 2017

Autorizzazione al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ad assumere a tempo indeterminato, per l’anno scolastico 2017-2018, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, n. 51.773 unità di personale docente, di cui n. 38.380 su posti comuni e n. 13.393 su posti di sostegno e n. 56 unità di personale educativo. (17A07082)

(GU Serie Generale n.243 del 17-10-2017)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l’art. 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n.
449, recante misure per la stabilizzazione della finanza pubblica,
che disciplina le procedure di autorizzazione ad assumere per le
amministrazioni dello Stato;
Visto il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165 recante
norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante
disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione tributaria, e in particolare l’art. 64 che reca
disposizioni in materia di organizzazione scolastica;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, concernente
disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria e in
particolare l’art. 19, e successive modificazioni ed integrazioni,
che reca disposizioni in materia di razionalizzazione della spesa
relativa all’organizzazione scolastica;
Visto il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, concernente misure
urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per
l’efficienza degli uffici giudiziari e, in particolare, l’art. 3,
comma 1, che nell’ambito della disciplina delle facolta’ di
assunzione da parte di alcune amministrazioni, ribadisce
l’applicazione della normativa di settore per il comparto scuola;
Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure
urgenti in materia di istruzione, universita’ e ricerca;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2008) e, in particolare, l’art. 2, comma 414, come
modificato dall’art. 15, comma 2, del decreto-legge n. 104 del 2013,
che prevede la rideterminazione della dotazione organica di diritto
relativa ai docenti di sostegno, incrementando la percentuale della
consistenza, rispetto al numero dei posti di sostegno
complessivamente attivati nell’anno scolastico 2006/2007, in misura
pari al 75% per l’anno scolastico 2013/2014, al 90% per l’anno
scolastico 2014/2015 e al 100% a decorrere dall’anno scolastico
2015/2016;
Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive
modificazioni ed integrazioni, recante approvazione del testo unico
delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione,
relative alle scuole di ogni ordine e grado;
Vista la legge 3 maggio 1999, n. 124, recante disposizioni urgenti
in materia di personale scolastico;
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la riforma del
sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino
delle disposizioni legislative vigenti;
Visto, in particolare, l’art. 1, comma 75, della legge n. 107 del
2015, in base al quale l’organico dei posti di sostegno e’
determinato nel limite previsto dal sopra richiamato art. 2, comma
414, secondo periodo, della legge n. 244 del 2007, e dall’art. 15,
comma 2-bis, del decreto-legge n. 104 del 2013, ferma restando la
possibilita’ di istituire posti in deroga ai sensi dell’art. 35,
comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e dell’art. 1, comma
605, lettera b), della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
Visto l’art. 1, commi 113 e 114, della legge n. 107 del 2015, in
base ai quali i concorso per titoli ed esami per l’assunzione a tempo
indeterminato di personale docente per le istituzioni scolastiche ed
educative statali, ai sensi dell’art. 400 del testo unico di cui al
decreto legislativo n. 297 del 1994, sono indetti per la copertura,
nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, di tutti i posti
vacanti e disponibili nell’organico dell’autonomia, nonche’ per i
posti che si rendano tali nel triennio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24
dicembre 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12
febbraio 2016, con il quale il Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca e’ stato autorizzato, ai sensi
dell’art. 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
ad avviare, per il triennio scolastico 2016/2018, procedure
concorsuali per il reclutamento, nei limiti delle risorse finanziarie
disponibili, di n. 63.712 docenti, di cui n. 52.828 docenti comuni,
n. 5.766 docenti di sostegno e n. 5.118 posti di potenziamento;
Vista la legge 11 dicembre 2016, n. 232 ed in particolare l’art. 1,
comma 366, che prevede l’iscrizione nello stato di previsione del
Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, di un
fondo con una autonoma dotazione di 140 milioni di euro per l’anno
2017 e 400 milioni di euro a decorrere dall’anno 2018, da destinare
all’incremento dell’organico dell’autonomia di cui all’art. 1, comma
201, della legge 13 luglio 2015, n. 107. Al riparto del fondo si
provvede con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze;
Visto il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, ed in particolare
l’art. 22-ter, comma 1, che prevede la rideterminazione del fondo di
cui al comma 366 dell’art. 1 della legge n. 232 del 2016;
Vista la nota del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca, del 19 luglio 2017, n. 30827, recante richiesta di
autorizzazione, per l’anno scolastico 2017/2018, alla nomina in ruolo
di personale docente della scuola, per un contingente totale di n.
53.845 unita’ su posti vacanti e disponibili;
Vista la posta certificata del Gabinetto del Ministero
dell’economia e delle finanze del 26 luglio 2017, che trasmette la
nota del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 26
luglio 2017, n. 155208/2017, con la quale si esprime parere
favorevole alle autorizzazioni ad assumere, in favore del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, n. 51.773 unita’
di personale docente, tenuto conto che il Ministero dell’istruzione
dell’universita’ e della ricerca ha comunicato, per le vie brevi,
che, sottratti n. 2.231 esuberi, il contingente per cui si richiede
l’autorizzazione e’ pari a n. 51.773 unita’ di personale docente, di
cui n. 38.380 su posti comuni e n. 13.393 su posti di sostegno;
Vista la nota del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca del 19 luglio 2017, n. 30836, recante richiesta di
autorizzazione, per l’anno scolastico 2017/2018, all’assunzione a
tempo indeterminato di n. 61 unita’ di personale educativo, a fronte
di un pari numero di cessazioni dal servizio e un numero complessivo
di posti vacanti e disponibili per tale anno scolastico pari a n. 312
unita’;
Vista la comunicazione, pervenuta tramite posta elettronica del 31
luglio 2017, del Ministero dell’istruzione dell’universita’ e della
ricerca che, con riferimento al personale educativo, precisa che: a)
le cessazioni al 1° settembre 2017 ammontano a n. 61 unita’ totali;
b) i posti in organico di diritto ammontano a n. 2.280; c) i titolari
ammontano a n. 2.010; d) le disponibilita’ per l’anno scolastico
2017/2018 ammontano a n. 312 posti totali, dei quali n. 42 relativi a
esuberi;
Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell’economia e delle
finanze del 4 agosto 2017, n. 16072 che trasmette le valutazioni del
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 4 agosto 2017,
n. 160124 che esprime parere favorevole alle autorizzazioni ad
assumere, in favore del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca, di n. 56 unita’ di personale educativo, atteso che
dall’esame del quadro analitico sulla distribuzione territoriale
delle assunzioni richieste, le n. 5 unita’ corrispondenti alle
province di Catanzaro (n. 1), Bologna (n. 1), Oristano (n. 1) e
Treviso (n. 2) genererebbero esuberi di personale in rapporto alla
dotazione organica e corrispondono pertanto ad esuberi da
riassorbire;
Ritenuto di accordare al Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, ferma restando la disponibilita’ in
organico dei posti interessati alle immissioni in ruolo,
l’autorizzazione ad assumere a tempo indeterminato:
n. 51.773 unita’ di personale docente su posti vacanti e
disponibili, di cui n. 38.380 su posti comuni e n. 13.393 su posti di
sostegno;
n. 56 unita’ di personale educativo;
Visto l’art. 4 del decreto-legge 3 luglio 2001, n. 255, come
modificato dall’art. 9, comma 19, del decreto-legge 13 maggio 2011,
n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n.
106, che fissa al 31 agosto di ogni anno il termine entro il quale
effettuare le immissioni in ruolo;
Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13, recante determinazione degli
atti amministrativi da adottarsi nella forma del decreto del
Presidente della Repubblica, e in particolare l’art. 1, comma 1,
lettera ii), che contempla tutti gli atti per i quali e’ intervenuta
la deliberazione del Consiglio dei ministri;
Sulla proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica
amministrazione e del Ministro dell’economia e delle finanze;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 7 agosto 2017;

Decreta:

Art. 1

Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e’
autorizzato, per l’anno scolastico 2017/2018, ad assumere a tempo
indeterminato sui posti effettivamente vacanti e disponibili, un
numero di unita’ pari a:
a) n. 51.773 unita’ di personale docente su posti vacanti e
disponibili, di cui n. 38.380 su posti comuni e n. 13.393 su posti di
sostegno;
b) n. 56 unita’ di personale educativo.

Art. 2

Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca
trasmette, entro il 31 dicembre 2017, per le necessarie verifiche,
alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per la
Funzione pubblica e al Ministero dell’economia e delle finanze –
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, i dati
concernenti il personale assunto ai sensi dell’art. 1 del presente
decreto.
Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei
conti, sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Dato a Roma, addi’ 9 agosto 2017

MATTARELLA

Gentiloni Silveri, Presidente del
Consiglio dei ministri

Madia, Ministro per la
semplificazione e la pubblica
amministrazione

Padoan, Ministro dell’economia e
delle finanze

Registrato alla Corte dei conti il 29 settembre 2017
Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri giustizia e affari esteri,
reg.ne prev. n. 2001

Assunzioni in Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei Ministri, nel corso della riunione del 7 agosto, ha approvato tre diverse autorizzazioni (decreti del Presidente della Repubblica) ad assumere, a tempo indeterminato, per l’anno scolastico 2017/2018, sui posti effettivamente vacanti e disponibili

  • 259 dirigenti scolastici,
  • 51.773 unità di personale docente,
  • 56 unità di personale educativo,
  • 6.260 unità di personale ATA.

ATA Scuola, on line il contingente delle assunzioni: 6.260 i posti disponibili a livello nazionale

È on line, dal 10 agosto, il contingente delle assunzioni relative al personale ATA della scuola. La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli ha avviato, anche a seguito dell’autorizzazione da parte del Consiglio dei Ministri, le assunzioni del personale ATA per l’a.s. 2017/2018, per complessivi 6.260 posti.
Nel contingente sono previsti 761 Direttori dei Servizi Generali Amministrativi (DSGA); 1.227 Assistenti Amministrativi; 428 Assistenti Tecnici; 3.655 Collaboratori Scolastici; 66 Cuochi; 60 Addetti alle Aziende Agrarie; 41 Guardarobieri; 22 Infermieri.

In allegato le tabelle su base regionale.

Nota 2 agosto 2017, AOODGPER 33989

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
E p.c. al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione

Nota 2 agosto 2017, AOODGPER 33989

Oggetto: Periodo di formazione e di prova per i docenti neo-assunti. Orientamenti preliminari per la progettazione delle attività formative per l’a.s. 2017-18.

Nota 27 luglio 2017, AOODGPER 32438

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali per la Basilicata, il Molise, il Friuli Venezia Giulia e l’Umbria
e, p.c. Al Capo Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione
LORO SEDI

Nota 27 luglio 2017, AOODGPER 32438

OGGETTO: Assunzioni a tempo indeterminato del personale docente per l’anno scolastico 2017/18. Invio Decreto Ministeriale n. 522 del 26 luglio 2017 e relativi prospetti del contingente di nomina.

Immissioni in Ruolo A.S. 2016-2017

Il Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini  con il Decreto Ministeriale 7 settembre 2016, n. 669 dà il via libera alle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2016/2017.

I posti disponibili, dopo le operazioni di mobilità, sono 29.720. Nel dettaglio, 22.499 posti comuni e 7.221 posti per il sostegno.
“In due anni il governo ha immesso in ruolo quasi 120.000 insegnanti fra piano straordinario di assunzioni e le immissioni che si chiuderanno nei prossimi giorni”, sottolinea il Ministro Giannini. “Si tratta di un risultato storico per la scuola che dà maggiore stabilità all’organico e quindi più continuità didattica”.

I posti disponibili sono così suddivisi per gradi:

  • Infanzia: 3.632 posti comuni e 787 di sostegno;
  • Primaria: 3.859 posti comuni e 4.043 di sostegno;
  • Secondaria di I grado: 7.570 posti comuni e 1.845 di sostegno;
  • Secondaria di II grado: 7.438 posti comuni e 546 di sostegno.