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Olimpiadi Italiane di Astronomia

Si è conclusa la finale della XVII edizione delle Olimpiadi Nazionali di Astronomia, che si è svolta a Matera dal 15 al 17 aprile c.a., e alla quale hanno partecipato 80 finalisti provenienti da tutt’Italia, di cui 20 per la categoria Junior-1 (studenti della classe III della Scuola Secondaria di I grado), 30 per la categoria Junior-2 (anni di nascita 2004-2005) e 30 per la categoria Senior (anno di nascita 2002- 2003).

La giuria composta da:

dott. Agatino Rifatto (Presidente) – INAF/Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli dott.ssa Giulia Iafrate – INAF/Osservatorio Astronomico di Trieste
dott.ssa Daria Guidetti – INAF/Istituto di Radioastronomia, Bologna
dott.ssa Emanuella Puddu – INAF/Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli dott. Gaetano Valentini – INAF/Osservatorio Astronomico d’Abruzzo
prof.ssa Angela Misiano – SAIt, sezione Calabria dott.ssa Fiamma Capitanio – INAF/IAPS – Roma
dott. Giuseppe Cutispoto (segretario) – INAF/Osservatorio Astrofisico di Catania

ha proclamato i seguenti vincitori della XVII Edizione delle Olimpiadi di Astronomia.

Categoria Junior-1:

  1. Luppino Chiaria, I.C. Stat. “Sant’Eufemia-Sinopoli-Melicuccà” – Sant’Eufemia d’As. (RC)
  2. Campagna Leonardo, Istituto Comprensivo Statale “F. Torre” – Benevento
  3. Ambrogio Miriam, Istituto Compr. Statale di Motta S. Giovanni – Motta S. Giovanni (RC)
  4. Campolo Demetrio, Istituto Comprensivo Statale “Giovanni XXIII” – Villa S. Giovanni (RC)
  5. Chiacchio Silvia, Istituto Comprensivo Statale “B. Telesio” – Reggio Calabria
     

Categoria Junior-2:

  1. Furlan Sebastian, Liceo Scientifico e delle S.A. Statale “G. Marconi” – Carrara
  2. Carbone Marco, Liceo Scient. e delle S. A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria
  3. Citterio Lorenzo, I.I.S. Statale “Galilei – Tiziano” – Belluno
  4. Ravenda Martina Felicia, Liceo Classico Statale “T. Campanella” – Reggio Calabria
  5. Stiro Marika, Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” – Catania
     

Categoria Senior:

  1. Altomonte Vittoria, Liceo Scientifico Statale “Euclide” – Bova Marina (RC)
  2. Cama Andrea, Liceo Scient. e delle S. A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria
  3. Caccese Pietro, Liceo Scientifico Statale “G. Mercalli” – Napoli
  4. Verduci Alexia, I.I.S. Statale “L. Nostro – L. Repaci” – Villa S. Giovanni (RC)
  5. Maisano Domenico, Liceo Scientifico Statale “E. Fermi” – Bagnara Calabra (RC)
     

Sulla base dei risultati ottenuti e conformemente a quanto previsto dal regolamento internazionale, la squadra che rappresenterà l’Italia alle prossime Olimpiadi Internazionali di Astronomia sarà così composta:

Categoria Junior-2 (gruppo internazionale a):

  • Furlan Sebastian, Liceo Scientifico e delle S.A. Statale “G. Marconi” – Carrara
  • Carbone Marco, Liceo Scient. e delle S. A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria
  • Citterio Lorenzo, I.I.S. Statale “Galilei – Tiziano” – Belluno
     

Categoria Senior (gruppo internazionale b):

  • Altomonte Vittoria, Liceo Scientifico Statale “Euclide” – Bova Marina (RC)
  • Cama Andrea, Liceo Scient. e delle S. A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria
     

I 10 vincitori delle Olimpiadi Nazionali di Astronomia delle categorie Junior-2 e Senior saranno invitati a partecipare alla Scuola Estiva di Formazione (SEF) organizzata dalla SAIt. La partecipazione è obbligatoria per i 5 componenti della squadra nazionale.

I primi 2 classificati della categoria Senior e componenti della squadra nazionale per la categoria Senior saranno invitati a partecipare ad uno stage di formazione presso il Telescopio Nazionale Galilei (TNG) dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) alle Isole Canarie (Spagna).

Le Olimpiadi di Astronomia sono promosse dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per la Valutazione del Sistema Nazionale d’Istruzione del MIUR (Ufficio 1), e attuate dalla Società Astronomica Italiana (SAIt) in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Le Olimpiadi di Astronomia si svolgono sotto l’egida del Comitato di Coordinamento delle Olimpiadi Internazionali di Astronomia (International Astronomy Olympiad of the Euro-Asian Astronomical Society).

Per maggiori informazioni: www.olimpiadiastronomia.it

XX Settimana Nazionale dell’Astronomia

Società Astronomica Italiana
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento dell’istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione
in sinergia con Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)

«Gli studenti fanno vedere le stelle»
10 – 17 Aprile 2019

XVII Edizione Olimpiadi Italiane di Astronomia

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici

Società Astronomica Italiana

Istituto Nazionale di Astrofisica

XVII Edizione Olimpiadi Italiane di Astronomia

  • Preselezione: ore 11:00 – 11:45 del 4 dicembre 2018
  • Gara Interregionale: ore 14:30 – 17:00
    – 14 febbraio 2019 categoria Junior 1
    – 15 febbraio 2019 categorie Junior 2 e Senior
  • Finale: Matera, 15 – 17 aprile 2019


Nota 7 giugno 2018, AOODGOSV 9487

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della Provincia di Bolzano
BOLZANO
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della Provincia di Trento
TRENTO
Al Sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta
AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado
LORO SEDI

Nota 7 giugno 2018, AOODGOSV 9487

Oggetto: XXIII Scuola Estiva di Astronomia

Olimpiadi nazionali di astronomia

Scuola, a Bari le finali delle Olimpiadi nazionali di astronomia
Sono 80 le studentesse e gli studenti pronti alla sfida

In ottanta in gara per il podio delle Olimpiadi nazionali di astronomia. Sono le ragazze e i ragazzi che si sfideranno domani a Bari nella finale della competizione – giunta alla sedicesima edizione – promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, in collaborazione con la Società Astronomica Italiana (SAIt) e l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Le Olimpiadi sono organizzate sotto l’egida del Comitato di coordinamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (International Astronomy Olympiad of the Euro-Asian AstronomicalSsociety) e puntano a promuovere lo studio dell’astronomia anche come disciplina trasversale a tutte le altre. Rientrano nell’ambito delle iniziative del MIUR per la valorizzazione delle eccellenze.

L’edizione di quest’anno ha fatto registrare un importante incremento nelle adesioni: sono state 6.720 le studentesse e gli studenti che hanno partecipato a tutte le fasi di selezione. Erano circa 5.800 nella passata edizione. Quasi pari la presenza di ragazze (sono state il 46%) e dei ragazzi.

Le Olimpiadi sono gare individuali. Tre le categorie di gara: “Junior 1”, riservata all’ultimo anno della scuola secondaria di I grado (introdotta quest’anno per la prima volta), “Junior 2”, per il biennio della scuola secondaria di II grado, e “Senior”, per le alunne e gli alunni entro il quarto anno delle secondarie di II grado.

Per la conquista del titolo le ragazze e i ragazzi dovranno affrontare due prove: una teorica (5 i quesiti e 4 le ore a disposizione) e una pratica (da svolgere in 150 minuti). A conclusione della due prove la giuria nazionale proclamerà i 15 vincitori (5 per ogni categoria di gara) a cui sarà assegnata la medaglia “Margherita Hack” per l’edizione 2018. La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 20 aprile, dalle ore 10.00, presso l’Aula magna dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
In accordo con il regolamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (IAO) le vincitrici e i vincitori delle Olimpiadi nazionali faranno parte della squadra italiana nelle IAO 2018 che si terranno in autunno a Colombo, in Sri Lanka. La squadra sarà formata da cinque studenti: tre della categoria “Junior 2” e due della categoria “Senior”, selezionati secondo l’ordine di classifica finale.

Il sito dedicato alle Olimpiadi nazionali di astronomia:
http://www.olimpiadiastronomia.it/


Scuola, sul podio le campionesse e i campioni delle Olimpiadi nazionali di astronomia

Sono stati proclamati la mattina del 20 aprile le campionesse e i campioni delle Olimpiadi nazionali di astronomia. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Bari, presso l’Università degli Studi “Aldo Moro”. Quindici le medaglie assegnate alla memoria di Margherita Hack e cinque le menzioni speciali conferite dalla giuria a quelle studentesse e quegli studenti che si sono comunque distinti nella gara per il podio.

La sfida per la finale si è tenuta il 19 aprile, sempre a Bari, presso il liceo scientifico “Arcangelo Scacchi”, e ha visto in competizione 80 ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia. Sono stati 6.720 le studentesse e gli studenti iscritti a tutte le fasi di selezione.

Le Olimpiadi nazionali di astronomia – giunte alla sedicesima edizione – sono promosse dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con la collaborazione della Società Astronomica Italiana (SAIt) e  l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Le Olimpiadi sono organizzate sotto l’egida del Comitato di Coordinamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (International Astronomy Olympiad of the Euro-Asian Astronomical Society). Rientrano nell’ambito delle iniziative del MIUR per la valorizzazione delle eccellenze.

Le Olimpiadi sono gare individuali. Tre le categorie di gara: “Junior 1”, riservata all’ultimo anno della scuola secondaria di I grado (introdotta quest’anno per la prima volta), “Junior 2”, per il biennio della scuola secondaria di II grado, e “Senior”, per le alunne e gli alunni entro il quarto anno delle secondarie di II grado. Per la conquista del titolo le ragazze e i ragazzi hanno dovuto sostenere due prove: una teorica e una pratica. In accordo con il regolamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (IAO) le vincitrici e i vincitori delle Olimpiadi nazionali faranno parte della squadra italiana nelle IAO 2018 che si terranno in autunno a Colombo, in Sri Lanka.

Le medaglie assegnate:

Categoria Junior 1:

1) Marco CARBONE – Istituto Comprensivo “G. Carducci-V. da Feltre”, Reggio Calabria

2) Luigi SORRENTINO – Istituto Comprensivo “F.S. Alessio-N. Contestabile”, Taurianova (RC)

3) Mihail DIMITROV – Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, Villa S. Giovanni (RC)

4) Davide GERIA – Scuola Secondaria di I grado “Galluppi-Collodi-Bevacqua”, Reggio Calabria

5) Andrea STAFFIERI* – Istituto Comprensivo “Ex Scuola Media Torraca”, Matera

5) Antonino MORGANTE* – Istituto Comprensivo “Campo Calabro-San Roberto”, Campo Calabro (RC)

*ex aequo

Categoria Junior 2:

1) Vittoria ALTOMONTE – Liceo Scientifico “Euclide”, Bova Marina (RC)

2) Francesco CERRONI – Istituto d’Istruzione Superiore “A. Malignani”, Udine

3) Sofia ATZENI – Liceo Scientifico Statale “E. Amaldi”, Roma

4) Elia PROSERPIO – Liceo Scientifico “G. Aselli”, Cremona

5) Davide CAUCCHIOLO – Liceo Scientifico “G.B. Quadri”, Vicenza

Categoria Senior:

1) Andrea LABATE – Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, Reggio Calabria

2) Giuseppe MESSINA – Liceo Scientifico “A. Einstein”, Molfetta (BA)

3) Angelo LATELLA – Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, Reggio Calabria

4) Vincenzo SORRENTINO – Liceo Scientifico “M. Guerrisi”, Cittanova (RC)

5) Pietro CACCESE – Liceo Scientifico Statale “G. Mercalli”, Napoli

Le menzioni speciali assegnate dalla giuria:

Categoria Junior 1: Luca RUSSO – per la miglior prova pratica (20/20)

Categoria Junior 2: Vittoria ALTOMONTE – per la miglior prova teorica (50/50)

Categoria Junior 2: Sofia ATZENI – per la miglior prova pratica (30/30)

Categoria Senior: Andrea LABATE – per la miglior prova teorica (50/50)

Categoria Senior: Lorenzo BARONE – per la miglior prova pratica (30/30)

La squadra che rappresenterà l’Italia alle IAO 2018:

1) Vittoria ALTOMONTE – Liceo Scientifico “Euclide”, Bova Marina (RC)

2) Francesco CERRONI – Istituto d’Istruzione Superiore “A. Malignani”, Udine

3) Sofia ATZENI – Liceo Scientifico “E. Amaldi”, Roma

4) Andrea LABATE – Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, Reggio Calabria

5) Giuseppe MESSINA – Liceo Scientifico “A. Einstein”, Molfetta (BA)

Nota 21 marzo 2018, AOODGOSV 4901

Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
D.G. per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del S.N.I.

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
AI Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
AI Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano
AI Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

Oggetto: Scuola di Astronomia – Teramo 2/3 maggio 2018.

La Società Astronomica Italiana in collaborazione con il MIUR- Direzione generale Ordinamenti scolastici e Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, nell’ambito del rinnovato protocollo d’intesa, organizza la scuola residenziale di formazione in Astronomia: “Astronomia e Astrofisica nella progettazione di percorsi formativi”.
La scuola risponde alla necessità dei docenti di aggiornamento su argomenti, contenuti e metodi della Fisica Moderna, attraverso l’attuazione di percorsi didattici orientati all’insegnamento della scienza in un contesto interdisciplinare ricco di ricadute metacognitive.
In continuità con questa linea di indirizzo la scuola ha per tema: “L’Astronomia multimessenger: didattica, ricerca, cultura e sviluppo del Territorio”.
Il termine per le iscrizioni è fissato al 23 aprile 2018, secondo le modalità contenute nel programma delle attività in allegato.

IL DIRIGENTE
Edvige Mastantuono


Scuola di formazione Teramo 2-3 maggio 2018

Nota 16 giugno 2017, AOODGOSV 6943

Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
D.G. per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del S.N.I

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

Nota 16 giugno 2017, AOODGOSV 6943

Oggetto: Scuole Estive di Astronomia A.S. 2016-2017

Nota 26 ottobre 2016, AOODGOSV 11815

Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
D.G. per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del S.N.I.

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

Nota 26 ottobre 2016, AOODGOSV 11815

Oggetto: Olimpiadi Italiane di Astronomia 2017

Nota 31 maggio 2016, AOODGOSV 5918

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Uff. 1

Ai Direttori Generali  degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico  per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico  per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico  per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

 

 

Oggetto: Scuole Estive di Astronomia A.S. 2015-2016

La Società Astronomica Italiana, in collaborazione con il MIUR, organizza due Summer Schools di astronomia. La partecipazione è riservata ai docenti della Scuola Secondaria di II grado (Scuola Estiva di Stilo) e agli studenti della Scuola Secondaria di II grado (Sant’Agata sui due Golfi).

Si allegano i programmi per maggiori informazioni, per le date di scadenza e per la scheda di prenotazione.

IL DIRETTORE GENERALE
Carmela PALUMBO


SOCIETÀ ASTRONOMICA ITALIANA

Scuola estiva di Astronomia

di orientamento ed eccellenza

Stage per la preparazione alle Olimpiadi di Astronomia

Sant’Agata sui due Golfi – Hotel “O Sole Mio”

5 – 8 luglio 2016

 

 

La Società Astronomica Italiana (SAIt), d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Dipartimento dell’istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione in collaborazione con l’INAF/Osservatorio Astronomico di Capodimonte – Napoli e il Comune di Massa Lubrense (NA), organizzano la

 

Scuola estiva, residenziale, di orientamento ed eccellenza

 

“A scuola di Stelle”

 

La scuola si terrà dal 5 all’8 luglio 2016, presso l’Hotel “O Sole Mio” di Sant’Agata sui due Golfi – Massa Lubrense (NA), secondo il programma di seguito riportato.

 

La scuola si rivolge a 20 studenti che frequentano il primo, secondo e il terzo anno della Scuola Secondaria di secondo grado: 14 provenienti da tutta Italia e 6 provenienti dalla Provincia di Reggio Calabria che si farà carico delle spese dei propri partecipanti, particolarmente meritevoli e interessati a partecipare alle Olimpiadi Italiane di Astronomia.

A differenza di altre Olimpiadi studentesche, le Olimpiadi di Astronomia fanno riferimento a una disciplina che non rientra nei piani di studio come autonoma, ma che per la sua intrinseca trasversalità spazia nei programmi della Fisica, della Matematica e delle Scienze Naturali.

La trasposizione didattica di obiettivi specifici relativi all’Astronomia consente di dare all’allievo una visione unitaria degli ambiti culturali funzionali alla sua formazione, indicando gli strumenti più adeguati per promuovere la formazione di personalità autonome capaci di dare interpretazione critica della realtà, utilizzando conoscenze, forme e strumenti propri del nostro tempo.

Per tale motivo le Olimpiadi di Astronomia si caratterizzano come un’iniziativa finalizzata principalmente ad avvicinare gli studenti allo studio delle discipline scientifiche in generale, e dell’Astronomia in particolare, tramite un approccio pratico alla soluzione di problemi scientifici ed al confronto competitivo con altri partecipanti accomunati dallo stesso interesse.

 

Secondo quanto stabilito dal D.P.R. 23 luglio 1998 n. 323 e successive integrazioni e dal D.M 22 Maggio 2007 n. 42, la partecipazione al corso da parte degli studenti fornisce titolo al credito formativo esterno essendo, il corso, riconosciuto come percorso di eccellenza.

 

Direttore della Scuola è il Dottor Agatino Rifatto, astronomo osservatorio di Capodimonte (Napoli)

Tutor didattici: Dott. Fabrizio Mazzucconi Prof.ssa Angela Misiano

L’apertura della Scuola è prevista per martedì 5 luglio alle ore 15:00 e la chiusura per venerdì 8 luglio alle ore 13.00.

Programma

 

 

Martedì 5 luglio

15:15 – 15:30                      INAUGURAZIONE SCUOLA

15:30 – 17:00                      Conferenza di apertura “L’Armonia delle Sfere Celesti”           Roberto Buonanno

17:00 – 18:30          Test d’ingresso                                                                    Fabrizio Mazzucconi

 

 

Mercoledì 6 luglio

09:00 – 10:30                      Analisi ragionata sul test d’ingresso                                 Fabrizio Mazzucconi

11:00 – 12:30                      Analisi dei prerequisiti di matematica e fisica                Angela Misiano

 

15:00 – 16:30                      Astronomia: scienza accessibile e misurabile                  Angela Misiano

17:00 – 18:30                      Uso di Stellarium ed applicazioni pratiche                                  Agatino Rifatto

 

22:00                         Osservazione del cielo a occhio nudo e col telescopio    Rifatto/Misiano

 

Giovedì 7 luglio

09:00 – 10:30                      Le stelle: parametri osservativi                                         Fabrizio Mazzucconi

11:00 – 12:30                      Misure di distanze in astronomia                                     Agatino Rifatto

 

 

15:00 – 16:30                      Astronomia in tasca                                                            Patrizia Caraveo

17:00 – 18:30           Il saper vedere nella risoluzione dei problemi               Rifatto/Misiano

 

 

21:00 – 22:30                      La scuola incontra la Cittadinanza: conferenza pubblica a Massa Lubrense

 

Venerdì 8 luglio

09:00 – 12:30                      Chiusura della Scuola

I diversi modi per guardare e capire l’universo                        Flavio Fusi Pecci

Presentazione lavori ragazzi

 

 

 

 

 

Modalità di partecipazione

 

Possono partecipare gli studenti che frequentano il primo, secondo o il terzo anno della scuola secondaria di secondo grado e che abbiano riportato nelle discipline scientifiche una votazione non inferiore a 8/10 nell’anno scolastico 2014-2015 e negli scrutini del primo quadrimestre dell’anno scolastico in corso 2015-2016.

In caso di parità si terrà conto della media generale dei voti che non deve essere inferiore a 7/10.

La selezione dei partecipanti sarà eseguita da un’apposita commissione interna alla SAIt.

 

La domanda, tramite invio da parte della scuola di provenienza, dovrà pervenire entro il 15 Giugno p.v. ai seguenti indirizzi di posta elettronica: sait@sait.it e rifatto@oacn.inaf.it

 

Le spese di soggiorno sono a carico degli organizzatori, mentre sono a carico dei partecipanti le spese di viaggio.

 

 

 

Scuola Estiva di Astronomia

di orientamento e di eccellenza

Stage per la preparazione alle Olimpiadi di Astronomia

Hotel “O Sole Mio” – Sant’Agata sui due Golfi (NA)

5 – 8 Luglio 2016

Scheda di partecipazione

 

 

Nome e Cognome _____________________________________________________

 

Domicilio ____________________________________________________________

 

Città ___________________________________________(____) CAP _________

 

Indirizzo di studio ___________________________Classe frequentata _________

 

Scuola di appartenenza________________________________________________

 

Indirizzo scuola_______________________________________________________

 

Nome e Cognome di un genitore ________________________________________

 

Telefono personale (cell.)_______________________________________________

 

Telefono genitore (cell./abit.)____________________________________________

 

e-mail (personale)________________________________

 

e-mail (genitore)________________________________

 

 

Hai partecipato ad altre “Scuole Estive” organizzate dalla SAIt?____________

 

Se si, indicare quale/i e quando _________________________________________

 

 

Allegare:

 

  • Certificazione, a cura della scuola, della votazione riportata
  • Consenso alla partecipazione da parte di un genitore o di chi esercita la patria potestà

 

La domanda, inoltrata dalla scuola di provenienza, dovrà pervenire entro il 15 Giugno p.v. ad ENTRAMBI i seguenti indirizzi di posta elettronica: sait@sait.it e rifatto@oacn.inaf.it .

Gli ammessi a partecipare alla scuola riceveranno comunicazione entro il 22 giugno p.v.


SOCIETÀ ASTRONOMICA ITALIANA

XXI SCUOLA ESTIVA DI ASTRONOMIA

STILO (Reggio Calabria) 25 – 30 Luglio 2016

Hotel Città del Sole

 

La Società Astronomica Italiana, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento dell’istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica, la Provincia di Reggio Calabria e il Comune di Stilo, organizza la XXI Scuola Estiva di Astronomia: Astronomia e Astrofisica nella progettazione di percorsi formativi.

* * *

Si può rendere lo studio delle discipline scientifiche più coinvolgente per gli allievi?

La Società Astronomica Italiana è impegnata da molti anni su questo versante, attraverso l’attuazione di percorsi didattici a contenuto storico-scientifico, orientati all’inserimento della scienza in un contesto interdisciplinare ricco di ricadute metacognitive che consenta ai docenti delle diverse discipline di “catturare l’esperienza” degli scienziati e di comprendere i perché della scienza.

In continuità con questa linea di indirizzo, la XXI edizione della Scuola di Stilo ha per tema:

 

“Dagli infiniti mondi di Giordano Bruno ad Exomars 2016: i marziani siamo noi?”

 

Il 14 marzo scorso è stata lanciata dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, la prima delle due missioni ExoMars, che arriverà per la metà di ottobre prossimo in orbita attorno a Marte.

A bordo della missione si trovano il Trace Gas Orbiter e il lander Schiaparelli.

La navicella si trova ora in viaggio verso Marte, dove effettuerà misurazioni pionieristiche per la ricerca di segnali di vita sul Pianeta rosso.

È legittimo domandarsi se negli altri sistemi solari possa essere mai scoccata la scintilla della vita così come l’abbiamo conosciuta sul nostro pianeta?

Dai i filosofi presocratici greci che si erano appassionati al problema a Lucrezio che nel suo “De rerum naturae” riteneva certa l’esistenza di altri pianeti abitati, alle intuizioni di Giordano Bruno, l’interrogativo, più affascinante, che ci accompagna da secoli è il tema centrale di questa edizione della scuola estiva di astronomia: Siamo soli nell’Universo? Ci sono altri pianeti come il nostro? Nei meandri più nascosti dello spazio è possibile trovare altre forme di vita?

Da queste domande che l’uomo certamente fin dall’alba dei tempi si è posto nascono anche le motivazioni ideali che stanno alla base dell’aspirazione dell’uomo a compiere viaggi spaziali.

Nell’immaginario dell’uomo moderno, la figura di Ulisse è il simbolo della ricerca del sapere, di colui che instancabilmente cerca nuove strade e sposta in continuazione i traguardi di quel suo inarrestabile e metaforico viaggio verso ciò che è ancora sconosciuto.

Il tema proposto favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della discipline scientifiche e consente ai docenti di guidare gli studenti ad approfondire le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative.

Inoltre – e soprattutto – consente ai docenti di stimolare, sviluppare e consolidare negli allievi le conoscenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle discipline umanistiche, consente di cogliere le intersezioni tra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà.

Da un punto di vista più strettamente didattico il tema consente una programmazione multidisciplinare che ha il suo punto cardine nelle discipline scientifiche ma spazia nelle letterature e soprattutto nella filosofia. Quanto programmato, all’interno della scuola è in linea con il profilo culturale, educativo previsto dalla riforma della scuola secondaria di secondo grado che, tra le Indicazioni Nazionali, prevede:

  • lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;
  • la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
  • l’esercizio di lettura, analisi e traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte.

La Scuola intende, così, costituire un incentivo all’insegnamento dell’astronomia, non come fatto puramente tecnico, ma «come una ricerca, con immancabili dubbi e mancate risposte, come azione congiunta tra esperimento, osservazione e teoria, metodo scientifico e interazione tra scienza, tecnologia e società.

Finalità della Scuola

  • Attuare percorsi didattici a contenuto storico-scientifico, orientati all’inserimento del tema della scuola in un contesto interdisciplinare ricco di ricadute metacognitive che consentano agli allievi di “catturare l’esperienza” degli scienziati e di comprendere i perché della scienza.
  • Utilizzare l’astronomia e l’astrofisica come strumento di facilitazione dell’apprendimento delle discipline scientifiche, mediante la progettazione di percorsi formativi disciplinari e pluridisciplinari da inserire all’interno dei Piani dell’Offerta Formativa, per un maggior coinvolgimento degli studenti nello studio delle discipline scientifiche.
  • Sollecitare l’interesse per lo sviluppo delle conoscenze scientifiche, evidenziandone le caratteristiche di fattore unificante della cultura e di stimolo al rinnovamento didattico.
  • Trasmettere il convincimento che l’astronomia possa costituire una parte integrante e unificante di una preparazione che voglia andare oltre la “scala umana” per allargarsi in un quadro ben bilanciato delle conoscenze.
  • Migliorare la qualità dell’insegnamento mediante la progettazione di percorsi integrati, finalizzati a fornire strumenti ai docenti per affrontare le problematiche relative allo studio dell’universo e alle connessioni con la vita quotidiana.
  • Attivare strategie educative che suscitino curiosità e interesse e stimolino la volontà di apprendere, favorendo il successo formativo.
  • Fornire allo studente un bagaglio di conoscenze scientifiche ed epistemologiche adeguate.
  • Dal punto di vista professionale la scuola intende offrire ai docenti partecipanti la possibilità di confrontarsi sulle novità inserite nella riforma e verificare, sul campo, con quali strategie didattiche si possono raggiungere le seguenti finalità.
  • Offrire una presentazione epistemica di quei temi e problemi che più interessano i docenti di discipline scientifiche, evidenziando quali sono stati i momenti di svolta concettuale, i metodi, le tecniche e l’importanza che hanno avuto nello sviluppo di altri settori della conoscenza.
  • Acquisire gli strumenti teorici e metodologici, articolati secondo le diverse impostazioni, necessari per l’acquisizione di una capacità critica approfondita nel campo degli studi della storia delle scienze naturali, fisiche e astronomiche.
  • Inquadrare l’azione in una visione interdisciplinare che porti a un utilizzo dei concetti fisico matematici nella formulazione e nell’esecuzione di semplici progetti di ricerca volti ad interpretare i fenomeni astrofisici.
  • Rendere strettamente complementari i programmi degli insegnamenti di Scienze, di Chimica e di Matematica e Fisica, nell’ambito della revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico previsto dall’attuale riforma.
  • Suggerire ai docenti di inserire sulla base del Piano dell’Offerta Formativa, nei limiti del contingente di organico assegnato all’istituzione scolastica, approfondimenti di astronomia ed astrofisica ove non previsti tra le attività di insegnamento.

 

Direttore della Scuola è il Dottore Fabrizio Mazzucconi, astronomo osservatorio di Arcetri

Coordinatori dei gruppi di lavoro: Prof.ssa Angela Misiano, Dott.ssa Caterina Spezzano

L’apertura della Scuola è prevista per lunedì 25 luglio ore 16:30 e la chiusura per Sabato 30 luglio ore 11.00.

La Società Astronomica Italiana è Ente qualificato (Decreto MIUR 25 Luglio 2006 ) quale soggetto esterno   per la formazione dei docenti, per tanto la partecipazione alla scuola prevede l’esonero dal servizio.(art. 66 del vigente C.C.N.L ed artt 2 e 3 della direttiva N° 90 /2003).Secondo le vigenti disposizioni sarà rilasciato ai partecipanti l’attestato di partecipazione con il numero di ore frequentate.

 

Modalità di partecipazione

La partecipazione alla scuola è aperta a 30 docenti di scuola secondaria di secondo grado di discipline scientifiche, umanistiche, filosofiche, artistiche.

Il 15% dei posti è riservato ai Dirigenti Scolastici che volessero avanzare richiesta di partecipazione.

Le richieste di partecipazione verranno esaminate dalla SAIt sulla base della presentazione di un breve curriculum (vedi modulo allegato).

Costituiscono diritto a precedenza:

  • progettazione didattica concernente l’astronomia;
  • documentate esperienze metodologiche;
  • non aver partecipato a edizioni precedenti della Scuola.

 

La SAIt si riserva una quota percentuale di posti per i soci SAIt della Sezione Calabria.

Le spese di soggiorno, in camera doppia, sono a carico degli organizzatori, mentre sono a carico dei partecipanti le spese di viaggio

La quota di iscrizione, quale contributo per il materiale didattico, è di euro 60,00 (sessanta).

Limitatamente alla disponibilità alberghiera sono ammessi a partecipare, a proprie spese, anche i docenti degli altri ordini di Scuola.

In questo caso la quota di iscrizione è ridotta a euro 40,00 (quaranta).

 

La domanda dovrà pervenire, entro il 15 Giugno p.v., scrivendo ad ENTRAMBI i seguenti indirizzi di elettronica: sait@sait.it; planetario.rc@virgilio.it.

 

PROGRAMMA

 

LUNEDÌ 25 luglio

 

ore 17.00

 

Inaugurazione pubblica alla presenza delle autorità

Conferenza di apertura

Prof. Roberto Buonanno

“Il tempo degli infiniti mondi”


MARTEDI 26 luglio

 

ore 09.00-. 13.00

 

Dott.ssa Edvige Mastantuono

“Il ruolo dei protocolli di intesa nell’attuazione dei percorsi formativi: Astronomia perché”

 

Dott.ssa Caterina Spezzano

“L’Astronomia nel curriculo verticale”

 

Prof. Roberto Buonanno

Le idee sull’esistenza di altri mondi abitati nell’Universo: il punto di vista dello scienziato

 

ore 15.00 – 19.00

 

Dott. Fabrizio Mazzucconi

Esplorazione del Sistema Solare: le grandi delusioni Luna, Mercurio e Venere

 

Gruppi di Lavoro

Presentazione Unità didattica:

Prof.ssa Silvana Comi

“Herbert George Wells – La guerra dei mondi”

“Clive Staples Lewis – Lontano dal pianeta silenzioso”

 

MERCOLEDI 27 luglio

 

ore 09.00 – 13.00

 

Dott.ssa. Ginevra Trinchieri

La grande speranza: Marte a partire da Schiaparelli fino a Exomars

 

Dott. Fabrizio Mazzucconi

Esplorazione del Sistema Solare: Giove e Saturno

 

ore 15.00 – 19.00

 

Dott. Mauro Dolci

Esplorazione del Sistema Solare: oltre Saturno

 

Gruppi di lavoro

Unità didattica:

Prof.ssa Alessandra Corigliano

“Kosmoi, Apeiroi, Phisis, Spatium sine fine, Natura: Epicuro e Lucrezio tra noi e gli infiniti mondi”

GIOVEDÌ 28 luglio

 

ore 09.00 – 13.00

 

Dott. Mauro Dolci

Esplorazione del Sistema Solare: asteroidi e comete

 

Prof Angelo Vecchio Ruggeri

L’esistenza di altri mondi abitati nell’Universo: Giordano Bruno

 

ore 15.00 – 19.00

 

Dott. Giuseppe Cutispoto

“L’esplorazione Umana dello spazio”

 

Gruppi di lavoro

Dott. Massimo Mazzoni

“Il problema dell’acqua sulla Terra”

 

VENERDÌ 29 luglio

 

ore 09.00 –13.00

 

Dott. Giuseppe Cutispoto

“La Terra: caratteristiche di un pianeta abitabile”

 

Prof.ssa Patrizia Caraveo

La ricerca di esopianeti

 

ore 15.00 – 19.00

 

Dott. Massimo Mazzoni

Le zone di abitabilità

 

Gruppi di lavoro:

Unità didattica

Proff. Fabrizio Tone –Francesco Violi

“Il melo di Newton: satelliti in orbita”

 

Sabato 30 luglio

 

ore 09.00 – 11.00

 

Presentazione lavori di gruppo e chiusura della scuola

 

 

 

Parte integrante del programma sono due conferenze pubbliche che saranno tenute da:

 

prof. Giovanni Bignami, già presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica

prof. Massimo Capaccioli, ordinario di Astrofisica Università Federico II di Napoli.

 

 

 

XXI SCUOLA ESTIVA DI ASTRONOMIA DI STILO
della SOCIETÀ ASTRONOMICA ITALIANA
25 – 30 luglio 2016
Stilo (Reggio Calabria)

Scheda di partecipazione

 

Nome e Cognome: ____________________________________________________

 

Scuola di appartenenza:_______________________________________________

 

Laurea: _____________________________________________________________

 

Disciplina d’insegnamento: _____________________________________________

 

Indirizzo: ___________________________________________________________

 

Telefono:___________________________________________________________

 

Cellulare:___________________________________________________________

 

E-mail: _____________________________________________________________

 

Ha partecipato ad altre edizioni della Scuola?:____________________________

 

Allegare breve documentazione sulle esperienze didattiche svolte concernenti, prevalentemente, l’astronomia.

 

 

 

La domanda dovrà pervenire, entro il 15 Giugno p.v., scrivendo ad ENTRAMBI i seguenti indirizzi di elettronica: sait@sait.it; planetario.rc@virgilio.it.

 

Nota 9 ottobre 2015, AOODGOSV 9782

Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
D.G. per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del S.N.I.

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

Nota 9 ottobre 2015, AOODGOSV 9782

Oggetto: Olimpiadi Italiane di Astronomia 2016

La Società Astronomica Italiana (SAlt) e l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), nell’ambito del Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di Istruzione, organizzano le Olimpiadi Italiane di Astronomia 2016.
Scopo dell’iniziativa è quello di stimolare l’interesse per lo studio delle discipline scientifiche in generale e dell’Astronomia e dell’Astro fisica in particolare, offrendo agli studenti delle scuole italiane un’occasione di incontro e di confronto fra le diverse realtà scolastiche e fra scuola e mondo della ricerca scientifica.
Sono ammessi a partecipare all’edizione 2016 le studentesse e gli studenti delle scuole italiane nate/i negli anni 2001 e 2002 (categoria Junior) e negli anni 1999 e 2000 (categoria Senior), senza distinzione di nazionalità e cittadinanza.
La competizione è strettamente individuale e si svolge in tre fasi, come specificato nel bando allegato al quale si fa specifico rinvio anche per quanto attiene alle modalità di partecipazione e ai termini di presentazione degli elaborati.
I vincitori delle Olimpiadi Italiane di Astronomia rappresenteranno l’Italia alle Olimpiadi Internazionali di Astronomia, che avranno luogo in autunno nella sede e con le modalità che saranno successivamente comunicate sul sito www.olimpiadiastronomia.it.

IL DIRETTORE GENERALE
Carmela Palumbo

Nota 25 febbraio 2015, AOODGOVS 1627

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

 

Ai Direttori Generali  degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico  per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico  per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico  per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

                                

Oggetto: XVI Settimana Nazionale dell’Astronomia: «Gli studenti fanno vedere le stelle». 13 – 20 aprile 2015

 

La Società Astronomica Italiana (SAIt), in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) – Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione – e con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), organizza dal 13 al 20 aprile 2015 la XVI Settimana Nazionale dell’Astronomia con lo scopo di diffondere tra i giovani la conoscenza del cielo e della ricerca astronomica, per motivarli e orientarli alla scoperta delle opportunità formative e professionali offerte dallo studio delle discipline scientifiche.

 

Il tema proposto è La Luce nella Cultura, nella Scienza, nella Tecnologia e il suo impatto in Astronomia“, affrontato con diverse proposte tematiche di approfondimento che le Istituzioni scolastiche possono svolgere in autonomia o in collaborazione con le Associazioni professionali, gli Osservatori Astronomici, i Musei scientifici e i Planetari.

La XVI Settimana dell’Astronomia presenta un programma ricco di eventi e di iniziative a livello nazionale, che saranno presentati nel corso della Manifestazione di apertura che si terrà il 13 aprile 2015 presso il Planetario di Bari – Fiera del Levante.

 

Ulteriori informazioni sono reperibili nel programma allegato.

 

 

                                                                                    IL DIRETTORE GENERALE

                                                                  f.to           Carmela Palumbo

 


XVI Settimana Nazionale dell’Astronomia

 

«Gli studenti fanno vedere le stelle»

 

13-20 Aprile 2015

 

 

 

La Società Astronomica Italiana (SAIt), nell’ambito del Protocollo d’Intesa stipulato con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) – Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione – e in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), organizza la XVI Settimana Nazionale dell’Astronomia dal 13 al 20 aprile 2015.

 

 

La Settimana Nazionale dell’Astronomia è divenuta un appuntamento atteso e importante per le scuole, invitate a diffondere tra i giovani la conoscenza del cielo e della ricerca astronomica, per motivarli e orientarli alla scoperta delle opportunità formative e professionali offerte dallo studio delle discipline scientifiche. Inoltre, grazie alla curiosità e al fascino che suscita nei giovani, l’Astronomia rappresenta un valido strumento per combattere la tendenza negativa di abbandono degli studi di area scientifica che si sta verificando nella maggior parte dei Paesi Europei.

 

Il tema scelto per la XVI edizione della Settimana Nazionale dell’Astronomia è:

 

La Luce nella Cultura, nella Scienza, nella Tecnologia e il suo impatto in Astronomia.

 

La cerimonia di apertura, a cura della Sezione SAIt-Puglia, si terrà il 13 aprile a Bari alle ore 10.00 presso Planetario di Bari – Fiera del Levante.

La Cerimonia di chiusura, a cura dell’INAF – Istituto di Radio Astronomia & INAF – Osservatorio Astronomico di Bologna, si terrà il 20 aprile a Modena, alle ore 11.00, presso il Civico Planetario “F. Martino”.

 

 

Motivazioni della scelta del tema

 

Il 20 dicembre 2013 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2015 Anno internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla Luce.

L’iniziativa mira ad accrescere la conoscenza e la consapevolezza di ciascuno di noi sul modo in cui le tecnologie basate sulla luce promuovono lo sviluppo sostenibile e forniscono soluzioni alle sfide globali, ad esempio nei campi dell’energia, dell’istruzione, delle comunicazioni, della salute e dell’agricoltura.

Da un punto di vista più strettamente didattico, l’argomento ”Luce” consente una programmazione multidisciplinare che ha il suo punto cardine nelle discipline scientifiche ma spazia nell’architettura, nella storia dell’arte, nel cinema, nella letteratura.

Più in generale, il tema proposto favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della discipline scientifiche e consente ai docenti di guidare gli studenti ad approfondire le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle relative metodologie.

 

Le tematiche su cui le scuole di ogni ordine e grado e le associazioni disciplinari sono invitate a sviluppare le proprie attività ed iniziative didattiche, adattandole ai vari livelli di scolarità, per altro già indicati dall’ONU, sono:

 

  1. La Scienza della Luce
  2. La Tecnologia della Luce
  3. La Luce Cosmica
  4. La Luce e la Cultura

 

Finalità educative:

 

  • Attuazione di percorsi didattici a contenuto storico-scientifico, orientati all’inserimento dell’argomento “Luce” in un contesto interdisciplinare ricco di ricadute metacognitive che consentano agli allievi di “catturare l’esperienza” degli scienziati e di comprendere i perché della scienza;
  • Fornire allo studente un bagaglio di conoscenze scientifiche ed epistemologiche adeguate;
  • Offrire agli studenti l’opportunità di conoscere temi, problemi e procedimenti scientifici legati alla luce;
  • Perfezionare le conoscenze disciplinari e interdisciplinari;
  • Motivare gli allievi all’apprendimento delle discipline scientifiche e sostenerli nel processo di orientamento pre-universitario;
  • Analizzare i comportamenti della luce nelle diverse situazioni;
  • Realizzare esperienze finalizzate ad evidenziare gli aspetti del metodo sperimentale inteso, soprattutto, come interrogazione ragionata dei fenomeni osservati.

 

Modalità di partecipazione:

Fermi restando il tema e le finalità educative sopra elencate, le istituzioni scolastiche potranno aderire individuando liberamente le attività da svolgere in autonomia o in collaborazione con le associazioni professionali, le strutture INAF, le Sezioni della SAIt, i musei scientifici e i planetari che promuovono iniziative legate alla XVI edizione della Settimana Nazionale dell’Astronomia.

 

 

 

 

 

Di seguito si forniscono le indicazioni operative nazionali.

 

  1. Progettazione di itinerari didattici sui temi proposti.

I progetti didattici corredati da obiettivi, finalità, modalità di realizzazione devono essere inviati alla Società Astronomica Italiana (e-mail: sait@sait.it). A discrezione degli organizzatori, i migliori progetti saranno pubblicati sul “Giornale di Astronomia”, edito dalla Società Astronomica Italiana.

 

  1. L’INAF e il mondo della scuola.

L’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) promuove, sulla base di calendari reperibili in rete (www.inaf.it) l’accoglienza, nelle proprie strutture di ricerca, delle scuole di ogni ordine e grado per visite guidate finalizzate alla diffusione e alla comprensione del patrimonio storico, per conferenze a tema sulla ricerca corrente e i risultati di astronomia e di tecniche astronomiche moderne e, ove possibile, per osservazioni ai telescopi gestiti dalle strutture di ricerca, anche al fine di mettere in luce i risultati ottenuti dalle osservazioni del Cosmo relativamente alle tematiche in oggetto.

 

  1. Attività didattiche col Virtual Telescope “Bellatrix”.

Il Virtual Telescope “Bellatrix” è un telescopio, curato dall’astrofisico Gianluca Masi, che può essere controllato e guidato a distanza attraverso un collegamento in rete. Nell’ambito della XVI Settimana Nazionale dell’Astronomia, vengono proposte esperienze osservative e teleconferenze in diretta a cura di Gianluca Masi, ispirate ad argomenti di particolare suggestione per gli studenti. Le scuole potranno seguire le attività proposte in diretta. Dettagli e informazioni sulle modalità di partecipazione possono essere richiesti via mail (e-mail: info@virtualtelescope.eu) o sul sito www.virtualtelescope.eu.

 

  1. Rete di Eratostene.

È sempre attiva la «Rete di Eratostene» curata dal prof. Nicola Scarpel dell’Istituto comprensivo Giovanni XIII – Sede ‘Pisani’ di Venezia, per attività di astronomia in rete e scambio di materiale e informazioni. Gli insegnanti e gli studenti interessati alle attività possono contattare il prof. Nicola Scarpel (nicola.scarpel@istruzione.it) http://www.scuolelidopellestrina.gov.it

 

  1. “Mi illumino di meno…per rivedere le stelle” – Monitoraggio dell’inquinamento luminoso.

Le istituzioni scolastiche sono invitate ad affrontare il tema della protezione del cielo stellato e della lotta agli sprechi nell’illuminazione pubblica secondo le modalità che ritengono più consone alle differenti situazioni locali. All’uopo, sono state predisposte una “scheda di monitoraggio” e una “cartina stellare”, pubblicate entrambe sul sito del “Planetario Provinciale Pythagoras” di Reggio Calabria: www.planetariumpythagoras.com

I monitoraggi eseguiti devono essere inviati al seguente indirizzo di posta elettronica:

planetario.rc@virgilio.it

 

  1. Premio Schiaparelli. Concorso per gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, in collaborazione con l’INAF/Osservatorio Astronomico di Brera.

Il concorso, istituito nel 2010 in occasione delle celebrazioni in onore dell’astronomo Giovanni Virgilio Schiaparelli nel centenario della sua scomparsa, è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Dipartimento per il Sistema Educativo d’Istruzione e Formazione – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale d’Istruzione, in data 8 gennaio 2015 ha pubblicato il bando relativo all’anno scolastico 2014-2015.

La premiazione dei lavori vincitori si terrà il 20 Aprile a Modena, presso il Liceo Scientifico “A.Tassoni”.

 

 

Eventi programmati

 

 

Società Astronomica Italiana – Sez. Puglia

13 Aprile, ore 17.00

Cerimonia di apertura della XVI Settimana dell’Astronomia

Planetario di Bari – Fiera del Levante

Conferenza:L’armonia della luce nelle Sfere Celesti”

Prof. Roberto Buonanno – Presidente Società Astronomica Italiana

seguirà lo spettacolo al Planetario

 

13 Aprile, ore 17.00

Dipartimento inter-ateneo di Fisica dell’Università di Bari

Conferenza pubblica: “Frontiere dell’Astrofisica”

Prof. Paolo Spinelli, Università di Bari

 

INAF – Istituto di Radio Astronomia & INAF-Osservatorio Astronomico di Bologna

20 Aprile, ore 11.00

Cerimonia di chiusura della XVI Settimana dell’Astronomia

Civico Planetario “F. Martino” – Modena

  • Premiazione dei vincitori della V edizione del Premio G.V. Schiaparelli
  • Proclamazione dei Vincitori delle Olimpiadi Italiane di Astronomia 2015

 

INAF-Osservatorio Astronomico di Bologna

15 Aprile, ore 17.00

Liceo Scientifico Internazionale “Sant’ Alberto Magno”

Via Palestro, 6 – 40123 Bologna

“Luce, armonia, cosmologia”

Da Piazza Maggiore verso…l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo.

di Angelo Adamo e Flavio Fusi Pecci

 

16 Aprile, ore 17.30

INAF-Osservatorio Astronomico, Aula 1

Via Ranzani 1 – 40127 Bologna

“La luce: va piano o va forte?”

Incontro pubblico: Dialogo a più voci, serie e meno serie, fra

Angelo Adamo, Sandro Bardelli, Roberto Bedogni, Flavio Fusi Pecci

 

Per info: www.bo.astro.it

 

 

INAF-Osservatorio Astronomico di Brera

13 aprile, ore 18.00Cupola a Fiore dell’Osservatorio di Brera

“Ogni cosa è illuminata: la brillante natura della luce”

Incontro con Stefano Sandrelli – INAF-Osservatorio Astronomico di Brera  15 aprile, ore 18.00Sala della Adunanze dell’Istituto Lombardo, in Palazzo Brera, via Brera 28Inaugurazione della VII edizione de “I cieli di Brera” “I 7 nomi della luce – l’Universo elettromagnetico”Conferenza pubblica di Tommaso Maccacaro

19 Aprile, ore 11.30

Libreria “La Feltrinelli”Via Piemonte 2/4 – Milano

Astrokids “La luce invisibile”

Laboratorio ludico-artistico per piccoli scienziati in erba (rivolto a bambini di età compresa tra 5 e 8 anni).

 

Per info: www.brera.inaf.it

 

 

INAF-Osservatorio Astronomico di Cagliari

14 aprile, ore 16.30Biblioteca Provinciale Ragazzi, Parco di Monte Claro – Cagliari

Laboratori Astrokids “Giochi di Luce”.

Laboratorio ludico-artistico per piccoli scienziati in erba (rivolto a bambini di età compresa tra 4 e 5 anni). 15 aprile, 10.00-13.00Sede del Sardinia Radio Telescope (SRT)Incontri di orientamento con studenti delle scuole superioriin collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Cagliari.  16 aprile, ore 16.30Biblioteca Provinciale Ragazzi, Parco di Monte Claro – Cagliari

Astrokids “La luce – le onde visibili e quelle invisibili”.

Laboratorio ludico-artistico per piccoli scienziati in erba (rivolto a bambini di età compresa tra 7 e 10 anni). 17 aprile, ore 9.30; ore 11.00; ore 15.00Visite guidate al Sardinia Radio Telescope, per studenti di ogni ordine e grado e pubblico generico Per info: www.oa-cagliari.inaf.it

 

 

 

 

 

 

INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte

Dal 13 al 18 Aprile, ore 9.00-13.00

Osservatorio Astronomico di Capodimonte

“Alla Luce del Sole”

  • Visite guidate al Planetario e osservazioni del Sole in luce bianca e con filtro Hα

Dott.sse Maria Teresa Fulco e Amata Mercurio

  • Attività e laboratori per osservare il Sole in real time e in remoto con il Celostato a cura di Luciano Terranegra e Maurizio Oliviero.
  • Attività e laboratori per osservare il Sole in “tempo reale” e in “remoto” con il Celostato a cura di Luciano Terranegra e Maurizio Oliviero.

 

18 Aprile, ore 11.00

Osservatorio Astronomico di CapodimonteAstrokids “Sperimentiamo la luce”Laboratorio ludico-artistico per piccoli scienziati in erba.

 

Per info www.na.astro.it/

 

 

INAF – Osservatorio Astronomico di Padova Asiago

Da martedì 14 a venerdì 17, ore 10.30-12.00 e dalle ore 14.30-16.00

Osservatorio Astronomico di Padova Asiago

Incontri con gli studenti e visita guidata al telescopio Galileo.

Venerdì 17 aprile, ore 21.00

Osservatorio Astronomico di Asiago

Telescopio Schmidt di cima Ekar

Appuntamento speciale per il pubblico

 

Per info: iat.asiago@provincia.vicenza.it

 

 

INAF-Osservatorio Astronomico di Roma

Dal 13 aprile al 20 aprile, ore 9.00-18.00

Osservatorio Astronomico di Roma

Via Frascati, 33 – Monte Porzio Catone

Inaugurazione del nuovo allestimento storico a Monte Porzio dal titolo:

“Astronomi: GPS del passato. Storie di viaggi e di scoperte”

 

Per info: www.oa-roma.inaf.it

 

 

INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo

Dal 13 al 19 aprile, ore 9.00–13.00

Planetario di Villa Filippina

Exhibit sulla luce

a cura delle scuole primarie e secondarie di primo grado che hanno partecipato al corso “A…come Astronomia”

 

 

Venerdì 17 aprile ore 21.00

Planetario di Villa Filippina

Evento serale con visite guidate al planetario, osservazioni ai telescopi, laboratori Astrokids sul tema della luce

 

Sabato 18 aprile ore 9.00 – 21.00

Riserva Naturale Bosco d’Alcamo

Evento speciale: si effettueranno osservazioni del Sole, laboratori Astrokids, osservazioni notturne ai telescopi.

 

Per info: www.oapa.inaf.it

 

 

INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri

Da lunedì 13 a venerdì 17 aprile, ore 10.00–12.00

Visite scolastiche con lezione e/o esperienze sui seguenti argomenti: lo spettroscopio e la natura della luce; osservare i raggi cosmici con la camera a nebbia e con la camera a scintille.

In caso di bel tempo, sarà anche possibile effettuare osservazioni del Sole.

 

Per info: www.arcetri.astro.it

 

 

SAIt – Sezione Calabria – Planetario Provinciale “Pythagoras”

Lunedì 13 aprile, ore 10.30

IC “Carducci – V. da Feltre”

“Ottica, luce e colore”

Dr.ssa Francesca Di Mare, Dip. di Fisica – Università della Calabria

 

Lunedì 13 aprile, ore 20.30

Planetario Provinciale Pythagoras

“I colori e le luci della notte nell’arte e nella letteratura”

Prof.sse Silvana Comi, Franca Marrapò, Natalia Polimeni

Già docenti dei Licei ed Esperte Planetario provinciale Pythagoras

 

Martedì 14 aprile, ore 10.30

Planetario Provinciale “Pythagoras”

Incontro con gli studenti della provincia

“La radiazione cosmica di fondo”

Prof.ssa Sandra Savaglio, Dip. di Fisica – Università della Calabria

 

Martedì 14 aprile, ore 20.30

Planetario Provinciale “Pythagoras”

“Architettura del paesaggio: la luce nell’arredo urbano”

Prof. Giuseppe LivotiDocente di Storia dell’Arte nei Licei

 

Mercoledì 15 aprile, ore 10.30

Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria

“Più veloce della luce: la teoria della relatività”

Prof. Francesco Malara, Dip. di Fisica – Università della Calabria

 

Mercoledì 15 aprile, ore 20.30

Planetario Provinciale “Pythagoras”

“L’ombra della luce: un percorso multimediale tra cinema, letteratura e musica”

Prof. Nicola PetrolinoEsperto di Cinema

 

Giovedì 16 aprile, ore 10.30

Liceo Classico “Tommaso Campanella” – Reggio Calabria

“Le luci del Sole”

Prof. Gaetano Zimbardo, Dip. di Fisica – Università della Calabria

 

Giovedì 16 aprile, ore 20.30

Planetario Provinciale “Pythagoras”

“Luce: strumento di indagine e vettore di informazione”

Prof. Riccardo Barberi, Dip. di Fisica – Università della Calabria

 

Venerdì 17 aprile, ore 10.00

Liceo Scientifico “Alessandro Volta” – Reggio Calabria

“Viaggiando con la Luce”

Prof. Riccardo Barberi, Dip. di Fisica – Università della Calabria

 

Venerdì 17 aprile, ore 20.30

Planetario Provinciale “Pythagoras”

“Dall’arcobaleno ai colori delle Stelle”

Dott. Maurizio Ternullo, Astronomo, INAF – Osservatorio Astrofisico Catania

 

Domenica 19 aprile, ore 11.00

Planetario Provinciale “Pythagoras”

“Giocando con la Luce: laboratorio per i più piccoli”

Esperti del Planetario Pythagoras

 

Lunedì 20 aprile, ore 20.30

Planetario Provinciale “Pythagoras”

“Meno luce…più Stelle”

Dott. Marco Romeo, Esperto Planetario Pythagoras

Quanto è stellata la notte a Reggio Calabria?

“Monitoraggio del Cielo a occhio nudo e con gli strumenti”

Esperti del Planetario Pythagoras

 

Dal 13 al 20 Aprile dalle ore 9.00 alle ore 13.00 visite guidate per le scolaresche di ogni ordine e grado al Planetario. Osservazione del Sole.

 

Per info: www.planetariumpythagoras.com

 

 

SAIt – Sezione Toscana

Lunedì 13 aprile, ore 10.00

Museo Provinciale di Storia Naturale del Mediterraneo:

Modulo didattico su “Inquinamento Luminoso” per le scuole di ogni ordine e grado.

Martedì 14 aprile, ore 10.00

Museo Provinciale di Storia Naturale del Mediterraneo:

Modulo didattico su “Luce e Colori” per le scuole di ogni ordine e grado.

 

 

Giovedì 16 aprile, ore 17.00

Museo Provinciale di Storia Naturale del Mediterraneo:

Conferenza “A cavallo di un raggio di luce”

Ing. Riccardo Coccia

 

Le altre, eventuali, attività previste per la Settimana, saranno pubblicati sui siti web degli enti organizzatori:

SAIt: www.sait.it

INAF: www.inaf.it

 

Nota 3 dicembre 2014, Prot. AOODGOS 7597

a SAlt – Società Astronomica Italiana
FIRENZE
Planetario provinciale Pythagoras
REGGIO CALABRIA
ITES “Olivetti”
LECCE
ISS ” Q. Sella”
BIELLA
ISS “TELESI@”
TELESE TERME (BN)

Nota 3 dicembre 2014, Prot. AOODGOS 7597

Oggetto: Procedura di affidamento in economia, per la realizzazione delle Olimpiadi di Astronomia. Anno scolastico 2014-2015

Avviso 11 novembre 2014

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Oggetto: XIX Olimpiadi Internazionali di Astronomia

In Kirghizistan, dal 12 al 21 ottobre 2014, si è svolta la 19-esima edizione delle Olimpiadi Internazionali di Astronomia che ha visto la partecipazione di 79 studenti provenienti da 17 Paesi di tutto il mondo.
Notevole il successo della squadra italiana che ha conquistato una medaglia d’oro e due di bronzo:
– medaglia d’oro Categoria Senior – Pasquale Miglionico del Liceo Scientifico Statale “Federico II di Svevia” di Altamura (BA);
– medaglia di bronzo Categoria Junior – Mariastella Cascone del Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” di Catania;
– Medaglia di bronzo Categoria Junior – Giuseppe Gurrisi del Liceo Scientifico Statale “Elio Vittorini” di Francofonte (SR).
Gli studenti hanno affrontato prove particolarmente impegnative, basate su competenze sviluppate grazie all’impegno personale, al sostegno e alla preparazione degli insegnanti nonché ai puntuali percorsi formativi degli stage nazionali curati dalla Società Astronomica Italiana (SAIt) e dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).
Le medaglie conquistate consentono alla nostra Nazione di mantenere le consuete posizioni di prestigio raggiunte dai nostri studenti nel corso degli ultimi anni della competizione.

IL DIRETTORE GENERALE
f.to Carmela Palumbo

Nota 22 settembre 2014, Prot. MIURAOODGOS n. 5590

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

Oggetto: Olimpiadi Italiane di Astronomia 2015

La Società Astronomica Italiana (SAIt) e l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), nell’ambito del Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di Istruzione, organizzano le Olimpiadi Italiane di Astronomia 2015.
Scopo dell’iniziativa è quello di stimolare l’interesse per lo studio delle discipline scientifiche in generale e dell’Astronomia e dell’Astrofisica in particolare, offrendo agli studenti delle scuole italiane un’occasione di incontro e di confronto fra le diverse realtà scolastiche e fra scuola e mondo della ricerca scientifica.
Sono ammessi a partecipare all’edizione 2015 le studentesse e gli studenti delle scuole italiane nate/i negli anni 2000 e 2001 (categoria Junior) e negli anni 1998 e 1999 (categoria Senior), senza distinzione di nazionalità e cittadinanza.
La competizione è strettamente individuale e si svolge in tre fasi, come specificato nel bando allegato al quale si fa specifico rinvio anche per quanto attiene alle modalità di partecipazione e ai termini di presentazione degli elaborati.
I vincitori delle Olimpiadi Italiane di Astronomia rappresenteranno l’Italia alle Olimpiadi Internazionali di Astronomia, che avranno luogo in autunno nella sede e con le modalità che saranno successivamente comunicate sul sito www.olimpiadiastronomia.it.

IL DIRETTORE GENERALE
Carmela Palumbo

Allegati

  • Bando Olimpiadi di Astronomia 2015
  • Template
  • Griglia di valutazione
  • Domanda di partecipazione