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Vorrei una legge che…

Concorso scolastico nazionale “Vorrei una legge che…” Venerdì 20 aprile 2018 la cerimonia di premiazione

Venerdì 20 aprile alle ore 12.00 nell’Aula di Palazzo Madama, il Presidente del Senato accoglierà gli Istituti vincitori della decima edizione del concorso scolastico nazionale “Vorrei una legge che…” rivolto alle ultime classi delle scuole primarie e alla prime classi delle scuole medie di I grado.

Gli elaborati prodotti dalle scuole vincitrici saranno esposti a Palazzo Madama, presso la Sala Garibaldi..

Questi gli Istituti invitati alla cerimonia finale:

per la scuola primaria:

– Istituto comprensivo “Deledda-Pascoli” di Carbonia (CARBONIA-IGLESIAS)

– 13° Istituto comprensivo “Archimede” di SIRACUSA

– Direzione didattica Statale I Circolo E. Solvay – plesso Europa di Rosignano M.mo (LIVORNO)

– Istituto comprensivo “Pier delle Vigne” di Capua (CASERTA)

– Istituto comprensivo “Luigi Lanzi” – Scuola primaria San Claudio di Corridonia (MACERATA)

– Istituto comprensivo “Carnevali” di Sant’Angelo in Vado (PESARO URBINO)

– Istituto comprensivo “Maria Montessori” di PADOVA

– Istituto comprensivo “Montanari” di Pieve Albignola (PAVIA)

per la scuola secondaria di I grado:

– Istituto comprensivo “1° C. D. Capraro” di Procida (NAPOLI)

– Istituto comprensivo di Barberino del Mugello – Scuola secondaria di 1° grado “L. De Medici” di Barberino del Mugello (FIRENZE)

– Istituto comprensivo “Johannes Amos Comenius” di Cognola (TRENTO)

– Istituto comprensivo “Tommaso Cornelio” – Scuola secondaria di 1° grado Trenta Magli di Rovito (COSENZA)


“Vorrei una legge che…”, Fedeli premia le scuole vincitrici del concorso

Venerdì 20 aprile, presso l’Aula del Senato, la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, insieme al Senatore Questore Antonio De Poli, ha premiato le scuole vincitrici della X edizione del progetto “Vorrei una legge che…”, l’iniziativa che ha l’obiettivo di avvicinare anche le più piccole e i più piccoli alle Istituzioni e incentivarne il senso civico.

Il concorso era rivolto alle bambine e ai bambini dell’ultimo anno della scuola primaria e del primo anno della scuola secondaria di primo grado. Il bando di concorso prevedeva che le classi partecipanti proponessero dei veri e propri disegni di legge e li illustrassero materialmente con disegni, cartelloni, video, fotografie, canzoni. Era prevista l’individuazione di tre istituti vincitori per ciascun grado di scuola, nonché l’attribuzione di un numero non prestabilito di menzioni speciali ad altri progetti meritevoli. La selezione è stata effettuata da una Commissione mista composta dal Senato della Repubblica e dal MIUR.

“Attraverso questo concorso – ha dichiarato la Ministra Valeria Fedeli, rivolgendosi alle giovanissime e ai giovanissimi partecipanti – vi abbiamo chiesto di mettervi nei panni di chi giorno per giorno prende decisioni per voi e per la comunità in cui vivete. Di assumere il punto di vista di coloro che operano per il bene comune e a servizio di donne e uomini di oggi e del domani. È un compito gravoso, ma al tempo stesso stimolante: avete avuto la possibilità di essere promotori di un cambiamento radicale. Un cambiamento mirato a rendere migliore l’esistenza di persone, come voi, che hanno il diritto di vivere in società di pari opportunità, di uguaglianza, rispettose di ciascuna e di ciascuno, prospere, attente ai bisogni di donne e uomini, del pianeta nella sua interezza”.

“Come comunità educante – ha proseguito la Ministra – vogliamo accompagnarvi in questo percorso di accesso libero e critico alla realtà per far sì che possiate muovervi nel mondo da cittadine e cittadini responsabili, orientati al bene comune. Perché possiate apprendere una forma mentis di inestinguibile ricerca che sia la base di una vita consapevole, in qualsiasi modo scegliate di viverla. Perché la società nella quale vivrete domani sia giusta, equa, sostenibile, sana, di pari opportunità per tutte e per tutti, così come ci è richiesto dall’articolo 3 della nostra Costituzione. Un compito che il nostro sistema di istruzione svolge quotidianamente in maniera eccellente ed encomiabile grazie al lavoro di docenti e dirigenti scolastici illuminati”.

Nell’anno scolastico 2017/2018 hanno partecipato al concorso oltre cento istituti scolastici di ogni regione d’Italia.

Gli elaborati prodotti dalle scuole vincitrici sono stati esposti nella Sala Garibaldi di Palazzo Madama e sono disponibili anche su Senato Ragazzi LAB.

Olimpiadi nazionali di astronomia

Scuola, a Bari le finali delle Olimpiadi nazionali di astronomia
Sono 80 le studentesse e gli studenti pronti alla sfida

In ottanta in gara per il podio delle Olimpiadi nazionali di astronomia. Sono le ragazze e i ragazzi che si sfideranno domani a Bari nella finale della competizione – giunta alla sedicesima edizione – promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, in collaborazione con la Società Astronomica Italiana (SAIt) e l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Le Olimpiadi sono organizzate sotto l’egida del Comitato di coordinamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (International Astronomy Olympiad of the Euro-Asian AstronomicalSsociety) e puntano a promuovere lo studio dell’astronomia anche come disciplina trasversale a tutte le altre. Rientrano nell’ambito delle iniziative del MIUR per la valorizzazione delle eccellenze.

L’edizione di quest’anno ha fatto registrare un importante incremento nelle adesioni: sono state 6.720 le studentesse e gli studenti che hanno partecipato a tutte le fasi di selezione. Erano circa 5.800 nella passata edizione. Quasi pari la presenza di ragazze (sono state il 46%) e dei ragazzi.

Le Olimpiadi sono gare individuali. Tre le categorie di gara: “Junior 1”, riservata all’ultimo anno della scuola secondaria di I grado (introdotta quest’anno per la prima volta), “Junior 2”, per il biennio della scuola secondaria di II grado, e “Senior”, per le alunne e gli alunni entro il quarto anno delle secondarie di II grado.

Per la conquista del titolo le ragazze e i ragazzi dovranno affrontare due prove: una teorica (5 i quesiti e 4 le ore a disposizione) e una pratica (da svolgere in 150 minuti). A conclusione della due prove la giuria nazionale proclamerà i 15 vincitori (5 per ogni categoria di gara) a cui sarà assegnata la medaglia “Margherita Hack” per l’edizione 2018. La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 20 aprile, dalle ore 10.00, presso l’Aula magna dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
In accordo con il regolamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (IAO) le vincitrici e i vincitori delle Olimpiadi nazionali faranno parte della squadra italiana nelle IAO 2018 che si terranno in autunno a Colombo, in Sri Lanka. La squadra sarà formata da cinque studenti: tre della categoria “Junior 2” e due della categoria “Senior”, selezionati secondo l’ordine di classifica finale.

Il sito dedicato alle Olimpiadi nazionali di astronomia:
http://www.olimpiadiastronomia.it/


Scuola, sul podio le campionesse e i campioni delle Olimpiadi nazionali di astronomia

Sono stati proclamati la mattina del 20 aprile le campionesse e i campioni delle Olimpiadi nazionali di astronomia. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Bari, presso l’Università degli Studi “Aldo Moro”. Quindici le medaglie assegnate alla memoria di Margherita Hack e cinque le menzioni speciali conferite dalla giuria a quelle studentesse e quegli studenti che si sono comunque distinti nella gara per il podio.

La sfida per la finale si è tenuta il 19 aprile, sempre a Bari, presso il liceo scientifico “Arcangelo Scacchi”, e ha visto in competizione 80 ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia. Sono stati 6.720 le studentesse e gli studenti iscritti a tutte le fasi di selezione.

Le Olimpiadi nazionali di astronomia – giunte alla sedicesima edizione – sono promosse dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con la collaborazione della Società Astronomica Italiana (SAIt) e  l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Le Olimpiadi sono organizzate sotto l’egida del Comitato di Coordinamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (International Astronomy Olympiad of the Euro-Asian Astronomical Society). Rientrano nell’ambito delle iniziative del MIUR per la valorizzazione delle eccellenze.

Le Olimpiadi sono gare individuali. Tre le categorie di gara: “Junior 1”, riservata all’ultimo anno della scuola secondaria di I grado (introdotta quest’anno per la prima volta), “Junior 2”, per il biennio della scuola secondaria di II grado, e “Senior”, per le alunne e gli alunni entro il quarto anno delle secondarie di II grado. Per la conquista del titolo le ragazze e i ragazzi hanno dovuto sostenere due prove: una teorica e una pratica. In accordo con il regolamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (IAO) le vincitrici e i vincitori delle Olimpiadi nazionali faranno parte della squadra italiana nelle IAO 2018 che si terranno in autunno a Colombo, in Sri Lanka.

Le medaglie assegnate:

Categoria Junior 1:

1) Marco CARBONE – Istituto Comprensivo “G. Carducci-V. da Feltre”, Reggio Calabria

2) Luigi SORRENTINO – Istituto Comprensivo “F.S. Alessio-N. Contestabile”, Taurianova (RC)

3) Mihail DIMITROV – Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, Villa S. Giovanni (RC)

4) Davide GERIA – Scuola Secondaria di I grado “Galluppi-Collodi-Bevacqua”, Reggio Calabria

5) Andrea STAFFIERI* – Istituto Comprensivo “Ex Scuola Media Torraca”, Matera

5) Antonino MORGANTE* – Istituto Comprensivo “Campo Calabro-San Roberto”, Campo Calabro (RC)

*ex aequo

Categoria Junior 2:

1) Vittoria ALTOMONTE – Liceo Scientifico “Euclide”, Bova Marina (RC)

2) Francesco CERRONI – Istituto d’Istruzione Superiore “A. Malignani”, Udine

3) Sofia ATZENI – Liceo Scientifico Statale “E. Amaldi”, Roma

4) Elia PROSERPIO – Liceo Scientifico “G. Aselli”, Cremona

5) Davide CAUCCHIOLO – Liceo Scientifico “G.B. Quadri”, Vicenza

Categoria Senior:

1) Andrea LABATE – Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, Reggio Calabria

2) Giuseppe MESSINA – Liceo Scientifico “A. Einstein”, Molfetta (BA)

3) Angelo LATELLA – Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, Reggio Calabria

4) Vincenzo SORRENTINO – Liceo Scientifico “M. Guerrisi”, Cittanova (RC)

5) Pietro CACCESE – Liceo Scientifico Statale “G. Mercalli”, Napoli

Le menzioni speciali assegnate dalla giuria:

Categoria Junior 1: Luca RUSSO – per la miglior prova pratica (20/20)

Categoria Junior 2: Vittoria ALTOMONTE – per la miglior prova teorica (50/50)

Categoria Junior 2: Sofia ATZENI – per la miglior prova pratica (30/30)

Categoria Senior: Andrea LABATE – per la miglior prova teorica (50/50)

Categoria Senior: Lorenzo BARONE – per la miglior prova pratica (30/30)

La squadra che rappresenterà l’Italia alle IAO 2018:

1) Vittoria ALTOMONTE – Liceo Scientifico “Euclide”, Bova Marina (RC)

2) Francesco CERRONI – Istituto d’Istruzione Superiore “A. Malignani”, Udine

3) Sofia ATZENI – Liceo Scientifico “E. Amaldi”, Roma

4) Andrea LABATE – Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, Reggio Calabria

5) Giuseppe MESSINA – Liceo Scientifico “A. Einstein”, Molfetta (BA)

Nota 19 aprile 2018, AOODGSIP 1789

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

Ai Direttori Generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della provincia di Bolzano
BOLZANO
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della provincia di Trento
TRENTO
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua tedesca
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua ladina
BOLZANO
Al Sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta
AOSTA
Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche di secondo grado
LORO SEDI
E p.c.
Al Capo Dipartimento per il Sistema educativo di Istruzione e di Formazione
SEDE
Ai Referenti degli Uffici Scolastici regionali per l’integrazione scolastica e l’intercultura
LORO SEDI

Nota 19 aprile 2018, AOODGSIP 1789

Oggetto: Bando di concorso – Progetto “Porte d’Europa”

European Girls’ Mathematical Olympiad

Matematica, concluse le Olimpiadi Europee Femminili 2018: quattro bronzi e una menzione per la squadra italiana

(Sabato, 14 aprile 2018) Quattro medaglie di bronzo e una menzione d’onore. Questo il risultato raggiunto dalle ragazze della squadra italiana alle Olimpiadi Europee Femminili della Matematica (EGMO, European Girls’ Mathematical Olympiad).

Oggi pomeriggio, al Teatro Verdi di Firenze, la cerimonia di premiazione. Le Olimpiadi, giunte alla settima edizione, sono state ospitate per la prima volta in Italia. L’edizione 2018 è organizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’Unione Matematica Italiana ed è stata finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Quasi 200 le concorrenti che si sono sfidate nelle gare riservate alle ragazze delle scuole secondarie di II grado. Due giorni di prove, mercoledì e giovedì, che hanno visto la squadra italiana distinguersi in una competizione a ‘base’ di problemi rompicapo, algebra astratta, teoremi di geometria, combinatoria e teoria dei numeri.

Maria Chiara Ricciuti (di Asti) ha conquistato il bronzo, confermando il risultato ottenuto lo scorso anno. Medaglia di bronzo anche per Linda Friso (di Padova), che nella competizione del 2017 aveva invece ottenuto una menzione d’onore. Maria Chiara e Linda sono alla loro terza partecipazione all’EGMO, sono state le due “veterane” della squadra italiana. Prima esperienza internazionale, invece, per Giorgia Benassi (di Carrara) e Maria Bevilacqua (di Avellino), ma anche loro tornano a casa con una medaglia, sempre un bronzo. Menzione d’onore per avere ottenuto un punteggio pieno in uno dei problemi per Sabrina Botticchio (di Brescia).

“Il risultato raggiunto dalle nostre ragazze è per noi motivo di orgoglio. Voglio complimentarmi con le nostre campionesse per essere riuscite ad affermarsi in una competizione così impegnativa”, dichiara la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli. “A loro chiediamo di continuare in questo percorso e di tenere alto il testimone. Chiediamo di continuare ad essere un esempio. Con il loro impegno e la loro passione hanno dimostrato concretamente che la matematica e le discipline scientifiche non hanno nulla a che fare con il genere, che non c’è niente che una ragazza non possa fare se studia, va a fondo, si impegna. Il valore di questa competizione è proprio questo: offrire alle studentesse un’occasione per mettersi in gioco e superare quei condizionamenti che ancora incidono sulla formazione delle ragazze”.

Il MIUR è impegnato da tempo per “sradicare stereotipi e pregiudizi e promuovere un cambiamento culturale ormai irrimandabile. In quest’ottica abbiamo promosso il “Mese delle Stem”, abbiamo stanziato risorse per incentivare l’accesso delle giovani alle facoltà scientifiche con agevolazioni economiche”.
L’edizione 2018 dell’EGMO è stata da primato, con 196 concorrenti che si sono sfidate per il podio. Mai così tante. Le partecipanti provenivano da tutta Europa e da molti altri Paesi del mondo ma, per la prima volta, anche da Australia, Canada, Bolivia, Mongolia e Perù (la squadra con l’età media più bassa). La prossima edizione delle Olimpiadi si terrà a Kiev, in Ucraina.

Parallelamente alle gare individuali di mercoledì e giovedì, questa mattina si è tenuta in via sperimentale una gara a squadre di nazionalità miste. L’Italia, assieme alla Lituania, si è classificata al quarto posto, dietro le squadre composte da Stati Uniti e Ucraina, Polonia e Israele, Messico e Perù.

A margine delle gare, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha promosso due giorni di laboratorio, Stem Acceleration Lab: una occasione per riflettere e raccogliere proposte “dal basso” per favorire lo studio delle materie scientifiche tra le ragazze. La due giorni ha visto protagoniste circa 50 alunne che si sono distinte nelle competizioni nazionali di matematica e negli hackathon promossi dal MIUR. Rafforzare l’orientamento a scuola, promuovere incontri con ricercatrici e donne che si sono distinte in ambito scientifico, favorire competizioni in ambito STEM e simulazioni, proporre esperienze di alternanza scuola-lavoro in ambito scientifico e stimolare una didattica mirata per questi ambiti: sono alcuni dei suggerimenti delle 50 “eccellenti” che il MIUR si è impegnato ad accogliere.


Ragazze con i numeri. Pronte alla sfida. Arrivano da tutta Europa. Ma anche da Australia, Canada, Bolivia, Mongolia e Perù. Sono quasi 200 le concorrenti a Firenze da lunedì prossimo, 9 aprile, e fino a sabato 14, per le finali delle Olimpiadi Europee Femminili della Matematica (le European Girls’ Mathematical Olympiad, EGMO). Giunte alla settima edizione, sono una competizione matematica internazionale riservata alle ragazze delle scuole secondarie di II grado. Una gara tutta in rosa a suon di problemi rompicapo, numeri e teoremi matematici. L’Italia ospita le EGMO per la prima volta.

Le Olimpiadi prendono il via martedì mattina, 10 aprile, alle ore 11.00, con la cerimonia di inaugurazione presso il Teatro Verdi (a Firenze). Mercoledì e giovedì la due giorni di gare per la conquista del podio (dalle 8.30 alle 13.00, presso il Grand Hotel Mediterraneo). Sabato alle 17.00, al Teatro Verdi, la cerimonia di premiazione. Sempre sabato, ma la mattina a partire dalle ore 11.00, è prevista, in via sperimentale, una gara a squadre. Ad arricchire le Olimpiadi lo Stem Acceleration Lab. Una due giorni, da lunedì mattina a martedì pomeriggio, presso l’Istituto Professionale “B. Buontalenti”, di confronto, proposte, idee per incentivare lo studio della matematica e delle materie scientifiche tra le ragazze. Protagoniste del laboratorio 48 studentesse italiane che si sono particolarmente distinte nelle competizioni e negli hackathon nazionali.

“Siamo molto orgogliosi – dichiara la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli – di ospitare quest’anno per la prima volta in Italia le European Girls’ Mathematical Olympiad. Si tratta di un’importante competizione che ha due meriti: mettere in circolo le eccellenze dei sistemi di istruzione di differenti Paesi, europei e non, e stimolare l’interesse delle ragazze nei confronti della matematica e delle materie scientifiche, consentendo di superare quel gap di genere che ancora fa sentire il suo peso nello sviluppo della nostra società. Voglio fare i miei complimenti e augurare buon lavoro alla cinque studentesse che rappresenteranno il nostro Paese. Partecipando a questa gara, compiono un atto rivoluzionario: grazie al loro impegno e alla loro passione dimostrano che la matematica e le discipline scientifiche non hanno nulla a che fare con il genere, che non c’è niente che una ragazza non possa fare se studia, va a fondo, si impegna. Il MIUR è impegnato da tempo per sradicare questi stereotipi e pregiudizi e promuovere un cambiamento culturale ormai irrimandabile, con azioni come il ‘Mese delle STEM’ o le agevolazioni per l’accesso delle giovani alle facoltà universitarie a carattere scientifico. Ci auguriamo che l’entusiasmo e la bravura di Giorgia, Maria, Sabrina, Maria Chiara e Linda siano ‘contagiosi’ e che la partecipazione delle studentesse a competizioni nazionali e internazionali di questo tipo, ma miste, cresca sempre di più nel tempo”, conclude la Ministra.

EGMO 2018, una edizione da record

Sono 196 le aspiranti al podio. Mai così tante prima d’ora. Un’edizione da primato quella di quest’anno per le EGMO. E sono 51 le nazioni protagoniste (36 europee, 15 ospiti extra-europee). Per la prima volta prendono parte alle gare anche concorrenti provenienti dall’Australia, dall’Austria, dalla Bolivia, dal Canada, dalla Germania, dalla Mongolia e dal Perù. Le ragazze in gara a Firenze hanno dovuto affrontare una lunga fase di preparazione e selezione con prove sempre più complesse per partecipare alle finali.

L’edizione 2018 delle EGMO è organizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’Unione Matematica Italiana ed è stata finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La squadra italiana, in cinque in gara. E ci sono due “veterane”

Giorgia Benassi da Carrara, Maria Bevilacqua da Avellino, Sabrina Botticchio da Brescia, Maria Chiara Ricciuti da Asti, Linda Friso da Padova. Sono loro le portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi Europee Femminili di Matematica. Maria Chiara Ricciuti e Linda Friso sono alla loro terza partecipazione. Per tutte l’obiettivo è di migliorare il record storico del quinto posto ottenuto nel 2012 e arricchire la lista dei riconoscimenti conquistati nelle precedenti edizioni: 2 medaglie d’oro, 6 d’argento e 13 di bronzo (le medaglie vengono assegnate non al podio, ma per fasce di punteggio). Le cinque finaliste sono state selezionate attraverso ben tre campus di cui l’ultimo specifico per l’EGMO.

Le gare: non solo numeri e teoremi, ma anche creatività

Due le giornate di gara, mercoledì e giovedì mattina. Alle concorrenti verrà chiesto di risolvere 3 problemi originali in ciascuna giornata (in 4,5 ore). I problemi, mai visti prima, richiedono di saper applicare teoremi già noti, ma in maniera creativa e non ripetitiva. In altre parole sarà fondamentale saper applicare le proprie conoscenze in modo originale e funzionale.

Il senso di una gara solo al femminile

Le EGMO sono state organizzate per la prima volta nel 2012, a Cambridge, con la partecipazione di 19 nazioni e 70 concorrenti e vengono ospitate ogni anno in un paese diverso. L’iniziativa – che è andata sempre più affermandosi nel corso delle diverse edizioni – vuole stimolare l’interesse delle studentesse per la matematica e, più in generale, per le materie scientifiche. Le competizioni mirano a migliorare il livello di successo delle ragazze per gli ambiti scientifici. Indagini statistiche hanno dimostrato la differenza di partecipazione e di risultati tra donne e uomini nelle gare matematiche nazionali e internazionali. Mentre si è notato che in competizioni riservate alle sole ragazze, la partecipazione è maggiore e i non facili problemi proposti vengono affrontati e risolti con successo. Le gare femminili sembrano essere dunque un giusto modo non solo per favorire la diffusione della cultura matematica, ma anche per contrastare il gender gap nelle discipline scientifiche.

Stem Acceleration Lab, una due giorni di idee per la matematica

La sfida tra le ragazze è il cuore della manifestazione. Ma attorno alle competizioni si sviluppa l’intero evento, che dura una settimana e prevede visite culturali in città e momenti di socializzazione tra le concorrenti.

In occasione delle EGMO il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha promosso Stem Acceleration Lab, un laboratorio che vedrà protagoniste 48 studentesse da tutta Italia che si sono particolarmente distinte nelle competizioni di matematica (8 delle ragazze non inserite nella squadra per le Olimpiadi) e negli hackathon organizzati dal MIUR (40 le ragazze selezionate in totale). Nel corso dei due giorni di lavori le ragazze avranno modo di confrontarsi, riflettere, approfondire e lanciare idee e proposte “dal basso” per incentivare lo studio della matematica e delle discipline scientifiche tra le donne.

Maggiori informazioni e materiale sul sito ufficiale della manifestazione, www.egmo2018.org, e nell’opuscolo descrittivo.

Avviso 13 aprile 2018

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Avviso relativo alle aggregazioni territoriali del concorso docenti di cui all’articolo 17, comma 2, lettera b), del decreto legislativo n. 59/2017.

(GU 4ª Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.30 del 13-04-2018)

OGGETTO: Aggregazioni territoriali del concorso docenti di cui all’art.17 comma 2 lettera b) del decreto legislativo 59/2017. DDG 85/2018.

Ai sensi dell’art.2 comma 2 del DDG n. 85 del 1 febbraio 2018   con il presente avviso vengono pubblicati i seguenti prospetti allegati.

Nell’allegato 1 vengono riportate, distintamente per classi di concorso/posti di sostegno, tutte le procedure che non hanno avuto aggregazioni territoriali , ossia quelle in cui la regione di presentazione della domanda di partecipazione al concorso coincide con quella di svolgimento della prova orale.

Nell’allegato 2 sono, invece, riportate le aggregazioni territoriali, ossia le procedure distinte per classi di concorso o tipologia di posto che sono state aggregate, per l’esiguità delle domande, a regione diversa da quella indicata nella domanda di partecipazione.

L’USR della regione in cui si svolgerà la prova orale sarà responsabile della intera procedura e dell’approvazione delle graduatorie di merito.

Le suddette regole organizzative contenute negli allegati 1 e 2 si applicano anche a eventuali ricorrenti muniti di provvedimenti giudiziali favorevoli.

ALLEGATO 1

ALLEGATO 2

Concorso abilitati scuola secondaria

Pubblicato nella GU 4ª Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.30 del 13-04-2018 l’Avviso relativo alle aggregazioni territoriali del concorso docenti di cui all’articolo 17, comma 2, lettera b), del decreto legislativo n. 59/2017



A causa dell’elevata concentrazione delle domande di partecipazione al concorso in prossimità della scadenza del termine finale, si rende noto che l’originario termine di chiusura delle istanze (22 marzo ore 23.59) è prorogato alle ore 14 del 26 marzo.

  • Avviso 20 marzo 2018
    Proroga del termine finale per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso docenti di cui all’art.17 comma 2 lettera b decreto legislativo 59/2017

Scuola, in 50.000 iscritti a concorso per docenti abilitati della secondaria di I e II grado. Età media 43 anni, prevalgono le donne

Sono poco meno di 50.000 le e gli insegnanti che hanno presentato domanda per partecipare al concorso per docenti abilitati della scuola secondaria di I e II grado bandito lo scorso febbraio. Ieri, alle 14.00, si è chiusa la fase di presentazione delle domande: sono 49.901 quelle inoltrate al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Secondo una prima analisi dei dati, il numero maggiore di domande è stato presentato al Sud (23.476), seguito dal Nord (17.036) e dal Centro (9.389). La regione con il maggior numero di domande (si veda la tabella sotto) è la Campania (7.352 istanze inoltrate), seguono Lombardia (7.161), Sicilia (6.340), Lazio (4.797). Hanno presentato domanda soprattutto candidate donne: sono 34.020. L’età media di chi ha fatto domanda di partecipazione è 43 anni. Potevano presentare istanza anche le e i docenti già di ruolo: ne sono pervenute 10.404. La maggior parte delle domande proviene da insegnanti specializzati sul sostegno nella scuola di II grado e abilitati in Italiano, Storia, Geografia nella scuola secondaria di I grado. A seguire abilitati in discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado e scienze giuridico-economiche.

Poteva presentare domanda, come da bando, chi ha già una abilitazione per la scuola secondaria o è specializzato per l’insegnamento sul sostegno, inclusi le e i docenti già di ruolo. Le aspiranti e gli aspiranti insegnanti sosterranno una prova orale (il punteggio massimo è di 40 punti) e saranno inseriti in una graduatoria di merito, anche in virtù del punteggio derivante dai titoli posseduti e dal servizio pregresso (massimo 60 punti). Le docenti e i docenti vincitori del concorso dovranno poi superare con una valutazione positiva un anno di formazione e di tirocinio per la definitiva immissione in ruolo. La loro attitudine all’insegnamento verrà valutata anche con visite in classe.

L’iter del concorso per abilitati è iniziato lo scorso dicembre con la firma del necessario decreto da parte della Ministra Valeria Fedeli e con la pubblicazione dello stesso decreto in Gazzetta Ufficiale lo scorso 16 febbraio. Il bando di concorso rientra tra quelli previsti da uno degli otto decreti attuativi della Legge 107 del 2015 che ha disegnato un nuovo modello di reclutamento per i docenti con percorsi definiti e tempi certi per il ruolo. Il nuovo modello prevede anche una fase transitoria di cui il concorso per abilitati rappresenta il primo step. Seguiranno infatti il bando per docenti iscritti nelle graduatorie di istituto non abilitati ma con tre anni di servizio almeno alle spalle e quello per i neo-laureati.

La tabella regionale delle istanze:

Regione – Istanze inoltrate

ABRUZZO 1.356

BASILICATA 704

CALABRIA 2.451

CAMPANIA 7.352

EMILIA ROMAGNA 2.803

FRIULI VENEZIA GIULIA 680

LAZIO 4.797

LIGURIA 855

LOMBARDIA 7.161

MARCHE 1.235

MOLISE 378

PIEMONTE 2.501

PUGLIA 3.813

SARDEGNA 1.082

SICILIA 6.340

TOSCANA 2.650

UMBRIA 707

VENETO 3.036

Totale nazionale 49.901


  • Nota 15 marzo 2018, AOODGPER 14192
    Concorso docenti di cui all’art.17 comma 2 lett. b del decreto legislativo 13 aprile 2017, n.59. Commissioni di valutazione. Apertura funzioni per la presentazione delle candidature

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.14 del 16-02-2018 il bando del concorso per il reclutamento di docenti abilitati all’insegnamento nella scuola secondaria.

Per partecipare al concorso le docenti e i docenti potranno fare domanda dalle ore 9.00 di martedì 20 febbraio fino alle 23.59 del 22 marzo (termine prorogato alle ore 14 del 26 marzo 2018), esclusivamente on line attraverso il sito dedicato.

Il bando di concorso rientra tra quelli previsti da uno degli otto decreti attuativi della Legge 107 del 2015 che vuole disegnare un nuovo modello di reclutamento per i docenti con percorsi definiti e tempi certi per il ruolo.

Alla selezione potrà partecipare chi ha una abilitazione o è specializzato per l’insegnamento sul sostegno, inclusi anche le e i docenti già di ruolo. Le aspiranti e gli aspiranti insegnanti che sosterranno una prova orale (il punteggio massimo è di 40 punti) saranno inseriti in una graduatoria di merito, anche in virtù del punteggio derivante dai titoli posseduti e dal servizio pregresso (massimo 60 punti). Le docenti e i docenti vincitori del concorso per l’immissione in ruolo dovranno poi superare con una valutazione positiva un anno di formazione e di tirocinio. Nel corso di questo anno la loro attitudine all’insegnamento verrà valutata anche con visite in classe.

Il concorso è la prima delle tre selezioni che il Ministero sta avviando in base a quanto previsto dal Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 59 che introduce un nuovo modello di reclutamento per la scuola secondaria.

La selezione sarà aperta a chi ha una abilitazione o è specializzato sul sostegno.

Le graduatorie di merito saranno regionali e formate sulla base di una prova orale (massimo 40 punti) e del punteggio derivante dai titoli e dal servizio pregresso (massimo 60 punti).

  • Decreto Dipartimentale 1 febbraio 2018, AOODPIT 85
    Concorso di cui all’articolo 17, comma 2, lettera b), e commi 3, 4, 5 6, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado

Pubblicato nella (GU Serie Generale n.33 del 09-02-2018) il

  • Decreto Ministeriale 15 dicembre 2017
    Modalità di espletamento della procedura concorsuale di cui all’art. 17, comma 2, lettera b), e commi 3, 4, 5 e 6, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento o di specializzazione all’insegnamento di sostegno per i medesimi gradi di istruzione.

Faq

(Venerdì, 9 marzo 2018)

  1. D: Il Bando prevede il pagamento di un diritto di segreteria di 5 euro. Io sono abilitato in più classi di concorso della scuola secondaria. Come devo effettuare il pagamento?R: Il pagamento deve essere effettuato, distintamente per ogni procedura a cui si partecipa. Quindi, se si partecipa per più classi di concorso, il pagamento deve essere effettuato per ciascuna classe di concorso/posto per cui si concorre. Anche per la partecipazione ad una classe di concorso ricompresa in un ambito disciplinare verticale, il pagamento deve essere effettuato per ciascuna classe di concorso ricompresa nell’ambito.
  2. D: Ho conseguito l’abilitazione con una procedura che dà accesso ad un ambito disciplinare verticale. Ho verificato che l’istanza consente di comunicare la richiesta di partecipazione solo per le singole classi facenti parte dell’ambito. Posso dichiarare due volte la stessa abilitazione?R: Sì, la stessa abilitazione può essere spesa sia per la classe di concorso di scuola secondaria di primo grado che per quella del secondo grado. Le due classi possono essere richieste entrambe. Non è possibile chiedere l’ambito, ma le singole classi di concorso facenti parte dell’ambito.
  3. D: Nel Menù Procedura di conseguimento dell’abilitazione che differenza c’è tra TFA D.M. 249/2010 art. 3 comma 3 e TFA D.M. 249/2010 art.15 comma 1 e 17?R: L’art. 3, com.3 del D.M. 249/2010 fa riferimento esclusivamente ai corsi di abilitazione nelle discipline artistiche, musicali e coreutiche. Indicare l’ art. 15 comma 1 e 17 del D.M. 249/2010 per tutte le altre abilitazioni conseguite con corsi TFA ordinari
  4. D: Quali sono i titoli di abilitazione che danno diritto al bonus di 19 punti previsto in Tabella? (Punti A.1.2. – A.2.2 e A.3.2.)R: Sono quelli riportati al punto A.4 della tabella di valutazione di titoli di II fascia delle graduatorie di Istituto del personale docente ed educativo, allegata quale Tabella A al D.M. 1 giugno 2017 n. 374.
  5. D: Per le abilitazioni che necessitano di titoli congiunti (A023, A053, A055, A063, A064), il riferimento al 31 maggio 2017 è relativo al solo titolo di specializzazione o si estende anche ai titoli congiunti?R: Anche i titoli congiunti devono essere posseduti alla data del 31 maggio 2017.
  6. D: Per il titolo di specializzazione in Italiano L2, richiesto per l’accesso alla classe di concorso A023, il D.M. 92/2016 fa riferimento ai soli titoli conseguiti entro l’anno accademico 2015/16. I titoli conseguiti successivamente non sarebbero quindi validi?R: Il riferimento all’a. s. 2015/2016 era relativo al concorso per titoli ed esami del 2016. Ai fini della presente procedura sono validi anche i titoli acquisiti successivamente, purché entro il 31 maggio 2017.
  7. D: Al punto B.5.1. della Tabella è prevista l’attribuzione di 5 punti per il superamento di tutte le prove di precedenti concorsi pubblici…. “per altra classe di concorso o tipologia di posto”. Vale anche per i Concorsi per la scuola primaria, per la scuola dell’infanzia, per il personale educativo e per i posti di sostegno?R: Si.
  8. D: E’ valutabile il titolo di specializzazione sul sostegno da acquisire con il III ciclo di TFA (punto B.5.7.)?R: No, in quanto sono valutabili soltanto i titoli posseduti alla data di scadenza della domanda. Il titolo di specializzazione non ancora conseguito ma da conseguirsi entro il 30 giugno 2018 vale solo come requisito di accesso con riserva.
  9. D: Ho letto che la certificazione C1 in lingua straniera vale 6 punti; avendo due certificazioni C1, sono solo 6 punti o si sommano e ne sono 12? Posso inserirle entrambe (punto B.5.10)?R: La funzione POLIS permette l’inserimento di più di una certificazione linguistica purché, se di pari livello, relative a lingue diverse.
  10. D: Il punto B.5.10 della tabella fa riferimento in modo generico alle “Certificazioni linguistiche di livello almeno C1 in lingua straniera”. Pertanto sono valutabili tutte le certificazioni linguistiche oppure soltanto quelle relative alle lingue Inglese, Francese, Spagnolo e Tedesco?R: Sono valutabili tutte le lingue straniere. Infatti il D.M. 7 marzo 2012, prot. 3889, sulle certificazioni non fa distinzioni tra lingue comunitarie e non.
  11. D: Al punto D.1.2. della Tabella è prevista la valutazione del servizio di insegnamento prestato “su altra classe di concorso o tipologia di posto..”. Quindi è valutabile anche il servizio prestato sulla scuola primaria, sulla scuola dell’infanzia e come personale educativo?R: Si.
  12. D: Posso inserire un servizio non specifico o scegliere su quale classe di concorso caricare il punteggio dei miei servizi?R: Nella dichiarazione dei titoli di servizio non si deve indicare se si tratti di servizio specifico o non specifico. Tutti i servizi dichiarati sono valutati in base a ciascuna classe di concorso per cui si partecipa.
  13. D: è possibile inserire per ogni anno scolastico il servizio prestato contemporaneamente in più classi di concorso per le quali si concorre? Oppure per ogni anno si è obbligati a scegliere una sola classe di concorso?R: Per ogni anno scolastico è possibile inserire il servizio prestato su più classi di concorso /tipologia posto.
  14. D: Chi raggiunge i 180 giorni di servizio negli ultimi giorni prima della scadenza può comunque dichiararli pur presentando la domanda prima della maturazione dell’effettivo servizio o deve attendere di averli raggiunti?R: Ai fini del raggiungimento dei 180 giorni è consentito dichiarare il servizio sino al 22 marzo 2018 anche se la domanda di partecipazione al presente concorso viene inoltrata in data anteriore. Purché il sevizio venga effettivamente svolto e sia coperto da contratto. Si ricorda, altresì, che il servizio prestato non è un requisito di accesso al concorso ma titolo valutabile.
  15. D: Cosa si intende per 180 giorni continuativi? Quali contratti sono valutabili?R: È necessario un unico contratto o proroga del medesimo contratto ,che comprenda un periodo di servizio continuativo non inferiore a 180 giorni per ciascun anno scolastico, oppure che il servizio sia stato prestato con contratto sino all’avente diritto e trasformato in altro contratto fino al raggiungimento dei 180 gg, oppure che il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal 1°febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio.
  16. D: Per servizio continuativo si intende anche il servizio prestato senza interruzione ma con contratti diversi anche su scuole diverse?R. No, fatto salvo quanto specificato nella faq precedente.
  17. D: E’ valido il servizio prestato con un contratto sino all’avente diritto trasformato in altro contratto fino al raggiungimento di 180 giorni?R: Sì a condizione che il servizio sia continuativo e non vi sia stata interruzione tra i contratti.
  18. D: Eventuali assenze interrompono il conteggio dei 180 giorni continuativi, o fa fede la durata del contratto?R: Si considera valido il servizio giuridico in costanza di contratto. Tra le tipologie più frequenti sono ricomprese ad esempio l’assenza per malattia, congedo per maternità o parentale.
  19. D: Non sono certo che un titolo in mio possesso sia tra quelli richiesti dalla Tabella dei titoli, chi può darmi conferma? Quale punteggio avrò ?R: Il Candidato può dichiarare tutti i titoli in suo possesso, è esclusiva competenza delle Commissioni di Concorso valutare i titoli in base alla tabella punteggi allegata al DM 995/2017. Non rappresenta falsa dichiarazione dichiarare titoli effettivamente posseduti che si rivelino a giudizio delle Commissioni non valutabili. Per qualsiasi precisazione o dichiarazione titoli che non possa essere indicata nei campi previsti del modello di domanda, si invita a utilizzare la sezione NOTE.
  20. D: Relativamente alle classi di concorso A-53, A 55 -A 63 -A-64 istituite con il D.P.R. n. 19/2016, come è valutabile il servizio prestato fino all’a.s. 2016/17 dai docenti abilitati nelle classi di concorso A31 e A32, di cui al Decreto del Ministro della pubblica istruzione 30 gennaio 1998 n. 39 e s.m.i. e A077 di cui al Decreto del Ministro dell’istruzione, università e della ricerca 6 agosto 1999 n. 201, nelle discipline di cui all’allegato E al D.P.R. 15 marzo 2010 n. 89 nei Licei Musicali corrispondenti alle nuove classi di concorso?R: Tale servizio è valutabile come servizio specifico, ai sensi del punto D.1.1. della Tabella di valutazione dei titoli. A tal fine gli aspiranti dichiareranno tali servizi caricandoli tutti sulla nuova classe di concorso, precisando poi nella sezione NOTE, che i servizi dichiarati sulla classe di concorso di nuova istituzione sono stati prestati nel liceo musicale, con nomina da una delle classi di concorso di vecchio ordinamento (A031, A032, A077) in quanto antecedenti all’entrata in vigore del D.P.R. 19/2016.

Si è svolta giovedì 1 febbraio 2018 l’informativa sindacale sul prossimo bando di concorso per l’ingresso nella scuola secondaria di primo e secondo grado aperto alle docenti e ai docenti già abilitati. La Ministra Valeria Fedeli ha firmato il decreto con le regole del nuovo concorso a dicembre. L’iter del decreto è stato recentemente completato ed è prossima la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, unitamente al bando di concorso vero e proprio.

Le domande si potranno presentare dalle 9:00 del 20 febbraio prossimo fino alle 23:59 del 22 marzo. Con l’emanazione del bando il MIUR attiverà anche una pagina tematica dedicata al concorso sul proprio sito con tutte le informazioni per le candidate e i candidati e con l’apposita sezione per poter presentare la domanda per via telematica.

Il concorso sarà la prima delle tre selezioni che il Ministero sta avviando in base a quanto previsto da uno dei decreti attuativi della legge 107 varati ad aprile, quello che disegna un nuovo modello di reclutamento per la scuola secondaria facendo in modo che ci siano tempi certi e percorsi definiti per diventare insegnanti.

Il decreto di aprile prevede, in particolare, una fase transitoria rivolta a chi oggi già insegna nella scuola. Il primo bando, quello su cui oggi si è svolta l’informativa, sarà aperto a chi è già abilitato all’insegnamento. Un secondo bando, riguarderà chi insegna da tre anni come precario nelle scuole. Poi partiranno i nuovi concorsi ordinari per laureate e laureati, le cui vincitrici e i cui vincitori saranno immessi in percorsi triennali di formazione (FIT) con prova finale di valutazione che dà accesso, in caso di superamento positivo, alla definitiva immissione in ruolo.

Il bando per abilitati
La selezione sarà aperta a chi ha una abilitazione o è specializzato sul sostegno, inclusi le docenti e i docenti già di ruolo. Le graduatorie di merito saranno regionali e formate sulla base di una prova orale (massimo 40 punti) e del punteggio derivante dai titoli e dal servizio pregresso (massimo 60 punti). Durante l’anno di formazione iniziale e tirocinio, il docente sarà sottoposto a visite in classe per verificarne l’attitudine alla professione. L’anno si concluderà con una valutazione che, se positiva, porterà all’immissione in ruolo definitiva.


La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha firmato il 13 dicembre il decreto con le modalità di svolgimento del prossimo concorso per il reclutamento di docenti di scuola secondaria aperto a chi è già in possesso di abilitazione. Il provvedimento dovrà ora essere registrato dalla Corte dei conti e, subito dopo, il Ministero emanerà il bando per la presentazione delle domande di partecipazione.

“Il decreto firmato – spiega Fedeli – riguarda la prima di tre selezioni che stiamo avviando in base a quanto previsto da uno dei decreti attuativi della legge 107 varati ad aprile, che disegna un nuovo modello di reclutamento per fare in modo ci siano tempi certi e percorsi definiti per diventare insegnanti”.

Il decreto di aprile prevede una fase transitoria rivolta a chi oggi già insegna nella scuola. Il primo bando, cui fa riferimento il decreto siglato ieri, sarà aperto a chi è già abilitato all’insegnamento. Un secondo bando, di successiva emanazione, riguarderà chi insegna da tre anni come precario nelle scuole. Poi partiranno i nuovi concorsi ordinari per laureate e laureati, le cui vincitrici e i cui vincitori saranno immessi in percorsi triennali di formazione (FIT) con prova finale di valutazione che dà accesso, in caso di superamento positivo, alla definitiva immissione in ruolo.

“Avevamo promesso tempi celeri per questi provvedimenti e stiamo mantenendo gli impegni. Come annunciato anche in Parlamento, lo scorso 10 ottobre, il primo concorso, quello per abilitate e abilitati, sarà bandito in anticipo rispetto al termine che la legge fissa a febbraio 2018”, spiega Fedeli, che prosegue, “il nuovo sistema di reclutamento andrà a regime nel giro di un triennio interrompendo, finalmente, la prassi per cui si entrava nella scuola solo dopo un lungo precariato. D’ora in poi i concorsi avranno cadenza biennale. Le nuove regole garantiranno un’ancor maggiore qualificazione professionale delle docenti e dei docenti. E consentiranno alle e ai giovani che vogliono insegnare di non dover affrontare percorsi dal futuro incerto”.

Il decreto firmato ieri sera prevede una selezione aperta a chi ha una abilitazione o è specializzato sul sostegno, inclusi le docenti e i docenti già di ruolo. Le graduatorie di merito saranno regionali e formate sulla base di una prova orale (massimo 40 punti) e del punteggio derivante dai titoli e dal servizio pregresso (massimo 60 punti). Durante l’anno di formazione iniziale e tirocinio, il docente sarà sottoposto a visite in classe per verificarne l’attitudine alla professione. L’anno si concluderà con una valutazione che, se positiva, porterà all’immissione in ruolo definitiva.

La Ministra ha firmato anche il decreto con i criteri per la verifica in itinere e finale degli standard professionali delle e dei docenti che, dopo aver vinto il concorso saranno ammessi all’anno di formazione iniziale o, nel caso dei bandi per non abilitati e laureati, al cosiddetto FIT.

“La valutazione – chiude Fedeli – diventa una parte essenziale del percorso di inserimento delle docenti e dei docenti in classe. Per garantire un insegnamento di qualità alle studentesse e agli studenti. Ma anche per far sì che ogni docente possa essere accompagnato verso il ruolo definitivo rafforzando la propria preparazione, facendo ricerca-azione, confrontandosi con i tutor che saranno selezionati per verificare la loro attività ma anche per supportarla e aiutarne il miglioramento”.

Decreto Direttoriale 11 aprile 2018, AOODGRUF 528

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie

Decreto Direttoriale 11 aprile 2018, AOODGRUF 528

Procedura selettiva per titoli e colloquio, ai sensi dell’.art. 1 commi 619-621 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, finalizzata all’immissione in ruolo del personale titolare di contratti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati con le istituzioni scolastiche statali ai sensi dei decreti attuativi dell’articolo 8 della legge 3 maggio 1999, n. 124, per lo svolgimento di compiti e di funzioni assimilabili a quelli propri degli assistenti amministrativi e tecnici (decreto direttoriale n. 209 del 28 febbraio 2018) – Sostituzione e nomina componente della commissione giudicatrice

Decreto Direttoriale 3 aprile 2018, AOODGRUF 497

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie

Decreto Direttoriale 3 aprile 2018, AOODGRUF 497

Procedura selettiva per titoli e colloquio, ai sensi dell’.art. 1 commi 619-621 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, finalizzata all’immissione in ruolo del personale titolare di contratti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati con le istituzioni scolastiche statali ai sensi dei decreti attuativi dell’articolo 8 della legge 3 maggio 1999, n. 124, per lo svolgimento di compiti e di funzioni assimilabili a quelli propri degli assistenti amministrativi e tecnici (decreto direttoriale n. 209 del 28 febbraio 2018) – Nomina commissione giudicatrice

Olimpiadi di Italiano

Olimpiadi di Italiano, assegnati i premi: sul podio le campionesse e i campioni della lingua

Oltre 60.000 le ragazze e i ragazzi in competizione

Ottava edizione da record

Si sono sfidati a colpi di analisi del testo, riassunti, scrittura creativa sulle orme di Italo Calvino, hanno argomentato sul tema delle baby gang. Sono state assegnate questa mattina, a Firenze, le medaglie alle campionesse e ai campioni dell’ottava edizione delle Olimpiadi di Italiano organizzate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Sul podio, le ragazze e i ragazzi che hanno dimostrato la migliore conoscenza e padronanza della lingua italiana. Una vittoria importante e impegnativa: erano oltre 60.000 le studentesse e gli studenti in competizione quest’anno, solo in 84 sono arrivati in finale e hanno svolto le prove in questi giorni.

“Desidero fare i complimenti alle vincitrici e ai vincitori di questa competizione, che rappresenta una straordinaria occasione per approfondire e valorizzare la conoscenza dell’italiano, attraverso una manifestazione ricca, articolata, capace di valorizzare e rendere protagonisti le ragazze e i ragazzi – ha dichiarato la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, attraverso un messaggio inviato alle finaliste e ai finalisti -. Voglio complimentarmi anche con tutte e tutti coloro che hanno partecipato alle selezioni, arrivando in finale. La lingua è identità, unità, è strumento fondamentale per una cittadinanza reale, piena. Lingua e cittadinanza sono un binomio inseparabile. Non c’è cittadinanza se non c’è padronanza della lingua. Alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi un invito: portate in alto la nostra lingua, siatene orgogliosi ambasciatori”.

Le Olimpiadi di Italiano sono promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Sono organizzate con la collaborazione dell’Accademia della Crusca e del Comune di Firenze. Le Olimpiadi sono gare individuali di lingua italiana rivolte alle studentesse e agli studenti delle secondarie di II grado delle scuole italiane e delle scuole italiane e sezioni all’estero.

Oggi, la proclamazione delle vincitrici e dei vincitori, nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Quella di quest’anno è una edizione da record: gli iscritti alle gare sono stati 60.300. Mai così tanti nelle precedenti edizioni. Alle ragazze e ai ragazzi è stato chiesto di dimostrare perizia nell’analisi e comprensione del testo, capacità di sintesi e logico-argomentativa, ma anche creatività e originalità nell’uso della lingua.

I premiati

SENIOR ITALIA

Paolo Valenti, Liceo Scientifico N. Copernico – Brescia

Samuele Dotta, Liceo G. Peano-S. Pellico – Cuneo

Giorgio Sciamanna, Liceo Classico Statale G. Leopardi – Spinetoli (AP)

JUNIOR ITALIA

Gaia Bortoluzzi, Istituto Superiore Statale G. Marconi – Conegliano (TV)

Livia Racanella, Liceo Classico e delle Scienze umane F.A. Gualterio –

Orvieto (TR)

Camilla Cozzi, Liceo Classico G. Pascoli – Gallarate (VA)

SENIOR ESTERO

Kristi Nika, Scuola Italiana di Atene – Atene (Grecia)

JUNIOR ESTERO

Filippo Milani, Liceo H. De Balzac – Parigi (Francia)

SENIOR LICEO

Paolo Valenti, Liceo Scientifico N. Copernico – Brescia

JUNIOR LICEO

Gaia Bortoluzzi, Istituto Superiore Statale G. Marconi – Conegliano (TV)

SENIOR ISTITUTI TECNICI

Riccardo Gianfelici, Istituto Tecnico Tecnologico (E. Divini) – San

Severino Marche (MC)

JUNIOR ISTITUTI TENCICI

Giacomo Gabaldo, Educandato Statale San Benedetto – Montagnana

(PD)

SENIOR ISTITUTI PROFESSIONALI

Mariagrazia Losurdo, Istituto di Istruzione Secondaria Superiore N.

Garrone – Barletta (BT)

JUNIOR ISTITUTI PROFESSIONALI

Sara Gava, Istituto d’Istruzione Superiore Statale Marco Fanno – Conegliano (TV)


Olimpiadi di italiano, a Firenze il gran finale

Iscritti record: oltre 60.000 in competizione, in 84 parteciperanno alla prova per il podio

Tra ragazze e ragazzi è di moda la nostra lingua

Oltre sessantamila. Mai così tanti. Sono infatti 60.300 le ragazze e i ragazzi che si sono sfidati durante quest’anno scolastico per le Olimpiadi di italiano, giunte all’ottava edizione. Una partecipazione che segna un nuovo primato per la gara dedicata alla nostra lingua. Dei 60.300 partecipanti, in 84 si sono classificati per la finalissima che si svolgerà martedì prossimo, 27 marzo, a Firenze, “capitale” della nostra lingua. Una competizione ardua: le studentesse e gli studenti in corsa per il podio dovranno dimostrare non solo abilità nella comprensione e nell’analisi del testo, perizia nella sintesi, capacità logico-argomentativa, ma anche creatività e originalità nell’uso della lingua.

Le Olimpiadi di italiano sono un’iniziativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e sono realizzate con la collaborazione dell’Accademia della Crusca e del Comune di Firenze. A far da cornice alle Olimpiadi, le Giornate della Lingua Italiana, dedicate quest’anno al tema della “Lingua della Costituzione” – in occasione dei 70 anni dall’entrata in vigore della Carta fondante della nostra Repubblica – e al tema “Norma ed errore linguistico”.

La gara per la finale si svolgerà martedì 27,a partire dalle 9.30, al Palagio di Parte Guelfa, a Firenze. Sarà anticipata dalla cerimonia di apertura delle Olimpiadi, che si terrà lunedì 26 marzo, dalle ore 16.00,presso l’Accademia della Crusca. Alla cerimonia di inaugurazione sarà presente il Sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi. La tre giorni di incontri e gare si concluderà mercoledì 28 conla proclamazione dei “campioni” della lingua italiana e la premiazione a Palazzo Vecchio (nel Salone dei Cinquecento, alle 11.30).

Le gare

Le Olimpiadi di italiano sono gare individuali rivolte a tutte le studentesse e a tutti gli studenti delle scuole secondarie di II grado. Quattro le categorie: Junior e Senior per le scuole italiane, Junior e Senior per le scuole e le sezioni italiane all’estero. La categoria Junior è riservata alle alunne e agli alunni del primo biennio. La Senior alle ragazze e ai ragazzi degli ultimi tre anni. Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova è di tre ore e mezza. A valutare gli elaborati sarà la giuria presieduta da Giuseppe Patota e composta da: Massimo Arcangeli, Adriano Colombo, Giorgio Graffi, Carla Marello, Sergio Scalise, Silvia Tatti, Andrea Zancanaro (vincitore del Concorso Campiello Giovani 2017).

Olimpiadi da record

In totale 60.300 le ragazze e i ragazzi delle scuole di tutta Italia e delle scuole e sezioni italiane all’estero in gara nelle diverse fasi di selezione (di istituto, regionale e nazionale). Più del doppio rispetto a soli tre anni fa: nel 2015 furono 24.920. Oltre 49.700 partecipanti provengono da percorsi liceali. Ma si conferma, anche per questa edizione, la maggiore adesione alle Olimpiadi degli istituti tecnici e professionali, rispettivamente con 8.776 e 1.779 studentesse e studenti contro gli 8.373 e 1.487 del 2017. E anche quest’anno le ragazze sono risultate più numerose dei ragazzi (37.338 e 22.962). Un rapporto che si inverte per la finalissima dove gli alunni (48) sono in maggioranza rispetto alle alunne (36). In totale 1.154 le scuole coinvolte nelle competizioni.

Campania, Puglia, Lombardia e Veneto: le regioni più rappresentante rispettivamente con 8.079, 7.147, 6.220 e 5.560 concorrenti. Veneto, Marche e Puglia: le regioni con più partecipanti nella finale, ciascuna con 8 studentesse e studenti. Cresce anche l’adesione delle scuole e delle sezioni italiane all’estero:  556 le iscritte e gli iscritti in totale (430 nel 2017). Per la gara finale le alunne e gli alunni selezionati sono quattro sugli 84 in corsa per il titolo e provengono da Marocco, Francia, Grecia e Turchia.

L’italiano? Che passione!

Quella che frequenta oggi la scuola è la generazione dei social. Ma le ragazze e i ragazzi del nuovo millennio si appassionano alla  nostra lingua più di quanto credano gli adulti. Leggono i grandi classici, approfondiscono l’attualità. Sognano un lavoro impegnativo e importante. E apprezzano valori tradizionali come quello di poter avere una famiglia serena e una casa accogliente. Questo il ritratto che emerge dal profilo personale delle finaliste e dei finalisti, riportato con altri dati sul portale web dedicato alle Olimpiadi (https://www.olimpiadi-italiano.it/). E, tra un sogno di vita e la quotidianità della propria età, gran parte delle ragazze e dei ragazzi trova spazio per dare sfogo alla scrittura. Nell’ambizione, come racconta una delle concorrenti, di farsi “un nome come scrittrice”. Oppure più semplicemente “per mettere ordine” nelle proprie idee. O per svago e divertimento. C’è chi sente la scrittura come “il canale più naturale e libero per condividere con gli altri qualcosa” di sé. C’è poi chi la definisce un mezzo “per rimanere in contatto con amici e familiari, per raccontarci quello che ci succede se non ci vediamo o per comunicazioni di ordine pratico”. E chi la ritiene uno strumento “tecnico”. Per tutte e tutti una consapevolezza: “Non serve essere un poeta per saper utilizzare un perfetto italiano”.

Le Giornate della Lingua Italiana

Ad accompagnare le Olimpiadi le Giornate della Lingua Italiana, una serie di tavole rotonde e incontri dedicati alle tematiche della “Lingua della Costituzione” e della “Norma ed errore linguistico”. Appuntamenti che vedranno la partecipazione dei Presidenti Emeriti della Corte Costituzionale Ugo De Siervo e Giovanni Maria Flick, dei giuristi Federico Bambi e Paolo Caretti, dei linguisti Giuseppe Antonelli, Michele Cortelazzo, Nicoletta Maraschio, Francesco Sabatini e Giancarlo Schirru. E ancora, del pedagogista Luciano Corradini, di Leonardo Becchetti (economista), Giacomo Lariccia (cantautore), Mariuccia Salvati (storica).

Nell’ambito delle Giornate della Lingua Italiana sarà anche presentato il volume “Olimpiadi di italiano. Un osservatorio sulle competenze logico-linguistiche degli studenti delle scuole superiori”, a cura di Ugo Cardinale, Paolo Corbucci e Massimo Fagotto. Ne discuteranno: il Presidente dell’Accademia della Crusca Claudio Marazzini, i linguisti Giorgio Graffi, Carla Marello e Francesco Sabatini, l’italianista Domenico De Martino.

Le collaborazioni e i premi

Le Olimpiadi di italiano e le Giornate della Lingua Italiana 2018 si avvalgono della collaborazione del Ministero degli Affari Esteri, dell’ADI (Associazione degli Italianisti), dell’ASLI (Associazione per la Storia della Lingua Italiana), dell’Associazione italiana editori (AIE), degli Uffici Scolastici Regionali, del Premio Campiello Giovani, e della partecipazione delle Olimpiadi di italiano L2 (seconda lingua) Alto Adige, delle studentesse e degli studenti dei Licei Dante e Leon Battista Alberti di Firenze. Il supporto organizzativo per l’intera manifestazione è del Liceo Montale di Pontedera.

La RAI è main media partner dell’iniziativa con RAI Cultura, RAI RADIO 3 e RAI Italia.

Oltre alle tradizionali medaglie, le ragazze e i ragazzi vincitori riceveranno i premi in denaro previsti dal Programma nazionale di valorizzazione delle eccellenze del Ministero dell’Istruzione e dal Progetto “I fuoriclasse della scuola” della FEDUF (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio). In premio anche soggiorni studio in Italia e all’estero. I premi sono offerti da: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Accademia della Crusca, Ministero degli Affari Esteri, AIE-Associazione Italiana Editori, Loescher, Giunti, Rizzoli, Zanichelli, Il Mulino, Festival di Ravenna Dante 2021, “Parole in cammino”, Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia, Accademia Italiana – Scuola di italiano (Salerno).


Programma Olimpiadi di italiano e Giornate lingua italiana 2018

Al via la 12a edizione del concorso “La scienza narrata”

Merck per la diffusione della cultura scientifica: al via la 12a edizione del concorso “La scienza narrata”.

Pensiero critico, information literacy e competenze digitali a scuola per lo sviluppo di cittadini globali

 

·         L’edizione 2018 partirà con un workshop formativo per i docenti a Roma

·         Tra le novità del concorso, una nuova categoria dedicata a saggi brevi a tema scientifico

 

Roma, 20 marzo 2018 – Formare cittadini globali, capaci di un pensiero critico e di informarsi correttamente sul web è la sfida del concorso nazionale La scienza narrata, promosso da Merck, azienda leader in ambito scientifico e tecnologico, e giunto alla sua dodicesima edizione.

Quest’anno gli studenti delle scuole superiori di II grado a cui è rivolta l’iniziativa avranno una nuova categoria in cui cimentarsi: oltre alla sezione dedicata ai racconti a tema scientifico, infatti, è stata aperta la sezione saggi brevi.    Tema di quest’anno per la categoria saggi, “Fake news e informazione scientifica”.

L’invito per i ragazzi è di inviare i propri elaborati che saranno valutati da una giura di eccezione composta da giornalisti, scienziati e letterati. I migliori saranno premiati in occasione della cerimonia conclusiva del 16° Premio Letterario Merck, organizzata nel mese di luglio a Roma, a Villa Miani.

Per i docenti che intendano accompagnare gli studenti in questo percorso orientato a stimolare la creatività individuale attraverso la forma della scrittura, nonché lo sviluppo del pensiero critico attraverso la ricerca e l’uso consapevole delle fonti informative sarà organizzato uno specifico WORKSHOP FORMATIVO sullo sviluppo delle competenze di cittadinanza globale.

Il workshop si terrà Martedì 27 marzo 2018, dalle ore 9.30 alle ore 13.30 presso la Sala Assunta dell’Ospedale Fatebenefratelli a Roma, con la partecipazione straordinaria del Prof. Antonino Cattaneo, Ordinario di Neurobiologia alla Scuola Normale Superiore di Pisa e direttore del Laboratorio di Biologia BioSns, ricercatore con Rita Levi Montalcini (premio Nobel per la Medicina per la scoperta del NGF). A seguire interventi di esperti nell’ambito delle competenze digitali e dello sviluppo del pensiero critico.

Per favorire il coinvolgimento diretto dei ragazzi e promuovere la partecipazione al concorso verranno organizzati laboratori in varie scuole d’Italia sullo sviluppo del pensiero critico e sulla capacità narrativa.

“La responsabilità sociale è un elemento chiave della cultura aziendale – spiega Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico di Merck in Italia –. A dimostrazione di ciò, quest’anno, in occasione del 350° anniversario di Merck, l’azienda ha lanciato l’iniziativa globale 350 Good Deeds, 350 buone azioni che ci accompagneranno nel corso di un anno per noi davvero speciale.

“La scienza narrata” è una delle attività principali con cui, in Italia, contribuiamo a questa campagna Merck,  e si focalizza su temi che ci stanno molto a cuore: la diffusione della cultura scientifica e lo sviluppo del pensiero critico nei giovani.”

A conferma dell’importanza per Merck di questa iniziativa, l’azienda ha deciso di garantire massima visibilità al  workshop sullo sviluppo delle competenze di cittadinanza globale, trasmettendolo in streaming sulla pagina facebook de “La scienza narrata”:  www.facebook.com/scienzanarrata

 

 

 

Per partecipare di persona al workshop, è necessario contattare la segreteria organizzativa:

HF Convention srl- Rosa Murgolo

Tel: 06 5126702, E-mail: rosa.murgolo@hfconvention.eu

Per partecipare al concorso:

Il materiale didattico e il bando sono a disposizione su

www.scienzanarrata.it

Facebook: www.facebook.com/scienzanarrata

Twitter:@merckforculture

Informazioni su Merck

Merck è un’azienda scientifica e tecnologica leader nei settori Healthcare, Life Science e Performance Materials. Circa 50.000 dipendenti operano per sviluppare tecnologie in grado di migliorare la vita – dalle terapie biofarmaceutiche per il trattamento del cancro e della sclerosi multipla a sistemi all’avanguardia per la ricerca scientifica e la produzione, ai cristalli liquidi per gli smartphone e i televisori LCD. Nel 2016 Merck ha generato vendite per 15 miliardi di Euro in 66 Paesi.

Fondata nel 1668, Merck è la società farmaceutica e chimica più antica al mondo. Ancora oggi, la famiglia fondatrice detiene la quota di maggioranza della Società. Merck (Darmstadt, Germania), detiene i diritti globali sul nome e marchio Merck. Le sole eccezioni sono costituite da Stati Uniti e Canada, dove la Società opera con le denominazioni EMD Serono, Millipore Sigma e EMD Performance Materials.

Avviso 20 marzo 2018

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione generale per il personale scolastico

OGGETTO: Proroga del termine finale per la presentazione delle domande di  partecipazione al concorso docenti di cui all’art.17 comma 2 lettera b decreto legislativo  59/2017.

A causa dell’elevata concentrazione delle domande di partecipazione al concorso in  prossimità della scadenza del termine finale, si rende noto che l’originario termine di  chiusura delle istanze (22 marzo ore 23.59) è prorogato alle ore 14 del 26 marzo.

Nota 15 marzo 2018, AOODGPER 14192

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Rettori degli Atenei per il tramite del Dipartimento per la formazione superiore e ricerca
Ai Direttori delle Istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica
Al Consiglio Universitario Nazionale
Al Consiglio Nazionale dell’ Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica
Al CINECA

Nota 15 marzo 2018, AOODGPER 14192

Oggetto: Concorso docenti di cui all’art.17 comma 2 lett. b del decreto legislativo 13 aprile 2017, n.59. Commissioni di valutazione. Apertura funzioni per la presentazione delle candidature.

Scuola: spazio al tuo futuro

“Scuola: spazio al tuo futuro”, premiati al MAXXI di Roma i progetti vincitori

Progetti di coltivazioni nello spazio da sperimentare anche in ambienti terrestri estremi; app che consentono agli utenti a terra di contattare la Stazione spaziale internazionale (ISS); realtà virtuale per replicare gli effetti dell’assenza di gravità; dieta mediterranea, yoga, allenamento con dispositivi biomedicali per astronaute e astronauti. Sono alcune delle proposte che hanno determinato il successo del concorso nazionale “Scuola: spazio al tuo futuro. La ISS: Innovatio, Scientia, Sapientia”.

Le 16 classi vincitrici sono state premiate oggi presso l’auditorium del Museo Maxxi di Roma. All’evento è intervenuta la Ministra Valeria Fedeli, insieme al Vice Capo di Gabinetto del Ministero della Difesa, Generale di Brigata Aerea Maurizio Cantiello; al Capo del V Reparto dello Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Divisione Giorgio Baldacci; ai rappresentanti dell’Agenzia spaziale italiana e di Thales Alenia Space (joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%). A presentare i lavori per la commissione selezionatrice: il cosmonauta Tenente Colonello Walter Villadei. L’evento è stato presentato dal comunicatore scientifico di Rai Cultura, Davide Coero Borga.

Obiettivo dell’iniziativa, contribuire alla formazione delle giovani generazioni nell’ambito delle discipline scientifiche ed ingegneristiche e avvicinare la scuola al mondo della ricerca spaziale e aerospaziale. Per i progetti vincitori c’è ora una possibilità straordinaria: essere proposti dall’ASI tra quelli da portare a bordo della International Space Station (ISS).

Il concorso è stato promosso dal MIUR e dal Ministero della Difesa, con la collaborazione dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dell’Aeronautica Militare, nell’ambito del Protocollo d’intesa “Favorire l’approfondimento della Costituzione italiana e dei principi della Dichiarazione universale dei diritti umani, in riferimento all’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione”, siglato tra le due amministrazioni nel 2014.

I progetti vincitori

Area tematica “Dal quotidiano allo spazio”

1° classificato: “Spazio alla tua colazione”, ITA paritario “Salvo D’Acquisto” di Bracciano (RM), Classe IV A. Studio su come portare a bordo della Stazione spaziale la colazione mediterranea.

2° classificato: “Space Oddity”, IT tecnologico “G. Chilesotti” di Thiene (VI), studenti Nicola Azzi, Jacopo Cappozzo, Federico Pasquali, Pietro Pasqualetto della Classe IV F ITT. Progetto di una tazza termica da utilizzare sull’ISS.

3° classificato: “Il dado della vita comune”, IIS “Umberto Pomilio” di Chieti, Classi IV ASS e IV MMT. Ideazione di un gioco che aiuti la comunità sull’ISS a scegliere i valori da condividere.

Area tematica “Allenati come un astronauta”

1° classificato: “In forma nello spazio: soluzioni tecnologiche portabili”, Collegio arcivescovile “Castelli” di Saronno (VA), Classi II, III, IV LSC. Protocollo di allenamento con l’utilizzo di dispositivi biomedicali per garantire un corretto stato di salute e maggiori tempi di permanenza nello spazio.

2° classificato: “Yoga nello spazio: esercizi mirati a garantire il benessere psicofisico degli astronauti”, Liceo scientifico “Donatelli-Pascal” di Milano, studentessa Valentina Di Filippo, Classe IV C. Esercizi per migliorare la salute psicofisica delle astronaute e degli astronauti attraverso lo yoga.

3° classificato: “Gravitational rings”, IIS “Patini-Liberatore” di Castel di Sangro (AQ), Classe III A LSP. Verifica della possibilità di utilizzo di una tipologia di elastico innovativa che permetta di svolgere esercizi a bordo della ISS, allo scopo di mantenere massa e tono muscolare.

Area tematica “Sperimenta le scienze nello spazio”

1° classificato: “GEM PBR Nutrienti e ossigeno nello spazio”, Liceo scientifico “Donatelli-Pascal” di Milano, studenti Gabriele Buccheri, Francesco Farina, Marco Gigli, Luca Passerini. Progetto di una macchina per coltivare in microgravità cianobatteri in grado di sfruttare i prodotti di scarto.

2° classificato: “Universo goccia”, Liceo scientifico “Corradino D’Ascanio” di Montesilvano (PE), Classi III H e IV F. Studio del comportamento di gocce di vari liquidi su diversi materiali.

3° classificato: “CRIFYS ISS”, IIS “Leon Battista Alberti” di Abano Terme (PD), studenti Massimiliano Baldin, Filippo Bianco, Giacomo Lazzaro, Dario Marsella. Utilizzo della CRAYFIS (Cosmic RAYs Found In Smartphones) da installare su smartphones a bordo della ISS.

Area tematica “Resta collegato con un astronauta”

1° classificato: “Big brother in outer space”, Liceo “Peano-Pellico” di Cuneo, studenti Davide Fantini, Marco Olivero, Nicolò Parola, Arianna Valenza, Classe III E. Riproduzione in realtà virtuale immersiva degli effetti sugli astronauti dell’assenza di gravità e della vita nello spazio.

2° classificato: “Firma energetica ambientale”, ISS “Pitagora” di Pozzuoli (NA), Classi V Liceo scientifico e V ITI. Studio che permettere di conoscere l’impatto ambientale in termini di consumi energetici ed emissioni inquinanti; confronto con l’ambiente dell’astronauta per riflettere sul risparmio energetico e il contenimento dei consumi.

3° classificato: “ISS app”, Liceo scientifico “Antonio Meucci” di Ronciglione (VT), studenti Sabrina Alliu e Leonardo Saraconi, Classe IV B. Applicazione che permette ad un qualsiasi utente di entrare in contatto con un astronauta della ISS.

Area tematica “Robot, satelliti e astronauti alla conquista dell’universo”

1° classificato: “Space surveyor”, IISS “Augusto Righi” di Taranto, Classi III AA e III CA. Progetto di un piccolo modulo con un sistema di controllo remoto che possa sostituire gli astronauti durante le ispezioni esterne della Stazione spaziale.

2° classificato: “Philae e Rover Exomars alla conquista dello spazio profondo”, ITIS “Pietro Paleocapa” di Bergamo, Classe V ECN. Realizzazione di una copia scala 1:1 di Philae e di Rover Exomars con integrazione di una app per il controllo remoto dei due prototipi, con particolare attenzione alla trasmissione di segnali a lunga distanza (time lag).

Area tematica “Coltiva nello spazio per coltivare meglio sulla Terra”

1° classificato: “AE Space Herbs”, IS “Enrico Fermi” di Mantova, Classe IV C CH. Prototipo per effettuare coltivazioni idroponiche e aeroponiche nella Stazione spaziale utilizzabili anche in ambienti terrestri estremi.

2° classificato: “Project Scenedesmus”, Liceo “Don Milani” di Romano di Lombardia (BG), studenti Claudia Avizzano, Anita Ghislandi,  Adam Lafqih

Claudio Minelli, Salvatore Scigliano, Stefano Spolti, Clara Toffetti. Studio di alcuni ceppi algali per capire i loro adattamenti a diverse condizioni ambientali (in condizioni extraterrestri o all’interno di basi spaziali). Tecnologie simili potrebbero essere impiegate sulla Terra in ambienti estremi.

3° classificato: “Pollice Verde”, Liceo “Publio Virgilio Marone” di Meta (NA), Classi III A, IV B, V B. Il progetto prevede di coltivare nello spazio alcuni degli elementi costituenti la dieta mediterranea per migliorare le tecniche di coltivazione a terra e assicurare alle astronaute e agli astronauti una dieta alimentare di qualità. In particolare vengono affrontate tematiche relative alla conservazione nello spazio di cibi mediante l’uso di olio extra-vergine, valutando i migliori contenitori.

Nota 1 marzo 2018, AOODGOSV 3584

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola
in lingua italiana della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola
in lingua tedesca della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola
delle località ladine della Provincia Autonoma di BOLZANO
Al Dirigente Generale del Dipartimento della Conoscenza
della Provincia Autonoma di TRENTO
Al Sovrintendente Scolastico
per la Regione Autonoma VALLE D’AOSTA
LORO SEDI

Nota 1 marzo 2018, AOODGOSV 3584

Oggetto: Avviso relativo al “4° Concorso Enologico Istituti Agrari d’Italia” – Regolamento per l’edizione dell’anno scolastico 2017-2018

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