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Avviso 15 giugno 2018, AOODGSIP 2843

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

Avviso 15 giugno 2018, AOODGSIP 2843

Oggetto: Top Ten, Premi Speciali e graduatoria complessiva di A Scuola di OpenCoesione a.s. 2017/2018

Youth in Action for Sustainable Development Goals – Edizione 2018

YOUTH IN ACTION: ECCO I GIOVANI INNOVATORI DEL FUTURO SOSTENIBILE

Premiati con 26 stage retribuiti le migliori idee dedicate agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2030 promossi dalle Nazioni Unite

Sono 26 le idee progettuali vincitrici di «Youth in Action for Sustainable Development Goals – Edizione 2018» il concorso che permette ai giovani under 30 di acquisire nuove competenze nel campo della sostenibilità e di svilupparle all’interno di grandi aziende e realtà appartenenti al mondo del non profit, partner dell’iniziativa.

L’Italia è ancora distante dal pieno raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e tra gli ambiti da dover affrontare con maggiore urgenza vi sono il miglioramento degli indicatori relativi alla crescita economica e occupazionale (SDG 8) e quello relativo alle performance ambientali (SDG 6) che, nel caso dell’uso delle risorse idriche, hanno mostrato valori vicini al limite del 30% oltre il quale scatta la soglia di non sostenibilità. Oltre ai governi – che sono gli attori fondamentali nel processo di trasformazione voluto dall’Agenda 2030 – occorre coinvolgere le comunità locali, i cittadini, ma soprattutto i giovani che devono essere i veri attori della realizzazione dell’accordo globale.

È questo lo spirito che ha animato la seconda edizione del concorso Youth in Action promosso sulla piattaforma digitale ideaTRE60 da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Eni Enrico Mattei e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli in collaborazione con ASviS e con il supporto di AIESEC, RUS e SDSN Youth.

Il concorso rivolto ai giovani under 30 ha premiato con uno stage retribuito da 3 a 6 mesi le migliori 26 idee progettuali capaci di favorire il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile in Italia, in linea con il carattere fortemente innovativo dell’Agenda 2030. Rispetto alla prima edizione sono aumentate del 5% le idee progettuali arrivate (192) di cui 93 ammesse alla fase di selezione e 51 a quella finale.

Le tre fondazioni hanno messo a disposizione di tutti i partecipanti 7 moduli formativi in modalità e-learning sui temi:“Getting to Know the Sustainable Development Goals”, “Business & the SDGs”, “Agenda 2030: la nuova frontiera per lo sviluppo sostenibile”, “Come raggiungere gli obiettivi 2030”, “Tracciamento e misurazione degli obiettivi”, “Come costruire un Elevator Pitch efficace”, “Come costruire un Business Plan efficace” più altri 17 moduli dedicati ciascuno a uno dei Sustainable Development Goals. Tutti i finalisti hanno partecipato ad un workshop formativo di una giornata finalizzato all’acquisizione di skills utili al perfezionamento della propria idea progettuale e del proprio curriculum vitae.

 

I VINCITORI

A2A premia Giulia Persico per il progetto M4SDGs

Accenture premia Giorgia Ghione per il progetto DeltaWaves: rilevatore di terremoti domestico

Assicurazione Generali premia Nicolò Giovanni Roveda per il progetto SmartA-gain

Cassa di Assistenza AreaSalus premia Alessandra Porrini per il progetto Il check up sospeso

Fondazione Bracco premia Stefania Di Chiara per il progetto MyMedicalHistory

Fondazione Allianz UMANA MENTE premia Francesco Miniati per il progetto TutorialMe

Fondazione Eni Enrico Mattei premia Gordon Abeiku Mensah per il progetto Free Mover – Sustainable Urban Transportation

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli premia Francesco Mattioli per il progetto Fiero (Alza le mani al cielo e urla!)

Fondazione Italiana Accenture premia Livia Maria D’Ambrosio per il progetto RecycleMe

Fondazione Sodalitas premia Alice Giacomelli per il progetto La scuola del futuro

Gruppo Cooperativo CGM premia Camilla Taddei per il progetto Manodai

Gruppo Feltrinelli premia MariaLuisa Aldeghi per il progetto Global Young Voices SDGs Cup

Gruppo Sanpellegrino – Nestlè Waters Italia – ancora da assegnare

Iberdrola premia Sara Pistilli per il progetto Synthetic generation of data for microgrid design

Italia non profit premia Letizia Rigazzi per il progetto Waste4Good

Jobiri premia Flavia Orlando per il progetto Lettera F

Leonardo premia Pierpaolo Vezzani per il progetto Greenchain

Microsoft premia Micol Andriolo per il progetto BESt –  Break Educational Stereotypes

Reale Foundation premia Tommaso Maria Conti per il progetto Valorizzazione Territoriale delle Valli Montane

Reale Foundation premia Sandibel Salcedo Lagos per il progetto L’alimentazione GPS

Snam premia Valerio Francia per il progetto MUP – Mapping Urban Perception

Techsoup premia Tommaso Tancredi Brignola per il progetto An Innovative App for a Smart Tourism Destination

UBI Banca premia Sara Cavaliere per il progetto BridgeAMO

Unicredit premia Morena Pedicino per il progetto GoALL

Unipol premia Elisa Falasca per il progetto Tutti a tavola!

WWF premia Matteo Varuni per il progetto APP ECOLABEL

“Siamo molto soddisfatti della qualità dei progetti presentati in questa seconda edizione di Youth in Action. Testimonianza del fatto che la sostenibilità rappresenta un elemento chiave per il futuro di tutti. Vogliamo accompagnare questi ragazzi, che di fatto sono degli innovatori, verso un percorso di crescita reale all’interno delle organizzazioni partner. Le buone idee sono i semi del cambiamento che abbiamo il compito di aiutare a germogliare” – sottolinea Anna Puccio, Segretario Generale di Fondazione Italiana Accenture.

Senza di te lo sviluppo sostenibile non c’è. Basterebbe questo claim, coniato per il Festival dello Sviluppo sostenibile 2018, per sintetizzare l’impegno personale richiesto a ciascuno di noi per garantire un futuro al nostro pianeta. Ma come FEEM crediamo siano soprattutto i giovani a dover ricoprire il ruolo di promotori del cambiamento con l’elaborazione di progetti virtuosi e innovativi generati dal loro entusiasmo e dalla loro creatività. Anche quest’anno FEEM ha voluto promuovere il concorso per sostenere questi giovani talenti e contribuire, anche attraverso di loro, al raggiungimento di uno sviluppo armonioso ed equo” sostiene Sabina Ratti, direttrice di Fondazione Eni Enrico Mattei” – afferma Massimiliano Tarantino, Segretario Generale di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

“Anche quest’anno continua l’importante lavoro di sensibilizzazione dei giovani sull’agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile adottata dalle Nazioni Unite. Attraverso il loro potenziale trasformativo, sono proprio i ragazzi che possono portare a soluzioni innovative indirizzate al raggiungimento degli SDGs, in grado dunque di affrontare le principali criticità del contemporaneo, da quelle economiche a quelle sociali e ambientali: dobbiamo sostenerli con iniziative formative adatte alle sfide che abbiamo davanti.” – afferma Massimiliano Tarantino, Segretario Generale di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

 

Fondazione Italiana Accenture

Avviso 6 giugno 2018, AOODGSIP 2721

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

Avviso 6 giugno 2018, AOODGSIP 2721

Oggetto: Concorso nazionale “STEM: femminile plurale” a.s. 2017/2018

Nota 25 maggio 2018, AOODGOSV 8894

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio IV

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Scuola
in lingua italiana della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola
in lingua tedesca della Provincia Autonoma di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la Scuola
delle località ladine della Provincia Autonoma di BOLZANO
Al Dirigente Generale del Dipartimento della Conoscenza
della Provincia Autonoma di TRENTO
Al Sovrintendente Scolastico
per la Regione Autonoma VALLE D’AOSTA
LORO SEDI
per il successivo inoltro
A tutte le Istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado del territorio

Nota 25 maggio 2018, AOODGOSV 8894

Oggetto: Premio delle Camere di Commercio “Storie di alternanza” – Cerimonia di premiazione Roma, 30 maggio 2018

FIRST​® LEGO® League Italia 2017/2018

Una selezione di oltre 30 squadre di giovani ‘scienziati’ della ​FIRST​® LEGO® League Italia 2017/ 2018 al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca premiate per i loro progetti scientifici.

Lunedì 14 maggio 2018 presso la Sala Aldo Moro del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca oltre cento ragazzi vengono ricevuti dal Direttore Generale Ordinamenti scolastici e valutazione sistema nazionale istruzione del MIUR ​Maria Assunta Palermo ​e dal Dirigente Uff 1° DGOSV-MIUR​ Giacomo Molitierno​, seguendo la tradizione della manifestazione mondiale dove alcuni selezionatissimi team sono invitati direttamente alla Casa Bianca.

Alla cerimonia intervengono ​Massimo Esposito​, Dirigente Tecnico DGOSV – MIUR, e​ Giuseppe Brauner ​per la CASIO che premia i primi quattro team con una calcolatrice grafica per ciascun partecipante; ​Anna Brancaccio,​ Dirigente DGOSV – MIUR e coordinatrice assieme a Nello Fava della giuria scientifica che ha selezionato le squadre; la direttora ​Alessandra Cattoi​, ​Stefano Monfalcon ​e ​Nello Fava ​per la Fondazione Museo Civico di Rovereto.

Ospiti alla premiazione ​Augusto Vitale​, Ricercatore dell’Istituto Superiore di Sanità, e​ Simone Pirrotta​, Program Manager dell’Agenzia Spaziale Italiana del Dipartimento di Esplorazione e Osservazione dell’Universo.

Nell’ambito delle oltre cento squadre che hanno partecipato alla ​FIRST​® LEGO® League Italia 2017/ 2018 HydroDynamicSM, un ​comitato scientifico​ formato dai giudici della manifestazione (ricercatori, docenti, scienziati) e un rappresentante del MIUR, ha selezionato 31 dei più interessanti progetti scientifici presentati dai 151 team partecipanti. L’​ACQUA​ è stato il grande tema di attualità su cui hanno lavorato i ragazzi, trovando soluzioni ai problemi legati all’utilizzo, alla mobilitazione, alla tutela di una risorsa tanto preziosa e fragile come quella idrica.

Le squadre premiate sono il team ​FLL71 RoGiRobot di Pedara (CT) ​per la realizzazione di un dispositivo elettronico che possa segnalare i guasti e le anomalie riscontrate nello sciacquone dei bagni a cassetta​, FLL69 ToioRobot di Vittorio Veneto (TV) ​con la progettazione di una boa intelligente per il monitoraggio delle acque del fiume Meschio​ ​con raccolta dati automatizzata​, FLL132 Acquallego di Arzignano (VI) ​con un progetto che prevede diversi interventi di recupero dell’acqua piovana​ ​e​ FLL 57 BIG LEGO 9 di Roma ​con una soluzione per migliorare il monitoraggio della qualità delle risorse idriche.
I team sono stati selezionati tra i 151 (più di 2500 ragazzi) che hanno partecipato alla ​FIRST​® LEGO® League Italia edizione 2017/18, una competizione a squadre di robotica e scienza che mette a confronto i ragazzi di tutto il mondo (250 mila quest’anno) su tematiche di forte impatto ecologico e sociale, che devono affrontare con la mentalità del ​problem solving​ attraverso la robotica a mattoncini targata LEGO e la loro creatività con un progetto scientifico originale in tema, seguendo anche regole di condivisione e ​fair play​, e privilegiando la comunicazione scientifica.
Organizzatore per l’Italia di questa manifestazione mondiale è la ​Fondazione Museo Civico di Rovereto​, che anche grazie a questa competizione è accreditata dal MIUR a valorizzare le eccellenze fra gli studenti italiani nel campo della robotica, forte dell’esperienza nell’​Educational Robotics​ maturata molto prima che diventasse uno strumento didattico riconosciuto dai più.
La premiazione è organizzata dal MIUR con la Fondazione Museo Civico di Rovereto, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Presidi.

La ​FIRST​® LEGO® League​ è un concorso mondiale ideato da ​FIRST​ (For Inspiration and Recognition of Science and Technology) e LEGO®.
Operational partner per l’Italia​ La Fondazione Museo Civico di Rovereto
Regional Partner 2017/2018​: Scuola di Robotica di Genova,​ ​Scuola di Ingegneria – Università di Firenze, Officine Leonardo Onlus di Napoli, l’Istituto Salesiano Bearzi di Udine con Udine Science Center e l’Istituto Tecnico Archimede di Catania.
Sponsor Nazionali:​ Trentino Sviluppo – Polo della Meccatronica, Dolomiti Energia, BIM dell’Adige. Con il sostegno del MIUR, della Provincia Autonoma di Trento e del Comune di Rovereto
FIRSTR​ ​LEGOR​ ​ L​eague Italia Fondazione Museo Civico di Rovereto Borgo S. Caterina, 41 Rovereto (Tn) www.fondazionemcr.it – fll-italia.it museo@fondazionemcr.it – fll@fondazionemcr.it ufficio stampa: ​comunicazione@fondazionemcr.it

GIURIA SCIENTIFICA 2018
Coordinamento e supervisione:
Anna Brancaccio
MIUR Direzione Generale Ordinamenti Scolastici e Autonomia Scolastica Nello Fava
Referente Fondazione Museo Civico di Rovereto
Donata Loss
Rappresentante del Comune di Rovereto nella Commissione di indirizzo della Fondazione CARiTRO
Emanuele Menegatti
Docente di Robotica presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione – Università degli studi di Padova
Mario Rusconi
Presidente dell’Associazione Nazionale Presidi di Roma e Lazio
Piera Levi Montalcini
Presidente dell’Associazione Rita Levi-Montalcini
Francesca Carloni
Docente di Scienze e operatrice della Fondazione Museo Civico di Rovereto
Fiorella Operto
Presidente Scuola di Robotica di Genova
Sonia Dal Vacchio
Docente di Informatica presso l’I.T.I. Renato Elia Castellamare di Stabia (Na)
Giovanni Nulli
Ricercatore su coding e robotica educativa presso INDIRE

Olimpiadi di Lingue e Civiltà Classiche

Olimpiadi di Lingue e Civiltà Classiche, a Pavia la premiazione delle vincitrici e dei vincitori. In corsa per il podio 151 ragazze e ragazzi da tutta Italia

(Venerdì, 11 maggio 2018) Si è tenuta questa mattina, al Collegio Borromeo di Pavia, la cerimonia di premiazione delle vincitrici e dei vincitori della settima edizione delle Olimpiadi Nazionali di Lingue e Civiltà Classiche. In corsa per la conquista del titolo, 151 ragazze e ragazzi da tutta Italia dei Licei Classici e Scientifici. Le finaliste e i finalisti hanno affrontato la prova per il podio dopo essere stati selezionati tramite le gare regionali e i Certamina accreditati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Le Olimpiadi di Lingue e Civiltà Classiche sono promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione.
La sfida finale si è tenuta mercoledì, sempre presso l’Almo Collegio Borromeo.

Tre le sezioni di gara: Lingua Latina (77 le ragazze e i ragazzi in competizione), Lingua Greca (47 aspiranti al podio) e Civiltà Classiche (la meno “affollata”, con 27 concorrenti).

I riconoscimenti assegnati:

Sezione Lingua Latina
1. Francesco PAMBIANCO – Liceo classico “Tacito”, Terni
2. Maria NIMIS – Liceo classico “Iacopo Stellini”, Udine
3. Fabiana MOCELLA – Liceo classico “Pietro Colletta”, Avellino

Menzione di merito:
Roberto MAURI – Liceo classico “Paolo Sarpi”, Bergamo
Alessandro PARABÒ – Liceo classico “Jacopo Stellini”, Udine

Sezione Lingua Greca
1. Lorenzo GARGELLI – Liceo classico “Virgilio”, Empoli (FI)
2. Cecilia DE BERNARDI – Centro salesiano “Don Bosco”, Treviglio (BG)
3. Tommaso BRUSASCA – Istituto di istruzione superiore “Cesare Balbo”, Casale Monferrato (AL)

Menzione di merito:
Martina ROTONDO – Liceo classico e musicale “G. Palmieri”, Lecce
Althea Rosa Ludovica SOVANI – Liceo classico “G. Berchet”, Milano

Sezione Civiltà Classiche
1. Tommaso NIGRA – Liceo classico “N. Spedalieri”, Catania
2. Carmelo LO FARO – Liceo scientifico “Galileo Galilei”, Catania
3. Giulia BRONZI – Liceo classico “Giacomo Leopardi”, Macerata

Menzione di merito:
Roberto GIGLIO – Liceo classico “Pasquale Galluppi”, Catanzaro
Iacopo MILITELLO – Liceo classico “Primo Levi”, San Donato Milanese (MI)


Olimpiadi di Lingue e Civiltà Classiche, sono 151 le alunne e gli alunni in corsa per il podio. A Pavia le gare per la finale

(Mercoledì, 09 maggio 2018) Al via da questa mattina le competizioni per la finale delle Olimpiadi di Lingue e Civiltà Classiche con 151 alunne e alunni in gara. Le Olimpiadi, quest’anno alla settimana edizione, sono la conclusione di un percorso di selezione che ha visto le studentesse e gli studenti dei Licei Classici e Scientifici protagonisti attraverso le gare regionali e i Certamina accreditati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Le selezioni per il podio si tengono a Pavia presso l’Almo Collegio Borromeo. Venerdì la cerimonia con la proclamazione delle vincitrici e dei vincitori a partire dalle 9.30 (sempre presso l’Almo Collegio Borromeo).

Tre le sezioni di gara: Lingua Latina, Lingua Greca e Civiltà Classiche. La sezione Lingua Latina è la più “affollata” con 77 aspiranti al titolo. A seguire la sezione in Lingua Greca con 47 ragazze e ragazzi iscritti e quella di Lingue e Civiltà Classiche con 27 concorrenti. Per la sezioni Lingua Greca e Lingua Latina le concorrenti e i concorrenti dovranno affrontare la traduzione di un testo in prosa nella rispettiva lingua di gara, accompagnato da un commento strutturato. Per la sezione Civiltà Classiche, alle ragazze e ai ragazzi in corsa per il titolo viene chiesto un lavoro di interpretazione, analisi e commento di testimonianze di civiltà a scelta tra quella latina e quella greco-latina. Per tutte le tre sezioni il tempo a disposizione per la prova è di quattro ore.

Avviso 23 aprile 2018, AOODGSIP 1866

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio II
“Welfare dello Studente, partecipazione scolastica, dispersione e orientamento”

Alla cortese attenzione
del Dirigente scolastico
dell’I.I.S. Don Milani
Via Balista
38068 Rovereto (TN)
segr.donmilani@scuole.provincia.tn.it
del Dirigente scolastico
dell’I.I.S. “M. Ramadu”
Via Rimini, 1
04012 Cisterna di Latina
ltis00100r@istruzione.it

OGGETTO: Nota MIUR 4835 del 3/10/2017 avente ad oggetto “La Camera e i giovani contro i fenomeni d’odio” e “La Camera e i giovani per i diritti e i doveri relativi ad Internet”, anno scolastico 2017/2018. Nomina Vincitori.

Al termine delle operazioni di valutazione dei lavori pervenuti, il Comitato paritetico di valutazione composto da rappresentanti del MIUR e della Camera dei Deputati ha il piacere di comunicare i seguenti vincitori:
· per “La Camera e i giovani contro i fenomeni d’odio” l’istituto scolastico vincitore è l’Istituto di Istruzione superiore don Milani, di Rovereto con il video “L’odio non è un’opinione” realizzato dalla classe IVB;
· per “La Camera e i giovani per i diritti e i doveri relativi ad Internet” l’istituto scolastico vincitore è l’IIS M. Ramadu di Cisterna di Latina con l’opera “La rete divina nel mezzo del cammin del nostro web…”.

Il Dirigente
Giuseppe PIERRO

Vorrei una legge che…

Concorso scolastico nazionale “Vorrei una legge che…” Venerdì 20 aprile 2018 la cerimonia di premiazione

Venerdì 20 aprile alle ore 12.00 nell’Aula di Palazzo Madama, il Presidente del Senato accoglierà gli Istituti vincitori della decima edizione del concorso scolastico nazionale “Vorrei una legge che…” rivolto alle ultime classi delle scuole primarie e alla prime classi delle scuole medie di I grado.

Gli elaborati prodotti dalle scuole vincitrici saranno esposti a Palazzo Madama, presso la Sala Garibaldi..

Questi gli Istituti invitati alla cerimonia finale:

per la scuola primaria:

– Istituto comprensivo “Deledda-Pascoli” di Carbonia (CARBONIA-IGLESIAS)

– 13° Istituto comprensivo “Archimede” di SIRACUSA

– Direzione didattica Statale I Circolo E. Solvay – plesso Europa di Rosignano M.mo (LIVORNO)

– Istituto comprensivo “Pier delle Vigne” di Capua (CASERTA)

– Istituto comprensivo “Luigi Lanzi” – Scuola primaria San Claudio di Corridonia (MACERATA)

– Istituto comprensivo “Carnevali” di Sant’Angelo in Vado (PESARO URBINO)

– Istituto comprensivo “Maria Montessori” di PADOVA

– Istituto comprensivo “Montanari” di Pieve Albignola (PAVIA)

per la scuola secondaria di I grado:

– Istituto comprensivo “1° C. D. Capraro” di Procida (NAPOLI)

– Istituto comprensivo di Barberino del Mugello – Scuola secondaria di 1° grado “L. De Medici” di Barberino del Mugello (FIRENZE)

– Istituto comprensivo “Johannes Amos Comenius” di Cognola (TRENTO)

– Istituto comprensivo “Tommaso Cornelio” – Scuola secondaria di 1° grado Trenta Magli di Rovito (COSENZA)


“Vorrei una legge che…”, Fedeli premia le scuole vincitrici del concorso

Venerdì 20 aprile, presso l’Aula del Senato, la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, insieme al Senatore Questore Antonio De Poli, ha premiato le scuole vincitrici della X edizione del progetto “Vorrei una legge che…”, l’iniziativa che ha l’obiettivo di avvicinare anche le più piccole e i più piccoli alle Istituzioni e incentivarne il senso civico.

Il concorso era rivolto alle bambine e ai bambini dell’ultimo anno della scuola primaria e del primo anno della scuola secondaria di primo grado. Il bando di concorso prevedeva che le classi partecipanti proponessero dei veri e propri disegni di legge e li illustrassero materialmente con disegni, cartelloni, video, fotografie, canzoni. Era prevista l’individuazione di tre istituti vincitori per ciascun grado di scuola, nonché l’attribuzione di un numero non prestabilito di menzioni speciali ad altri progetti meritevoli. La selezione è stata effettuata da una Commissione mista composta dal Senato della Repubblica e dal MIUR.

“Attraverso questo concorso – ha dichiarato la Ministra Valeria Fedeli, rivolgendosi alle giovanissime e ai giovanissimi partecipanti – vi abbiamo chiesto di mettervi nei panni di chi giorno per giorno prende decisioni per voi e per la comunità in cui vivete. Di assumere il punto di vista di coloro che operano per il bene comune e a servizio di donne e uomini di oggi e del domani. È un compito gravoso, ma al tempo stesso stimolante: avete avuto la possibilità di essere promotori di un cambiamento radicale. Un cambiamento mirato a rendere migliore l’esistenza di persone, come voi, che hanno il diritto di vivere in società di pari opportunità, di uguaglianza, rispettose di ciascuna e di ciascuno, prospere, attente ai bisogni di donne e uomini, del pianeta nella sua interezza”.

“Come comunità educante – ha proseguito la Ministra – vogliamo accompagnarvi in questo percorso di accesso libero e critico alla realtà per far sì che possiate muovervi nel mondo da cittadine e cittadini responsabili, orientati al bene comune. Perché possiate apprendere una forma mentis di inestinguibile ricerca che sia la base di una vita consapevole, in qualsiasi modo scegliate di viverla. Perché la società nella quale vivrete domani sia giusta, equa, sostenibile, sana, di pari opportunità per tutte e per tutti, così come ci è richiesto dall’articolo 3 della nostra Costituzione. Un compito che il nostro sistema di istruzione svolge quotidianamente in maniera eccellente ed encomiabile grazie al lavoro di docenti e dirigenti scolastici illuminati”.

Nell’anno scolastico 2017/2018 hanno partecipato al concorso oltre cento istituti scolastici di ogni regione d’Italia.

Gli elaborati prodotti dalle scuole vincitrici sono stati esposti nella Sala Garibaldi di Palazzo Madama e sono disponibili anche su Senato Ragazzi LAB.

Olimpiadi nazionali di astronomia

Scuola, a Bari le finali delle Olimpiadi nazionali di astronomia
Sono 80 le studentesse e gli studenti pronti alla sfida

In ottanta in gara per il podio delle Olimpiadi nazionali di astronomia. Sono le ragazze e i ragazzi che si sfideranno domani a Bari nella finale della competizione – giunta alla sedicesima edizione – promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, in collaborazione con la Società Astronomica Italiana (SAIt) e l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Le Olimpiadi sono organizzate sotto l’egida del Comitato di coordinamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (International Astronomy Olympiad of the Euro-Asian AstronomicalSsociety) e puntano a promuovere lo studio dell’astronomia anche come disciplina trasversale a tutte le altre. Rientrano nell’ambito delle iniziative del MIUR per la valorizzazione delle eccellenze.

L’edizione di quest’anno ha fatto registrare un importante incremento nelle adesioni: sono state 6.720 le studentesse e gli studenti che hanno partecipato a tutte le fasi di selezione. Erano circa 5.800 nella passata edizione. Quasi pari la presenza di ragazze (sono state il 46%) e dei ragazzi.

Le Olimpiadi sono gare individuali. Tre le categorie di gara: “Junior 1”, riservata all’ultimo anno della scuola secondaria di I grado (introdotta quest’anno per la prima volta), “Junior 2”, per il biennio della scuola secondaria di II grado, e “Senior”, per le alunne e gli alunni entro il quarto anno delle secondarie di II grado.

Per la conquista del titolo le ragazze e i ragazzi dovranno affrontare due prove: una teorica (5 i quesiti e 4 le ore a disposizione) e una pratica (da svolgere in 150 minuti). A conclusione della due prove la giuria nazionale proclamerà i 15 vincitori (5 per ogni categoria di gara) a cui sarà assegnata la medaglia “Margherita Hack” per l’edizione 2018. La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 20 aprile, dalle ore 10.00, presso l’Aula magna dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
In accordo con il regolamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (IAO) le vincitrici e i vincitori delle Olimpiadi nazionali faranno parte della squadra italiana nelle IAO 2018 che si terranno in autunno a Colombo, in Sri Lanka. La squadra sarà formata da cinque studenti: tre della categoria “Junior 2” e due della categoria “Senior”, selezionati secondo l’ordine di classifica finale.

Il sito dedicato alle Olimpiadi nazionali di astronomia:
http://www.olimpiadiastronomia.it/


Scuola, sul podio le campionesse e i campioni delle Olimpiadi nazionali di astronomia

Sono stati proclamati la mattina del 20 aprile le campionesse e i campioni delle Olimpiadi nazionali di astronomia. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Bari, presso l’Università degli Studi “Aldo Moro”. Quindici le medaglie assegnate alla memoria di Margherita Hack e cinque le menzioni speciali conferite dalla giuria a quelle studentesse e quegli studenti che si sono comunque distinti nella gara per il podio.

La sfida per la finale si è tenuta il 19 aprile, sempre a Bari, presso il liceo scientifico “Arcangelo Scacchi”, e ha visto in competizione 80 ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia. Sono stati 6.720 le studentesse e gli studenti iscritti a tutte le fasi di selezione.

Le Olimpiadi nazionali di astronomia – giunte alla sedicesima edizione – sono promosse dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con la collaborazione della Società Astronomica Italiana (SAIt) e  l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Le Olimpiadi sono organizzate sotto l’egida del Comitato di Coordinamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (International Astronomy Olympiad of the Euro-Asian Astronomical Society). Rientrano nell’ambito delle iniziative del MIUR per la valorizzazione delle eccellenze.

Le Olimpiadi sono gare individuali. Tre le categorie di gara: “Junior 1”, riservata all’ultimo anno della scuola secondaria di I grado (introdotta quest’anno per la prima volta), “Junior 2”, per il biennio della scuola secondaria di II grado, e “Senior”, per le alunne e gli alunni entro il quarto anno delle secondarie di II grado. Per la conquista del titolo le ragazze e i ragazzi hanno dovuto sostenere due prove: una teorica e una pratica. In accordo con il regolamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (IAO) le vincitrici e i vincitori delle Olimpiadi nazionali faranno parte della squadra italiana nelle IAO 2018 che si terranno in autunno a Colombo, in Sri Lanka.

Le medaglie assegnate:

Categoria Junior 1:

1) Marco CARBONE – Istituto Comprensivo “G. Carducci-V. da Feltre”, Reggio Calabria

2) Luigi SORRENTINO – Istituto Comprensivo “F.S. Alessio-N. Contestabile”, Taurianova (RC)

3) Mihail DIMITROV – Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, Villa S. Giovanni (RC)

4) Davide GERIA – Scuola Secondaria di I grado “Galluppi-Collodi-Bevacqua”, Reggio Calabria

5) Andrea STAFFIERI* – Istituto Comprensivo “Ex Scuola Media Torraca”, Matera

5) Antonino MORGANTE* – Istituto Comprensivo “Campo Calabro-San Roberto”, Campo Calabro (RC)

*ex aequo

Categoria Junior 2:

1) Vittoria ALTOMONTE – Liceo Scientifico “Euclide”, Bova Marina (RC)

2) Francesco CERRONI – Istituto d’Istruzione Superiore “A. Malignani”, Udine

3) Sofia ATZENI – Liceo Scientifico Statale “E. Amaldi”, Roma

4) Elia PROSERPIO – Liceo Scientifico “G. Aselli”, Cremona

5) Davide CAUCCHIOLO – Liceo Scientifico “G.B. Quadri”, Vicenza

Categoria Senior:

1) Andrea LABATE – Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, Reggio Calabria

2) Giuseppe MESSINA – Liceo Scientifico “A. Einstein”, Molfetta (BA)

3) Angelo LATELLA – Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, Reggio Calabria

4) Vincenzo SORRENTINO – Liceo Scientifico “M. Guerrisi”, Cittanova (RC)

5) Pietro CACCESE – Liceo Scientifico Statale “G. Mercalli”, Napoli

Le menzioni speciali assegnate dalla giuria:

Categoria Junior 1: Luca RUSSO – per la miglior prova pratica (20/20)

Categoria Junior 2: Vittoria ALTOMONTE – per la miglior prova teorica (50/50)

Categoria Junior 2: Sofia ATZENI – per la miglior prova pratica (30/30)

Categoria Senior: Andrea LABATE – per la miglior prova teorica (50/50)

Categoria Senior: Lorenzo BARONE – per la miglior prova pratica (30/30)

La squadra che rappresenterà l’Italia alle IAO 2018:

1) Vittoria ALTOMONTE – Liceo Scientifico “Euclide”, Bova Marina (RC)

2) Francesco CERRONI – Istituto d’Istruzione Superiore “A. Malignani”, Udine

3) Sofia ATZENI – Liceo Scientifico “E. Amaldi”, Roma

4) Andrea LABATE – Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, Reggio Calabria

5) Giuseppe MESSINA – Liceo Scientifico “A. Einstein”, Molfetta (BA)

Nota 19 aprile 2018, AOODGSIP 1789

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

Ai Direttori Generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della provincia di Bolzano
BOLZANO
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della provincia di Trento
TRENTO
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua tedesca
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua ladina
BOLZANO
Al Sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta
AOSTA
Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche di secondo grado
LORO SEDI
E p.c.
Al Capo Dipartimento per il Sistema educativo di Istruzione e di Formazione
SEDE
Ai Referenti degli Uffici Scolastici regionali per l’integrazione scolastica e l’intercultura
LORO SEDI

Nota 19 aprile 2018, AOODGSIP 1789

Oggetto: Bando di concorso – Progetto “Porte d’Europa”

European Girls’ Mathematical Olympiad

Matematica, concluse le Olimpiadi Europee Femminili 2018: quattro bronzi e una menzione per la squadra italiana

(Sabato, 14 aprile 2018) Quattro medaglie di bronzo e una menzione d’onore. Questo il risultato raggiunto dalle ragazze della squadra italiana alle Olimpiadi Europee Femminili della Matematica (EGMO, European Girls’ Mathematical Olympiad).

Oggi pomeriggio, al Teatro Verdi di Firenze, la cerimonia di premiazione. Le Olimpiadi, giunte alla settima edizione, sono state ospitate per la prima volta in Italia. L’edizione 2018 è organizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’Unione Matematica Italiana ed è stata finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Quasi 200 le concorrenti che si sono sfidate nelle gare riservate alle ragazze delle scuole secondarie di II grado. Due giorni di prove, mercoledì e giovedì, che hanno visto la squadra italiana distinguersi in una competizione a ‘base’ di problemi rompicapo, algebra astratta, teoremi di geometria, combinatoria e teoria dei numeri.

Maria Chiara Ricciuti (di Asti) ha conquistato il bronzo, confermando il risultato ottenuto lo scorso anno. Medaglia di bronzo anche per Linda Friso (di Padova), che nella competizione del 2017 aveva invece ottenuto una menzione d’onore. Maria Chiara e Linda sono alla loro terza partecipazione all’EGMO, sono state le due “veterane” della squadra italiana. Prima esperienza internazionale, invece, per Giorgia Benassi (di Carrara) e Maria Bevilacqua (di Avellino), ma anche loro tornano a casa con una medaglia, sempre un bronzo. Menzione d’onore per avere ottenuto un punteggio pieno in uno dei problemi per Sabrina Botticchio (di Brescia).

“Il risultato raggiunto dalle nostre ragazze è per noi motivo di orgoglio. Voglio complimentarmi con le nostre campionesse per essere riuscite ad affermarsi in una competizione così impegnativa”, dichiara la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli. “A loro chiediamo di continuare in questo percorso e di tenere alto il testimone. Chiediamo di continuare ad essere un esempio. Con il loro impegno e la loro passione hanno dimostrato concretamente che la matematica e le discipline scientifiche non hanno nulla a che fare con il genere, che non c’è niente che una ragazza non possa fare se studia, va a fondo, si impegna. Il valore di questa competizione è proprio questo: offrire alle studentesse un’occasione per mettersi in gioco e superare quei condizionamenti che ancora incidono sulla formazione delle ragazze”.

Il MIUR è impegnato da tempo per “sradicare stereotipi e pregiudizi e promuovere un cambiamento culturale ormai irrimandabile. In quest’ottica abbiamo promosso il “Mese delle Stem”, abbiamo stanziato risorse per incentivare l’accesso delle giovani alle facoltà scientifiche con agevolazioni economiche”.
L’edizione 2018 dell’EGMO è stata da primato, con 196 concorrenti che si sono sfidate per il podio. Mai così tante. Le partecipanti provenivano da tutta Europa e da molti altri Paesi del mondo ma, per la prima volta, anche da Australia, Canada, Bolivia, Mongolia e Perù (la squadra con l’età media più bassa). La prossima edizione delle Olimpiadi si terrà a Kiev, in Ucraina.

Parallelamente alle gare individuali di mercoledì e giovedì, questa mattina si è tenuta in via sperimentale una gara a squadre di nazionalità miste. L’Italia, assieme alla Lituania, si è classificata al quarto posto, dietro le squadre composte da Stati Uniti e Ucraina, Polonia e Israele, Messico e Perù.

A margine delle gare, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha promosso due giorni di laboratorio, Stem Acceleration Lab: una occasione per riflettere e raccogliere proposte “dal basso” per favorire lo studio delle materie scientifiche tra le ragazze. La due giorni ha visto protagoniste circa 50 alunne che si sono distinte nelle competizioni nazionali di matematica e negli hackathon promossi dal MIUR. Rafforzare l’orientamento a scuola, promuovere incontri con ricercatrici e donne che si sono distinte in ambito scientifico, favorire competizioni in ambito STEM e simulazioni, proporre esperienze di alternanza scuola-lavoro in ambito scientifico e stimolare una didattica mirata per questi ambiti: sono alcuni dei suggerimenti delle 50 “eccellenti” che il MIUR si è impegnato ad accogliere.


Ragazze con i numeri. Pronte alla sfida. Arrivano da tutta Europa. Ma anche da Australia, Canada, Bolivia, Mongolia e Perù. Sono quasi 200 le concorrenti a Firenze da lunedì prossimo, 9 aprile, e fino a sabato 14, per le finali delle Olimpiadi Europee Femminili della Matematica (le European Girls’ Mathematical Olympiad, EGMO). Giunte alla settima edizione, sono una competizione matematica internazionale riservata alle ragazze delle scuole secondarie di II grado. Una gara tutta in rosa a suon di problemi rompicapo, numeri e teoremi matematici. L’Italia ospita le EGMO per la prima volta.

Le Olimpiadi prendono il via martedì mattina, 10 aprile, alle ore 11.00, con la cerimonia di inaugurazione presso il Teatro Verdi (a Firenze). Mercoledì e giovedì la due giorni di gare per la conquista del podio (dalle 8.30 alle 13.00, presso il Grand Hotel Mediterraneo). Sabato alle 17.00, al Teatro Verdi, la cerimonia di premiazione. Sempre sabato, ma la mattina a partire dalle ore 11.00, è prevista, in via sperimentale, una gara a squadre. Ad arricchire le Olimpiadi lo Stem Acceleration Lab. Una due giorni, da lunedì mattina a martedì pomeriggio, presso l’Istituto Professionale “B. Buontalenti”, di confronto, proposte, idee per incentivare lo studio della matematica e delle materie scientifiche tra le ragazze. Protagoniste del laboratorio 48 studentesse italiane che si sono particolarmente distinte nelle competizioni e negli hackathon nazionali.

“Siamo molto orgogliosi – dichiara la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli – di ospitare quest’anno per la prima volta in Italia le European Girls’ Mathematical Olympiad. Si tratta di un’importante competizione che ha due meriti: mettere in circolo le eccellenze dei sistemi di istruzione di differenti Paesi, europei e non, e stimolare l’interesse delle ragazze nei confronti della matematica e delle materie scientifiche, consentendo di superare quel gap di genere che ancora fa sentire il suo peso nello sviluppo della nostra società. Voglio fare i miei complimenti e augurare buon lavoro alla cinque studentesse che rappresenteranno il nostro Paese. Partecipando a questa gara, compiono un atto rivoluzionario: grazie al loro impegno e alla loro passione dimostrano che la matematica e le discipline scientifiche non hanno nulla a che fare con il genere, che non c’è niente che una ragazza non possa fare se studia, va a fondo, si impegna. Il MIUR è impegnato da tempo per sradicare questi stereotipi e pregiudizi e promuovere un cambiamento culturale ormai irrimandabile, con azioni come il ‘Mese delle STEM’ o le agevolazioni per l’accesso delle giovani alle facoltà universitarie a carattere scientifico. Ci auguriamo che l’entusiasmo e la bravura di Giorgia, Maria, Sabrina, Maria Chiara e Linda siano ‘contagiosi’ e che la partecipazione delle studentesse a competizioni nazionali e internazionali di questo tipo, ma miste, cresca sempre di più nel tempo”, conclude la Ministra.

EGMO 2018, una edizione da record

Sono 196 le aspiranti al podio. Mai così tante prima d’ora. Un’edizione da primato quella di quest’anno per le EGMO. E sono 51 le nazioni protagoniste (36 europee, 15 ospiti extra-europee). Per la prima volta prendono parte alle gare anche concorrenti provenienti dall’Australia, dall’Austria, dalla Bolivia, dal Canada, dalla Germania, dalla Mongolia e dal Perù. Le ragazze in gara a Firenze hanno dovuto affrontare una lunga fase di preparazione e selezione con prove sempre più complesse per partecipare alle finali.

L’edizione 2018 delle EGMO è organizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’Unione Matematica Italiana ed è stata finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La squadra italiana, in cinque in gara. E ci sono due “veterane”

Giorgia Benassi da Carrara, Maria Bevilacqua da Avellino, Sabrina Botticchio da Brescia, Maria Chiara Ricciuti da Asti, Linda Friso da Padova. Sono loro le portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi Europee Femminili di Matematica. Maria Chiara Ricciuti e Linda Friso sono alla loro terza partecipazione. Per tutte l’obiettivo è di migliorare il record storico del quinto posto ottenuto nel 2012 e arricchire la lista dei riconoscimenti conquistati nelle precedenti edizioni: 2 medaglie d’oro, 6 d’argento e 13 di bronzo (le medaglie vengono assegnate non al podio, ma per fasce di punteggio). Le cinque finaliste sono state selezionate attraverso ben tre campus di cui l’ultimo specifico per l’EGMO.

Le gare: non solo numeri e teoremi, ma anche creatività

Due le giornate di gara, mercoledì e giovedì mattina. Alle concorrenti verrà chiesto di risolvere 3 problemi originali in ciascuna giornata (in 4,5 ore). I problemi, mai visti prima, richiedono di saper applicare teoremi già noti, ma in maniera creativa e non ripetitiva. In altre parole sarà fondamentale saper applicare le proprie conoscenze in modo originale e funzionale.

Il senso di una gara solo al femminile

Le EGMO sono state organizzate per la prima volta nel 2012, a Cambridge, con la partecipazione di 19 nazioni e 70 concorrenti e vengono ospitate ogni anno in un paese diverso. L’iniziativa – che è andata sempre più affermandosi nel corso delle diverse edizioni – vuole stimolare l’interesse delle studentesse per la matematica e, più in generale, per le materie scientifiche. Le competizioni mirano a migliorare il livello di successo delle ragazze per gli ambiti scientifici. Indagini statistiche hanno dimostrato la differenza di partecipazione e di risultati tra donne e uomini nelle gare matematiche nazionali e internazionali. Mentre si è notato che in competizioni riservate alle sole ragazze, la partecipazione è maggiore e i non facili problemi proposti vengono affrontati e risolti con successo. Le gare femminili sembrano essere dunque un giusto modo non solo per favorire la diffusione della cultura matematica, ma anche per contrastare il gender gap nelle discipline scientifiche.

Stem Acceleration Lab, una due giorni di idee per la matematica

La sfida tra le ragazze è il cuore della manifestazione. Ma attorno alle competizioni si sviluppa l’intero evento, che dura una settimana e prevede visite culturali in città e momenti di socializzazione tra le concorrenti.

In occasione delle EGMO il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha promosso Stem Acceleration Lab, un laboratorio che vedrà protagoniste 48 studentesse da tutta Italia che si sono particolarmente distinte nelle competizioni di matematica (8 delle ragazze non inserite nella squadra per le Olimpiadi) e negli hackathon organizzati dal MIUR (40 le ragazze selezionate in totale). Nel corso dei due giorni di lavori le ragazze avranno modo di confrontarsi, riflettere, approfondire e lanciare idee e proposte “dal basso” per incentivare lo studio della matematica e delle discipline scientifiche tra le donne.

Maggiori informazioni e materiale sul sito ufficiale della manifestazione, www.egmo2018.org, e nell’opuscolo descrittivo.

Avviso 13 aprile 2018

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Avviso relativo alle aggregazioni territoriali del concorso docenti di cui all’articolo 17, comma 2, lettera b), del decreto legislativo n. 59/2017.

(GU 4ª Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.30 del 13-04-2018)

OGGETTO: Aggregazioni territoriali del concorso docenti di cui all’art.17 comma 2 lettera b) del decreto legislativo 59/2017. DDG 85/2018.

Ai sensi dell’art.2 comma 2 del DDG n. 85 del 1 febbraio 2018   con il presente avviso vengono pubblicati i seguenti prospetti allegati.

Nell’allegato 1 vengono riportate, distintamente per classi di concorso/posti di sostegno, tutte le procedure che non hanno avuto aggregazioni territoriali , ossia quelle in cui la regione di presentazione della domanda di partecipazione al concorso coincide con quella di svolgimento della prova orale.

Nell’allegato 2 sono, invece, riportate le aggregazioni territoriali, ossia le procedure distinte per classi di concorso o tipologia di posto che sono state aggregate, per l’esiguità delle domande, a regione diversa da quella indicata nella domanda di partecipazione.

L’USR della regione in cui si svolgerà la prova orale sarà responsabile della intera procedura e dell’approvazione delle graduatorie di merito.

Le suddette regole organizzative contenute negli allegati 1 e 2 si applicano anche a eventuali ricorrenti muniti di provvedimenti giudiziali favorevoli.

ALLEGATO 1

ALLEGATO 2

Concorso abilitati scuola secondaria

Pubblicato nella GU 4ª Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.30 del 13-04-2018 l’Avviso relativo alle aggregazioni territoriali del concorso docenti di cui all’articolo 17, comma 2, lettera b), del decreto legislativo n. 59/2017



A causa dell’elevata concentrazione delle domande di partecipazione al concorso in prossimità della scadenza del termine finale, si rende noto che l’originario termine di chiusura delle istanze (22 marzo ore 23.59) è prorogato alle ore 14 del 26 marzo.

  • Avviso 20 marzo 2018
    Proroga del termine finale per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso docenti di cui all’art.17 comma 2 lettera b decreto legislativo 59/2017

Scuola, in 50.000 iscritti a concorso per docenti abilitati della secondaria di I e II grado. Età media 43 anni, prevalgono le donne

Sono poco meno di 50.000 le e gli insegnanti che hanno presentato domanda per partecipare al concorso per docenti abilitati della scuola secondaria di I e II grado bandito lo scorso febbraio. Ieri, alle 14.00, si è chiusa la fase di presentazione delle domande: sono 49.901 quelle inoltrate al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Secondo una prima analisi dei dati, il numero maggiore di domande è stato presentato al Sud (23.476), seguito dal Nord (17.036) e dal Centro (9.389). La regione con il maggior numero di domande (si veda la tabella sotto) è la Campania (7.352 istanze inoltrate), seguono Lombardia (7.161), Sicilia (6.340), Lazio (4.797). Hanno presentato domanda soprattutto candidate donne: sono 34.020. L’età media di chi ha fatto domanda di partecipazione è 43 anni. Potevano presentare istanza anche le e i docenti già di ruolo: ne sono pervenute 10.404. La maggior parte delle domande proviene da insegnanti specializzati sul sostegno nella scuola di II grado e abilitati in Italiano, Storia, Geografia nella scuola secondaria di I grado. A seguire abilitati in discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado e scienze giuridico-economiche.

Poteva presentare domanda, come da bando, chi ha già una abilitazione per la scuola secondaria o è specializzato per l’insegnamento sul sostegno, inclusi le e i docenti già di ruolo. Le aspiranti e gli aspiranti insegnanti sosterranno una prova orale (il punteggio massimo è di 40 punti) e saranno inseriti in una graduatoria di merito, anche in virtù del punteggio derivante dai titoli posseduti e dal servizio pregresso (massimo 60 punti). Le docenti e i docenti vincitori del concorso dovranno poi superare con una valutazione positiva un anno di formazione e di tirocinio per la definitiva immissione in ruolo. La loro attitudine all’insegnamento verrà valutata anche con visite in classe.

L’iter del concorso per abilitati è iniziato lo scorso dicembre con la firma del necessario decreto da parte della Ministra Valeria Fedeli e con la pubblicazione dello stesso decreto in Gazzetta Ufficiale lo scorso 16 febbraio. Il bando di concorso rientra tra quelli previsti da uno degli otto decreti attuativi della Legge 107 del 2015 che ha disegnato un nuovo modello di reclutamento per i docenti con percorsi definiti e tempi certi per il ruolo. Il nuovo modello prevede anche una fase transitoria di cui il concorso per abilitati rappresenta il primo step. Seguiranno infatti il bando per docenti iscritti nelle graduatorie di istituto non abilitati ma con tre anni di servizio almeno alle spalle e quello per i neo-laureati.

La tabella regionale delle istanze:

Regione – Istanze inoltrate

ABRUZZO 1.356

BASILICATA 704

CALABRIA 2.451

CAMPANIA 7.352

EMILIA ROMAGNA 2.803

FRIULI VENEZIA GIULIA 680

LAZIO 4.797

LIGURIA 855

LOMBARDIA 7.161

MARCHE 1.235

MOLISE 378

PIEMONTE 2.501

PUGLIA 3.813

SARDEGNA 1.082

SICILIA 6.340

TOSCANA 2.650

UMBRIA 707

VENETO 3.036

Totale nazionale 49.901


  • Nota 15 marzo 2018, AOODGPER 14192
    Concorso docenti di cui all’art.17 comma 2 lett. b del decreto legislativo 13 aprile 2017, n.59. Commissioni di valutazione. Apertura funzioni per la presentazione delle candidature

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.14 del 16-02-2018 il bando del concorso per il reclutamento di docenti abilitati all’insegnamento nella scuola secondaria.

Per partecipare al concorso le docenti e i docenti potranno fare domanda dalle ore 9.00 di martedì 20 febbraio fino alle 23.59 del 22 marzo (termine prorogato alle ore 14 del 26 marzo 2018), esclusivamente on line attraverso il sito dedicato.

Il bando di concorso rientra tra quelli previsti da uno degli otto decreti attuativi della Legge 107 del 2015 che vuole disegnare un nuovo modello di reclutamento per i docenti con percorsi definiti e tempi certi per il ruolo.

Alla selezione potrà partecipare chi ha una abilitazione o è specializzato per l’insegnamento sul sostegno, inclusi anche le e i docenti già di ruolo. Le aspiranti e gli aspiranti insegnanti che sosterranno una prova orale (il punteggio massimo è di 40 punti) saranno inseriti in una graduatoria di merito, anche in virtù del punteggio derivante dai titoli posseduti e dal servizio pregresso (massimo 60 punti). Le docenti e i docenti vincitori del concorso per l’immissione in ruolo dovranno poi superare con una valutazione positiva un anno di formazione e di tirocinio. Nel corso di questo anno la loro attitudine all’insegnamento verrà valutata anche con visite in classe.

Il concorso è la prima delle tre selezioni che il Ministero sta avviando in base a quanto previsto dal Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 59 che introduce un nuovo modello di reclutamento per la scuola secondaria.

La selezione sarà aperta a chi ha una abilitazione o è specializzato sul sostegno.

Le graduatorie di merito saranno regionali e formate sulla base di una prova orale (massimo 40 punti) e del punteggio derivante dai titoli e dal servizio pregresso (massimo 60 punti).

  • Decreto Dipartimentale 1 febbraio 2018, AOODPIT 85
    Concorso di cui all’articolo 17, comma 2, lettera b), e commi 3, 4, 5 6, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado

Pubblicato nella (GU Serie Generale n.33 del 09-02-2018) il

  • Decreto Ministeriale 15 dicembre 2017
    Modalità di espletamento della procedura concorsuale di cui all’art. 17, comma 2, lettera b), e commi 3, 4, 5 e 6, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento o di specializzazione all’insegnamento di sostegno per i medesimi gradi di istruzione.

Faq

(Venerdì, 9 marzo 2018)

  1. D: Il Bando prevede il pagamento di un diritto di segreteria di 5 euro. Io sono abilitato in più classi di concorso della scuola secondaria. Come devo effettuare il pagamento?R: Il pagamento deve essere effettuato, distintamente per ogni procedura a cui si partecipa. Quindi, se si partecipa per più classi di concorso, il pagamento deve essere effettuato per ciascuna classe di concorso/posto per cui si concorre. Anche per la partecipazione ad una classe di concorso ricompresa in un ambito disciplinare verticale, il pagamento deve essere effettuato per ciascuna classe di concorso ricompresa nell’ambito.
  2. D: Ho conseguito l’abilitazione con una procedura che dà accesso ad un ambito disciplinare verticale. Ho verificato che l’istanza consente di comunicare la richiesta di partecipazione solo per le singole classi facenti parte dell’ambito. Posso dichiarare due volte la stessa abilitazione?R: Sì, la stessa abilitazione può essere spesa sia per la classe di concorso di scuola secondaria di primo grado che per quella del secondo grado. Le due classi possono essere richieste entrambe. Non è possibile chiedere l’ambito, ma le singole classi di concorso facenti parte dell’ambito.
  3. D: Nel Menù Procedura di conseguimento dell’abilitazione che differenza c’è tra TFA D.M. 249/2010 art. 3 comma 3 e TFA D.M. 249/2010 art.15 comma 1 e 17?R: L’art. 3, com.3 del D.M. 249/2010 fa riferimento esclusivamente ai corsi di abilitazione nelle discipline artistiche, musicali e coreutiche. Indicare l’ art. 15 comma 1 e 17 del D.M. 249/2010 per tutte le altre abilitazioni conseguite con corsi TFA ordinari
  4. D: Quali sono i titoli di abilitazione che danno diritto al bonus di 19 punti previsto in Tabella? (Punti A.1.2. – A.2.2 e A.3.2.)R: Sono quelli riportati al punto A.4 della tabella di valutazione di titoli di II fascia delle graduatorie di Istituto del personale docente ed educativo, allegata quale Tabella A al D.M. 1 giugno 2017 n. 374.
  5. D: Per le abilitazioni che necessitano di titoli congiunti (A023, A053, A055, A063, A064), il riferimento al 31 maggio 2017 è relativo al solo titolo di specializzazione o si estende anche ai titoli congiunti?R: Anche i titoli congiunti devono essere posseduti alla data del 31 maggio 2017.
  6. D: Per il titolo di specializzazione in Italiano L2, richiesto per l’accesso alla classe di concorso A023, il D.M. 92/2016 fa riferimento ai soli titoli conseguiti entro l’anno accademico 2015/16. I titoli conseguiti successivamente non sarebbero quindi validi?R: Il riferimento all’a. s. 2015/2016 era relativo al concorso per titoli ed esami del 2016. Ai fini della presente procedura sono validi anche i titoli acquisiti successivamente, purché entro il 31 maggio 2017.
  7. D: Al punto B.5.1. della Tabella è prevista l’attribuzione di 5 punti per il superamento di tutte le prove di precedenti concorsi pubblici…. “per altra classe di concorso o tipologia di posto”. Vale anche per i Concorsi per la scuola primaria, per la scuola dell’infanzia, per il personale educativo e per i posti di sostegno?R: Si.
  8. D: E’ valutabile il titolo di specializzazione sul sostegno da acquisire con il III ciclo di TFA (punto B.5.7.)?R: No, in quanto sono valutabili soltanto i titoli posseduti alla data di scadenza della domanda. Il titolo di specializzazione non ancora conseguito ma da conseguirsi entro il 30 giugno 2018 vale solo come requisito di accesso con riserva.
  9. D: Ho letto che la certificazione C1 in lingua straniera vale 6 punti; avendo due certificazioni C1, sono solo 6 punti o si sommano e ne sono 12? Posso inserirle entrambe (punto B.5.10)?R: La funzione POLIS permette l’inserimento di più di una certificazione linguistica purché, se di pari livello, relative a lingue diverse.
  10. D: Il punto B.5.10 della tabella fa riferimento in modo generico alle “Certificazioni linguistiche di livello almeno C1 in lingua straniera”. Pertanto sono valutabili tutte le certificazioni linguistiche oppure soltanto quelle relative alle lingue Inglese, Francese, Spagnolo e Tedesco?R: Sono valutabili tutte le lingue straniere. Infatti il D.M. 7 marzo 2012, prot. 3889, sulle certificazioni non fa distinzioni tra lingue comunitarie e non.
  11. D: Al punto D.1.2. della Tabella è prevista la valutazione del servizio di insegnamento prestato “su altra classe di concorso o tipologia di posto..”. Quindi è valutabile anche il servizio prestato sulla scuola primaria, sulla scuola dell’infanzia e come personale educativo?R: Si.
  12. D: Posso inserire un servizio non specifico o scegliere su quale classe di concorso caricare il punteggio dei miei servizi?R: Nella dichiarazione dei titoli di servizio non si deve indicare se si tratti di servizio specifico o non specifico. Tutti i servizi dichiarati sono valutati in base a ciascuna classe di concorso per cui si partecipa.
  13. D: è possibile inserire per ogni anno scolastico il servizio prestato contemporaneamente in più classi di concorso per le quali si concorre? Oppure per ogni anno si è obbligati a scegliere una sola classe di concorso?R: Per ogni anno scolastico è possibile inserire il servizio prestato su più classi di concorso /tipologia posto.
  14. D: Chi raggiunge i 180 giorni di servizio negli ultimi giorni prima della scadenza può comunque dichiararli pur presentando la domanda prima della maturazione dell’effettivo servizio o deve attendere di averli raggiunti?R: Ai fini del raggiungimento dei 180 giorni è consentito dichiarare il servizio sino al 22 marzo 2018 anche se la domanda di partecipazione al presente concorso viene inoltrata in data anteriore. Purché il sevizio venga effettivamente svolto e sia coperto da contratto. Si ricorda, altresì, che il servizio prestato non è un requisito di accesso al concorso ma titolo valutabile.
  15. D: Cosa si intende per 180 giorni continuativi? Quali contratti sono valutabili?R: È necessario un unico contratto o proroga del medesimo contratto ,che comprenda un periodo di servizio continuativo non inferiore a 180 giorni per ciascun anno scolastico, oppure che il servizio sia stato prestato con contratto sino all’avente diritto e trasformato in altro contratto fino al raggiungimento dei 180 gg, oppure che il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal 1°febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio.
  16. D: Per servizio continuativo si intende anche il servizio prestato senza interruzione ma con contratti diversi anche su scuole diverse?R. No, fatto salvo quanto specificato nella faq precedente.
  17. D: E’ valido il servizio prestato con un contratto sino all’avente diritto trasformato in altro contratto fino al raggiungimento di 180 giorni?R: Sì a condizione che il servizio sia continuativo e non vi sia stata interruzione tra i contratti.
  18. D: Eventuali assenze interrompono il conteggio dei 180 giorni continuativi, o fa fede la durata del contratto?R: Si considera valido il servizio giuridico in costanza di contratto. Tra le tipologie più frequenti sono ricomprese ad esempio l’assenza per malattia, congedo per maternità o parentale.
  19. D: Non sono certo che un titolo in mio possesso sia tra quelli richiesti dalla Tabella dei titoli, chi può darmi conferma? Quale punteggio avrò ?R: Il Candidato può dichiarare tutti i titoli in suo possesso, è esclusiva competenza delle Commissioni di Concorso valutare i titoli in base alla tabella punteggi allegata al DM 995/2017. Non rappresenta falsa dichiarazione dichiarare titoli effettivamente posseduti che si rivelino a giudizio delle Commissioni non valutabili. Per qualsiasi precisazione o dichiarazione titoli che non possa essere indicata nei campi previsti del modello di domanda, si invita a utilizzare la sezione NOTE.
  20. D: Relativamente alle classi di concorso A-53, A 55 -A 63 -A-64 istituite con il D.P.R. n. 19/2016, come è valutabile il servizio prestato fino all’a.s. 2016/17 dai docenti abilitati nelle classi di concorso A31 e A32, di cui al Decreto del Ministro della pubblica istruzione 30 gennaio 1998 n. 39 e s.m.i. e A077 di cui al Decreto del Ministro dell’istruzione, università e della ricerca 6 agosto 1999 n. 201, nelle discipline di cui all’allegato E al D.P.R. 15 marzo 2010 n. 89 nei Licei Musicali corrispondenti alle nuove classi di concorso?R: Tale servizio è valutabile come servizio specifico, ai sensi del punto D.1.1. della Tabella di valutazione dei titoli. A tal fine gli aspiranti dichiareranno tali servizi caricandoli tutti sulla nuova classe di concorso, precisando poi nella sezione NOTE, che i servizi dichiarati sulla classe di concorso di nuova istituzione sono stati prestati nel liceo musicale, con nomina da una delle classi di concorso di vecchio ordinamento (A031, A032, A077) in quanto antecedenti all’entrata in vigore del D.P.R. 19/2016.

Si è svolta giovedì 1 febbraio 2018 l’informativa sindacale sul prossimo bando di concorso per l’ingresso nella scuola secondaria di primo e secondo grado aperto alle docenti e ai docenti già abilitati. La Ministra Valeria Fedeli ha firmato il decreto con le regole del nuovo concorso a dicembre. L’iter del decreto è stato recentemente completato ed è prossima la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, unitamente al bando di concorso vero e proprio.

Le domande si potranno presentare dalle 9:00 del 20 febbraio prossimo fino alle 23:59 del 22 marzo. Con l’emanazione del bando il MIUR attiverà anche una pagina tematica dedicata al concorso sul proprio sito con tutte le informazioni per le candidate e i candidati e con l’apposita sezione per poter presentare la domanda per via telematica.

Il concorso sarà la prima delle tre selezioni che il Ministero sta avviando in base a quanto previsto da uno dei decreti attuativi della legge 107 varati ad aprile, quello che disegna un nuovo modello di reclutamento per la scuola secondaria facendo in modo che ci siano tempi certi e percorsi definiti per diventare insegnanti.

Il decreto di aprile prevede, in particolare, una fase transitoria rivolta a chi oggi già insegna nella scuola. Il primo bando, quello su cui oggi si è svolta l’informativa, sarà aperto a chi è già abilitato all’insegnamento. Un secondo bando, riguarderà chi insegna da tre anni come precario nelle scuole. Poi partiranno i nuovi concorsi ordinari per laureate e laureati, le cui vincitrici e i cui vincitori saranno immessi in percorsi triennali di formazione (FIT) con prova finale di valutazione che dà accesso, in caso di superamento positivo, alla definitiva immissione in ruolo.

Il bando per abilitati
La selezione sarà aperta a chi ha una abilitazione o è specializzato sul sostegno, inclusi le docenti e i docenti già di ruolo. Le graduatorie di merito saranno regionali e formate sulla base di una prova orale (massimo 40 punti) e del punteggio derivante dai titoli e dal servizio pregresso (massimo 60 punti). Durante l’anno di formazione iniziale e tirocinio, il docente sarà sottoposto a visite in classe per verificarne l’attitudine alla professione. L’anno si concluderà con una valutazione che, se positiva, porterà all’immissione in ruolo definitiva.


La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha firmato il 13 dicembre il decreto con le modalità di svolgimento del prossimo concorso per il reclutamento di docenti di scuola secondaria aperto a chi è già in possesso di abilitazione. Il provvedimento dovrà ora essere registrato dalla Corte dei conti e, subito dopo, il Ministero emanerà il bando per la presentazione delle domande di partecipazione.

“Il decreto firmato – spiega Fedeli – riguarda la prima di tre selezioni che stiamo avviando in base a quanto previsto da uno dei decreti attuativi della legge 107 varati ad aprile, che disegna un nuovo modello di reclutamento per fare in modo ci siano tempi certi e percorsi definiti per diventare insegnanti”.

Il decreto di aprile prevede una fase transitoria rivolta a chi oggi già insegna nella scuola. Il primo bando, cui fa riferimento il decreto siglato ieri, sarà aperto a chi è già abilitato all’insegnamento. Un secondo bando, di successiva emanazione, riguarderà chi insegna da tre anni come precario nelle scuole. Poi partiranno i nuovi concorsi ordinari per laureate e laureati, le cui vincitrici e i cui vincitori saranno immessi in percorsi triennali di formazione (FIT) con prova finale di valutazione che dà accesso, in caso di superamento positivo, alla definitiva immissione in ruolo.

“Avevamo promesso tempi celeri per questi provvedimenti e stiamo mantenendo gli impegni. Come annunciato anche in Parlamento, lo scorso 10 ottobre, il primo concorso, quello per abilitate e abilitati, sarà bandito in anticipo rispetto al termine che la legge fissa a febbraio 2018”, spiega Fedeli, che prosegue, “il nuovo sistema di reclutamento andrà a regime nel giro di un triennio interrompendo, finalmente, la prassi per cui si entrava nella scuola solo dopo un lungo precariato. D’ora in poi i concorsi avranno cadenza biennale. Le nuove regole garantiranno un’ancor maggiore qualificazione professionale delle docenti e dei docenti. E consentiranno alle e ai giovani che vogliono insegnare di non dover affrontare percorsi dal futuro incerto”.

Il decreto firmato ieri sera prevede una selezione aperta a chi ha una abilitazione o è specializzato sul sostegno, inclusi le docenti e i docenti già di ruolo. Le graduatorie di merito saranno regionali e formate sulla base di una prova orale (massimo 40 punti) e del punteggio derivante dai titoli e dal servizio pregresso (massimo 60 punti). Durante l’anno di formazione iniziale e tirocinio, il docente sarà sottoposto a visite in classe per verificarne l’attitudine alla professione. L’anno si concluderà con una valutazione che, se positiva, porterà all’immissione in ruolo definitiva.

La Ministra ha firmato anche il decreto con i criteri per la verifica in itinere e finale degli standard professionali delle e dei docenti che, dopo aver vinto il concorso saranno ammessi all’anno di formazione iniziale o, nel caso dei bandi per non abilitati e laureati, al cosiddetto FIT.

“La valutazione – chiude Fedeli – diventa una parte essenziale del percorso di inserimento delle docenti e dei docenti in classe. Per garantire un insegnamento di qualità alle studentesse e agli studenti. Ma anche per far sì che ogni docente possa essere accompagnato verso il ruolo definitivo rafforzando la propria preparazione, facendo ricerca-azione, confrontandosi con i tutor che saranno selezionati per verificare la loro attività ma anche per supportarla e aiutarne il miglioramento”.

Decreto Direttoriale 11 aprile 2018, AOODGRUF 528

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie

Decreto Direttoriale 11 aprile 2018, AOODGRUF 528

Procedura selettiva per titoli e colloquio, ai sensi dell’.art. 1 commi 619-621 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, finalizzata all’immissione in ruolo del personale titolare di contratti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati con le istituzioni scolastiche statali ai sensi dei decreti attuativi dell’articolo 8 della legge 3 maggio 1999, n. 124, per lo svolgimento di compiti e di funzioni assimilabili a quelli propri degli assistenti amministrativi e tecnici (decreto direttoriale n. 209 del 28 febbraio 2018) – Sostituzione e nomina componente della commissione giudicatrice

Decreto Direttoriale 3 aprile 2018, AOODGRUF 497

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie

Decreto Direttoriale 3 aprile 2018, AOODGRUF 497

Procedura selettiva per titoli e colloquio, ai sensi dell’.art. 1 commi 619-621 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, finalizzata all’immissione in ruolo del personale titolare di contratti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati con le istituzioni scolastiche statali ai sensi dei decreti attuativi dell’articolo 8 della legge 3 maggio 1999, n. 124, per lo svolgimento di compiti e di funzioni assimilabili a quelli propri degli assistenti amministrativi e tecnici (decreto direttoriale n. 209 del 28 febbraio 2018) – Nomina commissione giudicatrice

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