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Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Concorso scolastico “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione”: dieci le scuole premiate nell’aula del Senato lunedì 27 maggio 2019 durante la cerimonia alla presenza dei presidenti del Senato e della Camera.

Palermo Chiama Italia

Il 23 maggio oltre 70.000 studenti insieme contro le mafie
Iniziative in tutta Italia per il XXVII anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio. Pronta a salpare la Nave della Legalità


#PalermoChiamaItalia

Salpa domani la Nave della Legalità

Il 23 maggio oltre 70.000 studenti insieme contro le mafie per il XXVII anniversario delle stragi di Capaci e Via D’Amelio

Bussetti: “Italia debitrice nei confronti di Falcone e Borsellino. Educhiamo i nostri giovani a seguirne esempio”

Maria Falcone: “Da Scuola e Università lavoro inestimabile per coscienza antimafia delle nuove generazioni”

Al via, domani, il viaggio della Nave della Legalità che aprirà le celebrazioni del XXVII anniversario delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, nell’ambito della manifestazione #PalermoChiamaItalia. La Nave salperà dalla banchina 8 del Porto di Civitavecchia alle ore 18 con a bordo circa 1.500 studenti diretti verso Palermo dove, nella mattinata del 23 maggio, si svolgeranno le principali iniziative in memoria dei giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e degli agenti delle loro scorte Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Claudio Traina.

A salutare la partenza della Nave sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che interverrà al Porto di Civitavecchia insieme al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti, al Capo della Polizia Franco Gabrielli, al Procuratore Antimafia e Antiterrorismo Federico Cafiero de Raho, all’Amministratore Delegato Rai Fabrizio Salini.

Saranno presenti alla partenza anche il Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), David Ermini; il Direttore generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS), Gennaro Vecchione; l’Assessore per lo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Start-Up, “Lazio Creativo” e Innovazione della Regione Lazio, Gian Paolo Manzella; il Vice Sindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, Maria Teresa Zotta.

Gli studenti compiranno poi il viaggio in nave insieme al Ministro Marco Bussetti, al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, al Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Federico Cafiero de Raho, al Capo della Direzione Investigativa Antimafia Giuseppe Governale, alla Garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano, alla Presidente Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni. Nei momenti di confronto e di incontro sulla Nave, i ragazzi avranno anche modo di ascoltare le testimonianze di Pietro Grasso e di Nando Dalla Chiesa.

Ai 1.500 studenti che viaggeranno sulla Nave della Legalità, il 23 maggio si uniranno le voci e le iniziative di oltre 70.000 ragazzi che in tutta Italia parteciperanno alle iniziative contro le mafie nell’ambito di #PalermoChiamaItalia, la manifestazione promossa dal 2002 dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e dalla Fondazione Falcone che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. Una iniziativa che rientra in un percorso promosso annualmente dal MIUR per incoraggiare nelle scuole attività didattiche mirate alla cultura del rispetto e della legalità e per una cittadinanza attiva e responsabile.

#PalermoChiamaItalia è realizzata anche grazie alla fattiva e quotidiana collaborazione fornita da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. L’evento in questi anni è andato arricchendosi di importanti contributi grazie agli accordi firmati con l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), la Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), l’Associazione Nazionale Magistrati (ANM).

Le principali attività legate alla commemorazione saranno il 23 maggio a Palermo, nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci. Le celebrazioni istituzionali si terranno nell’Aula Bunker dell’Ucciardone, luogo simbolo del Maxiprocesso a Cosa Nostra, e saranno trasmesse in diretta televisiva su Rai Uno dalle ore 10.00.

Tra le autorità, saranno presenti in Aula Bunker, il Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro dell’Interno Matteo Salvini, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti, il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero De Raho, il Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Pasquale Grasso e il Presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra. È previsto un collegamento da Vienna con il segretario di Unodc (Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine) Yuri Fedotov. Presenti anche Ekaterina Trendafilova, President of the Kosovo Specialist Chambers; Samuel Gonzalez Ruiz, ex Procuratore messicano; il Commissario UE alla Sicurezza Sir Julian King; Louis Freeh, Direttore dell’FBI dal 1993 al 2001; William F. Sweeney JR, Assistant Director in Charge FBI; Robert Johnson, Assistant Director Criminal Investigative Division FBI; il Vicepresidente di Eurojust Filippo Spiezia; Antonio Balsamo, Consulente Giuridico della Rappresentanza permanente italiana all’Onu a Vienna, ed Eduardo Vetere, Segretario Generale della International Association of Anti-Corruption Authorities.

Sono previste, poi, attività nelle piazze e nelle scuole della città. Nel pomeriggio partiranno i due tradizionali cortei di #PalermoChiamaItalia, che vedranno protagonisti innanzitutto gli studenti e i docenti, ma che saranno aperti a tutta la città: il primo si muoverà alle ore 15.30 da via D’Amelio, il secondo alle ore 16 dall’Aula Bunker. Entrambi si ricongiungeranno sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo, per il Silenzio, alle 17.58, l’ora della strage di Capaci.

Il “no” alle mafie verrà rilanciato il 23 maggio in molte città italiane, in una sorta di “staffetta” a distanza tra gli studenti, con iniziative sui temi della legalità (concerti, dibattiti, proiezioni, performance teatrali, gare, ecc.). A coordinare le attività nelle città coinvolte saranno gli Uffici Scolastici Regionali.

“Quella che vedremo il 23 maggio a Palermo e in centinaia di istituti in tutta Italia sarà una ‘scuola viva’. Animata dall’insegnamento di importanti servitori del nostro Stato che hanno dato la vita per liberare il loro Paese dalla mafia, come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. E da valori di giustizia e di rispetto che devono trovare concretezza nella nostra quotidianità”, spiega il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti. “A 27 anni di distanza, continuiamo a ricordare questi martiri del nostro Stato perché la loro testimonianza e il loro sacrificio non vadano perduti. Perché le nuove generazioni sappiano che l’Italia del 2019 è debitrice nei confronti di quegli uomini. E che ancora tanto rimane da fare: le nostre società hanno anticorpi per reagire al fenomeno mafioso, alla violenza, alla sopraffazione. Ma non ne sono immuni. Ed è per questo che dobbiamo investire sull’educazione dei nostri giovani: diffondere la cultura del rispetto e della legalità è fondamentale se vogliamo costruire una comunità giusta e in pace”.

“Nessuno di noi”, sottolinea Maria Falcone, Presidente della Fondazione Falcone, “quel 23 maggio di 27 anni fa avrebbe immaginato che un giorno tragico, un giorno di dolore e lutto, sarebbe stato l’avvio di una trasformazione profonda del nostro Paese, l’inizio di un percorso che migliaia di studenti, migliaia di persone hanno da allora intrapreso portando avanti le idee di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e di tutti gli uomini e le donne dello Stato che sono morti per mano della mafia. Vedere ogni anno Palermo “invasa” dai ragazzi che partecipano alle manifestazioni organizzate per l’anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio è una gioia immensa e al tempo stesso la dimostrazione che il lavoro quotidiano nelle scuole e nelle Università che la Fondazione Falcone e il Miur svolgono ha un valore inestimabile e rappresenta lo strumento più efficace per creare una coscienza antimafiosa nelle nuove generazioni. Solo una rivoluzione culturale profonda consente di vincere la battaglia contro la criminalità organizzata”.

Il tema dell’edizione di quest’anno di #PalermoChiamaItalia è dedicato alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale, firmata a Palermo nel 2000. La Convenzione, chiamata anche “Convenzione di Palermo”, è entrata in vigore il 29 settembre 2003 ed è stata ratificata da 189 Stati. Alla Convenzione è intitolato anche il concorso nazionale per questo anno scolastico dal titolo: “Follow the money. Da Giovanni Falcone alla Convenzione Onu di Palermo contro la criminalità organizzata transnazionale”. I migliori elaborati degli studenti saranno premiati durante la cerimonia in Aula Bunker.

Il MIUR e la Fondazione Falcone uniranno le piazze di #PalermoChiamaItalia e tutte le scuole che vorranno partecipare facendo sentire la loro voce per dire “no” alle mafie utilizzando anche i canali social. Sui profili twitter @MiurSocial e @23maggioItalia ci saranno le dirette degli eventi raccontati attraverso gli hashtag #23maggio, #PalermoChiamaItalia e #navedellalegalità. Gli eventi potranno essere seguiti sulle pagine Facebook e Instagram del MIUR e di #PalermoChiamaItalia. Per ulteriori informazioni e dettagli sul programma è possibile consultare le pagine www.miur.gov.it e www.fondazionefalcone.it. Sui due siti saranno progressivamente caricati materiali, foto, schede.

Roma, 21 maggio 2019

Premiazione Parlawiki

Concorso scolastico “Parlawiki – Costruisci il vocabolario della democrazia” – Cerimonia di premiazione a Montecitorio.

Il 16 maggio 2019 alla Camera dei deputati sono premiati i vincitori del concorso “Parlawiki – Costruisci il vocabolario della democrazia” che sono, per la
categoria scuola primaria, la classe 5 C dell’Istituto comprensivo “G. Tomasi di Lampedusa” di Santa Margherita di Belice (AG) con il video “A suon di… Costituzione” e, per le scuole medie di I grado, la classe III B dell’Istituto Comprensivo di Solesino e Stanghella di Solesino (PD) con il video “Sveglia! CostuzioRap da Stanghella”.
Tutti i video, vincitori e finalisti, possono essere visionati sul canale youtube di Camera Giovani: www.youtube.com/channel/UCzJkM7zkXa5s-kIt-8w2F5w/videos


“Vorrei una legge che…”

Sono 12 i progetti delle scuole primarie risultati vincitori e le cui classi quinte parteciperanno alla cerimonia di premiazione nell’Aula di Palazzo Madama. Altre 11 scuole, particolarmente meritevoli per i progetti presentati, riceveranno la visita di una delegazione del Senato. Numerosi i temi sviluppati e le proposte presentate; ad esempio: ­

la tutela del territorio
la scuola ­
il senso civico ­
la diffusione dell’informazione ­
il rispetto dell’ambiente.


Concorso scolastico nazionale “Vorrei una legge che…”

Questi gli Istituti scolastici vincitori del concorso e che saranno invitati alla cerimonia di premiazione nell’Aula legislativa di Palazzo Madama:

IC “Via Laparelli 60”, Roma
IC “Mazzini-Fermi”, Avezzano (L’Aquila)
Scuola primaria “Aldo Moro”, Tavernole sul Mella (Brescia)
IO “Montefeltro”, Sassocorvaro (Pesaro)
ICS “C. G. Viola”, Taranto
IC “G. Puccini”, Scuola primaria, Piegaio di Pescaglia (Lucca)
IC “Serafini-Di Stefano”, Scuola primaria “L. Di Stefano”, Sulmona (L’Aquila)
IC Giavera del Montello, Scuola primaria “Oreste Battistella”, Nervesa della Battaglia (Treviso)
IC “S. Eufemia Lamezia”, Lamezia Terme (Catanzaro)
Terzo Circolo Didattico, Mondragone (Caserta)
Scuola primaria “Lucia Amato”, Santa Teresa di Riva Messina (Messina)
IC “Molise altissimo”, Carovilli (Isernia)

Inoltre, particolarmente meritevoli per i progetti presentati, le seguenti scuole riceveranno la visita di una delegazione del Senato:

Direzione Didattica 5° Circolo, Giugliano in Campania (Napoli)
ICS “B. Croce”, Lauro (Avellino)
ICS “Aristide Gabelli”, Misterbianco (Catania)
IC “A. Manzoni-D. Alighieri”, Cellino San Marco (Brindisi)
Direzione Didattica II Circolo “Giovanni XXIII”, Mesagne (Brindisi)
IC “S. G. Bosco-Manzoni”, Sannicandro di Bari (Bari)
Direzione Didattica II Circolo “Ruggero Settimo”, Castelvetrano (Trapani)
Direzione Didattica 6° Circolo “Sirtori”, Marsala (Trapani)
ICS “Giovanni Falcone”, ex Fondo Raffo, Palermo
IC “Antonio Rosmini”, Roma
IC di Carignano, Carignano (Torino)

Viaggio in Italia: la Corte costituzionale nelle scuole

Giovedì 7 febbraio alle 11,30, nella Sala Conferenze di Palazzo della Consulta, il Presidente della Corte costituzionale, Giorgio Lattanzi, e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, hanno firmato la Carta d’intenti che darà il via alla seconda edizione di “Viaggio in Italia: la Corte costituzionale nelle scuole”, per il periodo febbraio 2019-giugno 2020.

Il progetto, promosso dalla Corte costituzionale, prevede un ciclo di incontri tra i giudici costituzionali e gli alunni che frequentano gli Istituti scolastici italiani. La seconda edizione è la prosecuzione del “Viaggio” partito nel 2018, che ha coinvolto 36 scuole e 7.410 studenti. Al centro degli incontri ci saranno, tra gli altri, i temi della genesi, della composizione e del funzionamento della Corte costituzionale, nonché della sua attività illustrata attraverso le sentenze che hanno inciso di più nella vita delle persone. Ma ci saranno anche “le parole della Costituzione” scelte da ciascun giudice come spunto di discussione. Al “Viaggio” parteciperanno alcuni giudici emeriti della Corte. La prima tappa sarà ad Acilia-Ostia antica, il 13 febbraio, con il Presidente Lattanzi che incontrerà le ragazze e i ragazzi dell’Istituto professionale “Carlo Urbani”. La parola scelta è “diritto di difesa”.

“Questo non è un progetto ma qualcosa di più: è uno straordinario atto di civismo. La Consulta si apre agli studenti, li accoglie e li incontra. A loro spiega i valori alla base della Carta fondamentale della nostra società. Mostra la loro concretizzazione nella nostra quotidianità. Sostiene la scuola nella missione di educare i giovani alla cittadinanza attiva, consapevole e responsabile”, ha dichiarato il Ministro Marco Bussetti.

“La Costituzione ha accompagnato e favorito l’evoluzione della società italiana in questi 70 anni e a nostro avviso è ancora attuale, merita di essere conosciuta, apprezzata e anche amata. Questo nuovo ‘Viaggio’ ha come prospettiva la conclusione a maggio 2020 ma io credo che non terminerà e sarà destinato a proseguire anche nei prossimi anni”, ha aggiunto il Presidente della Corte costituzionale, Giorgio Lattanzi.

L’obiettivo del progetto è accrescere nelle nuove generazioni, protagoniste del futuro, la consapevolezza e la condivisione dei valori costituzionali, collante del nostro stare insieme, nonché la conoscenza del ruolo svolto dalla Corte a garanzia dei diritti e delle libertà fondamentali. A tal fine, gli studenti potranno consultare la documentazione multimediale pubblicata alla pagina “Viaggio in Italia: la Corte costituzionale nelle scuole” (www.cortecostituzionale.it), nonché quella sul sito di Rai Scuola (www.raiscuola.rai.it). A questa seconda edizione del “Viaggio” collabora Rai Cultura con le iniziative editoriali realizzate da Rai Scuola.
Nel corso della Conferenza stampa sono state anche premiate le scuole vincitrici del concorso nazionale “La Costituzione dei ragazzi”, bandito nel 2018 e rivolto alle scuole di ogni ordine e grado allo scopo di offrire alle studentesse e agli studenti un’occasione di riflessione e confronto sulla nascita della Repubblica e sull’importanza della Carta nella crescita di un’Italia democratica.

Le scuole vincitrici:
Scuola primaria: Istituto Comprensivo “Novella Cantarutti” di Azzano Decimo, Pordenone.
Scuola secondaria di primo grado: Istituto Comprensivo “Elisa Springer” di Surbo, Lecce.
Scuola secondaria di secondo grado: Liceo scientifico “San Giuseppe del Caburlotto” di Roma.

Menzioni speciali:
Istituto comprensivo “Carlo Porta” di Alserio, Como.
Istituto comprensivo “Via Olcese” di Roma.
Istituto comprensivo “Sant’Eufemia” di Lamezia Terme.
Istituto comprensivo Madre Orsola Mezzini” di Benevento.
Liceo scientifico “Michele Guerrisi” di Cittanova, Reggio Calabria.

Carta d’intenti MIUR con Ministero della Giustizia, CSM, ANAC, DNA, ANM

È stato firmato oggi al MIUR il rinnovo della Carta di intenti fra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministero della Giustizia, il Consiglio Superiore della Magistratura, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, la Direzione Nazionale Antimafia, l’Associazione Nazionale dei Magistrati. Obiettivi dell’intesa: educare le studentesse e gli studenti alla legalità, al rispetto dei diritti e dei doveri di ogni cittadino e delle regole, promuovere la loro partecipazione alla vita civile del Paese, favorire il contrasto alla criminalità organizzata.

A siglare l’accordo, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, il Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, David Ermini, il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Federico Cafiero De Raho, e il Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Francesco Minisci.

“Stiamo offrendo ai nostri giovani una straordinaria opportunità di crescita, che potenzia il ruolo e la missione educativa della scuola. La Carta d’intenti che abbiamo firmato oggi – ha dichiarato il Ministro Marco Bussetti – testimonia la volontà e la determinazione che accomuna così tanti rappresentanti delle maggiori istituzioni del nostro Stato: mostrare ai ragazzi che senza legalità, senza rispetto delle regole, senza giustizia non c’è coesione sociale. Non c’è spazio per la crescita sana di un individuo, di una comunità e di un Paese. In altre parole, non si può essere cittadini attivi e responsabili. Voglio ringraziare i magistrati e tutti i professionisti di alto livello che diventeranno interlocutori privilegiati, maestri, guide degli studenti in questo percorso formativo”.

“Siamo in un momento storico – ha continuato il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede – in cui tutte le istituzioni decidono di unirsi, di stare insieme per investire sul futuro di questo Paese. È un fatto importante. Stiamo intervenendo sull’idea di giustizia in Italia: spesso la intendiamo come entità con cui ci si confronta da adulti se qualcosa è andato male, individuiamo come luoghi della giustizia soltanto ed esclusivamente le aule di un tribunale. Invece la prima sfida è rilanciare un concetto di giustizia che parta dai banchi di scuola. Parlo della mia esperienza: ho conosciuto i primi magistrati in classe e so che questi incontri rimangono impressi nella mente dei ragazzi. Dobbiamo portare avanti iniziative educative che vanno in questa direzione e spiegare ai giovani che non c’è possibilità di scelta né libertà in una società dominata dalla mafia. Il rispetto delle regole rappresenta il momento di garanzia migliore per la libertà”.

Campagne informative sugli strumenti a disposizione per la prevenzione e il contrasto alla criminalità organizzata. Seminari e attività di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva per i giovani, le scuole, le famiglie e le Istituzioni. Un programma di iniziative per rendere più continuo e costante il contatto tra le aule dei tribunali e le aule scolastiche, attraverso la conoscenza diretta dei magistrati e del loro lavoro quotidiano. Sono solo alcune delle misure contenute nell’Accordo. In più, la Carta d’intenti mira a fornire una rete di supporto ai minori e ai nuclei familiari destinatari di provvedimenti giudiziari dei tribunali per i minorenni, per garantire concrete alternative di vita.

“Oggi è una giornata importante per chi vive il sistema giustizia, ma soprattutto per voi ragazzi: – ha dichiarato il Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura David Ermini, rivolgendosi agli studenti presenti – ci sono qui persone che vogliono seguirvi in un percorso di educazione alla legalità, ma siete voi che dovete darvi da fare, perché il mondo del futuro sarà vostro. Bisogna imparare ad avere rispetto degli altri e delle regole. Bisogna avere pazienza, essere disposti all’ascolto e a scambiarsi le idee. Tutto questo serve a creare una comunità. E se la comunità è forte, riesce a respingere coloro che la attaccano. È a scuola che dobbiamo formare questa coscienza. Siete coloro che hanno in mano il domani del nostro Paese”.

“Come Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo condividiamo con tutti i soggetti coinvolti e con i ragazzi ciò in cui abbiamo sempre creduto. Ovvero che il valore della libertà è fondamentale per la crescita della nostra democrazia e per l’affermazione effettiva della legalità. Chi crede nella libertà crede nella difesa dei diritti degli altri. E credere fermamente in questo significa non avere paura, perché vuol dire che siamo convinti che la nostra più grande ricchezza non è quella economica ma è il patrimonio che la nostra Costituzione ci ha assegnato”, ha affermato Federico Cafiero De Raho, Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, che ha anche annunciato il tema del Concorso per accedere al prossimo viaggio della Nave della Legalità: “gli studenti approfondiranno il tema del contrasto del crimine attraverso la cooperazione giudiziaria, che non riguarda solo la giustizia, ma anche la solidarietà e la condivisione, ulteriori valori di grandissima importanza per la nostra civiltà”.

“Stiamo dando un segnale importante: non daremo tregua ai mafiosi – ha detto il Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Francesco Minisci – né ad ogni forma di illegalità, lo Stato italiano è più forte. Ma è chiaro che se vogliamo veramente incidere non possiamo sottovalutare la fase della prevenzione, grazie alla quale è possibile avere effetti positivi ad ampio raggio e sul lungo termine e che ci consente di limitare gli spazi delle distorsioni e del reato. Che ci fa guardare con speranza verso il futuro. Ed è per questo che come ANM siamo impegnati da anni nelle scuole e organizziamo la ‘Notte bianca della legalità’, un percorso formativo di cui siamo molto orgogliosi”.

Durante l’evento, il Ministro Marco Bussetti, il Ministro Alfonso Bonafede e il Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone hanno poi premiato le scuole vincitrici del Concorso “Whistleblower: un esempio di cittadinanza attiva e responsabile”: il Liceo Artistico Statale “Renato Cottini” di Torino, l’Istituto Tecnico Statale “Archimede” di Catania e l’Istituto di Istruzione Superiore “Stanga” di Cremona. Menzioni speciali per l’IPSSEOA “F. Buscemi” di San Benedetto del Tronto, l’ITIS “Alessandro Volta” di Trieste e il Liceo Statale “E. Majorana” di Milano.

“Questo Concorso – ha sottolineato Cantone – rappresenta una delle tante iniziative che portiamo avanti per coinvolgere gli studenti su questioni di particolare rilevanza. Crediamo che l’adesione delle scuole sia fondamentale anche per far comprendere ai più giovani che le istituzioni non sono lontane e che sono fatte di persone che partecipano alla vita della comunità. Grazie a questa intesa, organizzeremo nuove attività perché siamo convinti che dobbiamo puntare sull’educazione come strumento per affrontare alcuni problemi che ci portiamo dietro da tempo. L’Italia ne ha parecchi sul fronte delle mafie e della corruzione. Ma ha anche tantissime potenzialità tra cui rientrano queste attività per la diffusione della cultura della legalità, indispensabile per cambiare al meglio la mentalità del Paese”.

Nota 5 ottobre 2018, AOODGSIP 4241

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione Primaria, Secondaria di I e II grado statali e paritari
LORO SEDI

e p.c
Ai Direttori generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento
Trento
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca
Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola località Ladine
Bolzano
Al Sovrintendente degli Studi per la Regione Valle D’Aosta
Aosta

Nota 5 ottobre 2018, AOODGSIP 4241

Oggetto: Progetti Miur a sostegno dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” in collaborazione con il Parlamento. Trasmissione bandi a. s. 2018-19.

Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Saranno assegnati sabato 2 giugno i riconoscimenti  alle scuole che hanno realizzato i migliori lavori nell’ambito del progetto “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione”. La cerimonia di premiazione si terrà dalle ore 15.00, presso l’Aula di Palazzo Montecitorio, in occasione della Festa della Repubblica. A consegnare le targhe alle alunne e agli alunni saranno la Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e il Presidente della Camera, Roberto Fico. La premiazione sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 2, sul canale satellitare della Camera e sulla web tv di Montecitorio.

L’iniziativa “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione”, giunta quest’anno alla sua 11esima edizione, nasce dalla collaborazione fra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica. Il progetto – che è rivolto a tutte le scuole di istruzione secondaria di secondo grado – vuole offrire alle e agli insegnanti uno strumento per la progettazione e la riflessione, all’interno dei percorsi didattici curricolari, sui principi e l’attualità della Carta costituzionale.

Sono 120 i progetti presentati per l’edizione di quest’anno. I migliori saranno premiati appunto alla Camera.Sempreper questa edizione, in occasione del 70esimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione, un premio speciale sarà dato alla scuola che ha realizzato un elaborato volto a illustrare donne e uomini che, a livello politico, economico e sociale, hanno contribuito alla affermazione dei principi costituzionali dal 1948 ad oggi.

Per partecipare al progetto le scuole dovevano produrre un lavoro di ricerca originale approfondendo il significato e l’applicazione nel loro territorio di uno dei principi della Costituzione. “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione” rientra tra le iniziative a favore dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione”.

La giornata di premiazione alla Camera sarà preceduta da un evento di apertura che si terrà domani, venerdì 1 giugno, al MIUR, presso la Sala Aldo Moro, a partire dalle ore 15.30. Interverranno: le senatrici Michela Montevecchi e Simona Flavia Malpezzi, il senatore Mario Pittoni e il direttore generale del MIUR Giovanna Boda. Nel corso del pomeriggio le ragazze e i ragazzi potranno ascoltare anche la lectio magistralis tenuta da Massimo Siclari, professore ordinario di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi Roma Tre, dal titolo: “I 70 anni della Costituzione repubblicana”.

La scalinata della giustizia

La scalinata della giustizia

Una scalinata…per andare verso l’alto…e…dall’alto in basso…con disprezzo…guardare chi ha agito ed agisce irrispettosamente nei confronti della legalità…

Una scalinata per ricordare a tutti che Giovanni Falcone è morto per tutti noi…lasciando un esempio che non possiamo permetterci di non tramandare ai nostri figli…

Una scalinata…quella del palazzo di giustizia di Catania che diventa simbolo di legalità grazie ai ragazzi del liceo artistico Emilio Greco di Catania e dell’associazione nazionale magistrati in una giornata che non dovrebbe celebrarsi solo una volta l’anno!

responsabili progetto : prof.sse Sara Maricchiolo e Veronica Zappalà.

Notte Bianca della Legalità

Notte Bianca della Legalità: il 5 maggio i Tribunali di Roma, Palermo, Napoli e Genova aperti a 1.200 studentesse e studenti

Fedeli: “Conoscere funzionamento della giustizia fondamentale per formare cittadine e cittadini consapevoli”

Minisci: “Le giovani generazioni hanno bisogno di esempi positivi e noi abbiamo il dovere di offrirglieli”

Torna la Notte Bianca della Legalità. Il prossimo 5 maggio, nel pomeriggio e fino a sera, le sedi dei Tribunali di Roma, Palermo, Napoli e Genova apriranno le porte a oltre 1.200 studentesse e studenti, provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado di Lazio, Sicilia, Campania e Liguria.

L’evento, giunto alla sua quarta edizione, è realizzato dall’Associazione Nazionale Magistrati (ANM), in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e gli Uffici Scolastici Regionali di Lazio, Sicilia, Campania, Liguria, gli Ordini degli Avvocati, le Forze dell’Ordine.

Il 5 maggio i Tribunali diventeranno vere e proprie “Scuole di Legalità” nelle quali studentesse e studenti, oltre 300 in ciascuna città, saranno protagonisti di attività nel corso delle quali potranno confrontarsi sui temi della legalità, del contrasto alla criminalità, della lotta alla corruzione, del bullismo e cyberbullismo nei vari laboratori statici e dinamici che saranno gestiti da magistrati, avvocati, rappresentanti delle Forze dell’Ordine.

“L’apertura dei Tribunali alle studentesse e agli studenti, la possibilità che viene data loro di confrontarsi con esperti di indagini e di diritto e di avvicinarsi ai luoghi e alle pratiche della giustizia è un’occasione importante per la vita civile di una società – osserva la Ministra Valeria Fedeli –. Scoprire il funzionamento dei processi di accertamento dei fatti e conoscere le leggi è fondamentale per la formazione di cittadine e cittadini consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri, attenti, capaci di porsi sempre domande davanti agli eventi e alle situazioni e di esercitare lo spirito critico mentre cercano risposte a quelle domande”. Conclude la Ministra: “È grazie ad eventi come la Notte Bianca della Legalità che le nostre ragazze e i nostri ragazzi imparano che vivere nella legalità vuol dire usare gli strumenti di giustizia e di trasparenza dei quali disponiamo per crescere in maniera sostenibile, equa e giusta”.

Iniziative come questa, dice il presidente dell’ANM Francesco Minisci, aiutano a “far maturare nelle coscienze delle giovani generazioni il messaggio che la giustizia e la legalità non sono principi lontani, che riguardano altri, ma appartengono a tutti e sono principi da vivere e praticare ogni giorno, è questo il senso della apertura dei Palazzi di Giustizia agli studenti.  Ragazze e ragazzi hanno bisogno di esempi positivi e noi abbiamo il dovere di offrirglieli, illegalità e violazione delle regole hanno una sola conseguenza: chiudere le porte al futuro. Per questo l’ANM e l’intera magistratura saranno sempre al fianco della scuola e dei genitori, in questo comune percorso di formazione e di rafforzamento di quelle persone alle quali dovremo consegnare le chiavi del futuro”.

A Palermo, dove parteciperanno i comici Ficarra e Picone, si discuterà tra l’altro di immigrazione e diritti dell’uomo e di racket delle estorsioni. Le studentesse e gli studenti prenderanno poi parte a simulazioni di rilievi effettuati dai RIS sulla scena di un crimine e di un processo penale. A Napoli, ragazze e ragazzi visiteranno le aule del tribunale nelle quali si tengono i processi penali e discuteranno di mafie con il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Federico Cafiero De Rhao e di corruzione con il presidente dell’Autorità nazionale anti corruzione (ANAC) Raffaele Cantone. A Genova, i dibattiti spazieranno tra temi come la contraffazione e il commercio abusivo e il recupero delle persone che hanno scontato pene carcerarie, la tutela della proprietà intellettuale su internet e il doping nello sport. Studentesse e studenti saranno poi giudici nelle simulazioni di un processo penale, di uno civile e di uno in materia di lavoro. Assisteranno inoltre alla simulazione di un intervento degli artificieri su un ordigno inesploso con un robot. A Roma, infine, si dibatterà di sostanze stupefacenti, famiglia e minori, violenza di genere e parteciperà ai lavori anche la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Nella seconda parte del pomeriggio, ragazze e ragazzi saranno protagonisti di una simulazione di processo, a partire dalla notizia di reato. Nelle sedi di Palermo e di Napoli, inoltre, sarà allestita la mostra fotografica di Lavinia Caminiti sulle vittime della criminalità organizzata.

All’evento – reso possibile grazie all’impegno delle giunte distrettuali dell’ANM presiedute da  Giovanna Nozzetti a Palermo, Roberta Di Gioia a Roma, Giuseppe Cimmarotta a Napoli e Domenico Pellegrini a Genova – prenderanno parte autorità, magistrati, avvocati, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, ma anche artisti e personalità del cinema, dello sport, del giornalismo e della musica che hanno voluto essere testimonial d’eccezione per veicolare il messaggio della legalità e del rispetto delle istituzioni.

La Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli e il Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Francesco Minisci parteciperanno alla manifestazione presso il Tribunale di Roma.


Vorrei una legge che…

Concorso scolastico nazionale “Vorrei una legge che…” Venerdì 20 aprile 2018 la cerimonia di premiazione

Venerdì 20 aprile alle ore 12.00 nell’Aula di Palazzo Madama, il Presidente del Senato accoglierà gli Istituti vincitori della decima edizione del concorso scolastico nazionale “Vorrei una legge che…” rivolto alle ultime classi delle scuole primarie e alla prime classi delle scuole medie di I grado.

Gli elaborati prodotti dalle scuole vincitrici saranno esposti a Palazzo Madama, presso la Sala Garibaldi..

Questi gli Istituti invitati alla cerimonia finale:

per la scuola primaria:

– Istituto comprensivo “Deledda-Pascoli” di Carbonia (CARBONIA-IGLESIAS)

– 13° Istituto comprensivo “Archimede” di SIRACUSA

– Direzione didattica Statale I Circolo E. Solvay – plesso Europa di Rosignano M.mo (LIVORNO)

– Istituto comprensivo “Pier delle Vigne” di Capua (CASERTA)

– Istituto comprensivo “Luigi Lanzi” – Scuola primaria San Claudio di Corridonia (MACERATA)

– Istituto comprensivo “Carnevali” di Sant’Angelo in Vado (PESARO URBINO)

– Istituto comprensivo “Maria Montessori” di PADOVA

– Istituto comprensivo “Montanari” di Pieve Albignola (PAVIA)

per la scuola secondaria di I grado:

– Istituto comprensivo “1° C. D. Capraro” di Procida (NAPOLI)

– Istituto comprensivo di Barberino del Mugello – Scuola secondaria di 1° grado “L. De Medici” di Barberino del Mugello (FIRENZE)

– Istituto comprensivo “Johannes Amos Comenius” di Cognola (TRENTO)

– Istituto comprensivo “Tommaso Cornelio” – Scuola secondaria di 1° grado Trenta Magli di Rovito (COSENZA)


“Vorrei una legge che…”, Fedeli premia le scuole vincitrici del concorso

Venerdì 20 aprile, presso l’Aula del Senato, la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, insieme al Senatore Questore Antonio De Poli, ha premiato le scuole vincitrici della X edizione del progetto “Vorrei una legge che…”, l’iniziativa che ha l’obiettivo di avvicinare anche le più piccole e i più piccoli alle Istituzioni e incentivarne il senso civico.

Il concorso era rivolto alle bambine e ai bambini dell’ultimo anno della scuola primaria e del primo anno della scuola secondaria di primo grado. Il bando di concorso prevedeva che le classi partecipanti proponessero dei veri e propri disegni di legge e li illustrassero materialmente con disegni, cartelloni, video, fotografie, canzoni. Era prevista l’individuazione di tre istituti vincitori per ciascun grado di scuola, nonché l’attribuzione di un numero non prestabilito di menzioni speciali ad altri progetti meritevoli. La selezione è stata effettuata da una Commissione mista composta dal Senato della Repubblica e dal MIUR.

“Attraverso questo concorso – ha dichiarato la Ministra Valeria Fedeli, rivolgendosi alle giovanissime e ai giovanissimi partecipanti – vi abbiamo chiesto di mettervi nei panni di chi giorno per giorno prende decisioni per voi e per la comunità in cui vivete. Di assumere il punto di vista di coloro che operano per il bene comune e a servizio di donne e uomini di oggi e del domani. È un compito gravoso, ma al tempo stesso stimolante: avete avuto la possibilità di essere promotori di un cambiamento radicale. Un cambiamento mirato a rendere migliore l’esistenza di persone, come voi, che hanno il diritto di vivere in società di pari opportunità, di uguaglianza, rispettose di ciascuna e di ciascuno, prospere, attente ai bisogni di donne e uomini, del pianeta nella sua interezza”.

“Come comunità educante – ha proseguito la Ministra – vogliamo accompagnarvi in questo percorso di accesso libero e critico alla realtà per far sì che possiate muovervi nel mondo da cittadine e cittadini responsabili, orientati al bene comune. Perché possiate apprendere una forma mentis di inestinguibile ricerca che sia la base di una vita consapevole, in qualsiasi modo scegliate di viverla. Perché la società nella quale vivrete domani sia giusta, equa, sostenibile, sana, di pari opportunità per tutte e per tutti, così come ci è richiesto dall’articolo 3 della nostra Costituzione. Un compito che il nostro sistema di istruzione svolge quotidianamente in maniera eccellente ed encomiabile grazie al lavoro di docenti e dirigenti scolastici illuminati”.

Nell’anno scolastico 2017/2018 hanno partecipato al concorso oltre cento istituti scolastici di ogni regione d’Italia.

Gli elaborati prodotti dalle scuole vincitrici sono stati esposti nella Sala Garibaldi di Palazzo Madama e sono disponibili anche su Senato Ragazzi LAB.

Nota 27 ottobre 2017, AOODGSIP 5515

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e
di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio II
“Welfare dello Studente, partecipazione scolastica, dispersione e orientamento”

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento
Trento
All’ Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca
Bolzano
All’ Intendente Scolastico per la Scuola Località Ladine
Bolzano
Al Sovrintendente degli studi per la Regione Valle D’Aosta
Aosta
E p.c. ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado
Ai Referenti regionali per le Consulte Provinciali degli Studenti
Ai Coordinatori regionali dei presidenti delle consulte provinciali
al Forum delle associazioni dei Genitori
al Forum delle associazioni degli Studenti

Nota 27 ottobre 2017, AOODGSIP 5515

Oggetto: Piano nazionale per l’educazione al rispetto, Linee Guida Nazionali (art. 1 comma 16 L. 107/2015) e Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo nelle scuole (art. 4 L. 71/2017).

Costituzione e Cittadinanza nelle Scuole al Senato

Il 10  ed il 25 ottobre la 7a Senato esamina congiuntamente i disegni di legge:
1. MOLINARI ed altri. – Disposizioni in materia di insegnamento di Costituzione e cittadinanza europea nelle scuole dell’obbligo (2256)
2. LIUZZI ed altri. – Disposizioni per l’insegnamento della Costituzione nelle scuole di ogni ordine e grado e la valorizzazione dell’insegnamento dell’educazione civica (2604)
– Relatore alla Commissione LIUZZI

Nota 3 ottobre 2017, AOODGSIP 4835

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio II
“Welfare dello Studente, partecipazione scolastica, dispersione e orientamento”

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento
Trento
All’ Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca
Bolzano
All’ Intendente Scolastico per la Scuola Località Ladine
Bolzano
Al Sovrintendente degli studi per la Regione Valle D’Aosta
Aosta
Ai Dirigenti scolastici
LORO SEDI

Nota 3 ottobre 2017, AOODGSIP 4835

Oggetto: “La camera e i giovani contro i fenomeni d’odio” e “La camera e i giovani per i diritti e i doveri relativi ad Internet”, anno scolastico 2017/2018.

Nota 20 settembre 2017, AOODGSIP 4595

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
UFFICIO II

Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione Secondaria di I e II grado, statali e paritari
LORO SEDI
Ai Direttori Generali e ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della Provincia
di BOLZANO
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della Provincia di
TRENTO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine
BOLZANO
Al Sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta
AOSTA
e p.c. Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
All’Ufficio Stampa
SEDE

Nota 20 settembre 2017, AOODGSIP 4595

Oggetto: Progetti a sostegno dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” in collaborazione tra Parlamento e MIUR. Trasmissione bandi a. s. 2017-18