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Nota 10 ottobre 2017, AOODPIT 1865

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente scolastico per la Regione Valle D’Aosta
AOSTA
Al Sovrintendente scolastico per la scuola in lingua italiana
BOLZANO
All’Intendente scolastico per la scuola in lingua tedesca
BOLZANO
All’Intendente scolastico per la scuola delle località ladine
BOLZANO
Al Dirigente del Dipartimento istruzione per la Provincia di Trento
TRENTO
Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche statali del primo ciclo di istruzione
LORO SEDI
Ai Coordinatori delle attività educative e didattiche delle scuole paritarie del primo ciclo di istruzione
LORO SEDI
e. p.c.
AI Capo di Gabinetto
Al Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
AI Capo Ufficio stampa
SEDE
ALL’INVALSI
Via Ippolito Nievo, 35
ROMA
All’INDIRE
Via Michelangelo Buonarroti, 10
FIRENZE

Nota 10 ottobre 2017, AOODPIT 1865

Oggetto: Indicazioni in merito a valutazione, certificazione delle competenze ed Esame di Stato nelle scuole del primo ciclo di istruzione.

Esame di Stato e Competenze Primo Ciclo


Scuola, Fedeli firma il decreto: cambia l’Esame della secondaria di I grado

Più attenzione al percorso di studi, Cittadinanza e Costituzione valorizzata nel colloquio

Prove Invalsi ad aprile: si faranno al computer, arriva l’Inglese

Circolare alle scuole anche per la valutazione nel I ciclo

Maggiore attenzione alla valorizzazione del percorso fatto da alunne e alunni durante il triennio di studi. La partecipazione alle prove Invalsi diventa requisito d’ammissione all’Esame, ma non incide sulla votazione finale, lo svolgimento è anticipato ad aprile e a Italiano e Matematica si aggiunge l’Inglese. Competenze in Cittadinanza e Costituzione valorizzate all’orale. Insieme al diploma arriva un modello nazionale di certificazione delle competenze, risultato della sperimentazione già condotta da circa 2.700 scuole.

Sono le principali novità del nuovo Esame di Stato della scuola secondaria di I grado, disegnato da uno dei decreti attuativi della legge 107 del 2015 (Buona Scuola) approvati lo scorso aprile. La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha firmato il decreto che rende operative le nuove regole.

Sarà poi inviata oggi alle scuole l’apposita circolare informativa sulle nuove modalità di valutazione del I ciclo previste dalla legge, rispetto alle quali il Ministero, in accordo con le sedi regionali, metterà in campo specifici interventi di accompagnamento per  il personale della scuola fin dalla prima fase di attuazione.

Valutazione nel I ciclo

Le nuove modalità di valutazione mettono al centro l’intero processo formativo e i risultati di apprendimento, con l’obiettivo di dare più valore al percorso fatto dalle alunne e dagli alunni, e sono improntate ad una loro presa in carico complessiva per contrastare le povertà educative e favorire l’inclusione, attivando tutte le strategie di accompagnamento necessarie.

Sarà il collegio dei docenti a deliberare criteri e modalità di valutazione di apprendimenti e comportamento. I criteri saranno resi pubblici e inseriti nel Piano triennale dell’offerta formativa. Le scuole, per rendere più completa e chiara la valutazione anche alle famiglie, dovranno accompagnare i voti in decimi con la descrizione del processo e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti raggiunto. La valutazione del comportamento sarà espressa d’ora in poi con giudizio sintetico e non più con voti decimali, per offrire un quadro più complessivo sulla relazione che ciascuna studentessa o studente ha con gli altri e con l’ambiente scolastico. La norma che prevedeva la non ammissione alla classe successiva per chi conseguiva un voto di comportamento inferiore a 6/10 è abrogata. Ma resta confermata la non ammissione alla classe successiva (in base a quanto previsto dallo Statuto delle studentesse e degli studenti) nei confronti di coloro a cui è stata irrogata la sanzione disciplinare di esclusione dallo scrutinio finale.

Insieme al diploma finale del I ciclo sarà rilasciata una Certificazione delle competenze con riferimento alle competenze chiave europee. Alle scuole verrà fornito, per la prima volta, un modello unico nazionale di certificazione, che sarà accompagnato anche da una sezione a cura dell’Invalsi con la descrizione dei livelli conseguiti nelle Prove nazionali.

Saranno otto le competenze certificate dalle scuole: comunicazione nella madrelingua, comunicazione nella lingua straniera, competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia, competenze digitali, capacità di imparare ad imparare (intesa come autonomia negli apprendimenti), competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa, consapevolezza ed espressione culturale.

La certificazione sarà rilasciata anche al termine della primaria, ma senza la sezione dedicata all’Invalsi.

L’Invalsi

Nella scuola primaria le prove sono confermate in seconda e quinta. Nell’ultima classe viene introdotta una prova in Inglese coerente con il Quadro comune europeo di riferimento delle lingue e con le Indicazioni nazionali per il curricolo. L’Invalsi fornirà, nel mese di ottobre, le indicazioni necessarie per accompagnare l’introduzione della prova di Inglese.

Nella secondaria di I grado le prove si sostengono in terza, ma non fanno più parte dell’Esame, nell’ottica di una maggiore coerenza con l’obiettivo finale delle prove: fotografare il livello di competenza delle ragazze e dei ragazzi per sostenere il miglioramento del sistema scolastico. Restano Italiano e Matematica, si aggiunge l’Inglese. Le prove si svolgeranno ad aprile, al computer. La partecipazione sarà requisito per l’accesso all’Esame, ma non inciderà sul voto finale. Entro ottobre le scuole riceveranno le informazioni necessarie per lo svolgimento delle prove al computer.

L’Esame conclusivo del I ciclo

L’ammissione

Per poter sostenere l’Esame, le alunne e gli alunni del terzo anno delle scuole secondarie di I grado dovranno aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale, non aver ricevuto sanzioni disciplinari che comportano la non ammissione all’Esame, e aver partecipato alle prove Invalsi di Italiano, Matematica e Inglese. Nel caso in cui l’alunna o l’alunno non abbiano raggiunto i livelli minimi di apprendimento necessari per accedere all’Esame, il consiglio di classe potrà deliberare, a maggioranza e con adeguata motivazione, la non ammissione.

Le prove

Terranno maggiormente conto, rispetto al passato, del profilo delle studentesse e degli studenti e dei traguardi di sviluppo delle competenze definiti nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo. Le prove scritte diventano tre: una di Italiano, una di Matematica e una per le Lingue straniere.

Italiano

Verificherà la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale, la coerente e organica esposizione del pensiero da parte delle alunne e degli alunni. Le tracce dovranno comprendere un testo narrativo o descrittivo; un testo argomentativo, che consenta l’esposizione di riflessioni personali, per il quale dovranno essere fornite indicazioni di svolgimento; una traccia di comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo, scientifico anche attraverso richieste di riformulazione. La prova potrà essere strutturata anche in più parti, mixando le tre diverse tipologie.

Matematica

Sarà finalizzata ad accertare la capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite dalle alunne e dagli alunni nelle seguenti aree: numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, dati e previsioni. La prova sarà strutturata con problemi articolati su una o più richieste e quesiti a risposta aperta. Potranno rientrare nelle tracce anche metodi di analisi, organizzazione e rappresentazione dei dati, caratteristici del pensiero computazionale.

Lingua straniera

È prevista una sola prova di Lingua straniera, distinta in due sezioni, che verificherà che le alunne e gli alunni siano in possesso delle competenze di comprensione e produzione scritta di livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per l’Inglese e A1 per la seconda lingua comunitaria. La prova potrà consistere: in un questionario di comprensione di un testo a risposta chiusa e aperta; nel completamento di un testo in cui siano state omesse parole singole o gruppi di parole, oppure riordino e riscrittura o trasformazione di un testo; nell’elaborazione di un dialogo su traccia articolata che indichi chiaramente situazione, personaggi e sviluppo degli argomenti; nell’elaborazione di una lettera o email personale su traccia riguardante argomenti di carattere familiare o di vita quotidiana; nella sintesi di un testo che evidenzi gli elementi e le informazioni principali.

Il colloquio

È finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze previsto dalla Indicazioni nazionali, con particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento fra discipline. Terrà conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse alle attività svolte nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione.

Valutazione e voto finale

Il voto finale deriverà dalla media fra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio. Potrà essere assegnata la lode.

Il decreto riserva particolare attenzione alle alunne e agli alunni con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA): per loro sono previsti tempi adeguati, sussidi didattici o strumenti necessari allo svolgimento delle prove d’Esame.

Decreto Ministeriale 3 ottobre 2017, AOOUFGAB 742

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ufficio del Gabinetto

Decreto Ministeriale 3 ottobre 2017, AOOUFGAB 742

Certificazione delle competenze del Primo Ciclo di Istruzione ai sensi dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo 62/2017

Decreto Ministeriale 3 ottobre 2017, AOOUFGAB 741

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ufficio del Gabinetto

Decreto Ministeriale 3 ottobre 2017, AOOUFGAB 741

Svolgimento degli esami di stato conclusivi del primo ciclo, in attuazione dell’art. 8 del decreto legislativo 62/2017

Sessione Straordinaria Esami di Stato

Il DM 487/17 stabilisce il seguente calendario per la sessione straordinaria degli Esami di Stato:

18 settembre Insediamento delle commissioni, nella stessa composizione in cui hanno operato nella sessione ordinaria
20 settembre
  • Prima Prova Scritta
  • Terza Prova Scritta per i candidati che non devono sostenere le prime due prove scritte
  • Colloquio per i candidati che non devono sostenere alcuna prova scritta
21 settembre
  • Seconda Prova Scritta
25 settembre
  • Terza Prova Scritta
27 settembre
  • Quarta Prova Scritta
Dopo la correzione delle prove scritte
  • Colloquio

Decreto Dipartimentale 31 agosto 2017, AOODPIT 892

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il proprio Decreto n. 863 del giorno 1 agosto 2017, concernente lo svolgimento degli Esami di Stato di abilitazione all’esercizio della libera professione di Agrotecnico e di Agrotecnico Laureato – sessione 2017;
VISTO l’elenco, allegato al citato Decreto e costituente parte integrante dello stesso, degli Istituti Professionali di Stato del Settore “Servizi” – indirizzo “Servizi per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale” ove si svolgeranno le prove d’esame e dove opereranno le relative Commissioni giudicatrici;
CONSIDERATO di dover sostituire l’elenco di cui sopra con altro elenco, allegato alla presente, a motivo della richiesta di ulteriore integrazione del numero dei candidati assegnati alla sede di Mirano (VE), avanzata dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici ed Agrotecnici laureati con raccomandata PEC prot. n. 3318 del 3 agosto 2017

DECRETA

Gli Esami di Stato di abilitazione all’esercizio della libera professione di Agrotecnico e di Agrotecnico Laureato – sessione 2017 – si svolgeranno presso gli Istituti Professionali di Stato del Settore “Servizi” – indirizzo “Servizi per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale” di cui al D.P.R. n. 87/2010, ove opereranno le relative Commissioni giudicatrici, riportati nell’elenco allegato, che costituisce parte integrante del presente Decreto.
Con successivo provvedimento si procederà alla costituzione delle Commissioni giudicatrici.
Il numero dei candidati assegnati a ciascuna Commissione potrebbe variare in relazione a comunicazioni tardive, rinunce od altro.

Il Direttore Generale
Carmela Palumbo


Allegato

Decreto Dipartimentale 30 agosto 2017, AOODPIT 888

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il proprio Decreto n. 862 del giorno 1 agosto 2017, concernente lo svolgimento degli Esami di Stato di abilitazione all’esercizio della libera professione di Perito Agrario e di Perito Agrario Laureato;
VISTO l’elenco, allegato al citato Decreto e costituente parte integrante dello stesso, degli Istituti Tecnici di Stato del Settore “Tecnologico” – Indirizzo “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria” ove si svolgeranno le prove d’esame e dove opereranno le relative Commissioni giudicatrici;
CONSIDERATO di dover sostituire l’elenco di cui sopra, per mero errore materiale, con altro elenco allegato alla presente

DECRETA

Gli Esami di Stato di abilitazione all’esercizio della libera professione di Perito Agrario e di Perito Agrario Laureato – sessione 2017 – si svolgeranno presso gli Istituti Tecnici Agrari di Stato e gli Istituti Tecnici di Stato del Settore “Tecnologico” ad indirizzo “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria” di cui al D.P.R. n° 88/2010, ove opereranno le relative Commissioni giudicatrici, riportati nell’elenco allegato, che costituisce parte integrante del presente Decreto.
Con successivo provvedimento si procederà alla costituzione delle Commissioni giudicatrici.
Il numero dei candidati assegnati a ciascuna Commissione giudicatrice potrà variare in relazione a comunicazioni tardive, rinunce od altro.

Il Direttore Generale
Carmela Palumbo


Allegato