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Nota 19 aprile 2017, AOODGOSV 4179

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione
Struttura Tecnica Esame di Stato

Ai Direttori Generali e Dirigenti Titolari degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico di
AOSTA
Al Dirigente Dipartimento Istruzione della Provincia di
TRENTO
All’ Intendente per le scuole in lingua italiana
BOLZANO
All’ Intendente per le scuole in lingua ladina
BOLZANO
All’ Intendente per le scuole in lingua tedesca
BOLZANO

Oggetto: Informativa su plichi, configurazioni commissioni ed elenco referenti Esame Stato.

Si comunica che è disponibile, tra le stampe centrali degli Uffici Periferici, il tabulato “Elenco analitico destinatari plichi” riportante il fabbisogno di plichi desunto dai dati delle configurazioni delle commissioni d’esame pervenute a SIDI alla data del 14 aprile 2017.
Si pregano le SS.LL. di controllare i dati riportati nel suddetto elenco e di apportare eventuali rettifiche attraverso le funzionalità di “Gestione Configurazioni”, disponibile in ambiente SIDI, nell’area Esami di Stato fino al giorno 24 p.v.. In nessun caso saranno trattate segnalazioni, relative a dati gestiti dalle funzioni, trasmesse con mezzi diversi dal sistema informativo.
Nel tabulato non sono riportate indicazioni relative alle prove in formato speciale.
Si precisa che in generale il codice prova riportato nel tabulato coincide con il codice materia di insegnamento o con il codice indirizzo riportato nell’allegato al DM 41/2017, tuttavia nei casi in cui questa regola non è applicabile sono stati utilizzati codici prova fittizi.
Si ricorda infine che le II prove con testo in lingua straniera associate agli indirizzi linguistici sono presenti nel tabulato con i seguenti codici:
INGL Lingua inglese degli indirizzi internazionali
ING1 Lingua inglese degli indirizzi europei
PL01 Lingua inglese
PL02 Lingua francese
PL03 Lingua spagnola
PL0A Lingue francese ed inglese
PL0N Lingue francese, inglese e tedesco
PL0S Lingue spagnolo e tedesco
PL0G Lingue francese, inglese e spagnolo
PL0F Lingue inglese e spagnolo

CANDIDATI PRIVATISTI – INDIRIZZI LINGUISTICI
Con l’occasione si richiama l’attenzione delle SS.LL. alla nota prot. 2966 dell’8 aprile 2015 DGOSV e si chiede di effettuare gli opportuni controlli sull’abbinamento dei candidati esterni alle Commissioni ad indirizzo linguistico al fine di assicurare la corrispondenza tra la lingua straniera dei candidati interni e quella indicata come L1 dal candidato esterno. Tanto per evitare il mancato invio, da parte di questo Ufficio, della corretta prova per i candidati esterni.
Qualora si riscontrino situazioni di non corrispondenza, si invitano le SS.LL. a registrare le opportune modifiche tramite la funzione SIDI sopra richiamata (es. candidato esterno lingua L1 francese in Commissione L1 inglese: aggiungere una articolazione per lingua francese).

RICHIESTA PROVE IN FORMATO SPECIALE
Con l’occasione si comunica che è disponibile per le segreterie scolastiche e gli Uffici scolastici provinciali la funzione di registrazione per le esigenze delle Commissioni d’esame circa le prove in formato speciale.
La funzione è raggiungibile in ambiente SIDI nella sezione degli Esami di Stato dedicata al “Fabbisogno Plichi&Prove” e sarà disponibile fino a chiusura collegamento del giorno 15 maggio 2017.
Al termine dell’acquisizione delle richieste di tale tipologia di prove, verrà prodotto ed inviato un report riepilogativo di controllo delle prove in formato speciale richieste.
Si ringrazia per la collaborazione e si porgono cordiali saluti.

IL COORDINATORE STRUTTURA TECNICA ESAMI STATO
Francesco Branca


Informativa MIUR

Nota 11 aprile 2017, AOODGOSV 3867

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
Loro sedi
Ai Dirigenti scolastici e ai coordinatori didattici delle scuole statali e paritarie
Loro sedi
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della provincia di Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della provincia di Trento
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua tedesca Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua ladina Bolzano
Al sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta
e, p.c. Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
SEDE
All’Ufficio Stampa
SEDE

OGGETTO: Pubblicazione di un esempio di seconda prova scritta relativo agli Esami di Stato a.s. 2016-17 per gli Istituti Tecnici- Indirizzo ITPT.

Si trasmette in allegato la nota della Struttura Tecnica Esami di Stato contenente la pubblicazione di un esempio di seconda prova scritta relativo gli Esami di Stato a.s. 2016-17 per gli Istituti Tecnici- Indirizzo ITPT, al fine di sostenere l’azione di accompagnamento ai nuovi Ordinamenti.
La pubblicazione avverrà sul sito istituzionale del M.I.U.R. tra le news e nella sezione Istruzione/Esame di Stato.
Si ringrazia per la consueta fattiva collaborazione.

Il Direttore Generale
Carmela Palumbo


Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione
Struttura Tecnica Esame di Stato

Roma, 7 aprile 2017

Oggetto: Pubblicazione esempio di II prova scritta Esame di Stato 2016-17.

Al fine di corrispondere alle richieste provenienti da più scuole di porre a disposizione di studenti e docenti un esempio di prova relativo a materia caratterizzante degli Istituti Tecnici scelta per la prima volta dall’On. Ministra come oggetto di seconda prova scritta all’esame di Stato 2016-2017, si pubblica in allegato l’esempio di prova relativo all’indirizzo ITPT “Agraria, agroalimentare e agroindustria, articolazione “Produzioni e trasformazioni” degli Istituti Tecnici, tema di “Trasformazione dei prodotti”.

IL COORDINATORE
Francesco BRANCA


Ordinanza Ministeriale 30 marzo 2017 n. 196

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

VISTO           il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59” e, in particolare, l’articolo 2, comma 1, n. 11), che, a seguito della modifica apportata dal decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, istituisce il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;

VISTO            il decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante “Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244” che, all’articolo 1, comma 5, dispone il trasferimento delle funzioni del Ministero dell’università e della ricerca, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;

VISTO            il decreto del Presidente della Repubblica 12 dicembre 2016, registrato alla  Corte dei Conti in data 15 dicembre 2016, reg. prev. 3245, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 16 dicembre 2016, n. 293, concernente “Nomina dei Ministri”, con il quale la sen. Valeria Fedeli è stata nominata Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca;

VISTO            il regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, recante “Approvazione del testo unico delle leggi sull’istruzione superiore” e, in particolare, gli articoli 172 e seguenti;

VISTO            il regio decreto 4 giugno 1938, n. 1269, recante “Approvazione del regolamento sugli studenti, i titoli accademici, gli esami di Stato e l’assistenza scolastica nelle Università e negli Istituti superiori” e, in particolare, gli articoli 51 e 52;

VISTA            la legge 8 dicembre 1956, n. 1378, recante “Esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio delle professioni”;

VISTO            il decreto ministriale 3 dicembre 1985 recante “Regolamento per gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di odontoiatra” e, in particolare, l’articolo 4;

VISTA            la legge 18 gennaio 1994, n. 59, recante “Ordinamento della professione di tecnologo alimentare”;

VISTO            il decreto del Presidente della Repubblica 18 novembre 1997, n. 470, recante “Regolamento recante disciplina degli esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di tecnologo alimentare” e, in particolare, l’articolo 4;

VISTO            il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, e successive modificazioni e integrazioni, concernente “Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei”;

VISTO            il decreto ministeriale 28 novembre 2000 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 23 gennaio 2001 n. 18, recante “Determinazione delle classi delle lauree specialistiche”;

VISTO            il decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n.270, concernente “Modifiche al regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509”;

VISTO            il decreto ministeriale 16 marzo 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 luglio 2007 n. 155,  recante “Determinazione delle classi delle lauree magistrali”;

VISTO          il decreto interministeriale 9 luglio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre 2009 n. 233, relativo alla “Equiparazione tra diplomi di laurea di vecchio ordinamento (DL), lauree specialistiche (LS) e lauree magistrali (LM)”;

UDITI            i pareri del Consiglio Universitario Nazionale espressi nelle adunanze del 18 ottobre 2016 e del 30 novembre 2016;

 

O R D I N A:

ART. 1

 

Sono indette nei mesi di giugno e novembre 2017 la prima e la seconda sessione degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni di odontoiatra, farmacista, veterinario, tecnologo alimentare e per l’abilitazione nelle discipline statistiche.

Alle predette sessioni possono presentarsi i candidati che hanno conseguito il titolo accademico richiesto entro il termine stabilito per ciascuna sessione dai bandi emanati dalle singole università in relazione alle date fissate per le sedute di laurea.

 

ART. 2

I candidati possono presentare l’istanza ai fini dell’ammissione agli esami di Stato in una sola delle sedi elencate per ciascuna professione nella tabella annessa alla presente ordinanza.

ART. 3

I candidati agli esami di Stato devono presentare la domanda di ammissione alla prima sessione non oltre il 23 maggio 2017 e alla seconda sessione non oltre il 19 ottobre 2017 presso la segreteria dell’università o istituto di istruzione universitaria presso cui intendono sostenere gli esami.

In ciascuna sessione non può essere sostenuto l’esame per l’esercizio di più di una delle professioni indicate nell’articolo 1.

Coloro che hanno chiesto di partecipare alla prima sessione e che sono stati impossibilitati a partecipare alle prove possono presentarsi alla seconda sessione producendo a tal fine nuova domanda entro la suddetta data del 19 ottobre 2017, facendo riferimento alla documentazione già allegata alla precedente istanza.

La domanda, in carta semplice, con l’indicazione del nome e cognome, della data di nascita e di residenza, deve essere corredata dai seguenti documenti:

a)      diploma di laurea specialistica o magistrale conseguita in base all’ordinamento introdotto in attuazione dell’art. 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni, o diploma di laurea conseguita secondo l’ordinamento previgente, indicato nelle norme delle singole professioni citate in  premessa ed equiparate ex DI 9 luglio 2009 , ovvero altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente;

b) ricevuta dell’avvenuto versamento della tassa di ammissione agli esami nella misura di € 49,58 fissata dall’articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 1990, salvi gli eventuali successivi adeguamenti e della ricevuta del contributo, versato all’economato, stabilito da ogni singolo ateneo ai sensi della normativa vigente.

La documentazione relativa al conseguimento del titolo accademico è inserita nel fascicolo del candidato a cura degli uffici dell’università o dell’istituto di istruzione universitaria competente per coloro i quali dichiarano nella domanda di aver conseguito il predetto titolo accademico nella stessa sede ove chiedono di sostenere gli esami di Stato.

I candidati agli esami di Stato per medico veterinario devono produrre, entro i termini indicati al primo comma rispettivamente per la prima e per la seconda sessione, una dichiarazione, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante il compimento del tirocinio effettuato presso le strutture autorizzate dalle competenti università.

Detta dichirazione è inserita nel fascicolo del candidato a cura dell’ufficio competente.

I laureati in chimica e tecnologie farmaceutiche che intendono sostenere gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di farmacista devono presentare una dichiarazione, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, dalla quale risulti che, dopo il conseguimento del titolo accademico, hanno effettuato il tirocinio prescritto dal vigente ordinamento didattico.

Il tirocinio deve essere completato massimo entro la data di inzio degli esami. I candidati che al momento della presentazione della domanda di ammissione non abbiano completato il tirocinio, ma che comunque lo completeranno entro la data di inizio degli esami, devono dichiarare nell’istanza medesima che produrranno l’attestato di compimento della pratica professionale prima dell’inizio dello svolgimento degli esami.

La presentazione della domanda oltre i termini sopraindicati è causa di esclusione dalla sessione di esame cui si è chiesto di partecipare.

Le domande di ammissione agli esami si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il prescritto termine. A tal fine fa fede la data dell’ufficio postale accettante.

Sono altresì accolte le domande di ammissione agli esami presentate oltre i termini di cui al primo comma qualora il Rettore o il Direttore ritenga che il ritardo nella presentazione delle domande medesime sia giustificato da gravi motivi, preventivamente indicati nei singoli bandi..

 

ART. 4

I candidati che conseguono il titolo accademico successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande e comunque entro quello fissato dai singoli Atenei nei loro bandi per il conseguimento del titolo stesso sono tenuti a produrre l’istanza nei termini prescritti con l’osservanza delle medesime modalità stabilite per tutti gli altri candidati, allegando un certificazione ovvero una dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’articolo 46 del DPR 445/2000, dalla quale risulti che hanno presentato la domanda di partecipazione agli esami di laurea precisando anche la data.

ART. 5

 

I candidati cittadini italiani residenti nella Regione Trentino-Alto Adige che chiedono di sostenere l’esame in lingua tedesca devono presentare la domanda di ammissione agli esami di Stato relativi all’abilitazione all’esercizio delle professioni sotto elencate presso le seguenti sedi:

 

Odontoiatra Milano
Farmacista Bologna
Veterinario Bologna
Discipline Statistiche Roma
Tecnologo alimentare Udine

ART. 6

Gli esami di Stato hanno inizio in tutte le sedi per la prima sessione il giorno 15 giugno 2017 e per la seconda sessione il giorno 15 novembre 2017. Le prove successive si svolgono secondo l’ordine stabilito per le singole sedi dai Presidenti delle commissioni esaminatrici, nel rispetto dell’ordine di svolgimento delle stesse indicato nel regolamento di ciascuna professione, reso noto con avviso nell’albo dell’università o istituto di istruzione universitaria sede di esami.

IL MINISTRO
F.to Valeria Fedeli


Allegato

Ordinanza Ministeriale 30 marzo 2017, n. 195

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

VISTO            il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59” e, in particolare, l’articolo 2, comma 1, n. 11), che, a seguito della modifica apportata dal decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, istituisce il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;

VISTO                       il decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante “Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244” che, all’articolo 1, comma 5, dispone il trasferimento delle funzioni del Ministero dell’università e della ricerca, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;

VISTO            il decreto del Presidente della Repubblica 12 dicembre 2016, registrato alla  Corte dei conti in data 15 dicembre 2016, reg. prev. 3245, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 16 dicembre 2016, n. 293, concernente “Nomina dei Ministri”, con il quale la sen. Valeria Fedeli è stata nominata Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca;

VISTO         il regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, recante “Approvazione del testo unico delle leggi sull’istruzione superiore” e, in particolare, gli articoli 172 e seguenti;

VISTO            il regio decreto 4 giugno 1938, n. 1269, recante “Approvazione del regolamento sugli studenti, i titoli accademici, gli esami di Stato e l’assistenza scolastica nelle Università e negli Istituti superiori” e, in particolare, gli articoli 51 e 52;

VISTA            la legge 8 dicembre 1956, n. 1378, recante “Esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio delle professioni”;

VISTO            il decreto ministeriale 9 settembre 1957, e successive modificazioni, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 271 del 2 novembre 1957, recante “Approvazione del regolamento sugli esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni”;

VISTO            il decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 1982, n. 980, e successive modificazioni, recante “Approvazione del regolamento per gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di biologo”;

VISTO            il decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 2001, n. 195, concernente “Regolamento recante modifica al decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 1982, n. 980, per l’abolizione del tirocinio ai fini dell’esame di Stato per l’esercizio della professione di biologo”;

VISTO            il decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 1982, n.981, e successive modificazioni, recante “Approvazione del regolamento per gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di geologo”;

VISTI             i decreti ministeriali n. 239 e 240 del 13 gennaio 1992, concernenti rispettivamente “Regolamento recante norme sul tirocinio pratico post-lauream per l’ammissione all’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di psicologo” e “Regolamento recante norme sull’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di psicologo”;

VISTO           il Decreto Legge 9 maggio 2003, n.105 che  introduce i titoli professionali di «dottore in tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro» e di «dottore in tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità» al posto del titolo di psicologo iunior;

VISTA            la legge 10 febbraio 1992, n. 152, recante “Modifiche ed integrazioni alla legge 7 gennaio 1976, n. 3 e nuove norme concernenti l’ordinamento della professione di dottore agronomo e di dottore forestale”;

VISTO            il decreto ministeriale 21 marzo 1997, n. 158, recante “Regolamento per gli esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di dottore agronomo e dottore forestale”;

VISTA            la legge 23 marzo 1993, n. 84, recante “Ordinamento della professione di assistente sociale e istituzione dell’albo professionale”;

VISTO            il decreto ministeriale 30 marzo 1998, n. 155, concernente “Regolamento recante norme sull’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di assistente sociale”;

VISTO            il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, e successive modificazioni e integrazioni, concernente “Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei”;

VISTO            il decreto ministeriale 4 agosto 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2000 n. 245 – supplemento ordinario n. 170, recante “Determinazione delle classi delle lauree universitarie”;

VISTO            il decreto ministeriale 28 novembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 23 gennaio 2001 n. 18, recante “Determinazione delle classi delle lauree specialistiche”;

VISTO            il decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, concernente “Modifiche al regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509”;

VISTO            il decreto ministeriale 16 marzo 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 6 luglio 2007, n. 153, recante “Determinazione delle classi delle lauree universitarie”;

VISTO            il decreto ministeriale 16 marzo 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 luglio 2007 n. 155, recante “Determinazione delle classi delle lauree magistrali”;

VISTO        il decreto interministeriale 9 luglio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre 2009 n. 233, relativo alla “Equiparazione tra diplomi di laurea di vecchio ordinamento (DL), lauree specialistiche (LS) e lauree magistrali (LM)”;

VISTO            il decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n.328, recante “Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti”;

VISTA            la richiesta congiunta delle Università La Sapienza e Roma Tre, trasmessa con nota prot. n. 4115/2014 ed approvata con parere CUN del 28.01.2015, volta ad istituire un’unica sede amministrativa e di svolgimento dell’esame di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di geologo, da attribuirsi ad anni alterni ai due atenei;

UDITO           il parere del Consiglio Universitario Nazionale espresso nell’adunanza del 18 ottobre 2016;

 

O R D I N A:

 

ART. 1

Sono indette nei mesi di giugno e novembre 2017 la prima e la seconda sessione degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle professioni di attuario e attuario iunior, chimico e chimico iunior, ingegnere e ingegnere iunior, architetto, pianificatore, paesaggista, conservatore e architetto iunior e pianificatore iunior, biologo e biologo iunior, geologo e geologo iunior, psicologo, dottore in tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro e dottore in tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità, dottore agronomo e dottore forestale, agronomo e forestale iunior, zoonomo e biotecnologo agrario, assistente sociale specialista e assistente sociale.
Alle predette sessioni possono presentarsi i candidati che hanno conseguito il titolo accademico richiesto entro il termine stabilito per ciascuna sessione dai bandi emanati dalle singole università in relazione alle date fissate per le sedute di laurea.

ART. 2

I candidati possono presentare l’istanza ai fini dell’ammissione agli esami di Stato in una sola delle sedi elencate per ciascuna professione nella tabella annessa alla presente ordinanza.

ART. 3

I candidati agli esami di Stato devono presentare la domanda di ammissione alla prima sessione non oltre il 23 maggio 2017 e alla seconda sessione non oltre il 19 ottobre 2017 presso la segreteria dell’università o istituto di istruzione universitaria presso cui intendono sostenere gli esami.
In ciascuna sessione non può essere sostenuto l’esame per l’esercizio di più di una delle professioni indicate nell’articolo 1.
Coloro che hanno chiesto di partecipare alla prima sessione e che sono stati assenti alle prove possono presentarsi alla seconda sessione producendo a tal fine nuova domanda entro la suddetta data del 19 ottobre 2017 facendo riferimento alla documentazione già allegata alla precedente istanza.
La domanda, in carta semplice, con l’indicazione della data di nascita e di residenza, deve essere corredata dai seguenti documenti:

  • a) laurea, laurea specialistica o laurea magistrale conseguita in base all’ordinamento introdotto in attuazione dell’articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni, o diploma di laurea conseguito ai sensi dell’ordinamento previgente, come indicato nel DPR 328/2001 per le singole professioni citate all’art.1, o equiparate ex DI 9 luglio 2009 , ovvero diploma universitario di cui alla tabella A) allegata al citato D.P.R. n. 328 del 2001, ovvero altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente;
  • b) ricevuta dell’avvenuto versamento della tassa di ammissione agli esami nella misura di €.49,58 fissata dall’articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 1990, salvi gli eventuali successivi adeguamenti e della ricevuta del contributo, versato all’economato, stabilito da ogni singolo ateneo ai sensi della normativa vigente.        La documentazione relativa al conseguimento del titolo accademico è inserita nel fascicolo del candidato a cura degli uffici dell’università o dell’istituto di istruzione universitaria competente per coloro i quali dichiarano nella domanda di aver conseguito il predetto titolo accademico nella stessa sede ove chiedono di sostenere gli esami di Stato.

I laureati in psicologia secondo l’ordinamento previgente, i laureati della classe 58/S e della classe LM 51 e i laureati della classe 34 e della classe L 24 che intendono sostenere gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di psicologo devono presentare un attestato rilasciato dalla segreteria della competente facoltà dal quale risulti che abbiano svolto il tirocinio pratico prescritto dalle norme vigenti.
I candidati che al momento della presentazione della domanda di ammissione non abbiano completato il tirocinio ma che comunque lo completeranno entro la data di inizio degli esami
devono dichiarare nell’istanza medesima che produrranno l’attestato di compimento della pratica professionale prima dell’inizio dello svolgimento degli esami.
I candidati che non hanno provveduto a presentare la domanda nei termini sopraindicati sono esclusi dalla sessione degli esami cui abbiano chiesto di partecipare.
Le domande di ammissione agli esami si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il prescritto termine. A tal fine fa fede la data dell’ufficio postale accettante.
Sono altresì accolte le domande di ammissione agli esami presentate oltre i termini di cui al primo comma qualora il Rettore o il Direttore ritenga che il ritardo nella presentazione delle domande medesime sia giustificato da gravi motivi, preventivamente indicati nei singoli bandi.

 

ART. 4

I candidati che conseguono il titolo accademico successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande e comunque entro quello fissato dai singoli Atenei nei loro bandi per il conseguimento del titolo stesso sono tenuti a produrre l’istanza nei termini prescritti con l’osservanza delle medesime modalità stabilite per tutti gli altri candidati, allegando una dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’articolo 46 del DPR 445/2000, dalla quale risulti che hanno presentato la domanda di partecipazione agli esami di laurea precisando anche la data.

ART. 5

I candidati cittadini italiani residenti nella Regione Trentino-Alto Adige che chiedono di sostenere l’esame in lingua tedesca devono presentare la domanda di ammissione agli esami di Stato relativi all’abilitazione all’esercizio delle professioni sottoelencate presso le seguenti sedi:

Attuario
Chimico
Roma
Bologna
Ingegnere Trento
Architetto Venezia
Dottore Agronomo e Dottore Forestale Bolzano
Biologo Bologna
Geologo Bologna
Psicologo Trieste
Assistente sociale Trento

ART. 6

I candidati all’esame di abilitazione all’esercizio di una professione per cui il decreto del Presidente della Repubblica 328/2001 prevede la ripartizione in settori nell’ambito delle sezioni devono indicare, per ciascuna sezione, il settore per il quale chiedono di partecipare agli esami in coerenza con lo specifico titolo accademico conseguito.

ART. 7

I  possessori dei titoli conseguiti secondo l’ordinamento previgente alla riforma di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, e ai relativi decreti attuativi, svolgono le prove degli esami di Stato secondo le disposizioni di cui  all’art.8 del decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328.

 

ART. 8

Gli esami di Stato per i possessori di laurea specialistica, di laurea magistrale o di diploma di  laurea conseguito secondo il previgente ordinamento hanno inizio in tutte le sedi per la prima sessione il giorno 15 giugno 2017 e per la seconda sessione il giorno 15 novembre 2017. Per i possessori di laurea conseguita in base all’ordinamento introdotto in attuazione dell’articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n.127, e successive modificazioni, e di diploma universitario gli esami hanno inizio per la prima sessione il giorno 22 giugno 2017 e per la seconda sessione il giorno 23 novembre 2017.
Le prove successive si svolgono secondo l’ordine stabilito per le singole sedi dai Presidenti delle commissioni esaminatrici, nel rispetto dell’ordine di svolgimento delle stesse indicato nel regolamento di ciascuna professione, reso noto con avviso nell’albo dell’università o istituto di istruzione universitaria sede di esami.

IL MINISTRO
F.to Valeria Fedeli


Allegato

Nota 20 marzo 2017, AOODGOSV 3067

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
Loro sedi
Ai Dirigenti scolastici e ai coordinatori didattici delle scuole statali e paritarie
Loro sedi
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della provincia di Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della provincia di Trento
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua tedesca Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola italiana in lingua ladina Bolzano
Al sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta
e, p.c. Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
SEDE
All’Ufficio Stampa
SEDE

OGGETTO: Pubblicazione di alcune seconde prove scritte ed esempi di prova, relativi agli Esami di Stato degli aa.ss. 2014-15 e 2015-16 per gli Istituti Tecnici e Professionali, contenenti la declinazione delle conoscenze, abilità e competenze coinvolte nella costruzione delle prove stesse.

Si trasmettono in allegato le note della Struttura Tecnica Esami di Stato contenenti la declinazione delle conoscenze, abilità e competenze coinvolte in alcune seconde prove scritte ed esempi di prova già pubblicati per gli Istituti Tecnici e Professionali relativi agli Esami di Stato degli aa.ss. 2014-15 e 2015-16, al fine di sostenere l’azione di accompagnamento ai nuovi Ordinamenti.

La pubblicazione avverrà tra le news della sezione “Istruzione” sul sito istituzionale del M.I.U.R. e nella sezione “Esame di Stato”.
Si ringrazia per la consueta fattiva collaborazione.

IL DIRETTORE GENERALE
Carmela Palumbo


Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Struttura Tecnica Esame di Stato

AOODGOSV 1837 – 20 marzo 2017

Oggetto: Declinazione delle conoscenze, abilità e competenze coinvolte in alcune seconde prove scritte ed esempi di prova già pubblicati per gli Istituti Tecnici e Professionali relativi agli Esami di Stato degli aa.ss. 2014-15 e 2015-2016.

Con la presente nota, dopo le varie pubblicazioni di esempi di seconda prova scritta per l’Esame di Stato relativi a materie caratterizzanti i vari indirizzi del II Ciclo, si avvia una seconda fase di trasparenza e di riflessione sulle conoscenze, abilità e competenze coinvolte nelle seconde prove scritte degli Esami di Stato. Tale fase viene sviluppata declinando, attraverso lo strumento del “commento” riportato in sovrapposizione sul testo, le conoscenze, le abilità e le competenze che ne costituivano la costruzione di base, sia dei problemi della prima parte che dei quesiti della seconda parte delle varie tracce ed esempi di prova, già pubblicati per gli Istituti Tecnici e Professionali negli aa.ss. 2014-15 e 2015-2016.
I commenti consentono di visualizzare i riferimenti alle conoscenze, abilità e competenze coinvolte nelle varie parti delle prove, sia on line su file digitale che nella versione pdf o nella stampa cartacea.
Le competenze in esito alla fine del percorso e le conoscenze, abilità specifiche per la classe quinta sono quelle previste dalle Linee Guida degli attuali ordinamenti (DD.PP.RR. nn. 87 e 88/2010 e succ. dell’Istruzione Professionale e Tecnica).
Sono state utilizzate codifiche per facilitare la progettazione e la visione del quadro generale delle conoscenze, abilità e competenze coinvolte di cui si vuole verificare il conseguimento con le prove d’esame.
Tale codifica, con gli opportuni adattamenti, può essere utilizzata per qualsiasi settore, indirizzo ed articolazione dell’Istruzione Tecnica e Professionale.

Si ritiene così di fornire uno strumento di lavoro alle scuole, soprattutto per gli studenti e per i docenti, offrendo materiali utili per poter rileggere le prove e gli esempi già forniti alla luce delle competenze, abilità e conoscenze richieste per le prove scritte degli esami di Stato dai nuovi Ordinamenti. L’auspicio è che il lavoro proposto venga accolto dalle Scuole e, possibilmente, esteso a tutte le altre seconde prove ed esempi di prova a partire dagli esami di Stato del 2014-15 e pubblicati sul sito istituzionale MIUR/Istruzione/Esame di Stato, come strumento di lavoro per la costruzione delle esercitazioni che i Colleghi docenti elaboreranno per le specifiche esercitazioni rivolte agli studenti delle proprie classi con i quali è auspicabile si avvii, nel merito, una proficua riflessione ed interlocuzione.

Le declinazioni descritte riguardano:

– Istruzione Tecnica:

Indirizzo ITTL – Informatica e telecomunicazioni
Articolazione: Telecomunicazioni
Tema di Sistemi e reti
Tipologia C
Esempio prova 2016

Indirizzo ITIA – Informatica e telecomunicazioni
Articolazione: Informatica
Tema di Sistemi e reti
Tipologia C
Esempio prova n. 1 del 2016
Esempio prova n. 2 del 2016

Indirizzo ITIA – Informatica e telecomunicazioni
Articolazione: Informatica
Tema di Informatica
Tipologia C
Sessione Ordinaria del 2015

Indirizzo IT04, EA07 – Turismo, EsaBac corrispondente
Tema di Discipline turistiche e aziendali
Sessione ordinaria 2016

– Istruzione Professionale:

Indirizzo IPEN – Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera
Articolazione: Enogastronomia

Indirizzo IP06 – Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera
Articolazione: Sala e vendita
Tema di Scienza e cultura dell’alimentazione
Sessione ordinaria 2016

Indirizzo IP07 – Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera
Articolazione: Accoglienza turistica
Tema di Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva
Sessione ordinaria 2016

Indirizzo IPPD – Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera
Articolazione: Enogastronomia
Opzione prodotti dolciari, artigianali e industriali
Tema di Scienza e cultura dell’alimentazione, analisi e controlli
Microbiologici dei prodotti alimentari
Sessione ordinaria 2016.

Nell’auspicare le più ampie esercitazioni e riflessioni, auguro proficuo lavoro a tutti.

IL COORDINATORE
F.to Francesco Branca


ESEMPI

Nota 13 marzo 2017, AOODGOSV 2736

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria
Loro Sedi

Nota 13 marzo 2017, AOODGOSV 2736

OGGETTO: Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado. Formazione delle commissioni di esame nelle scuole colpite da eventi sismici delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

Circolare Ministeriale 9 marzo 2017, n. 2

Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
Dipartimento il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

AI DIRETTORI GENERALI E AI DIRIGENTI PREPOSTI AGLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI
LORO SEDI
AL SOVRINTENDENTE SCOLASTICO PER LA PROVINCIA DI BOLZANO
AL DIRIGENTE DEL DIPARTIMENTO ISTRUZIONE DELLA PROVINCIA DI TRENTO
AI DIRETTORI DEI CONSERVATORI DI MUSICA
LORO SEDI
AI DIRIGENTI SCOLASTICI DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO STATALI
LORO SEDI
AI COORDINATORI DELLE ATTIVITA’ EDUCATIVE E DIDATTICHE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO PARITARI
LORO SEDI
AI DIRETTORI DEGLI ISTITUTI AFAM
LORO SEDI
e, p. c. AL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE – DGSP
UFFICIO V
ROMA
AL DIRETTORE GENERALE DELLA DIREZIONE GENERALE PER LA PROGRAMMAZIONE, IL COORDINAMENTO E IL FINANZIAMENTO DELLE ISTITUZIONI DELLA FORMAZIONE SUPERIORE
AI RETTORI DELLE UNIVERSITA’ STATALI
LORO SEDI
ALL’INTENDENTE SCOLASTICO PER LA SCUOLA IN LINGUA TEDESCA
BOLZANO
ALL’INTENDENTE SCOLASTICO PER LA SCUOLA DELLE LOCALITÀ LADINE
BOLZANO
ALL’ASSESSORE ALL’ISTRUZIONE E CULTURA DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D’AOSTA
AOSTA
AL SOVRINTENDENTE AGLI STUDI DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D’AOSTA
AOSTA
ALL’ASSESSORE AI BENI CULTURALI E PUBBLICA ISTRUZIONE DELLA REGIONE SICILIA
PALERMO
AI PRESIDENTI DELLE GIUNTE PROVINCIALI DELLE PROVINCE AUTONOME DI BOLZANO E TRENTO

Circolare Ministeriale 9 marzo 2017, n. 2 AOODGOSV 2600

OGGETTO: Anno scolastico 2016/17 – Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d’istruzione secondaria di secondo grado. Formazione delle commissioni di esame


SOMMARIO

1. CONFIGURAZIONE DELLE COMMISSIONI DI ESAME DI STATO
1.a. Disposizioni generali
1.b. Assegnazione e ripartizione dei candidati esterni
1.c. Abbinamenti delle classi/commissioni
1.d. Designazione dei commissari interni

2. NOMINA DEI COMPONENTI DELLE COMMISSIONI DI ESAME DI STATO

2.a. Disposizioni generali
2.b. Modalità di partecipazione alle commissioni di esame di Stato
2.b.a. Principi generali
2.b.b. Personale scolastico in servizio o a riposo
2.b.c. Personale universitario o appartenente ad istituzioni A.F.A.M.
2.c. Obblighi e facoltà del personale scolastico
2.c.a. Personale che ha l’obbligo di presentare la scheda di partecipazione come presidente (Modello ES-1)
2.c.b. Personale che ha la facoltà di presentare la scheda di partecipazione come presidente (Modello ES-1 o modello ES-2)
2.c.c. Personale che ha l’obbligo di presentare la scheda di partecipazione come commissario esterno (Modello ES-1)
2.c.d. Personale che ha la facoltà di presentare la scheda di partecipazione come commissario esterno (Modello ES-1)
2.d. Procedure generali di nomina delle commissioni di esame di Stato
2.d.a. Principi generali
2.d.b. Disposizioni particolari
2.d.c. Procedura di nomina dei presidenti
2.d.d. Procedura di nomina dei commissari esterni
2.d.e. Criteri comuni di nomina dei presidenti e dei commissari esterni
2.d.f. Fase finale di nomina delle commissioni di esame
2.d.g. Impedimento e sostituzioni

3. CASI PARTICOLARI
3.a. Commissioni nelle scuole italiane all’estero


CALENDARIO DEGLI ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI E TECNICI

ANNO SCOLASTICO 2016/2017

Attività

Periodo/Data

1 Compilazione automatica delle proposte di configurazione (Modelli ES-0) da parte delle istituzioni scolastiche 13/3/2017 – 18/3/2017

 

2 Compilazione automatica dei modelli ES-C (commissari interni) da parte delle istituzioni scolastiche.

Monitoraggio e verifica dei modelli ES-0 e relativi modelli ES-C registrati a sistema in formato pdf, da parte degli Ambiti Territoriali Provinciali.

 

 

20/3/2017 – 27/3/2017

 

3 Gestione delle configurazioni delle commissioni da parte degli Uffici Scolastici Regionali, per il tramite degli Ambiti Territoriali Provinciali  

29/3/2017 – 13/4/2017

4 Termini per la trasmissione, tramite istanza POLIS, delle schede di partecipazione (Modello ES-1) 10/3/2017 – 27/3/2017 (ore 14,00)
5 Termine per la designazione dei commissari interni da parte dei consigli di classe  

23/3/2017

6 Termine ultimo per il recapito, dai dirigenti scolastici agli Uffici Scolastici regionali degli elenchi riepilogativi:

  • degli aspiranti che hanno presentato il Modello ES-1
  • degli esonerati, dei docenti con ruolo di referente del plico telematico e dei docenti che abbiano omesso di presentare la scheda (con indicazione dei motivi)
 

 

28/3/2017

7 Verifica e convalida delle schede di partecipazione (Modelli ES-1) da parte degli Istituti Scolastici e degli Ambiti Territoriali Provinciali  

29/3/2017 – 13/4/2017

8 Termine ultimo per la presentazione delle schede degli aspiranti ai Rettori e ai Direttori A.F.A.M.(Modello ES-2)  

31/3/2017

9 Termine ultimo per il recapito delle schede Modello ES-2 dai Rettori delle università e dai Direttori delle istituzioni A.F.A.M. agli Uffici Scolastici Regionali competenti  

8/4/2017

10 Gestione delle schede di partecipazione (Modelli ES-2) da parte degli Uffici Scolastici Regionali competenti 29/3/2017 – 13/4/2017