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Il futuro delle Biblioteche scolastiche

Venerdì 6 aprile dalle ore 10.30, presso il Salone dei Ministri del MIUR, in viale Trastevere 76a, si svolge l’incontro con la Ministra Fedeli e con esperti del settore che dialogheranno con rappresentanti del mondo bibliotecario, delle lettrici e dei lettori, della cittadinanza, sul ruolo presente e futuro delle biblioteche scolastiche.

Il dibattito sarà moderato da Carmela Palumbo, Capo Dipartimento per la Programmazione e la Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali del MIUR, e preceduto da un’introduzione del professor Giovanni Solimine dell’Università “La Sapienza”.

La data dell’evento è stata scelta perché il 6 aprile del 1441 venne dato inizio alla consignatio dei libri di Niccolò Niccoli alla biblioteca domenicana di San Marco in Firenze. La biblioteca del grande umanista era ricca di codici greci e latini e venne da lui lasciata in eredità ad pubblicam utilitatem. Nominò come esecutori testamentari 16 grandi umanisti, al primo posto vi era Cosimo de’ Medici. Viene per questo considerata la prima biblioteca pubblica dei tempi moderni.

Nota 29 marzo 2018, AOODGOSV 5571

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Nota 29 marzo 2018, AOODGOSV 5571

Oggetto: Adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado – A.s. 2018/19

Tempo di Libri

Racconti tra cui perdersi, personaggi dai quali farsi condurre, suggestioni su cui riflettere e un’idea forte di cultura divertente e festosa: Tempo di Libri torna a Milano spostando il luogo (fieramilanocity, nel cuore della città, con i 35 mila metri quadrati dei padiglioni 3 e 4), le date (da giovedì 8 a lunedì 12 marzo), allungando gli orari, estesi in modo da coprire anche la fascia serale, e con un nuovo direttore, Andrea Kerbaker. Organizzata da La Fabbrica del Libro (società costituita da AIE – Associazione Italiana Editori e Fiera Milano, rappresentati rispettivamente da Ricardo Franco Levi e Solly Cohen) nell’ambito di Milano Città creativa Unesco per la Letteratura, la Fiera Internazionale dell’Editoria aprirà le porte guidando i suoi visitatori attraverso cinque sentieri tematici, uno per ogni giornata: Donne (giovedì 8 marzo), Ribellione (venerdì 9), Milano (sabato 10), Libri e immagine (domenica 11), Mondo digitale (lunedì 12).

Cinque giornate dense, precedute la sera del giorno 7 da Incipit, una festa inaugurale durante la quale gli studenti universitari leggeranno centinaia di prime frasi di romanzi famosi. A partire dal giorno successivo, oltre 650 appuntamenti, con 900 ospiti come Adriana Asti, Simona Atzori,Silvia Avallone, Pupi Avati, Alain Badiou,Pippo Baudo, Christopher Bollen,Eva Cantarella,Gianrico Carofiglio, Donato Carrisi,Sveva Casati Modignani, Paolo Cognetti,Carlo Cracco,Alessandro D’Avenia,Philippe Daverio,Concita De Gregorio,Roddy Doyle,Yasmine El Rashidi,Nino Frassica,Alan Friedman,Milena Gabanelli,Umberto Galimberti,Alessia Gazzola,Fabio Genovesi, Dori Ghezzi, Peter Gomez, John Grisham, Michelle Hunziker, Helena Janeczek, Antonia Klugmann, Joe Lansdale,La Pina, Serge Latouche,Andrea Marcolongo,Nicolai Lilin, Marco Malvaldi,Dacia Maraini,Gianluigi Nuzzi, Piergiorgio Odifreddi, Antonio Pennacchi,Francesco Piccolo,Massimo Recalcati, Clara Sánchez,Ferdinando Scianna,Gerry Scotti, Michele Serra, Walter Siti,Manfred Spitzer, Élise Thiébaut, Ian Thomson, Nadia Toffa,Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni,Sofia Viscardi, Bebe Vio,Andrea Vitali,Peter Wadhams

Gli incontri seguiranno il filo rosso tracciato dai percorsi, esplorando le tante diramazioni del mondo editoriale: da quello enogastronomico (Tempo di LibriA Tavola) alle narrazioni sportive (Bar Sport IBS.IT), dagli incanti del libro antico(C’era una volta il libro) ai prodigi del digitale (Da Gutenberg a Zuckerberg), senza tralasciare il MIRC Milan International Rights Center dedicato alla trattativa e vendita dei diritti, il programma per le scuole e il settore professionale. Le 14 sale e i due laboratori di fieramilanocity faranno anche da palcoscenico a innovativi percorsi d’autore, strisce quotidiane, reading e appuntamenti che intrecceranno diversi linguaggi e discipline, mescolando musica, cinema, fumetti, teatro e mostre. Potrà così accadere di essere accolti dalle note di una playlist d’autore, partecipare a una tombola letteraria, votare la copertina più bella, assistere a una lezione di inglese con l’istrionico insegnante JohnPeter Sloan, di scoprire qualcosa in più sul proprio segno zodiacale seguendo le indicazioni dell’astrologo del web Simon & the Stars o di ascoltare la voce di Anna Nogara, diffusa dagli altoparlanti,che legge L’infinito di Leopardi a 200 anni dalla sua composizione – e “fermerà” letteralmente il Tempo dei Libri.

Tutte queste iniziative sono il frutto di un solido legame che la manifestazione ha saputo intrecciare con alcuni dei protagonisti della cultura milanese, lombarda e nazionale: dalle Gallerie d’Italia al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, dal Fondo Ambiente Italiano al Piccolo Teatro, dal Teatro Franco Parenti al Teatro Elfo Puccini, fino al Vittoriale degli Italiani. Lo spirito di D’Annunzio, in occasione degli 80 anni dalla morte, rivivrà anche nell’audacia di un nuovo “volo”, questa volta su Milano. La Regione Lombardia sarà anche quest’anno presente con uno stand istituzionale, in cui si svolgeranno numerose attività culturali. Il Comune di Milano partecipa con uno spazio espositivo del Sistema Bibliotecario Milanese e una serie di iniziative collegate al programma della Fiera.Novità di quest’anno, invece, il Frankfurt – Milan Fellowship, una stretta collaborazione fra AIE e Buchmesse in occasione di Tempo di Libri. Nei giorni precedenti la Fiera, arriverà a Milano una delegazione di operatori stranieri per approfondire la conoscenza dell’editoria italiana visitando case editrici, librerie e biblioteche. Al mondo professionale, infine, Tempo di Libri dedicherà una sezione ad hoc, con tavole rotonde, incontri e approfondimenti sugli aspetti chiave della filiera editoriale. La Fiera partecipa ad Aldus, la rete europea delle Fiere del Libro coordinata da AIE e co–finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa. Le iniziative in collaborazione con Aldus includono, oltre al nuovo programma di Fellowship della Fiera, la promozione del Premio per la Letteratura dell’Unione Europea(EUPL – European Union Prize for Literature) che sarà presente con iniziative dedicate.

INCIPIT FESTA GRANDE

Come le migliori storie, anche Tempo di Libri ha un prologo: l’appuntamento è già per la sera di mercoledì 7 marzo con la grande festa inaugurale Incipit, gratuita e rivolta a tutti. Preceduto dalla lettura di un testo introduttivo di Umberto Eco, tratto da Era una notte buia e tempestosa a cura di Giacomo Papi, un viaggio tra le righe d’apertura di capolavori in grado di spalancare le porte dell’immaginazione: gli studenti universitari interpretano centinaia di prime frasi da romanzi che hanno fatto la storia della letteratura, per poi continuare a divertirsi fino a tardi.

CINQUE GIORNATE GREMITE DI AUTORI

L’edizione 2018 di Tempo di Libri sarà caratterizzata da una suddivisione in cinque giornate tematiche. Donne, Ribellione, Milano, Libri e immagine e Mondo digitale saranno le parole chiave della Fiera, il filo conduttore quotidiano che svilupperà una rete di contaminazioni, percorsi, deviazioni, esplorazioni a fil di pagina.

DONNE GIOVEDì 8 MARZO

La Fiera entrerà subito nel vivo con una grande festa dedicata a tutte le donne. Rispettando le tradizioni del calendario e in sintonia con un dibattito pubblico che negli ultimi mesi ha riportato al centro dell’attenzione le figure, le storie e le battaglie combattute dalle donne nel mondo, giovedì 8 marzo le prime protagoniste di Tempo di Libri saranno scrittrici, artiste, giornaliste, scienziate, sportive. A cominciare dalla loro tutela attraverso la sigla di un patto per parità e contro la violenza di genere, condiviso dalle amministrazioni comunali, con Giuseppe Sala, Simona Lembi, Daria Colombo e Geppi Cucciari. Entrando nel vivo della Fiera, si affronteranno temi e argomenti che sono stati a lungo considerati tabù: dall’incontro con Élise Thiébaut, autrice di un libro in cui demolisce luoghi comuni, proibizioni e superstizioni attorno al ciclo mestruale, alla conversazione libera, scanzonata e sfrontata in cui Valeria Parrella e la giornalista Natalia Aspesi affronteranno il sesso dal punto di vista femminile. E se Nadia Fusini inviterà a scoprire la giovane Virginia Woolf, è un lungo viaggio nella storia dell’arte – dalle pitture rupestri alle poetesse della Grecia antica fino ai fasti dell’epoca romana – quello che intraprenderanno Eva Cantarella e Simona Maggiorelli. Dal mondo della tv invece arriva la giornalista Tiziana Ferrario, per molti anni corrispondente Rai dagli Stati Uniti, che parla del risveglio delle donne ai tempi di Donald Trump, ma ci sarà anche modo di conoscere Antonia Klugmann, la nuova giudice – e prima donna – nel popolare programma di Sky MasterChef Italia. Esplorando gli stand e le sale della Fiera, i visitatori scopriranno un mosaico formato da tessere sempre diverse, sia per la natura delle ospiti che per il formato degli appuntamenti. Si passerà da un debutto letterario (Colette Shammah) alla metamorfosi di un bestseller in performance (il reading di Chiara Gamberale tratto da Qualcosa), dal tributo a una straordinaria animatrice dell’editoria e della cultura italiana del Novecento (Fernanda Pivano, della quale è stato da poco celebrato il centesimo anniversario dalla nascita, al centro di un omaggio ispirato ai suoi diari di viaggio) all’approfondimento sul magico rapporto che intercorre tra le parole e la musica, fino alla riflessione sul cristianesimo (con Gabriella Caramore, Maurizio Ciampa, Enzo Bianchi e Massimo Cacciari), spaziando dal pop d’autore (anzi, d’autrice: Carla Vistarini, a cui si devono i testi di decine di memorabili canzoni, dialogherà con Ornella Vanoni) al rap (con Paola Zukar, giornalista, manager e memoria storica dell’hip hop in Italia) fino alla poesia (con Francesca Genti).

RIBELLIONE VENERDì 9 MARZO

Il giorno successivo, venerdì 9 marzo, lo spunto di partenza sarà invece offerto dalla storia: in particolare dalla ricorrenza dei cinquant’anni dal ‘68, con i movimenti giovanili che ridefinirono il panorama culturale, sociale e politico europeo. Incontri, performance, storie appassionanti guideranno il pubblico a una riflessione sull’idea di ribellione, rivoluzione, cambiamento, lotta contro le convenzioni e i conformismi. Da lì la visione si aprirà a 360 gradi: si parlerà di rivoluzioni russe con Ezio Mauro e di primavere arabe con Yasmine El Rashidi, passando dall’anatomia di una crisi politica che è piena di ribellismi (l’Italia di Luciano Fontana analizzata insieme a Massimo Gramellini e Venanzio Postiglione) al racconto di ribellioni che arrivano da lontano (il Cile di Luis Sepúlveda). Ci sarà la testimonianza di chi si oppone consapevolmente alla modernità (Massimo Fini) e di chi arriva a compiere gesti drammatici per difendere la propria dignità (l’incontro con Gad Lerner e Giuliano Pisapia sulla storia di Concetta Candido), di chi invita a rovesciare le convenzioni per salvare l’economia (Serge Latouche, tra i massimi teorici della decrescita felice) e di chi sottolinea la necessità di lottare per salvare il pianeta (Peter Wadhams). Per le bambine ribelli di tutto il mondo, arrivano in fiera Elena Favilli e Francesca Cavalli, con 100 nuove storie e illustrazioni.

Nell’interpretazione di Tempo di Libri, ribellione vuol dire anche innovare cambiando le convenzioni. E, quindi, ecco nella giornata di venerdì anche uno dei più amati autori di legal thriller del mondo, John Grisham,che ha saputo riscriverne il canone, in dialogo con Gianrico Carofiglio; uno dei più geniali produttori crossmediali nell’editoria e nello spettacolo (Eddie Newquist, curatore di mostre itineranti di enorme successo con protagonisti personaggi e saghe globali come Harry Potter, Trono di Spade, Le Cronache di Narnia, protagonista di un incontro organizzato da Fondazione Fiera Milano in collaborazione con Meet the Media Guru); uno dei più visionari scrittori contemporanei, cantore di educazioni e ribellioni siberiane (Nicolai Lilin). Quella che si aprirà in Fiera sarà una sorta di agorà del XXI secolo, dove ascoltare storie uniche – dalle memorie di una ribelle per definizione come l’attrice Adriana Asti alle missioni del Comandante Alfa – e trovarsi in un continuo vortice di stimoli e idee, catturati dalle ragioni della scienza (con il genetista Edoardo Boncinelli e il matematico Piergiorgio Odifreddi) o dall’intreccio fra musica, costume e storia italiana (con il giornalista e critico musicale Gino Castaldo), immersi nella magia delle parole, compagne fedeli che non tradiscono (con Simona Vinci) o impegnati in riflessioni spirituali (Quando pregate ditePadre Nostro scritto da un innovatore comePapa Francescoecommentato in Fiera da Don Marco Pozza; il conclave del 1958 ripercorso da Alberto Melloni attraverso i diari di Papa Giovanni XXIII) e nozioni di educazione finanziaria (con Mario Nava, direttore della Commissione Europea e presidente designato della Consob). Bussole infallibili nell’indagare il presente, la società, la natura umana e le diverse ribellioni che la animano, i libri e i loro luoghi saranno anche i protagonisti del convegno Ripensare le città attraverso i libri, dedicato alle Città che leggono e al rapporto lettura–territorio, con Ricardo Franco Levi, Oscar Farinetti, Romano Montroni, Marco Cammelli, Massimo Coen Cagli, Vincenzo Santoro, Stefano Parise, Flavia Cristiano, Filippo Del Corno e il rappresentante di una Città creativa Unesco per la Letteratura (a cura del Centro per il libro e la lettura). Nicola Lagioia e Goffredo Fofi ricorderanno Alessandro Leogrande, mentre il mondo letterario e il riconoscimento del valore delle scrittrici saranno al centro dell’incontro con Helena Janeczek, Loredana Lipperini, Giusi Marchetta, Bianca Pitzorno, Luigi Spagnol (a cura di ilLibraio.it). Ed è una storia di amicizia tra due donne diversissime quella raccontata da Silvia Truzzi con Ferruccio de Bortoli e Pif.

MILANO SABATO 10 MARZO

Lo scorso ottobre Milano è stata riconosciuta come “Città creativa Unesco per la Letteratura” e sarà la protagonista del programma di sabato 10 marzo, con una serie di eventi dedicati alla sua storia e alla sua anima letteraria. Il programma di Tempo di Libri attingerà all’immenso patrimonio di storie legate alla città, dalla Milano di inizio Novecento amata e vissuta da Hemingway alla metropoli contemporanea dei nuovi grattacieli e di CityLife, dalle strade e dai quartieri che fanno da serbatoio inesauribile per l’immaginazione di narratori e giallisti, al tragitto umano e artistico di giganti milanesi della letteratura italiana, come Alda Merini. Si parlerà di cibo, di innovazione, di ambiente e anche un po’ di calcio (la domenica precedente a Tempo di Libri non è solo quella delle elezioni politiche nazionali e delle regionali in Lombardia, ma anche del derby Milan–Inter!). Lo si farà con molti ospiti che hanno un legame stretto con la città, da Michele Serra che da Milano osserva quotidianamente la realtà a Sveva Casati Modignani, che vi è nata, l’ha raccontata come giornalista di costume e continua ad ambientarvi i suoi romanzi. Se l’arcivescovo della città Monsignor Delpini ricorderà un predecessore illustre come Paolo VI, il Cardinale Angelo Scola parlerà di Milano come luogo di incontro e dibattito multireligioso. I milanesi d’adozione Gianni Biondillo e Giuseppe Lupo guideranno alcuni dei percorsi d’autore di questa giornata. Per i ragazzi, ma anche per il pubblico più vasto tre autori legati a Milano come Fabio Deotto, Giorgio Falco e Giacomo Papi si confronteranno sui rispettivi libri e le luci a San Siro si accenderanno grazie aRoberto Vecchioni,con il giornalista Giangiacomo Schiavi, illuminando la festa per i 110 anni dell’Inter. Inoltre, nella città della finanza Alan Friedman metterà sotto la lente d’ingrandimento l’economia italiana e Rania Ibrahim solleverà il velo che nasconde un altro grande tabù, il rapporto tra sesso e Islam, considerato dal punto di vista di una italo–egiziana che vive a Milano. Presente con un ciclo di incontri anche il rinnovato Circolo dei lettori di Milano, che a Tempo di Libri annuncerà, con una lettura manzoniana di Marco Messeri, l’importante collaborazione con Casa Manzoni.

Anche sabato il ventaglio degli appuntamenti sarà comunque molto ampio al di là del tema del giorno. Ci saranno la scrittrice spagnola Clara Sánchez e la poetessa cilena Carmen Yáñez, il romanziere statunitense Christopher Bollen, i filosofi Alain Badiou e Maurizio Ferraris e il saggista britannico Ian Thomson (biografo di Primo Levi, un altro dei grandi della letteratura del Novecento omaggiati da Tempo di Libri),oltre a big della narrativa italiana come Antonio Pennacchi e Francesco Piccolo. Sarà una giornata di discussioni e confronti, di inchieste e sorprese: Gianluigi Nuzzi aggiornerà il pubblico sulle sue inchieste sul Vaticano (conversando con la “iena” Nadia Toffa e Milena Gabanelli), il medico Roberto Burioni proseguirà nella sua appassionata battaglia contro la disinformazione sui temi della salute e della scienza mentre Riccardo Staglianò, giornalista esperto di high tech e studioso della “società dei lavoretti”, metterà a fuoco i meccanismi della gig economy. Paolo Di Stefano e Massimo Siragusa proporranno invece un insolito e suggestivo viaggio di casa in casa, dalla Sicilia alla Svizzera, per scoprire il rapporto fra arredamento e vita di chi le abita. Il programma comprende anche Eraldo Affinati, Daria Bignardi, Gianrico Carofiglio, Mauro Corona, Diego De Silva, Peter Gomez e molti altri.

LIBRI E IMMAGINE DOMENICA 11 MARZO

Nello schema delle cinque giornate tematiche, domenica 11 marzo è il giorno in cui Tempo di Libri si sofferma sul rapporto tra testo e immagine, una relazione che va ben oltre il semplice ed effimero sguardo che spesso rivolgiamo a una copertina. La riflessione sarà condotta a più livelli, coinvolgendo la perfezione delle antiche miniature e il fascino dell’illustrazione moderna, le avventure popolari dei comics e l’eleganza dei graphic novel, l’immediatezza di uno scatto e l’irrequietezza dei fotogrammi in movimento. Sarà un viaggio speziato di multimedialità, in cui Helena Janeczek racconterà l’avvincente storia della fotografa Gerda Taro e Concita De Gregorio,conDori Ghezzi,guiderà un incontro tutto al femminile sulla poetica di Fabrizio De Andrè. Registi come Pupi Avati e Silvio Muccino che si cimentano nel romanzo si affiancheranno ad attori e videomaker impegnati al confine tra cinema e letteratura. Un focus importante sarà dedicato al rapporto tra la narrazione e il formato che sta dominando lo storytelling visivo contemporaneo: le serie tv (con Mattia Torre, sceneggiatore di La linea verticale e Alessia Gazzola, protagonista di un incontro a partire dalla fiction tratta dal suo romanzo L’allieva). Donato Carrisi,ultimamente regista oltre che affermato scrittore,racconterà quegli universi thriller che – partendo dalla sua Martina Franca – hanno conquistato lettori in tutto il pianeta. Ai visitatori sarà offerto un percorso che – come in una delle biblioteche impossibili immaginate da Borges – si biforcherà in molteplici direzioni, portando a intrecci con l’arte e la storia (Philippe Daverio), la tv (Nino Frassica), la radio e la musica (Ivana Spagna, La Pina, Paola Maugeri).

Non solo immagini: sul fronte della narrativa è il giorno in cui Tempo di Libri allargherà il suo sguardo alle infinite latitudini della letteratura mondiale, dall’Irlanda di Roddy Doyle al Texas di Joe Lansdale, dal Kurdistan iracheno di Ali Bachtyar all’Italia (vista con occhi cinesi) di Shi Yang Shi. Marco Malvaldi accompagnerà il pubblico alla scoperta del mondo della chimica, mentre l’inedita coppia formata da Paolo Cognetti e Roberto Casati proporrà un incontro dedicato al freddo. Ci sarà spazio per la psicologia (Vittorino Andreoli, Paolo Crepet), il rapporto medicina–empatia (Marco Bianchi), la filosofia (Umberto Galimberti), il cinema (in occasione dei 90 anni della Rivista del Cinematografo, con Monsignor Davide Milani e Steve Della Casa), l’incrocio fra narrazione e giardinaggio artistico (Umberto Pasti con Walter Siti), il giornalismo (Federico Fubini), l’informatica (Salvatore Aranzulla) senza mai allontanarsi troppo dalla via maestra della grande letteratura (Dacia Maraini).

MONDO DIGITALE LUNEDì 12 MARZO

Lunedì 12 marzo, infine, Tempo di Libri si congederà dal pubblico gettando uno sguardo sul presente e il futuro dell’editoria, della società e delle nostre abitudini di lettori e comunicatori, creatori e consumatori di contenuti. Nominalmente dedicata all’analisi del mondo digitale, la giornata disegnerà in realtà un tracciato dal respiro più ampio, anche dal punto di vista storico. Partendo dalla stampa a caratteri mobili e arrivando ai social network a status mobili, la Fiera osserverà il modo in cui sono cambiati e stanno cambiando la scrittura, lo storytelling e la comunicazione. Lo farà ospitando i protagonisti delle storie che oggi scorriamo a ogni istante, sulla carta come sullo schermo di uno smartphone: giornalisti e filosofi dei media, fondatori di start up e blogger, YouTuber e Instagrammer. Si metteranno anche nel mirino i lati problematici della tecnologia con Manfred Spitzer,tra gli osservatori più attenti delle “demenze” dell’era digitale, e i benefici di un suo utilizzo vincente, con lo YouTuber Daniele Doesn’t Matter, fra i pionieri del canale. Un incontro organizzato in collaborazione con la Frankfurter Buchmesse e con THE ARTS+ approfondirà, grazie alla presenza di Astrid Welter (Fondazione Prada), Ugo Bacchella (Fondazione Fitzcarraldo) e Holger Volland (Frankfurt Book Fair), il tema del rapporto tra innovazione e cultura e le potenzialità che realtà virtuale e realtà aumentata possono offrire alle industrie dei contenuti per creare nuove forme di narrazione. A una settimana dalla consultazione elettorale, i direttori di Corriere della Sera, la Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore e Il Messaggero si incontrano in Fiera per discuterne i risultati e commentare gli scenari che si aprono, a partire dal ruolo del libro e della cultura. Dal mondo della televisione arriva invece Il Telegatto, il premio più ambito dalle star, in occasione dell’uscita del libro di TV Sorrisi e Canzoni curato da Rosanna Mani, con, tra gli altri, gli ospiti speciali Pippo Baudo, Michelle Hunziker e Gerry Scotti. Infine, due spazi per l’ascolto del primo e dell’ultimo canto del Paradiso saranno dedicati a Vittorio Sermonti e alla sua lettura della Divina Commedia– oggi disponibile in formato digitale – nel nome della quale si concluderà la manifestazione. E quindi uscimmo a riveder le stelle.

DIVAGAZIONI SUL TEMA

La commistione tra formati, arti e linguaggi è uno dei piatti forti della Fiera: un risultato raggiunto attraverso la partecipazione dei vari partner che provengono dalle diverse discipline alla programmazione dell’attività.

Nella ricetta di Tempo di Libri trova spazio molta musica, a cominciare dalla playlist con brani legati ai libri curata da Ezio Guaitamacchi, che accoglierà i visitatori all’ingresso della Fiera, e proseguendo con altri appuntamenti progettati sull’incontro tra testi e suoni. Il cinema sarà protagonista in diverse forme, a partire dalla presenza di registi, sceneggiatori, attori e dalla programmazione di incontri tematici. In particolare, il rapporto fra la letteratura, i suoi autori e il documentario prenderà vita con una rassegna di titoli, curata da Didi Gnocchi, selezionati tra le ultime produzioni curate da Sky Arte HD,laeffe e 3D Produzioni: sei proiezioni aperte al pubblico, sei appuntamenti con il vissuto, le interviste e le opere degli autori del nostro tempo. La parola si farà performance nell’omaggio ad Alda Merini firmato da Irene Grazioli, in quello a Carlo Porta da parte di Patrizia Valduga accompagnata dall’attrice Anna Nogara, nello spettacolo di Laura Curino La solitudine del Premio Nobel e nell’incontro con l’autore (Roberto Scarpetti) e gli interpreti dello spettacolo Viva l’Italia. Le morti di Fausto e Iaio, in scena al Teatro Elfo Puccini dal 22 febbraio al 18 marzo, dedicato alla storia dei due giovanissimi attivisti del Leoncavallo uccisi a Milano nel 1978.

Il percorso si completerà con l’esperienza partecipata e collettiva dell’interpretazione a voce alta, insieme ai lettori volontari del Patto di Milano per la Lettura diAddio alle Armi di Ernest Hemingway, nel centenario del ferimento dell’autore e del suo trasferimento a Milano.

Visitare la Fiera significherà anche entrare in contatto con esposizioni di molteplice natura: collezioni di libri rari e rarissimi (nello spazio dell’Aldus Club), copertine d’autore (il pubblico sarà invitato a votare le migliori dell’anno, a cura di Stefano Salis). Tra i format in cui verranno sperimentate soluzioni inedite di comunicazione, c’è la striscia quotidiana: ogni giorno appuntamenti con Gioele Dixit, le incursioni di Gioele Dix, le riflessioni di Silvio Perrella e dei suoi ospiti Eraldo Affinati, Giorgio Amitrano, Francesco Cataluccio sulle vie dei canti, le pillole sulla montagna proposte da Marco Albino Ferrari. E ancora, Un’idea balzana: un’ora di poesia a cura di Marco Balzano (tra gli altri Patrizia Cavalli, Mariangela Gualtieri, Valerio Magrelli, Franco Marcoaldi, Gianmario Villalta), e i maestri raccontati nel ciclo curato da “Doppiozero”, all’unisono con il tema del giorno. Protagonisti tra gli altri Franco Arminio su Gianni Celati, Ferdinando Scianna su Henri Cartier–Bresson, Mario Calabresi su Bruno Munari, Massimo Recalcati su Jannis Kounnelis. Con la striscia Leggi vivi FAI, a cura del Fondo Ambiente Italiano, si approfondirà l’impegno e la storia a tutela del nostro patrimonio culturale con ospiti come Giulia Maria Crespi. Diversi appuntamenti vedranno inoltre coinvolte testate come TuttoLibri La Stampa, con il direttore e alcuni giornalisti della redazione in dialogo con gli ospiti della Fiera,Tv Sorrisi e Canzoni, con un appuntamento dedicato al Telegatto, Donna Moderna (con un focus sul terremoto del 2016 e uno su 100 storie di donne italiane e contemporanee), Left (sulle prime artiste nella storia), RSI – Radiotelevisione Svizzera Italiana, sul successo dei libri in prima serata, ilLibraio.it(con due appuntamenti dedicati al riconoscimento del valore delle scrittrici e all’impatto del digitale sulle industrie creative), Finzioni Magazine.it (che porta a Tempo di Libri la sua rubrica Molte birre con… e anima un incontro in assenza dell’autrice). Infine, spazio a Lamberto. Scuola di Lettura Creativa, in collaborazione con Fondazione Stelline e Tempo di Libri, che sabato e domenica offrirà un due lezioni gratuite (su iscrizione) – come anticipazione del corso del prossimo autunno – con Stefania Vitulli e uno scrittore ogni volta diverso, per provare l’emozione di parlare dei libri che ami con altri amanti della lettura, scrittori compresi.

Tra le partnership con i grandi media multimediali, da segnalare quella con RAI, che sarà main media partner di Tempo di Libri e occuperà uno spazio in Fiera.

Il Corriere della Sera porta a Tempo di Libri il suo patrimonio di cultura, cronaca, attualità, immagini. Casa Corriere offrirà così al pubblico una serie di incontri dove le firme del giornale dialogheranno con i protagonisti della vita culturale e civile: scrittori, critici d’arte, studiosi dei nuovi media, artisti, storici analizzeranno i principali temi del momento. Non mancherà uno spazio quotidiano dedicato agli studenti delle scuole superiori dal titolo Come si scrive il Corriere.

Robinson, l’inserto culturale di Repubblica, sarà a Tempo di Libri con l’Arena Robinson per incontrare i lettori, discutere con gli autori, e raccontare come nasce ogni giorno il quotidiano: ogni mattina si svolgeranno lezioni di giornalismo con gli studenti di due licei di Milano, nell’ambito del programma di alternanza scuola–lavoro. Dall’ora di pranzo in poi, invece, Robinson organizzerà una serie di dibattiti con gli scrittori sui temi proposti, giorno dopo giorno, da Tempo di libri: dal primo giorno dedicato alle donne all’ultimo che si occuperà invece di mondo digitale. Uno spazio quotidiano sarà dedicato alla poesia: i poeti parleranno dei propri versi e saranno scelte e commentate alcune delle poesie inviate dai lettori.

La Gazzetta dello Sport sarà presente a Tempo di Libri nello spazio Bar Sport IBS.IT sia con un tocco di rosa, con le inconfondibili pagine che saranno quotidianamente a disposizione dei visitatori, sia proponendo ogni giorno un appuntamento diverso, in cui i giornalisti della rosea dialogheranno sui temi di volta in volta protagonisti della manifestazione. Ci sarà così modo di parlare di donne e sport, degli “spiriti ribelli” che hanno solcato campi di calcio, tennis, ma anche piste di sci o Gran Premi, dei luoghi della Milano sportiva, delle nuove prospettive del giornalismo nell’era digitale e di come immagini e testi debbano dialogare ogni giorno sulle pagine del giornale per raccontare al meglio quanto succede dentro stadi o palazzetti.

PERCORSI PER TUTTI I GUSTI

La Fiera può essere immaginata come un arcipelago di isole tematiche, comunicanti tra loro attraverso il linguaggio dei libri. Nel Bar Sport IBS.IT, attraverso incontri, dibattiti e presentazioni, si parlerà di agonismo in tutte le sfumature possibili, di vissuti e di fatiche, perché da sempre la vita e le storie possono essere anche raccontate con metafora sportiva. Gli spazi di Tempo di Libri A Tavola ospiteranno invece una cucina dove grandi chef, esperti di cultura enogastronomica e star della tv daranno il meglio di sé in oltre 50 showcooking al giorno, laboratori di cucina per i più piccoli ogni mattina e quotidiani appuntamenti per adulti nei quali mettere le mani in pasta. Ci sarà, inoltre, uno spazio incontri con decine di eventi fra degustazioni, presentazioni di libri e dimostrazioni pratiche: attesi, fra gli altri, Stefania Barzini, Chicco Cerea, Marco Giarratana, Iginio Massari, Anna Prandoni, Benedetta Rossi, Luca Zara. Inoltre, nei cooking show quotidiani, nello slot dedicato alla FIC Federazione Italiana Cuochi, nella cucina allestita da Nimar, si alterneranno cuochi professionisti e componenti della Nazionale Italiana Cuochi. Per chi volesse invece avvicinarsi alle nuove frontiere dell’entomofagia, imperdibile il laboratorio sugli insetti: si produrranno alcuni prodotti da forno utilizzando insetti e farine di insetti.

Sarà realizzato, da Fondazione LIA, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti,l’Istituto dei Ciechi di Milano e la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, lo spazio I libri di tutti, dedicato all’accessibilità: oltre all’esposizione di varie soluzioni di lettura accessibile (dal braille al digitale), ci sarà una serie di Reading al buio per il pubblico e le scuole, in cui alcuni autori si alterneranno nella lettura di brani di libri a lettori non vedenti.

Ad affiancare queste aree, sia d’incontro che espositive, ci sarà lo spazio collettivo C’era una volta il libro, in cui saranno esposti e in vendita i preziosi esemplari di libri antichi (a cura dell’ALAI – Associazione Librai Antiquari d’Italia). Nel percorso espositivo Da Gutenberg a Zuckerberg, che racconterà l’evoluzione del libro dall’invenzione della stampa fino alle ultime frontiere dell’innovazione e della tecnologia, sarà possibile, grazie al Museo della stampa di Lodi, assistere in diretta alla stampa con i caratteri mobili, ammirare le opere della casa editrice Pulcinoelefante e i capolavori dell’editoria antiquaria dell’Aldus Club, conoscere l’evoluzione degli e–reader e provare i visori per la realtà aumentata. Nel Digital Cafe ogni giorno si svolgeranno una serie di incontri specificatamente dedicati ad approfondire tutti i temi del digitale nei suoi vari aspetti e nel Digital Lab, realizzato grazie alla collaborazione con FME Education, si svolgerà un ricco programma di laboratori che permetteranno agli studenti che parteciperanno di svolgere attività che andranno dal coding, all’apprendimento delle tabelline, all’esplorazione del mare, alla conoscenza dei miti greci. Sarà invece un’isola “esterna” quella del Progetto Carceri intitolato I detenuti domandano perché, promosso da L’Arte di vivere con Lentezza Onlus e sostenuto da Mediobanca con la collaborazione di Tempo di Libri,che coinvolgerà alcuni istituti di pena dell’area milanese in attività legate all’iniziativa per le scuole su Dino Buzzati (vedi la sezione Ragazzi).

Come orientarsi in mezzo a una simile offerta? Ogni visitatore potrà muoversi in libertà tra gli stand e le sale, seguendo la propria bussola personale e costruendo un’esperienza unica in base a gusti, preferenze, ferree pianificazioni e scelte d’istinto. Ma Tempo di Libri offrirà anche alcune alternative inedite e coinvolgenti. Ad esempio, passeggiate fra gli stand sulle tracce di un tema ogni volta diverso, guidati di persona e in cuffia da scrittori, studiosi e altri ospiti d’eccezione: sono i Percorsi d’autore,con – fra gli altri –Mario Baudino, Marco Belpoliti, Roberto Cicala, Lella Costa, Marco Philopat, Pier Luigi Vercesi.

BENVENUTI RAGAZZI

Esiste una rilevante fascia di lettori per i quali in realtà è già Tempo di Libri: sono gli studenti delle scuole che hanno aderito aIl Gioco dei Perché, l’iniziativa ispirata a I perché di Dino Buzzati, la rubrica che il grande scrittore e giornalista bellunese teneva sul “Corriere dei Piccoli”. La prima parte del progetto si sta svolgendo in classe, dove insegnanti e alunni raccolgono i loro “perché”; la seconda si svilupperà invece direttamente in Fiera, all’interno di laboratori in cui – con la collaborazione di scrittori, illustratori, animatori ed educatori – i giovani partecipanti andranno a caccia delle risposte. Alla figura di Buzzati sarà inoltre dedicato un focus a cura di Marco Missiroli.

Il Gioco dei Perchéè solo una delle tante voci che compongono il programma rivolto da Tempo di Libri ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie. Disponibile sul sito www.tempodilibri.it/scuole, il cartellone comprende oltre 140 incontri, laboratori, presentazioni e workshop permettendo agli studenti di partecipare alla festa incontrando dal vivo i propri idoli, avvicinandosi anche ad altre culture, a tematiche ambientali e nuove tecnologie.

Si intraprenderà un viaggio fra narrazione e mito con Alessandro D’Avenia alla ricerca di risposte all’interrogativo “L’amore salva?” e si raggiungeranno traguardi incredibili con la più famosa atleta paralimpica italiana, Bebe Vio, per proseguire sulle orme di Giasone e Medea con Andrea Marcolongo. Si scoprirà il valore della scienza (Mario Tozzi) della cittadinanza (Gherardo Colombo), si parlerà di poesia 4.0 con Francesco Sole, di fantasy con Licia Troisi. E ancora, appuntamenti con Lene Kaaberbøl, Gisella Laterza, Carlo Greppi, Zita Dazzi, Giulia Orecchia, le web star Greta con le sue coccole sonore, Amedeo Preziosi,Sivi Show e Beatrice Vendramin. Ci sarà una striscia quotidiana per i più piccoli (con Geronimo Stilton) e non mancheranno le contaminazioni più imprevedibili, dalla danza alle sessioni di yoga. Durante i laboratori si terranno anche lezioni pratiche di riciclo (Comieco) e di cucina (Sale&Pepe), né mancheranno occasioni per cimentarsi come reporter, artisti e piccoli architetti (Focus Junior) e voli nel passato alla riscoperta di una Milano in continua evoluzione (FondazionePirelli). IlMuseo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, oltre ad organizzare due incontri per confrontarsi sul rapporto tra donne, scienza e tecnologie, spiegherà ai ragazzi come distinguere tra scienza, leggende e fake news. Una serie di laboratori per i più piccoli, realizzata in collaborazione con The Content Makers, sarà dedicata al tema del digitale, mentre una striscia quotidiana metterà a punto il Decalogo del Buon Digitale. Sempre ai lettori in erba sono dedicate le attività di Nati per Leggere.

Parallelamente, si svilupperà il programma per le università. Tempo di Libri collaborerà con diversi atenei nella progettazione di percorsi e incontri speciali, a cominciare dal ciclo Bocconi d’Inchiostro. La redazione di Inchiostro. Il giornale degli studenti dell’Università di Pavia, in collaborazione con Birdmen, organizzerà, invece, un talk show sulle testate giornalistiche universitarie. Coinvolti inoltre il Politecnico di Milano (Tre donne politecniche),l’Università degli studi di Brescia (su 100 donne contro gli stereotipi e un gioco di ruolo sullo stesso tema), l’Università degli studi di Bergamo (sulla Costituzione), l’Università degli Studi di Milano (sulle ricette d’autore e sui “Libri per tutti”). Un gruppo di studenti di quest’ultimo ateneo, inoltre,collaboreràalla redazione dell’edizione Daily del “Giornale della Libreria”. Pavia archivi digitali–Università degli Studi di Pavia animerà il dibattito Scusi, lei lo scriverebbe un romanzo con il computer?, il Master Professione Editoria cartacea e digitale dell’Università Cattolica curerà invece la tavola rotonda Sfide per un’editoria in movimento. A editori, librai e bibliotecari sarà dedicata la presentazione di un’indagine (estensione dell’Osservatorio AIE sulle nuove forme di consumo editoriale e culturale) sui comportamenti di lettura di bambini e ragazzi fra 3 e 13 anni, una fascia poco esplorata. Torna anche il processo all’università, quest’anno su Prendi la lode e scappa, a cura del Gruppo Accademico Professionale AIE.

IL PROGRAMMA PROFESSIONALE

Al mondo professionale Tempo di Libri dedicherà anche un’ampia sezione di oltre venti incontri del programma, con tavole rotonde, incontri e approfondimenti che toccheranno tutti gli aspetti chiave della filiera editoriale: dall’editing alla traduzione, dal rapporto tra i diversi comparti dell’industria (cartacea e non) allo sviluppo di nuove piattaforme digitali, fino all’internazionalizzazione e alla vendita dei diritti, alle innovazioni nella lettura introdotte dai nuovi device e alla “resilienza” della carta a questa sfida, ai nuovi modi di informarsi e scegliere i canali di vendita da parte dei lettori, fino all’analisi dell’andamento del mercato del libro. Continuerà l’esplorazione di alcuni segmenti di mercato che lo compongono: dallo sport all’enogastronomia, dal graphic novel ai libri sugli animali (a cura di Nielsen). I lettori e il pubblico delle biblioteche (chi sono, come sono cambiati, perché non aumentano, perché le frequentano soprattutto in età scolare) costituiranno uno degli altri percorsi degli incontri professionali, come anche la presentazione dell’indagine dell’Osservatorio AIE sulla lettura e gli altri consumi culturali, che quest’anno si allargherà alla fascia 0–13 anni (e in particolare alla primissima infanzia), considerata un’età cruciale per l’ingresso stabile e duraturo in un mercato di lettori che vede l’Italia in coda ai maggiori Paesi ed editorie europei.

Si analizzeranno, inoltre, i percorsi che conducono il lettore dalla scoperta del libro e dell’autore alla scelta del canale di acquisto; o cosa rivelano le parole che un campione rappresentativo della popolazione italiana associa alla “lettura”. Focus anche sulla crescente e continua internazionalizzazione dell’editoria italiana, che vede sempre più protagonista anche le imprese editoriali più piccole e non più solo i grandi gruppi. E all’interno di questi temi le trasformazioni delle librerie, la loro capacità di fronteggiare la sfida che arriva dai competitori maggiori attraverso l’innovazione (un filo rosso di case history di successo), ma anche i nuovi aspetti del digitale (l’audiolibro) e i problemi che pone (le copertine), anche rispetto al prestito bibliotecario. Un programma di incontri rivolto a chi i libri li fa (o è curioso di sapere come si fanno), perché i lettori possano trovare autori e libri sempre migliori.

IL MIRC – MILAN INTERNATIONAL RIGHTS CENTER

Dopo gli ottimi risultati dello scorso anno, con bilanci positivi su tutti i fronti, il MIRC │ Milan International Rights Center torna nel 2018 con i migliori presupposti per un rinnovato successo, viste le elevate aspettative da parte degli addetti ai lavori coinvolti e il considerevole numero di adesioni già pervenute. L’appuntamento con la seconda edizione è a fieramilanocityda giovedì 8 a sabato 10 marzo: responsabili diritti, editor, agenti letterari, scout e editori, italiani e stranieri, si incontreranno per la contrattazione di diritti nella Sala Gold. Un’occasione unica di scambio di idee e contatti, per consolidare rapporti già avviati ed esplorare nuove aperture di business, sia per i principali gruppi editoriali che per la media e piccola editoria indipendente. Significativa, inoltre, la collocazione nel calendario: Tempo di Libri è infatti la prima grande fiera letteraria dell’anno e gli addetti ai lavori potranno quindi confrontarsi qui prima che negli appuntamenti europei di Parigi, Londra o Francoforte. Tutte le informazioni per partecipare sono disponibili sul sito www.milaninternationalrightscenter.it.

Tempo di Libri è una manifestazione di AIE – Associazione Italiana Editori e Fiera Milano organizzata nell’ambito di Milano Città creativa Unesco per la Letteratura; con il contributo di Regione Lombardia, SIAE, Fondazione Cariplo, Fondazione Fiera Milano, Intesa Sanpaolo, Pirelli, Fondazione Pirelli, ATM – Azienda Trasporti Milanesi, SEA Aeroporti di Milano; Contributo Progetto speciale carceri Mediobanca; sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura; in collaborazione con Comune di Milano, ALI – Associazione Librai Italiani, AIB – Associazione Italiana Biblioteche; con il patrocinio di MIBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Città metropolitana di Milano, Comune di Lecco,Confcommercio Lecco; main media partner RAI;media supporter Sky Arte HD, laeffe, 3D Produzioni, Giornale della Libreria, Sale&Pepe, Radio Popolare, IBS.IT; technical partner Autogrill, Rotolito Lombarda, LaFabbrica; partner Fa’ la cosa giusta, Terre di Mezzo Editore. Tempo di Libri partecipa ad Aldus, la rete europea delle fiere del libro cofinanziata dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea. Con il sostegno di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Frankfurter Buchmesse, Più libri più liberi, BookCity Milano, Trenitalia, Comieco, FAI – Fondo Ambiente Italiano, Club Alpino Italiano Sezione di Milano, Secretary.it.

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Tempo di Libri, anche il MIUR alla fiera dell’editoria di Milano

Letture, laboratori, reading: le iniziative in programma presso lo stand del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

(Giovedì, 08 marzo 2018) Letture, incontri, reading, laboratori. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sarà presente con un proprio stand a Tempo di Libri, la fiera dell’editoria che si tiene a Milano da oggi, giovedì 8 marzo, fino a lunedì 12, presso Fieramilanocity. Tempo di Libri è alla sua seconda edizione ed è organizzata da La Fabbrica del Libro, joint venture costituita da Fiera Milano e da Ediser, società di servizi dell’Associazione Italiana Editori.

Tante le iniziative e gli eventi per la promozione del libro e della lettura in programma presso lo stand del MIUR, realizzati con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia.
Ad aprire gli appuntamenti, questa mattina alle 10.30, un “viaggio” attraverso le diverse fasi della vita di un libro. È la “Valigia per viaggiare nel mondo del Libro”, un laboratorio promosso con la Fondazione Mondadori, per far conoscere alle alunne e agli alunni cos’è un testo, come si scrive, come si produce.

Dal libro alla lettura, con le “Pillole di lettura ad alta voce”. Una striscia quotidiana – nel primo pomeriggio – tenuta dai lettori del Patto di Milano per la lettura, di cui l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia è tra i firmatari.

Piccole storie della Grande Guerra. Domani, venerdì 9, dalle 10 alle 12, saranno presentati il dvd e il libro “In trincea per la Pace”, nell’ambito del progetto finanziato dal MIUR con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

L’inclusione delle studentesse e degli studenti tra i banchi. È uno dei temi che saranno affrontati presso lo stand del MIUR. L’occasione sarà la presentazione del libro “Inclusione attraverso lo sport”, che si terrà domani, venerdì 9, dalle 15 alle 16. L’iniziativa è promossa con la collaborazione dell’Università Cattolica di Milano.
Il social reading e le nuove tecnologie possono essere strumenti da affiancare alla didattica contemporanea? È la domanda a cui risponderà il social reading in calendario sabato 10 marzo, dalle 15 alle 16.30. L’evento è rivolto alle docenti e ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado ed è a cura dell’Associazione cultura Twitteratura e Betwyl.
Sempre per le docenti e i docenti, domani, venerdì 9 marzo, dalle 16 alle 17.30, l’appuntamento dedicato alla scrittura. L’obiettivo è di condividere il know how di professionisti del settore editoriale con le insegnanti e gli insegnanti.

Buoni libro 2018/2019

Scuola, firmati decreti di riparto alle Regioni delle risorse per “buoni libri” 2018/2019
Fondo da 103 milioni, ulteriori 10 milioni da legge di bilancio

Fedeli: “Abbiamo agito con largo anticipo per garantire a studentesse e studenti un ordinato avvio dell’anno scolastico.
Al lavoro affinché anche Regioni ed enti locali agiscano con la stessa rapidità”

Sono 103 i milioni di euro a disposizione delle Regioni per la fornitura di libri di testo alle studentesse e agli studenti meno abbienti nell’anno scolastico 2018/2019. È stato infatti firmato il decreto dipartimentale del MIUR che ripartisce le risorse per la copertura dei cosiddetti “buoni per i libri”, destinati alle e ai giovani provenienti da famiglie svantaggiate per l’acquisto dei testi di studio. Inoltre, attraverso un secondo decreto, sono stati distribuiti ulteriori 10 milioni di euro, messi a disposizione per lo stesso scopo da un fondo aggiuntivo approvato con la legge di bilancio.

“La firma di questi due decreti, avvenuta con largo anticipo rispetto al passato, – ha commentato la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli – deve rassicurare le studentesse e gli studenti e, con loro, le famiglie. Vogliamo, infatti, che ogni giovane possa cominciare l’anno scolastico avendo a disposizione tutto il materiale didattico necessario, in modo da garantire continuità nell’apprendimento. Già l’anno scorso siamo intervenuti snellendo le procedure e stanziando le risorse con ben 3 mesi di anticipo rispetto al 2016/2017. Questa volta abbiamo agito ancora più rapidamente, spinti da un forte senso di responsabilità, per far sì che il trasferimento di risorse dalle Regioni alle amministrazioni locali avvenga in tempo utile e tutte le famiglie possano essere messe nelle condizioni di acquistare i libri per le loro figlie e i loro figli prima dell’inizio dell’anno scolastico e non a lezioni già cominciate, come avvenuto in alcuni casi negli ultimi anni. Contestualmente, stiamo intensificando i rapporti con la Conferenza delle Regioni e con gli Enti Locali per individuare e programmare per tempo tutti gli interventi previsti annualmente per garantire l’effettività del diritto allo studio sul territorio nazionale. Interventi per i quali occorre sempre più operare in sinergia con il territorio”.

Fino all’anno scolastico 2016/2017, infatti, le competenze statali erano ripartite fra due Ministeri: il MIUR emanava un decreto con la ripartizione dei fondi per Regione, il Ministero dell’Interno erogava poi le risorse. Per l’anno scolastico in corso sono cambiate le regole. Una precisa scelta fatta dallo Stato per tagliare i tempi e i passaggi inutili. Con il decreto dipartimentale 781 del 18 luglio 2017, il MIUR ha varato il piano di riparto alle Regioni dei fondi per i libri di testo, circa 33 milioni. Fondi che sono arrivati nelle casse delle Regioni il 3 agosto. Insieme ai 10 milioni messi a disposizione da un fondo derivante dalla legge di bilancio. Quest’anno i tempi dello stanziamento di risorse alle Regioni vengono ulteriormente ridotti dal MIUR. Si parla di più di quattro mesi di anticipo rispetto ad un anno fa. Tempi che non si erano mai registrati prima e che sono stati determinati nell’interesse delle ragazze e dei ragazzi destinatari dei buoni. Le risorse ripartite saranno, infatti, adesso trasferite alle Regioni e di conseguenza agli Enti locali di riferimento.

“È un risultato importante. Per quanto riguarda la parte di competenza statale, ci sono i tempi giusti per un avvio dell’anno scolastico ordinato e in regola per tutte le alunne e tutti gli alunni. Regioni ed enti locali ci seguano in questo percorso con la stessa rapidità. Per il bene delle nuove generazioni. Crediamo che una scuola che dia attuazione all’uguaglianza e alle pari opportunità, così come previsto dall’articolo 3 della Costituzione, si riconosca anche da questo”, ha concluso la Ministra.

Libri Fuori-Classe

Libri Fuori-Classe

Al via il progetto del mondo del libro per l’Alternanza Scuola Lavoro

 Firmato oggi il protocollo d’intesa tra AIE, ALI, AIB e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

 

Parte il 9 gennaio con la firma del protocollo d’intesa Libri Fuori-Classe, il progetto per l’Alternanza Scuola Lavoro ideato dai principali rappresentanti della filiera del mondo del libro.

Il protocollo è stato firmato alla presenza della Ministra Valeria Fedeli e dei presidenti delle tre associazioni promotrici del progetto, Ricardo Franco Levi (AIE), Paolo Ambrosini (Ali Confcommercio) e Rosa Maiello (AIB).

Voluto e proposto dall’Associazione Italiana Editori (AIE), insieme all’Associazione Librai Italiani (Ali Confcommercio) e all’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura, Libri Fuori-Classe si pone l’obiettivo di supportare le scuole e gli operatori del settore, mettendo a disposizione strumenti semplici e innovativi, utili per attivare processi di Alternanza Scuola Lavoro, che permettano alle ragazze e ai ragazzi di conoscere il mondo del libro e di prepararsi per una esperienza di lavoro in casa editrice, in libreria o in biblioteca.

Il progetto per la prima volta investe tutta una Filiera e si inscrive nelle esperienze di Alternanza Scuola Lavoro: ogni anno, infatti, circa 1,5 milioni di studentesse e di studenti delle terze, quarte e quinte classi della scuola secondaria di secondo grado partecipano ad esperienze di questo tipo, prima di affrontare l’esame di Stato conclusivo dei percorsi di studio.

“Questo progetto”, ha affermato la Ministra Fedeli, “ha un duplice merito: da una parte, attraverso i percorsi ideati e progettati dall’Aie, da Ali Confcommercio e dall’Aib, le studentesse e gli studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado italiane potranno conoscere dall’interno la filiera del libro, comprenderne i meccanismi, entrare in contatto con tutte le  professionalità legate al mondo del libro. Si tratta di uno straordinario momento formativo e di apprendimento attivo. Dall’altra parte, ‘Libri Fuori-Classe’ promuove l’avvicinamento alla lettura tra le nostre giovani e i nostri giovani, facendo un’operazione culturale lodevole ed encomiabile”.

“Siamo orgogliosi di aver avviato e coordinato questo progetto”, ha dichiarato Ricardo Franco Levi, presidente AIE. “Libri Fuori-Classe è un’occasione unica per avvicinare ragazze e ragazzi al mondo del libro, promuovendo un’esperienza di immersione ovunque ci sia una casa editrice, una libreria, una biblioteca disponibili ad attivare un rapporto con le scuole.”

“Esprimo la soddisfazione di Ali Confcommercio nell’aver portato il contributo delle librerie italiane al progetto Libri Fuori-Classe, che permette alle scuole, agli insegnanti, agli studenti con le loro famiglie, coinvolti nell’Alternanza Scuola Lavoro, di avvicinarsi al mondo del librerie consapevoli della varietà di opportunità che esso racchiude e in particolare di acquisire la necessaria preparazione per rendere l’esperienza dell’Alternanza Scuola Lavoro un reale momento di formazione e di crescita personale”, ha commentato Paolo Ambrosini, presidente Ali Confcommercio.

“Libri Fuori-Classe è più di un progetto, è un’azione di sistema a cui puntiamo con convinzione”, ha detto Rosa Maiello, presidente AIB. “La collaborazione tra il sistema scolastico e gli attori pubblici e privati del mondo del libro offrirà nuove opportunità di apprendimento e partecipazione attiva agli studenti e contribuirà a dare impulso all’attivazione di nuovi servizi bibliotecari di qualità”.

Sono oltre 200 le case editrici, librerie, biblioteche che hanno già aderito al progetto, distribuite in 17 regioni italiane. Qualsiasi scuola, a partire dal 9 gennaio, può contattare direttamente uno degli aderenti per avviare da subito un progetto di Alternanza.

L’iniziativa si articola in sei percorsi che le scuole possono scegliere liberamente secondo le loro esigenze o in base a un progetto condiviso con l’azienda o la realtà ospitante. Ogni percorso è introdotto da un video, scelto appositamente per avvicinare le studentesse e gli studenti al tema in modo innovativo e vicino alle loro esperienze e per fare da spunto per l’avvio delle attività proposte nei percorsi didattici.

Cuore e snodo formativo del progetto è la piattaformawww.librifuoriclasse.com attraverso la quale ogni insegnante può scegliere gli argomenti da sviluppare, con tutte le risorse necessarie per condurre operativamente le esperienze di scoperta del mondo del libro: una speciale “cassetta degli attrezzi” con tutte le istruzioni, indicazioni metodologiche per una didattica aggiornata, i materiali di valutazione richiesti per svolgere i percorsi di Alternanza, schede per i lavori di gruppo, i tempi necessari, i luoghi dove svolgere le ricerche, suggerimenti operativi, le competenze da attivare. Oltre all’elenco sempre aggiornato delle case editrici, delle librerie e delle biblioteche dove sarà possibile svolgere i percorsi di Alternanza Scuola Lavoro.

All’avvio del prossimo anno scolastico Libri Fuori-Classe metterà a punto anche un progetto di “impresa simulata”. Ogni singolo istituto potrà inoltre avviare la costituzione e la gestione di una biblioteca aperta al territorio.

Più libri più liberi

500 editori, 550 appuntamenti, oltre 1000 autori per la 16° edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria

Roma Convention Center – La Nuvola, 6 – 10 dicembre 2017

 

Dal 6 al 10 dicembre si apre la sedicesima edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE). Con un’importante novità: la Fiera abbandona la storica sede del Palazzo dei Congressi per trasferirsi, sempre all’Eur, al Roma Convention Center La Nuvola, il centro congressuale progettato da Massimiliano e Doriana Fuksas e gestito da Roma Convention Group. Portare una fiera del libro all’interno del contesto architettonico più all’avanguardia d’Europa rappresenta una nuova frontiera per le manifestazioni editoriali: una sfida fortemente voluta dagli editori italiani e dalla loro associazione di categoria, da EUR spa e dalle amministrazioni del territorio. Più libri più liberi consentirà per la prima volta a chiunque, ma prima di tutto ai romani di entrare, dopo oltre un decennio di attese, in questa fantastica struttura.

 

Più libri più liberi è l’evento editoriale più importante della Capitale dedicato esclusivamente all’editoria indipendente. Quest’anno oltre 500 editori, provenienti da tutta Italia, presentano al pubblico le novità e il proprio catalogo. Cinque giorni e più di 550 appuntamenti in cui incontrare gli autori, assistere a reading, performance musicali e incontrare gli operatori professionali.

La legalità è l’argomento centrale di questa edizione di Più libri più liberi.

 

Primo appuntamento ad inaugurare questo tema sarà il 6 dicembre alle 12.45, nella sala La Nuvola, la diretta Rai della trasmissione Speciale Quante Storie condotta da Corrado Augias durante la quale interverrà il Presidente del Senato Pietro Grasso. Lo stesso Grasso sarà anche protagonista dell’incontroPolitica e antimafia, con il giornalista Lirio Abbate.

 

Molti gli autori italiani e internazionali e i giornalisti che verrano a dibattere e presentare i loro libri dalla filosofa Ágnes Heller a Fernando Aramburu, l’autore rivelazione con il romanzo Patria. Fra gli incontri da non perdere quelli con Asli Erdogan, la scrittrice dissidente turca e con Sergio Maldonado, fratello del militante argentino ucciso, che offriranno al pubblico di Più libri Più liberi una testimonianza inedita. Margo Jefferson, Paul Beatty, Luis Sepulveda, Marc Augé, Alan Pauls ed altri. Tra gli italianiGiancarlo De Cataldo, Andrea Camilleri, Edoardo Albinati, Massimo Recalcati, Massimo Carlotto, Walter Siti, Antonio Manzini, Marco Malvaldi, Alessandro Barricco, Roberto Saviano.

 

Terrorismo, Trump, Europa, frontiere, migrazioni, corruzione e i nuovi nazionalismi questi ed altri i temi che verrano discussi a Più libri Più liberi, ma anche la politica con Romano Prodi, Marco Minniti e Valeria Fedeli, mentre di Unioni civili ci parlerà Monica Cirinnà. Si parlerà inoltre di Mafia con Attilio Bolzoni, della Russia con Ezio Mauro e di corruzione delle squadre sportive con Enrico Mentana, di legalità nello sport con Franco Gabrielli e Giovanni Malagò.

Tanta la creatività romana raccontata e rappresentata quest’anno all’EUR: dal dialogo tra Gigi Proietti e Walter Veltroni, ad Ascanio Celestini, da Laura Larcan a Zerocalcare.

Per la prima volta sarà allestito lo spazio The Photo Book Cloud, affidato dalla Fiera alla cura di Arianna Rinaldo e Chiara Capodici, e prodotta da Cortona On The Move e Leporello Books et al., che accoglierà due mostre fotografiche: Zurumbático del fotografo venezuelano Luis Cobelo, e Dear Japanese di Miyuki Okuyama. Attesissimo l’incontro con Letizia Battaglia.

Si consolida una delle sezioni più longeve della Fiera: quella per i ragazzi, realizzata in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma, che quest’anno raddoppia gli spazi con un percorso tra le migliori novità dei libri illustrati e della narrativa per i più piccoli. Molti gli autori presenti: Licia Troisi, Luisa Mattia, Luigi Ballerini, Giorgio Biferali, Fabian Negrin, Chiara Lico, Luigi Politano, Laura Guglielmo, Susanna Rumiz, Luca Novelli, Janna Carioli, Teresa Porcella, Nadia Terranova, Ermanno Detti, Federico Appel.

 

A Più libri più liberi trova ampio spazio il programma professionale, che quest’anno ruota attorno ai temi chiave dell’innovazione e dell’internazionalizzazione. Quindici appuntamenti, che funzionano come una vera e propria occasione formativa per gli editori e gli addetti ai lavori, che saranno aperti da alcune indagini inedite, realizzate da Nielsen, Istat e da Pepe Research, per conoscere e approfondire ogni aspetto del mondo del libro e della lettura a livello italiano e internazionale. In occasione della manifestazione saranno presentati anche i primi dati dell’indagine aggiornata sull’Osservatorio import-export dei diritti, a cura di AIE e ICE – Agenzia.

Più libri più liberi è sostenuta dal Centro per il libro e la lettura, dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dalla Regione Lazio, da Roma Capitale e da ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. È realizzata in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma, Fondazione Terzo Pilastro-Italia e Mediterraneo, ATAC Azienda per i trasporti capitolina, SIAE, EUR spa, Roma Convention Group e si avvale della Main Media Partnership di RAI e della media partnership con SKY.

Più libri più liberi partecipa ad ALDUS, la rete europea delle fiere del libro cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa.

Sul web la Fiera è presente con il sito www.plpl.it

Io leggo perché 2017

#IOLEGGOPERCHÉ 2017:

IL PRIMO DATO PARZIALE PROVENIENTE DA CIRCA METÀ DELLE LIBRERIE ADERENTI

HA GIÀ SUPERATO IL NUMERO DI LIBRI DONATI DAI CITTADINI NEL 2016

 

QUASI UN MIGLIAIO LE INIZIATIVE SPONTANEE ORGANIZZATE TRA IL 21 E IL 29 OTTOBRE DA STUDENTI, INSEGNANTI, GENITORI E LIBRAI APPASSIONATI

 

IL  TESTIMONE PASSA ORA AGLI EDITORI, IL CUI CONTRIBUTO NEI PROSSIMI MESI ANDRÀ AD ARRICCHIRE ULTERIORMENTE LE BIBLIOTECHE SCOLASTICHE

 

Milano, 2 novembre 2017 – Sono oltre 66.748 i libri donati dai cittadini alle biblioteche scolastiche delle 5.636 scuole iscritte  a #ioleggoperché conteggiati a oggi, a pochi giorni dalla fine della campagna, in circa la metà delle 1.774 librerie aderenti.

I dati definitivi saranno disponibili entro la metà di novembre, quando tutte le librerie avranno terminato i conteggi, ma un dato è certo: il primo risultato parziale proveniente dai conteggi effettuati ad oggi ha già superato il numero di libri donati dai cittadini alle scuole italiane nella scorsa edizione. Questi, in sintesi, i primi straordinari risultati della terza edizione della grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura, organizzata da Associazione Italiana Editori(AIE) in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), l’Associazione Librai Italiani (ALI) e Libriamoci! Giornate di lettura nelle scuole, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (MiBACT) e di RAI, sotto gli auspici delCentro per il libro e la lettura.

 

Già da questo primo parziale bilancio le donazioni di libri da parte dei cittadini appaiono quindi in netta crescita rispetto all’edizione precedente, sulla scia della partecipazione delle scuole che nella fase delle iscrizioni è aumentata del 133% rispetto al 2016, con 1.348 scuole dell’infanzia, 2.412 scuole primarie, 1.246 scuole secondarie di primo grado e 630 scuole secondarie di secondo grado.

 

Numeri che ben rispecchiano l’entusiasmo per l’iniziativa che si è diffuso a macchia d’olio durante i giorni di campagna, con tantissime iniziative dedicate alle lettura – programmate ma anche estemporanee – nate dalla partecipazione attiva di ragazzi, genitori, insegnanti e librai e del pubblico generico piacevolmente coinvolto in centinaia di eventi – nelle librerie, nelle scuole e nelle piazze di città e di provincia.

Sono 578 gli eventi inseriti sulla piattaforma dell’iniziativa solo tra il 21 e il 29 ottobre, a cui si aggiungono i 392 eventi del contest #ioleggoperché 2017, novità di questa edizione che ha portato in primo piano migliaia di studenti e insegnanti appassionati, con progetti di straordinaria originalità: flash mob letterari, letture itineranti, lezioni in libreria, interviste in stile “vox pop”, trasmissioni radiofoniche inventate dai ragazzi e ispirate dalle storie di un libro, hanno fatto di #ioleggoperché 2017 un vero laboratorio di creatività su scala nazionale.

Entro la fine di novembre saranno nominate le 5 scuole vincitrici di questa prima edizione del concorso, che avranno accesso a 5 buoni libro del valore di 2.000 euro da spendere in libreria e a 5 consulenze bibliotecarie specializzate grazie anche al coinvolgimento di AIB – Associazione Italiana Biblioteche.

 

Contributo fondamentale è stato quello dei 1.500  Messaggeri, cioè gli appassionati che hanno promosso l’iniziativa a titolo volontario affiancando i librai durante la campagna, tra i quali è scattata una virtuosa competizione, vinta dal Messaggero Franco Serdino, che attraverso la App ha registrato 294 libri donati in libreria.

Di questa sorprendente vitalità sono stati vetrina – oltre ai media locali, on line e non, che tanto spazio hanno dedicato agli eventi sul territorio – anche i canali social dell’iniziativa: la pagina Facebook ha oggi una fanbase di quasi 73.000 persone – con un incremento del 30% in poco meno di due mesi – e tra il 21 e il 29 ottobre i suoi contenuti sono stati visionati da ben 2.624.000 utenti. Un entusiasmante risultato anche su Twitter con 52.644 impressions e su Instagram, che ha raggiunto 10.300 follower. Nella settimana dell’iniziativa l’hashtag #ioleggoperché è stato twittato più di 1.500 volte da 924 utenti fra cui Radio Deejay, Inter, Gazzetta, Serie A, generando più di 7 milioni di reazioni e più di 13 milioni di impressions.

 

Il testimone ora passa agli editori, il cui contributo di un monte libri totale pari a quello donato dai cittadini su scala nazionale (fino a un massimo di 100.000 copie), arriverà alle scuole, sempre attraverso le librerie, entro marzo 2018.

 

Il successo di questa terza edizione si deve alla grande partecipazione attiva di tutti i partner coinvolti.

Il mondo del calcio ha confermato il proprio sostegno a #ioleggoperché: sui campi della decima giornata di campionato Serie A TIM 2017/2018 – il 24 e 25 ottobre – sono apparsi gli striscioni di #ioleggoperché, e a seguito dei brutti episodi di razzismo avvenuti proprio in quei giorni, si è deciso di affidare ai Capitani e agli arbitri delle partite il  “Diario” di Anna Frank e “Se questo è un uomo” di Primo Levi, per donarli ai bambini in campo.

La Lega B ha trovato invece i propri testimonial della lettura nei giovani calciatori Daniele Buzzegoli, Filippo Berra, Luca Fiordilino, Matteo Brighi, Luca Martinelli e Angelo D’Angelo.

 

Insieme a loro sono stati circa un centinaio i testimonial dal mondo della cultura, dello spettacolo che hanno deciso di svelare il segreto del loro amore per i libri per sostenere il progetto: a partire dal contributo d’eccezione del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini(https://youtu.be/o1y9bRZowNQ), sui canali social dell’iniziativa si possono trovare i video contributi di Carlos Luis Zafón, Aldo Cazzullo, Beppe Fiorello, Luca Barbareschi, Erri De Luca, Giovanni Allevi, Silvia Avallone, Franco Arminio, Daniele Silvestri, Levante, Alessia Gazzola,  Elisabetta Gnone,  Giacomo Poretti, Giuseppe Festa, Pierfrancesco Favino, Yu Hua, Ghemon, Carolyn Smith, Paolo Ganz, Andrea Vitali, Nicola Gardini, Glenn Cooper, Wulf Dorn, i Trejolie, Federico Moccia, Syusy Blady, Barbara Alberti, Rudy Zerbi e tanti altri.

 

L’iniziativa, anche quest’anno, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica.

 

Le prossime tappe:

·      entro il 15 novembre 2017: le scuole possono ritirare i libri presso le librerie, e richiedere il contributo degli editori attraverso il proprio pannello di controllo

·  dicembre 2017: assegnazione dei buoni alle scuole vincitrici del contest           (concorso)

·    entro marzo 2018: il contributo degli editori verrà ripartito e distribuito attraverso le librerie tra le scuole che ne avranno fatto richiesta entro i termini previsti.

 

 

#ioleggoperché 2017 è un progetto dell’Associazione Italiana Editori, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e Attività culturali e del Turismo e della Rai, sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura e in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Associazione Librai Italiani- Confcommercio Imprese per l’Italia, Associazione Italiana Biblioteche e Libriamoci! Giornate di lettura nelle scuole.

 

Media partner: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, La7, Mediaset TGcom24, Rai Radio3, Robinson La Repubblica

Media supporter: Famiglia Cristiana, Giornale della Libreria, Il Fatto Quotidiano, Il Giornalino, IlLibraio.it, LaF, La Stampa, Lettera43, Libreriamo, Pagina99, RadioLibri, RadioRadicale, Studenti.it

Con il sostegno di: Pirelli

Technical Partner: Meli, Ceva

Con il supporto di: Ibs.it, LaFeltrinelli.it, Libraccio.it, Lega B, Mondadori.Store, Lega SerieA

Si ringrazia: Gallerie d’Italia – Piazza Scala

Partecipano all’organizzazione: ALI, Ancora, LaFeltrinelli, Giuntialpunto, Libraccio, Librerie Claudiane, Librerie Coop, MondadoriStore, Paoline, San Paolo, TCI Touring Club Italiano, Ubik

 

Elenco librerie aderenti disponibile qui:http://www.ioleggoperche.it/gallery/244/LIBRERIE_ISCRITTE_2017.pdf

Elenco scuole aderenti disponibile qui:

http://www.ioleggoperche.it/gallery/245/SCUOLE_ISCRITTE_2017.pdf

 

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POCO MENO DI 1 MILIONE E 400 MILA BAMBINI E RAGAZZI COINVOLTI DA #IOLEGGOPERCHÉ 2017

5.636 le scuole iscritte all’iniziativa, più che raddoppiate rispetto allo scorso anno,

1.774 le librerie aderenti in tutta Italia in cui acquistare un libro dal 21 al 29 ottobre

per potenziare le biblioteche nelle scuole

E ancora: decine e decine di testimonial, squadre di calcio, iniziative sparse nello stivale e letture nelle scuole con Libriamoci

#ioleggoperché premiata con la Medaglia del Presidente della Repubblica

Milano, 19 ottobre 2017 – Poco meno di un milione e 400mila bambini e ragazzi coinvolti da #ioleggoperché 2017, la grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura, organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) a sostegno delle biblioteche scolastiche di tutta Italia, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con l’Associazione Librai Italiani (ALI), l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e Libriamoci! Giornate di lettura nelle scuole, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (MiBACT) e di RAI, sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura.

“Sono oltre 1.301.000 gli studenti di tutta Italia – dalle primarie alle secondarie di secondo grado, a cui si aggiungono altri 75mila bambini delle scuole dell’infanzia – che avvieranno progetti di lettura, laboratori, visite e percorsi didattici grazie ai libri derivanti dalla nostra iniziativa – ha spiegato Ricardo Franco Levi, presidente di AIE – . Sono infatti 5.636 le scuole che hanno aderito al progetto: un numero più che raddoppiato, parliamo del 133,1% in più, rispetto all’edizione 2016. In crescita è anche il numero delle librerie, 1774 in tutta Italia, in cui dal 21 al 29 ottobre, per nove giorni, tutti i cittadini potranno acquistare i libri da destinare alle scuole, per creare o potenziare le biblioteche con uno o più volumi, suggeriti dalle scuole stesse ai librai”.

“I dati sulle adesioni all’edizione 2017 di #ioleggoperché sono importanti e incoraggianti – aggiunge la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli -. Ogni sforzo che viene fatto per promuovere la lettura fra le nuove generazioni è prezioso: la lettura rende liberi ed è strumento di emancipazione. La lettura stimola la capacità critica, leggere ci aiuta ad acquisire gli strumenti per comprendere ciò che ci sta intorno, ci rende cittadine e cittadini attivi e consapevoli. Sono messaggi che dobbiamo trasmettere con forza. Per questo, come Ministero, sosteniamo #ioleggoperché che ha anche il grande pregio di essere una iniziativa che contribuisce alla crescita del patrimonio librario delle scuole, permettendo alle ragazze e ai ragazzi che vivono in contesti socio-economici meno favorevoli di non rinunciare alla lettura. #ioleggoperché è una grande operazione di inclusione sociale”.

Al termine della campagna, anche gli editori aderenti all’AIE contribuiranno destinando alle biblioteche scolastiche un monte libri pari alla donazione dei cittadini calcolata su base nazionale (fino a un massimo di 100.000 volumi), che arriverà nelle scuole, sempre attraverso le librerie, entro la fine dell’anno scolastico.

Per aiutare i librai a conteggiare e registrare i libri donati è stata predisposta un’app #ioleggoperché, scaricabile sia per sistemi iOS che Android.

Il progetto – presentato oggi a Milano alle Gallerie d’Italia – nasce per portare o riportare nella quotidianità dei ragazzi i libri. Un’indagine, realizzata dall’Ufficio studi AIE, a cui hanno partecipato 709 scuole aderenti all’edizione 2016 (sulle 2.414 totali) ha infatti evidenziato come #ioleggoperché per l’87,5% delle risposte abbia soddisfatto l’obiettivo di promuovere la lettura tra gli studenti, contribuendo a incrementare le dotazioni scolastiche in modo significativo a livello nazionale: “I numeri di libri per studente sono così passati, grazie al progetto, da 3,9 in media a studente a 5,2, collocati quasi nella metà dei casi (45,3%) nella biblioteca centrale – ha sottolineato Alessandro Monti, vicepresidente di AIE . Ciò che è più significativo è però l’impatto di questi libri nelle scuole: nel 63,4% dei casi si sono registrati laboratori di lettura, nel 46,5% prestiti di libri agli alunni, nel 31% visita nelle librerie o nelle biblioteche (27%), nel 26,5% incontri con gli autori”.

Proprio per questo continua con convinzione la sinergia con Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, l’iniziativa promossa da MiBACT e MIUR per portare la lettura ad alta voce nelle scuole, anche attraverso la partecipazione di autori, giornalisti ed editori in un grande gioco di squadra: “Dal 23 al 28 ottobre decine e decine di autori saranno nelle aule in tutta Italia – ha commentato Romano Montroni, presidente del Centro per il Libro e la Lettura -.  Credo che il rapporto tra scuola e libro sia basato su un processo di costante compenetrazione. Se sapremo trasmettere la passione per la lettura ai ragazzi, saranno loro, poi, a fare tutto il resto e condividere questa passione in famiglia e con gli amici”.

Circa un centinaio i grandi testimonial di questa edizione 2017 che hanno deciso di svelare il segreto del loro amore per i libri per divulgare il progetto: Carlos Luis Zafón, Aldo Cazzullo, Beppe Fiorello, Luca Barbareschi, Erri De Luca, Giovanni Allevi, Silvia Avallone, Franco Arminio, Daniele Silvestri, Levante, Alessia Gazzola,  Elisabetta Gnone,  Giacomo Poretti, Giuseppe Festa, Pierfrancesco Favino, Yu Hua, Ghemon, Carolyn Smith, Paolo Ganz, Andrea Vitali, Nicola Gardini, Glenn Cooper, Wulf Dorn, i Trejolie, Federico Moccia tra i tanti. Hanno raccontato in video il loro #ioleggoperché anche i giovani calciatori della Lega B, Daniele Buzzegoli, Filippo Berra, Luca Fiordilino, Matteo Brighi, Luca Martinelli e Angelo D’Angelo. Testimonial d’eccezione, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini (https://youtu.be/o1y9bRZowNQ).

L’iniziativa, anche quest’anno, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica.

I numeri

Edizione record, quella 2017: 5.636 scuole, 1.774 librerie tra indipendenti e di catena, circa 100 testimonial per contribuire a potenziare le biblioteche nelle scuole di tutta Italia.

Nel dettaglio, hanno aderito 2.412 scuole primarie, 1.246 scuole secondarie di primo grado e 630 scuole secondarie di secondo grado. Le scuole dell’infanzia hanno risposto in 1.348, un risultato notevole per la fascia d’età più ricettiva alla sensibilizzazione alla lettura.

Gli istituti partecipanti hanno avviato quasi 11.000 gemellaggi con le librerie, grazie a cui possono anche, attraverso la piattaforma on line, comunicare alle librerie suggerimenti e indicazioni sui libri desiderati.

La suddivisione territoriale vede emergere il 46% delle scuole iscritte nell’Italia del Nord, il 25% nelle scuole del Centro, e il restante 29% nelle scuole del Sud e nelle isole.

Tra le regioni che spiccano per partecipazione, oltre alla Lombardia con quasi 800 scuole coinvolte, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto dove le scuole iscritte sono circa 500 e a poche unità di stacco Campania, Lazio, Puglia e Sicilia con più di 400 scuole, a testimoniare che il desiderio di libri attraversa da Nord a Sud la penisola.

Sono oltre 1.500 i Messaggeri – gli appassionati volontari a sostegno dell’iniziativa – che si sono gemellati con le librerie: nel periodo dal 21 al 29 ottobre entreranno in gioco attivamente per promuovere la campagna nelle librerie, al fianco dei librai.

Le iniziative

Tantissime le iniziative, gli incontri con gli autori, gli eventi e le manifestazioni legate alla lettura che fanno di #ioleggoperché 2017 un vero evento diffuso nazionale. Basta consultare la pagina eventi della piattaforma on line, dove tutti i protagonisti – librerie, gruppi di lettura, biblioteche, editori – possono inserire la loro attività, per scoprire quale delle centinaia di iniziative dedicate alla lettura prende vita nel proprio territorio durante i 9 giorni di campagna – ma anche successivamente, visto che la piattaforma vive tutto l’anno.

Grande novità 2017 è il contest #ioleggoperché a cui hanno aderito centinaia di scuole in tutta Italia con la collaborazione delle librerie gemellate, chiamate a organizzare insieme, durante i nove giorni di campagnadal 21 al 29 ottobreun evento o un’attività in libreria per promuovere #ioleggoperché 2017 e incentivare così le donazioni. Si vedranno letture ad alta voce, incontri con l’autore, flash mob letterari, lezioni, gare di abilità, spettacoli, installazioni in vetrina: nessun limite alla fantasia delle scuole per promuovere la lettura e le donazioni. Le 5 scuole che avranno organizzato le attività più creative, originali ed efficaci, saranno premiate con 5 buoni del valore di 2000 euro per l’acquisto di libri in libreria.

#ioleggoperché 2017 coinvolge anche il mondo dello sport: oltre alla Lega B intervenuta con i suoi calciatori come testimonial, l’iniziativa raggiunge anche i campi di calcio il 24 e 25 ottobre per la decima giornata di campionato Serie A TIM 2017/2018.

Quest’anno oltre al contributo attivo delle librerie, snodo fondamentale tra istituzioni scolastiche, docenti, famiglie e Messaggeri, sarà importante il contributo attivo delle biblioteche civiche che, grazie al coordinamento di AIB, organizzeranno eventi, incontri con gli studenti, presentazioni, servizi informativi speciali.

#ioleggoperché 2017 è un progetto di AIE, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e Attività culturali e del Turismo e della Rai, sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura e in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Associazione Librai Italiani- Confcommercio Imprese per l’Italia, Associazione Italiana Biblioteche e Libriamoci! Giornate di lettura nelle scuole.

Media partner: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, Rai Radio3, Robinson La Repubblica, TGcom24

Media supporter: Famiglia Cristiana, Giornale della Libreria, Il Fatto Quotidiano, Il Giornalino, IlLibraio.it, LaF, La Stampa, Lettera43, Libreriamo, Pagina99, RadioLibri, RadioRadicale, Studenti.it

Con il sostegno di: Pirelli

Technical Partner: Meli, Ceva

Con il supporto di: Ibs.it, LaFeltrinelli.it, Libraccio.it, Lega B, Mondadori.Store, Lega Serie A

Si ringrazia: Gallerie d’Italia – Piazza Scala

Partecipano all’organizzazione: ALI, Ancora, LaFeltrinelli, Giuntialpunto, Libraccio, Librerie Claudiane, Librerie Coop, MondadoriStore, Paoline, San Paolo, TCI Touring Club Italiano, Ubik

Elenco librerie aderenti disponibile qui: http://www.ioleggoperche.it/gallery/244/LIBRERIE_ISCRITTE_2017.pdf

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Diffusione Libro in 7a Camera

Il 19 settembre ed il 4 ottobre la 7a Commissione della Camera torna ad esaminare il DdL C. 1504, Disposizioni per la diffusione del libro su qualsiasi supporto e per la promozione della lettura

L’11 e 12 febbraio, il 20 e 27 marzo, il 3, 10 e 24 aprile, 8 e 15 maggio, 5, 17 e 24 giugno, 31 luglio, 18 e 25 settembre, 7 e 14 ottobre, 18 e 25 novembre, 3  e 9 dicembre 2014, 22 gennaio, 3 febbraio, 10, 19 e 24 marzo, 11, 18 e 23 giugno, 7, 9, 14, 15, 16, 22, 23 e 29 luglio, 10 settembre, 6 ottobre, 24 e 25 novembre 2015, 13 gennaio, 22 e 31 marzo, 6 e 27 aprile 2016  la 7a Commissione della Camera esamina il DdL C. 1504, Disposizioni per la diffusione del libro su qualsiasi supporto e per la promozione della lettura

(7a Camera, 11.2.14) Nicola FRATOIANNI (SEL), relatore, ricorda che la proposta di legge in esame è composta di 18 articoli e reca disposizioni per la diffusione del libro su qualsiasi supporto e per la promozione della lettura. Fa preliminarmente presente che il disegno di legge atto Camera 1920, concernente la conversione in legge del decreto-legge n. 145 del 2013, cosiddetto «Destinazione Italia», in corso di esame da parte dell’Assemblea della Camera, all’articolo 9 reca misure per favorire la diffusione della lettura e, in particolare istituisce un credito d’imposta sui redditi delle persone fisiche e giuridiche per l’acquisto di libri muniti di codice ISBN. Osserva che il progetto di legge oggi in esame si propone un proposito ben più ampio ed organico, promuovendo sotto molti profili – e con diverse misure – la diffusione del libro e la promozione della lettura. Aggiunge che secondo la relazione illustrativa al presente provvedimento, questo vuole fornire strumenti adeguati alla promozione e alla diffusione del libro e della lettura e riaffermare il loro valore come strumento insostituibile di conoscenza e di formazione culturale dei cittadini, nonché essere un completamento a quanto già stabilito dalla legge n. 62 del 2001, che reca nuove norme sull’editoria e sui prodotti editoriali e modifiche alla legge n. 416 del 1981. Entrando nel dettaglio delle singole disposizioni, segnala intanto che l’articolo 1 del provvedimento riporta i princìpi e le finalità dello stesso. Si prevede quindi – al comma 1 – che la Repubblica consideri la lettura e il libro quali strumenti insostituibili per l’affermazione e lo sviluppo della cultura, della cittadinanza e della conoscenza, nonché per l’unione e la coesione fra popolazioni e generazioni. Aggiunge che il comma 2 prevede che la Repubblica si doti di strumenti e promuova azioni volte a favorire la diffusione della lettura, la produzione, la circolazione e la conservazione del libro e che il comma 3, infine, dispone che lo Stato, le regioni, le città metropolitane, le province e i comuni, assicurino, secondo il principio di leale collaborazione, la piena attuazione delle disposizioni della legge in esame, al fine di garantire la democrazia della lettura. Rileva poi che l’articolo 2 della proposta di legge riporta le definizioni. Precisa che, ai fini della stessa, si intende, per libro, il prodotto editoriale realizzato su supporto cartaceo o digitale destinato a comunicare al pubblico informazioni, parole, immagini o simboli, anche accompagnati da supporti quali CD o DVD con suoni o con immagini in movimento, indipendentemente dal supporto o dai canali attraverso i quali il libro è distribuito; per editore, il soggetto che ha come oggetto prevalente della propria attività la progettazione e la pubblicazione di libri; per distributore e promotore, il soggetto che svolge come attività prevalente la promozione, la diffusione e la commercializzazione di libri nei circuiti librai, bibliotecari o scolastici; per biblioteca pubblica, le biblioteche che, finanziate da enti pubblici o privati, sono aperte a tutti, assicurando l’accesso a una raccolta di documenti pubblicati o diffusi di carattere generale. Sottolinea inoltre che è previsto che le regioni disciplinino le modalità di riconoscimento di status di biblioteche pubbliche alle biblioteche di proprietà privata. Aggiunge che segue, infine, la definizione di libreria, come luogo d’incontro fra domanda e offerta di conoscenza e di competenza, nonché l’impresa che si occupa di vendere e di promuovere libri. Rileva inoltre che il comma 2 del medesimo articolo 2 prevede che al prodotto editoriale si applichi l’articolo 2 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, che prescrive le indicazioni obbligatorie sugli stampati e, quando è diffuso al pubblico con periodicità regolare e contraddistinto da una testata costituente un suo elemento identificativo, esso è sottoposto agli obblighi previsti dall’articolo 5 della medesima legge n. 47 del 1948, che prevede l’obbligatoria registrazione di ogni giornale o periodico presso la cancelleria del tribunale. Aggiunge che l’articolo 3 del testo in esame concerne la promozione dei libri e della lettura. Esso prevede quindi che il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT) indichi, d’intesa con le regioni, con le città metropolitane, con le province e con i comuni linee di azione periodiche di promozione della lettura e del libro, dotate di un’adeguata copertura finanziaria.
Evidenzia che le linee di azione indicate garantiscono la continuità nel tempo delle politiche di promozione e possono coinvolgere ulteriori istituzioni ed enti pubblici o privati. Aggiunge che le stesse: riconoscono il ruolo delle biblioteche pubbliche nella promozione della lettura e del libro, garantendo, in condizioni di pari opportunità, l’accesso di ogni soggetto al pensiero e alla cultura; promuovono l’apertura delle biblioteche scolastiche e la loro integrazione con le nuove tecnologie, anche attraverso accordi con le amministrazioni pubbliche o private; sono adottate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, d’intesa con la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo n. 281 del 1997, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, da rendere entro sessanta giorni dalla data di trasmissione dello schema del decreto; decorso tale termine, il decreto può essere comunque adottato. Precisa che il comma 5 dell’articolo 3 prevede, poi, che nella predisposizione di tali linee di azione il Governo tenga conto dei seguenti princìpi: individuazione della lettura quale strumento di base per l’esercizio del diritto all’istruzione e alla cultura nell’ambito della società della conoscenza; diffusione di un interesse generale nei confronti della lettura nella vita quotidiana della società, attraverso la promozione dell’abitudine alla lettura; attenzione particolare nei confronti dei minori, dei giovani e dei soggetti socialmente svantaggiati, nonché attuazione di una formazione permanente; potenziamento dei servizi e delle dotazioni bibliografici delle biblioteche, al fine di agevolare l’accesso alle informazioni e di creare condizioni favorevoli per la formazione e lo sviluppo di lettori; accesso delle persone disabili alla lettura, al libro e alle biblioteche pubbliche, con garanzia di un uso regolare, senza discriminazioni dei servizi, dei beni e dei prodotti culturali, nonché con garanzia della promozione, divulgazione e standardizzazione di formati e di metodi accessibili. È previsto inoltre che, a tale fine, il Centro per il libro e la lettura di cui al successivo articolo 11 del presente provvedimento e le amministrazioni pubbliche possano concludere accordi di cooperazione con le istituzioni e con le associazioni senza fini di lucro operanti nel settore della disabilità.
Aggiunge che altri principi di cui il Governo deve tenere conto nella predisposizione delle predette linee di azione sono i seguenti: promozione della diffusione e della fruizione di libri in formato digitale, nonché dell’accesso libero e gratuito ai contenuti digitali di fonte pubblica e a quelli non coperti dal diritto d’autore, con l’impegno di favorire lo sviluppo di un mercato editoriale dai contenuti digitali coperti dal diritto d’autore libero, pluralista e sostenibile, nonché rispettoso dei diritti degli autori e dei lettori; organizzazione e promozione, anche in collaborazione con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, con le regioni, con le città metropolitane, con le province, con i comuni, con le associazioni di categoria degli editori, dei librai e dei bibliotecari, con le associazioni culturali, di manifestazioni ed eventi, in Italia e, d’intesa con il Ministero degli affari esteri, all’estero, sulla produzione editoriale italiana e sulla promozione della lettura, in particolare prevedendo l’istituzione di apposite giornate della lettura, nonché con la previsione di iniziative, anche tematiche, dirette ai cittadini per aumentare il numero dei lettori e per diffondere l’interesse generale verso la lettura; istituzione della festa nazionale del libro e della lettura; realizzazione di campagne informative mediante tutti i mezzi di comunicazione per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dei libri e della lettura. Si prevede, infine, che i messaggi pubblicitari sulle suddette linee di azione, trasmessi gratuitamente da emittenti televisive e radiofoniche pubbliche o private, non siano considerati ai fini del calcolo dei limiti massimi previsti dall’articolo 38 del testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, di cui al decreto legislativo n. 177 del 2005, che indica i cosiddetti «limiti di affollamento» nella trasmissione di messaggi pubblicitari. Aggiunge che l’articolo 4 della proposta di legge in esame, prevede gli strumenti e le procedure per la promozione della lettura e del libro. È quindi prescritto che, per la promozione della lettura e del libro, nonché per l’indicazione e l’attuazione delle suddette linee di azione, il Governo si avvalga del citato Centro per il libro e la lettura. È inoltre previsto che per la trattazione degli aspetti della promozione del libro di interesse regionale e locale, la Conferenza unificata si riunisca in una apposita sessione dedicata alla promozione della cultura, della lettura e del libro: questa sessione è convocata almeno una volta all’anno e assicura il raccordo delle citate linee di azione con le esigenze dello Stato, delle regioni, delle città metropolitane, delle province e dei comuni nelle materie di loro competenza. Viene inoltre specificato che, al fine dell’indicazione delle predette linee di azione, il Governo garantisca il coinvolgimento e la consultazione delle principali associazioni culturali e degli autori, degli editori, dei librai e dei bibliotecari, nonché dei cittadini interessati e che, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente proposta di legge, siano stabiliti i criteri per l’individuazione delle principali associazioni e le modalità di coinvolgimento e di consultazione anche in via telematica.
Rileva inoltre che l’articolo 5 reca disposizioni in materia di promozione delle biblioteche pubbliche. A tal fine, è affermato – intanto – che la biblioteca pubblica è uno strumento di attuazione della Costituzione assicurando uguaglianza sostanziale e pari opportunità di accesso all’informazione, all’istruzione, alla conoscenza, alla cultura e alla libertà di ricerca scientifica. Si prevede poi che, fatte salve le competenze delle regioni e degli enti locali, lo Stato garantisca i seguenti aspetti: l’apertura delle biblioteche pubbliche a qualsiasi utente indipendentemente dal suo luogo di origine o di residenza e la loro gestione da parte di personale qualificato, con un orario di servizio adeguato alle esigenze degli utenti; l’accesso ai servizi di base delle biblioteche pubbliche libero e gratuito. È quindi specificato che sono considerati servizi di base delle biblioteche pubbliche: la consultazione in sede delle pubblicazioni che fanno parte del loro patrimonio; l’accesso alle informazioni digitali tramite internet o altre reti telematiche; la messa a disposizione, aperta e gratuita, di contenuti e di pubblicazioni in formato digitale nelle forme e con le garanzie concordate con gli editori e con i distributori, promuovendo, in particolare, le biblioteche pubbliche che dispongono di libri di notevole interesse per la rarità dei loro contenuti o per la loro rilevanza nella storia locale, il ricorso alla digitalizzazione, sotto la supervisione del Servizio bibliotecario nazionale, anche attraverso collaborazioni interbibliotecarie o con altre istituzioni pubbliche o private; il prestito individuale o collettivo; le informazioni e l’orientamento all’uso della biblioteca e la soddisfazione dei bisogni informativi dei cittadini. Aggiunge che il comma 3 del medesimo articolo 5 del testo in esame dispone che, allo scopo di favorire la diffusione e la conoscenza dei libri italiani nonché la diffusione della lettura, il MIBACT, d’intesa con le regioni, con le città metropolitane, con le province e con i comuni, promuova progetti sulle biblioteche pubbliche volti a: incrementare il patrimonio mediante l’acquisto di libri e di riviste su qualsiasi supporto; realizzare cataloghi e inventari, anche su supporto digitale, con metodologie condivise; assicurare l’adeguata formazione del personale e il suo periodico aggiornamento; attuare iniziative di invito alla lettura, destinate in particolare ai giovani. È poi previsto che i criteri e le modalità per promuovere e sostenere le attività di cui al medesimo articolo 5, prevedendo anche la disponibilità di idonei servizi e risorse tecnologici, nonché di adeguate forme di collaborazione professionale, siano disciplinati con regolamento emanato ai sensi dell’articolo 17, comma 1, della legge n. 400 del 1988. È inoltre disposto che, sempre ai fini indicati nell’articolo 5 della proposta di legge in esame, il Ministro (dei beni e delle attività culturali e del turismo), attribuisca alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano i contributi necessari per le biblioteche pubbliche e che la ripartizione dei predetti contributi sia effettuata con decreto del Ministro, sentita la Conferenza unificata e previo parere delle competenti Commissioni parlamentari.
Aggiunge poi che l’articolo 6 del testo in esame concerne disposizioni in materia di biblioteche scolastiche. Viene quindi previsto che le scuole di ogni ordine e grado provvedano all’istituzione di biblioteche scolastiche, tenuto conto anche di eventuali progetti in materia già realizzati, e assicurino la loro gestione in conformità agli obiettivi educativi e didattici elaborati nell’esercizio della loro autonomia nonché agli orientamenti indicati dalle Linee guida dell’International Federation of Library Associations and Institutions (IFLA). È inoltre disposto che per assicurare il pieno utilizzo e la migliore gestione delle risorse, le biblioteche scolastiche si organizzino in rete tra loro e, ove possibile, con le biblioteche del territorio al fine di realizzare azioni integrate o complementari e che, inoltre, ciascuna rete individui una o più scuole capofila denominate «scuole polo». A ciascuna di queste «scuole polo» è preposto almeno un bibliotecario scolastico, previsto dal regolamento di cui al comma 4 del medesimo articolo 6, esperto e costantemente aggiornato su tutti gli aspetti biblioteconomici, gestionali e tecnologici che il profilo richiede, come previsto dalle Linee guida dell’IFLA. Viene previsto, inoltre, che periodici corsi di formazione, finalizzati alla migliore fruizione delle risorse della biblioteca scolastica, siano altresì previsti per il personale dirigente, direttivo e docente delle scuole. È infine disposto, appunto al comma 4 dell’articolo 6, che con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro (dei beni e delle attività culturali e del turismo), sia adottato, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente proposta di legge, un regolamento recante disposizioni per l’istituzione e l’organizzazione delle biblioteche scolastiche. Rileva poi che l’articolo 7 concerne la diffusione all’estero dei libri. Si prevede quindi che il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo promuova la diffusione all’estero dei libri italiani, d’intesa con il Ministero degli affari esteri. In particolare, il MIBACT: realizza iniziative per la promozione all’estero dei libri italiani; promuove la traduzione delle opere di narrativa, poesia, drammaturgia e saggistica italiane, con particolare attenzione alla produzione contemporanea; realizza e diffonde libri che contribuiscono alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano all’estero. Aggiunge che l’articolo 8 indica misure a sostegno degli autori e dei traduttori. È quindi previsto che il MIBACT conceda annualmente borse di lavoro e prestiti d’onore agli autori e ai traduttori di opere di saggistica, drammaturgia, narrativa e poesia, purché non pubblicate a loro spese. I criteri e le modalità di attribuzione delle predette provvidenze sono definiti da un regolamento adottato con decreto del Ministro (dei beni e delle attività culturali e del turismo) entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente proposta legge.
Aggiunge poi che l’articolo 9 concerne delle agevolazioni per gli studenti. È quindi previsto che, nell’ambito del finanziamento del diritto allo studio, sia istituito un fondo di 25 milioni di euro, presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per il credito agevolato e i prestiti d’onore per l’acquisto di libri di testo; entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della proposta di legge, con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sia adottato il regolamento per l’accesso al predetto fondo. Specifica poi che l’articolo 10 concerne le cosiddette librerie di qualità. Tale qualifica di «libreria di qualità» può essere riconosciuta alle librerie che svolgano come attività principale la vendita al dettaglio di libri, che dispongano di locali aperti al pubblico, che assicurino un servizio di qualità caratterizzato da un’offerta ampiamente diversificata di libri, che impieghino personale qualificato e che realizzino nel territorio iniziative di promozione culturale. È poi previsto che le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano disciplinino le modalità di riconoscimento della qualifica di libreria di qualità e le misure per favorire l’operatività nel territorio delle librerie con tale qualifica. Aggiunge che l’articolo 11 del provvedimento in esame disciplina, poi, il citato Centro per il libro e la lettura, disciplinato dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 34 del 2010, concernente, appunto, un regolamento recante organizzazione e funzionamento del Centro per il libro e la lettura. Il predetto Centro – nella proposta di legge in esame – svolge quindi i compiti istituzionali ad esso attribuiti – in materia di promozione del libro e della lettura – dall’articolo 2 del medesimo regolamento n. 34 del 2010, nonché dal presente progetto di legge. Precisa che il comma 2 dell’articolo 11 del testo in esame prevede, quindi, che il presidente del Centro sia scelto dal Presidente del Consiglio dei ministri tra personalità in possesso di comprovati requisiti di capacità ed esperienza in relazione ai predetti compiti istituzionali. È inoltre disposto che al consiglio di amministrazione del medesimo Centro, previsto dall’articolo 5 del regolamento di cui al citato decreto del Presidente della Repubblica n. 34 del 2010, partecipino anche un rappresentante del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, un rappresentante del Ministero degli affari esteri, un rappresentante del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e un rappresentante del Ministero dell’economia e delle finanze, nonché tre componenti designati dalla Conferenza Stato-città ed autonomie locali. Si prevede, poi, che i componenti del consiglio di amministrazione del Centro siano nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro e che al consiglio scientifico del Centro, previsto dall’articolo 6 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 34 del 2010, partecipi anche un componente designato dal Ministro, d’intesa con il Ministro degli affari esteri, scelto tra professori universitari o altre categorie di esperti nelle materie di competenza del medesimo Centro.
Aggiunge che l’articolo 12 del presente provvedimento concerne la promozione dell’industria e del commercio di libri. Intanto è disposto che le linee d’azione di cui al precedente articolo 3 promuovano il sostegno dell’industria e del commercio di libri per garantire il pluralismo e la diversità culturale, nonché per facilitare l’accesso alla lettura in considerazione dei valori culturali che i libri rappresentano e della loro importanza industriale ed economica. Inoltre è previsto che le linee di azione promuovano, altresì, la collaborazione delle istituzioni pubbliche con le associazioni professionali del settore librario in tutte le attività connesse alla promozione della lettura e della diffusione dei libri, in quelle che favoriscono una migliore organizzazione professionale e nello sviluppo di servizi che incidano positivamente sui lettori e sul commercio di libri, nonché nella promozione di tecnologie applicate alla gestione, allo scambio di informazioni e alla formazione. Si dispone inoltre che le amministrazioni pubbliche, in collaborazione con l’industria editoriale, promuovano la gestione sostenibile di libri attraverso la promozione di sistemi di certificazione che garantiscono l’origine forestale ecologicamente responsabile e che le predette linee di azione prevedano, inoltre, la diffusione internazionale dei libri. Rileva altresì che l’articolo 13 riguarda la digitalizzazione delle opere di pubblico dominio. È quindi previsto che il Servizio bibliotecario nazionale, coordinato dall’Istituto centrale per il catalogo unico del Ministero, sia responsabile della digitalizzazione su larga scala delle opere di pubblico dominio, fuori commercio od orfane, con funzioni di conservazione e di promozione dell’accesso. È inoltre disposto che l’accesso alle opere digitalizzate sia aperto e gratuito nelle biblioteche poli del Servizio bibliotecario nazionale e che l’accesso alle opere digitalizzate non coperte dal diritto d’autore sia aperto e gratuito per ogni utente tramite via telematica. Segue poi la previsione che l’accesso esterno alle opere orfane o fuori commercio digitalizzate sia considerato un obiettivo prioritario, da perseguire attraverso appositi accordi con le associazioni degli autori e degli editori, in conformità alla normativa europea in materia. È altresì disposto che le pubblicazioni scientifiche e di ricerca destinate esclusivamente o prevalentemente a diffondere risultati di ricerche finanziate per una quota superiore al 60 per cento con fondi pubblici locali, nazionali o europei, indipendentemente dalle modalità della loro eventuale pubblicazione a stampa, debbano comunque essere sempre disponibili anche in formato elettronico e in accesso aperto, su depositi istituzionali o di settore che garantiscano l’interoperabilità Open Archives Initiative – Protocol for Metadata Harvesting (OAI-PMH). Specifica poi che il comma 4 del medesimo articolo 13 prevede che presso la Biblioteca nazionale centrale di Firenze sia istituito un centro per il deposito legale digitale e per la conservazione di lungo periodo delle pubblicazioni elettroniche e che, entro sei mesi dalla sua istituzione, il centro definisca una procedura di deposito digitale per tutte le pubblicazioni elettroniche dotate di codice International Standard Book Number (ISBN) o International Standard Serial Number (ISSN) e provveda a definire le modalità per la loro conservazione di lungo periodo, garantendo inoltre la possibilità di consultazione delle pubblicazioni digitali depositate nelle biblioteche che costituiscono poli del codice ISBN. Si dispone, infine, che per il finanziamento del processo di digitalizzazione sia istituito un apposito capitolo nel bilancio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, finanziato con una quota non inferiore al 25 per cento della tassa sui supporti per la riproduzione privata di contenuti digitali e con una quota non inferiore al 50 per cento delle sanzioni pecuniarie previste per la riproduzione e la distribuzione illegali di contenuti digitali. Rileva poi che l’articolo 14 concerne agevolazioni fiscali finalizzate a promuovere la lettura. In base a questo articolo, l’imposta sul valore aggiunto applicata alla compravendita delle pubblicazioni in formato elettronico dotate di codice ISBN o ISSN viene uniformata a quella prevista per i libri a stampa. Si prevede, inoltre, che siano deducibili dal reddito imponibile ai fini del computo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche le spese per l’acquisto di libri, anche scolastici, per un importo annuale massimo pari a 200 euro. Aggiunge poi che l’articolo 15 riporta poi ulteriori disposizioni per promuovere l’acquisto di libri e la lettura. In particolare, si prevede che il Centro promuova accordi con le associazioni degli editori e dei librai al fine di consentire il rilascio di buoni acquisto di libri in favore di persone in cerca di occupazione, secondo le modalità e i requisiti stabiliti tramite regolamento adottato con decreto del Ministro (dei beni e delle attività culturali e del turismo), sentito il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente proposta di legge. Si prevede poi, con un’integrazione al comma 2 dell’articolo 15 della legge n. 633 del 1941, che non è considerata pubblica anche «la lettura al pubblico di opere protette dal diritto d’autore effettuata senza fini di lucro in biblioteche o in altri luoghi pubblici o aperti al pubblico». Inoltre, con un’integrazione al primo periodo del comma 46 dell’articolo 23 del decreto-legge n. 98 del 2011, tra le finalità alle quali può essere destinata, a scelta del contribuente, una quota pari al cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche è inserita, altresì, quella del finanziamento dell’attività di promozione dei libri e della lettura. Rileva poi che l’articolo 16 della proposta di legge in esame dispone l’istituzione della Festa nazionale del libro e della lettura, a decorrere dall’anno successivo a quello della data di entrata in vigore del presente provvedimento. È quindi previsto che il Presidente del Consiglio dei ministri – con decreto da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della proposta di legge, sentiti i pareri del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, del Centro, della Conferenza unificata e delle competenti Commissioni parlamentari – stabilisca la data di celebrazione della predetta Festa e fissi i criteri generali per l’organizzazione delle relative iniziative e manifestazioni. È, infine, previsto che agli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo 16 si faccia fronte con le risorse dell’istituendo Fondo per la promozione del libro e della lettura di cui al successivo articolo 17. Sottolinea poi che l’articolo 17, come anticipato, istituisce il Fondo per la promozione del libro e della lettura, nell’ambito dello stato di previsione del MIBACT, finalizzato alla realizzazione delle finalità di cui agli articoli 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 15 e 16 della presente proposta di legge. Si stabilisce quindi che, ai predetti fini, con regolamento adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge n. 400 del 1988, siano disciplinati i criteri e le modalità del sostegno alle predette finalità, sentiti il Ministro (dei beni e delle attività culturali e del turismo), il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, il Ministro degli affari esteri, la Conferenza unificata e le competenti Commissioni parlamentari. Per le finalità del presente articolo 17 viene autorizzata la spesa di 50 milioni di euro per l’anno 2014 e di 125 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2015. Aggiunge che l’articolo 18, infine, reca la copertura finanziaria del provvedimento. Precisa che agli oneri derivanti dalla presente proposta di legge si provvede mediante l’utilizzo dei risparmi derivanti dalla riduzione dei regimi di esenzione, esclusione e favore fiscali di cui all’allegato C-bis annesso al decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, con l’esclusione delle disposizioni a tutela dei redditi di lavoro dipendente, autonomo e da pensione, nonché a tutela della famiglia, della salute, delle persone economicamente o socialmente svantaggiate, del patrimonio artistico e culturale, della ricerca e dell’ambiente, in misura da determinare effetti positivi, ai fini dell’indebitamento netto, non inferiori a 50 milioni di euro per l’anno 2014 e a 125 milioni di euro a decorrere dall’anno 2015. È poi previsto che tramite uno o più regolamenti adottati con decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge n. 400 del 1988 siano stabilite le modalità per l’attuazione della predetta disposizione, con riferimento ai singoli regimi interessati. Segue la formula di rito che prevede che il Ministro dell’economia e delle finanze sia autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Zaino Digitale

Zainodigitale.it: un nuovo servizio per accedere ai testi scolastici digitali adottati con un solo clic

Al progetto, di AIE, aderisce la quasi totalità degli editori

Levi: “È l’esempio di come l’innovazione degli editori si muove al servizio delle famiglie”

 

I libri digitali per la scuola disponibili con un solo clic. Si chiama Zaino Digitale (www.zainodigitale.it) il nuovo progetto dell’Associazione Italiana Editori (AIE) che rivoluziona e semplifica per gli studenti e le famiglie, a partire da questo anno scolastico, l’accesso ai contenuti digitali integrativi dei testi scolastici o ai libri in formato digitale.

 

Zainodigitale.it è una piattaforma unica, uno Zaino Digitale appunto: grazie alla registrazione sul sito, con un’unica email e un’unica password, gli studenti  possono accedere da un unico punto alle diverse piattaforme degli editori aderenti all’iniziativa, che sono la quasi totalità (in allegato la scheda del progetto).

 

Usando ID e password registrati su Zaino, lo studente potrà accedere al suo Cruscotto personale; scegliendo la scuola, la classe e la sezione di appartenenza, troverà la lista dei libri di testo adottati nella sua classe.  Da lì potrà accedere all’edizione digitale dei libri di testo e/o ai loro materiali digitali integrativi presenti sulle piattaforme di tutti gli editori aderenti: un unico punto di accesso con un clic da pc, tablet o smartphone.

 

“L’innovazione è parte integrante del lavoro degli editori – ha sottolineato il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi –.  Non ci limitiamo a creare i contenuti ma giorno dopo giorno lavoriamo su come renderli più accessibili.  Zaino Digitale nasce con questo unico obiettivo: costituire un servizio alle famiglie e agli studenti, una chiave d’ingresso semplice e immediata per i libri e i contenuti integrativi adottati dagli insegnanti nelle varie scuole e per tutti gli ordini, dalle primarie alle secondarie di primo e secondo grado”.

Sostegno alle famiglie che vivono nelle zone colpite dal terremoto

Scuola – AIE: “Felici e orgogliosi di sostenere le famiglie che vivono nelle zone terremotate attraverso la fornitura gratuita dei testi scolastici”

Levi: “Tema dell’istruzione questione di primaria importanza”

Palumbo: “Impegno fondamentale per garantire diritto allo studio”

 

 

“Siamo felici e orgogliosi di poter contribuire al sostegno delle famiglie che vivono nelle zone colpite dal terremoto nel momento dell’avvio dell’anno scolastico”. Il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Ricardo Franco Levi ricorda a un anno dal sisma del 24 agosto 2016 la convenzione siglata tra AIE e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) per garantire la fornitura gratuita dei libri scolastici agli studenti delle aree terremotate. “Il tema dell’istruzione e della conoscenza”, continua Levi, “è una questione di primario e decisivo rilievo nazionale e rappresenta uno dei punti focali nello sviluppo della nostra Associazione. È importante poter assicurare a questi ragazzi il diritto allo studio”.

 

L’accordo prevede la distribuzione gratuita dei testi per i prossimi due anni scolastici, il 2017/2018 e il 2018/2019, nei 140 Comuni che nell’ultimo anno sono stati colpiti dal terremoto.

 

“È una iniziativa che gli editori del gruppo educativo di AIE hanno condiviso nella consapevolezza che questa azione potrà rivelarsi di fondamentale importanza per aiutare le famiglie residenti nei territori colpiti dal sisma e che vivono momenti di difficoltà”, ha detto il presidente del Gruppo Educativo di AIE Giorgio Palumbo. “La nostra disponibilità è la conferma di una sempre più strutturata sinergia con il Miur e del costante impegno volto a sostenere il sistema dell’istruzione. Impegnandoci in questa donazione abbiamo voluto fare la nostra parte, consentendo alle famiglie di non doversi preoccupare della dotazione libraria di cui i ragazzi avranno bisogno al rientro a scuola. Un aiuto pratico per garantire il diritto all’istruzione agli studenti che hanno vissuto molti disagi”.

Biblioteche innovative

Biblioteche scolastiche più moderne e con spazi di consultazione e formazione innovativi, aperti al territorio, anche fuori dall’orario scolastico, fruibili dalle studentesse e dagli studenti, dalle famiglie e dalla cittadinanza. Spazi che promuovano la lettura e l’educazione all’informazione, anche attraverso il prestito dei testi in formato digitale. Biblioteche dotate di abbonamenti on line a riviste e quotidiani e in sinergia con altre realtà del territorio di riferimento.

Queste le caratteristiche principali dei primi 500 progetti per biblioteche scolastiche innovative finanziati attraverso il bando dedicato, lanciato dal Miur a maggio del 2016, la cui graduatoria finale è stata pubblicata ieri.

Oltre 3.000 le proposte presentate da parte delle scuole e successivamente valutate da un’apposita commissione.
I primi 500 progetti vengono finanziati subito attraverso i 5 milioni del bando 2016, che rientra fra le iniziative del Miur di promozione della lettura e di innovazione di spazi per la didattica e lo studio all’interno delle scuole.

Sono poi pronti altri 5 milioni (2,5 provenienti dai fondi 2016 della ex legge 440 e altri 2,5 dalle risorse 2017 del Piano Nazionale Scuola Digitale) che consentiranno di finanziare, a settembre, ulteriori 500 progetti scorrendo la graduatoria pubblicata ieri. Per un totale di 1.000 biblioteche innovative.

Guardando ai primi 500 progetti finanziati, la quota più elevata è nel Lazio: 83 in tutto, per un totale di 830.000 euro che arriveranno nelle scuole. Seguono l’Emilia Romagna (71 progetti per un totale di 710.000 euro), la Campania (57 progetti per un totale di 570.000 euro) e la Sicilia (47 progetti per un totale di 470.000 euro). In allegato la tabella completa.

Cosa faranno gli istituti con i fondi ricevuti? I progetti finanziati riscrivono l’identità della biblioteca scolastica, che si fa vero e proprio bibliopoint a disposizione non solo di studentesse e studenti, ma della cittadinanza, diventando centro digitalizzato di documentazione e informazione culturale e linguistica nel territorio, aperto anche alla realizzazione di eventi. Fra le 500 iniziative selezionate ci sono la scuola che catalogherà il proprio patrimonio librario e lo affiancherà a quello della biblioteca comunale, l’istituto che potenzierà il prestito tradizionale (cartaceo) e offrirà anche quello digitale, la biblioteca scolastica a due passi dal mare che si aprirà ai frequentatori della spiaggia. E poi ci sono le reti: biblioteche di più plessi scolastici che si uniranno per garantire il servizio di consultazione e prestito all’intera cittadinanza, per tutti i giorni della settimana, con aperture a turnazione.

“Siamo soddisfatti dell’ampia partecipazione delle scuole a questo bando. Proprio l’elevato numero di progetti presentati ha richiesto una lunga e attenta valutazione per la creazione della graduatoria – ha commentato la Ministra Valeria Fedeli -. Ora le prime 500 biblioteche innovative potranno essere finanziate e realizzate e presto altri 500 progetti riceveranno le risorse necessarie. Sono progetti rivolti non solo alle studentesse e agli studenti, ma alle famiglie e all’intera popolazione dei territori. Il finanziamento e la realizzazione delle biblioteche innovative sono un ulteriore passo lungo il percorso intrapreso dalla Buona Scuola per rendere la scuola sempre più innovativa, aperta oltre le ore della didattica curricolare, fruibile da tutte e tutti, attenta a fornire spunti di approfondimento e formazione continua anche agli adulti”.

#30libridamare

Al via su Instagram l’iniziativa del Miur dedicata alle letture estive. Un racconto social per invitare alla lettura e a condividere i libri scelti per l’estate

(Roma, 31 luglio 2017) “I libri sono sempre un ottimo compagno di viaggio: nella vita, nella formazione, in vacanza”. Con questo messaggio, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, insieme alla community social IgersItalia, lancia oggi l’iniziativa #30libridamare, invitando studentesse e studenti, ma, più in generale, tutte e tutti coloro che hanno un profilo Instagram ad unirsi per dare vita ad un racconto social e collettivo sulle letture estive. Un modo per rilanciare la passione per la lettura, per ricordare la sua importanza nella crescita e nella formazione di ciascuna e ciascuno e per incentivarla condividendo i libri scelti per le vacanze con la community dei social.

Per partecipare all’iniziativa basta pubblicare una foto del libro scelto sul proprio profilo Instagram, corredata da una citazione del testo e dagli hashtag #30libridamare #MiurSocial e #IgersItalia.

Le foto più belle e accompagnate dai messaggi più significativi saranno pubblicate a fine agosto sui profili social del Miur.

#IOLEGGOPERCHÉ 2017

#IOLEGGOPERCHÉ 2017

LA LETTURA COME GRANDE PASSIONE DA CONDIVIDERE:

LA TERZA EDIZIONE RINNOVA LA CHIAMATA ALLA RACCOLTA NAZIONALE DI LIBRI PER LE BIBLIOTECHE SCOLASTICHE E COINVOLGE PER LA PRIMA VOLTA LE SCUOLE DELL’INFANZIA.

On line la nuova piattaforma web per la grande iniziativa AIE di promozione della lettura che dal 21 al 29 ottobre tornerà a coinvolgere le scuole, le librerie e gli editori.

Iscrizioni e gemellaggi aperti fino al 2 ottobre

 

Milano, 27 luglio 2017 – Torna per il terzo anno consecutivo #IOLEGGOPERCHÉ, la più grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura organizzata dall’Associazione Italiana Editori a sostegno delle biblioteche scolastiche di tutta Italia, con il patrocinio delMiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo) e RAI, in collaborazione con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura e in collaborazione con ALI (Associazione Librai Italiani – Confcommercio) e AIB(Associazione Italiana Biblioteche). Un lavoro comune per portare nella quotidianità di bambini e ragazzi i libri e la lettura e per far crescere, ciascuno con il proprio contributo, un nuovo lettore.

Il progetto vede inoltre riconfermata la proficua sinergia con Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, l’iniziativa promossa da MIBACT e MIUR per portare la lettura ad alta voce nelle scuole, anche attraverso la partecipazione di autori, giornalisti ed editori.

 

Da oggi ufficialmente scuole, librerie, biblioteche, studenti e genitoripossono registrarsi – fino al 2 ottobre – e mettersi in rete attraverso il sito www.ioleggoperche.it, aderendo così all’iniziativa, che prenderà poi vita tra il 21 e il 29 ottobre 2017 nelle tantissime librerie partecipanti in tutta Italia. Nei nove giorni di ottobre i cittadini potranno donare uno o più libri per tutte le scuole che si saranno iscritte e gemellate nel frattempo con le librerie aderenti. A pochi giorni dalla riattivazione delle iscrizioni, sono già più di1.000 le scuole iscritte e 700 sono le librerie che hanno già confermato la propria partecipazione sulla piattaforma con ben 865 richieste di gemellaggio attivate.

Per la prima volta l’iniziativa si rivolge anche alle scuole dell’infanzia, oltre alle scuole primarie, secondarie di primo e di secondo grado. Con una missione vera e propria: la creazione e lo sviluppo delle biblioteche scolastiche, identificate come il terreno strategico in cui seminare e fare germogliare la passione per la lettura sin dalla più tenera età per i futuri cittadini.

 

LE BIBLIOTECHE SCOLASTICHE

Secondo un’indagine realizzata dall’Ufficio studi AIE, e a cura di AIE e AIB per #ioleggoperché 2016, il 97,4% delle scuole italiane oggi ha una biblioteca scolastica, ma con una dotazione di libri notevolmente inferiore rispetto al 2011: la ricerca ha evidenziato che, a fronte di 2.501 volumi registrati per scuola nel 2016, nel 2011 ne risultavano 3017. Un patrimonio scarso e poco aggiornato, pari a 3,9 libri per studente.

Di qui il senso dell’iniziativa: durante la scorsa edizione, ben 124.000 nuovi volumi sono andati ad arricchire il patrimonio librario delle scuole italiane, di cui 62.000 donati dai comuni cittadini e 62.000 donati dagli Editori. Ora i giochi sono aperti per incrementare ulteriormente questo primo risultato concreto: al termine della campagna 2017, gli Editori rinnoveranno infatti il loro contributo alle biblioteche scolastiche con un numero di libri equivalente alla donazione nazionale (fino a un massimo di 100.000 copie).

Il contributo degli editori verrà distribuito tra le scuole che ne faranno richiesta, seguendo la procedura presente sul sito, e sarà ripartito tra febbraio e marzo 2018 tra i vari ordini scolastici, secondo disponibilità.

Le biblioteche civiche, grazie al coordinamento di AIB, daranno da parte loro un prezioso appoggio non solo per la divulgazione dell’iniziativa, ma anche organizzando eventi, incontri con gli studenti, presentazioni, servizi informativi speciali, visite guidate. Tutti gli appuntamenti potranno essere comunicati e promossi sulla piattaforma di #ioleggoperché e fare da cassa di risonanza alla manifestazione.

 

COME FUNZIONA, SUL WEB E IN LIBRERIA

Le iscrizioni e i gemellaggi tra Scuole e Librerie sono raccolte sulla nuovapiattaforma www.ioleggoperche.it, sede virtuale della campagna. Il sito è dunque il polo aggregativo che riunisce tutti gli attori dell’iniziativa, dove è possibile promuovere le attività dedicate alla lettura, avviare e diffondere le iniziative sul social wall e sui social network, aggiornare il palinsesto degli eventi spontanei. Una vera e propria “piazza virtuale” che cresce anno dopo anno: qui Scuole, Librerie e Messaggeri (cioè tutti coloro che a titolo volontario vogliono partecipare attivamente alla promozione del progetto) possono attivare una nuova iscrizione o riconfermare la precedente, e riattivare o creare nuovi gemellaggi.

#ioleggoperché trova infatti nelle Librerie – quelle delle grandi catene ma anche nelle attivissime indipendenti – il fulcro fisico dell’iniziativa. Fin dalla prima edizione l’operazione richiama infatti in Libreria non solo gli appassionati di lettura ma anche, e sempre più, un pubblico nuovo e non abituale, avvicinandolo fisicamente al mondo del libro.

Fin da ora i librai sono chiamati a  invitare nuove scuole del territorio a iscriversi, e a istaurare con loro un rapporto diretto e proficuo, anche raccogliendo eventuali liste di volumi desiderati.

 

Media partner: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, TGcom24;

Media supporter: Famiglia Cristiana, Giornale della Libreria, Il Fatto Quotidiano,  Il Giornalino, IlLibraio.it, Lettera43, Libreriamo, Pagina99, Radio Radicale, RadioLibri, Studenti.it.

 

Sito

www.ioleggoperche.it

 

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Decreto Dipartimentale 18 luglio 2017, AOODPIT 781

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio II
“Welfare dello Studente, partecipazione scolastica, dispersione e orientamento”

Decreto Dipartimentale 18 luglio 2017, AOODPIT 781

Fornitura dei libri di testo in favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondare superiori, per l’anno scolastico 2017/2018

Decreto Dipartimentale 18 luglio 2017, AOODPIT 784

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

Decreto Dipartimentale 18 luglio 2017, AOODPIT 784

Ulteriori risorse finanziarie alle regioni per la fornitura di libri di testo in favore degli alunni e degli studenti in obbligo di istruzione