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Scriviamoci 2017

Nella serata conclusiva della LXXI edizione del Premio Strega, incoronati anche i tre migliori racconti per il Premio Scriviamoci: un podio tutto al femminile 

7 luglio 2017. Ieri nella suggestiva e iconica cornice di Villa Giulia, durante la serata conclusiva della LXXI edizione del Premio Strega, Romano Montroni, Presidente del Centro per il libro e la lettura, ha premiato Ludovica Polidori (Liceo Scientifico Rossetti, San Benedetto del Tronto), Sabina Carrozzini (Liceo Classico Giannone, Benevento) e Flavia Ricci (Liceo Classico Mamiani, Roma): sono loro le giovanissime autrici dei tre migliori racconti selezionati per la terza edizione del Premio Scriviamoci, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dal Centro per il libro e la lettura, dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Toyota Motor Italia. Hanno partecipato al concorso 138 ragazze e ragazzi provenienti da 65 istituti superiori di tutta Italia, cimentandosi con una riflessione, in forma di racconto, sul rapporto tra Uomo Macchina Ambiente.

Ho letto con grande curiosità e piacere i racconti selezionati e il livello di maturità e competenza con cui queste ragazze e questi ragazzi hanno affrontato un argomento complesso come il rapporto dell’uomo con le macchine e l’ambiente è davvero notevole. Hanno un’idea precisa, lucida, della nostra società e di come dovremmo costruire il futuro. Ma non solo: dalla loro scrittura emerge l’abitudine alla lettura, dei libri come del mondo in cui vivono, e non a caso, visto che la capacità di immergersi in una storia, di concentrarsi sulle pagine, affina l’acutezza dello sguardo e la consapevolezza di sé, di chi si vuole diventare e delle condizioni in cui si vuole vivere”.

La prima classificata partirà per un viaggio d’istruzione messo in palio da Toyota Motor Italia presso uno dei suoi centri di produzione e ricerca europei, la seconda classificata si è invece aggiudicata la partecipazione per due persone a un festival letterario italiano, e per tutte e tre le vincitrici uno stage di due giorni a cura della scuola di scrittura Molly Bloom di Roma. I loro racconti saranno inoltre pubblicati nell’antologia Scriviamoci 2017 insieme agli altri 12 selezionati, presentati lo scorso 20 maggio al Salone Internazionale del libro di Torinoda Flavia Cristiano (direttrice del Centro per il libro e la lettura) insieme a Giovanni Solimine (presidente della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci), Stefano Petrocchi (direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci) e alla giovanissima autrice Cristina Chiperi.

Una significativa novità di questa edizione del Premio Scriviamoci, che ha sicuramente coinvolto ancor più i partecipanti, non solo come autori ma anche come giudici, è stata appunto la richiesta di giudicare essi stessi i testi dei loro colleghi: ognuno ha quindi ricevuto in lettura quattro racconti, che ha dovuto votare e commentare per iscritto contribuendo a scegliere i testi migliori. Oltre alle tre vincitrici premiate ieri sera, ecco gli autori e le autrici dei racconti che appariranno nell’antologia Scriviamoci 2017: Yahia Al Mimi (Liceo Scientifico Copernico di Pavia), Sofia Brizzi (Liceo Classico Statale  D’oria di Genova), Aurora D’Auria (Liceo Scientifico Copernico di Pavia), Lorenzo Feltoni Gurini (Liceo Scientifico Primo Levi di Roma), Pierluca Marotta e Pierluigi Viscariello (Liceo Classico Lombardi di Airola; BN), Aurora Marsicano (Liceo Talete di Roma), Andrea Munari (IIS Belluzzi Fioravanti di Bologna), Denise Panza (Liceo Scientifico Adorisio di Cirò; KR), Raul Pavel Iacob (Liceo Scientifico Majorana di Orvieto; TR), Antonia Maria Strizzi (Istituto Magistrale Maria Immacolata di Cagnano Varano; FG), Claudia Torlino (Liceo Talete di Roma), Angela Zinco (IIS Galilei-Liceo Classico Moro di Manfredonia; FG).

Salone del Libro di Torino


Dal 18 al 22 maggio 2017 si svolge presso il Lingotto Fiere il Salone Internazionale del Libro di Torino

Programma


Il Miur al Salone del Libro di Torino

Al via domani con la Ministra Valeria Fedeli

Fitto programma di eventi per le scuole e con le scuole

Bullismo e legalità, inclusione e innovazione, diritti e pari opportunità, contrasto alla violenza sulle donne e imprenditorialità: sono solo alcuni dei temi al centro del programma che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale del Piemonte, ha previsto per il trentesimo Salone del Libro di Torino. Si parte domani, giovedì 18 maggio, al Padiglione 1 del Lingotto Fiere. A dare il via agli eventi pensati per le scuole e con le scuole nell’ambito della manifestazione, la Ministra Valeria Fedeli che, alle 14.00 nella Sala Rossa, prenderà parte alla tavola rotonda “Le parole della scuola. L’eredità di Tullio De Mauro”, organizzata per onorare la memoria del linguista ed ex Ministro della Pubblica Istruzione recentemente scomparso. Con lei gli editori Alessandro e Giuseppe Laterza, Chiara Saraceno della Rete Italiana di Cultura Popolare e Giovanni Solimine, Presidente della Fondazione Bellonci.
La Ministra sarà presente anche alla cerimonia di inaugurazione del Salone del Libro. Incontrerà, dopo, le giovani e i giovani partecipanti al Salone in altri due momenti: alle 12.30 allo Spazio Stock, dove si confronterà con David Cirici, autore di Muschio, un cane in guerra, libro eletto da gruppi di lettura formati da bambine e bambini quale vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi +6 per quest’anno. Alle 16.30 all’Arena Bookstock, la Ministra risponderà alle domande delle studentesse e degli studenti sul futuro dell’istruzione in Italia, durante l’incontro “Torino va a scuola: innovare l’educazione per il futuro”, al quale saranno presenti anche la Sindaca di Torino Chiara Appendino, Lorenzo Benussi, Chief Innovation Officer alla Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte, e Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo.
Infine, la Ministra dialogherà insieme a Lidia Ravera e Luca Ricolfi sull’accesso e sulla partecipazione delle donne al mondo della politica, durante l’evento “La politica è ancora un club maschile?” che si terrà alle 18.00 all’Arena Bookstock.

I momenti di approfondimento e di confronto dedicati alla comunità scolastica – dirigenti scolastici, docenti, direttrici e direttori dei servizi generali e amministrativi, studentesse e studenti – e aperti al pubblico si protrarranno fino alla conclusione della manifestazione, il 22 maggio prossimo.

Nota 16 maggio 2017, AOODGOSV 5371

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Nota 16 maggio 2017, AOODGOSV 5371

Oggetto: Adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado – a.s. 2017/2018

Tempo di Libri

Tempo di Libri, la Fiera dell’editoria italiana, si svolge dal 19 al 23 aprile a Fiera Milano Rho.


Tempo di Libri. Q di Cultura: la parte culturale del quotidiano
Oggi l’incontro con i direttori di Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 ore e La Stampa

(Milano, 21 aprile 2017) Come e perché si fa un inserto culturale? Come si lavora a un dorso culturale, come è cambiato nel corso degli ultimi 20 anni e qual è il suo ciclo produttivo? A queste e altre domande risponderanno i quattro direttori dei principali quotidiani nazionali in un’importante tavola rotonda sulla centralità delle pagine e dei dorsi culturali per i quotidiani. Ne parleranno nell’incontro Q di Cultura: la parte culturale del quotidiano in programma oggi venerdì 21 aprile a Tempo di Libri Mario Calabresi, direttore di la Repubblica, Luciano Fontana, direttore di Corriere della Sera, Guido Gentili direttore di Il Sole 24 Ore e Maurizio Molinari, direttore di La Stampa, in un dialogo con Chiara Valerio e Giovanni Peresson, due dei curatori del programma della Fiera dell’editoria italiana.

L’incontro è alle ore 15.30 in Sala Helvetica, Padiglione 2, Fiera Milano Rho.

Libri Fuori-classe

Tempo di Libri: ecco Libri Fuori-classe
Al via il progetto del mondo del libro per l’Alternanza Scuola Lavoro

Toccafondi (MIUR): Gli studenti conosceranno da vicino il mondo dell’editoria

 

Diffondere e valorizzare nelle nuove generazioni il ruolo culturale del libro come mezzo di trasmissione del sapere, permettendo agli studenti di vivere un’esperienza concreta di lavoro, all’interno dei vari settori in cui si articola il mondo del libro. È questo l’obiettivo del progetto Libri Fuori-classe, presentato oggi a Tempo di Libri, sotto la lettera X dell’alfabeto della Fiera.

A breve la firma di un protocollo d’intesa per l’Alternanza Scuola Lavoro tra la filiera del mondo del libro e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

 

Il progetto è stato illustrato nella Sala Gotham alla presenza dei presidenti di AIE Federico Motta, di ALI Alberto Galla e di AIB Enrica Manenti e il Sottosegretario di Stato del MIUR, Gabriele Toccafondi. Messo a punto dalle tre associazioni (AIE, ALI e AIB), Libri Fuori-Classe si pone l’obiettivo di supportare le scuole e le aziende del settore, mettendo a disposizione strumenti semplici e innovativi, utili per attivare processi di Alternanza Scuola Lavoro che permettano ai ragazzi di conoscere il mondo del libro e di prepararsi per una esperienza di lavoro in casa editrice, in libreria o in biblioteca. Un’occasione per creare opportunità di accesso al sapere e organizzare iniziative dedicate alla promozione della cultura del libro e alla sensibilizzazione del sistema scolastico sui temi ad essa legati.

 

“L’alternanza – ha dichiarato il Sottosegretario di Stato del MIUR Gabriele Toccafondi – è far fare esperienza ai ragazzi, con questo progetto i ragazzi delle scuole secondarie avranno la possibilità di conoscere direttamente aspetti significativi del mondo dell’editoria. Competenze specifiche che hanno un’evidente ricaduta in termini di figure professionali e rappresenta un investimento per la scuola e per chi crede nell’inserimento dei ragazzi, all’interno dei luoghi di lavoro, come motore della formazione di studenti qualificati e preparati ad affrontare, dopo gli studi, la realtà lavorativa. La scuola di oggi deve sempre più raccordarsi con le energie positive e produttive delle imprese, delle aziende, del modo del lavoro, per dare ai nostri studenti più competenze, più saperi e dunque più opportunità di lavoro e più potere di scelta”.

 

Il progetto si articola in sei moduli, i primi di orientamento e i successivi più operativi, che potranno essere selezionati dalle scuole secondo le esigenze e in accordo con le realtà ospitanti.

Elemento centrale del progetto è la piattaforma www.librifuoriclasse.it, disponibile a partire da giugno, dove saranno messi a disposizione di scuole e aziende interessate tutti i materiali e dei video appositamente selezionati. Si troverà inoltre l’elenco delle case editrici, librerie e biblioteche dove sarà possibile svolgere i percorsi di Alternanza Scuola Lavoro.


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#IMiei10Libri


Alessandro D’Avenia, Niccolò Ammaniti, Roberto Saviano sul podio della scuola secondaria. ‘Il Piccolo Principe’, ‘Le avventure di Pinocchio’, ‘La fabbrica di cioccolato’, i più amati alla primaria.

Si sono chiuse lo scorso 1° dicembre le votazioni del concorso #Imiei10libri lanciato dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini in occasione del Salone del Libro di Torino. Un’iniziativa voluta per promuovere la lettura tra i bambini e i ragazzi ribaltando la prospettiva. Dando cioè la parola agli studenti che hanno potuto indicare, classe per classe, i dieci libri più amati da mettere poi a disposizione nelle biblioteche scolastiche. Il risultato finale è frutto del dibattito che in questi mesi si è svolto nelle aule.
Il concorso era articolato in due sezioni:
– Generazione 2000. I contemporanei in classe: riservata agli alunni delle scuole secondarie di I e II grado che hanno potuto indicare 10 titoli di autori italiani pubblicati dal 2000 ad oggi.
– #iMiei10Libri: per gli alunni della primaria, che hanno potuto scegliere tra 10 volumi della letteratura per l’infanzia e per i ragazzi appartenenti alla cultura italiana o europea. I libri potevano essere un classico, una sua rivisitazione contemporanea o un testo recente legato alla produzione di qualità nell’ambito dell’editoria per l’infanzia e per i ragazzi della cultura italiana ed europea.
Ogni classe ha potuto esprimere fino a 10 preferenze ordinate. Le preferenze son state poi “pesate” in base all’ordine: il libro indicato come prima preferenza prendeva 10 punti, il libro indicato come seconda preferenza ne prendeva 9, il terzo ne prendeva 8 e così via. Il punteggio finale somma quindi tutte le preferenze ponderate espresse dalle classi. Il regolamento prevede che in caso di più libri dello stesso autore tra i primi 10, ne venga acquistato solo uno per autore.
In particolare, per la primaria, la scelta era libera, per lasciare ai bambini la possibilità di spaziare tra le fiabe, che non hanno tempo per definizione, e tra testi che appartenessero ad una tradizione più ampia di quella nazionale. Per la secondaria, lo scopo non era organizzare una gara ad individuare i capolavori della letteratura italiana del Novecento, ma un viaggio alla scoperta di libri recenti, un incoraggiamento a scoprire autori contemporanei. Dai risultati emerge che alcuni libri piacciono particolarmente ai ragazzi, ma non ci sono stati plebisciti. I due autori più votati alla secondaria non superano le 1.500 classi ciascuno, a fronte di oltre 70 mila classi partecipanti. Il concorso è stato quindi un’occasione per scoprire e parlare di tanti autori e testi diversi. Fra primaria e secondaria sono stati quasi 10.000 i titoli inseriti nel sistema.
Alle votazioni, aperte l’1 giugno 2016 e chiuse lo scorso 1 dicembre, hanno partecipato 138.000 classi, per un totale di 3,5 milioni di ragazzi. Nel dettaglio, hanno votato 68.381 classi della primaria e 70.107 della secondaria. Hanno votato anche realtà particolari, come 8 sezioni ospedaliere e 2 sezioni inserite in case circondariali.

Campania e Puglia sono le regioni dove si è riscontrata la più alta partecipazione con il 60% delle classi che hanno votato i loro libri preferiti. A seguire, Basilicata, Umbria e Sicilia. In Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Veneto ha votato più di un terzo delle classi.

“Leggere non deve essere un compito obsoleto, ma una scelta consapevole che apre curiosità e creatività – sottolinea il Ministro Stefania Giannini commentando i risultati dell’iniziativa – Le nostre ragazze e i nostri ragazzi ci chiedono storie: storie di fantasia e sogno nella scuola elementare; e storie di sentimenti, di crescita e di coscienza civile nella scuola secondaria. Credo che a fare tesoro di questo concorso saranno anche i più grandi, le famiglie e soprattutto gli insegnanti, perché un rafforzamento delle competenze di base passa necessariamente da un nuovo racconto della lettura, non solo dalla lettura di nuovi racconti. L’alta partecipazione – conclude Giannini – è un segnale positivo: dimostra che, cambiando prospettiva e lasciando ai giovani la parola, la scuola può scoprire una generazione di lettori attenti e intercettare i loro gusti e le loro ambizioni”.
Con un investimento complessivo di 1,3 milioni di euro, che concretizza l’impegno a diffondere la lettura, tutte le scuole riceveranno 150 euro ciascuna (anche quelle in cui non si è votato) per l’acquisto dei libri prescelti, anche in formato digitale.
Il Miur sta per assegnare i 7,5 milioni per le biblioteche scolastiche innovative (750 in tutta Italia), un bando lanciato contemporaneamente a #IMiei10Libri.


Il valore dell’indipendenza

image002Martedì 22 novembre, alle ore 10.30 presso il Tempio di Adriano in Piazza di Pietra, Roma, viene presentata alla stampa la quindicesima edizione di Più libri più liberi, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori, in programma al Palazzo dei Congressi di Roma dal 7 all’11 dicembre. La conferenza si aprirà con una conversazione tra il Direttore di Radio3 Marino Sinibaldi, il Vicedirettore de “L’Espresso” Marco Damilano e la scrittrice Michela Murgia sul valore dell’indipendenza.

A svelare tutti i dettagli dell’edizione 2016, cinque giorni di fiera per scoprire l’infinita varietà di autori e storie proposti dai piccoli e medi editori, saranno: Lidia Ravera, Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, Luca Bergamo, Assessore alla Crescita culturale di Roma Capitale, Flavia Cristiano, Direttrice del Centro per il libro e la lettura, Fabio Del Giudice, Direttore di Più libri più liberi, e Antonio Monaco, Presidente del gruppo Piccoli editori AIE.