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#IMiei10Libri


Alessandro D’Avenia, Niccolò Ammaniti, Roberto Saviano sul podio della scuola secondaria. ‘Il Piccolo Principe’, ‘Le avventure di Pinocchio’, ‘La fabbrica di cioccolato’, i più amati alla primaria.

Si sono chiuse lo scorso 1° dicembre le votazioni del concorso #Imiei10libri lanciato dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini in occasione del Salone del Libro di Torino. Un’iniziativa voluta per promuovere la lettura tra i bambini e i ragazzi ribaltando la prospettiva. Dando cioè la parola agli studenti che hanno potuto indicare, classe per classe, i dieci libri più amati da mettere poi a disposizione nelle biblioteche scolastiche. Il risultato finale è frutto del dibattito che in questi mesi si è svolto nelle aule.
Il concorso era articolato in due sezioni:
– Generazione 2000. I contemporanei in classe: riservata agli alunni delle scuole secondarie di I e II grado che hanno potuto indicare 10 titoli di autori italiani pubblicati dal 2000 ad oggi.
– #iMiei10Libri: per gli alunni della primaria, che hanno potuto scegliere tra 10 volumi della letteratura per l’infanzia e per i ragazzi appartenenti alla cultura italiana o europea. I libri potevano essere un classico, una sua rivisitazione contemporanea o un testo recente legato alla produzione di qualità nell’ambito dell’editoria per l’infanzia e per i ragazzi della cultura italiana ed europea.
Ogni classe ha potuto esprimere fino a 10 preferenze ordinate. Le preferenze son state poi “pesate” in base all’ordine: il libro indicato come prima preferenza prendeva 10 punti, il libro indicato come seconda preferenza ne prendeva 9, il terzo ne prendeva 8 e così via. Il punteggio finale somma quindi tutte le preferenze ponderate espresse dalle classi. Il regolamento prevede che in caso di più libri dello stesso autore tra i primi 10, ne venga acquistato solo uno per autore.
In particolare, per la primaria, la scelta era libera, per lasciare ai bambini la possibilità di spaziare tra le fiabe, che non hanno tempo per definizione, e tra testi che appartenessero ad una tradizione più ampia di quella nazionale. Per la secondaria, lo scopo non era organizzare una gara ad individuare i capolavori della letteratura italiana del Novecento, ma un viaggio alla scoperta di libri recenti, un incoraggiamento a scoprire autori contemporanei. Dai risultati emerge che alcuni libri piacciono particolarmente ai ragazzi, ma non ci sono stati plebisciti. I due autori più votati alla secondaria non superano le 1.500 classi ciascuno, a fronte di oltre 70 mila classi partecipanti. Il concorso è stato quindi un’occasione per scoprire e parlare di tanti autori e testi diversi. Fra primaria e secondaria sono stati quasi 10.000 i titoli inseriti nel sistema.
Alle votazioni, aperte l’1 giugno 2016 e chiuse lo scorso 1 dicembre, hanno partecipato 138.000 classi, per un totale di 3,5 milioni di ragazzi. Nel dettaglio, hanno votato 68.381 classi della primaria e 70.107 della secondaria. Hanno votato anche realtà particolari, come 8 sezioni ospedaliere e 2 sezioni inserite in case circondariali.

Campania e Puglia sono le regioni dove si è riscontrata la più alta partecipazione con il 60% delle classi che hanno votato i loro libri preferiti. A seguire, Basilicata, Umbria e Sicilia. In Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Veneto ha votato più di un terzo delle classi.

“Leggere non deve essere un compito obsoleto, ma una scelta consapevole che apre curiosità e creatività – sottolinea il Ministro Stefania Giannini commentando i risultati dell’iniziativa – Le nostre ragazze e i nostri ragazzi ci chiedono storie: storie di fantasia e sogno nella scuola elementare; e storie di sentimenti, di crescita e di coscienza civile nella scuola secondaria. Credo che a fare tesoro di questo concorso saranno anche i più grandi, le famiglie e soprattutto gli insegnanti, perché un rafforzamento delle competenze di base passa necessariamente da un nuovo racconto della lettura, non solo dalla lettura di nuovi racconti. L’alta partecipazione – conclude Giannini – è un segnale positivo: dimostra che, cambiando prospettiva e lasciando ai giovani la parola, la scuola può scoprire una generazione di lettori attenti e intercettare i loro gusti e le loro ambizioni”.
Con un investimento complessivo di 1,3 milioni di euro, che concretizza l’impegno a diffondere la lettura, tutte le scuole riceveranno 150 euro ciascuna (anche quelle in cui non si è votato) per l’acquisto dei libri prescelti, anche in formato digitale.
Il Miur sta per assegnare i 7,5 milioni per le biblioteche scolastiche innovative (750 in tutta Italia), un bando lanciato contemporaneamente a #IMiei10Libri.


Il valore dell’indipendenza

image002Martedì 22 novembre, alle ore 10.30 presso il Tempio di Adriano in Piazza di Pietra, Roma, viene presentata alla stampa la quindicesima edizione di Più libri più liberi, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori, in programma al Palazzo dei Congressi di Roma dal 7 all’11 dicembre. La conferenza si aprirà con una conversazione tra il Direttore di Radio3 Marino Sinibaldi, il Vicedirettore de “L’Espresso” Marco Damilano e la scrittrice Michela Murgia sul valore dell’indipendenza.

A svelare tutti i dettagli dell’edizione 2016, cinque giorni di fiera per scoprire l’infinita varietà di autori e storie proposti dai piccoli e medi editori, saranno: Lidia Ravera, Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, Luca Bergamo, Assessore alla Crescita culturale di Roma Capitale, Flavia Cristiano, Direttrice del Centro per il libro e la lettura, Fabio Del Giudice, Direttore di Più libri più liberi, e Antonio Monaco, Presidente del gruppo Piccoli editori AIE.

Libri gratis per tre anni agli studenti vittime del terremoto del 24 agosto

Libri gratis per tre anni agli studenti vittime del terremoto del 24 agosto

Il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e l’Associazione Italiana Editori hanno firmato un Protocollo d’Intesa per fornire i testi alle scuole secondarie di I e II grado delle zone colpite dal sisma
L’Associazione Italiana Editori (AIE) e il Ministero Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) hanno firmato un Protocollo d’Intesa triennale per garantire la fornitura gratuita dei libri scolastici agli alunni delle scuole di Amatrice e dei comuni di Arquata, Accumoli e Acquasanta Terme colpiti dal terremoto il 24 agosto scorso.
Una iniziativa che gli editori del gruppo educativo di AIE hanno condiviso nella consapevolezza che bisogna essere al fianco delle istituzioni se il fine è quello di aiutare famiglie e ragazzi in un momento difficile.
Si annunciava un avvio dell’anno scolastico difficile per queste classi, ma con lo slogan #RipartiamoDallaScuola, il MIUR ha lanciato un appello al quale gli editori non si sono sottratti inviando gratuitamente i libri di testo agli alunni della secondaria di I e II grado che frequenteranno la scuola nei comuni di Amatrice, Arquata, Accumoli e Pescara del Tronto.
“Abbiamo risposto all’appello del Ministro Giannini offrendo la nostra disponibilità. A quel punto, la Direzione Generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione del MIUR ci ha chiesto di partecipare alla task force che per tre anni assisterà i comuni delle aree terremotate attraverso un accordo triennale con il quale garantiremo la fornitura dei libri scolastici”, ha detto Giorgio Palumbo, Presidente del Gruppo Educativo di AIE. “Ci impegniamo a donare agli studenti delle scuole coinvolte i libri di testo che utilizzeranno durante l’anno scolastico per dare loro un primo aiuto pratico e garantire il diritto allo studio di questi ragazzi”.
L’accordo prevede la costituzione di un comitato paritetico coordinato da un rappresentante del MIUR che, tenuto conto dell’ampiezza delle aree coinvolte e del numero dei comuni coinvolti, valuterà di anno in anno le reali necessità e vigilerà sul rispetto dell’intesa.
In questo senso è attualmente al vaglio la possibilità di ampliare l’area di intervento anche alle nuove zone interessate dal sisma successivamente alla data del 24 agosto scorso.
“Il terremoto non può toglierci nulla, nemmeno i libri. Ringrazio l’AIE per aver dato insieme a noi questo messaggio potente. Nella pronta disponibilità e nella tangibile solidarietà colgo un abbraccio e un invito al ritorno alla normalità che inizia dalla scuola e parte dai libri, un bene di prima necessità per i nostri ragazzi” ha dichiarato il Ministro Stefania Giannini.
Il sostegno di AIE rientra nell’iniziativa lanciata dal Miur #RipartiamoDallaScuola: un piano nazionale di aiuto e intervento a medio-lungo termine per sostenere le comunità scolastiche colpite dal sisma il 24 agosto.

Nota 23 settembre 2016, Prot. n. 6997

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di
T R E N T O

Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana
B O L Z A N O

All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca
B O L Z A N O

All’Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine
B O L Z A N O

Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta
A O S T A
e p.c.   Ai Dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado
LORO SEDI

 

 

Oggetto: Al via la terza edizione di “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”.

 

La terza edizione di “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”, rivolta agli istituti scolastici di ogni ordine e grado, si svolgerà dal 24 al 29 ottobre p.v.. In questa settimana i dirigenti scolastici e gli insegnanti saranno invitati ad organizzare una o più iniziative dedicate alla lettura ad alta voce.

Lo scopo del progetto, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT), attraverso il Centro per il libro e la lettura (CEPELL) e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) – Direzione generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione, è quello di “catturare” nuovi lettori, stimolando gli studenti a leggere ad alta voce, per aprirsi all’immaginazione e aggiungere una tappa al proprio, personale, cammino di alfabetizzazione.

Il CEPELL, pur lasciando la massima autonomia agli insegnanti nella scelta delle opere da leggere, suggerisce alcune bibliografie anche sui temi proposti per l’attuale edizione, che sono: Legalità (tema principale); W. Shakespeare (IV centenario della morte); M. de Cervantes (IV centenario della morte); L. Ariosto (V centenario de “L’Orlando furioso”); R. Dahl (I centenario della nascita).

Per aderire all’iniziativa è sufficiente che le scuole si iscrivano sul sito www.libriamociascuola.it, a partire dal 28 settembre, inserendo nella Banca Dati il proprio programma di lettura. Gli insegnanti potranno organizzare iniziative in maniera autonoma o chiedere l’aiuto della segreteria organizzativa Stilema SRL che fornirà i contatti di lettori volontari d’eccezione che si renderanno disponibili a recarsi nelle scuole per leggere agli studenti.

Le iniziative inserite nella Banca Dati saranno visibili sul sito www.libriamociascuola.it, dove si potranno trovare, oltre ai suggerimenti di lettura, anche un elenco di buone pratiche da condividere.

Ogni insegnante, aderendo al progetto, riceverà un attestato di partecipazione, mentre le scuole partecipanti concorreranno ad un premio finale, che verrà presentato nei prossimi giorni.

Tutte le informazioni sono reperibili consultando i siti: www.libriamociascuola.it, www.cepell.it, oppure scrivendo agli indirizzi: libriamoci@stilema-to.it e libriamociascuola@gmail.com.

 

Le SS.LL. sono pregate di assicurare la più ampia diffusione della presente presso le istituzioni scolastiche.

Si ringrazia per la collaborazione.

IL DIRETTORE GENERALE
Giovanna Boda

Decreto Ministeriale 3 agosto 2016, AOOUFGAB 613

Il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca

VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado);

VISTA la legge 23 dicembre 1998, n. 448 (Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo) e in particolare l’art. 27, comma 1, sulla fornitura gratuita dei libri di testo;

VISTO il decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria) convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria), e in particolare l’articolo 15, recante misure atte a contenere il costo dei libri scolastici;

VISTO il decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 (Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese), convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese), e in particolare l’articolo 11, con il quale è stata disposta l’abrogazione dell’obbligo di adozione dei testi scolastici con cadenza pluriennale a partire dal 1° settembre 2013;

VISTO il decreto ministeriale 16 novembre 2012, n. 254, con il quale sono state emanate le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione;

VISTO il decreto ministeriale 27 settembre 2013, n. 781, concernente l’adozione dei libri di testo in versione digitale o mista, e il relativo allegato;

CONSIDERATO che, ai sensi dell’art. 15 del predetto d.l.112 del 2008, convertito con modificazioni dalla l.133 del 2008, i libri di testo sviluppano i contenuti essenziali delle Indicazioni nazionali dei Piani di studio e che, con decreto ministeriale di natura non regolamentare sono determinati i prezzi di copertina dei libri di testo per la scuola primaria, nel rispetto dei diritti patrimoniali dell’autore e dell’editore;

VISTA la sentenza n. 3559/2015, con la quale il Consiglio di Stato-sez.VI annulla il d.m.63/2010, con effetto caducante sul d.m. 42/2012 in forza dell’esplicito rinvio che quest’ultimo opera al primo per l’individuazione della base di calcolo dei prezzi, e il d. m. 579/2013, entro i limiti e con gli effetti specificati in motivazione, ovvero con riguardo alla determinazione, da parte del MIUR, dell’entità dei prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria dagli stessi determinata;

VISTA la sentenza n. 14345 del 2015, con la quale il TAR Lazio – sezione III bis annulla il d. m. 609 del 2014 laddove esso determina i prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria per l’a.s. 2014/2015;

VISTO il decreto ministeriale del 28 agosto 2015, n. 636, che ridetermina i prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria per gli aa. ss. 2010/2011 e 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014, in esecuzione della citata sentenza n. 3559/2015 del Consiglio di Stato-sez. VI;

VISTO il decreto ministeriale del 3 agosto 2016, n. 612, che ridefinisce i prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria per l’a.s. 2014/2015, in esecuzione della predetta sentenza n.14345 del 2015 del TAR Lazio – sezione III bis:

VISTO il decreto ministeriale del 28 agosto 2015, n. 637, che determina i prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria per l’a.s. 2015/2016;

CONSIDERATO che il tasso di inflazione programmata per l’anno 2016 (fonte Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del Tesoro) è pari all’1%;

DECRETA

per l’anno scolastico 2016/2017 i prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria, nella versione on line o mista, sono stabiliti come indicato nell’allegata tabella A, che costituisce parte integrante del presente provvedimento.

IL MINISTRO
Stefania GIANNINI
 


TABELLA A

Classe Libro della prima classe Sussidiario Sussidiario

dei linguaggi

Sussidiario delle discipline Religione Lingua straniera
1a €11,51       €7,07 €3,48
2a   €16,12       €5,20
3a   €23,04       €6,95
4a     €14,91 €18,50 €7,07 €6,95
5a     €18,08 €21,57   €8,68

Il prezzo è comprensivo dell’IVA.

Per gli acquisti effettuati a carico del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e degli Enti locali viene praticato uno sconto non inferiore allo 0,25 per cento sul prezzo di copertina.

Decreto Ministeriale 3 agosto 2016, AOOUFGAB 612

Il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca

VISTO il decreto ministeriale 7 agosto 2014, n. 609, che determina i prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria per l’a.s. 2014/2015;

VISTA la sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio – sezione terza bis, n. 14345/2015, con la quale il predetto TAR annulla il citato d.m. n.609 del 2015 “nella parte in cui, pur riconoscendo per l’a.s. 2014/2015 un aumento dei prezzi dei libri di testo della scuola primaria pari al tasso di inflazione, ha illegittimamente determinato i prezzi finali, muovendo da una base di calcolo errata”;

VISTO il d.m. n.636/2015, che, in esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato – sezione VI, n. 3559/2015, ridetermina i prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria per gli aa.ss. 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013 e 2013/2014;

VISTA la nota del 29/01/2014 del Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del Tesoro – Direzione I, che comunica che il tasso di inflazione programmata per il 2014 è pari all’1,5 per cento;

RITENUTO di rideterminare i prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria per l’a.s. 2014/2015 in esecuzione delle statuizioni contenute nella predetta sentenza del TAR Lazio – sezione III bis, n. 14345/2015;

RITENUTO pertanto di ridefinire i prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria per l’a.s. 2014/2015 applicando il tasso di inflazione programmata per l’anno interessato e assumendo come base di calcolo i prezzi dell’a.s. 2013/2014, così come rideterminati dal d.m. n. 636 del 2015;

DECRETA

per le motivazioni espresse in premessa, i prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria per l’a.s. 2014/2015, individuati dal d.m. 609 del 2014, sono rideterminati come indicato nell’allegata tabella A, che costituisce parte integrante del presente provvedimento.

IL MINISTRO
Stefania GIANNINI


TABELLA A

  a.s.2014/2015
libro prima classe € 11,33
cl.2a – sussidiario € 15,87
cl. 3a – sussidiario € 22,68
cl. 4a – linguaggi € 14,67
cl. 4a – discipline € 18,21
cl. 5a – linguaggi € 17,79
cl. 5a – discipline € 21,23
cl. 1a – religione € 6,96
cl. 4a – religione € 6,96
cl. 1a – l. straniera € 3,43
cl. 2a – l. straniera € 5,12
cl. 3a – l. straniera € 6,83
cl. 4a – l. straniera € 6,83
cl. 5a – l. straniera € 8,54

Il prezzo è comprensivo dell’IVA. Per gli acquisti effettuati a carico del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e degli Enti locali viene praticato uno sconto non inferiore allo 0,25 per cento sul prezzo di copertina.

Decreto Direttore Generale 27 giugno 2016, Prot. n. 587

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio II
“Welfare dello Studente, partecipazione scolastica, dispersione e orientamento”

Decreto Direttore Generale 27 giugno 2016, Prot. n. 587

Disposizioni ai fini della fornitura dei libri di testo in favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori, per il corrente esercizio finanziario 2016. (16A04997)

(GU Serie Generale n.156 del 6-7-2016)

 

IL DIRETTORE GENERALE

VISTA la legge 23 dicembre 1998, n. 448 ed, in particolare, l’articolo 27 relativo alla fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo a favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori, che prevede, tra l’altro, a tali fini, un finanziamento di 200 miliardi di lire per l’anno 1999;

 

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 agosto 1999, n. 320, come modificato ed integrato dal successivo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 aprile 2006, n. 211, recante disposizioni di attuazione dell’articolo 27 della suindicata legge 448/98;

 

VISTO Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159, recante : “Regolamento concernente la revisione delle modalità’ di determinazione e i campi di applicazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)”.

 

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 febbraio 2014, n.98, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 14 luglio 2014, n. 161, con il quale è stato approvato il “Regolamento di organizzazione del Ministero della Istruzione, dell’Università e della Ricerca”;

 

VISTA la nota prot. n. 6353 del 17/03/2016 con la quale l’Istituto Nazionale di Statistica, a seguito di richiesta da parte di questa Direzione Generale in data 26/02/2016 prot. n. 1595, invia la tabella aggiornata ai dati di reddito 2013 (Indagine Eu-Silc 2014)

 

VISTA la nota prot.A00grt/79449/S.050 del 7 marzo 2016 dell’ Assessore Istruzione e Formazione, Giunta Regionale Regione Toscana con la quale, a seguito di richiesta da parte di questa Direzione Generale in data 26/02/2016 prot. n.1593, viene condivisa l’esigenza di utilizzare le medesime basi di calcolo adottate nelle precedenti annualità;

 

VISTA la nota del 5/04/2016 del Servizio Statistico-Direzione Generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica di questo Ministero con la quale , a seguito di richiesta da parte di questa Direzione Generale prot.n. 1238 del 22/02/2016, vengono trasmessi i dati aggiornati degli studenti per l’anno scolastico 2014/2015;

 

 

VISTA

 

la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2016)”;

 

VISTA la legge 28 dicembre 2015, n. 209, di approvazione del “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2016 e bilancio pluriennale per il triennio 2016-2018;

 

VISTO Il Decreto Legge 6 luglio 2012, n.95 art.23 comma 5 che , al fine di assicurare la prosecuzione degli interventi previsti dalla citata legge 448/1998, autorizza la spesa di € 103.000.000 a decorrere dall’anno 2013;

 

VISTO il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 28 dicembre 2015, n. 482300, recante:“Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2016 e per il triennio 2016-2018” , che ha appostato per l’anno finanziario 2016, nel capitolo 7243 del Ministero citato, la somma di € 103.000.000;

 

VISTO l’art.2 comma 109 della legge 23 dicembre 2009, n.191 che sancisce il venir meno di ogni erogazione a carico del bilancio dello Stato in favore delle Province autonome di Trento e Bolzano

D E C R E T A

Art.1

Ai sensi e per gli effetti di quanto indicato nelle premesse, che si intendono integralmente richiamate nel presente dispositivo, la ripartizione tra le Regioni , per l’anno scolastico 2016/2017, della somma complessiva di € 103.000.000, prevista dalle disposizioni richiamate in epigrafe, ai fini della fornitura dei libri di testo in favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori, per il corrente esercizio finanziario 2016, è definita secondo le unite tabelle A ed A/1, che costituiscono parte integrante del presente decreto.

IL DIRETTORE GENERALE
F.to     Giovanna Boda


Allegato