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Deleghe Sottosegretari MIUR

La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli ha firmato i decreti ministeriali di conferimento delle deleghe ai tre Sottosegretari. I decreti, trasmessi alla Corte dei Conti, saranno poi pubblicati in Gazzetta Ufficiale.

Al Sottosegretario Vito De Filippo sono assegnate, tra le altre, le deleghe in materia di edilizia scolastica e implementazione dell’Anagrafe, valorizzazione dell’autonomia scolastica, ordinamenti della scuola dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e del secondo ciclo di istruzione e formazione, orientamento e promozione del successo formativo, stato giuridico, formazione e reclutamento dei dirigenti e del personale della scuola, governance delle istituzioni scolastiche ed educative, monitoraggio dell’attuazione dell’edilizia scolastica, valutazione del sistema di istruzione.

Al Sottosegretario Angela D’Onghia sono assegnate, tra le altre, le deleghe che riguardano le problematiche relative alla dispersione scolastica, le tematiche legate al riconoscimento dei titoli di studio conseguiti in ambito comunitario ed extracomunitario, il raccordo del sistema scolastico con la formazione professionale, la promozione della cultura scientifica, la promozione e lo sviluppo dell’offerta formativa dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica e della produzione artistica, nonché il raccordo dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica con il sistema scolastico e universitario, con il sistema produttivo delle professioni e con altre amministrazioni.

Al Sottosegretario Gabriele Toccafondi sono assegnate, tra le altre, le deleghe che riguardano l’istruzione tecnica e professionale e i rapporti con i sistemi formativi delle Regioni, il monitoraggio e l’implementazione dell’Anagrafe degli studenti, del curriculum dello studente e dell’identità digitale, i percorsi di alternanza scuola-lavoro, l’educazione alla sicurezza stradale e ambientale, alla legalità e alla salute nella scuola, l’attuazione della Garanzia Giovani, il sistema delle scuole paritarie e non paritarie, le tematiche relative al rapporto tra titoli di studio e accesso al lavoro e alle professioni.

Avviso 13 dicembre 2016, AOODPIT 3423

Avviso 13 dicembre 2016, AOODPIT 3423

Procedura per il conferimento, presso l’Amministrazione centrale, di 2 incarichi dirigenziali ai sensi dell’articolo 19, comma 6 del decreto legislativo n. 165 del 30 marzo 2001 e successive modificazioni ed integrazioni.

Avviso 16 novembre 2016, Prot.n. 17628

Avviso 16 novembre 2016, Prot.n. 17628

Oggetto: Importi corrisposti dal MIUR per l’annualità 2016 alle Regioni per il rimborso forfetario delle spese sostenute per gli accertamenti medico-legali sul personale scolastico ed educativo assente dal servizio per malattia effettuati dalle Aziende Sanitarie e Locali, art. 14 comma 27 del DL 95/2012 convertito nella legge n. 135/2012

Abilitazioni all’estero per l’insegnamento, qualche chiarimento

Abilitazioni all’estero per l’insegnamento, qualche chiarimento

 

Abilitazioni all’estero più facili e immediatamente riconosciute in Italia? A seguito di alcune notizie circolate anche sulla stampa è bene chiarire il quadro su questo tema. Un chiarimento che abbiamo fornito anche in Parlamento.

Il riconoscimento della professione docente avviene in attuazione del principio della libera circolazione delle professioni sulla base della reciproca fiducia tra i Paesi dell’Unione Europea. Ma non esiste un “riconoscimento automatico” dei titoli ottenuti all’estero. La Direttiva 2013/55/CE, recepita in Italia dal decreto legislativo numero 15 del 2016, prevede infatti la valutazione della formazione attraverso l’analisi comparata dei percorsi formativi previsti nei due Stati membri coinvolti.

Tutti gli esami del percorso abilitante, nonché il tirocinio, devono essere svolti nel Paese che rilascia il titolo abilitante e nella lingua di quel Paese. Il riconoscimento del titolo in Italia può essere richiesto solo per gli insegnamenti per i quali il docente si è legalmente abilitato nel Paese che ha rilasciato il titolo e può essere ottenuto a condizione che tali insegnamenti trovino corrispondenza nell’ordinamento scolastico italiano.
Ovvero: l’eventuale rilascio del provvedimento finale avviene soltanto dopo accurata e attenta analisi della documentazione prodotta, nonché dalla verifica dei presupposti giuridico-amministrativi.
Quanto ai dati circolati sulle abilitazioni in Romania, è priva di fondamento la notizia relativa a 500 decreti emanati dal Miur per il riconoscimento di titoli di abilitazione all’insegnamento conseguiti in quel Paese. Peraltro, secondo gli obblighi di legge, i decreti emessi sono pubblicati sul nostro sito istituzionale.

Nel dettaglio, dal 2012 ad oggi sono state oggetto di valutazione e/o riconoscimento 170 istanze presentate da cittadini romeni che hanno svolto tutta la formazione nel loro paese d’origine e 3 istanze presentate da cittadini italiani, che non riguardano il sostegno, come da notizie circolate, che hanno svolto la formazione in Romania.

È priva di fondamento anche la notizia secondo cui questo Ministero ha stipulato convenzioni tra Università italiane e/o straniere, tanto meno con enti privati che pubblicizzano – ingannevolmente – tali informazioni.
Chi fosse interessato a svolgere tale tipo di formazione straniera non può chiedere anticipatamente al Miur garanzie sull’effettiva validità del titolo conseguito all’estero, piuttosto deve rivolgersi al Ministero dell’istruzione del Paese presso il quale ha o intende conseguire il titolo, che deve invero essere abilitante nel Paese straniero. Soltanto dopo è possibile inoltrare la richiesta di riconoscimento al Miur.

Per approfondimenti

Decreto Direttoriale 28 ottobre 2016, AOODGRUF 1485

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie
Ufficio IV

Decreto Direttoriale 28 ottobre 2016, AOODGRUF 1485

Interscambio di unità di personale amministrativo da una sede di servizio ad altra del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

 

 

Atto di indirizzo 13 ottobre 2016, Prot. n. 46

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Atto di indirizzo 13 ottobre 2016, Prot. n. 46
concernente l’individuazione delle priorità politiche del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca per l’anno 2017


Pubblicato l’Atto di Indirizzo con le priorità politiche per il 2017

Sostenere il processo di rafforzamento dell’autonomia scolastica, potenziare la formazione degli insegnanti e del personale in servizio nella scuola. Dare stabilità e certezza alla governance degli istituti scolastici attraverso lo svolgimento dei concorsi per dirigente scolastico e direttore dei servizi amministrativi.

Sono disponibili sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca le priorità politiche per il 2017 contenute nell’annuale Atto di Indirizzo firmato dal Ministro Stefania Giannini.

Fra le priorità, l’inclusione scolastica, da incentivare anche attraverso l’uso di nuove tecnologie. La riduzione della dispersione. Il potenziamento e il miglioramento dell’offerta formativa attraverso il rinnovamento della didattica. Centrali anche l’investimento sul capitale umano sul fronte della ricerca e quello sul diritto allo studio. Proseguirà per tutto il 2017 il processo di innovazione tecnologica a partire dalla scuola. Fra le priorità indicate anche l’attuazione della strategia prevista dal Programma Nazionale per la Ricerca.

Nota 19 luglio 2016, AOODGRUF 10546

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie
Ufficio IV

Al Gabinetto
Al Dipartimento per il sistema educativo di Istruzione Formazione
Al Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Al Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca
Agli Uffici Scolastici Regionali

Nota 19 luglio 2016, AOODGRUF 10546

Oggetto: Dematerializzazione. Riordino degli adempimenti amministrativi in materia di stato giuridico. PERSONALE AMMINISTRATIVO COMPARTO MINISTERI