Archivi tag: Olimpiadi

Nota 30 novembre 2018, AOODGOSV 20165

Ai Direttori Generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
AI Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta
AOSTA
AI Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di TRENTO
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di BOLZANO
AI Sovrintendente Scolastico della Provincia di
BOLZANO
Ai Dirigenti Scolastici degli istituti di istruzione secondaria di Il grado, statali e paritari
LORO SEDI
e p.c. AI Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE
AI Capo di Gabinetto
SEDE
AI Capo Ufficio Stampa
SEDE

Nota 30 novembre 2018, AOODGOSV 20165

OGGETTO: Olimpiadi di Economia e Finanza – Edizione 2018-19.

Nota 23 novembre 2018, AOODGOSV 19782

Ai Direttori Generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
AI Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta
AOSTA
AI Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di TRENTO
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di BOLZANO
AI Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO
Ai Dirigenti Scolastici degli istituti di istruzione secondaria di Il grado, statali e paritari
LORO SEDI
AI Ministero degli Affari Esteri-DGSP – Uff V
ROMA
e p.c. AI Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE
AI Capo di Gabinetto
SEDE
AI Capo Ufficio Stampa
SEDE

Nota 23 novembre 2018, AOODGOSV 19782

OGGETTO: Olimpiadi di Italiano – Edizione 2018-19.


Nota 6 novembre 2018, AOODGOSV 18803

Ai Direttori generali e ai Dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali
LORO SEDI
All’Intendente Scolastico della provincia di
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua località ladine
BOLZANO
AI Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di
TRENTO
AI Sovrintendente agli studi della Valle D’Aosta
AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole di ogni ordine e grado
LORO SEDI
E p.c.
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e
formazione
SEDE
Alla Prof.ssa Serena Bonito Ministero degli Affari Esteri e della
Cooperazione Internazionale DGSP Uff. V

Nota 6 novembre 2018, AOODGOSV 18803

Oggetto: Olimpiadi delle Scienze Naturali 2019. Olimpiadi Internazionali di Biologia e Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra

Nota 30 ottobre 2018, AOODGOSV 18511

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Uff. I

Nota 30 ottobre 2018, AOODGOSV 18511

Oggetto: OLIMPIADI DI PROBLEM SOLVING – Informatica e pensiero computazionale

Nota 29 ottobre 2018, AOODGOSV 18417

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Capo dell’Ufficio V della DGSP del MAECI
ROMA
Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta
AOSTA
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di TRENTO
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia
di BOLZANO
Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione Secondaria di secondo grado, statali e paritari
LORO SEDI
e.p.c.
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE
Al Capo Ufficio Stampa
SEDE
All’Ufficio di Gabinetto
SEDE

Nota 29 ottobre 2018, AOODGOSV 18417

OGGETTO: OLIMPIADI DI FILOSOFIA – XXVII EDIZIONE A.S. 2018-2019 – FINALE NAZIONALE E FINALE INTERNAZIONALE ROMA 13-19 MAGGIO 2019


Bozza di Programma


Scheda di valutazione

 

XVII Edizione Olimpiadi Italiane di Astronomia

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici

Società Astronomica Italiana

Istituto Nazionale di Astrofisica

XVII Edizione Olimpiadi Italiane di Astronomia

  • Preselezione: ore 11:00 – 11:45 del 4 dicembre 2018
  • Gara Interregionale: ore 14:30 – 17:00
    – 14 febbraio 2019 categoria Junior 1
    – 15 febbraio 2019 categorie Junior 2 e Senior
  • Finale: Matera, 15 – 17 aprile 2019

Olimpiadi di Informatica 2018-2019

 

Olimpiadi di Informatica nazionali ed internazionali – Edizione 2018-2019

 

Come per le passate edizioni, anche per l’anno scolastico 2018-2019 si svolgeranno le Olimpiadi Italiane di Informatica (OII) organizzate con rinnovato impegno dalla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per la valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR, dal ITE E. Tosi di Busto Arsizio e da AICA a seguito dei brillanti risultati conseguiti nelle gare internazionali dai nostri studenti e per la particolare attenzione che il Ministero rivolge alla valorizzazione delle eccellenze. La manifestazione assume, poi, particolare rilevanza per i significativi riconoscimenti ricevuti, fra cui l’assegnazione di Borse di Studio da parte della Banca d’Italia per stage all’estero, riservate ai primi cinque studenti classificati a livello nazionale, e da parte della FEDUF (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio) nell’ambito del progetto “I fuoriclasse della scuola”.

La complessa organizzazione della competizione verrà attuata con le stesse modalità dello scorso anno che, fra l’altro, prevedono di accompagnare le varie fasi di selezione con una serie di iniziative volte a favorire la diffusione delle competenze informatiche e a sostenere la preparazione degli studenti che parteciperanno alle gare. In allegato si trova la copia aggiornata della circolare in cui sono riportate tutte le informazioni relative alle caratteristiche dell’iniziativa, alle condizioni e alle modalità di partecipazione, all’iter del processo di selezione e agli indirizzi a cui rivolgersi per eventuali chiarimenti.

Con l’auspicio che, per il suo tramite, la scuola italiana possa dare il massimo contributo a questa competizione internazionale assicurando la partecipazione a un elevato numero di studenti, ringrazio per la collaborazione anche a nome del Comitato.

Con viva cordialità.

 

Nello Scarabottolo
Presidente del Comitato per le Olimpiadi Italiane di Informatica

 

Le scuole che intendono aderire potranno iscriversi gratuitamente registrando i propri dati direttamente sul web.

Vai alla registrazione

 

Gara scolastica giovedì 15 NOVEMBRE!!!


Olimpiadi Internazionali di Fisica

Cinque medaglie di bronzo per la squadra azzurra alle Olimpiadi Internazionali di Fisica, quest’anno alla 49esima edizione. La finale si è tenuta dal 21 al 28 luglio a Lisbona, in Portogallo. Quasi 400 gli alunni che si sono sfidati per il podio (396 in totale da 86 Paesi). Per la corsa per il titolo i concorrenti hanno dovuto affrontare due prove individuali: una teorica e una sperimentale.

A rappresentare l’Italia in Portogallo sono stati: Matteo Dell’Acqua (Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Legnano); Alessio Marchetti (Liceo Scientifico “Isaac Newton” di Chivasso); Alessandro Piccaro (I.S.I.S. “Arturo Malignani” di Udine); Flavio Salvati (Istituto Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” di Maccarese Fiumicino) e Alessandro Seccarelli (Liceo Scientifico “Galeazzo Alessi” di Perugia). I cinque studenti azzurri sono stati scelti dopo aver vinto le Olimpiadi Italiane di Fisica che, nella prima fase di selezione, hanno visto in competizione circa 50.000 studenti provenienti da oltre 800 istituti scolastici.

La partecipazione della squadra italiana alle Olimpiadi Internazionali di Fisica è stata sostenuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con la collaborazione organizzativa dell’Associazione per l’Insegnamento della Fisica (AIF).

Olimpiadi Internazionale di Matematica

Quattro medaglie d’argento e due di bronzo. In prima fila i giovani talenti italiani alla 59esima edizione delle Olimpiadi Internazionali di Matematica (IMO) che si sono appena concluse a Cluj-Napoca, in Romania.
Sei le medaglie in totale conquistate dalla squadra azzurra e un oro “sfiorato” (per un solo punto). Complessivamente i sei componenti della squadra italiana si sono classificati al 17esimo posto su 107 nazioni partecipanti (594 i concorrenti in totale, di cui 60 le ragazze).

A salire sul podio per la medaglia d’argento: Bernardo Tarini, del Liceo Scientifico “A. Gramsci” di Firenze (30 punti su 42, a un solo punto dall’oro); Federico Viola, del Liceo Scientifico “A. Righi” di Roma e Saro Passaro, del Liceo Scientifico “S. Volta” di Milano (entrambi con 29 punti); Andrea Ciprietti, del Liceo Scientifico “M. Curie” di Giulianova (26 punti).

Medaglie di bronzo per: Fabio Pruneri, del Liceo Scientifico “A. Volta” di Milano (24 punti, a un solo punto dall’argento) e Matteo Palmieri (16 punti), del Liceo Scientifico “G. Ferraris” di Torino.

La squadra italiana è stata scelta al termine di un percorso di un anno, scandito da gare e stage di formazione, organizzato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e dall’Unione Matematica Italiana.

Olimpiadi di Lingue e Civiltà Classiche

Olimpiadi di Lingue e Civiltà Classiche, a Pavia la premiazione delle vincitrici e dei vincitori. In corsa per il podio 151 ragazze e ragazzi da tutta Italia

(Venerdì, 11 maggio 2018) Si è tenuta questa mattina, al Collegio Borromeo di Pavia, la cerimonia di premiazione delle vincitrici e dei vincitori della settima edizione delle Olimpiadi Nazionali di Lingue e Civiltà Classiche. In corsa per la conquista del titolo, 151 ragazze e ragazzi da tutta Italia dei Licei Classici e Scientifici. Le finaliste e i finalisti hanno affrontato la prova per il podio dopo essere stati selezionati tramite le gare regionali e i Certamina accreditati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Le Olimpiadi di Lingue e Civiltà Classiche sono promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione.
La sfida finale si è tenuta mercoledì, sempre presso l’Almo Collegio Borromeo.

Tre le sezioni di gara: Lingua Latina (77 le ragazze e i ragazzi in competizione), Lingua Greca (47 aspiranti al podio) e Civiltà Classiche (la meno “affollata”, con 27 concorrenti).

I riconoscimenti assegnati:

Sezione Lingua Latina
1. Francesco PAMBIANCO – Liceo classico “Tacito”, Terni
2. Maria NIMIS – Liceo classico “Iacopo Stellini”, Udine
3. Fabiana MOCELLA – Liceo classico “Pietro Colletta”, Avellino

Menzione di merito:
Roberto MAURI – Liceo classico “Paolo Sarpi”, Bergamo
Alessandro PARABÒ – Liceo classico “Jacopo Stellini”, Udine

Sezione Lingua Greca
1. Lorenzo GARGELLI – Liceo classico “Virgilio”, Empoli (FI)
2. Cecilia DE BERNARDI – Centro salesiano “Don Bosco”, Treviglio (BG)
3. Tommaso BRUSASCA – Istituto di istruzione superiore “Cesare Balbo”, Casale Monferrato (AL)

Menzione di merito:
Martina ROTONDO – Liceo classico e musicale “G. Palmieri”, Lecce
Althea Rosa Ludovica SOVANI – Liceo classico “G. Berchet”, Milano

Sezione Civiltà Classiche
1. Tommaso NIGRA – Liceo classico “N. Spedalieri”, Catania
2. Carmelo LO FARO – Liceo scientifico “Galileo Galilei”, Catania
3. Giulia BRONZI – Liceo classico “Giacomo Leopardi”, Macerata

Menzione di merito:
Roberto GIGLIO – Liceo classico “Pasquale Galluppi”, Catanzaro
Iacopo MILITELLO – Liceo classico “Primo Levi”, San Donato Milanese (MI)


Olimpiadi di Lingue e Civiltà Classiche, sono 151 le alunne e gli alunni in corsa per il podio. A Pavia le gare per la finale

(Mercoledì, 09 maggio 2018) Al via da questa mattina le competizioni per la finale delle Olimpiadi di Lingue e Civiltà Classiche con 151 alunne e alunni in gara. Le Olimpiadi, quest’anno alla settimana edizione, sono la conclusione di un percorso di selezione che ha visto le studentesse e gli studenti dei Licei Classici e Scientifici protagonisti attraverso le gare regionali e i Certamina accreditati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Le selezioni per il podio si tengono a Pavia presso l’Almo Collegio Borromeo. Venerdì la cerimonia con la proclamazione delle vincitrici e dei vincitori a partire dalle 9.30 (sempre presso l’Almo Collegio Borromeo).

Tre le sezioni di gara: Lingua Latina, Lingua Greca e Civiltà Classiche. La sezione Lingua Latina è la più “affollata” con 77 aspiranti al titolo. A seguire la sezione in Lingua Greca con 47 ragazze e ragazzi iscritti e quella di Lingue e Civiltà Classiche con 27 concorrenti. Per la sezioni Lingua Greca e Lingua Latina le concorrenti e i concorrenti dovranno affrontare la traduzione di un testo in prosa nella rispettiva lingua di gara, accompagnato da un commento strutturato. Per la sezione Civiltà Classiche, alle ragazze e ai ragazzi in corsa per il titolo viene chiesto un lavoro di interpretazione, analisi e commento di testimonianze di civiltà a scelta tra quella latina e quella greco-latina. Per tutte le tre sezioni il tempo a disposizione per la prova è di quattro ore.

Olimpiadi nazionali di astronomia

Scuola, a Bari le finali delle Olimpiadi nazionali di astronomia
Sono 80 le studentesse e gli studenti pronti alla sfida

In ottanta in gara per il podio delle Olimpiadi nazionali di astronomia. Sono le ragazze e i ragazzi che si sfideranno domani a Bari nella finale della competizione – giunta alla sedicesima edizione – promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, in collaborazione con la Società Astronomica Italiana (SAIt) e l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Le Olimpiadi sono organizzate sotto l’egida del Comitato di coordinamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (International Astronomy Olympiad of the Euro-Asian AstronomicalSsociety) e puntano a promuovere lo studio dell’astronomia anche come disciplina trasversale a tutte le altre. Rientrano nell’ambito delle iniziative del MIUR per la valorizzazione delle eccellenze.

L’edizione di quest’anno ha fatto registrare un importante incremento nelle adesioni: sono state 6.720 le studentesse e gli studenti che hanno partecipato a tutte le fasi di selezione. Erano circa 5.800 nella passata edizione. Quasi pari la presenza di ragazze (sono state il 46%) e dei ragazzi.

Le Olimpiadi sono gare individuali. Tre le categorie di gara: “Junior 1”, riservata all’ultimo anno della scuola secondaria di I grado (introdotta quest’anno per la prima volta), “Junior 2”, per il biennio della scuola secondaria di II grado, e “Senior”, per le alunne e gli alunni entro il quarto anno delle secondarie di II grado.

Per la conquista del titolo le ragazze e i ragazzi dovranno affrontare due prove: una teorica (5 i quesiti e 4 le ore a disposizione) e una pratica (da svolgere in 150 minuti). A conclusione della due prove la giuria nazionale proclamerà i 15 vincitori (5 per ogni categoria di gara) a cui sarà assegnata la medaglia “Margherita Hack” per l’edizione 2018. La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 20 aprile, dalle ore 10.00, presso l’Aula magna dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
In accordo con il regolamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (IAO) le vincitrici e i vincitori delle Olimpiadi nazionali faranno parte della squadra italiana nelle IAO 2018 che si terranno in autunno a Colombo, in Sri Lanka. La squadra sarà formata da cinque studenti: tre della categoria “Junior 2” e due della categoria “Senior”, selezionati secondo l’ordine di classifica finale.

Il sito dedicato alle Olimpiadi nazionali di astronomia:
http://www.olimpiadiastronomia.it/


Scuola, sul podio le campionesse e i campioni delle Olimpiadi nazionali di astronomia

Sono stati proclamati la mattina del 20 aprile le campionesse e i campioni delle Olimpiadi nazionali di astronomia. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Bari, presso l’Università degli Studi “Aldo Moro”. Quindici le medaglie assegnate alla memoria di Margherita Hack e cinque le menzioni speciali conferite dalla giuria a quelle studentesse e quegli studenti che si sono comunque distinti nella gara per il podio.

La sfida per la finale si è tenuta il 19 aprile, sempre a Bari, presso il liceo scientifico “Arcangelo Scacchi”, e ha visto in competizione 80 ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia. Sono stati 6.720 le studentesse e gli studenti iscritti a tutte le fasi di selezione.

Le Olimpiadi nazionali di astronomia – giunte alla sedicesima edizione – sono promosse dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con la collaborazione della Società Astronomica Italiana (SAIt) e  l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Le Olimpiadi sono organizzate sotto l’egida del Comitato di Coordinamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (International Astronomy Olympiad of the Euro-Asian Astronomical Society). Rientrano nell’ambito delle iniziative del MIUR per la valorizzazione delle eccellenze.

Le Olimpiadi sono gare individuali. Tre le categorie di gara: “Junior 1”, riservata all’ultimo anno della scuola secondaria di I grado (introdotta quest’anno per la prima volta), “Junior 2”, per il biennio della scuola secondaria di II grado, e “Senior”, per le alunne e gli alunni entro il quarto anno delle secondarie di II grado. Per la conquista del titolo le ragazze e i ragazzi hanno dovuto sostenere due prove: una teorica e una pratica. In accordo con il regolamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (IAO) le vincitrici e i vincitori delle Olimpiadi nazionali faranno parte della squadra italiana nelle IAO 2018 che si terranno in autunno a Colombo, in Sri Lanka.

Le medaglie assegnate:

Categoria Junior 1:

1) Marco CARBONE – Istituto Comprensivo “G. Carducci-V. da Feltre”, Reggio Calabria

2) Luigi SORRENTINO – Istituto Comprensivo “F.S. Alessio-N. Contestabile”, Taurianova (RC)

3) Mihail DIMITROV – Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, Villa S. Giovanni (RC)

4) Davide GERIA – Scuola Secondaria di I grado “Galluppi-Collodi-Bevacqua”, Reggio Calabria

5) Andrea STAFFIERI* – Istituto Comprensivo “Ex Scuola Media Torraca”, Matera

5) Antonino MORGANTE* – Istituto Comprensivo “Campo Calabro-San Roberto”, Campo Calabro (RC)

*ex aequo

Categoria Junior 2:

1) Vittoria ALTOMONTE – Liceo Scientifico “Euclide”, Bova Marina (RC)

2) Francesco CERRONI – Istituto d’Istruzione Superiore “A. Malignani”, Udine

3) Sofia ATZENI – Liceo Scientifico Statale “E. Amaldi”, Roma

4) Elia PROSERPIO – Liceo Scientifico “G. Aselli”, Cremona

5) Davide CAUCCHIOLO – Liceo Scientifico “G.B. Quadri”, Vicenza

Categoria Senior:

1) Andrea LABATE – Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, Reggio Calabria

2) Giuseppe MESSINA – Liceo Scientifico “A. Einstein”, Molfetta (BA)

3) Angelo LATELLA – Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, Reggio Calabria

4) Vincenzo SORRENTINO – Liceo Scientifico “M. Guerrisi”, Cittanova (RC)

5) Pietro CACCESE – Liceo Scientifico Statale “G. Mercalli”, Napoli

Le menzioni speciali assegnate dalla giuria:

Categoria Junior 1: Luca RUSSO – per la miglior prova pratica (20/20)

Categoria Junior 2: Vittoria ALTOMONTE – per la miglior prova teorica (50/50)

Categoria Junior 2: Sofia ATZENI – per la miglior prova pratica (30/30)

Categoria Senior: Andrea LABATE – per la miglior prova teorica (50/50)

Categoria Senior: Lorenzo BARONE – per la miglior prova pratica (30/30)

La squadra che rappresenterà l’Italia alle IAO 2018:

1) Vittoria ALTOMONTE – Liceo Scientifico “Euclide”, Bova Marina (RC)

2) Francesco CERRONI – Istituto d’Istruzione Superiore “A. Malignani”, Udine

3) Sofia ATZENI – Liceo Scientifico “E. Amaldi”, Roma

4) Andrea LABATE – Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, Reggio Calabria

5) Giuseppe MESSINA – Liceo Scientifico “A. Einstein”, Molfetta (BA)

European Girls’ Mathematical Olympiad

Matematica, concluse le Olimpiadi Europee Femminili 2018: quattro bronzi e una menzione per la squadra italiana

(Sabato, 14 aprile 2018) Quattro medaglie di bronzo e una menzione d’onore. Questo il risultato raggiunto dalle ragazze della squadra italiana alle Olimpiadi Europee Femminili della Matematica (EGMO, European Girls’ Mathematical Olympiad).

Oggi pomeriggio, al Teatro Verdi di Firenze, la cerimonia di premiazione. Le Olimpiadi, giunte alla settima edizione, sono state ospitate per la prima volta in Italia. L’edizione 2018 è organizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’Unione Matematica Italiana ed è stata finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Quasi 200 le concorrenti che si sono sfidate nelle gare riservate alle ragazze delle scuole secondarie di II grado. Due giorni di prove, mercoledì e giovedì, che hanno visto la squadra italiana distinguersi in una competizione a ‘base’ di problemi rompicapo, algebra astratta, teoremi di geometria, combinatoria e teoria dei numeri.

Maria Chiara Ricciuti (di Asti) ha conquistato il bronzo, confermando il risultato ottenuto lo scorso anno. Medaglia di bronzo anche per Linda Friso (di Padova), che nella competizione del 2017 aveva invece ottenuto una menzione d’onore. Maria Chiara e Linda sono alla loro terza partecipazione all’EGMO, sono state le due “veterane” della squadra italiana. Prima esperienza internazionale, invece, per Giorgia Benassi (di Carrara) e Maria Bevilacqua (di Avellino), ma anche loro tornano a casa con una medaglia, sempre un bronzo. Menzione d’onore per avere ottenuto un punteggio pieno in uno dei problemi per Sabrina Botticchio (di Brescia).

“Il risultato raggiunto dalle nostre ragazze è per noi motivo di orgoglio. Voglio complimentarmi con le nostre campionesse per essere riuscite ad affermarsi in una competizione così impegnativa”, dichiara la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli. “A loro chiediamo di continuare in questo percorso e di tenere alto il testimone. Chiediamo di continuare ad essere un esempio. Con il loro impegno e la loro passione hanno dimostrato concretamente che la matematica e le discipline scientifiche non hanno nulla a che fare con il genere, che non c’è niente che una ragazza non possa fare se studia, va a fondo, si impegna. Il valore di questa competizione è proprio questo: offrire alle studentesse un’occasione per mettersi in gioco e superare quei condizionamenti che ancora incidono sulla formazione delle ragazze”.

Il MIUR è impegnato da tempo per “sradicare stereotipi e pregiudizi e promuovere un cambiamento culturale ormai irrimandabile. In quest’ottica abbiamo promosso il “Mese delle Stem”, abbiamo stanziato risorse per incentivare l’accesso delle giovani alle facoltà scientifiche con agevolazioni economiche”.
L’edizione 2018 dell’EGMO è stata da primato, con 196 concorrenti che si sono sfidate per il podio. Mai così tante. Le partecipanti provenivano da tutta Europa e da molti altri Paesi del mondo ma, per la prima volta, anche da Australia, Canada, Bolivia, Mongolia e Perù (la squadra con l’età media più bassa). La prossima edizione delle Olimpiadi si terrà a Kiev, in Ucraina.

Parallelamente alle gare individuali di mercoledì e giovedì, questa mattina si è tenuta in via sperimentale una gara a squadre di nazionalità miste. L’Italia, assieme alla Lituania, si è classificata al quarto posto, dietro le squadre composte da Stati Uniti e Ucraina, Polonia e Israele, Messico e Perù.

A margine delle gare, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha promosso due giorni di laboratorio, Stem Acceleration Lab: una occasione per riflettere e raccogliere proposte “dal basso” per favorire lo studio delle materie scientifiche tra le ragazze. La due giorni ha visto protagoniste circa 50 alunne che si sono distinte nelle competizioni nazionali di matematica e negli hackathon promossi dal MIUR. Rafforzare l’orientamento a scuola, promuovere incontri con ricercatrici e donne che si sono distinte in ambito scientifico, favorire competizioni in ambito STEM e simulazioni, proporre esperienze di alternanza scuola-lavoro in ambito scientifico e stimolare una didattica mirata per questi ambiti: sono alcuni dei suggerimenti delle 50 “eccellenti” che il MIUR si è impegnato ad accogliere.


Ragazze con i numeri. Pronte alla sfida. Arrivano da tutta Europa. Ma anche da Australia, Canada, Bolivia, Mongolia e Perù. Sono quasi 200 le concorrenti a Firenze da lunedì prossimo, 9 aprile, e fino a sabato 14, per le finali delle Olimpiadi Europee Femminili della Matematica (le European Girls’ Mathematical Olympiad, EGMO). Giunte alla settima edizione, sono una competizione matematica internazionale riservata alle ragazze delle scuole secondarie di II grado. Una gara tutta in rosa a suon di problemi rompicapo, numeri e teoremi matematici. L’Italia ospita le EGMO per la prima volta.

Le Olimpiadi prendono il via martedì mattina, 10 aprile, alle ore 11.00, con la cerimonia di inaugurazione presso il Teatro Verdi (a Firenze). Mercoledì e giovedì la due giorni di gare per la conquista del podio (dalle 8.30 alle 13.00, presso il Grand Hotel Mediterraneo). Sabato alle 17.00, al Teatro Verdi, la cerimonia di premiazione. Sempre sabato, ma la mattina a partire dalle ore 11.00, è prevista, in via sperimentale, una gara a squadre. Ad arricchire le Olimpiadi lo Stem Acceleration Lab. Una due giorni, da lunedì mattina a martedì pomeriggio, presso l’Istituto Professionale “B. Buontalenti”, di confronto, proposte, idee per incentivare lo studio della matematica e delle materie scientifiche tra le ragazze. Protagoniste del laboratorio 48 studentesse italiane che si sono particolarmente distinte nelle competizioni e negli hackathon nazionali.

“Siamo molto orgogliosi – dichiara la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli – di ospitare quest’anno per la prima volta in Italia le European Girls’ Mathematical Olympiad. Si tratta di un’importante competizione che ha due meriti: mettere in circolo le eccellenze dei sistemi di istruzione di differenti Paesi, europei e non, e stimolare l’interesse delle ragazze nei confronti della matematica e delle materie scientifiche, consentendo di superare quel gap di genere che ancora fa sentire il suo peso nello sviluppo della nostra società. Voglio fare i miei complimenti e augurare buon lavoro alla cinque studentesse che rappresenteranno il nostro Paese. Partecipando a questa gara, compiono un atto rivoluzionario: grazie al loro impegno e alla loro passione dimostrano che la matematica e le discipline scientifiche non hanno nulla a che fare con il genere, che non c’è niente che una ragazza non possa fare se studia, va a fondo, si impegna. Il MIUR è impegnato da tempo per sradicare questi stereotipi e pregiudizi e promuovere un cambiamento culturale ormai irrimandabile, con azioni come il ‘Mese delle STEM’ o le agevolazioni per l’accesso delle giovani alle facoltà universitarie a carattere scientifico. Ci auguriamo che l’entusiasmo e la bravura di Giorgia, Maria, Sabrina, Maria Chiara e Linda siano ‘contagiosi’ e che la partecipazione delle studentesse a competizioni nazionali e internazionali di questo tipo, ma miste, cresca sempre di più nel tempo”, conclude la Ministra.

EGMO 2018, una edizione da record

Sono 196 le aspiranti al podio. Mai così tante prima d’ora. Un’edizione da primato quella di quest’anno per le EGMO. E sono 51 le nazioni protagoniste (36 europee, 15 ospiti extra-europee). Per la prima volta prendono parte alle gare anche concorrenti provenienti dall’Australia, dall’Austria, dalla Bolivia, dal Canada, dalla Germania, dalla Mongolia e dal Perù. Le ragazze in gara a Firenze hanno dovuto affrontare una lunga fase di preparazione e selezione con prove sempre più complesse per partecipare alle finali.

L’edizione 2018 delle EGMO è organizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’Unione Matematica Italiana ed è stata finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La squadra italiana, in cinque in gara. E ci sono due “veterane”

Giorgia Benassi da Carrara, Maria Bevilacqua da Avellino, Sabrina Botticchio da Brescia, Maria Chiara Ricciuti da Asti, Linda Friso da Padova. Sono loro le portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi Europee Femminili di Matematica. Maria Chiara Ricciuti e Linda Friso sono alla loro terza partecipazione. Per tutte l’obiettivo è di migliorare il record storico del quinto posto ottenuto nel 2012 e arricchire la lista dei riconoscimenti conquistati nelle precedenti edizioni: 2 medaglie d’oro, 6 d’argento e 13 di bronzo (le medaglie vengono assegnate non al podio, ma per fasce di punteggio). Le cinque finaliste sono state selezionate attraverso ben tre campus di cui l’ultimo specifico per l’EGMO.

Le gare: non solo numeri e teoremi, ma anche creatività

Due le giornate di gara, mercoledì e giovedì mattina. Alle concorrenti verrà chiesto di risolvere 3 problemi originali in ciascuna giornata (in 4,5 ore). I problemi, mai visti prima, richiedono di saper applicare teoremi già noti, ma in maniera creativa e non ripetitiva. In altre parole sarà fondamentale saper applicare le proprie conoscenze in modo originale e funzionale.

Il senso di una gara solo al femminile

Le EGMO sono state organizzate per la prima volta nel 2012, a Cambridge, con la partecipazione di 19 nazioni e 70 concorrenti e vengono ospitate ogni anno in un paese diverso. L’iniziativa – che è andata sempre più affermandosi nel corso delle diverse edizioni – vuole stimolare l’interesse delle studentesse per la matematica e, più in generale, per le materie scientifiche. Le competizioni mirano a migliorare il livello di successo delle ragazze per gli ambiti scientifici. Indagini statistiche hanno dimostrato la differenza di partecipazione e di risultati tra donne e uomini nelle gare matematiche nazionali e internazionali. Mentre si è notato che in competizioni riservate alle sole ragazze, la partecipazione è maggiore e i non facili problemi proposti vengono affrontati e risolti con successo. Le gare femminili sembrano essere dunque un giusto modo non solo per favorire la diffusione della cultura matematica, ma anche per contrastare il gender gap nelle discipline scientifiche.

Stem Acceleration Lab, una due giorni di idee per la matematica

La sfida tra le ragazze è il cuore della manifestazione. Ma attorno alle competizioni si sviluppa l’intero evento, che dura una settimana e prevede visite culturali in città e momenti di socializzazione tra le concorrenti.

In occasione delle EGMO il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha promosso Stem Acceleration Lab, un laboratorio che vedrà protagoniste 48 studentesse da tutta Italia che si sono particolarmente distinte nelle competizioni di matematica (8 delle ragazze non inserite nella squadra per le Olimpiadi) e negli hackathon organizzati dal MIUR (40 le ragazze selezionate in totale). Nel corso dei due giorni di lavori le ragazze avranno modo di confrontarsi, riflettere, approfondire e lanciare idee e proposte “dal basso” per incentivare lo studio della matematica e delle discipline scientifiche tra le donne.

Maggiori informazioni e materiale sul sito ufficiale della manifestazione, www.egmo2018.org, e nell’opuscolo descrittivo.

Olimpiadi di Italiano

Olimpiadi di Italiano, assegnati i premi: sul podio le campionesse e i campioni della lingua

Oltre 60.000 le ragazze e i ragazzi in competizione

Ottava edizione da record

Si sono sfidati a colpi di analisi del testo, riassunti, scrittura creativa sulle orme di Italo Calvino, hanno argomentato sul tema delle baby gang. Sono state assegnate questa mattina, a Firenze, le medaglie alle campionesse e ai campioni dell’ottava edizione delle Olimpiadi di Italiano organizzate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Sul podio, le ragazze e i ragazzi che hanno dimostrato la migliore conoscenza e padronanza della lingua italiana. Una vittoria importante e impegnativa: erano oltre 60.000 le studentesse e gli studenti in competizione quest’anno, solo in 84 sono arrivati in finale e hanno svolto le prove in questi giorni.

“Desidero fare i complimenti alle vincitrici e ai vincitori di questa competizione, che rappresenta una straordinaria occasione per approfondire e valorizzare la conoscenza dell’italiano, attraverso una manifestazione ricca, articolata, capace di valorizzare e rendere protagonisti le ragazze e i ragazzi – ha dichiarato la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, attraverso un messaggio inviato alle finaliste e ai finalisti -. Voglio complimentarmi anche con tutte e tutti coloro che hanno partecipato alle selezioni, arrivando in finale. La lingua è identità, unità, è strumento fondamentale per una cittadinanza reale, piena. Lingua e cittadinanza sono un binomio inseparabile. Non c’è cittadinanza se non c’è padronanza della lingua. Alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi un invito: portate in alto la nostra lingua, siatene orgogliosi ambasciatori”.

Le Olimpiadi di Italiano sono promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Sono organizzate con la collaborazione dell’Accademia della Crusca e del Comune di Firenze. Le Olimpiadi sono gare individuali di lingua italiana rivolte alle studentesse e agli studenti delle secondarie di II grado delle scuole italiane e delle scuole italiane e sezioni all’estero.

Oggi, la proclamazione delle vincitrici e dei vincitori, nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Quella di quest’anno è una edizione da record: gli iscritti alle gare sono stati 60.300. Mai così tanti nelle precedenti edizioni. Alle ragazze e ai ragazzi è stato chiesto di dimostrare perizia nell’analisi e comprensione del testo, capacità di sintesi e logico-argomentativa, ma anche creatività e originalità nell’uso della lingua.

I premiati

SENIOR ITALIA

Paolo Valenti, Liceo Scientifico N. Copernico – Brescia

Samuele Dotta, Liceo G. Peano-S. Pellico – Cuneo

Giorgio Sciamanna, Liceo Classico Statale G. Leopardi – Spinetoli (AP)

JUNIOR ITALIA

Gaia Bortoluzzi, Istituto Superiore Statale G. Marconi – Conegliano (TV)

Livia Racanella, Liceo Classico e delle Scienze umane F.A. Gualterio –

Orvieto (TR)

Camilla Cozzi, Liceo Classico G. Pascoli – Gallarate (VA)

SENIOR ESTERO

Kristi Nika, Scuola Italiana di Atene – Atene (Grecia)

JUNIOR ESTERO

Filippo Milani, Liceo H. De Balzac – Parigi (Francia)

SENIOR LICEO

Paolo Valenti, Liceo Scientifico N. Copernico – Brescia

JUNIOR LICEO

Gaia Bortoluzzi, Istituto Superiore Statale G. Marconi – Conegliano (TV)

SENIOR ISTITUTI TECNICI

Riccardo Gianfelici, Istituto Tecnico Tecnologico (E. Divini) – San

Severino Marche (MC)

JUNIOR ISTITUTI TENCICI

Giacomo Gabaldo, Educandato Statale San Benedetto – Montagnana

(PD)

SENIOR ISTITUTI PROFESSIONALI

Mariagrazia Losurdo, Istituto di Istruzione Secondaria Superiore N.

Garrone – Barletta (BT)

JUNIOR ISTITUTI PROFESSIONALI

Sara Gava, Istituto d’Istruzione Superiore Statale Marco Fanno – Conegliano (TV)


Olimpiadi di italiano, a Firenze il gran finale

Iscritti record: oltre 60.000 in competizione, in 84 parteciperanno alla prova per il podio

Tra ragazze e ragazzi è di moda la nostra lingua

Oltre sessantamila. Mai così tanti. Sono infatti 60.300 le ragazze e i ragazzi che si sono sfidati durante quest’anno scolastico per le Olimpiadi di italiano, giunte all’ottava edizione. Una partecipazione che segna un nuovo primato per la gara dedicata alla nostra lingua. Dei 60.300 partecipanti, in 84 si sono classificati per la finalissima che si svolgerà martedì prossimo, 27 marzo, a Firenze, “capitale” della nostra lingua. Una competizione ardua: le studentesse e gli studenti in corsa per il podio dovranno dimostrare non solo abilità nella comprensione e nell’analisi del testo, perizia nella sintesi, capacità logico-argomentativa, ma anche creatività e originalità nell’uso della lingua.

Le Olimpiadi di italiano sono un’iniziativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e sono realizzate con la collaborazione dell’Accademia della Crusca e del Comune di Firenze. A far da cornice alle Olimpiadi, le Giornate della Lingua Italiana, dedicate quest’anno al tema della “Lingua della Costituzione” – in occasione dei 70 anni dall’entrata in vigore della Carta fondante della nostra Repubblica – e al tema “Norma ed errore linguistico”.

La gara per la finale si svolgerà martedì 27,a partire dalle 9.30, al Palagio di Parte Guelfa, a Firenze. Sarà anticipata dalla cerimonia di apertura delle Olimpiadi, che si terrà lunedì 26 marzo, dalle ore 16.00,presso l’Accademia della Crusca. Alla cerimonia di inaugurazione sarà presente il Sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi. La tre giorni di incontri e gare si concluderà mercoledì 28 conla proclamazione dei “campioni” della lingua italiana e la premiazione a Palazzo Vecchio (nel Salone dei Cinquecento, alle 11.30).

Le gare

Le Olimpiadi di italiano sono gare individuali rivolte a tutte le studentesse e a tutti gli studenti delle scuole secondarie di II grado. Quattro le categorie: Junior e Senior per le scuole italiane, Junior e Senior per le scuole e le sezioni italiane all’estero. La categoria Junior è riservata alle alunne e agli alunni del primo biennio. La Senior alle ragazze e ai ragazzi degli ultimi tre anni. Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova è di tre ore e mezza. A valutare gli elaborati sarà la giuria presieduta da Giuseppe Patota e composta da: Massimo Arcangeli, Adriano Colombo, Giorgio Graffi, Carla Marello, Sergio Scalise, Silvia Tatti, Andrea Zancanaro (vincitore del Concorso Campiello Giovani 2017).

Olimpiadi da record

In totale 60.300 le ragazze e i ragazzi delle scuole di tutta Italia e delle scuole e sezioni italiane all’estero in gara nelle diverse fasi di selezione (di istituto, regionale e nazionale). Più del doppio rispetto a soli tre anni fa: nel 2015 furono 24.920. Oltre 49.700 partecipanti provengono da percorsi liceali. Ma si conferma, anche per questa edizione, la maggiore adesione alle Olimpiadi degli istituti tecnici e professionali, rispettivamente con 8.776 e 1.779 studentesse e studenti contro gli 8.373 e 1.487 del 2017. E anche quest’anno le ragazze sono risultate più numerose dei ragazzi (37.338 e 22.962). Un rapporto che si inverte per la finalissima dove gli alunni (48) sono in maggioranza rispetto alle alunne (36). In totale 1.154 le scuole coinvolte nelle competizioni.

Campania, Puglia, Lombardia e Veneto: le regioni più rappresentante rispettivamente con 8.079, 7.147, 6.220 e 5.560 concorrenti. Veneto, Marche e Puglia: le regioni con più partecipanti nella finale, ciascuna con 8 studentesse e studenti. Cresce anche l’adesione delle scuole e delle sezioni italiane all’estero:  556 le iscritte e gli iscritti in totale (430 nel 2017). Per la gara finale le alunne e gli alunni selezionati sono quattro sugli 84 in corsa per il titolo e provengono da Marocco, Francia, Grecia e Turchia.

L’italiano? Che passione!

Quella che frequenta oggi la scuola è la generazione dei social. Ma le ragazze e i ragazzi del nuovo millennio si appassionano alla  nostra lingua più di quanto credano gli adulti. Leggono i grandi classici, approfondiscono l’attualità. Sognano un lavoro impegnativo e importante. E apprezzano valori tradizionali come quello di poter avere una famiglia serena e una casa accogliente. Questo il ritratto che emerge dal profilo personale delle finaliste e dei finalisti, riportato con altri dati sul portale web dedicato alle Olimpiadi (https://www.olimpiadi-italiano.it/). E, tra un sogno di vita e la quotidianità della propria età, gran parte delle ragazze e dei ragazzi trova spazio per dare sfogo alla scrittura. Nell’ambizione, come racconta una delle concorrenti, di farsi “un nome come scrittrice”. Oppure più semplicemente “per mettere ordine” nelle proprie idee. O per svago e divertimento. C’è chi sente la scrittura come “il canale più naturale e libero per condividere con gli altri qualcosa” di sé. C’è poi chi la definisce un mezzo “per rimanere in contatto con amici e familiari, per raccontarci quello che ci succede se non ci vediamo o per comunicazioni di ordine pratico”. E chi la ritiene uno strumento “tecnico”. Per tutte e tutti una consapevolezza: “Non serve essere un poeta per saper utilizzare un perfetto italiano”.

Le Giornate della Lingua Italiana

Ad accompagnare le Olimpiadi le Giornate della Lingua Italiana, una serie di tavole rotonde e incontri dedicati alle tematiche della “Lingua della Costituzione” e della “Norma ed errore linguistico”. Appuntamenti che vedranno la partecipazione dei Presidenti Emeriti della Corte Costituzionale Ugo De Siervo e Giovanni Maria Flick, dei giuristi Federico Bambi e Paolo Caretti, dei linguisti Giuseppe Antonelli, Michele Cortelazzo, Nicoletta Maraschio, Francesco Sabatini e Giancarlo Schirru. E ancora, del pedagogista Luciano Corradini, di Leonardo Becchetti (economista), Giacomo Lariccia (cantautore), Mariuccia Salvati (storica).

Nell’ambito delle Giornate della Lingua Italiana sarà anche presentato il volume “Olimpiadi di italiano. Un osservatorio sulle competenze logico-linguistiche degli studenti delle scuole superiori”, a cura di Ugo Cardinale, Paolo Corbucci e Massimo Fagotto. Ne discuteranno: il Presidente dell’Accademia della Crusca Claudio Marazzini, i linguisti Giorgio Graffi, Carla Marello e Francesco Sabatini, l’italianista Domenico De Martino.

Le collaborazioni e i premi

Le Olimpiadi di italiano e le Giornate della Lingua Italiana 2018 si avvalgono della collaborazione del Ministero degli Affari Esteri, dell’ADI (Associazione degli Italianisti), dell’ASLI (Associazione per la Storia della Lingua Italiana), dell’Associazione italiana editori (AIE), degli Uffici Scolastici Regionali, del Premio Campiello Giovani, e della partecipazione delle Olimpiadi di italiano L2 (seconda lingua) Alto Adige, delle studentesse e degli studenti dei Licei Dante e Leon Battista Alberti di Firenze. Il supporto organizzativo per l’intera manifestazione è del Liceo Montale di Pontedera.

La RAI è main media partner dell’iniziativa con RAI Cultura, RAI RADIO 3 e RAI Italia.

Oltre alle tradizionali medaglie, le ragazze e i ragazzi vincitori riceveranno i premi in denaro previsti dal Programma nazionale di valorizzazione delle eccellenze del Ministero dell’Istruzione e dal Progetto “I fuoriclasse della scuola” della FEDUF (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio). In premio anche soggiorni studio in Italia e all’estero. I premi sono offerti da: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Accademia della Crusca, Ministero degli Affari Esteri, AIE-Associazione Italiana Editori, Loescher, Giunti, Rizzoli, Zanichelli, Il Mulino, Festival di Ravenna Dante 2021, “Parole in cammino”, Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia, Accademia Italiana – Scuola di italiano (Salerno).


Programma Olimpiadi di italiano e Giornate lingua italiana 2018