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Olimpiadi nazionali di astronomia

Scuola, a Bari le finali delle Olimpiadi nazionali di astronomia
Sono 80 le studentesse e gli studenti pronti alla sfida

In ottanta in gara per il podio delle Olimpiadi nazionali di astronomia. Sono le ragazze e i ragazzi che si sfideranno domani a Bari nella finale della competizione – giunta alla sedicesima edizione – promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, in collaborazione con la Società Astronomica Italiana (SAIt) e l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Le Olimpiadi sono organizzate sotto l’egida del Comitato di coordinamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (International Astronomy Olympiad of the Euro-Asian AstronomicalSsociety) e puntano a promuovere lo studio dell’astronomia anche come disciplina trasversale a tutte le altre. Rientrano nell’ambito delle iniziative del MIUR per la valorizzazione delle eccellenze.

L’edizione di quest’anno ha fatto registrare un importante incremento nelle adesioni: sono state 6.720 le studentesse e gli studenti che hanno partecipato a tutte le fasi di selezione. Erano circa 5.800 nella passata edizione. Quasi pari la presenza di ragazze (sono state il 46%) e dei ragazzi.

Le Olimpiadi sono gare individuali. Tre le categorie di gara: “Junior 1”, riservata all’ultimo anno della scuola secondaria di I grado (introdotta quest’anno per la prima volta), “Junior 2”, per il biennio della scuola secondaria di II grado, e “Senior”, per le alunne e gli alunni entro il quarto anno delle secondarie di II grado.

Per la conquista del titolo le ragazze e i ragazzi dovranno affrontare due prove: una teorica (5 i quesiti e 4 le ore a disposizione) e una pratica (da svolgere in 150 minuti). A conclusione della due prove la giuria nazionale proclamerà i 15 vincitori (5 per ogni categoria di gara) a cui sarà assegnata la medaglia “Margherita Hack” per l’edizione 2018. La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 20 aprile, dalle ore 10.00, presso l’Aula magna dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
In accordo con il regolamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (IAO) le vincitrici e i vincitori delle Olimpiadi nazionali faranno parte della squadra italiana nelle IAO 2018 che si terranno in autunno a Colombo, in Sri Lanka. La squadra sarà formata da cinque studenti: tre della categoria “Junior 2” e due della categoria “Senior”, selezionati secondo l’ordine di classifica finale.

Il sito dedicato alle Olimpiadi nazionali di astronomia:
http://www.olimpiadiastronomia.it/


Scuola, sul podio le campionesse e i campioni delle Olimpiadi nazionali di astronomia

Sono stati proclamati la mattina del 20 aprile le campionesse e i campioni delle Olimpiadi nazionali di astronomia. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Bari, presso l’Università degli Studi “Aldo Moro”. Quindici le medaglie assegnate alla memoria di Margherita Hack e cinque le menzioni speciali conferite dalla giuria a quelle studentesse e quegli studenti che si sono comunque distinti nella gara per il podio.

La sfida per la finale si è tenuta il 19 aprile, sempre a Bari, presso il liceo scientifico “Arcangelo Scacchi”, e ha visto in competizione 80 ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia. Sono stati 6.720 le studentesse e gli studenti iscritti a tutte le fasi di selezione.

Le Olimpiadi nazionali di astronomia – giunte alla sedicesima edizione – sono promosse dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con la collaborazione della Società Astronomica Italiana (SAIt) e  l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Le Olimpiadi sono organizzate sotto l’egida del Comitato di Coordinamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (International Astronomy Olympiad of the Euro-Asian Astronomical Society). Rientrano nell’ambito delle iniziative del MIUR per la valorizzazione delle eccellenze.

Le Olimpiadi sono gare individuali. Tre le categorie di gara: “Junior 1”, riservata all’ultimo anno della scuola secondaria di I grado (introdotta quest’anno per la prima volta), “Junior 2”, per il biennio della scuola secondaria di II grado, e “Senior”, per le alunne e gli alunni entro il quarto anno delle secondarie di II grado. Per la conquista del titolo le ragazze e i ragazzi hanno dovuto sostenere due prove: una teorica e una pratica. In accordo con il regolamento delle Olimpiadi internazionali di astronomia (IAO) le vincitrici e i vincitori delle Olimpiadi nazionali faranno parte della squadra italiana nelle IAO 2018 che si terranno in autunno a Colombo, in Sri Lanka.

Le medaglie assegnate:

Categoria Junior 1:

1) Marco CARBONE – Istituto Comprensivo “G. Carducci-V. da Feltre”, Reggio Calabria

2) Luigi SORRENTINO – Istituto Comprensivo “F.S. Alessio-N. Contestabile”, Taurianova (RC)

3) Mihail DIMITROV – Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, Villa S. Giovanni (RC)

4) Davide GERIA – Scuola Secondaria di I grado “Galluppi-Collodi-Bevacqua”, Reggio Calabria

5) Andrea STAFFIERI* – Istituto Comprensivo “Ex Scuola Media Torraca”, Matera

5) Antonino MORGANTE* – Istituto Comprensivo “Campo Calabro-San Roberto”, Campo Calabro (RC)

*ex aequo

Categoria Junior 2:

1) Vittoria ALTOMONTE – Liceo Scientifico “Euclide”, Bova Marina (RC)

2) Francesco CERRONI – Istituto d’Istruzione Superiore “A. Malignani”, Udine

3) Sofia ATZENI – Liceo Scientifico Statale “E. Amaldi”, Roma

4) Elia PROSERPIO – Liceo Scientifico “G. Aselli”, Cremona

5) Davide CAUCCHIOLO – Liceo Scientifico “G.B. Quadri”, Vicenza

Categoria Senior:

1) Andrea LABATE – Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, Reggio Calabria

2) Giuseppe MESSINA – Liceo Scientifico “A. Einstein”, Molfetta (BA)

3) Angelo LATELLA – Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, Reggio Calabria

4) Vincenzo SORRENTINO – Liceo Scientifico “M. Guerrisi”, Cittanova (RC)

5) Pietro CACCESE – Liceo Scientifico Statale “G. Mercalli”, Napoli

Le menzioni speciali assegnate dalla giuria:

Categoria Junior 1: Luca RUSSO – per la miglior prova pratica (20/20)

Categoria Junior 2: Vittoria ALTOMONTE – per la miglior prova teorica (50/50)

Categoria Junior 2: Sofia ATZENI – per la miglior prova pratica (30/30)

Categoria Senior: Andrea LABATE – per la miglior prova teorica (50/50)

Categoria Senior: Lorenzo BARONE – per la miglior prova pratica (30/30)

La squadra che rappresenterà l’Italia alle IAO 2018:

1) Vittoria ALTOMONTE – Liceo Scientifico “Euclide”, Bova Marina (RC)

2) Francesco CERRONI – Istituto d’Istruzione Superiore “A. Malignani”, Udine

3) Sofia ATZENI – Liceo Scientifico “E. Amaldi”, Roma

4) Andrea LABATE – Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, Reggio Calabria

5) Giuseppe MESSINA – Liceo Scientifico “A. Einstein”, Molfetta (BA)

European Girls’ Mathematical Olympiad

Matematica, concluse le Olimpiadi Europee Femminili 2018: quattro bronzi e una menzione per la squadra italiana

(Sabato, 14 aprile 2018) Quattro medaglie di bronzo e una menzione d’onore. Questo il risultato raggiunto dalle ragazze della squadra italiana alle Olimpiadi Europee Femminili della Matematica (EGMO, European Girls’ Mathematical Olympiad).

Oggi pomeriggio, al Teatro Verdi di Firenze, la cerimonia di premiazione. Le Olimpiadi, giunte alla settima edizione, sono state ospitate per la prima volta in Italia. L’edizione 2018 è organizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’Unione Matematica Italiana ed è stata finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Quasi 200 le concorrenti che si sono sfidate nelle gare riservate alle ragazze delle scuole secondarie di II grado. Due giorni di prove, mercoledì e giovedì, che hanno visto la squadra italiana distinguersi in una competizione a ‘base’ di problemi rompicapo, algebra astratta, teoremi di geometria, combinatoria e teoria dei numeri.

Maria Chiara Ricciuti (di Asti) ha conquistato il bronzo, confermando il risultato ottenuto lo scorso anno. Medaglia di bronzo anche per Linda Friso (di Padova), che nella competizione del 2017 aveva invece ottenuto una menzione d’onore. Maria Chiara e Linda sono alla loro terza partecipazione all’EGMO, sono state le due “veterane” della squadra italiana. Prima esperienza internazionale, invece, per Giorgia Benassi (di Carrara) e Maria Bevilacqua (di Avellino), ma anche loro tornano a casa con una medaglia, sempre un bronzo. Menzione d’onore per avere ottenuto un punteggio pieno in uno dei problemi per Sabrina Botticchio (di Brescia).

“Il risultato raggiunto dalle nostre ragazze è per noi motivo di orgoglio. Voglio complimentarmi con le nostre campionesse per essere riuscite ad affermarsi in una competizione così impegnativa”, dichiara la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli. “A loro chiediamo di continuare in questo percorso e di tenere alto il testimone. Chiediamo di continuare ad essere un esempio. Con il loro impegno e la loro passione hanno dimostrato concretamente che la matematica e le discipline scientifiche non hanno nulla a che fare con il genere, che non c’è niente che una ragazza non possa fare se studia, va a fondo, si impegna. Il valore di questa competizione è proprio questo: offrire alle studentesse un’occasione per mettersi in gioco e superare quei condizionamenti che ancora incidono sulla formazione delle ragazze”.

Il MIUR è impegnato da tempo per “sradicare stereotipi e pregiudizi e promuovere un cambiamento culturale ormai irrimandabile. In quest’ottica abbiamo promosso il “Mese delle Stem”, abbiamo stanziato risorse per incentivare l’accesso delle giovani alle facoltà scientifiche con agevolazioni economiche”.
L’edizione 2018 dell’EGMO è stata da primato, con 196 concorrenti che si sono sfidate per il podio. Mai così tante. Le partecipanti provenivano da tutta Europa e da molti altri Paesi del mondo ma, per la prima volta, anche da Australia, Canada, Bolivia, Mongolia e Perù (la squadra con l’età media più bassa). La prossima edizione delle Olimpiadi si terrà a Kiev, in Ucraina.

Parallelamente alle gare individuali di mercoledì e giovedì, questa mattina si è tenuta in via sperimentale una gara a squadre di nazionalità miste. L’Italia, assieme alla Lituania, si è classificata al quarto posto, dietro le squadre composte da Stati Uniti e Ucraina, Polonia e Israele, Messico e Perù.

A margine delle gare, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha promosso due giorni di laboratorio, Stem Acceleration Lab: una occasione per riflettere e raccogliere proposte “dal basso” per favorire lo studio delle materie scientifiche tra le ragazze. La due giorni ha visto protagoniste circa 50 alunne che si sono distinte nelle competizioni nazionali di matematica e negli hackathon promossi dal MIUR. Rafforzare l’orientamento a scuola, promuovere incontri con ricercatrici e donne che si sono distinte in ambito scientifico, favorire competizioni in ambito STEM e simulazioni, proporre esperienze di alternanza scuola-lavoro in ambito scientifico e stimolare una didattica mirata per questi ambiti: sono alcuni dei suggerimenti delle 50 “eccellenti” che il MIUR si è impegnato ad accogliere.


Ragazze con i numeri. Pronte alla sfida. Arrivano da tutta Europa. Ma anche da Australia, Canada, Bolivia, Mongolia e Perù. Sono quasi 200 le concorrenti a Firenze da lunedì prossimo, 9 aprile, e fino a sabato 14, per le finali delle Olimpiadi Europee Femminili della Matematica (le European Girls’ Mathematical Olympiad, EGMO). Giunte alla settima edizione, sono una competizione matematica internazionale riservata alle ragazze delle scuole secondarie di II grado. Una gara tutta in rosa a suon di problemi rompicapo, numeri e teoremi matematici. L’Italia ospita le EGMO per la prima volta.

Le Olimpiadi prendono il via martedì mattina, 10 aprile, alle ore 11.00, con la cerimonia di inaugurazione presso il Teatro Verdi (a Firenze). Mercoledì e giovedì la due giorni di gare per la conquista del podio (dalle 8.30 alle 13.00, presso il Grand Hotel Mediterraneo). Sabato alle 17.00, al Teatro Verdi, la cerimonia di premiazione. Sempre sabato, ma la mattina a partire dalle ore 11.00, è prevista, in via sperimentale, una gara a squadre. Ad arricchire le Olimpiadi lo Stem Acceleration Lab. Una due giorni, da lunedì mattina a martedì pomeriggio, presso l’Istituto Professionale “B. Buontalenti”, di confronto, proposte, idee per incentivare lo studio della matematica e delle materie scientifiche tra le ragazze. Protagoniste del laboratorio 48 studentesse italiane che si sono particolarmente distinte nelle competizioni e negli hackathon nazionali.

“Siamo molto orgogliosi – dichiara la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli – di ospitare quest’anno per la prima volta in Italia le European Girls’ Mathematical Olympiad. Si tratta di un’importante competizione che ha due meriti: mettere in circolo le eccellenze dei sistemi di istruzione di differenti Paesi, europei e non, e stimolare l’interesse delle ragazze nei confronti della matematica e delle materie scientifiche, consentendo di superare quel gap di genere che ancora fa sentire il suo peso nello sviluppo della nostra società. Voglio fare i miei complimenti e augurare buon lavoro alla cinque studentesse che rappresenteranno il nostro Paese. Partecipando a questa gara, compiono un atto rivoluzionario: grazie al loro impegno e alla loro passione dimostrano che la matematica e le discipline scientifiche non hanno nulla a che fare con il genere, che non c’è niente che una ragazza non possa fare se studia, va a fondo, si impegna. Il MIUR è impegnato da tempo per sradicare questi stereotipi e pregiudizi e promuovere un cambiamento culturale ormai irrimandabile, con azioni come il ‘Mese delle STEM’ o le agevolazioni per l’accesso delle giovani alle facoltà universitarie a carattere scientifico. Ci auguriamo che l’entusiasmo e la bravura di Giorgia, Maria, Sabrina, Maria Chiara e Linda siano ‘contagiosi’ e che la partecipazione delle studentesse a competizioni nazionali e internazionali di questo tipo, ma miste, cresca sempre di più nel tempo”, conclude la Ministra.

EGMO 2018, una edizione da record

Sono 196 le aspiranti al podio. Mai così tante prima d’ora. Un’edizione da primato quella di quest’anno per le EGMO. E sono 51 le nazioni protagoniste (36 europee, 15 ospiti extra-europee). Per la prima volta prendono parte alle gare anche concorrenti provenienti dall’Australia, dall’Austria, dalla Bolivia, dal Canada, dalla Germania, dalla Mongolia e dal Perù. Le ragazze in gara a Firenze hanno dovuto affrontare una lunga fase di preparazione e selezione con prove sempre più complesse per partecipare alle finali.

L’edizione 2018 delle EGMO è organizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’Unione Matematica Italiana ed è stata finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La squadra italiana, in cinque in gara. E ci sono due “veterane”

Giorgia Benassi da Carrara, Maria Bevilacqua da Avellino, Sabrina Botticchio da Brescia, Maria Chiara Ricciuti da Asti, Linda Friso da Padova. Sono loro le portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi Europee Femminili di Matematica. Maria Chiara Ricciuti e Linda Friso sono alla loro terza partecipazione. Per tutte l’obiettivo è di migliorare il record storico del quinto posto ottenuto nel 2012 e arricchire la lista dei riconoscimenti conquistati nelle precedenti edizioni: 2 medaglie d’oro, 6 d’argento e 13 di bronzo (le medaglie vengono assegnate non al podio, ma per fasce di punteggio). Le cinque finaliste sono state selezionate attraverso ben tre campus di cui l’ultimo specifico per l’EGMO.

Le gare: non solo numeri e teoremi, ma anche creatività

Due le giornate di gara, mercoledì e giovedì mattina. Alle concorrenti verrà chiesto di risolvere 3 problemi originali in ciascuna giornata (in 4,5 ore). I problemi, mai visti prima, richiedono di saper applicare teoremi già noti, ma in maniera creativa e non ripetitiva. In altre parole sarà fondamentale saper applicare le proprie conoscenze in modo originale e funzionale.

Il senso di una gara solo al femminile

Le EGMO sono state organizzate per la prima volta nel 2012, a Cambridge, con la partecipazione di 19 nazioni e 70 concorrenti e vengono ospitate ogni anno in un paese diverso. L’iniziativa – che è andata sempre più affermandosi nel corso delle diverse edizioni – vuole stimolare l’interesse delle studentesse per la matematica e, più in generale, per le materie scientifiche. Le competizioni mirano a migliorare il livello di successo delle ragazze per gli ambiti scientifici. Indagini statistiche hanno dimostrato la differenza di partecipazione e di risultati tra donne e uomini nelle gare matematiche nazionali e internazionali. Mentre si è notato che in competizioni riservate alle sole ragazze, la partecipazione è maggiore e i non facili problemi proposti vengono affrontati e risolti con successo. Le gare femminili sembrano essere dunque un giusto modo non solo per favorire la diffusione della cultura matematica, ma anche per contrastare il gender gap nelle discipline scientifiche.

Stem Acceleration Lab, una due giorni di idee per la matematica

La sfida tra le ragazze è il cuore della manifestazione. Ma attorno alle competizioni si sviluppa l’intero evento, che dura una settimana e prevede visite culturali in città e momenti di socializzazione tra le concorrenti.

In occasione delle EGMO il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha promosso Stem Acceleration Lab, un laboratorio che vedrà protagoniste 48 studentesse da tutta Italia che si sono particolarmente distinte nelle competizioni di matematica (8 delle ragazze non inserite nella squadra per le Olimpiadi) e negli hackathon organizzati dal MIUR (40 le ragazze selezionate in totale). Nel corso dei due giorni di lavori le ragazze avranno modo di confrontarsi, riflettere, approfondire e lanciare idee e proposte “dal basso” per incentivare lo studio della matematica e delle discipline scientifiche tra le donne.

Maggiori informazioni e materiale sul sito ufficiale della manifestazione, www.egmo2018.org, e nell’opuscolo descrittivo.

Olimpiadi di Italiano

Olimpiadi di Italiano, assegnati i premi: sul podio le campionesse e i campioni della lingua

Oltre 60.000 le ragazze e i ragazzi in competizione

Ottava edizione da record

Si sono sfidati a colpi di analisi del testo, riassunti, scrittura creativa sulle orme di Italo Calvino, hanno argomentato sul tema delle baby gang. Sono state assegnate questa mattina, a Firenze, le medaglie alle campionesse e ai campioni dell’ottava edizione delle Olimpiadi di Italiano organizzate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Sul podio, le ragazze e i ragazzi che hanno dimostrato la migliore conoscenza e padronanza della lingua italiana. Una vittoria importante e impegnativa: erano oltre 60.000 le studentesse e gli studenti in competizione quest’anno, solo in 84 sono arrivati in finale e hanno svolto le prove in questi giorni.

“Desidero fare i complimenti alle vincitrici e ai vincitori di questa competizione, che rappresenta una straordinaria occasione per approfondire e valorizzare la conoscenza dell’italiano, attraverso una manifestazione ricca, articolata, capace di valorizzare e rendere protagonisti le ragazze e i ragazzi – ha dichiarato la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, attraverso un messaggio inviato alle finaliste e ai finalisti -. Voglio complimentarmi anche con tutte e tutti coloro che hanno partecipato alle selezioni, arrivando in finale. La lingua è identità, unità, è strumento fondamentale per una cittadinanza reale, piena. Lingua e cittadinanza sono un binomio inseparabile. Non c’è cittadinanza se non c’è padronanza della lingua. Alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi un invito: portate in alto la nostra lingua, siatene orgogliosi ambasciatori”.

Le Olimpiadi di Italiano sono promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Sono organizzate con la collaborazione dell’Accademia della Crusca e del Comune di Firenze. Le Olimpiadi sono gare individuali di lingua italiana rivolte alle studentesse e agli studenti delle secondarie di II grado delle scuole italiane e delle scuole italiane e sezioni all’estero.

Oggi, la proclamazione delle vincitrici e dei vincitori, nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Quella di quest’anno è una edizione da record: gli iscritti alle gare sono stati 60.300. Mai così tanti nelle precedenti edizioni. Alle ragazze e ai ragazzi è stato chiesto di dimostrare perizia nell’analisi e comprensione del testo, capacità di sintesi e logico-argomentativa, ma anche creatività e originalità nell’uso della lingua.

I premiati

SENIOR ITALIA

Paolo Valenti, Liceo Scientifico N. Copernico – Brescia

Samuele Dotta, Liceo G. Peano-S. Pellico – Cuneo

Giorgio Sciamanna, Liceo Classico Statale G. Leopardi – Spinetoli (AP)

JUNIOR ITALIA

Gaia Bortoluzzi, Istituto Superiore Statale G. Marconi – Conegliano (TV)

Livia Racanella, Liceo Classico e delle Scienze umane F.A. Gualterio –

Orvieto (TR)

Camilla Cozzi, Liceo Classico G. Pascoli – Gallarate (VA)

SENIOR ESTERO

Kristi Nika, Scuola Italiana di Atene – Atene (Grecia)

JUNIOR ESTERO

Filippo Milani, Liceo H. De Balzac – Parigi (Francia)

SENIOR LICEO

Paolo Valenti, Liceo Scientifico N. Copernico – Brescia

JUNIOR LICEO

Gaia Bortoluzzi, Istituto Superiore Statale G. Marconi – Conegliano (TV)

SENIOR ISTITUTI TECNICI

Riccardo Gianfelici, Istituto Tecnico Tecnologico (E. Divini) – San

Severino Marche (MC)

JUNIOR ISTITUTI TENCICI

Giacomo Gabaldo, Educandato Statale San Benedetto – Montagnana

(PD)

SENIOR ISTITUTI PROFESSIONALI

Mariagrazia Losurdo, Istituto di Istruzione Secondaria Superiore N.

Garrone – Barletta (BT)

JUNIOR ISTITUTI PROFESSIONALI

Sara Gava, Istituto d’Istruzione Superiore Statale Marco Fanno – Conegliano (TV)


Olimpiadi di italiano, a Firenze il gran finale

Iscritti record: oltre 60.000 in competizione, in 84 parteciperanno alla prova per il podio

Tra ragazze e ragazzi è di moda la nostra lingua

Oltre sessantamila. Mai così tanti. Sono infatti 60.300 le ragazze e i ragazzi che si sono sfidati durante quest’anno scolastico per le Olimpiadi di italiano, giunte all’ottava edizione. Una partecipazione che segna un nuovo primato per la gara dedicata alla nostra lingua. Dei 60.300 partecipanti, in 84 si sono classificati per la finalissima che si svolgerà martedì prossimo, 27 marzo, a Firenze, “capitale” della nostra lingua. Una competizione ardua: le studentesse e gli studenti in corsa per il podio dovranno dimostrare non solo abilità nella comprensione e nell’analisi del testo, perizia nella sintesi, capacità logico-argomentativa, ma anche creatività e originalità nell’uso della lingua.

Le Olimpiadi di italiano sono un’iniziativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e sono realizzate con la collaborazione dell’Accademia della Crusca e del Comune di Firenze. A far da cornice alle Olimpiadi, le Giornate della Lingua Italiana, dedicate quest’anno al tema della “Lingua della Costituzione” – in occasione dei 70 anni dall’entrata in vigore della Carta fondante della nostra Repubblica – e al tema “Norma ed errore linguistico”.

La gara per la finale si svolgerà martedì 27,a partire dalle 9.30, al Palagio di Parte Guelfa, a Firenze. Sarà anticipata dalla cerimonia di apertura delle Olimpiadi, che si terrà lunedì 26 marzo, dalle ore 16.00,presso l’Accademia della Crusca. Alla cerimonia di inaugurazione sarà presente il Sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi. La tre giorni di incontri e gare si concluderà mercoledì 28 conla proclamazione dei “campioni” della lingua italiana e la premiazione a Palazzo Vecchio (nel Salone dei Cinquecento, alle 11.30).

Le gare

Le Olimpiadi di italiano sono gare individuali rivolte a tutte le studentesse e a tutti gli studenti delle scuole secondarie di II grado. Quattro le categorie: Junior e Senior per le scuole italiane, Junior e Senior per le scuole e le sezioni italiane all’estero. La categoria Junior è riservata alle alunne e agli alunni del primo biennio. La Senior alle ragazze e ai ragazzi degli ultimi tre anni. Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova è di tre ore e mezza. A valutare gli elaborati sarà la giuria presieduta da Giuseppe Patota e composta da: Massimo Arcangeli, Adriano Colombo, Giorgio Graffi, Carla Marello, Sergio Scalise, Silvia Tatti, Andrea Zancanaro (vincitore del Concorso Campiello Giovani 2017).

Olimpiadi da record

In totale 60.300 le ragazze e i ragazzi delle scuole di tutta Italia e delle scuole e sezioni italiane all’estero in gara nelle diverse fasi di selezione (di istituto, regionale e nazionale). Più del doppio rispetto a soli tre anni fa: nel 2015 furono 24.920. Oltre 49.700 partecipanti provengono da percorsi liceali. Ma si conferma, anche per questa edizione, la maggiore adesione alle Olimpiadi degli istituti tecnici e professionali, rispettivamente con 8.776 e 1.779 studentesse e studenti contro gli 8.373 e 1.487 del 2017. E anche quest’anno le ragazze sono risultate più numerose dei ragazzi (37.338 e 22.962). Un rapporto che si inverte per la finalissima dove gli alunni (48) sono in maggioranza rispetto alle alunne (36). In totale 1.154 le scuole coinvolte nelle competizioni.

Campania, Puglia, Lombardia e Veneto: le regioni più rappresentante rispettivamente con 8.079, 7.147, 6.220 e 5.560 concorrenti. Veneto, Marche e Puglia: le regioni con più partecipanti nella finale, ciascuna con 8 studentesse e studenti. Cresce anche l’adesione delle scuole e delle sezioni italiane all’estero:  556 le iscritte e gli iscritti in totale (430 nel 2017). Per la gara finale le alunne e gli alunni selezionati sono quattro sugli 84 in corsa per il titolo e provengono da Marocco, Francia, Grecia e Turchia.

L’italiano? Che passione!

Quella che frequenta oggi la scuola è la generazione dei social. Ma le ragazze e i ragazzi del nuovo millennio si appassionano alla  nostra lingua più di quanto credano gli adulti. Leggono i grandi classici, approfondiscono l’attualità. Sognano un lavoro impegnativo e importante. E apprezzano valori tradizionali come quello di poter avere una famiglia serena e una casa accogliente. Questo il ritratto che emerge dal profilo personale delle finaliste e dei finalisti, riportato con altri dati sul portale web dedicato alle Olimpiadi (https://www.olimpiadi-italiano.it/). E, tra un sogno di vita e la quotidianità della propria età, gran parte delle ragazze e dei ragazzi trova spazio per dare sfogo alla scrittura. Nell’ambizione, come racconta una delle concorrenti, di farsi “un nome come scrittrice”. Oppure più semplicemente “per mettere ordine” nelle proprie idee. O per svago e divertimento. C’è chi sente la scrittura come “il canale più naturale e libero per condividere con gli altri qualcosa” di sé. C’è poi chi la definisce un mezzo “per rimanere in contatto con amici e familiari, per raccontarci quello che ci succede se non ci vediamo o per comunicazioni di ordine pratico”. E chi la ritiene uno strumento “tecnico”. Per tutte e tutti una consapevolezza: “Non serve essere un poeta per saper utilizzare un perfetto italiano”.

Le Giornate della Lingua Italiana

Ad accompagnare le Olimpiadi le Giornate della Lingua Italiana, una serie di tavole rotonde e incontri dedicati alle tematiche della “Lingua della Costituzione” e della “Norma ed errore linguistico”. Appuntamenti che vedranno la partecipazione dei Presidenti Emeriti della Corte Costituzionale Ugo De Siervo e Giovanni Maria Flick, dei giuristi Federico Bambi e Paolo Caretti, dei linguisti Giuseppe Antonelli, Michele Cortelazzo, Nicoletta Maraschio, Francesco Sabatini e Giancarlo Schirru. E ancora, del pedagogista Luciano Corradini, di Leonardo Becchetti (economista), Giacomo Lariccia (cantautore), Mariuccia Salvati (storica).

Nell’ambito delle Giornate della Lingua Italiana sarà anche presentato il volume “Olimpiadi di italiano. Un osservatorio sulle competenze logico-linguistiche degli studenti delle scuole superiori”, a cura di Ugo Cardinale, Paolo Corbucci e Massimo Fagotto. Ne discuteranno: il Presidente dell’Accademia della Crusca Claudio Marazzini, i linguisti Giorgio Graffi, Carla Marello e Francesco Sabatini, l’italianista Domenico De Martino.

Le collaborazioni e i premi

Le Olimpiadi di italiano e le Giornate della Lingua Italiana 2018 si avvalgono della collaborazione del Ministero degli Affari Esteri, dell’ADI (Associazione degli Italianisti), dell’ASLI (Associazione per la Storia della Lingua Italiana), dell’Associazione italiana editori (AIE), degli Uffici Scolastici Regionali, del Premio Campiello Giovani, e della partecipazione delle Olimpiadi di italiano L2 (seconda lingua) Alto Adige, delle studentesse e degli studenti dei Licei Dante e Leon Battista Alberti di Firenze. Il supporto organizzativo per l’intera manifestazione è del Liceo Montale di Pontedera.

La RAI è main media partner dell’iniziativa con RAI Cultura, RAI RADIO 3 e RAI Italia.

Oltre alle tradizionali medaglie, le ragazze e i ragazzi vincitori riceveranno i premi in denaro previsti dal Programma nazionale di valorizzazione delle eccellenze del Ministero dell’Istruzione e dal Progetto “I fuoriclasse della scuola” della FEDUF (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio). In premio anche soggiorni studio in Italia e all’estero. I premi sono offerti da: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Accademia della Crusca, Ministero degli Affari Esteri, AIE-Associazione Italiana Editori, Loescher, Giunti, Rizzoli, Zanichelli, Il Mulino, Festival di Ravenna Dante 2021, “Parole in cammino”, Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia, Accademia Italiana – Scuola di italiano (Salerno).


Programma Olimpiadi di italiano e Giornate lingua italiana 2018

Bando 21 dicembre 2017, AOODGOSV 17108

Ministero dell’lstruzione dell’Università e della Ricerca
D.G. per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del S.N.I.

Bando 21 dicembre 2017, AOODGOSV 17108

Oggetto: OLIMPIADI NAZIONALI DI ROBOTICA Terza Edizione – Milano 21 -23 maggio 2018. Bando e Regolamento

Nota 14 dicembre 2017, AOODGOSV 16741

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

AI Direttori Generali e ai Dirigenti titolari
degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta
AOSTA
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di TRENTO
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO
Ai Dirigenti Scolastici degli istituti di istruzione secondaria di II grado, statali e paritari
LORO SEDI
Al Ministero degli Affari Esteri-DGSP – Uff V
ROMA
e p.c. Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE
Al Capo di Gabinetto
SEDE
Al Capo Ufficio Stampa SEDE

Nota 14 dicembre 2017, AOODGOSV 16741

OGGETTO: Olimpiadi di Italiano – Edizione 2017-18


Olimpiadi di Italiano 2018


Al via anche quest’anno le Olimpiadi di Italiano, l’ormai tradizionale competizione, giunta all’ottava edizione, organizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione – nell’ambito dell’annuale Programma nazionale di valorizzazione delle eccellenze. Le Olimpiadi vogliono rafforzare nelle scuole lo studio della lingua italiana e sollecitare tutte le giovani e i giovani a migliorare la padronanza della propria lingua.

Lo scorso anno le studentesse e gli studenti che hanno partecipato alle selezioni sono stati oltre 57mila, con una crescita record delle iscritte e degli iscritti rispetto alle prime edizioni, segno dell’interesse delle scuole. Le Olimpiadi sono gare individuali di lingua italiana, rivolte a tutte le alunne e a tutti gli alunni delle scuole secondarie di II grado italiane e italiane all’estero, statali e paritarie. Quattro le categorie previste: Junior, Senior, Junior-E (esteri) e Senior-E (esteri). Le prove sono distinte in base al livello scolastico dei partecipanti e al contesto d’uso della lingua italiana.

Novità di quest’anno, il ritorno della finale nazionale a Firenze (martedì 27 marzo 2018), nell’ambito di una più ampia iniziativa culturale di valorizzazione della lingua e della letteratura intitolata “Giornate della lingua italiana”, in programma dal 26 al 28 marzo, organizzata dal Miur per celebrare gli anniversari della lingua e della letteratura italiana e per approfondire temi di interesse culturale e linguistico. Potranno accedervi in 84 fra studentesse e studenti che avranno superato le varie fasi di selezione, da quella di istituto a quella provinciale e regionale, in Italia e all’estero.

Le Olimpiadi di Italiano sono diventate materia di studio anche per linguisti ed esperti. A gennaio sarà presentato il volume con un’analisi di alcuni dei più affermati linguisti italiani sulle prove svolte dalle ragazze e dai ragazzi in questi anni, uno studio utile non solo alle scuole per riflettere sulle competenze linguistiche delle e dei giovani, ma anche sulla didattica dell’italiano.

La competizione anche quest’anno è promossa con la collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), degli Uffici Scolastici Regionali, dell’Accademia della Crusca, dell’Associazione per la Storia della Lingua Italiana (ASLI), dell’Associazione degli Italianisti (ADI), del Premio Campiello Giovani. Per la seconda volta, la RAI svolge il ruolo di Main Media Partner dell’iniziativa e la copertura mediatica verrà declinata come Media Partner in particolare da Rai Cultura, Radio3, Rai Italia.

Le iscrizioni da parte delle scuole dovranno essere effettuate entro il 23 gennaio 2018, nel sito delle Olimpiadi di Italiano: http://www.olimpiadi-italiano.it/.

Nello stesso portale sono disponibili materiali e informazioni utili per la preparazione alle prove.

Nota 23 novembre 2017, AOODGOSV 15591

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Uff. I

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma
della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico
per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico
per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole
delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico
per la scuola in lingua tedesca
di Bolzano

Oggetto: Bando VIII Edizione Olimpiadi Italiane di Statistica – a. s. 2017/18.

La Società Italiana di Statistica e l’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) organizzano l’VIII Edizione delle Olimpiadi Italiane di Statistica promossa dalla DG per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione (MIUR) e rivolta agli studenti del I, del II, del IV e del V anno degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore. La competizione rappresenta l’occasione per una maggior sensibilizzazione all’utilizzo della statistica nei diversi settori disciplinari: la trasversalità di questa disciplina, infatti, ne consente l’impiego nelle più svariate scienze.
Le Olimpiadi di Statistica sono riconosciute dal MIUR come competizioni di promozione e individuazione dell’eccellenza degli studenti.
Le domande di ammissione al concorso dovranno pervenire entro e non oltre il 16 gennaio 2018, secondo le modalità del bando in allegato.

IL DIRIGENTE
Edvige Mastantuono


VIII Edizione Olimpiadi Italiane di Statistica a.s. 2017/18

Olimpiadi di Debate

Sabato 18 Novembre 2017, si è svolta a Roma, presso la Biblioteca del Senato della Repubblica “G. Spadolini”, la prima edizione delle Olimpiadi di Debate delle scuole italiane. Vincitrici e vincitori hanno ricevuto oggi la loro medaglia direttamente dalla Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli.

Il Debate è un confronto di opinioni regolato da modalità specifiche tra interlocutori che sostengono una tesi a favore e una contraria su un tema assegnato.

“Si tratta di un metodo pedagogico, educativo e formativo che consente di sviluppare capacità di argomentazione, valutare quelle altrui, strutturare competenze analitiche e comunicative, in un’ottica di educazione alla cittadinanza – sottolinea Fedeli -. Ma soprattutto consente di insegnare a studentesse e studenti a rispettare l’opinione altrui, ad ascoltare il prossimo. Il fatto di essere capaci di sostenere una tesi, anche diversa da quella che si avrebbe su un determinato tema, argomentandola e approfondendola, sviluppa la capacità di ascolto, di rispetto delle opinioni differenti, di capacità anche di empatia, relazionandosi in modo positivo agli altri. Per la prima volta, dopo una sperimentazione nelle scuole, facciamo a livello nazionale questa gara che è presente anche in altri Paesi”.

L’iniziativa, fortemente voluta e finanziata dal MIUR, ha previsto la realizzazione di 15 corsi di formazione dedicati a studentesse e studenti e docenti di ogni scuola polo e di un istituto loro partner tra febbraio e settembre 2017. Sono stati coinvolti in tutto 34 istituti scolastici, 48 docenti e quasi 100 studentesse e studenti, per un totale di oltre 50 giorni e 400 ore di formazione residenziale. La formazione è poi continuata nelle singole Regioni, ad opera delle e dei docenti delle scuole polo, e ha interessato più di 400 scuole che hanno coinvolto nella preparazione e nella selezione più di 1.000 studentesse e studenti e più di 200 docenti.

Stamattina, prima della proclamazione delle vincitrici e dei vincitori, due gruppi di debater si sono confrontati su uno dei tre temi ufficiali di questa edizione, elaborati da una commissione internazionale, prevista dal Regolamento, che si è ispirata ai temi dell’Agenda 2030. “I Paesi del G20, per salvare il pianeta dal riscaldamento globale, devono adottare obiettivi di riduzione delle emissioni globali di CO2 più ambiziosi rispetto a quelli degli Accordi di Parigi”, questo l’argomento del dibattito.

Sul podio delle Olimpiadi sono arrivati:

Migliori Speaker

1. Benedetta Leone, Team Puglia

2. Federica Sirressi, Team Puglia

3. Francesco Scognamiglio, Team Campania

Team in finale

I classificato – Team Puglia dall’I.I.S.S “Pietro Sette” di Santeramo in Colle (BA):

Vito Gesia

Benedetta Leone

Francesco Pontrandolfo

Federica Sirressi

Docente Accompagnatore: Maria Giuseppa Giove

II classificato – Team Sicilia dal Liceo Classico Statale “N. Spedalieri” di Catania:

Rebecca Leonardi

Giuliana Vento

Emilio Agosta

Tommaso Nigra

Docente Accompagnatore: Stefania Pisano

Bando 18 ottobre 2017, AOODGOSV 12936

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Uff. I

Bando 18 ottobre 2017, AOODGOSV 12936B

Olimpiadi Nazionali di Problem Solving. Edizione 2017/2018

Olimpiadi di Informatica nazionali ed internazionali – Edizione 2017-2018

Olimpiadi di Informatica nazionali ed internazionali – Edizione 2017-2018

Come in ogni anno scolastico si svolgeranno le Olimpiadi Italiane di Informatica (OII) organizzate con rinnovato impegno dalla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica del MIUR e da AICA a seguito dei brillanti risultati conseguiti nelle gare internazionali dai nostri studenti e per la particolare attenzione che il Ministro rivolge alla valorizzazione delle eccellenze. La manifestazione assume, poi, particolare rilevanza per i significativi riconoscimenti ricevuti, fra cui l’assegnazione di Borse di Studio da parte della Banca d’Italia per stage all’estero, riservate ai primi cinque studenti classificati a livello nazionale, e da parte della FEDUF (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio) nell’ambito del progetto “I fuoriclasse della scuola”.

La complessa organizzazione della competizione verrà attuata con le stesse modalità dello scorso anno che, fra l’altro, prevedono di accompagnare le varie fasi di selezione con una serie di iniziative volte a favorire la diffusione delle competenze informatiche e a sostenere la preparazione degli studenti che parteciperanno alle gare. In allegato si trova la copia aggiornata della circolare in cui sono riportate tutte le informazioni relative alle caratteristiche dell’iniziativa, alle condizioni e alle modalità di partecipazione, all’iter del processo di selezione e agli indirizzi a cui rivolgersi per eventuali chiarimenti.

Nello Scarabottolo
Presidente del Comitato per le Olimpiadi Italiane di Informatica

 

Le scuole che intendono aderire potranno iscriversi gratuitamente registrando i propri dati direttamente sul web a partire da martedì 26 settembre. Il link di accesso al sistema di registrazione è raggiungibile dal sito ufficiale della manifestazione:
www.olimpiadi-informatica.it

Gara scolastica GIOVEDì 16 NOVEMBRE!!!

Olimpiadi delle Scienze Naturali e Giochi delle Scienze Sperimentali

Olimpiadi delle Scienze Naturali e Giochi delle Scienze Sperimentali,
premiati le studentesse e gli studenti vincitori della XV edizione

Biologia, Geologia, Meteorologia, Paleontologia, Fisiologia. Con queste e altre discipline si sono confrontati studentesse e studenti finalisti della XV edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali e Giochi delle Scienze Sperimentali.

Le fasi d’istituto e regionali si sono svolte in tutta Italia nel corso dell’anno scolastico. Dal 12 al 14 maggio, 146 ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di II grado e 28 dalle secondarie di I grado si sono riuniti presso il Liceo scientifico “Enrico Medi” di Senigallia (AN) per affrontare la fase nazionale, in tre giorni di impegno e divertimento. Gli aspetti organizzativi della manifestazione sono stati curati dall’Associazione Nazionale degli Insegnanti di Scienze Naturali (ANISN).

Domenica 14 maggio, la premiazione delle alunne e degli alunni eccellenti, alla presenza di alti rappresentanti degli Enti locali.

Vincitori per la categoria Biennio: medaglia d’oro a Marcello Fonda del Liceo scientifico “Galilei” di Trieste; medaglia d’argento a Elio Moreau del Liceo scientifico “Pacinotti” di Cagliari; medaglia di bronzo a Gabriele Quaranta, del Liceo scientifico “Battaglini” di Taranto.

Vincitori per la categoria Triennio Scienze della Terra: medaglia d’oro a Samuele Rosso del Liceo scientifico “Bodoni” di Saluzzo (CN); medaglia d’argento a Riccardo Bernardini del Liceo scientifico “Convitto Nazionale Principe di Napoli” di Assisi (PG); medaglia di bronzo a Marina Greco del Liceo scientifico “Battaglini” di Taranto.

Vincitori per la categoria Triennio Biologia: medaglia d’oro a Mariastella Cascone del Liceo scientifico “Galilei” di Catania; medaglia d’argento a Marco Adriano Magno del Liceo scientifico “Pacinotti” di Cagliari; medaglia di bronzo a Jacopo Del Deo dell’IIS Telesi@ di Telesia Terme (BN).

Samuele Rosso, Riccardo Bernardini, Elio Moreau e Gabriele Quaranta sono membri di diritto della squadra italiana alle Olimpiadi internazionali di Scienze della Terra (IESO) che si svolgeranno a Nizza alla fine di agosto.

Mariastella Cascone, Marco Adriano Magno, Jacopo Del Deo  e Luca Fusar Bassini dell’IIS “Galilei” di Crema (CR) sono membri di diritto della squadra italiana alle Olimpiadi internazionali di Biologia (IBO) che si svolgeranno in Inghilterra alla fine di luglio.

Olimpiadi delle Lingue e civiltà classiche

Olimpiadi delle Lingue e civiltà classiche,
premiate le campionesse e i campioni di greco e latino
In gara 141 alunne e alunni da tutta Italia

(Roma, 13 maggio 2017) Sono stati assegnati questa mattina i riconoscimenti alle vincitrici e ai vincitori delle Olimpiadi nazionali delle Lingue e civiltà classiche. Nove le medaglie in premio per le ragazze e i ragazzi che si distinti nella traduzione e nell’analisi di un brano in lingua greca o latina.
Le Olimpiadi delle Lingue e civiltà classiche, alla VI edizione, sono promosse annualmente dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito del programma per la Promozione della cultura classica e rientrano nel Programma Nazionale per la Valorizzazione delle Eccellenze. La competizione è rivolta alle studentesse e agli studenti degli ultimi due anni di corso dei Licei, statali e paritari. Tre le sezioni di gara: Lingua Greca, Lingua Latina, Civiltà Classiche.
La finale si è tenuta giovedì scorso, 12 maggio. A sfidarsi per il podio sono state 141 studentesse e studenti (71 i ragazzi e 70 le ragazze) che hanno superato le selezioni regionali o che hanno vinto uno dei Certamina accreditati per la competizione.
Per la sezione Lingua Greca (39 in corsa per l’alloro) e la sezione Lingua Latina (68 in competizione) le studentesse e gli studenti sono stati chiamati a tradurre un testo di prosa, nella rispettiva lingua, accompagnato da un commento strutturato. Per la sezione Civiltà Classiche (34 in gara) è stato invece chiesto un lavoro di interpretazione, analisi e commento di una testimonianza della civiltà latina o greco-latina.
La premiazione, questa mattina, si è tenuta presso il Teatro Augusteo di Salerno. A far da cornice alle gare una serie di incontri con studiosi di civiltà classiche e spettacoli teatrali.

Le premiate e i premiati:
Sezione Greco
1 – Matteo MONGE – Liceo Classico “M. D’Azeglio”, Torino
2 – Marco DI FILIPPO – Liceo Classico “P. Colletta”, Avellino
3 – Erasmo BARRESI – Liceo Classico “Pantaleo”, Castelvetrano (Trapani)

Menzione d’Onore:
Chiara  COLAVINCENZO – Liceo Classico “T. Mamiani”, Roma
Ludovico BAIAMONTE – Liceo Classico “G. Garibaldi”, Palermo

Sezione Latino
1 – Rachele BERGAMO – Liceo Classico “Canova”, Treviso
2 – Francesco SENAREGA – Liceo Classico “C. Colombo”, Genova
3 – Lia Silvia MERZ – Liceo Classico “Tito Livio”, Padova

Menzione d’Onore:
Margherita GALLI – Liceo Classico “Dante”, Firenze
Cristofer VILLANI – Liceo Classico “M. Pagano”, Campobasso

Sezione Civiltà Classica
1 – Giovanni SCALABRIN – Liceo Classico “Tito Livio”, Padova
2 – Cecilia BURATTIN – Liceo “G. Casiraghi”, Cinisello Balsamo (Mi)
3 – Lorenzo VITRONE – Liceo Classico “Seneca”, Roma

Menzione d’Onore:
Claudia MARIGONDA – Liceo Classico “E. Montale”, San Donà di Piave (Venezia)
Stefano RAGO – Liceo Classico “M. Pagano”, Campobasso

Il portale delle Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche:
http://www.olimpiadiclassiche.it/site/index.php

Olimpiadi di Matematica

Olimpiadi di Matematica, sul podio
le campionesse e i campioni dei numeri
In 1.200 in gara da tutta Italia

(Roma, 7 maggio 2017) Sono state assegnate questa mattina le medaglie alle campionesse e ai campioni delle Olimpiadi di Matematica. Circa 1.200 le studentesse e gli studenti provenienti da tutta Italia che si sono sfidati per il podio giovedì e venerdì, a Cesenatico.

Due giorni di gare a colpi di formule, espressioni algebriche, calcoli aritmetici, ma anche capacità di problem solving e creatività. Le partecipanti e i partecipanti erano in quasi 250.000 ai nastri di partenza.

Le Olimpiadi di Matematica sono gare individuali e a squadre rivolte a tutte le ragazze e i ragazzi dell’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado. La competizione è promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione – ed è organizzata dall’Unione Matematica Italiana. Queste Olimpiadi rientrano nel Programma nazionale di valorizzazione delle eccellenze del Miur.

LE GARE

Due le categorie di gara: individuale (alla XXXIII edizione) e di squadra (alla XVIII edizione). Per la gara individuale sono stati quasi 250.000 le studentesse e gli studenti coinvolti nelle precedenti fasi di selezione (di istituto e distrettuale). Di questi in 300 si sono classificati per la finale a Cesenatico. Per la conquista del titolo le ragazze e i ragazzi hanno dovuto affrontare la soluzione di sei problemi, senza l’utilizzo della calcolatrice. Si tratta di sei esercizi su algebra, geometria e calcolo della probabilità. Conta la destrezza con i numeri e le formule, ma anche la capacità di problem solving e la creatività.

Per la gara a squadre le formazioni in competizione per il titolo sono state 126, ciascuna da 7 studentesse e studenti (882 in totale per quest’ultima fase di selezione). Tra di loro anche quattro squadre invitate da Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania e Ungheria (i cui risultati saranno fuori classifica). A ciascun team è stato chiesto di risolvere per la finale 24 problemi nel minor tempo possibile. Tutte le prove delle gare sono state preparate dalla Commissione Olimpiadi dell’Unione Matematica Italiana.

LA MATEMATICA? UN GIOCO (SEMPRE PIÙ) PER RAGAZZE

I  300 finalisti e finaliste delle gare individuali provengono in prevalenza dal Nord (157) e dalle regioni centrali (62). In gran parte frequentano il Liceo Scientifico (222). In 55 vengono da un indirizzo tecnico. Il Liceo Classico è rappresentato da 13 alunne e alunni.

I ragazzi si sono confermati anche per questa edizione molto più numerosi delle ragazze, rispettivamente 273 a 27. Questo però non ha impedito alle ragazze di conquistare una medaglia.

Un divario leggermente meno ampio nella competizione a squadre dove i ragazzi sono stati 810 e le ragazze 310. Tra di loro anche le studentesse delle 20 squadre selezionate a gennaio scorso nell’ambito della Gara nazionale femminile. La competizione è stata organizzata quest’anno per la prima volta e ha visto la partecipazione di 219 squadre e 1.533 ragazze. L’iniziativa rientra tra quelle messe in campo dal Miur (tra cui il Mese delle Stem) per cercare di superare lo stereotipo che vuole che gli studi tecnico-scientifici siano prevalentemente scelti da studenti e non da studentesse o comunque più adatti ai maschi.

Una medaglia d’oro è stata data alle prime e ai primi 25 classificati delle gare individuali. Mentre sono state 59 le medaglie d’argento assegnate e 73 quelle di bronzo. Medaglie d’oro, d’argento e di bronzo, invece, per le squadre classificate ai primi tre posti. Le alunne e gli alunni primi classificati affronteranno nelle prossime settimane un’ulteriore selezione: i primi 6 parteciperanno alle Olimpiadi Internazionali di Matematica (IMO) che si terranno quest’anno a Rio de Janeiro, in Brasile, a luglio.

I premi assegnati:

Gara a squadre – Medaglia d’oro

Liceo Leonardo di Brescia
Liceo Marconi di Carrara
Liceo Landi di Velletri

Gara individuale – Medaglia d’oro

Nome Anno Indirizzo di studio Istituto scolastico
Chen Jacopo Guoyi V Liceo Scientifico Statale Ascanio Landi di Roma
Viola Federico IV Liceo Scientifico Righi di Roma
Ulliana Andrea V Liceo Scientifico I. Nievo di Padova
Deniskin Nikita V I.I.S.S. F. Sbordone di Napoli
Ciprietti Andrea IV Liceo Scientifico Statale M. Curie di Teramo
Tarini Bernardo III Liceo Scientifico Statale Antonio Gramsci di Firenze
Pruneri Fabio IV Liceo Scientifico Alessandro Volta di Milano
Straffelini Cesare IV Liceo Classico Maffei di Trento
Maculan Mattia V Liceo Classico Francesco Corradini di Vicenza
Ruggeri Davide V I.I.S.S. Pacinotti di Roma
Lattaruolo Gianmarco IV Liceo Pedagogico Nomentano di Roma
Trenta Alessandro V I.I.S.S. Galileo Galilei di Cremona
Interdonato Giovanni IV Liceo Scientifico Don Bosco di Catania
Piccaro Alessandro IV I.I.S.S. Arturo Malignani di Udine
Vergamini Marco IV I.I.S.S. Garfagnana di Lucca
Cagnetta Alberto V Liceo Scientifico Niccolo’ Copernico di Udine
Colombo Giacomo V Liceo Scientifico E. Fermi di Padova
Corso Gabriele IV Liceo Scientifico Alessandro Volta di Milano
Demeio Lorenzo V Liceo Scientifico G. Leopardi di Macerata
Friso Linda IV Liceo Scientifico I. Nievo di Padova
L’Episcopo Alberto IV Liceo Scientifico G. Galilei di Catania
Navone Giorgio V Liceo Scientifico Statale Nicolo’ Tron di Vicenza
Giustiniani Angelo V Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci di Treviso
Marino Domenico III Liceo Scientifico Plinio Seniore di Roma
Mecenero Giovanni II I.I.S.S. Leonardo da Vinci di Vicenza

 

Olimpiadi di Fisica, assegnate le 10 medaglie ai vincitori

Olimpiadi di Fisica, assegnate le 10 medaglie ai vincitori

50.000 le studentesse e gli studenti in competizione
In cinque rappresenteranno l’Italia alle gare internazionali

(Roma, 22 aprile 2017) Sono state assegnate questa mattina, presso il Liceo scientifico “Enrico Medi” di Senigallia (AN), le medaglie ai dieci studenti vincitori della trentunesima edizione delle Olimpiadi di Fisica. Circa 50.000 le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato a tutte le eliminatorie (a livello di istituto e regionale), rimasti poi in 104 per la corsa per il podio.

Tra i vincitori della Gara Nazionale, cinque verranno selezionati per rappresentare l’Italia  alle IPhO, le Olimpiadi Internazionali della Fisica, che si terranno in Indonesia a luglio.

Le Olimpiadi di Fisica sono promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione – sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Sono organizzate con la collaborazione del Gruppo Olimpiadi dell’Associazione per l’Insegnamento della Fisica (AIF). Sono competizioni a carattere individuale, rivolte alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di II grado che mostrano particolare inclinazione per lo studio della Fisica.

Gli istituti scolastici registrati alle Olimpiadi sono stati 850. Giovedì 20 e venerdì 21 aprile si è svolta la finale, con 104 finaliste e finalisti che hanno affrontato due prove: una pratica, a carattere sperimentale, e una teorica.

I due giorni di prove sono stati accompagnati da lezioni tenute da studiosi che si sono distinti nel campo della Fisica a livello nazionale e internazionale.

I nomi dei vincitori, premiati a pari merito:

  • Marco AMBROSINI – Liceo Scientifico “Plinio Seniore” di Roma;
  • Luca ARNABOLDI – Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Cantù (CO);
  • Alberto BASSI – Liceo Scientifico “Giovanni Marinelli” di Udine;
  • Filippo BIGI – Liceo Scientifico “Antonio Zanelli” di Reggio Emilia;
  • Lorenzo BRESOLIN – IIS “Bruno-Franchetti” di Venezia;
  • Jacopo Guoyi CHEN – Liceo Scientifico “Ascanio Landi” di Velletri (RM);
  • Federico CIMA – Liceo Scientifico “Don Milani” di Montichiari (BS);
  • Niccolò PORCIANI – Liceo Scientifico “Barsanti e Matteucci” di Viareggio (LU);
  • Alessandro SECCARELLI – Liceo Scientifico “Galeazzo Alessi” di Perugia;
  • Alessandro TRENTA – Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Crema (CR).

Olimpiadi di Italiano

Olimpiadi di Italiano,
sul podio le campionesse e i campioni
della lingua italiana

Sono stati proclamati e premiati questa mattina a Torino le vincitrici e i vincitori della VII edizione delle Olimpiadi di Italiano, promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e in collaborazione con l’Accademia della Crusca. Si tratta di gare individuali di lingua italiana rivolte alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di II grado.

Le vincitrici e i vincitori si sono distinti dopo una selezione impegnativa: quest’anno sono stati quasi 57.500 a partecipare alle gare per le Olimpiadi. Solo 80 sono giunti a Torino per la Fase finale e la conquista del titolo.

I nomi dei vincitori:

SEZIONE SENIOR ITALIA
SIMONE CORBO 1^ PREMIO
Classe IV E – Liceo Scientifico “Galileo Galilei”, Potenza
DAVIDE MINARI 2^ PREMIO
Classe V G – Liceo Scientifico “Giacomo Ulivi”, Parma
FRANCESCO CANAZZA 3^ PREMIO
Classe IV B – IISS Ettore Bolisani, Isola della Scala (Vr)

Licei
SIMONE CORBO
Classe IV E – Liceo Scientifico “Galileo Galilei”, Potenza
Istituti Tecnici
FRANCESCO CANAZZA
Classe IV B – IISS Ettore Bolisani, Isola della Scala (Vr), Molise
Istituti Professionali
ANNA RONCOLATO
Classe V A – IPSSAR “Pellegrino Artusi”, Recoaro Terme (Vi)

SEZIONE JUNIOR ITALIA
MARTINA BUSTON 1^ PREMIO
Classe II AC – Liceo Ginnasio “G.B. Brocchi”, Bassano del Grappa
ANNA VISANI 2^ PREMIO
Classe V C – Liceo Classico “Rambaldi”, Imola
FEDERICA IMPRODA 3^ PREMIO
Classe 2DG –I.I.S. Liceo Cicerone – Pollione, Formia (LT)

Licei
MARTINA BUSTON
Classe II AC – Liceo Ginnasio Statale “G.R. Brocchi”, Bassano del Grappa
Istituti Tecnici
PIETRO GOLA
Classe II DIN – Istituto Superiore “Enrico Fermi”, Mantova
Istituti Professionali
LUCA STOCCHETTI
Classe II H – IPSSAR “Pellegrino Artusi”, Recoaro Terme (Vi)

SEZIONE SENIOR ESTERO
ILARIA PENNACCHIO 1^ PREMIO
Classe II – Liceo Statale Italiano “Leonardo Da Vinci”, Parigi

SEZIONE JUNIOR ESTERO
KENZA YOUNES 1^ PREMIO
Classe I – Scuola Paritaria Italiana Enrico Mattei, Casablanca


Olimpiadi di Italiano, le finali dal 5 aprile
Oltre 57mila le iscrizioni, in 80 si sfidano a Torino per il titolo
Fedeli: “Partecipazione enorme, non sono solo una gara
ma un vero e proprio evento culturale”

Conto alla rovescia per le finali delle Olimpiadi di Italiano. Sono 80 le ragazze e i ragazzi che da domani, mercoledì 5, a venerdì 7 aprile, si sfideranno a Torino per conquistare il titolo di campionessa o campione della nostra lingua.
Le finaliste e i finalisti arrivano dalle scuole di tutta Italia e dagli istituti italiani all’estero e hanno superato una dura selezione: quest’anno hanno partecipato alle Olimpiadi in oltre 57.000. Per salire sul podio dovranno dimostrare padronanza della grammatica, efficacia nell’uso della lingua, destrezza nel lessico, abilità nel dominare le sfumature dell’italiano.
Le Olimpiadi, alla settima edizione, sono promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e in collaborazione con l’Accademia della Crusca.
“La partecipazione alle Olimpiadi di Italiano è davvero enorme, con numeri in crescita esponenziale negli ultimi anni grazie all’impegno profuso dal Ministero nell’organizzazione e nel coinvolgimento delle scuole – sottolinea la Ministra Valeria Fedeli -. Le Olimpiadi non sono solo una gara, ma si connotano ormai come un vero e proprio evento culturale anche per le Giornate dedicate alla Lingua Italiana”.

Il programma
Si parte Mercoledì 5, alle ore 14.45, presso il Campus Luigi Einaudi – Aula Magna dell’Università di Torino, con l’inaugurazione  dell’evento e il saluto alle finaliste e ai finalisti. Giovedì 6 è il giorno della gara che si svolgerà presso l’Aula Magna del Liceo D’Azeglio, dalle ore 9.00. Venerdì 7 è prevista la cerimonia di premiazione, dalle ore 9.00, presso Cavallerizza Reale – Aula Magna dell’Università di Torino.

Arricchiranno il programma le Giornate della Lingua Italiana, una serie di tavole rotonde con esperti. La prima sarà dedicata alla figura di Tullio De Mauro che fu presidente della giuria delle Olimpiadi nel 2012. Per l’occasione saranno proiettati anche due video sul celebre linguista realizzati appositamente per le Olimpiadi da Rai Cultura. Le altre tavole rotonde sono dedicate all’anniversario dei 150 anni della nascita di Pirandello e a quello dei 500 anni, celebrati nel 2016, della prima edizione dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.

Olimpiadi da primato
I numeri delle Olimpiadi vanno oltre ogni aspettativa: in due anni sono più che raddoppiati le partecipanti e i partecipanti. Quest’anno 57.424 tra studentesse e studenti hanno aderito alle fasi di selezione (di istituto e regionali). Un numero più grande degli abitanti di Foligno o Manfredonia, o di capoluoghi come Cuneo o Teramo.
La crescita delle iscrizioni in un anno è stata del 32%, pari a quasi 14mila fra studentesse e studenti, circa 33mila in più se si fa il confronto con il 2015.  Le ragazze partecipanti sono state 35.743, mentre 21.681 i ragazzi, anche se poi questi ultimi sono più numerosi nella fase finale: 43 a 37. Coinvolte 1.113 scuole contro le 875 del 2016 (+27%). Prevalgono gli indirizzi liceali (con 791 scuole), ma cresce la partecipazione dei tecnici e dei professionali: sono quasi il 30% con 227 e 75 istituti (rappresentavano il 23% l’anno scorso). Le scuole italiane all’estero sono presenti con 22 istituti iscritti e 430 partecipanti.
Due finalisti provengono da scuole dei territori colpiti dal sisma.
La gara: ​quattro ore per conquistare il titolo
Le Olimpiadi sono gare individuali di lingua italiana per gli studenti delle scuole secondarie di II grado. Due le sezioni: Scuole italiane e Scuole italiane all’estero. Ciascuna sezione si articola in categoria Junior (primo biennio) e Senior (gli ultimi tre anni).

Le selezioni si sono svolte online, con domande a risposta chiusa. I finalisti invece avranno 240 minuti per una prova scritta in cui dovranno dimostrare la padronanza della lingua. A valutare gli elaborati sarà la giuria presieduta da Gian Luigi Beccaria.

Un’App per mettersi alla prova
Nei prossimi giorni sarà possibile scaricare un’App per esercitarsi con esercizi di grammatica e scrittura attraverso gli smartphone. Ci si potrà allenare sia da soli che in compagnia con sfide in tre round. L’App è stata realizzata dal progetto “Olimpiadi di Italiano” del Miur, con la collaborazione dell’Accademia della Crusca.

Dietro le quinte, i segreti di una generazione
Sono motivati nello studio, appassionati di cinema, musica e sport. Ma soprattutto determinati ad avere una vita normale e serena. Questa la fotografia che emerge dai profili degli 80 finalisti disponibili sul sito dedicato alle Olimpiadi. C’è chi sogna la professione medica, chi vuol fare l’ingegnere, chi immagina un futuro da regista o da musicista, chi nella ricerca e chi nella diplomazia o in politica. Quasi tutti vorrebbero viaggiare e conoscere il mondo.

Le collaborazioni e i premi
Le Olimpiadi di Italiano e le Giornate della Lingua Italiana si avvalgono della collaborazione, oltre che dell’Accademia della Crusca, anche del Ministero degli Affari Esteri, dell’ADI (Associazione degli Italianisti), dell’ASLI (Associazione per la Storia della Lingua Italiana), del Comune di Torino, del Ministero della Difesa, degli Uffici Scolastici Regionali, del Premio Campiello Giovani. Il supporto organizzativo è del Liceo Massimo D’Azeglio di Torino.
La RAI è main media partner dell’iniziativa, in particolare con RAI Cultura, RAI RADIO3 e RAI Italia.

Oltre alle tradizionali medaglie, le ragazze e i ragazzi vincitori riceveranno i premi in denaro previsti dal Programma nazionale di valorizzazione delle eccellenze del Miur, e dal Progetto “I fuoriclasse della scuola” della FEDUF (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio); inoltre soggiorni studio in Italia e all’estero, libri, vocabolari e penne stilografiche. I premi sono offerti da: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ministero degli Affari Esteri, Festival di Ravenna Dante 2021, Accademia Italiana – Scuola di italiano in Italia Salerno, Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, Aurora Penne, AIE-Associazione Italiana Editori, Giulio Einaudi Editore, Hoepli, Mondadori Education, Editrice San Marco, Zanichelli, “Parole in cammino” – Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia.


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