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Nota 2 agosto 2017, AOODGPER 33992

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali per la Basilicata il Friuli V. Giulia il Molise e l’Umbria
e, p.c. al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione

Nota 2 agosto 2017, AOODGPER 33992

OGGETTO: Adeguamento organico di diritto alle situazioni di fatto personale A.T.A anno scolastico 2017/2018.

Decreto Ministeriale 7 luglio 2017, AOOUFGAB 486

Ministero dell’istruzione dell’Università e della Ricerca
Ufficio del Gabinetto del MIUR

Decreto Ministeriale 7 luglio 2017, AOOUFGAB 486

Nota 15 maggio 2017, AOODGPER 21315

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
e p.c. Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di Istruzione e formazione
SEDE
Al Capo di Gabinetto del Ministro
SEDE

Nota 15 maggio 2017, AOODGPER 21315

OGGETTO: Dotazioni organiche del personale docente per l’anno scolastico 2017/2018 – Trasmissione schema di Decreto Interministeriale.

Linee guida unitarie (11.5.17)

Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal


Care colleghe e cari colleghi,
l’11 aprile 2017 è stato sottoscritto il contratto nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola per l’a.s. 2017/2018 che costituisce un primo concreto risultato dopo l’intesa firmata a Palazzo Vidoni tra Governo e sindacati. Infatti, ritorna a pieno titolo nell’alveo della contrattazione la mobilità del personale sulla quale la legge 107, con un’evidente invasione di campo, era pesantemente intervenuta, compromettendo la trasparenza e la regolarità delle relative operazioni.
Molte sono le novità previste dal CCNI rispetto allo scorso anno: viene ripristinato il trasferimento su scuola; aumentano le province richiedibili; viene superato il vincolo triennale di permanenza nella provincia di assunzione per i neo immessi in ruolo in altra provincia; viene equiparato il punteggio del servizio svolto prima dell’assunzione in ruolo con quello di ruolo; le unioni civili vengono equiparate in termini di punteggio alle famiglie tradizionali.
Viene inoltre semplificata tutta la procedura con la riduzione da otto a due delle fasi del trasferimento e l’unificazione del numero delle preferenze esprimibili per tutti gli ordini di scuola.
Ulteriore aspetto innovativo della mobilità per l’a.s. 2017/2018 è rappresentato dal successivo CCNI sottoscritto tra il MIUR e le OO.SS. sul passaggio dei docenti da ambito a scuola che assicura procedure imparziali, definendo regole certe e stabilite a livello nazionale, collega l’individuazione dei requisiti al fabbisogno del PTOF di istituto e valorizza il ruolo del collegio dei docenti. Afferma un principio di trasparenza con la pubblicazione degli avvisi prima che si conoscano gli esiti dei movimenti. Per questa via si esclude ogni interferenza estranea al PTOF.
Al fine di supportare il lavoro delle scuole, le OO.SS. firmatarie del CCNI mettono a disposizione dei dirigenti scolastici, delle RSU e dei collegi dei docenti alcuni strumenti di lavoro relativi alle procedure da seguire.
Si tratta di sintetiche linee guida sugli aspetti più rilevanti del Contratto accompagnate da un fac simile di delibera del collegio di docenti.
L’occasione è utile per ribadire il nostro forte impegno a creare le condizioni per un rinnovo del Ccnl che ridia soggettività e valore al lavoro di docenti, dirigenti, educatori e Ata, liberi la contrattazione da lacci e lacciuoli introdotti a vario titolo dal legislatore in 10 anni di mancato rinnovo e devolva interamente al Ccnl materie come l’organizzazione del lavoro, la formazione, il bonus premiale, la valutazione dei dirigenti e la mobilità.
Fiduciosi che il CCNI contribuisca a restituire serenità a tutti i soggetti coinvolti nella procedura di assegnazione dei docenti dagli ambiti alle scuole inviamo l’augurio di buon lavoro.

I segretari generali
Francesco Sinopoli
Lena Gissi
Pino Turi
Elvira Serafini


I punti cardine del CCNI

Il CCNI sul passaggio da ambito a scuola è molto importante perché:

  • risolve, in coerenza con l’accordo sottoscritto a palazzo Vidoni tra governo e confederazioni, criticità e aspetti controversi della legge 107 attraverso la negoziazione
  • promuove collegialità delle scelte e partecipazione
  • assicura regole chiare e correttezza di procedure
  • rispetta il principio costituzionale dell’imparzialità dell’azione amministrativa
  • valorizza il ruolo del collegio dei docenti nell’esercizio pieno della autonomia scolastica.
  • non vi sono da individuare “criteri”, ma “requisiti” (titoli ed esperienze professionali) all’interno di un ventaglio che è lo stesso Contratto a indicare. I requisiti sono scelti dal Collegio docenti, su proposta del Dirigente scolastico, tramite delibera specifica, fra quelli contenuti nell’Allegato A del CCNI. Il Collegio docenti ne può scegliere fino a sei (da uno a sei). Non è previsto alcun tipo di colloquio, è pertanto valorizzato il protagonismo collegiale.
  1. Si segnala l’opportunità di limitarsi alla individuazione di pochi requisiti per rendere maggiormente esplicite le priorità su cui la scuola ha impostato il suo PTOF e il suo PDM.
  2. Nella medesima delibera il Collegio individua i criteri oggettivi che saranno pubblicati nell’avviso rivolto ai docenti che aspirano ad essere assegnati alla scuola e che saranno alla base dell’esame comparativo dei requisiti dei candidati da parte del Dirigente scolastico.
  3. Si suggerisce che i criteri oggettivi per l’esame comparativo indichino la prevalenza della candidatura con il maggior numero di requisiti e, in caso di parità di numero di requisiti, la prevalenza del punteggio di mobilità (per i docenti trasferiti su ambito) o di graduatoria di merito/esaurimento (per i docenti neo immessi in ruolo). Il punteggio è comprensivo sia dell’esperienza professionale maturata sia dei titoli culturali o accademici; è inoltre già disponibile e verificato dall’amministrazione.
  4. Nel caso in cui il Collegio, su proposta del Dirigente, alla luce dei contenuti e degli obiettivi del PTOF e del piano di miglioramento ritenga che non si ravvisi la necessità di disporre di personale in possesso di peculiari e specifici titoli e/o requisiti di esperienza professionale, deliberando di conseguenza in tal senso, il Dirigente scolastico procede alla pubblicazione di un avviso con cui comunica che l’individuazione del candidato avverrà in base al maggior punteggio nelle operazioni di mobilità.

È indispensabile sottolineare che, in caso di mancata espressione da parte del collegio regolarmente convocato, per rifiuto pregiudiziale a deliberare, il Dirigente ai sensi di quanto prevede il CCNI è legittimato a procedere autonomamente.

  1. Al fine di evitare ripetute riunioni del Collegio docenti nelle scuole dove insistono diversi gradi di scuola (Istituti Comprensivi) con tempistiche diverse per la mobilità, come precisato nella nota MIUR 16977 del 19 aprile 2017 e successive integrazioni, è consigliabile adottare un’unica delibera.
  2. In questo quadro la RSU può svolgere un ruolo importante anche attraverso il coinvolgimento dei colleghi prima del collegio, convocando una apposita assemblea sindacale. Nel caso di RSU docente il suo contributo si realizza anche nella partecipazione diretta all’organo collegiale.

Ricordiamo peraltro che la RSU ha diritto all’informativa sugli organici e sui posti vacanti sia prima che dopo i trasferimenti.

Sequenza operativa

  1. Il Dirigente Scolastico, definita la pianta organica e verificate le diverse disponibilità, convoca il Collegio docenti (convocazione eventualmente preceduta da riunioni per dipartimenti/settori) almeno 20 giorni prima della pubblicazione dei movimenti secondo le scadenze previste dal MIUR
  2. Il Collegio docenti, preso atto della proposta avanzata dal Dirigente Scolastico, la discute nel merito, valuta eventuali integrazioni e/o proposte alternative e delibera sia rispetto alla tipologia che rispetto al numero dei requisiti da pubblicare nel successivo avviso. La delibera indica anche il criterio oggettivo che il DS utilizzerà per la comparazione dei requisiti in presenza di più docenti che hanno fatto domanda alla scuola e sono in possesso di pari numero di requisiti.

3 La delibera va assunta entro 7 giorni dalla prima convocazione nel caso in cui il collegio dei docenti deliberi un aggiornamento

  1. Il Dirigente Scolastico, in attuazione della delibera del Collegio docenti (ai sensi sia dell’art. 25 c. 2 del D.lgs 165/01 che dell’art. 16 c. 2 del DPR 275/99) pubblica l’avviso, come previsto dalla tempistica indicata dal MIUR, almeno 10 giorni prima della pubblicazione dei movimenti relativi a quel grado di scuola. L’avviso dovrà riguardare i posti disponibili nella scuola e dovrà indicare non solo il numero e la tipologia degli stessi, ma anche i requisiti e i criteri oggettivi deliberati per l’eventuale comparazione degli stessi in presenza di più domande.
  2. Qualora, a seguito della pubblicazione dei movimenti e tenendo conto anche delle operazioni prioritarie di competenza degli USP nei confronti dei docenti aventi diritto alle precedenze di cui all’art. 13 del CCNI sulla mobilità, si dovesse modificare la disponibilità dei posti inizialmente previsti, il Dirigente Scolastico aggiornerà tempestivamente l’avviso. In presenza di un numero maggiore o minore di posti disponibili della stessa tipologia già prevista, il Dirigente Scolastico provvederà ad aggiornare solo il numero. In caso, invece, di nuove disponibilità non previste inizialmente, il DS procede eventualmente a riattivare le procedure di cui ai precedenti punti 1 e 2, purché non siano ancora terminate le attività didattiche (30 giugno). Qualora i tempi non rendessero possibile riattivare le procedure, l’assegnazione dei docenti su queste ulteriori e diverse disponibilità avverrà a cura dell’USP competente sulla base del punteggio della mobilità.
  3. Entro la scadenza unica indicata dal MIUR, e sulla base dell’esame comparativo dei requisiti fatto in base al criterio oggettivo sarà indicato nella delibera del Collegio docenti, i Dirigenti Scolastici individuano il docente al quale avanzare la proposta di passaggio alla scuola. Solo in presenza di rifiuto da parte del docente utilmente collocato, o in caso di accettazione di assegnazione in altra scuola da parte dello stesso, il Dirigente Scolastico procederà a formulare la proposta al docente che segue.

Roma, 11 maggio 2017

 

www.flcgil.it

organizzazione@flcgil.it

www.cislscuola.it

cisl.scuola@cisl.it

www.uilscuola.it

uilscuola@uilscuola.it

www.snals.it

info@snals.it

 

Nota 30 marzo 2017, AOODGCASIS 811

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Direzione Generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica
Ufficio III

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali
Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche ed educative
e, p.c.
Al Capo dipartimento per il sistema educativo di Istruzione e Formazione
AI Direttore Generale per il personale scolastico

OGGETTO: Apertura organico di diritto anno scolastico 2017/2018 Scuola secondaria di ll grado.

Si comunica che, dal giorno 30 marzo 2017 fino al 22 aprile 2017, saranno a disposizione delle istituzioni scolastiche di Il grado le funzioni relative alla determinazione dell’organico di diritto A.S. 2017/18 del personale docente.
Le istituzioni scolastiche saranno abilitate all’utilizzo delle funzioni di:
– acquisizione e interrogazione dei dati relativi a alunni e classi (Acquisizione dati -> Alunni e Classi);
– gestione classi su nuove classi di concorso in caso di concorrenza del medesimo insegnamento su più di una nuova classe di concorso (Acquisizione dati -> classi su classi di concorso atipiche);
– gestione delle discordanze tra Anagrafe alunni ed organico di diritto. Come sempre la funzione di determinazione dell’organico verificherà la congruenza con il numero degli alunni rilevato dall’anagrafe alunni, che verrà aggiornato all’istante.
Si informa che i dati degli alunni e delle classi inseriti per l’indirizzo LI13 dei Licei Musicali saranno utilizzati nella successiva fase di determinazione dell’organico per la parte relativa alle discipline musicali.
Si coglie l’occasione per sollecitare gli uffici competenti a verificare, prima della prossima apertura della funzione di acquisizione dei posti di potenziamento, che alle scuole siano stati associati correttamente gli indirizzi di potenziamento (ad esempio LlP4).
Si ricorda che, come di consueto, gli Uffici territorialmente competenti potranno disattivare le funzioni rilasciate alle istituzioni scolastiche in anticipo, rispetto alla data suindicata, utilizzando l’apposita funzione di Chiusura Operazioni di Acquisizione Dati
per Istituzioni Scolastiche Collegate.
Ulteriore comunicazione sarà inviata per dare informazioni sulla tempistica delle fasi successive.
Il materiale informativo è disponibile sui portale SIDI alla voce: Procedimenti Amministrativi/Organico di Diritto/Guide Operative.

IL DIRIGENTE
Paolo de Santis

Nota 23 marzo 2017, AOODGCASIS 739

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Direzione Generale per i contratti, gli acquisti, e per i sistemi informativi e la statistica
Ufficio III

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali
Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche ed educative
e, p.c.
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di Istruzione e Formazione
Al Direttore della Direzione Generale del Personale Scolastico

Oggetto: Apertura Organico di Diritto A.S. 2017/17 – Scuole Statali Infanzia – Primaria – Primo Grado.

Si comunica che, dal giorno 23 marzo 2017, saranno disponibili le funzioni relative alla determinazione dell’organico di diritto A.S. 2017/18 del personale docente delle scuole statali dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Rispetto allo scorso anno si evidenzia che all’interno del menu SIDI delle scuole primarie e secondarie di I grado è presente una voce per l’acquisizione dell’organico di potenziamento e che l’organico della scuola secondaria di primo grado viene calcolato su un’unica sede pur rimanendo disponibili i contributi orari prodotti dai singoli plessi.
Di seguito si riporta l’elenco delle aree abilitate alle scuole:
Organico di Diritto Infanzia: acquisizione dati alunni, sezioni, alunni portatori di handicap, posti; interrogazione dati alunni, sezioni, posti, alunni portatori di handicap, organico di circolo/istituto comprensivo; gestione discordanze tra Anagrafe Alunni e Organico di Diritto;
Organico di Diritto Scuola Primaria: acquisizione dati alunni, classi, alunni portatori di handicap, posti; interrogazione dati alunni, classi, alunni portatori di handicap, organico di circolo/istituto comprensivo, posti di potenziamento, gestione discordanze tra Anagrafe Alunni e Organico di Diritto;
Organico di Diritto Scuole Secondarie di Primo Grado: acquisizione dati alunni, classi e sostegno; interrogazione dati alunni, classi, determinazione organico, posti di potenziamento, gestione discordanze tra Anagrafe Alunni e Organico di Diritto
Si ricorda che, analogamente allo scorso anno scolastico, anche per l’anno scolastico 2017/18 la funzione di determinazione dell’organico verifica la congruenza con il numero degli alunni rilevato dall’anagrafe alunni. Si precisa che il numero degli alunni derivante dall’anagrafe viene aggiornato all’istante.
Le funzioni saranno disponibili per le istituzioni scolastiche secondo il seguente calendario:
SCUOLA PRIMARIA 23 MARZO – 10 APRILE
SCUOLA DELL’INFANZIA 23 MARZO – 10 APRILE
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 23 MARZO – 10 APRILE.
Si ricorda che i competenti Uffici Territoriali possono disattivare le funzioni rilasciate alle istituzioni scolastiche in anticipo, rispetto alle date suddette, utilizzando l’apposita funzione di Chiusura Operazioni di Acquisizione Dati per Istituzioni Scolastiche Collegate.
Il materiale informativo è disponibile sul portale SIDI alla voce: Procedimenti Amministrativi \ Organico di Diritto \ Guide Operative.

IL DIRIGENTE
Paolo De Santis

Nota 5 settembre 2016, AOODPIT 2852

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

Ai Direttori degli Uffici scolastici regionali e, per il loro tramite, ai Dirigenti delle istituzioni scola-stiche statali e paritarie di ogni ordine e grado
All’Ufficio speciale di lingua slovena
AI Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
AIl’Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine di Bolzano
AI Dirigente del Dipartimento Istruzione della Provincia di Trento
AI Sovrintendente agli studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta
e, p.c.
Al Capo di Gabinetto
Alle Direzioni Generali del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

Nota 5 settembre 2016, AOODPIT 2852

Oggetto: Organico dell’autonomia.