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Progettazione e gestione degli interventi PON Per la Scuola 2014-2020

Iscrizioni aperte alla formazione gratuita online su progettazione e gestione degli interventi PON Per la Scuola 2014-2020

L’offerta formativa Miur/Indire intende fornire al personale della scuola strumenti utili a trasformare le idee in progetti concreti

Fino al 22 dicembre 2018 è possibile iscriversi gratuitamente al corso di formazione online su “Progettazione e gestione degli interventi finanziati con il PON Per la Scuola 2014-2020”.

L’iniziativa nasce per volontà del Ministero dell’Istruzione – Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale, ed è svolta in collaborazione con l’Indire.

Rivolto ai dirigenti scolastici, ai docenti, ai direttori dei servizi generali e amministrativi e al personale tecnico-amministrativo di tutte le scuole pubbliche italiane, il corso costituisce un’importante opportunità per chi è interessato ad acquisire o a consolidare competenze per utilizzare il sistema GPU 2014-2020 al fine di gestire e documentare correttamente i progetti finanziati con i fondi del Programma Operativo Nazionale (PON) Per la Scuola.

In partenza nei primi mesi del 2019, il percorso di formazione affronterà diversi argomenti e in particolare si concentrerà su come gestire un progetto utilizzando gli strumenti messi a disposizione dal sistema GPU e su come pianificare un intervento efficace e di qualità nell’ambito del PON Per la Scuola. In base alle proprie esigenze, ciascun corsista potrà poi approfondire argomenti specifici legati al project management, alle strategie educative e agli strumenti per la richiesta del finanziamento.

Le attività formative saranno interamente fruibili online per adattarsi alle esigenze lavorative dei partecipanti e poter essere svolte in qualsiasi momento della giornata.

Cinque i moduli previsti, di 3 ore ciascuno, per una durata complessiva di 15 ore. Per ottenere la certificazione finale i partecipanti dovranno concludere almeno 3 moduli (9 ore) così articolati:

2 moduli obbligatori, ciascuno dei quali prevede 1 ora e mezzo di studio in autonomia e 1 ora e mezzo di webinar in modalità sincrona. Le attività di formazione saranno arricchite da materiali di approfondimento, video e risorse digitali.

1 modulo opzionale, per un totale di 3 ore di studio in autonomia.
Sarà il dirigente scolastico a iscrivere online il personale della propria scuola interessato alla formazione.

Cos’è il PON “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento”?

Si tratta di un programma finanziato dai Fondi Strutturali Europei che contiene le priorità strategiche del settore istruzione per sette anni, dal 2014 al 2020. Il Programma ha l’obiettivo di promuovere un sistema d’istruzione e di formazione di elevata qualità, efficace ed equo, offrendo alle scuole l’opportunità di accedere a risorse comunitarie. Il PON Per La Scuola è destinato al potenziamento e al miglioramento, strutturale e qualitativo, delle scuole di ogni ordine e grado presenti su tutto il territorio nazionale.

Attraverso le tecnologie digitali, il sistema di Gestione Unitaria del Programma (GPU) contribuisce alla realizzazione di attività di analisi, monitoraggio, attuazione e controllo per il miglioramento della gestione, a vari livelli e in tutte le fasi della progettazione, del Programma.

PON Per la scuola è articolato in quattro assi, ciascuno con i propri obiettivi specifici. La formazione si inserisce nell’ambito dell’Asse III del PON «Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento», e prevede azioni di rafforzamento della capacità istituzionale, volte a migliorare la governance complessiva del settore Istruzione.

http://www.indire.it/2018/11/23/iscrizioni-aperte-alla-formazione-gratuita-online-su-progettazione-e-gestione-degli-interventi-pon-per-la-scuola-2014-2020/

Biblioteche scolastiche, Curricoli digitali e Progetti Cittadinanza

Biblioteche scolastiche innovative, curricoli digitali all’avanguardia, progetti di “Cittadinanza globale” e “Cittadinanza europea”: sono disponibili sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, le graduatorie finali per il finanziamento dei progetti delle scuole.

Cinque i milioni di euro a disposizione per la realizzazione di ulteriori 500 nuove biblioteche innovative nell’ambito del Piano nazionale scuola digitale. I finanziamenti prevedono sia interventi di tipo infrastrutturale e sia di dematerializzazione e digitalizzazione. Le biblioteche offriranno spazi di consultazione e formazione avanzati, aperti al territorio anche al di fuori dell’orario di lezione scolastica, e saranno fruibili da tutti, non solo dagli studenti dell’istituto.

Sono 125 le reti di scuole selezionate per la realizzazione di contenuti didattici innovativi sui temi delle competenze digitali e di percorsi didattici fortemente all’avanguardia. Per questi progetti gli istituti potranno contare su uno stanziamento di oltre 4 milioni di euro. Le aree tematiche in cui saranno realizzati i curricoli spaziano dai diritti in internet, all’educazione ai media (e ai social), al coding, all’arte e alla cultura digitale, all’economia e all’imprenditorialità digitale.

Scuole aperte anche di pomeriggio e attività mirate per sviluppare competenze trasversali, sociali e civiche per gli studenti. Sono 2.890 le scuole autorizzate per i progetti di “Cittadinanza globale” e 3.779 quelle per i progetti di “Cittadinanza europea”  che dal prossimo anno scolastico potranno ampliare la propria offerta formativa grazie al finanziamento complessivo di circa 150 milioni di euro previsto dall’Avviso del programma operativo PON 2014-2020. Le risorse permetteranno di realizzare attività per iniziative destinate agli studenti oltre l’orario di lezione, nonché per il potenziamento delle competenze linguistiche e stage all’estero.

PON Scuola Inclusione e Dispersione


PON Scuola, aperture estive contro la dispersione e competenze di base: stanziati 280 milioni di euro

(Lunedì, 12 marzo 2018) Ridurre il fallimento formativo precoce e la dispersione scolastica, rafforzare gli apprendimenti linguistici, espressivi, relazionali e creativi nonché lo sviluppo delle competenze in lingua madre, lingua straniera, matematica e scienze. Sono gli obiettivi dei due Avvisi PON “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 dedicati rispettivamente a progetti di inclusione sociale e lotta al disagio e all’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico, 130 milioni di euro le risorse stanziate, e a progetti di potenziamento delle competenze di base in chiave innovativa, con risorse pari a 150 milioni di euro.

Con il primo avviso, le scuole statali di ogni ordine e grado, di tutte le Regioni italiane ad eccezione della Valle d’Aosta e della provincia autonoma di Trento destinatarie di un avviso specifico, potranno presentare progetti per attività extracurricolari per un monte totale di 220 ore (6 ore a settimana in più) che consentano di tenere gli istituti scolastici aperti nel pomeriggio, il sabato, nei tempi di vacanza, in luglio e settembre. I progetti potranno riguardare laboratori di creatività, musica, arte, scrittura creativa, teatro, educazione alimentare, iniziative per il contrasto alla violenza nei contesti scolastici, ma anche promuovere iniziative per la parità di genere e per la lotta al bullismo e alla discriminazione. L’Avviso prevede anche un modulo per il coinvolgimento dei genitori e delle famiglie. Le scuole fino a mille studenti potranno ricevere finanziamenti fino a 40mila euro, quelle con più di mille studenti potranno ricevere fino a 45mila euro. Le domande di partecipazione, con i relativi progetti, potranno essere presentate dalle ore 10 del 21 marzo 2018 alle ore 15 del 9 maggio 2018.

Il secondo avviso mette a disposizione 150 milioni di euro per il potenziamento delle competenze di base per tutte le scuole del primo e del secondo ciclo, con moduli da 30 o 60 ore, con la possibilità di realizzare moduli di durata inferiore anche nelle scuole dell’infanzia (massimo di 30 ore). Sarà possibile attivare moduli di italiano, italiano per stranieri L2, lingua straniera, matematica, scienze. Nelle scuole dell’infanzia sarà possibile realizzare anche moduli di musica, espressione corporea ed espressione creativa. I finanziamenti andranno da un minimo di 20mila euro per le scuole dell’infanzia a un massimo di 45mila euro per le scuole del primo e del secondo ciclo. Complessivamente i progetti consentiranno agli istituti un monte di ore aggiuntivo pari a 210 (circa 6 ore in più a settimana). Gli istituti comprensivi con sezioni dell’infanzia, quelli omnicomprensivi e i convitti nazionali potranno presentare due diversi progetti. La presentazione delle proposte progettuali potrà essere effettuata dalle ore 10 del 19 marzo 2018 alle ore 15 dell’11 maggio 2018.

PON: piano in 10 azioni

Avviso quadro

  1. Rafforzamento delle competenze di base
  2. Percorsi per adulti e giovani adulti
  3. Cittadinanza e Creatività digitale
  4. Educazione all’Imprenditorialità
  5. Orientamento
  6. Competenze di Cittadinanza globale
  7. Cittadinanza europea
  8. Alternanza Scuola-Lavoro
  9. Integrazione e Accoglienza
  10. Patrimonio culturale artistico e paesaggistico

Avviso Scadenza
Avviso n. 1953 “Competenze di base” 16-mag-17
Avviso n. 2165 “Competenze degli adulti (CPIA)” 31-mag-17
Avviso n. 2669 “Creatività digitale” 19-mag-17
Avviso n. 2775 “Educazione all’impreditorialità” 01-giu-17
Avviso n. 2999 “Orientamento” 09-giu-17
Avviso n. 3340 “Cittadinanza globale” 12-giu-17
Avviso n. 3504 “Cittadinanza europea” 15-giu-17
Avviso n. 3781 “Alternanza Scuola-Lavoro” 10-lug-17
Avviso n. 4294 “Integrazione e Accoglienza” 17-lug-17
Avviso n. 4427 “Patrimonio culturale” 26-lug-17


Pon, la Ministra Fedeli presenta piano in 10 azioni
per una scuola più aperta, inclusiva, innovativa

Un piano di investimenti per rendere la scuola più aperta, inclusiva, innovativa.

Lo presenta la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli martedì 31 gennaio, alle ore 13.30, presso la sala della Comunicazione del Miur, in viale Trastevere 76/a.

Il piano, basato su 10 azioni e filoni di intervento, sarà finanziato attraverso i fondi del Programma Operativo Nazionale (PON) per la Scuola.

830 milioni di euro in 10 azioni: un grande investimento nel sapere, per garantire pari opportunità, ridurre la dispersione scolastica e le disuguaglianze tra territori e offrire a ragazze e ragazzi nuove esperienze, competenze e opportunità.


Scuola, Fedeli lancia piano in 10 azioni
per renderla più aperta, inclusiva e innovativa
830 mln per rafforzare le competenze di studentesse e studenti
nel quadro degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030

Un piano in 10 azioni per una scuola più aperta, inclusiva, innovativa. Lo ha presentato oggi al Miur la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli.

“Oggi lanciamo un grande investimento sulle competenze delle studentesse e degli studenti, pensato nel quadro degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Vogliamo rendere la scuola agente del cambiamento: affinché sia strumento di pari opportunità e mobilità sociale, formi cittadine e cittadini capaci di affrontare l’innovazione e trasformarla in opportunità, cresca nuove generazioni consapevoli, attive, responsabili in un’ottica di cittadinanza globale”, ha spiegato la Ministra.

“Il metodo sarà fondamentale, questo è un investimento di tutto il Paese per tutto il Paese. Per questo promuoveremo il coinvolgimento di tutte le componenti della scuola e della società. Anche grazie ad un meccanismo di consultazione on line e off line  per raccogliere buone pratiche, modelli e  contributi utili per gli Avvisi specifici”.

Competenze di base, Competenze di cittadinanza globale, Cittadinanza europea, Patrimonio culturale artistico e paesaggistico, Cittadinanza e creatività digitali, Integrazione e accoglienza, Educazione all’imprenditorialità, Orientamento, Alternanza scuola-lavoro, Formazione degli adulti. Questi i dieci temi che saranno al centro di altrettanti bandi. Gli Avvisi saranno pubblicati nei prossimi due mesi. Il piano sarà finanziato con 830 milioni del PON per la Scuola.

“La nostra strategia è coerente con la Costituzione: si rifà all’articolo 3 che afferma che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale ” – prosegue Fedeli –. È  in linea con le indicazioni europee sulla promozione della parità tra donne e uomini e sul contrasto alle discriminazioni; riprende i principi della legge 107 sull’estensione dell’orario di apertura delle scuole, il potenziamento dell’alternanza, gli investimenti in competenze, la scuola digitale e la formazione dei docenti. Si ispira all’Agenda 2030. Abbiamo due finalità: da un lato favorire inclusività e riequilibrio territoriale, dall’altro promuovere e costruire opportunità attraverso nuove competenze”.

Da oggi è disponibile sul sito del Ministero e sull’apposita pagina dedicata ai PON, rivista nella grafica e nell’impostazione, un Avviso quadro che sarà seguito da 10 singoli Avvisi nei prossimi due mesi. Le scuole conosceranno fin da oggi la data di pubblicazione dei successivi bandi affinché possano organizzare e pianificare al meglio la loro partecipazione.

L’Avviso quadro: definisce la strategia comune al pacchetto di misure presentate; fornisce alle istituzioni scolastiche le linee guida per partecipare ai singoli bandi; individua un metodo di lavoro che mette al centro l’accompagnamento delle scuole nella progettazione (attraverso seminari web, kit con tutorial e incontri sul territorio) e favorisce la partecipazione di tutte le componenti, compresi studentesse, studenti, famiglie e territori. Saranno raccolte idee e buone pratiche on line e off line.

Da oggi parte anche una campagna informativa che prevede una pagina dedicata sul sito istituzionale, un video che annuncia i contenuti degli Avvisi, kit informativi per gli istituti.

Le dieci azioni

Competenze di base (180 mln – Avviso il 20 febbraio 2017)
Gli interventi puntano a rafforzare le competenze di base delle studentesse e degli studenti per compensare gli svantaggi culturali, economici e sociali e ridurre il fenomeno della dispersione scolastica. È previsto il potenziamento delle competenze in lingua madre, lingue straniere, scienze, matematica grazie a modalità didattiche innovative.

Competenze di cittadinanza globale (120 mln – Avviso il 17 marzo 2017)
Educazione all’alimentazione e al cibo; benessere, corretti stili di vita, educazione motoria e sport; educazione ambientale; cittadinanza economica; rispetto delle diversità e cittadinanza attiva. Saranno fra i temi al centro del bando che punta a formare cittadini consapevoli e responsabili in una società moderna, connessa e interdipendente.

Cittadinanza europea (80 mln – Avviso il 24 marzo 2017)
Approfondimento della cultura, dei valori e dei percorsi europei, anche attraverso esperienze all’estero saranno al centro di questo Avviso. Particolare attenzione sarà data a: conoscenza della storia, della cultura, dei valori, delle istituzioni, delle sfide e delle prospettive europee; conoscenza e approfondimento dell’evoluzione dell’identità europea.

Patrimonio culturale, artistico e paesaggistico (80 mln – Avviso il 6 aprile 2017)
L’obiettivo formativo è sensibilizzare le studentesse e gli studenti alla tutela del patrimonio e trasmettere loro il valore che ha per la comunità, a valorizzarne al meglio la dimensione di bene comune e il potenziale che può generare per lo sviluppo sostenibile del Paese.

Cittadinanza e creatività digitale (80 mln – Avviso il 3 marzo 2017)
Formare le studentesse e gli studenti ad un uso consapevole della Rete. Attivare percorsi per valorizzare la creatività digitale. Sono gli obiettivi di questo Avviso. L’azione è mirata, fra l’altro, al sostegno di percorsi per lo sviluppo del pensiero logico e computazionale.

Integrazione e accoglienza (50 mln – Avviso il 31 marzo 2017)
Conoscenza del fenomeno migratorio, sviluppo di approcci relazionali e interculturali, offerta di spazi e momenti di socializzazione e scambio saranno al centro dell’Avviso. Le sfide della società moderna pongono, infatti, alla scuola una responsabilità educativa rispetto alla costruzione di un modello che sappia valorizzare le differenze, promuovere l’integrazione, il dialogo interreligioso e interculturale, al fine di costruire una maggiore coesione sociale.

Educazione all’imprenditorialità (50 mln – Avviso il 8 marzo 2017)
L’Avviso ha l’obiettivo di fornire alle studentesse e agli studenti percorsi di educazione all’imprenditorialità, e all’autoimpiego, con attenzione a tutte le dimensioni dell’imprenditorialità: quella classica, quella a finalità sociale, quella cooperativa e di comunità. Nello specifico, le azioni saranno orientate a sviluppare l’autonomia e l’intraprendenza degli studenti, la capacità di risolvere problemi, di lavorare in squadra e di sviluppare il pensiero critico, l’adattabilità, la perseveranza e la resilienza.

Orientamento (40 mln – Avviso il 13 marzo 2017)
L’azione prevede interventi rivolti alle studentesse e agli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie di I grado e degli ultimi tre anni delle scuole secondarie di II grado. L’obiettivo formativo è rafforzare le competenze a sostegno della capacità di scelta e gestione dei propri percorsi formativi e di vita, sin dalla prima adolescenza, soprattutto nelle fasi di transizione tra i diversi gradi di istruzione.

Alternanza Scuola-Lavoro (140 mln – Avviso 28 marzo 2017)
L’alternanza scuola-lavoro rappresenta un grande investimento per le competenze dei giovani italiani e una priorità su cui lavorare per completare il loro patrimonio formativo attraverso esperienze integrative. L’azione prevede la costruzione di reti locali per un’alternanza di qualità, incentivi alla mobilità delle studentesse e degli studenti.

Formazione per adulti (10 mln – Avviso il 24 febbraio 2017)
Un sistema educativo di qualità garantisce opportunità di accesso a tutti i livelli e per tutti gli utenti. Un adeguato livello di istruzione degli adulti rappresenta, pertanto, un importante elemento per la realizzazione di società più inclusive, basate sulla conoscenza e che permettono maggiori opportunità di realizzazione ai loro cittadini. Con l’Avviso si vogliono promuovere progetti in rete per innalzare il livello di formazione degli adulti in un’ottica di apprendimento permanente.

Il Pon per la Scuola

Il Pon per la Scuola 2014-2020 è un programma finalizzato al miglioramento del sistema di Istruzione. L’Italia dispone di 3 miliardi da spendere di cui 2,1 (dal Fondo Sociale Europeo – FSE) per la formazione e il miglioramento dell’offerta e 860 milioni del FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) per interventi strutturali. La novità principale della nuova programmazione rispetto al passato è che il PON è esteso a tutto il territorio nazionale con risorse diversificate e proporzionali al livello di sviluppo delle Regioni. Ad oggi, a poco più di un anno dal lancio ufficiale della nuova programmazione, sono già stati avviati interventi per oltre 500 milioni.

Nota 12 luglio 2017, AOODGEFID 27530

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale
Uff. IV

Agli Uffici Scolastici Regionali per le Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto
c.a. Direttori Generali
LORO SEDI
Ai Dirigenti scolastici delle Istituzione scolastiche statali di ogni ordine e grado.
LORO SEDI
e, p.c. Al Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
c.a. Capo Dipartimento
SEDE
Al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
c.a. Capo Dipartimento
SEDE

Oggetto: Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE) – Obiettivo specifico 10.1. – Riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa. Avviso pubblico prot. n. 10862 del 16.9.2016 “Progetti di inclusione sociale e lotta al disagio nonché per garantire l’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico soprattutto nella aree a rischio e in quelle periferiche”. Pubblicazione graduatorie definitive dei progetti.

Si fa riferimento all’Avviso Prot. n. 10862 del 16 settembre 2016 e alla pubblicazione della graduatoria provvisoria con nota prot. 26418 del 26 giugno 2017.
A conclusione del periodo dei 10 giorni a disposizione delle istituzioni scolastiche per inoltrare istanze di chiarimento e revisione, l’Autorità di Gestione ha provveduto d’ufficio, avendo riscontrato alcuni errori meramente tecnici, a modificare le graduatorie definitive delle regioni Lombardia e Sardegna.

1. Regione Lombardia
Il piano finanziario dell’Istituto MITD41000V rettifica finanziaria da Euro €. 44.905,20 a Euro 44.801,10.
2. Regione Sardegna
La graduatoria provvisoria posizionava in modo errato i seguenti istituti:
CAIC86200X con punteggio 30,35 nella posizione 105,
CAIS01600A con punteggio 30,17 nella posizione 106
CAIC89400B con punteggio 30,35 nella posizione 107.
La Graduatoria definitiva è stata aggiornata nel seguente modo:
CAIC89400B con punteggio 30,35 nella posizione 105 (precede per data e ora di inoltro del progetto)
CAIC86200X con punteggio 30,35 nella posizione 106
CAIS01600A con punteggio 30,17 nella posizione 107

Le graduatorie definitive sono pubblicate nel sito ufficiale del MIUR – Fondi Strutturali al link di seguito indicato: http://www.istruzione.it/pon/avviso_inclusione.html.
L’autorizzazione dei progetti avverrà per area territoriale, in ordine di graduatoria e secondo le risorse programmate nel piano finanziario del PON.
Con successiva nota verrà comunicato agli Uffici Scolastici Regionali l’impegno finanziario assunto per area. L’autorizzazione ai singoli istituti scolastici sarà inserita nel Sistema Informativo a disposizione degli stessi. Ogni istituto è invitato a conservare copia informatizzata della lettera di autorizzazione che, comunque, è sempre disponibile nella piattaforma finanziaria “Sistema Informativo Fondi (SIF) 2020” del SIDI presente al link https://nuofse.pubblica.istruzione.it/SIF2020-Menu.

Il Dirigente
Autorità di Gestione
Annamaria Leuzzi

26 milioni per laboratori musicali, coreutici e sportivi

Pubblicata la graduatoria dell’Avviso PON – Per la Scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento 2014-2020: Graduatorie licei musicali e sportivi (Prot. n. 27307 del 11-07-2017): 270 i progetti finanziati.


Laboratori dotati di strumentazione digitale di ultima generazione per innovare la didattica nelle sezioni liceali ad indirizzo musicale. Spazi più confortevoli e adeguati per lo studio e la pratica della danza nelle sezioni coreutiche. Nuove attrezzature e campi sportivi per i Licei ad indirizzo sportivo. Arrivano nelle scuole le risorse stanziate con l’Avviso pubblico lanciato dal Miur lo scorso febbraio nell’ambito del PON Programma Operativo Nazionale (FSE-FESR) 2014-2020 “Per la Scuola Competenze e ambienti per l’apprendimento”. Fondi che consentiranno alle istituzioni scolastiche con sezioni ad indirizzo musicale, coreutico e sportivo di migliorare il livello di attrezzature e strumentazioni a disposizione di studentesse e studenti per poter combinare maggiormente teoria e pratica.
Saranno 270 i progetti e 266 le scuole che verranno finanziati, per uno stanziamento complessivo di quasi 26 milioni di euro (25.690.719 euro). Nello specifico, i Licei musicali e coreutici (124 progetti) riceveranno 18.565.368,36 euro. Mentre i Licei scientifici ad indirizzo sportivo (146 progetti) riceveranno 7.125.350,71 euro. La Campania è la Regione con il maggior numero di progetti finanziati, 43, per un importo complessivo di 913.175,56 euro. Seguono la Toscana, con 27 progetti ai quali andranno 2.431.179,66 euro, la Lombardia, con 24 progetti e 2.520.348,74 euro, e il Veneto, con 22 progetti finanziati per 1.988.168,18 euro.
“L’Avviso PON per i laboratori musicali, coreutici e sportivi è un ulteriore tassello nel percorso di ampliamento dell’offerta formativa che abbiamo intrapreso con la Buona Scuola – sottolinea la Ministra Valeria Fedeli -. Il nostro obiettivo è garantire alle studentesse e agli studenti ambienti, strumentazioni e occasioni di formazione e apprendimento adeguati alle loro aspettative, alle loro aspirazioni e all’indirizzo di studi che hanno scelto. Nuovi laboratori e attrezzature consentiranno di avvicinare ragazze e ragazzi al mondo del lavoro e faranno aumentare l’attrattività di questi indirizzi di studio che coniugano l’approccio teorico con un forte approccio pratico”.
Con le risorse ricevute, i Licei musicali e coreutici potranno potenziare gli ambienti didattici e i laboratori per l’approfondimento delle discipline di indirizzo e per la realizzazione di attività musicali e/o coreutiche; attivare laboratori multimediali dotati di attrezzature per la realizzazione di attività musicali mediante le tecnologie digitali. I Licei scientifici a indirizzo sportivo potranno, tra l’altro, valorizzare le attitudini, le capacità e le preferenze personali di studentesse e studenti dando loro gli strumenti per padroneggiare le proprie abilità motorie, le tecniche sportive e le nozioni di scienze motorie.

Nota 10 luglio 2017, AOODGEFID 27271

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale
Uff. IV

Agli Uffici scolastici regionali per le Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto
c.a. Direttori Generali
LORO SEDI

Alle Istituzioni Scolastiche delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto
LORO SEDI

Oggetto: Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Fondo Sociale Europeo (FSE) e Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR). Avvertenze per le Comunicazioni.

Si fa seguito alle disposizioni già fornite con le note n. 107 del 5.1.2017 e n. 3131 del 16.3.2017, circa le modalità di comunicazione fra i diversi Uffici Scolastici Regionali, le istituzioni scolastiche e questo Ufficio nella funzione di Autorità di Gestione, necessarie a garantire una corretta corrispondenza ed evitare eventuali false ingerenze di altri soggetti.
In merito, poiché si è potuto riscontrare che alcuni siti internet utilizzano, senza alcuna autorizzazione, il logo del PON “Per la scuola, competenze ed ambienti per l’apprendimento” e, inoltre, sono state diffuse persino note e documenti non provenienti dal MIUR, con la presente nota si richiama nuovamente l’attenzione sulla necessità di adottare ogni cura e modalità utile per assicurare la certezza e la veridicità della corrispondenza inviata a questo Ufficio o trasmessa dallo stesso.
Si invitano, pertanto, i Dirigenti scolastici a portare a conoscenza del personale della scuola quanto di seguito indicato:
- si raccomanda di prendere in considerazione esclusivamente le note firmate digitalmente, con numero di protocollo ovvero le note autorizzative in pdf inserite nel sistema informativo a cui possono accedere esclusivamente le scuole;
- si ribadisce che la corrispondenza con il Ministero deve sempre mantenere la sua veste di ufficialità formale e, pertanto, è opportuno che le richieste che necessitino di una risposta formale da parte dell’Autorità di Gestione (richieste di variazioni, autorizzazioni, nulla osta, ecc.) e/o di essere mantenute agli atti siano redatte su carta intestata della scuola completa del codice meccanografico, del numero di telefono, del numero di protocollo e dell’indirizzo email istituzionale aggiornati;
- tali lettere possono essere inviate in formato pdf allegandole ad un indirizzo di posta elettronica ufficiale: dgefid.ufficio4@istruzione.it; – le richieste vanno intestate al seguente indirizzo:
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale – Uff. IV – Autorità di Gestione
Viale Trastevere 76/A – 00153 Roma
Si rammenta che tutte le informazioni ufficiali relative ai Fondi strutturali sono reperibili esclusivamente al seguente indirizzo http://www.istruzione.it/pon/ e sul sito di INDIRE che viene alimentato previa autorizzazione di questo Ufficio.
Si precisa, inoltre, che al fine di evitare ingerenze, si forniranno risposte via email solo a quelle provenienti da indirizzi di posta elettronica istituzionale, quindi codicemeccanograficodellascuola@istruzione.it.
Si ricorda, infine, che nell’area “Contatti” del sistema informativo Programmazione 2014/2020 (http://www.istruzione.it/pon/pon_org-cont.html) è consultabile l’elenco delle persone cui fare riferimento all’interno dell’Ufficio IV, suddivise per aree di competenza, con i rispettivi indirizzi di posta elettronica e numeri telefonici.
Per ogni ulteriore informazione contattare lo staff comunicazione all’indirizzo mail:
ponscuola.comunicazione@istruzione.it

Si ringrazia per la collaborazione.

Il Dirigente
Autorità di Gestione
Annamaria Leuzzi

Nota 7 luglio 2017, AOODGEFID 27213

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione e Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale
Ufficio IV

Agli Uffici Scolastici Regionali per le Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto
c.a. Direttori Generali
Loro sedi

Agli Istituti titolari di progetti FESR relativi agli avvisi 9035/2015, 12810/2015, 398/2016 e 464/2016
Loro indirizzi e-mail

Oggetto: Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola, Competenze e Ambienti per l’Apprendimento” – Avvisi FESR 9035/2015, 12810/2015, 398/2016 e 464/2016. Pubblicazione del Manuale per la gestione informatizzata dei progetti. Funzione – Gestione modifiche.

Si fa seguito alla precedente nota Prot. N. AOODGEFID 26001 del 23-06-2017 relativa agli avvisi FESR indicati in oggetto. In proposito si comunica che il Manuale per la gestione informatizzata dei progetti relativamente alla Funzione-Gestione modifiche viene pubblicato sul sito dei Fondi Strutturali: http://www.istruzione.it/pon/ponkit_disposizioni.html
Il manuale è diretto alle istituzioni scolastiche beneficiarie del PON “Per la Scuola” 2014- 2020 e contiene le indicazioni operative per la gestione dei progetti autorizzati nel sistema di Gestione Unitaria del Programma (GPU) in relazione agli Avvisi sopra citati.

Cordiali saluti

IL DIRIGENTE
Autorità di Gestione
Annamaria Leuzzi

La Scuola al Centro: graduatoria finale

Pubblicata la Nota 26 giugno 2017, AOODGEFID 26418 che trasmette  la graduatoria finale del bando “La Scuola al Centro”


“La Scuola al Centro”
pubblicata la graduatoria finale del bando
Sono 4.633 le scuole ammesse al finanziamento
Più di 1 mln le ore aggiuntive che verranno erogate
fra sport, musica, teatro, competenze digitali
221 gli istituti coinvolti nelle aree colpite dal sisma

Più sport, musica, laboratori di lingue, teatro, innovazione digitale. Per un totale di oltre 1 mln di ore di attività aggiuntive da svolgere in orario extra scolastico, di pomeriggio o nei mesi estivi.

Sono disponibili da oggi, sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, le graduatorie finali del bando “La Scuola al Centro”, lanciato lo scorso autunno per favorire il potenziamento dell’offerta formativa delle scuole, contrastare la dispersione scolastica e favorire l’inclusione sociale. Il bando era a carattere nazionale e faceva seguito alla sperimentazione attivata nel corso del 2016 per l’apertura straordinaria, in estate, delle scuole in quattro città: Milano, Roma, Napoli, Palermo.

Le scuole finanziate sono 4.633, per uno stanziamento totale di oltre 187 milioni di euro (fondi PON). Di questi, 74,7 milioni vanno alle scuole delle Regioni più sviluppate, dove si è registrato un tasso di adesione all’avviso del 37,38%; 9,5 milioni vanno agli istituti delle Regioni in transizione, con un tasso di adesione delle scuole del territorio al bando del 41,16%; 102,9 milioni vanno, infine, alle Regioni in ritardo di sviluppo, che hanno registrato adesioni oltre l’81%, un numero atteso. Quello de “La Scuola al Centro” è stato infatti il primo bando PON a carattere nazionale: i precedenti erano sempre riservati alle Regioni del Sud che, per questo, hanno fatto registrare una partecipazione molto alta anche in questa occasione.

Tra gli istituti ammessi al finanziamento ci sono 221 scuole che si trovano nelle aree colpite dal sisma: 47 in Abruzzo, 6 nel Lazio, 84 nelle Marche e altre 84 in Umbria.

Potenziamento delle competenze di base, educazione motoria e sport sono le aree tematiche più scelte per i progetti presentati, insieme a teatro, arte, scrittura creativa, potenziamento della lingua straniera, innovazione didattica e digitale, musica.

“La Scuola al Centro è stato un bando molto innovativo, lanciato dal precedente governo per rafforzare la scuola quale punto di riferimento delle comunità territoriali, a partire naturalmente dalle ragazze e dai ragazzi e dalle loro famiglie, che in molti progetti saranno protagoniste attive della realizzazione delle attività proposte – sottolinea la Ministra Valeria Fedeli -. Grazie al bando avremo un primo importante potenziamento dell’offerta in orario extra scolastico, con una attenzione significativa allo sport. Nel solco di questa esperienza, a gennaio, abbiamo lanciato un piano in 10 azioni attraverso una serie di bandi che consentiranno di qualificare ulteriormente l’offerta formativa, per una scuola sempre più aperta, anche in orari diversi da quelli abituali, innovativa, inclusiva. Una scuola sempre più capace di rispondere alle sfide educative presenti e future, una scuola davvero di tutte e tutti, strumento di mobilità sociale e spazio di innovazione”.

Complessivamente sono stati proposti progetti per 33.530 moduli didattici, per oltre un milione di ore di attività aggiuntive, di cui 277.980 ore di sport finanziate con 55,5 milioni. Saranno oltre 700mila le studentesse e gli studenti coinvolti e circa 33mila i genitori: le attività potevano infatti prevedere la partecipazione delle famiglie.

Il 10% delle scuole finanziate ha presentato progetti che prevedono aperture durante il periodo estivo, nel corso del quale le scuole del primo ciclo svolgeranno principalmente laboratori sul tema della cittadinanza europea e di potenziamento delle lingue straniere e dello sport. Mentre le scuole del secondo ciclo realizzeranno progetti legati a sport, orientamento e potenziamento delle lingue.

La Campania è la Regione con il maggior numero di scuole ammesse ai finanziamenti: sono oltre 860, per un totale di più di 35 milioni di euro assegnati. Seguono la Sicilia, con 692 scuole che riceveranno circa 28 milioni; la Puglia, con 569 scuole che riceveranno oltre 23 milioni di euro, e la Lombardia, con 380 scuole alle quali andranno oltre 15 milioni.

Le città metropolitane che registrano il maggior numero di scuole ammesse al finanziamento sono Napoli (451), Bari (172), Palermo (163) e Catania (150).

Nota 26 giugno 2017, AOODGEFID 26418

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale
Uff. IV

Agli Uffici Scolastici Regionali per le Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto
c.a. Direttori Generali
LORO SEDI

Ai Dirigenti scolastici delle Istituzione scolastiche statali di ogni ordine e grado.
LORO SEDI

e, p.c. Al Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
c.a. Capo Dipartimento
SEDE

Al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
c.a. Capo Dipartimento
SEDE

Oggetto: Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE) – Obiettivo specifico 10.1. – Riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa. Avviso pubblico prot. n. 10862 del 16.9.2016 “Progetti di inclusione sociale e lotta al disagio nonché per garantire l’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico soprattutto nella aree a rischio e in quelle periferiche”. Pubblicazione graduatorie dei progetti.

Si fa riferimento all’Avviso Prot. n. 10862 del 16 settembre 2016 ed ai criteri definiti per l’elaborazione delle graduatorie e la loro articolazione su base regionale. A conclusione delle attività di valutazione dei progetti ed elaborazione previste nel suddetto Avviso, si trasmettono, in allegato, le graduatorie dei progetti valutati positivamente.
Le graduatorie vengono, altresì, pubblicate nel sito ufficiale del MIUR – Fondi Strutturali di seguito indicato:
http://www.istruzione.it/pon/avviso_inclusione.html
L’autorizzazione dei progetti avverrà in ordine di graduatoria e secondo le risorse programmate nel piano finanziario del PON e per area territoriale.
Sarà possibile inviare entro e non oltre 10 giorni a partire dalla data di pubblicazione della presente nota, istanze di chiarimento e revisione da parte delle Istituzioni scolastiche circa la posizione in graduatoria, si fa presente infatti che tutte le proposte risultano valutate positivamente. Tali istanze possono essere inviate al seguente indirizzo PEC dgefid@postacert.istruzione.it allegando la richiesta in PDF.
Con successiva nota verranno comunicati agli Uffici Scolastici Regionali ed ai singoli istituti scolastici i progetti autorizzati e l’impegno finanziario assunto.

Il Dirigente Autorità di Gestione
Annamaria Leuzzi


Allegati

Nota 23 giugno 2017, AOODGEFID 26001

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione e Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale
Ufficio IV

Agli Uffici Scolastici Regionali di Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia-Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Sardegna, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia
Loro sedi

Agli Istituti titolari di progetti FESR relativi agli avvisi 9035/2015, 12810/2015, 398/2016 e 464/2016
Loro indirizzi email

Oggetto: PON “Per la scuola, Competenze e Ambienti per l’Apprendimento” 2014-2020, Avvisi FESR 9035/2015, 12810/2015, 398/2016 e 464/2016, per la predisposizione di Reti Lan/Wlan e/o Ambienti digitali. Comunicazione relativa all’apertura della funzione “Area modifiche” del sistema GPU – Modifica data di apertura della funzione.

Con riferimento alla nota Prot. AOODGEFID-17741 del 12/06/2017, si fa presente che l’apertura della nuova funzione di modifica, ideata per consentire alle istituzioni scolastiche di modificare e/o integrare i dati e/o la documentazione relativa agli avvisi in oggetto, a causa di problemi tecnici sarà attivata a partire dal 3 luglio prossimo.
Si ribadisce che non sarà possibile prendere in considerazione le richieste delle Istituzioni scolastiche effettuate telefonicamente o via e-mail dopo la data del 12 giugno 2017, le scuole dovranno attendere l’attivazione della funzione a loro dedicata.
Si ricorda che le nuove funzioni di modifica potranno essere utilizzate unicamente per i progetti già “chiusi” (quindi con la sezione “documentazione e chiusura” interamente compilata e convalidata attraverso il tab. “Conferma chiusura progetto”).
Per tutti i progetti non chiusi relativi ad avvisi scaduti, le modifiche e integrazioni dovranno essere gestite attraverso la richiesta di una nuova “proroga”, tramite l’apposita funzione presente nel “GANNT” .

IL DIRIGENTE
Autorità di Gestione
Annamaria Leuzzi

Nota 12 giugno 2017, AOODGEFID 17741

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione e Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale
Ufficio IV

Agli Uffici Scolastici Regionali di Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto,Friuli-Venezia-Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Sardegna, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia
Loro sedi

Agli Istituti titolari di progetti FESR relativi agli
avvisi 9035/2015, 12810/2015, 398/2016 e
464/2016
Loro indirizzi email

Nota 12 giugno 2017, AOODGEFID 17741

Oggetto: PON “Per la scuola, Competenze e Ambienti per l’Apprendimento” 2014-2020, Avvisi FESR 9035/2015, 12810/2015, 398/2016 e 464/2016, per la predisposizione di Reti Lan/Wlan e/o Ambienti digitali. Comunicazione relativa all’apertura della funzione “Area modifiche” del sistema GPU.

Nota 9 maggio 2017, AOODGEFID 4833

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione e Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica,
per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale
Ufficio IV

Agli Uffici scolastici regionali per le Regioni
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-
Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria,
Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia,
Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto
c.a. Direttori Generali
LORO SEDI

Alle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado
delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria,
Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia
Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche,
Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia,
Toscana, Umbria, Veneto
c.a.: Dirigenti scolastici
LORO SEDI

OGGETTO: Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 – Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE) – Obiettivo specifico 10.1. – Riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa.
Azione 10.1.1 – Avviso pubblico prot.n. AOODGEFID/10862 del 16-09-2016 “Progetti di inclusione sociale e lotta al disagio nonché per garantire l’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico soprattutto nella aree a rischio e in quelle periferiche”. Compilazione questionario online per rilevazione dati progetti.

Si fa riferimento all’Avviso pubblico prot.n. AOODGEFID/10862 del 16/09/2016, relativo ai “Progetti di inclusione sociale e lotta al disagio nonché per garantire l’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico soprattutto nella aree a rischio e in quelle periferiche”.
Come già prefigurato nell’ambito del sopracitato Avviso, tutte le iniziative avviate nell’ambito del Programma Operativo Nazionale saranno accompagnate da specifiche indagini valutative, fin dalla fase di presentazione dei progetti, con l’obiettivo di conoscere ed analizzare le scelte e le difficoltà delle istituzioni scolastiche fin dalla fase di presentazione delle candidature.
In tale ottica, è stata prevista un’analisi di implementazione delle azioni di contrasto alla dispersione scolastica, da avviare già sui progetti inoltrati nel sistema informativo. Tale analisi è curata da esperti di valutazione del Consiglio Regionale della Lombardia ed in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ai fini della ricerca, sono state già rilevate ed elaborate informazioni sui progetti presentati all’interno del sistema informativo; risulta, tuttavia, necessario integrare tali dati con ulteriori approfondimenti a supporto della completezza della ricerca valutativa.
In considerazione di quanto sopra evidenziato, è stato predisposto un breve questionario da compilare online, a cura delle scuole che hanno presentato i progetti per l’inclusione sociale. Il questionario si compone principalmente di domande obbligatorie (segnalate con l’asterisco), che permettono un’unica opzione di risposta; solo in alcuni casi è possibile dare risposte multiple (sono segnalati nel testo della domanda con la dicitura “più scelte possibili”).
Si invitano, pertanto, le istituzioni scolastiche che hanno presentato i progetti di inclusione sociale e lotta al disagio, ai sensi del citato Avviso n.10862, a compilare il questionario, entro e non oltre martedì 16 maggio 2017, già disponibile al link: https://www.sondaggioonline.
com/s/MiurBando10862
I risultati della rilevazione verranno resi pubblici con apposita documentazione predisposta dal gruppo di ricerca, a partire da luglio 2017.
Per eventuali chiarimenti sulla compilazione del questionario potranno essere contattate le dott.sse Marina Gigli (marina.gigli@consiglio.regione.lombardia.it) e Isabella Bertoneri
(isabella.bertoneri@consiglio.regione.lombardia.it ).
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a questo Ufficio, dott.ssa Loredana Boeti (loredana.boeti@istruzione.it ).
Nel sottolineare che la rilevanza di tale indagine al fine di acquisire utili indicazioni a supporto di una più mirata ed efficace gestione delle iniziative, si chiede di garantire la massima collaborazione e
partecipazione.
Si invitano gli Uffici Scolastici Regionali in indirizzo a dare la massima diffusione alla presente e a fornire ogni utile contributo per favorire lo svolgimento della rilevazione in oggetto.
Si ringrazia per la collaborazione.

IL DIRIGENTE
Autorità di Gestione
Annamaria Leuzzi

PON: Patrimonio culturale, artistico e paesaggistico

Patrimonio culturale, artistico e paesaggistico

Inoltro candidature entro le ore 15.00 del 10 luglio 2017

Per costruire una cittadinanza piena è fondamentale sensibilizzare le studentesse e gli studenti al proprio patrimonio culturale, artistico e paesaggistico con l’obiettivo formativo di educarli alla sua tutela, trasmettendo loro il valore che ha per la comunità, e valorizzandone a pieno la dimensione di bene comune e il potenziale che può generare per lo sviluppo democratico del Paese.La Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore del Patrimonio culturale – “Convenzione di Faro” del 2005 e sottoscritta dall’Italia nel 2013, rivendica la conoscenza e l’uso del patrimonio come diritto di partecipazione dei cittadini alla vita culturale e ribadisce il valore del patrimonio culturale sia come fonte utile allo sviluppo umano, alla valorizzazione delle diversità culturali e alla promozione del dialogo interculturale, sia come modello di sviluppo economico fondato sul principio di utilizzo sostenibile delle risorse.



PON, Fedeli: “80 milioni per educare ragazze e ragazzi alla tutela
e alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale,
artistico e paesaggistico”

Ottanta milioni di euro per promuovere nelle scuole italiane la conoscenza, la tutela e il valore del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico come bene comune e volano per uno sviluppo democratico del Paese.

Li mette a disposizione il bando PON pubblicato oggi, l’ultimo del piano in 10 azioni da 840 milioni di euro lanciato lo scorso gennaio dalla Ministra Valeria Fedeli per una scuola più aperta, inclusiva e innovativa.

Grazie alle risorse previste le scuole potranno, ad esempio, adottare beni culturali, artistici o paesaggistici; favorire l’accesso, l’esplorazione e la conoscenza, anche attraverso il digitale,  del  patrimonio; costruire progetti di territorio per un turismo sostenibile dal punto di vista culturale, sociale e ambientale; sviluppare  contenuti  digitali  per le scuole (Open Educational Resource); promuovere la creatività delle studentesse e degli studenti; intervenire con iniziative di riqualificazione e rigenerazione urbana, soprattutto nelle aree periferiche e marginali, rendendo le ragazze e i ragazzi protagonisti del rilancio dei territori.

“Per costruire una cittadinanza piena è fondamentale sensibilizzare le studentesse e gli studenti al proprio patrimonio  culturale,  artistico  e  paesaggistico  con l’obiettivo  formativo  di  educarli alla  sua tutela,  trasmettendo  loro  il  valore  che  ha  per  la  comunità,  e valorizzandone  a  pieno  la dimensione di bene comune e il potenziale che può generare per lo sviluppo democratico del Paese. È, infatti, attraverso la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio che si definisce il diritto di partecipazione dei cittadini alla vita culturale, indicato nella Dichiarazione universale delle Nazioni Unite dei diritti dell’uomo del 1948 – sottolinea la Ministra Valeria Fedeli -. Le risorse previste da questo bando evidenziano l’attenzione del Governo al rapporto tra le giovani e i giovani e il nostro patrimonio culturale, artistico e paesaggistico. Il nostro patrimonio è fonte di conoscenza, strumento di valorizzazione delle diversità culturali e di promozione del dialogo interculturale. Ed è anche un pezzo importante del futuro sviluppo del nostro Paese anche in un’ottica di sostenibilità”.

Ogni progetto presentato dalle istituzioni scolastiche singolarmente potrà ricevere fino a un massimo di 30mila euro e fino a 120mila euro per i progetti di reti costituite da almeno 3 istituzioni scolastiche, un ente locale e almeno un’istituzione, un ente o un’associazione senza scopo di lucro competenti sulle tematiche oggetto dell’Avviso. Due le caratteristiche fondamentali richieste ai progetti. Si dovrà valorizzare molto la dimensione pratica ed esperienziale delle attività e si dovranno organizzare momenti di condivisione e confronto con la cittadinanza, anche in sinergia con amministrazioni locali, società civile e altri soggetti, per una scuola aperta e che sia comunità educante di riferimento, che promuova la conoscenza del patrimonio anche sul territorio.

Le scuole avranno tempo dalle ore 10 del 22 maggio alle ore 15 del 10 luglio per presentare le proprie proposte progettuali.