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12 – 18 ottobre Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica

XXV Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica, dal 12 al 18 ottobre 2015

55e5814d18c68Una serie di eventi, mostre, incontri e iniziative organizzate in tutta Italia, destinate a tutti i cittadini, in particolare agli studenti, perché diventino protagonisti del processo di sensibilizzazione e partecipazione nei confronti della scienza e del suo impatto sulla vita quotidiana. Questo il programma generale della “XXV Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica”, che si svolgerà in Italia dal 12 al 18 ottobre, annunciata in una Lettera di lancio dell’iniziativa dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini.

Istituita e promossa dal MIUR, la Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica si focalizzerà quest’anno su temi attualissimi quali “Scienza e alimentazione”, “2015: anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla luce”, “L’impatto sociale delle tecnologie della comunicazione”.

Tutte le iniziative di diffusione della cultura scientifica proposte e organizzate da enti di ricerca, università, scuole, musei, associazioni, aziende, amministrazioni locali, istituzioni culturali e scientifiche che presentino un buon grado di qualificazione e che possano incidere in modo significativo sul pubblico saranno accolte e rese pubbliche sulla piattaforma web Sirio (Sistema Informatico Ricerca Italia Online). I soggetti che intendono proporre iniziative possono farlo dalle ore 9.00 del 21 settembre alle ore 15.00 del 5 ottobre 2015 attraverso il portale web Sirio, accedendo alla sezione dedicata “Plinio” presente in homepage.

L’intento della Settimana è quello di contribuire alla crescita culturale del Paese, costituendo altresì un presupposto per il pieno esercizio dei diritti democratici dei cittadini, che sono chiamati sempre più spesso a compiere scelte nei contesti dell’ambiente, dell’energia, della genetica, che per essere pienamente autonome e responsabili non possono prescindere da una solida cultura scientifica di base. L’evento è inoltre uno strumento per sperimentare e promuovere l’ambizioso progetto del MIUR di dare vita a un “sistema nazionale di istituzioni permanenti (musei, centri e città della scienza, università, accademie, ecc.), impegnate nel compito di garantire ai cittadini un’informazione tecnico-scientifica aggiornata e certificata, provvedendo nel contempo alla valorizzazione del patrimonio tecnico-scientifico del quale è ricchissimo il nostro Paese”.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito web dedicato all’evento http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ricerca/diffusione

Bando per la difusione della Cultura Scientifca 2014

Dipartimento per la Formazione Superiore e per la Ricerca

Bando per la difusione della Cultura Scientifca 2014

Graduatoria del bando pubblico per la concessione dei contributi di cui alla legge 113/91 così come modifcata dalla legge 6/2000

Avviso 5 novembre 2013

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Per l’anno scolastico 2013/14 l’ANISN, Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali, organizza la dodicesima edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali. L’iniziativa, rivolta a tutti gli indirizzi della scuola secondaria superiore, è promossa e finanziata dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica  del MIUR, e lo scorso anno ha visto la partecipazione di quasi 400 scuole superiori distribuite sull’intero territorio nazionale.
Lo strumento utilizzato per lo svolgimento delle selezioni regionali delle Olimpiadi di Scienze è una prova scritta costituita da un questionario articolato in domande strutturate, da svolgere in un tempo rigorosamente prefissato.
Sono previste due  distinte categorie, biennio e triennio. La prova per il biennio consisterà in quesiti di scienze della Terra e di scienze della vita; quella per il triennio consisterà in domande di biologia. A partire da quest’anno nella prova del triennio saranno presenti anche alcune domande facoltative di Scienze della Terra.
E’ possibile aderire all’iniziativa entro il 28 febbraio 2014.

Ulteriori informazioni circa le modalità di adesione e la tempistica di svolgimento delle prove sono reperibili sul sito www.anisn.it.

Il Direttore Generale
F.to Carmela Palumbo

Avviso 8 ottobre 2013

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica
Segreteria del Direttore

Per l’anno scolastico 2013/14 l’ANISN, Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali con il patrocinio del MIUR – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica -, organizza la quarta edizione dei Giochi delle Scienze Sperimentali per gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado. I Giochi sono rivolti agli studenti delle classi III.
I Giochi delle Scienze Sperimentali consistono in prove scritte formate da domande a scelta multipla o aperta riguardanti diversi argomenti scientifici. I quesiti, indipendenti l’uno dall’altro, sono volti ad accertare la capacità di analizzare, interpretare e selezionare informazioni su vari aspetti delle conoscenze scientifiche e di utilizzare procedure trasversali e strumenti logici e matematici per individuare o proporre corrette soluzioni.
Fasi di svolgimento
Fase di Istituto: è finalizzata a selezionare gli alunni partecipanti alla successiva fase regionale.
Ogni Istituto individuerà autonomamente le modalità di selezione degli studenti (numero massimo 25) che affronteranno la prova d’istituto, predisposta dall’ANISN e inviata alla scuola poco prima del giorno della somministrazione. La gara di Istituto si svolgerà l’11 marzo 2014, alle ore 11.00, all’interno degli Istituti che hanno aderito all’iniziativa. La graduatoria d’istituto sarà comunicata al Referente regionale, mediante apposito modulo, entro il 19 marzo 2014.
Fase Regionale: la prova regionale si svolgerà contemporaneamente in tutta Italia il 27 marzo 2014, alle ore 11.00, nella sede indicata dal Referente di ciascuna regione e sarà sostenuta dagli studenti primi classificati di ciascuna scuola.
Ogni informazione relativa ai Giochi è reperibile nel sito web www.anisn.it

IL DIRETTORE GENERALE
F.to Carmela Palumbo

Avviso 25 settembre 2013

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Le IESO sono una delle due competizioni internazionali che, insieme alle IBO, le Olimpiadi Internazionali di Biologia, costituiscono la fase finale delle Olimpiadi delle Scienze Naturali, una gara organizzata dall’ANISN – Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali – e riconosciuta dal Miur ai fini della promozione delle eccellenze, alla quale nella scorsa edizione hanno partecipato quasi 400 scuole distribuite sull’intero territorio nazionale. Pasquale Miglionico, studente del Liceo Scientifico e Linguistico “Federico II di Svevia” di Altamura (Bari), vince la medaglia d’oro, Enrico Negri, Marco Ceoletta e Lorenzo Cuseri, rispettivamente del Liceo Scientifico “Sereni” di Luino (Varese), del Liceo Scientifico “Copernico” di Verona e del Liceo Scientifico “F. Redi” di Arezzo, vincono una medaglia di bronzo ciascuno. I 4 ragazzi rappresentano il risultato di una selezione che ha coinvolto in partenza più di 10.000 studenti del biennio delle superiori. Oltre che nella gara individuale all’Italia sono stati attribuiti awards anche nella competizione a squadre (ITFI – International Team Field Investigation), che prevedeva un lavoro di gruppo sul campo con squadre costituite da studenti di nazioni diverse, nella quale a Miglionico è stato assegnato un secondo oro, mentre un argento è andato a Negri. Grande emozione e soddisfazione degli studenti e dei mentors, i Professori Lorenzo Lancellotti ed Emanuele Piccioni, che hanno accompagnato i ragazzi e fatto parte della giuria internazionale della gara. I ragazzi si sono cimentati con prove teoriche e pratiche, in laboratorio e sul terreno, inerenti diversi campi delle Geoscienze: atmosfera, climatologia e meteorologia, idrosfera continentale e oceanica, petrografia e mineralogia, cartografia e lettura del paesaggio, dinamica endogena ed esogena, con particolare attenzione alle tematiche dei rischi naturali, storia geologica, fossili ed evoluzione. Si tratta evidentemente di contenuti ampi e complessi, per i quali si richiedono conoscenze approfondite e abilità pratiche ed operative, necessarie per risolvere i casi e i problemi che vengono via via posti, in particolare nella prova sul campo.

IL DIRETTORE GENERALE
f.to Carmela Palumbo

Nota 11 settembre 2013, Prot. n. MIURAOODGOS/4693

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Ai Direttori Generali degli
Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi per
la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico
per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico per
la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per
le scuole delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico per
la scuola in lingua tedesca di Bolzano

Oggetto: Orientascienze per i docenti: Premio nazionale Didattica della Scienza – Catania 13 Novembre 2013

La Confindustria e Confindustria Catania, in collaborazione con la Scrivente, con il Comitato per Sviluppo Cultura Scientifica e Tecnologica, con la Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Scienze, l’Associazione Italiana Editori e l’Associazione Nazionale Presidi, promuovono anche per questo anno il Premio nazionale Didattica della Scienza edizione 2013-14.
I destinatari sono i docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado che parteciperanno con un gruppo di studenti o una classe a nome dell’istituto di appartenenza.
Le attività richieste rientrano in tre tematiche: “Orientamento verso la scienza e la tecnologia”, “Scienza e tecnologia” e “Scuola 2.0” e dovranno consistere in uno o più percorsi con particolare riferimento al segmento dell’istruzione tecnico-professionale, e all’orientamento di genere. I percorsi dovranno avere natura fortemente laboratoriale.
Gli interessati al Premio dovranno far pervenire entro il:

27 settembre 2013 la SCHEDA DI PROGETTO allegata del progetto all’indirizzo mail f.rocca@istruzione.it (Comitato per lo Sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica – D.G. per gli Ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica), con oggetto – Premio didattica della Scienza 2013.

4 ottobre 2013 al seguente indirizzo: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Comitato per lo Sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica – Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica – Via Ippolito Nievo, 35 – 00195 ROMA la documentazione richiesta dal bando allegato.

Per la rilevanza dell’iniziativa si invita a darne ampia diffusione.

IL DIRETTORE GENERALE
Carmela Palumbo

BANDO

Nota 28 marzo 2013, AOODPIT Prot. n. 764

Ministero dell’lstruzione dell’Università e della Ricerca
DIPARTIMENTO DELL’ISTRUZIONE

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
E ai Direttori Generali Amministrazione Centrale
E p.c. Capo di Gabinetto On.le Ministro
Capo del Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Capo del Dipartimento per l’Università
LORO SEDI

Oggetto: Rinnovo comitati per lo sviluppo della Cultura scientifica e tecnologica e per l’apprendimento pratico della Musica.

Con Decreti del Ministro n. 156 e 157 del 7 Marzo 2013 sono stati riconfermati per un triennio i Comitati per l’apprendimento pratico della Musica e quello per lo sviluppo della Cultura scientifica e tecnologica presieduti dal prof. Luigi Berlinguer.
Come noto, il Comitato per l’apprendimento pratico della Musica svolge una funzione di supporto e consulenza, nei confronti dell’Amministrazione, per la definizione dei criteri per la realizzazione di percorsi formativi incentrati sullo sviluppo delle competenze musicali degli alunni, con riferimento alla pratica vocale e strumentale. Tanto in applicazione dell’articolo 64 del D.L. 112/2008, convertito con modificazioni dalle legge n. 133/2008, nonché del Decreto n. 8 del 31 gennaio 2011 che fissa obiettivi e criteri per la realizzazione di iniziative di diffusione della cultura scientifica e i titoli che gli insegnanti dovranno possedere per accedere all’insegnamento della pratica musicale.
Parimenti, il Comitato per lo sviluppo della Cultura scientifica e tecnologica persegue l’obiettivo di supportare l’amministrazione nello sviluppo di un sistema organico per la promozione della Cultura scientifica e tecnologica che renda sistematico l’accesso delle nuove competenze nei settori cruciali della ricerca, dell’istruzione e dell’innovazione.
Con il rinnovo dei Comitati sono state in parte riviste le modalità attraverso le quali questi organi operano in raccordo con l’Amministrazione, nonché le Direzioni Generali coinvolte nella gestione delle attività connesse ai medesimi Comitati.
Con l’occasione pare opportuno richiamare le SS.LL. sulle disposizioni di cui all’art. 1 dei decreti citati che prevedono che tutte le Direzioni Generali sono chiamate ad interpellare i Comitati obbligatoriamente, ogni volta che si intendano promuovere iniziative a vario titolo che riguardino gli argomenti di specifica competenza dei medesimi organismi. Infatti, questi Comitati assolvono essenzialmente la funzione di assicurare il giusto coordinamento tra tutti i rami dell’Amministrazione centrale e periferica, e di garantire un sistema organico di iniziative relativamente ai temi della promozione della cultura scientifica, tecnologica e
musicale.
Pertanto, proprio per le ragioni sopra esposte, i Comitati dovranno essere chiamati ad esprimere pareri sulla validità delle iniziative proposte dall’Amministrazione alle scuole, ma anche su iniziative presentate da soggetti esterni ad essa.
I pareri, che non saranno comunque vincolanti per l’Amministrazione, non sono di norma resi pubblici, fatta salva l’esplicita richiesta di pubblicazione da parte del Presidente del Comitato, a seguito della quale ne sarà disposta la pubblicazione sul sito web dedicato
all’interno del portale www.istruzione.it.
Si invitano pertanto tutti i destinatari della presente ad attivare gli opportuni collegamenti con i Comitati che potranno essere contattati scrivendo a: infomusica@istruzione.it; info scienze@istruzione.it oppure ai numeri telefonici: 0658495238/5239/5432 e i siti web:

  • Comitato MUSICA: www.musica.pubblica.istruzione.it/
  • Comitato SCIENZE: www.scienze.pubblica.istruzione.it

Si confinda nella consueta collaborazione delle SS.LL.

Il Capo Dipartimento

Luvrezia Stellacci

I LINCEI PER UNA NUOVA DIDATTICA NELLA SCUOLA: UNA RETE NAZIONALE

I LINCEI PER UNA NUOVA DIDATTICA NELLA SCUOLA: UNA RETE NAZIONALE

Premesse

Dal Rapporto Euridyce (novembre 2011), L’Educazione scientifica in Europa: politiche nazionali, pratica e ricerca, risulta che l’Italia al contrario di altri paesi non ha alcuna strategia nazionale innovativa per la promozione dell’educazione scientifica. Le principali indagini internazionali TIMSS e soprattutto PISA dimostrano che gli alunni italiani che entrano nella scuole superiori hanno in Matematica e nelle Scienze una conoscenza non in linea con la dimensione europea. I rapporti OCSE- PISA sottolineano la necessità di migliorare l’educazione linguistica intesa come capacità di comprensione di un testo, sia letterario che scientifico e di elaborazione di un testo logico- argomentativo. La comprensione delle informazioni scientifiche e il loro impatto sulla vita e sui modelli di vita sono essenziali per uno sviluppo armonico della società che contempli una valorizzazione delle conoscenze e dei prodotti nati dalla scienza e dalla tecnologia e non una loro prevaricazione o rifiuto. L’educazione ad un corretto atteggiamento della società verso la scienza avviene soprattutto durante la scuola e, nella scuola, attraverso la formazione degli insegnanti. I documenti europei sottolineano la necessità di migliorare la qualità del personale docente, fattore chiave per la qualità dei risultati e di sviluppare le loro competenze didattiche garantendo la qualità di uno sviluppo professionale. La qualità dell’educazione scientifica è considerata elemento strategico per la crescita di una nazione, come suggeriscono i recenti documenti europei sull’istruzione. Presupposto di questo lavoro è una conoscenza adeguata e non settoriale della lingua italiana, obiettivo da perseguire di per se e premessa per un accostamento proficuo alla scienza come a ogni altro sapere. Un’articolazione del programma si occupa perciò di promuovere una conoscenza evoluta dell’Italiano (vedi documento:”Lingua italiana, scuola, sviluppo”, Accademia dei Lincei, Accademia della Crusca, Associazione per la Storia della Lingua Italiana).

Finalità

Le finalità del presente progetto tendono a sostenere e favorire il miglioramento dei sistemi d’istruzione e di formazione nazionali, dando vita a una rete nazionale di Accademie che imposti, nella pluralità delle iniziative, una rinnovata metodologia di insegnamento delle materie scientifiche e delle conoscenze linguistiche e concettuali, capace di stimolare l’apprendimento del metodo scientifico e lo sviluppo della creatività e che possa incidere nel tempo su tutto il territorio nazionale, per meglio indirizzare le carriere scientifiche sia nell’ambito dell’alta formazione, che in quello della parità di genere, in linea con i documenti europei.

Programmi

Il Progetto “I Lincei per una nuova didattica nella scuola: una rete nazionale” vuole innovare la didattica per dare agli studenti un metodo basato più sulla sperimentazione in classe che sul nozionismo, facendoli partecipare attivamente alla riscoperta delle leggi fondamentali della matematica, della biologia, della fisica, e della chimica lette come motori fondamentali dell’apprendimento scientifico, a vivere e a crescere consapevolmente nella lingua. La matematica è all’origine del metodo scientifico, offre gli strumenti adatti alla comprensione della natura e dell’Universo; le scienze, soprattutto fisiche, chimiche e biologiche, offrono i presupposti per lo sviluppo del ragionamento scientifico, forniscono i dati sui quali si imposta il progresso scientifico e lo

ancorano ad una realtà che non ammette ipotesi non suffragate da dati reali; un uso più consapevole e rigoroso della lingua italiana consente non solo di organizzare e comunicare più efficacemente il proprio pensiero, ma anche, specificamente, di favorire la comprensione delle materie scientifiche. Come si sa, attività mentale e attività linguistica sono correlate intimamente.

In particolare si seguiranno queste linee generali di indirizzo lasciando ad ogni Polo la libertà di declinarle assecondando le competenze locali.

Matematica. Il progetto promuoverà, negli istituti secondari, un insegnamento basato sull’indagine razionale e sperimentale utilizzando un opportuno Laboratorio di Matematica. Si ritiene utile e importante sviluppare la metodologia del Laboratorio di Matematica, inteso non solo come aula attrezzata, ma anche come momento in cui lo studente, guidato sapientemente dal docente, impari a progettare e condurre osservazioni sperimentali sugli oggetti, ne sappia interpretare i risultati, formuli semplici previsioni e congetture e si avvii all’argomentazione logica, concentrandosi prima e discutendo poi con i compagni e con i docenti. Attraverso questa modalità, opportunamente integrata dalla spiegazione del docente, dalla lettura del testo e da un calibrato esercizio, potranno esser più facilmente raggiunti i risultati di conoscenza matematica oggi necessari. Le metodologie sopra indicate sono già condivise in Italia, grazie al progetto “Con la mente e Con le mani” dell’Accademia dei Lincei, all’impegno dell’Unione Matematica Italiana (UMI), del Piano Nazionale “Lauree Scientifiche” e di non pochi capaci docenti, come a Milano il gruppo di “matematita”, a Napoli il gruppo “Logicamente” della Città della Scienza, che hanno consentito la realizzazione di progetti orientati in tale direzione, alcuni tuttora in corso.

Scienze. Lo sviluppo impetuoso ed affascinante delle conoscenze scientifiche dei nostri giorni contrasta fortemente con la scarsa propensione dei nostri giovani ad intraprendere una carriera scientifica o solo ad avere una idea positiva della scienza come base essenziale per la comprensione della realtà e per lo sviluppo dell’economia e quindi della ricchezza delle nazioni. Spesso fin dalla scuola primaria viene proposto agli studenti un apprendimento forzato di nozioni che non si traducono necessariamente in comprensione dei fenomeni naturali, perché l’imparare a memoria una legge di fisica o di genetica non significa affatto capirne il significato o la bellezza. I Lincei hanno varato un programma pluriennale di formazione in servizio denominato Scientiam Inquirendo Discere (SID) per insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado, in collaborazione con l’Associazione degli Insegnanti di Scienze Naturali per estendere a tutti gli insegnanti di Scienze l’approccio all’insegnamento delle Scienze secondo l’Inquiry Based Science Education (IBSE). I docenti formatori sostengono la formazione e guidano altri insegnanti all’applicazione dell’IBSE nelle classi. La formazione e la cooperazione si esplicita a vari livelli, locale, nazionale ed internazionale anche in collaborazione con il Programma La main à la pâte.

Italiano scritto e italiano argomentativo. La conoscenza adeguata della lingua nazionale è ragion d’essere primaria della scuola, e un concetto così ovvio va ricordato solo perché, fermo restando lo scopo, l’obiettivo va adattato, nel rapido mutamento della società, ai mezzi più adatti a conseguirlo. Alla scuola tocca il compito di ampliare l’uso, passivo (ascolto e lettura) e attivo (parlato e scritto) della lingua, con particolare ma non esclusivo riferimento alla lingua scritta. Si tratta di insegnare la dimensione colta della lingua, integrando l’italiano parlato e gli stili comunicativi della rete (e dei telefonini) ampiamente noti agli allievi per conoscenza extrascolastica, e di insegnare a capire e produrre un periodare sintatticamente diverso dalla lingua parlata. Alla cura della competenza linguistica va affiancato l’arricchimento della competenza testuale per stimolare l’interesse intellettuale ed emotivo dei giovani proponendo scritture che veicolino significati. Scritture letterarie, e articoli o saggi scientifici sui problemi più rilevanti della storia naturale e umana servono bene allo scopo, e introducono gli studenti a testi latamente argomentativi e descrittivo-espositivi. Mettere in condizione un adolescente, qualunque sia la scuola frequentata, di comprendere pienamente un testo di questa tipologia è evidentemente un requisito che potremmo considerare minimo per l’istruzione superiore ed essenziale per la comprensione del ragionamento scientifico.

Organizzazione e realizzazione

La rete si fonderà sulle Accademie scientifiche e di cultura del nostro paese che sono depositarie di una cultura scientifica di alto livello, integrata negli aspetti scientifici e ben coordinata con gli aspetti

umanistici. I poli della rete cureranno in proprio lo sviluppo culturale e scientifico del progetto e le modalità dell’organizzazione didattica seguendo le linee concordate.
L’Accademia dei Lincei, ben consapevole delle necessità sopra espresse e da sempre coinvolta in varie iniziative tese al miglioramento scientifico della scuola e della cultura italiana, si propone come Ente ideatore, organizzatore e coordinatore di questa rete.

Sviluppo sul territorio.

La rete nazionale di Accademie è costituita dai seguenti poli:
ROMA: Accademia dei Lincei, coordinamento e sede del polo laziale, coordinatore prof. Giuseppe Macino
MILANO: Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, sede del polo Lombardo, coordinatori prof. Gianpiero Sironi, prof. Francesco Clementi
NAPOLI: Accademia Pontaniana, sede del polo campano, coordinatore prof. Giancarlo Vecchio PISA: Scuola Normale di Pisa, sede del polo toscano, coordinatore prof.ssa Giuseppina Barsacchi VENEZIA: Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, sede del polo veneto, coordinatore prof. Gian Antonio Danieli

A questi si aggiungeranno nel prossimo anno:

BARI-LECCE: presso l’Università di Bari, sede del polo pugliese, coordinatore prof. Ferdinando Palmieri
BOLOGNA: Accademia delle Scienze, Fondazione Golinelli, sede del polo emiliano, coordinatore Prof. Tommaso Ruggeri

PALERMO: Accademia di Scienze, Lettere e Arti, sede del polo siciliano, coordinatore prof. Nicola Bonacasa
PERUGIA: Fondazione POST ( Perugia Officina della Scienza e della Tecnologia), sede del polo umbro, coordinatore prof. Giuseppe Macino

TORINO: Accademia delle Scienze di Torino, sede del polo piemontese, coordinatore prof. Aldo Fasolo

Dopo una prima fase di sperimentazione e consolidamento, i poli saranno distribuiti su tutto il territorio nazionale in modo da poter incontrare esigenze culturali e didattiche probabilmente assai diverse ma mutualmente arricchenti. In questi poli è previsto lo svolgimento del progetto di formazione nelle tre discipline secondo i principi prima delineati. La realizzazione dei programmi specifici, come specificato nei paragrafi precedenti, sarà legata alla competenza dei docenti proponenti in modo da testare diversi approcci culturali. A livello locale ogni centro viene a costituire un polo di ricerca didattica, di formazione per i docenti, di interazione sinergica e continua con scienziati; supporta il lavoro in classe degli insegnanti e fa da propulsore per la diffusione delle conoscenze via via acquisite, cooperando con altri enti sul territorio. I Poli potranno definire accordi con vari soggetti del territorio di competenza: (enti locali, enti di ricerca, università, musei, associazioni). Potranno essere sfruttate in questo modo risorse già disponibili e coinvolgere il massimo numero possibile di docenti, al fine di garantire un sostegno didattico significativo al sistema scuola nazionale. In particolare dovranno essere stabiliti stretti rapporti di collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale che garantirà e favorirà l’inserimento delle attività previste nelle scuole. Ogni anno vi sarà una valutazione collegiale dei risultati raggiunti.

A chi è rivolto il progetto

Il progetto è rivolto soprattutto agli insegnanti.
Per quanto riguarda la matematica e le scienze, soprattutto agli insegnanti della scuola primaria, a quelli della secondaria di I grado e delle prime classi della secondaria di II grado. Questa scelta è stata determinata dalla struttura del nostro sistema scolastico particolarmente adatto a questo inserimento, e per la particolare apertura all’apprendimento e all’imprinting delle menti giovani. L’italiano argomentativo sarà invece indirizzato agli insegnanti delle scuole superiori. Sempre nelle superiori saranno svolte anche le attività scientifiche di più alto livello nei Poli dove questo sarà possibile.

Metodologia.
La metodologia generale che l’Accademia ha sviluppato e che intende applicare in questo progetto si basa su tre punti fondamentali: adesione spontanea degli insegnanti, i progetti non calano dall’alto ma devono essere sentiti come propria esigenza; rispetto e valorizzazione delle esperienze fatte in questo settore dalle varie comunità dei docenti; e competenza di alto livello nella progettazione ed esecuzione dei programmi: ogni polo è affidato ad una Istituzione culturale prestigiosa che fa da supporto culturale ed organizzativo.
Questi punti hanno dei vantaggi ma impongono anche dei limiti: il primo esige che lo sviluppo del progetto sia graduale e che si espanda a macchia di leopardo, ma nel contempo garantisca che il progetto venga attuato con entusiasmo e non come un altro obbligo routinario; il secondo si può prestare ad una disomogeneità apparente degli obiettivi e dei metodi, ma garantisce in questa fase sperimentale di testare approcci diversi, di valorizzare le iniziative eccellenti già in atto in alcuni poli, di valutarne criticamente i risultati ottenuti e di espanderle ad altri poli; il terzo limita all’inizio lo sviluppo spaziale del progetto, ma ne garantisce la qualità e le ricadute anche di natura scientifica.

Fase sperimentale

Questo progetto nasce da una fase sperimentale riguardante le Scienze e la Matematica iniziata nell’ anno 2010 da alcuni Soci dell’Accademia (Macino, Sbordone,Vecchio,) nelle sedi di Napoli e Roma che ha coinvolto numerose scuole e docenti e ha permesso di validare l’attuabilità e l’efficacia del programma. Negli stessi anni il Prof. Serianni ha iniziato i corsi sull’italiano argomentativo in molte città. Il successo di queste prime esperienze e l’interesse suscitato presso il MIUR, che ha molto spinto per un progetto definitivo, ha fornito lo slancio e le basi per l’avvio del progetto completo a livello nazionale.

Risultati attesi e Impegni temporali

Questo progetto si propone un obiettivo molto ambizioso, quello di incidere in modo sostanziale sull’insegnamento delle materie scientifiche nelle scuole italiane.

Per ottenere lo scopo il progetto deve avere due requisiti

A-  Essere mantenuto in vita nella sua complessità per un periodo di almeno 10 anni

B-  Essere esteso con gradualità a un numero il più alto possibile di scuole e città.

Senza questi due prerequisiti il progetto sarebbe inutile con un ulteriore dispendio di risorse umane ed economiche.
Questo è uno sforzo organizzativo ed economico di grande rilievo che sia il MIUR che le Accademie che si accingono ad implementare questo progetto devono conoscere ed accettare.

Nell’ambito delle linee enunciate i Lincei non vogliono imporre un programma preciso, ma intendono accogliere le diverse esperienze positive che si svolgono nei Poli confrontandole, poi, tra di loro in un momento di discussione collegiale. In quest’ottica, per ottenere una certa omogeneità e serietà al progetto, le proposte di attuazione del progetto da parte dei Poli saranno discusse nelle forme e nei contenuti con i Lincei e, dopo l’approvazione, inserite nel programma.

I Lincei terranno ogni anno una riunione collegiale con i Poli e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, per valutare i risultati ottenuti, per  programmare le attività future e per l’estensione del progetto a nuovi Poli.

Sito “I Lincei e l’istruzione”: www.linceieistruzione.it

 

Prof. Lamberto Maffei,
Presidente Accademia Nazionale dei Lincei

 

Prof. Francesco Bruni,
Prof. Francesco Clementi,
Prof. Carlo Sbordone
Coordinatori del progetto “I Lincei per una nuova didattica nella scuola: una rete nazionale”

Nota 12 novembre 2012, AOODGOS Prot. 7304

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

 

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

 

Oggetto: Premio Nazionale “Didattica della Scienza” – Edizione 2012 – I vincitori

 

Si è conclusa la selezione dei progetti che hanno partecipato al Premio Nazionale “Didattica della Scienza” per l’anno 2012. Con Decreto Dipartimentale n. 51 del 6 ottobre 2008, riconfermato per gli anni successivi, è stata costituita una Commissione per la valutazione dei progetti pervenuti, presieduta dal Prof. Luigi Berlinguer – Presidente Comitato per lo sviluppo della cultura scientifica e tecnologica – e composta da rappresentanti del MIUR, del mondo universitario, dell’editoria e del mondo della scuola. Dopo attenta analisi degli indicatori riportati nel bando, la Commissione ha riconosciuto come “esperienze significative” i seguenti progetti:

1° PREMIO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO: “Il sole in una stanza”- Istituto Comprensivo “Lugo1” di RAVENNA – Prof.ssa Giovanna FOSCHINI

1° PREMIO ISTRUZIONE TECNICA: “Bussola parlante”- Istituto Istruzione Secondaria Superiore “L. Da Vinci” di FIRENZE – Prof. Stefano LUCHI

1° PREMIO ISTRUZIONE LICEALE: “Sotto un’altra ottica: dal telescopio di Galileo alle nuove frontiere dell’ottica attiva e adattiva”- Liceo scientifico e linguistico statale di Ceccano – CECCANO (FR) – Prof.ssa Maria Rosaria DI SALVATORE.

Sono state riconosciute prodotti particolarmente interessanti le seguenti attività :

SEZIONE SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO

  • ISTITUTO COMPRENSIVO “G. PIOLA” di Giussano (MB): “Pane, birra e fantasia” – Prof.ssa Claudia COLACITTI;
  • ISTITUTO COMPRENSIVO “CIARI” di Padova: “ Mostra: Dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo”- Prof.ssa Patrizia ANCONETANI.

    SEZIONE ITIS:

    • ITG “BELZONI-BOAGA” di Padova –- “Riqualificazione selettiva”- Prof. Maurizio CASARIN
    • IISS “SARROCCHI” di Siena – “Incontro tra scienza e tecnologia” – Prof.ssa Elisabetta FABBRI
    • ITIS “T. BUZZI” di Prato – “Progettazione e realizzazione di un arazzo tecnologico ” – Prof. Paolo CIPRIANI

    SEZIONE LICEI

    • LS “MAZZONE” di Roccella Jonica (RC) e PLANETARIO PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA – “Scienza e Profezia” – Prof. Vincenzo CRISTINA
    • LS “ENRICO BOGGIO LERA” di Catania – “Alla scoperta dei polimeri” – Proff. L. Coniglione – G. Maugeri – R. Torrisi – Dott.ssa A. Corsaro.

La premiazione avverrà nell’ambito del Convegno “Orientainsegnanti” organizzato dal MIUR e da Confindustria Firenze, a Firenze il 15 Novembre 2012. Il programma dell’evento è allegato alla presente.

Con l’occasione si formulano vive congratulazioni alle istituzioni scolastiche, ai docenti e agli allievi coinvolti

IL DIRETTORE GENERALE

F.to Carmela Palumbo

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Orientainsegnanti

15 novembre 2012

Palazzo Medici Riccardi – Sala Luca Giordano –

Ore 14,00 – 14,30
Accoglienza partecipanti – Welcome coffee

Ore 14,30 – Inizio lavori

Coordina
Claudio GENTILI – ViceDirettore Politiche industriali, Economia della conoscenza, Europa e Internazionalizzazione Confindustria

Saluti
Paola CASTELLACCI – VicePresidente Confindustria Firenze con delega all’education, formazione, ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico
Andrea BARDUCCI – Presidente della Provincia di Firenze
Angela PALAMONE – Direttore Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana

Imparare Lavorando, Lavorare Imparando

Interventi:

Gabriele POLI – Presidente Giovani Imprenditori di Confindustria Firenze

Ermanno RONDI – Coordinatore Progetto Club dei 15

Stella TARGETTI – VicePresidente Regione Toscana con delega alla Scuola, Università e Ricerca

Carlo BARONE – Ricercatore Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Università degli Studi di Trento

Scienza e Tecnologia per innovare l’insegnamento

Filmato “I mille mestieri della scienza”

Luigi BERLINGUER – Presidente Comitato per lo Sviluppo della Cultura Scientifica e T ecnologica

Rodolfo ZICH – Presidente AICA
Alberto Felice DE TONI – Preside Facoltà di Ingegneria Università di Udine Nicola VITTORIO – Coordinatore Piano Lauree Scientifiche
Gloria BERNARDI – Dirigente Scolastico dell’Istituto Statale Baccio da Montelupo

Premio Nazionale “Didattica della Scienza”

Premiazione degli insegnanti che hanno realizzato con la propria classe un’unità didattica laboratoriale nell’ambito delle discipline scientifiche e tecnologiche

Dibattito

Conclusioni

Carmela PALUMBO – Direttore generale DG per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica – MIUR

Fine lavori ore 17,30

Nota 29 ottobre 2012, Prot. MIURAOODGOS n. 7033

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica
– Ufficio II –

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

Oggetto: Olimpiadi di Scienze Naturali A.S. 2012-2013

L’A.N.I.S.N. – Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali – organizza la XI edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali. La competizione è nata nell’intento di stimolare l’interesse degli studenti nei confronti delle Scienze Naturali, al fine di favorire il confronto tra realtà scolastiche diverse in ambito nazionale e internazionale e costituire per gli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni, l’attitudine per lo studio e la comprensione dei fenomeni naturali.
L’iniziativa è rivolta agli studenti di tutti gli indirizzi della Scuola Secondaria di II grado. E’ possibile aderire all’iniziativa entro il 28 febbraio 2013.
Per ulteriori informazioni si allega il Regolamento.

IL DIRETTORE GENERALE
Carmela Palumbo

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Olimpiadi delle Scienze Naturali 2013
Olimpiadi Internazionali di Biologia e Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra

Per l’anno scolastico 2012/13 l’ANISN, Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali, organizza la undicesima edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali. L’iniziativa, rivolta a tutti gli indirizzi della scuola secondaria superiore, è patrocinata dal Miur, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici, e lo scorso anno ha visto la partecipazione di più di 400 scuole superiori distribuite sull’intero territorio nazionale.

Le Olimpiadi delle Scienze Naturali perseguono i seguenti obiettivi:

  • fornire agli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali;
  • realizzare un confronto tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane;
  • individuare nella pratica un curricolo di riferimento per le scienze naturali, sostanzialmente condiviso dalla variegata realtà delle scuole superiori italiane;
  • confrontare l’insegnamento delle scienze naturali impartito nella scuola italiana con l’insegnamento impartito in altre nazioni, in particolare quelle europee;
  • avviare, alla luce del confronto effettuato con realtà scolastiche estere, una riflessione sugli eventuali aggiustamenti da apportare al curricolo di riferimento.

La partecipazione alle Olimpiadi delle Scienze Naturali assume un particolare significato anche in considerazione dei seguenti aspetti:
1) L’Anisn è un soggetto accreditato al fine dell’individuazione delle iniziative per la valorizzazione delle eccellenze riguardanti gli studenti dei corsi di istruzione secondaria superiore delle scuole statali e paritarie (decreto legislativo 29 dicembre 2007, n. 262 e DDG 25 febbraio 2010 e DM n. 16 del 17 luglio 2012). L’elenco degli studenti vincitori delle Olimpiadi delle Scienze Naturali inseriti nell’Albo Nazionale è consultabile all’indirizzo: http://www.indire.it/eccellenze/.
2) L’Italia partecipa sia alle Olimpiadi Internazionali di Biologia (IBO – International Biology Olympiad) sia alle Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra (IESO – International Earth Science Olympiad). Per le Olimpiadi internazionali di biologia concorrono solo gli studenti iscritti alla categoria triennio, per quelle di Scienze della Terra solo quelli iscritti alla categoria biennio. Nella precedente edizione la squadra italiana ha vinto due medaglie di argento e due di bronzo alle IBO e due medaglie di bronzo alle IESO.

Lo strumento utilizzato per lo svolgimento delle selezioni regionali delle Olimpiadi di Scienze è una prova scritta costituita da un questionario articolato in domande strutturate, da svolgere in un tempo rigorosamente prefissato. Le batterie di quesiti sono costituite da domande a scelta multipla a 5 alternative, ma potranno contenere anche alcune domande aperte a risposta univoca. La prova utilizzata per la selezione nazionale è simile a quella regionale, ma potrà contenere anche alcune domande di tipo aperto al fine di saggiare le capacità logico-argomentative degli studenti. Sono previste due distinte categorie per il biennio e per il triennio. La prova per il biennio consisterà in quesiti di scienze della Terra e di scienze della vita, quella per il triennio in domande di biologia. Poiché da quest’anno le Scienze della Terra sono entrate a far parte anche nei programmi del secondo biennio dei licei, gli studenti che parteciperanno alla gara nazionale del triennio svolgeranno a livello sperimentale anche alcuni quesiti di tale disciplina.

Alcuni esempi di prove utilizzate per le selezioni regionali e per la selezione nazionale degli anni precedenti sono reperibili nel sito:

http://www.anisn.it/olimpiadi_prove.php .
Lo svolgimento delle Olimpiadi delle Scienze Naturali si articolerà nelle seguenti fasi:

a) fase d’istituto: da effettuare entro il 10 marzo 2013 utilizzando materiale specificamente predisposto dai docenti dell’istituto.

b) fase regionale: si effettuerà martedì 19 marzo 2013 contemporaneamente in tutta Italia, generalmente in un’unica sede per ogni regione. Ad essa saranno ammessi gli studenti primi classificati di ogni istituto di quella regione. Sezione speciale biennio tecnici e professionali: allo scopo di favorire la partecipazione degli studenti dei tecnici e dei professionali, indirizzi nei quali lo studio delle scienze naturali è previsto in misura più ridotta al solo primo biennio, per la categoria biennio a livello regionale verranno premiati gli studenti dei tecnici e dei professionali che hanno riportato il punteggio più alto nella graduatoria regionale biennio.

c) fase nazionale: si svolgerà dal 3 al 5 maggio 2013 e riguarderà i primi classificati in ogni regione. La gara nazionale sarà disputata sabato 4 maggio 2013, con inizio presumibile alle ore 10.00. I primi classificati a livello nazionale saranno premiati nel corso della stessa manifestazione.

d)  seleziona fase internazionale IBO: al fine di valutare non solo le competenze teoriche ma anche quelle pratiche, durante la fase nazionale gli studenti classificatisi ai primi posti della categoria triennio svolgeranno una prova pratica di biologia i cui risultati saranno valutati insieme a quelli della prova teorica ai fini della individuazione dei 10 studenti da premiare con uno stage di preparazione alle IBO e dei 4 studenti che costituiranno la squadra italiana per la fase internazionale.

e)  seleziona fase internazionale IESO: al fine di valutare non solo le competenze teoriche ma anche quelle pratiche, durante la fase nazionale gli studenti classificatisi ai primi posti della categoria biennio potranno svolgere una prova pratica di Scienze della Terra i cui risultati saranno valutati insieme a quelli della prova teorica ai fini della individuazione dei 10 studenti da premiare con uno stage di preparazione alle IESO e dei 4 studenti che costituiranno la squadra italiana per la fase internazionale.

f) fase di allenamento alle gare internazionali: riguarderà 10 studenti sia per le Olimpiadi Internazionali di Biologia, sia per le Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra. I 10 studenti selezionati frequenteranno una settimana di preparazione residenziale intensiva sia su approfondimenti teorici che attività sperimentali. Il periodo di svolgimento è previsto tra la seconda metà di maggio e la fine dell’anno scolastico (Biologia) o la fine del mese di luglio ed i primi di settembre (Scienze della Terra) .

g) fase internazionale: per le Olimpiadi Internazionali di Biologia (IBO) si svolgerà a Berna, in Svizzera, dal 14 al 21 luglio 2013; per le Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra (IESO) in India probabilmente nel mese di ottobre 2013. In entrambi i casi la delegazione italiana sarà costituita dai 4 studenti e da due docenti accompagnatori, responsabili delle traduzioni in lingua italiana delle prove teoriche e sperimentali. Eventuali notizie sulle gare internazionali saranno reperibili nel nostro sito: www.anisn.it.

E’ possibile aderire all’iniziativa entro il 28 febbraio 2013 compilando il form reperibile all’indirizzo www.anisn.it o la scheda di adesione (Allegato 1). Quest’ultima va inviata per e-mail, insieme con la copia della ricevuta dell’avvenuto versamento, all’indirizzo di posta elettronica del responsabile regionale della regione in cui ha sede la scuola (Allegato 2). Alternativamente è possibile inviare la scheda per posta. Si allega al presente bando (Allegato 3) anche una lettera di accompagnamento.

Le scuole che aderiranno all’iniziativa dovranno iscriversi all’ANISN versando la quota associativa di euro 60,00 (sessanta/00) mediante bollettino sul c.c. postale n. 56852122 intestato ad Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali OnLine, o in alternativa sul c.c. bancario Poste Italiane BancoPostaImpresaOnline IBAN IT39O0760114000000056852122. Il termine per l’effettuazione del versamento è improrogabilmente fissato al 28 febbraio 2012. Limitatamente all’anno di partecipazione alla gara, la quota dà diritto a ricevere la rivista dell’associazione “Le Scienze Naturali nella scuola” contenente le informazioni sulle iniziative promosse dall’ANISN a livello nazionale1.

A cura dei responsabili regionali dell’ANISN, alle scuole aderenti saranno fornite via e-mail tutte le notizie necessarie per la partecipazione alla gara.

Roma, 15 ottobre 2012

per il gruppo di coordinamento nazionale: Prof. Vincenzo Boccardi

1 Si precisa che il conto corrente bancario indicato è rispondente a quanto richiesto dall’art.3 comma 7 della Legge n.136/2010 in materia di esistenza di conto corrente dedicato ad ordini/contratti pubblici; il versamento della quota si configura come iscrizione dell’istituzione scolastica all’Associazione: pertanto non viene emessa fattura e fa fede la relativa ricevuta del versamento. Le scuole saranno considerate soci collettivi nazionali ANISN (cfr. art. 4 dello Statuto ANISN http://anisn.it/archivio_documenti.php) con esclusione di quanto previsto all’art. 9; l’ANISN non ha obbligatorietà di emissione del DURC, non avendo dipendenti né altri obblighi contributivi e/o previdenziali.

 

Allegato 1

OLIMPIADI DELLE SCIENZE NATURALI 2013

SCHEDA INFORMATIVA SCUOLA __________ _________________________ (da inviare al referente regionale ANISN via e-mail o posta prioritaria)

Dati scuola iscritta

(obbligatorio)

Codice scuola Denominazione

Recapito (comprensivo del Comune e della Provincia) Tel. – Fax – e-mail

Dati docente referente (obbligatorio)

Cognome e Nome Tel. – e-mail Recapito

I dati saranno mantenuti riservati ed utilizzati unicamente per comunicazioni relative allo svolgimento delle Olimpiadi delle Scienze Naturali 2013.

Copia ricevuta versamento c.c.p. (obbligatorio)

N.B.: Le schede pervenute ai referenti regionali prive della copia del versamento non saranno prese in considerazione.

I mandati di pagamento non costituiscono prova dell’avvenuto pagamento.

(Inserire qui la copia in formato jpg della ricevuta del versamento)

La scuola parteciperà alle Olimpiadi di Scienze Naturali per la categoria:

( ) biennio
( ) triennio
( ) biennio e triennio

Inviare la scheda informativa per e-mail all’indirizzo di posta elettronica del responsabile regionale dopo l’effettuazione del versamento, e non oltre il 28 febbraio 2013. In essa va inserita copia in formato jpg dell’avvenuto versamento della quota di iscrizione di euro 60,00 (sessanta/00) sul c.c.p. n. 56852122 intestato ad Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali OnLine. Alternativamente la scheda informativa può essere inviata al responsabile regionale per posta prioritaria (in questo caso allegare fotocopia cartacea della ricevuta del versamento).

Per ogni altra esigenza si prega di contattare la segreteria nazionale (Prof. Emanuele Piccioni – Via San Fortunato, 5 – 06081 – Assisi (PG) – e-mail: olimpiadisegreteria@tiscali.it – Tel.: 075/815154), o il responsabile nazionale (Prof. Vincenzo Boccardi, Via Nuova Bagnoli, 714 – 80124 Napoli – e-mail boccardiv@yahoo.it – Tel.: 081/570.13.40).

 

Allegato 2 – RESPONSABILI REGIONALI AI QUALI INVIARE LA SCHEDA DI ADESIONE

Regione

Nome del responsabile

Indirizzo di posta elettronica cui inviare la scheda e telefono

Indirizzo

Abruzzo

Cristina Salciccia

cristinasalciccia@virgilio.it

0863/41.68.59

Via Opi, 1
67051 – Avezzano (AQ)

Basilicata

Rosanna Musolino

rosannamusolino@yahoo.it

0971/444226

Via Sanremo, 201 85100 – Potenza

Calabria

Maria Cosentino

mariellacosentino21@libero.it

0962/93.40.76 320/452.08.07

Via Astilo, 130
88900 – Crotone (CS)

Campania 1 (Napoli e Caserta)

Sofia Sica

sosica@tin.it

081/239.67.99 347/49.51.321

Via Giulio Cesare, 125 – Scala F 80125 – Napoli

Campania 2 (Avellino, Benevento e Salerno)

Rossana Rosapepe

rossanarosapepe@gmail.com

089/79.14.71 333/41.37.626

Via E. Bottiglieri, 17/6 – 80134 Salerno

Emilia Romagna

Lorenzo Lancellotti

lorenzo.lancellotti@gmail.com

Via Galletti 1/2, 40134, Bologna

051/9917835 339/8039532

Friuli Venezia Giulia

Elide Catalfamo – Eva Godini

eva.godini@alice.it anisnfvg@libero.it 333/1312210

Prof. Eva Godini – Lic. Sc. “G. Galilei” – Via Mameli, 4 – 34100 Trieste;
oppure:

ANISNFVG: c/o E. Catalfamo Via S. Giovanni, 14/C
34015 – Muggia (TS)

Lazio

Paola d’Antoni

065135648@iol.it

064/55.52.970 392/791.51.92

Via Spoleto, 22 00182 – Roma

Liguria

Anna Pitto

annapitto@gmail.com

010 / 26.72.70 338 / 371.94.03

Via Lomellini 5/1a 16124 – Genova

Lombardia

Rosanna La Torraca

rosanna.latorraca@alice.it

0331/50.01.41 338 / 50.96.284

Via Ponchiroli, 10
21053 – Castellanza (VA)

Marche

Daniele Sordoni

daniele.sordoni@virgilio.it

071/28.64.146 339/576.57.11 339/16.79.105

IC “G. Padalino” – Via Lanci 2 61032 Fano (PU)

Molise

Anna Rita Massarella

annaritamassarella@hotmail.it

0874/69.92.74 338/964.51.30

Via Liguria, 61 86100 – Campobasso

Piemonte

Agata Conti

agata.conti@libero.it

011/70.42.40

I.P.S.I.A. “G. Plana” Piazza di Robilant, 5 10141 – Torino
Tel. 011/331005;

Fax: 011/3855472

Puglia

Luciana Daddabbo

dl59@libero.it

080/67.48.98 333/717.39.38

Via Francesco Lapenna, 47 70010 Casamassima (BA)

Sardegna Sud (Cagliari, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Ogliastra, Oristano)

Maria Cristina Mereu

mariacristina.mereu@gmail.com. 070/42.460
338 / 632.38.93

Via Cavalcanti, 2 09128 – Cagliari

Sardegna Nord (Sassari, Olbia Tempio, Nuoro)

Costantina Cossu

c.tina@tiscali.it

079 / 97.46.88 339 / 46.93.162

Via P. Enrico, 17 07041 – Alghero

Sicilia occidentale (Agrigento, Enna, Palermo, Trapani)

Salvatore Stira

salvo.stira@tiscali.it

340/685.58.16

Via Cataldo Parisio, 13 90145 – Palermo

Sicilia orientale (Caltanissetta, Catania, Messina, Ragusa e Siracusa)

Cetty D’Arrigo

cettyneh@tin.it

090/69.53.86 389/27.76.734

Via Catania – Residence Villa Dante,
corpo A, scala D
98124 – Messina

Toscana

Isabella Marini

marini.isabella@gmail.com

050/53.19.11 339/161.62.91 392/7125751

Via Ugone Visconti n.14 – 56122 Pisa

Trentino Alto Adige

Michela Giuliani

michela.giuli@alice.it

0461/923197

Istituto Tecnico Tecnologico “Michelangelo Buonarroti” via Brigata Acqui N°15 38122 Trento

Umbria

Gabriela Gabrielli

gabrielli.gabri@gmail.com

347/30.69.240 075/80.02.663

Via Migno, 11
06083 – Bastia Umbra (PG)

Valle d’Aosta

Susanna Occhipinti

s.occhipinti@regione.vda.it

016 / 52.75.883 339 / 42.33.141 fax 0165 275888

Assessorato Istruzione e Cultura – Regione Autonoma Valle d’Aosta – Via S. Martin de Corléans, 250 – 11100 – Aosta

Veneto

Pierpaola Setti

anisn.veneto@gmail.com

349/6438825 041/27.50.840

Museo di Storia Naturale 30125 – Fondaco dei Turchi – Venezia

 

Allegato 3

“Il gioco è un esempio di interazione e integrazione delle diversità. L’incontro fra sistemi differenti di regole (giochi, appunto) non implica una scelta esclusiva, ma una sintesi inclusiva, irriducibile agli elementi precedenti e proprio per questo semplice ed efficiente”. (Gregory Bateson, “ Questo è un gioco”, Milano, R. Cortina, 1996.)

Care Colleghe e cari Colleghi, siamo oramai giunti alla undicesima edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali, un’iniziativa che si fonda sulla volontà di tanti insegnanti e studenti di “mettersi in gioco”, di “essere squadra”. La partecipazione alla gara può costituire inoltre un ingrediente fondamentale della relazione educativa, inducendo la cooperazione non solo tra i docenti, ma anche tra gli allievi, come ci ricorda la definizione che Gregory Bateson dà del gioco.

Le prove sono il frutto dell’esperienza nell’insegnamento e nella ricerca didattica maturata negli anni dagli stessi docenti in seno all’Anisn. Quelle della scorsa edizione sono state preparate da Vincenzo Boccardi, Luigi D’Amico, Paola D’Antoni, Concetta De Bellis, Fortunata Ferrara, Eva Godini, Roberto Greco, Daniela Mancaniello, Isabella Marini, Emanuele Piccioni. Le domande tentano di veicolare nella scuola lo spirito della ricerca, il suo habitus e la sua stessa creatività, prevedendo un approccio allo studio dei fenomeni secondo diversi punti di vista, incrociando le discipline per leggere i loro diversi contributi e allenando il pensiero divergente in un’ottica di de/ricostruzione del “senso” del fenomeno esaminato. Nel sito dell’associazione (www.anisn.it) troverete, insieme con il nuovo bando, le prove delle precedenti edizioni, alcune linee guida ed i principi ispiratori per la formulazione, la struttura ed il formato dei quesiti.

I vincitori della scorsa edizione, premiati nel corso di una manifestazione che si è svolta dall’ 11 al 13 maggio 2012 a Castellammare di Stabia (Napoli) nella splendida cornice dell’Istituto Internazionale Vesuviano per l’Archeologia e le Scienze Umane, sono stati per il triennio Alessandro Di Fabio, dell’Abruzzo e Simone Potenti, della Toscana, entrambi “medaglia d’oro”, e Giorgio Bianchini, della Puglia, e Raffaele Sarnataro, della Campania, entrambi “medaglia di bronzo”. La “medaglia d’oro” per il biennio è andata invece al veneto Matteo Vajente, seguito da Francesca Corti, dell’Umbria, (“medaglia di argento”), e da tre studenti a pari merito (“medaglia di bronzo”): Antonio Cusano (Campania), Pasquale Miglionico (Puglia) e Lorenzo Terenzi (Umbria). I premi sono stati microscopi, libri e altre attrezzature scientifiche.

Ma insieme con gli studenti hanno vinto anche le scuole e i docenti, che ringraziamo per aver raccolto una sfida che ha consentito ai ragazzi di vincere: per il triennio il Liceo Scientifico “L. Da Vinci” di Pescara, l’ITC Pacini di Pistoia, il Liceo Scientifico “Banzi Bazoli” di Lecce e il Liceo Scientifico “V. Cuoco” di Napoli; per il biennio il Liceo Scientifico “Nicolò Tron” di Schio (Vi), il Liceo Scientifico “Marconi” di Foligno, l’I.I.S. “Telesi@” di Telese Terme (BN) e il Liceo Scientifico/Ling. “Federico II di Svevia” di Altamura.

10 studenti del triennio sono stati premiati con una settimana intensiva di preparazione alle Olimpiadi Internazionali di Biologia, organizzata a Castellammare di Stabia, al termine della quale quattro di loro, Alessandro Di Fabio (Liceo Scientifico “L Da Vinci”, Pescara), Giorgio Bianchini (Liceo Scientifico “Banzi Bazoli”, Lecce), Simone Potenti (ITC Pacini, Pistoia) e Aldo Gorga (Liceo Scientifico “F. Severi”, Salerno) accompagnati dalla presidente dell’ANISN, Prof. Anna Pascucci, e dalla Prof. Isabella Marini, hanno partecipato a Singapore al concorso internazionale. Ben due le medaglie di argento, assegnate ai primi due studenti della squadra italiana, e due bronzi agli altri due studenti: un risultato davvero importante!

Settimana intensiva di preparazione, questa volta alle Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra, anche per 10 studenti del biennio, organizzata a luglio presso l’Università di Camerino. Quattro di loro, Matteo Vajente (Liceo Scientifico “Nicolò Tron”, Schio (VI), Antonio Cusano (I.I.S. “Telesi@”, Telese Terme (BN), Lorenzo Terenzi (Liceo Scientifico “Marconi”, Foligno) e Andrea Ferrando (Liceo Scientifico “C. D. Cassini”, Genova), accompagnati dai Prof. Susanna Occhipinti e Sonia Manaresi, hanno partecipato a Buenos Aires, in Argentina, al concorso internazionale. Due le medaglie di bronzo vinte da Antonio Cusano e Lorenzo Terenzi.

Dallo scorso anno le Olimpiadi si sono arricchite anche del nuovo progetto Young Biologist on stage che vede come protagonisti gli ex studenti vincitori delle Olimpiadi Internazionali di Biologia, ora allievi delle migliori università italiane, che cooperano in azioni di supporto on line ed in presenza per gli studenti e partecipano alla gara nazionale ed internazionale.

Ci sembra che i motivi per “mettersi in gioco”, partecipando alla undicesima edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali, possono essere davvero tanti. Nel salutarvi cordialmente, vi auguriamo buon lavoro.

Roma, 15 ottobre 2012

Vincenzo Boccardi, Anna Pascucci e Emanuele Piccioni

Nota 29 ottobre 2012, Prot. MIURAOODGOS n. 7033

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

– Ufficio II –

 

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole

delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico

per la scuola in lingua tedesca

di Bolzano

 

Oggetto: Olimpiadi di Scienze Naturali A.S. 2012-2013

 

L’A.N.I.S.N. – Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali – organizza la XI edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali. La competizione è nata nell’intento di stimolare l’interesse degli studenti nei confronti delle Scienze Naturali, al fine di favorire il confronto tra realtà scolastiche diverse in ambito nazionale e internazionale e costituire per gli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni, l’attitudine per lo studio e la comprensione dei fenomeni naturali.

L’iniziativa è rivolta agli studenti di tutti gli indirizzi della Scuola Secondaria di II grado. E’ possibile aderire all’iniziativa entro il 28 febbraio 2013.

Per ulteriori informazioni si allega il Regolamento.

 

IL DIRETTORE GENERALE

Carmela Palumbo

————–

Associazione Nazionale degli Insegnanti di Scienze Naturali

Olimpiadi delle Scienze Naturali 2013
Olimpiadi Internazionali di Biologia e Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra

Per l’anno scolastico 2012/13 l’ANISN, Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali, organizza la undicesima edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali. L’iniziativa, rivolta a tutti gli indirizzi della scuola secondaria superiore, è patrocinata dal Miur, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici, e lo scorso anno ha visto la partecipazione di più di 400 scuole superiori distribuite sull’intero territorio nazionale.

Le Olimpiadi delle Scienze Naturali perseguono i seguenti obiettivi:

  • fornire agli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali;
  • realizzare un confronto tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane;
  • individuare nella pratica un curricolo di riferimento per le scienze naturali, sostanzialmente condiviso dalla variegata realtà delle scuole superiori italiane;
  • confrontare l’insegnamento delle scienze naturali impartito nella scuola italiana con l’insegnamento impartito in altre nazioni, in particolare quelle europee;
  • avviare, alla luce del confronto effettuato con realtà scolastiche estere, una riflessione sugli eventuali aggiustamenti da apportare al curricolo di riferimento.

La partecipazione alle Olimpiadi delle Scienze Naturali assume un particolare significato anche in considerazione dei seguenti aspetti:
1) L’Anisn è un soggetto accreditato al fine dell’individuazione delle iniziative per la valorizzazione delle eccellenze riguardanti gli studenti dei corsi di istruzione secondaria superiore delle scuole statali e paritarie (decreto legislativo 29 dicembre 2007, n. 262 e DDG 25 febbraio 2010 e DM n. 16 del 17 luglio 2012). L’elenco degli studenti vincitori delle Olimpiadi delle Scienze Naturali inseriti nell’Albo Nazionale è consultabile all’indirizzo: http://www.indire.it/eccellenze/.
2) L’Italia partecipa sia alle Olimpiadi Internazionali di Biologia (IBO – International Biology Olympiad) sia alle Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra (IESO – International Earth Science Olympiad). Per le Olimpiadi internazionali di biologia concorrono solo gli studenti iscritti alla categoria triennio, per quelle di Scienze della Terra solo quelli iscritti alla categoria biennio. Nella precedente edizione la squadra italiana ha vinto due medaglie di argento e due di bronzo alle IBO e due medaglie di bronzo alle IESO.

Lo strumento utilizzato per lo svolgimento delle selezioni regionali delle Olimpiadi di Scienze è una prova scritta costituita da un questionario articolato in domande strutturate, da svolgere in un tempo rigorosamente prefissato. Le batterie di quesiti sono costituite da domande a scelta multipla a 5 alternative, ma potranno contenere anche alcune domande aperte a risposta univoca. La prova utilizzata per la selezione nazionale è simile a quella regionale, ma potrà contenere anche alcune domande di tipo aperto al fine di saggiare le capacità logico-argomentative degli studenti. Sono previste due distinte categorie per il biennio e per il triennio. La prova per il biennio consisterà in quesiti di scienze della Terra e di scienze della vita, quella per il triennio in domande di biologia. Poiché da quest’anno le Scienze della Terra sono entrate a far parte anche nei programmi del secondo biennio dei licei, gli studenti che parteciperanno alla gara nazionale del triennio svolgeranno a livello sperimentale anche alcuni quesiti di tale disciplina.

Alcuni esempi di prove utilizzate per le selezioni regionali e per la selezione nazionale degli anni precedenti sono reperibili nel sito:

http://www.anisn.it/olimpiadi_prove.php .
Lo svolgimento delle Olimpiadi delle Scienze Naturali si articolerà nelle seguenti fasi:

a) fase d’istituto: da effettuare entro il 10 marzo 2013 utilizzando materiale specificamente predisposto dai docenti dell’istituto.

b) fase regionale: si effettuerà martedì 19 marzo 2013 contemporaneamente in tutta Italia, generalmente in un’unica sede per ogni regione. Ad essa saranno ammessi gli studenti primi classificati di ogni istituto di quella regione. Sezione speciale biennio tecnici e professionali: allo scopo di favorire la partecipazione degli studenti dei tecnici e dei professionali, indirizzi nei quali lo studio delle scienze naturali è previsto in misura più ridotta al solo primo biennio, per la categoria biennio a livello regionale verranno premiati gli studenti dei tecnici e dei professionali che hanno riportato il punteggio più alto nella graduatoria regionale biennio.

c) fase nazionale: si svolgerà dal 3 al 5 maggio 2013 e riguarderà i primi classificati in ogni regione. La gara nazionale sarà disputata sabato 4 maggio 2013, con inizio presumibile alle ore 10.00. I primi classificati a livello nazionale saranno premiati nel corso della stessa manifestazione.

d)  seleziona fase internazionale IBO: al fine di valutare non solo le competenze teoriche ma anche quelle pratiche, durante la fase nazionale gli studenti classificatisi ai primi posti della categoria triennio svolgeranno una prova pratica di biologia i cui risultati saranno valutati insieme a quelli della prova teorica ai fini della individuazione dei 10 studenti da premiare con uno stage di preparazione alle IBO e dei 4 studenti che costituiranno la squadra italiana per la fase internazionale.

e)  seleziona fase internazionale IESO: al fine di valutare non solo le competenze teoriche ma anche quelle pratiche, durante la fase nazionale gli studenti classificatisi ai primi posti della categoria biennio potranno svolgere una prova pratica di Scienze della Terra i cui risultati saranno valutati insieme a quelli della prova teorica ai fini della individuazione dei 10 studenti da premiare con uno stage di preparazione alle IESO e dei 4 studenti che costituiranno la squadra italiana per la fase internazionale.

f) fase di allenamento alle gare internazionali: riguarderà 10 studenti sia per le Olimpiadi Internazionali di Biologia, sia per le Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra. I 10 studenti selezionati frequenteranno una settimana di preparazione residenziale intensiva sia su approfondimenti teorici che attività sperimentali. Il periodo di svolgimento è previsto tra la seconda metà di maggio e la fine dell’anno scolastico (Biologia) o la fine del mese di luglio ed i primi di settembre (Scienze della Terra) .

g) fase internazionale: per le Olimpiadi Internazionali di Biologia (IBO) si svolgerà a Berna, in Svizzera, dal 14 al 21 luglio 2013; per le Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra (IESO) in India probabilmente nel mese di ottobre 2013. In entrambi i casi la delegazione italiana sarà costituita dai 4 studenti e da due docenti accompagnatori, responsabili delle traduzioni in lingua italiana delle prove teoriche e sperimentali. Eventuali notizie sulle gare internazionali saranno reperibili nel nostro sito: www.anisn.it.

E’ possibile aderire all’iniziativa entro il 28 febbraio 2013 compilando il form reperibile all’indirizzo www.anisn.it o la scheda di adesione (Allegato 1). Quest’ultima va inviata per e-mail, insieme con la copia della ricevuta dell’avvenuto versamento, all’indirizzo di posta elettronica del responsabile regionale della regione in cui ha sede la scuola (Allegato 2). Alternativamente è possibile inviare la scheda per posta. Si allega al presente bando (Allegato 3) anche una lettera di accompagnamento.

Le scuole che aderiranno all’iniziativa dovranno iscriversi all’ANISN versando la quota associativa di euro 60,00 (sessanta/00) mediante bollettino sul c.c. postale n. 56852122 intestato ad Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali OnLine, o in alternativa sul c.c. bancario Poste Italiane BancoPostaImpresaOnline IBAN IT39O0760114000000056852122. Il termine per l’effettuazione del versamento è improrogabilmente fissato al 28 febbraio 2012. Limitatamente all’anno di partecipazione alla gara, la quota dà diritto a ricevere la rivista dell’associazione “Le Scienze Naturali nella scuola” contenente le informazioni sulle iniziative promosse dall’ANISN a livello nazionale1.

A cura dei responsabili regionali dell’ANISN, alle scuole aderenti saranno fornite via e-mail tutte le notizie necessarie per la partecipazione alla gara.

Roma, 15 ottobre 2012

per il gruppo di coordinamento nazionale: Prof. Vincenzo Boccardi

1 Si precisa che il conto corrente bancario indicato è rispondente a quanto richiesto dall’art.3 comma 7 della Legge n.136/2010 in materia di esistenza di conto corrente dedicato ad ordini/contratti pubblici; il versamento della quota si configura come iscrizione dell’istituzione scolastica all’Associazione: pertanto non viene emessa fattura e fa fede la relativa ricevuta del versamento. Le scuole saranno considerate soci collettivi nazionali ANISN (cfr. art. 4 dello Statuto ANISN http://anisn.it/archivio_documenti.php) con esclusione di quanto previsto all’art. 9; l’ANISN non ha obbligatorietà di emissione del DURC, non avendo dipendenti né altri obblighi contributivi e/o previdenziali.

Associazione Nazionale degli Insegnanti di Scienze Naturali

Allegato 1

OLIMPIADI DELLE SCIENZE NATURALI 2013

SCHEDA INFORMATIVA SCUOLA __________ _________________________ (da inviare al referente regionale ANISN via e-mail o posta prioritaria)

Dati scuola iscritta

(obbligatorio)

Codice scuola Denominazione

Recapito (comprensivo del Comune e della Provincia) Tel. – Fax – e-mail

Dati docente referente (obbligatorio)

Cognome e Nome Tel. – e-mail Recapito

I dati saranno mantenuti riservati ed utilizzati unicamente per comunicazioni relative allo svolgimento delle Olimpiadi delle Scienze Naturali 2013.

Copia ricevuta versamento c.c.p. (obbligatorio)

N.B.: Le schede pervenute ai referenti regionali prive della copia del versamento non saranno prese in considerazione.

I mandati di pagamento non costituiscono prova dell’avvenuto pagamento.

(Inserire qui la copia in formato jpg della ricevuta del versamento)

La scuola parteciperà alle Olimpiadi di Scienze Naturali per la categoria:

( ) biennio
( ) triennio
( ) biennio e triennio

Inviare la scheda informativa per e-mail all’indirizzo di posta elettronica del responsabile regionale dopo l’effettuazione del versamento, e non oltre il 28 febbraio 2013. In essa va inserita copia in formato jpg dell’avvenuto versamento della quota di iscrizione di euro 60,00 (sessanta/00) sul c.c.p. n. 56852122 intestato ad Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali OnLine. Alternativamente la scheda informativa può essere inviata al responsabile regionale per posta prioritaria (in questo caso allegare fotocopia cartacea della ricevuta del versamento).

Per ogni altra esigenza si prega di contattare la segreteria nazionale (Prof. Emanuele Piccioni – Via San Fortunato, 5 – 06081 – Assisi (PG) – e-mail: olimpiadisegreteria@tiscali.it – Tel.: 075/815154), o il responsabile nazionale (Prof. Vincenzo Boccardi, Via Nuova Bagnoli, 714 – 80124 Napoli – e-mail boccardiv@yahoo.it – Tel.: 081/570.13.40).

Associazione Nazionale degli Insegnanti di Scienze Naturali

Allegato 2 – RESPONSABILI REGIONALI AI QUALI INVIARE LA SCHEDA DI ADESIONE

Regione

Nome del responsabile

Indirizzo di posta elettronica cui inviare la scheda e telefono

Indirizzo

Abruzzo

Cristina Salciccia

cristinasalciccia@virgilio.it

0863/41.68.59

Via Opi, 1
67051 – Avezzano (AQ)

Basilicata

Rosanna Musolino

rosannamusolino@yahoo.it

0971/444226

Via Sanremo, 201 85100 – Potenza

Calabria

Maria Cosentino

mariellacosentino21@libero.it

0962/93.40.76 320/452.08.07

Via Astilo, 130
88900 – Crotone (CS)

Campania 1 (Napoli e Caserta)

Sofia Sica

sosica@tin.it

081/239.67.99 347/49.51.321

Via Giulio Cesare, 125 – Scala F 80125 – Napoli

Campania 2 (Avellino, Benevento e Salerno)

Rossana Rosapepe

rossanarosapepe@gmail.com

089/79.14.71 333/41.37.626

Via E. Bottiglieri, 17/6 – 80134 Salerno

Emilia Romagna

Lorenzo Lancellotti

lorenzo.lancellotti@gmail.com

Via Galletti 1/2, 40134, Bologna

051/9917835 339/8039532

Friuli Venezia Giulia

Elide Catalfamo – Eva Godini

eva.godini@alice.it anisnfvg@libero.it 333/1312210

Prof. Eva Godini – Lic. Sc. “G. Galilei” – Via Mameli, 4 – 34100 Trieste;
oppure:

ANISNFVG: c/o E. Catalfamo Via S. Giovanni, 14/C
34015 – Muggia (TS)

Lazio

Paola d’Antoni

065135648@iol.it

064/55.52.970 392/791.51.92

Via Spoleto, 22 00182 – Roma

Liguria

Anna Pitto

annapitto@gmail.com

010 / 26.72.70 338 / 371.94.03

Via Lomellini 5/1a 16124 – Genova

Lombardia

Rosanna La Torraca

rosanna.latorraca@alice.it

0331/50.01.41 338 / 50.96.284

Via Ponchiroli, 10
21053 – Castellanza (VA)

Marche

Daniele Sordoni

daniele.sordoni@virgilio.it

071/28.64.146 339/576.57.11 339/16.79.105

IC “G. Padalino” – Via Lanci 2 61032 Fano (PU)

Molise

Anna Rita Massarella

annaritamassarella@hotmail.it

0874/69.92.74 338/964.51.30

Via Liguria, 61 86100 – Campobasso

Piemonte

Agata Conti

agata.conti@libero.it

011/70.42.40

I.P.S.I.A. “G. Plana” Piazza di Robilant, 5 10141 – Torino
Tel. 011/331005;
Fax: 011/3855472

 

Puglia

Luciana Daddabbo

dl59@libero.it

080/67.48.98 333/717.39.38

Via Francesco Lapenna, 47 70010 Casamassima (BA)

Sardegna Sud (Cagliari, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Ogliastra, Oristano)

Maria Cristina Mereu

mariacristina.mereu@gmail.com. 070/42.460
338 / 632.38.93

Via Cavalcanti, 2 09128 – Cagliari

Sardegna Nord (Sassari, Olbia Tempio, Nuoro)

Costantina Cossu

c.tina@tiscali.it

079 / 97.46.88 339 / 46.93.162

Via P. Enrico, 17 07041 – Alghero

Sicilia occidentale (Agrigento, Enna, Palermo, Trapani)

Salvatore Stira

salvo.stira@tiscali.it

340/685.58.16

Via Cataldo Parisio, 13 90145 – Palermo

Sicilia orientale (Caltanissetta, Catania, Messina, Ragusa e Siracusa)

Cetty D’Arrigo

cettyneh@tin.it

090/69.53.86 389/27.76.734

Via Catania – Residence Villa Dante,
corpo A, scala D
98124 – Messina

Toscana

Isabella Marini

marini.isabella@gmail.com

050/53.19.11 339/161.62.91 392/7125751

Via Ugone Visconti n.14 – 56122 Pisa

Trentino Alto Adige

Michela Giuliani

michela.giuli@alice.it

0461/923197

Istituto Tecnico Tecnologico “Michelangelo Buonarroti” via Brigata Acqui N°15 38122 Trento

Umbria

Gabriela Gabrielli

gabrielli.gabri@gmail.com

347/30.69.240 075/80.02.663

Via Migno, 11
06083 – Bastia Umbra (PG)

Valle d’Aosta

Susanna Occhipinti

s.occhipinti@regione.vda.it

016 / 52.75.883 339 / 42.33.141 fax 0165 275888

Assessorato Istruzione e Cultura – Regione Autonoma Valle d’Aosta – Via S. Martin de Corléans, 250 – 11100 – Aosta

Veneto

Pierpaola Setti

anisn.veneto@gmail.com

349/6438825 041/27.50.840

Museo di Storia Naturale 30125 – Fondaco dei Turchi – Venezia

Associazione Nazionale degli Insegnanti di Scienze Naturali

Allegato 3

“Il gioco è un esempio di interazione e integrazione delle diversità. L’incontro fra sistemi differenti di regole (giochi, appunto) non implica una scelta esclusiva, ma una sintesi inclusiva, irriducibile agli elementi precedenti e proprio per questo semplice ed efficiente”. (Gregory Bateson, “ Questo è un gioco”, Milano, R. Cortina, 1996.)

Care Colleghe e cari Colleghi, siamo oramai giunti alla undicesima edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali, un’iniziativa che si fonda sulla volontà di tanti insegnanti e studenti di “mettersi in gioco”, di “essere squadra”. La partecipazione alla gara può costituire inoltre un ingrediente fondamentale della relazione educativa, inducendo la cooperazione non solo tra i docenti, ma anche tra gli allievi, come ci ricorda la definizione che Gregory Bateson dà del gioco.

Le prove sono il frutto dell’esperienza nell’insegnamento e nella ricerca didattica maturata negli anni dagli stessi docenti in seno all’Anisn. Quelle della scorsa edizione sono state preparate da Vincenzo Boccardi, Luigi D’Amico, Paola D’Antoni, Concetta De Bellis, Fortunata Ferrara, Eva Godini, Roberto Greco, Daniela Mancaniello, Isabella Marini, Emanuele Piccioni. Le domande tentano di veicolare nella scuola lo spirito della ricerca, il suo habitus e la sua stessa creatività, prevedendo un approccio allo studio dei fenomeni secondo diversi punti di vista, incrociando le discipline per leggere i loro diversi contributi e allenando il pensiero divergente in un’ottica di de/ricostruzione del “senso” del fenomeno esaminato. Nel sito dell’associazione (www.anisn.it) troverete, insieme con il nuovo bando, le prove delle precedenti edizioni, alcune linee guida ed i principi ispiratori per la formulazione, la struttura ed il formato dei quesiti.

I vincitori della scorsa edizione, premiati nel corso di una manifestazione che si è svolta dall’ 11 al 13 maggio 2012 a Castellammare di Stabia (Napoli) nella splendida cornice dell’Istituto Internazionale Vesuviano per l’Archeologia e le Scienze Umane, sono stati per il triennio Alessandro Di Fabio, dell’Abruzzo e Simone Potenti, della Toscana, entrambi “medaglia d’oro”, e Giorgio Bianchini, della Puglia, e Raffaele Sarnataro, della Campania, entrambi “medaglia di bronzo”. La “medaglia d’oro” per il biennio è andata invece al veneto Matteo Vajente, seguito da Francesca Corti, dell’Umbria, (“medaglia di argento”), e da tre studenti a pari merito (“medaglia di bronzo”): Antonio Cusano (Campania), Pasquale Miglionico (Puglia) e Lorenzo Terenzi (Umbria). I premi sono stati microscopi, libri e altre attrezzature scientifiche.

Ma insieme con gli studenti hanno vinto anche le scuole e i docenti, che ringraziamo per aver raccolto una sfida che ha consentito ai ragazzi di vincere: per il triennio il Liceo Scientifico “L. Da Vinci” di Pescara, l’ITC Pacini di Pistoia, il Liceo Scientifico “Banzi Bazoli” di Lecce e il Liceo Scientifico “V. Cuoco” di Napoli; per il biennio il Liceo Scientifico “Nicolò Tron” di Schio (Vi), il Liceo Scientifico “Marconi” di Foligno, l’I.I.S. “Telesi@” di Telese Terme (BN) e il Liceo Scientifico/Ling. “Federico II di Svevia” di Altamura.

10 studenti del triennio sono stati premiati con una settimana intensiva di preparazione alle Olimpiadi Internazionali di Biologia, organizzata a Castellammare di Stabia, al termine della quale quattro di loro, Alessandro Di Fabio (Liceo Scientifico “L Da Vinci”, Pescara), Giorgio Bianchini (Liceo Scientifico “Banzi Bazoli”, Lecce), Simone Potenti (ITC Pacini, Pistoia) e Aldo Gorga (Liceo Scientifico “F. Severi”, Salerno) accompagnati dalla presidente dell’ANISN, Prof. Anna Pascucci, e dalla Prof. Isabella Marini, hanno partecipato a Singapore al concorso internazionale. Ben due le medaglie di argento, assegnate ai primi due studenti della squadra italiana, e due bronzi agli altri due studenti: un risultato davvero importante!

Settimana intensiva di preparazione, questa volta alle Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra, anche per 10 studenti del biennio, organizzata a luglio presso l’Università di Camerino. Quattro di loro, Matteo Vajente (Liceo Scientifico “Nicolò Tron”, Schio (VI), Antonio Cusano (I.I.S. “Telesi@”, Telese Terme (BN), Lorenzo Terenzi (Liceo Scientifico “Marconi”, Foligno) e Andrea Ferrando (Liceo Scientifico “C. D. Cassini”, Genova), accompagnati dai Prof. Susanna Occhipinti e Sonia Manaresi, hanno partecipato a Buenos Aires, in Argentina, al concorso internazionale. Due le medaglie di bronzo vinte da Antonio Cusano e Lorenzo Terenzi.

Dallo scorso anno le Olimpiadi si sono arricchite anche del nuovo progetto Young Biologist on stage che vede come protagonisti gli ex studenti vincitori delle Olimpiadi Internazionali di Biologia, ora allievi delle migliori università italiane, che cooperano in azioni di supporto on line ed in presenza per gli studenti e partecipano alla gara nazionale ed internazionale.

Ci sembra che i motivi per “mettersi in gioco”, partecipando alla undicesima edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali, possono essere davvero tanti. Nel salutarvi cordialmente, vi auguriamo buon lavoro.

Roma, 15 ottobre 2012

Vincenzo Boccardi, Anna Pascucci e Emanuele Piccioni

Nota 9 ottobre 2012, Prot. MIURDGOS n. 6422

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Ufficio II

 

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

 

Al Sovrintendente agli Studi

per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

 

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Bolzano

 

Al Dirigente

del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di Trento

 

All’Intendente Scolastico per le scuole

delle località ladine di Bolzano

 

All’Intendente Scolastico

per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

 

Oggetto: Giochi delle Scienze Sperimentali 2013.

 

L’A.N.I.S.N., Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali, organizza la terza edizione dei Giochi delle Scienze Sperimentali per l’anno scolastico 2012/2013.

La Competizione è rivolta agli Studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado, prioritariamente agli alunni delle classi III di tutto il territorio nazionale.

Per le modalità di iscrizione e la descrizione delle varie fasi di svolgimento dei “Giochi delle Scienze Sperimentali” si rinvia a quanto esplicitato nel Bando allegato.

Il termine ultimo per poter partecipare è il 15 febbraio 2013.

Ogni Istituto scolastico che intende aderire all’iniziativa dovrà individuare un responsabile di Istituto dei Giochi delle Scienze Sperimentali che, nella veste di Referente di Istituto, riceverà dall’organizzazione tutto il materiale e le informazioni specifiche relative alla competizione.

Per ulteriori informazioni si potranno contattare i Referenti Regionali indicati nel Regolamento allegato.

 

IL DIRETTORE GENERALE

F.to Carmela Palumbo

 

Nota 27 settembre 2012, MIURAOODGOS prot. n. 6132 /R.U./U

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

 

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

 

Oggetto: Orientascienze per i docenti: Premio nazionale Didattica della Scienza – Firenze 15 Novembre 2012 – PROROGA

Si fa riferimento alla nota n.5458 del 3 settembre 2012 con la quale la Scrivente promuove il premio in oggetto e su richiesta pervenuta da molte istituzioni scolastiche di prorogare i tempi di consegna dei materiali richiesti dal bando, si riprogammano i termini entro i quali gli interessati al Premio dovranno far pervenire i loro progetti. In particolare entro il:

  • 10 ottobre 2012 la SCHEDA DI PROGETTO allegata del progetto all’indirizzo mail f.rocca@istruzione.it (Comitato per lo Sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica – D.G. per gli Ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica), con oggetto – Premio didattica della Scienza 2011.
  • 17 ottobre 2012 al seguente indirizzo: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Comitato per lo Sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica – Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica – Via Ippolito Nievo, 35 – 00195 ROMA la documentazione richiesta dal bando allegato.

 

Per la rilevanza dell’iniziativa si invita a darne ampia diffusione.

 

IL DIRETTORE GENERALE

F.to Carmela Palumbo

 

Nota 3 settembre 2012, MIURA00DGOS Prot. 5458

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

 

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

 

LORO SEDI

 

Al Sovrintendente agli Studi

per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

 

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Bolzano

 

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Trento

 

All’Intendente Scolastico per le scuole

delle località ladine di Bolzano

 

All’Intendente Scolastico

per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

 

Oggetto: Orientascienze per i docenti: Premio nazionale Didattica della Scienza – Firenze 15 Novembre 2012

 

La Confindustria e Confindustria Firenze, in collaborazione con la Scrivente, con il Comitato per Sviluppo Cultura Scientifica e Tecnologica, con la Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Scienze, l’Associazione Italiana Editori e l’Associazione Nazionale Presidi, promuovono anche per questo anno il Premio nazionale Didattica della Scienza edizione 2012-13.

I destinatari sono i docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado che parteciperanno con un gruppo di studenti o una classe a nome dell’istituto di appartenenza.

Le attività richieste rientrano in due tematiche: “Orientamento verso la scienza e la tecnologia” e “Scienza e tecnologia” e dovranno consistere in uno o più percorsi con particolare riferimento al segmento dell’istruzione tecnico-professionale, e all’orientamento di genere. I percorsi dovranno avere natura fortemente laboratoriale.

Gli interessati al Premio dovranno far pervenire entro il:

 

21 settembre 2012 la SCHEDA DI PROGETTO allegata del progetto all’indirizzo mail f.rocca@istruzione.it (Comitato per lo Sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica – D.G. per gli Ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica), con oggetto – Premio didattica della Scienza 2011.

28 settembre 2012 al seguente indirizzo: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Comitato per lo Sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica – Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica – Via Ippolito Nievo, 35 – 00195 ROMA la documentazione richiesta dal bando allegato.

 

Per la rilevanza dell’iniziativa si invita a darne ampia diffusione.

 

IL DIRETTORE GENERALE

F.to Carmela Palumbo

—————–

ORIENTASCIENZA per i DOCENTI
Firenze 15 novembre 2012
Premio Nazionale “Didattica della scienza”
Promosso da Confindustria e Confindustria Firenze
In collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca — Comitato per
lo Sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica — Conferenza dei Presidi delle Facoltà di
Scienze — Associazione Italiana Editori — Associazione Nazionale Presidi
Gli obiettivi
– Innovare la didattica della scienza per promuovere e rafforzare l’apprendimento in
area tecnico – scientifica ed accrescere l’occupabilità sostenibile dei giovani.
– Affermare la cultura della sperimentazione attraverso il potenziamento della didattica
laboratoriale.
– Favorire l’integrazione delle scienze per superare la frammentazione delle discipline.
– Promuovere l’orientamento non solo come pratica di informazione e convinzione, ma
anche come strumento di formazione, privilegiando l’orientamento di genere.
– Coltivare i talenti e promuovere il merito nell’apprendimento delle discipline scientifiche
e tecnologiche.
Destinatari
I docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado che parteciperanno con un
gruppo di studenti o una classe a nome dell’istituto di appartenenza.
/ premi
I premi saranno suddivisi in tre sezioni:
tipologia istituzione scolastica tematica
Scuola secondaria di primo grado Orientamento verso la scienza e la
tecnologia
Istituti tecnici e professionali Scienza e tecnologia
Licei Scienza e tecnologia
Ai docenti vincitori sarà offerto:
– Stage in una impresa o in un centro di ricerca della Toscana della durata di tre
giorni.
– Pubblicazione del progetto vincitore sul sito del MIUR.
Attività
Tematica: Orientamento verso la scienza e la tecnologia
L’attività dovrà consistere in uno o più percorsi di orientamento verso la scienza e la
tecnologia con particolare riferimento al segmento dell’istruzione tecnico-professionale, e
all’orientamento di genere. I percorsi dovranno avere natura fortemente laboratoriale.
L’obiettivo prioritario è far emergere e promuovere vocazioni e inclinazioni anche in
rapporto all’offerta formativa della scuola che accoglie.
Dalla documentazione si dovrà evincere la relazione tra lavoro, scienza e tecnologia
anche attraverso la cooperazione tra studenti di secondaria di primo e secondo grado,
privilegiando esperienze di peer education.
Tematica: Scienza e tecnologia
L’attività, di natura laboratoriale, deve essere stata condotta da uno o più docenti,
facendo riferimento al lavoro con la classe. Essa deve aver riguardato prevalentemente
temi legati ad uno o più aspetti di didattica delle discipline scientifiche e tecnologiche,
anche con riferimenti alla scienza e alla tecnologia nella vita quotidiana.
Dalla documentazione si dovranno evincere:
– la realizzazione di una attività didattica di tipo laboratoriale;
– la progettazione e la sperimentazione di percorsi e/o materiali didattici,
l’innovazione didattica;
– l’integrazione delle scienze e della tecnologia;
– il ruolo attivo e i processi di apprendimento degli studenti con momenti di
valutazione secondo le modalità utilizzate dall’indagine P.I.S.A.;
– il rapporto scienza-tecnologia;
– il ruolo delle attrezzature scientifiche e laboratoriali e loro accordo con teorie
e modelli;
– il contributo delle nuove tecnologie informatiche alla didattica delle discipline
scientifiche;
– il ruolo orientante dell’attività svolta;
– la funzione di promozione dell’eccellenza svolta dalle attività sperimentate;
– la consultazione di una bibliografia internazionale sull’argomento trattato.
Per la presentazione pratica si richiede una metodologia attiva, interattiva, orientata
allo studente e collegata alle altre discipline, anche al di fuori dello stretto ambito
scientifico e tecnologico senza sottovalutare il rigore di un quadro epistemologico di
riferimento e i necessari riferimenti teorici.
Saranno valorizzate le collaborazioni realizzate nell’ambito dell’alternanza scuola- lavoro e
dei Progetti: Insegnare Scienze Sperimentali (ISS) e Progetto Lauree Scientifiche.
Gli insegnanti premiati interverranno al convegno “Orientainsegnanti” il 15 novembre 2012
a Firenze.
Documentazione
Prodotto
II lavoro svolto dovrà essere documentato mediante una relazione, che deve illustrare: 1) II
problema affrontato, argomentandone ruolo ed importanza rispetto al contesto scolastico
ed alle esigenze didattiche; 2) gli obiettivi; 3) II piano di svolgimento, con indicazione di:
fasi, attività, modalità, strumenti, metodologie e tempi; 4) i contenuti innovativi; 5) i prodotti
della ricerca; 6) i criteri ed i metodi di documentazione e di valutazione degli esiti e quindi
dell’efficacia dell’intervento didattico; 7) i materiali non prodotti autonomamente di cui ci si
è eventualmente avvalsi e la bibliografia di riferimento; 8) le collaborazioni e i rispettivi ruoli
nel lavoro svolto.
Soggetti partecipanti
– Gli interessati al Premio dovranno far pervenire entro il 21 settembre 2012 la
SCHEDA DI PROGETTO allegata del progetto all’indirizzo email f.rocca@istruzione.it
(Comitato per lo Sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica – D.G. per gli
Ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica), con oggetto – Premio didattica
della Scienza.
– Gli interessati al premio dovranno far pervenire entro il 28 settembre 2012 al
seguente indirizzo: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Comitato
per lo Sviluppo della Cultura Scientifica e Tecnologica – Direzione Generale per gli
Ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica – Via Ippolito Nievo, 35 – 00195
ROMA la seguente documentazione:
1. domanda di partecipazione al concorso in carta libera;
2. relazione sull’attività didattica svolta di massimo 10 cartelle;
3. dichiarazione del dirigente scolastico della scuola in cui si è svolta la ricerca;
4. ogni altra documentazione ritenuta utile per il giudizio.
Nella domanda di partecipazione i candidati devono indicare sotto la loro responsabilità:
a) cognome e nome, luogo e data di nascita, codice fiscale;
b) cittadinanza, indirizzo di residenza;
e) posizione di servizio: stato di servizio, scuola, materia di insegnamento;
d) recapito telefonico (anche telefono mobile) e/o fax ai fini del concorso, completo di
indirizzo di posta elettronica;
e) il titolo della ricerca;
f) dichiarazione che la ricerca proposta non è già oggetto di studi finanziati da enti pubblici
o privati e che è stata svolta in autonomia o con le collaborazioni specificate nel rapporto
di ricerca.

Comitato tecnico-scientifico
Si costituirà un comitato tecnico scientifico composto da esperti di didattica della scienza, dirigenti tecnici e amministrativi del MIUR, rappresentanti del mondo imprenditoriale, del Piano Insegnare Scienze Sperimentale e del Progetto Lauree Scientifiche.

ORIENTASCIENZA per i DOCENTI
Premio nazionale “Didattica della scienza”
SCHEDA DI PROGETTO
N.B. Spedire entro il 21 settembre 2012 a f.rocca@istruzione.it)
LA SCUOLA
Tipologia scuola
Nome scuola
Indirizzo – Città – Regione
Tei/fax/e-mail
Nome dirigente scolastico
nome docente
Telefono docente
(cellulare)
IL PROGETTO
Titolo progetto
n. classi/alunni coinvolti nella sperimentazione
Utilizzo di tecnologie informatiche
IMPATTO DEL PROGETTO SULLA SCUOLA:
ELEMENTI DI DISSEMINAZIONE:
OSSERVAZIONI

Nota 9 febbraio 2012, MIURAOODGOS prot. n. 685/R.U.U

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica
– Uff.II –

 

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali

Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano

Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione Secondaria di secondo grado

 

Oggetto: Olimpiadi della Scienza. “Premio Green Scuola” VII edizione – A.S. 2011/2012

 

Nell’ambito delle iniziative promosse in attuazione del Protocollo d’Intesa tra il MIUR e INCA (http://archivio.pubblica.istruzione.it/protocolli_miur/allegati/cin08.pdf) anche per il corrente anno scolastico 2011/12, il Consorzio Interuniversitario Nazionale “La chimica per l’ambiente”, la rivista “Green. La scienza al servizio dell’uomo e dell’ambiente”, con la partecipazione della Società Chimica Italiana (SCI) e in collaborazione con questa Direzione Generale, indicono le Olimpiadi della Scienza – Premio Green Scuola VII edizione, intitolato Prevenire è meglio che curare – La tutela dell ’ambiente e della salute attraverso l’analisi del ciclo di vita dei composti chimici e dei processi produttivi.

Il concorso, destinato alle scuole secondarie di secondo grado, si propone di valorizzare le eccellenze degli studenti nei percorsi di istruzione relativi alle discipline scientifiche ed è accreditato dal MIUR per il programma “Io Merito” per la valorizzazione delle eccellenze

(http://archivio.pubblica.istruzione.it/dg_ordinamenti/valorizzazione_eccellenze.shtml ).

La scadenza per l’invio degli elaborati è fissata al giorno 31 maggio 2012.

Tutte le informazioni relative alle modalità di partecipazione sono reperibili direttamente presso il sito internet dedicato all’iniziativa: http://www.incaweb.org/green/pgsVIIed/index.htm

Si pregano le SS.LL. di dare diffusione della presente nota presso le istituzioni scolastiche interessate del territorio di competenza, tenendo comunque conto che la stessa verrà inserita nei siti web Ministeriali.

Si ringrazia per la collaborazione.

 

IL DIRIGENTE

Antonio Lo Bello