APEF: Riforma superiori

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APEF: Riforma superiori

Messaggiodi edscuola » 8 febbraio 2010, 0:02

Varato il riordino degli ordinamenti delle superiori per essere “Riforma” ora si investa sugli insegnanti

Il consiglio dei Ministri ha approvato in seconda lettura i Regolamenti attuativi per il
riordino degli ordinamenti delle Superiori dopo un’ampia fase consultiva cui l’Apef ha
puntualmente partecipato. In attesa della loro pubblicazione esprimiamo il nostro
apprezzamento per la razionalizzazione sia degli indirizzi sia dell’ipertrofia delle discipline,
che abbiamo sempre ritenuto, in linea con le indagini europee, concausa dei nostri scarsi livelli
di apprendimento nel confronto internazionale. Siamo altresì convinti che un passo verso
l’autonomia degli istituti sia stato finalmente compiuto.
Esprimiamo tuttavia perplessità sulla approvata riduzione delle ore negli anni a vecchio regime
di ordinamento, perché interrompe una programmazione e una continuità didattica che
costituivano il patto formativo stipulato con i ragazzi all’atto dell’iscrizione.
Tuttavia siamo convinti che la vera innovazione del sistema di istruzione superiore si
potrà portare a compimento quando si definirà l’altro tassello fondamentale della scuola cioè
gli insegnanti. La vera sfida che può elevare qualsiasi riordino a rango di “Riforma” si fonda
sulla qualità degli insegnanti e il loro adeguamento alle nuove complessità didattiche per
passare concretamente da una didattica delle conoscenze a quella prevista delle competenze,
ma si è destinati al fallimento se i decisori politici non si attiveranno per trovare le soluzioni
che li mettano in condizioni di farlo.
Sono urgenti anche altre azioni concrete di politica scolastica: è necessario approvare
la riforma dello Stato giuridico degli insegnanti, che attende in Parlamento ormai da troppi
anni. Questa volta deve essere quella buona anche perché non dimentichiamo che sono stati
stanziati i fondi, quel 30% dei risparmi che la finanziaria 2008 ha impegnato per la carriera
degli insegnanti.
Inoltre, perché il sistema scuola possa reggere al complesso impatto organizzativo che
l’aspetta, è più che mai necessaria la riforma degli Organi collegiali che consenta un
adeguamento della governance del sistema delle autonomie. Ultimo, ma certo non in ordine di
importanza perché sempre legato alla questione della qualità dei docenti, è portare finalmente
a compimento l’iter legislativo sulla formazione iniziale degli insegnanti.
E’ appena il caso di ricordare che con la soppressione delle SSIS attualmente il nostro paese
si trova in un imbarazzante vuoto legislativo relativamente a una formazione specifica per i
docenti.

Paola Tonna
Presidente Apef
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