Archivi categoria: Decreti Legge

Decreto-Legge 23 luglio 2021, n. 105 

Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche. (21G00117)

(GU Serie Generale n.175 del 23-07-2021)

Decreto-Legge 30 giugno 2021, n. 99

Misure urgenti in materia fiscale, di tutela del lavoro, dei consumatori e di sostegno alle imprese. (21G00110)

(GU Serie Generale n.155 del 30-06-2021)

Decreto-Legge 14 giugno 2021, n. 82

Disposizioni urgenti in materia di cybersicurezza, definizione dell’architettura nazionale di cybersicurezza e istituzione dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. (21G00098)

(GU Serie Generale n.140 del 14-06-2021)

Decreto-Legge 9 giugno 2021, n. 80

Misure urgenti per il rafforzamento della capacita’ amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia. (21G00093)

(GU Serie Generale n.136 del 09-06-2021)

Decreto-Legge 31 maggio 2021, n. 77

Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure. (21G00087)

(GU Serie Generale n.129 del 31-05-2021)


AVVISO DI RETTIFICA  

Comunicato relativo al decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante: «Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure.». (Decreto-legge pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 129 del 31 maggio 2021 – Edizione straordinaria). (21A03437)

(GU Serie Generale n.130 del 01-06-2021)

Nel decreto-legge citato in epigrafe, pubblicato nella sopra indicata Gazzetta Ufficiale, devono intendersi apportate le seguenti correzioni:

– nel titolo, riportato nel Sommario e alla pagina 1, dove e’ scritto: «Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza…», leggasi: «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza…»;

– all’articolo 8, comma 1, quarto rigo, alla pag. 8, dopo la parola: «istituisce», la virgola barrata deve intendersi espunta;

– nella rubrica dell’articolo 31, alla pag. 25, dove e’ scritto: «(Semplificazione per gli impianti di accumulo e fotovoltaici)», leggasi: «(Semplificazione per gli impianti di accumulo e fotovoltaici e individuazione delle infrastrutture per il trasporto del GNL in Sardegna)»;

– la rubrica dell’articolo 32, alla pag. 26, deve intendersi sostituita dalla seguente: «(Norme di semplificazione in materia di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e semplificazione delle procedure di repowering)»;

– all’articolo 36, comma 1, secondo rigo, alla pag. 31, le parole: «che non alterino lo stato dei luoghi e siano condotti,», devono intendersi espunte;

– all’articolo 44, comma 6, sesto rigo, alla pagina 46, dove e’ scritto: «…dalla ricezione della relazione di cui al terzo periodo,…», leggasi: «….dalla ricezione della relazione di cui al quinto periodo,…»;

– all’articolo 44, comma 8, terzultimo rigo, alla pag. 46, le parole: «all’articolo 3», sono sostituite dalle seguenti: «all’articolo 2».

Decreto-Legge 25 maggio 2021, n. 73

Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali. (21G00084)

(GU Serie Generale n.123 del 25-05-2021)


AVVISO DI RETTIFICA  

Comunicato relativo al decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante: «Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali.». (Decreto-legge pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 123 del 25 maggio 2021). (21A03370)

(GU Serie Generale n.125 del 27-05-2021)

Nel decreto-legge citato in epigrafe, pubblicato nella sopraindicata Gazzetta Ufficiale, alla pagina 74, dopo la tabella E, e’ aggiunta la seguente:

«Tabella – articolo 50, commi 1 e 2 (Interventi urgenti per la vigilanza e la sicurezza sui luoghi di lavoro)| +————————————–+———————-+

|PIEMONTE | 250.402 | +————————————–+———————-+

|VALLE D’AOSTA | 7.142 | +————————————–+———————-+

|LOMBARDIA | 565.904 | +————————————–+———————-+

|P.A. BOLZANO | 29.179 | +————————————–+———————-+

|P.A. TRENTO | 30.268 | +————————————–+———————-+

|VENETO | 276.822 | +————————————–+———————-+

|FRIULI VENEZIA GIULIA | 70.191 | +————————————–+———————-+

|LIGURIA | 91.146 | +————————————–+———————-+

|EMILIA-ROMAGNA | 253.569 | +————————————–+———————-+

|TOSCANA | 214.166 | +————————————–+———————-+

|UMBRIA | 50.661 | +————————————–+———————-+

|MARCHE | 87.154 | +————————————–+———————-+

|LAZIO | 329.064 | +————————————–+———————-+

|ABRUZZO | 74.453 | +————————————–+———————-+

|MOLISE | 17.449 | +————————————–+———————-+

|CAMPANIA | 316.262 | +————————————–+———————-+

|PUGLIA | 225.140 | +————————————–+———————-+

|BASILICATA | 31.769 | +————————————–+———————-+

|CALABRIA | 108.477 | +————————————–+———————-+

|SICILIA | 277.488 | +————————————–+———————-+

|SARDEGNA | 93.294 | +————————————–+———————-+

| | 3.400.000 |

+————————————–+———————-+».

Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

Decreto-Legge 6 maggio 2021, n. 59

Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti. (21G00070)

(GU Serie Generale n.108 del 07-05-2021)


ERRATA-CORRIGE  

Comunicato relativo al decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante: «Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti.». (Decreto-legge pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 108 del 7 maggio 2021). (21A02908)

(GU Serie Generale n.110 del 10-05-2021)


Nel decreto-legge citato in epigrafe, pubblicato nella sopra indicata Gazzetta Ufficiale, alla pagina 7, all’art. 3, comma 2, dove e’ scritto: «…mediante utilizzo delle risorse di cui all’articolo 1, comma 1, lettera f)…», leggasi: «…mediante utilizzo delle risorse di cui all’articolo 1, comma 2, lettera f)…».


AVVISO DI RETTIFICA  

Comunicato relativo al decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante: «Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti». (Decreto-legge pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 108 del 7 maggio 2021). (21A02944)

(GU Serie Generale n.111 del 11-05-2021)

Nel decreto-legge citato in epigrafe, pubblicato nella sopraindicata Gazzetta Ufficiale, alla pagina 4, all’articolo 1, comma 2, lettera a):

al n. 1. le parole: «- Piattaforma PagoPA e App “IO”» sono soppresse;

al n. 2. le parole: «cittadinanza digitale» sono sostituite dalle seguenti: «competenze digitali» e le parole: «- Piattaforma notifiche digitali» sono soppresse.

Decreto-Legge 23 febbraio 2021, n. 15

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

COMUNICATO  

Mancata conversione del decreto-legge 23 febbraio 2021, n. 15, recante: «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.». (21A02469)

(GU Serie Generale n.99 del 26-04-2021)

Il decreto-legge 23 febbraio 2021, n. 15, recante: «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 45 del 23 febbraio 2021, e’ stato abrogato dall’art. 1, comma 3 della legge 12 marzo 2021, n. 29, riguardante la: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, recante ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021».

Si comunica altresi’ che, ai sensi del medesimo art. 1, comma 3, della legge 12 marzo 2021, n. 29 «Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del medesimo decreto-legge n. 15 del 2021».


Decreto-Legge 23 febbraio 2021, n. 15 

Ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. (21G00024)

(GU n.45 del 23-2-2021 )

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;

Visto l’articolo 16 della Costituzione, che consente limitazioni della liberta’ di circolazione per ragioni sanitarie;

Visto il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»;

Visto il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»;

Visto il decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 gennaio 2021, n. 6, recante «Ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19»;

Visto il decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021»;

Visto il decreto-legge 12 febbraio 2021, n. 12, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19»;

Viste le delibere del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, del 29 luglio 2020, del 7 ottobre 2020 e del 13 gennaio 2021, con le quali e’ stato dichiarato e prorogato lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Vista la dichiarazione dell’Organizzazione mondiale della sanita’ dell’11 marzo 2020, con la quale l’epidemia da COVID-19 e’ stata valutata come «pandemia» in considerazione dei livelli di diffusivita’ e gravita’ raggiunti a livello globale;

Considerato l’evolversi della situazione epidemiologica e il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia;

Ritenuta la straordinaria necessita’ e urgenza di prorogare specifiche misure di contenimento alla diffusione dell’epidemia da COVID-19;

Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 22 febbraio 2021;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro della salute, di concerto con il Ministro per gli affari regionali e le autonomie;

Emana
il seguente decreto-legge:

Art. 1 Denominazione del territorio nazionale in zone

1 All’articolo 1 del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, dopo il comma 16-sexies e’ aggiunto il seguente:
«16-septies. Sono denominate:
a) “Zona bianca”, le Regioni, di cui al comma 16-sexies, nei cui territori l’incidenza settimanale di contagi e’ inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive e che si collocano in uno scenario di tipo 1, con un livello di rischio basso;
b) “Zona arancione”, le Regioni, di cui ai commi 16-quater e 16-quinquies, nei cui territori l’incidenza settimanale dei contagi e’ superiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti e che si collocano in uno scenario di tipo 2, con livello di rischio almeno moderato, nonche’ quelle che, in presenza di una analoga incidenza settimanale dei contagi, si collocano in uno scenario di tipo 1 con livello di rischio alto;
c) “Zona rossa”, le Regioni di cui al comma16-quater, nei cui territori l’incidenza settimanale dei contagi e’ superiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti e che si collocano in uno scenario di tipo 3, con livello di rischio almeno moderato;
d) “Zona gialla” le Regioni nei cui territori sono presenti parametri differenti da quelli indicati alle lettere a), b), c).».

Art. 2 Ulteriori disposizioni urgenti per il contenimento della diffusione del COVID-19

1. Fino al 27 marzo 2021, sull’intero territorio nazionale e’ vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessita’ ovvero per motivi di salute. E’ comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

2. Fino al 27 marzo 2021, e’ consentito, nella Zona gialla in ambito regionale e nella Zona arancione in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05:00 e le ore 22:00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi gia’ conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilita’ genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. La misura di cui al presente comma non si applica nella Zona rossa.

3. Qualora la mobilita’ sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

4. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il comma 4 dell’articolo 1 del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, e’ abrogato.

Art. 3 Sanzioni

1. La violazione delle disposizioni di cui all’articolo 2 e’ sanzionata ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35.

Art. 4 Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara’ presentato alle Camere per la conversione in legge.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi’ 23 febbraio 2021

MATTARELLA

Draghi, Presidente del Consiglio dei ministri
Speranza, Ministro della salute
Gelmini, Ministro per gli affari regionali e le autonomie
Visto, il Guardasigilli: Cartabia

Decreto-Legge 12 febbraio 2021, n. 12

Decreto-Legge 12 febbraio 2021, n. 12 

Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. (21G00016)

(GU Serie Generale n.36 del 12-02-2021)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;

Visto l’articolo 16 della Costituzione, che consente limitazioni della liberta’ di circolazione per ragioni sanitarie;

Visto il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»;

Visto il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»;

Visto il decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 gennaio 2021, n. 6, recante «Ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19»;

Viste le delibere del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, del 29 luglio 2020 e del 7 ottobre 2020, con le quali e’ stato dichiarato e prorogato lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Vista la dichiarazione dell’Organizzazione mondiale della sanita’ dell’11 marzo 2020 con la quale l’epidemia da COVID-19 e’ stata valutata come «pandemia» in considerazione dei livelli di diffusivita’ e gravita’ raggiunti a livello globale;

Considerato l’evolversi della situazione epidemiologica e il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia;

Ritenuta la straordinaria necessita’ e urgenza di prorogare specifiche misure di contenimento alla diffusione dell’epidemia da COVID-19; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 12 febbraio 2021;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro della salute, di concerto con il Ministro per gli affari regionali e le autonomie;

E m a n a
il seguente decreto-legge:

Art. 1 Ulteriori disposizioni urgenti per il contenimento della diffusione del COVID-19

1. Dal 16 al 25 febbraio 2021 sull’intero territorio nazionale e’ vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessita’ ovvero per motivi di salute. E’ comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Art. 2 Sanzioni

1. La violazione delle disposizioni di cui all’articolo 1 e’ sanzionata ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35.

Art. 3 Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara’ presentato alle Camere per la conversione in legge.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi’ 12 febbraio 2021

MATTARELLA

Conte, Presidente del Consiglio dei ministri

Speranza, Ministro della salute
Boccia, Ministro per gli affari regionali e le autonomie

Visto, il Guardasigilli: Bonafede

Decreto-Legge 31 dicembre 2020, n. 182

Decreto-Legge 31 dicembre 2020, n. 182 

Modifiche urgenti all’articolo 1, comma 8, della legge 30 dicembre 2020, n. 178. (20G00205)

(GU Serie Generale n.323 del 31-12-2020)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;

Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di introdurre misure correttive alla legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023»;

Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 30 dicembre 2020;

ulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro dell’economia e delle finanze;

E M AN A
il seguente decreto-legge:

Art. 1 Modifiche all’articolo 1, comma 8, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante legge di bilancio 2021

1. Il comma 8 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2020, n. 178, e’ sostituito dal seguente: «8. All’articolo 2 del decreto-legge 5 febbraio 2020, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2020, n. 21, sono apportate le seguenti modifiche:
1) al comma 1, dopo la parola “spetta” sono inserite le seguenti: “, per le prestazioni rese dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2020,”;
2) il comma 2 e’ sostituito dal seguente: “2. In vista di una revisione strutturale del sistema delle detrazioni fiscali, l’ulteriore detrazione di cui al comma 1 spetta, per le prestazioni rese dal 1° gennaio 2021, nei seguenti importi:
a) 960 euro, aumentata del prodotto tra 240 euro e l’importo corrispondente al rapporto tra 35.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 7.000 euro, se l’ammontare del reddito complessivo e’ superiore a 28.000 euro ma non a 35.000 euro;
b) 960 euro, se il reddito complessivo e’ superiore a 35.000 euro ma non a 40.000 euro; la detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 40.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e l’importo di 5.000 euro.”;
3) al comma 3, le parole “di cui al comma 1”, ovunque ricorrano, sono sostituite dalle seguenti: “di cui ai commi 1 e 2”.».

Art. 2 Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara’ presentato alle Camere per la conversione in legge.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi’ 31 dicembre 2020

MATTARELLA

Conte, Presidente del Consiglio dei ministri
Gualtieri, Ministro dell’economia e delle finanze

Visto, il Guardasigilli: Bonafede