Nota 1 settembre 2010, Prot. AOODGAI/ 10598

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

DIPARTIMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE E LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE, FINANZIARIE E STRUMENTALI

DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI INTERNAZIONALI

Ufficio VII

Ai Direttori

ACCADEMIE DI BELLE ARTI

CONSERVATORI DI MUSICA

ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA

ACCADEMIA NAZIONALE D’ARTE DRAMMATICA

ACCADEMIE DI BELLE ARTI LEGALMENTE RICONOSCIUTE

ISTITUTI MUSICALI PAREGGIATI

ISTITUTI SUPERIORI PER LE INDUSTRIE ARTISTICHE

LORO SEDI

Oggetto: Accordi di collaborazione internazionale nel settore Afam

Il Ministero, nella sua attività di negoziazione per la stipula di accordi governativi internazionali ha necessità di procedere ad una ricognizione, a livello nazionale, delle collaborazioni attivate dalle istituzioni Afam con le omologhe istituzioni straniere.

Pertanto, come negli anni passati, al fine di aggiornare la banca dati sugli accordi internazionali, le SS.LL. dovranno compilare un modulo di rilevazione che sarà disponibile sul sito web del Ministero, dedicato alle istituzioni Afam, (http://afam.miur.it/istituzioni), alla voce “ACCORDI INTERNAZIONALI” dal giorno 20 settembre al giorno 25 ottobre 2010, data di chiusura del sistema.

Per accedere ai modelli, si ricorda che è necessario digitare la denominazione in codice e la password, già in possesso delle istituzioni per l’accesso al sito riservato del settore Afam.

Le SS.LL., inoltre, avranno la possibilità di visionare gli accordi internazionali già inseriti nella banca dati, relativa all’anno precedente; nel caso in cui le collaborazioni inserite siano rinnovate anche per l’anno in corso, sarà data la possibilità di confermarle, in modo automatico, nel modulo per la rilevazione 2009.

Si allega, inoltre, una nota informativa per la compilazione del suddetto questionario relativo agli accordi internazionali attivati nel settore Afam.

Per eventuali problemi tecnici e di accesso al sistema contattare: CINECA (Consulenza tecnica Afam) n. tel: 051-6171966, fax: 051-2130213, e.mail: consulenza-afam@cineca.it.

Per ulteriori chiarimenti sul merito della procedura, si prega di contattare l’ufficio scrivente ai numeri 06/5849 -3394/- 2156.

Si ringrazia per la collaborazione

IL DIRETTORE GENERALE

F.to Antonio Giunta La Spada

NOTA INFORMATIVA PER LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO SUGLI ACCORDI INTERNAZIONALI

Si richiede di aggiornare on line la banca dati degli accordi internazionali di collaborazione didatticoscientifica

nel settore artistico-musicale per l’anno 2010

Le notizie che si richiedono per ogni accordo sono state suddivise in 6 sezioni:

1) ISTITUZIONE STRANIERA

In questo paragrafo si richiedono notizie sull’istituzione straniera con la quale è stata attivata la

collaborazione. Alla voce “Tipologia istituzione straniera partner” si vuol sapere se si tratta di Università,

Accademia, Scuola, Istituto Superiore; si prega di scrivere tale nome in lingua originale.

2) TIPOLOGIA DI ACCORDO

Si tratta della sezione più importante per la rilevazione di dati in ambito internazionale.

Ogni collaborazione internazionale si attua tramite una convenzione tra l’istituzione italiana e quella estera,

con cui le parti si accordano per raggiungere degli obiettivi comuni in ambito didattico scientifico, oppure

per intraprendere attività di ricerca congiunta. Generalmente gli accordi implicano anche mobilità di studenti

e docenti.

Se l’accordo è siglato solo per collaborazioni tra le due istituzioni e non è finalizzato alla partecipazione a

programmi comunitari, allora si deve rispondere “SI” solo a “Convenzione”; se la collaborazione riguarda

iniziative per la produzione artistica e musicale si risponde affermativamente alla voce “Progetto per attività

artistico e/o musicale congiunto”.

Si è formulato anche un campo libero con la voce “Altro” nel quale segnalare attività diverse da quelle citate.

3) MOBILITA’ STUDENTESCA

Si richiedono notizie sulla mobilità studentesca prevista eventualmente dall’accordo siglato. Le notizie sono

richieste sia per gli studenti italiani in uscita che per gli studenti stranieri in entrata. Si richiede, inoltre, quali

siano le fonti di finanziamento per la mobilità studentesca (es.: borse Erasmus, borse del Ministero Affari

Esteri italiano…).

4) MOBILITA’ DOCENTI

La mobilità può essere prevista anche per i docenti; si chiede il numero dei docenti stranieri in entrata e dei

docenti italiani in uscita.

5) PARTECIPAZIONE A MANIFESTAZIONI ARTISTICO E/O MUSICALI

L’attività internazionale del settore AFAM si esplica inoltre attraverso la partecipazione di docenti, di

studenti od entrambi a manifestazioni artistico-musicali internazionali. Si prega di precisare il tipo di

manifestazione.

6) SINTESI SUI CONTENUTI DELL’ACCORDO SIGLATO O IN VIA DI PERFEZIONAMENTO

Questa sezione è un campo testo, in cui si potrà descrivere sinteticamente i contenuti dell’accordo e dare

informazioni più dettagliate sull’accordo stesso. Si avverte che tale campo può contenere 4000 caratteri

1 settembre Inizio anno scolastico 2010-2011

L’1 settembre 2010 ha inizio il nuovo anno scolastico 2010-2011. Il calendario scolastico annuale e’ determinato dalle singole regioni come previsto dall’art. 138 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112.

Di seguito il comunicato del MIUR relativo alle novita’ che sono introdotte dal nuovo anno scolastico:

Con il 1 settembre 2010 si avvia l’attuazione della riforma del secondo ciclo di istruzione e formazione.

Le novità sono state presentate a Palazzo Chigi il 2 settembre 2010 dal ministro dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca, Maria Stella Gelmini.

Il complessivo processo di riordino, a partire dalle prime classi, investe i percorsi della scuola secondaria superiore e quelli del sistema di istruzione e formazione professionale.

Il settore tecnico-scientifico è stato al centro delle principali innovazioni che, come dimostrano i dati sulle iscrizioni, hanno riscontrato il favore degli studenti e delle famiglie.

Rispetto all’anno precedente, l’aumento delle iscrizioni in tale settore è dell’ 1,7%.

Per quanto riguarda la scuola primaria, aumentano le classi a tempo pieno che è aumentato, per il biennio 2009-2011, del 3,05%.

Nel prossimo anno scolastico le classi a tempo pieno, grazie all’eliminazione delle compresenze, passeranno da 36.493 a 37.275.

Con il nuovo anno inoltre sono stati assunti 10mila nuovi docenti e 5mila unità di personale ata.

Entro l’anno 2010 sarà bandito un nuovo concorso per diventare presidi.

Vengono incrementati gli orari della matematica, della fisica e delle scienze per irrobustire la componente scientifica nella preparazione degli studenti.

È potenziato lo studio delle lingue, con la presenza obbligatoria dell’insegnamento di una lingua straniera nei cinque anni dei licei ed eventualmente di una seconda lingua straniera usando la quota di autonomia.

Gli studenti dovranno raggiungere livelli di conoscenza obbligatoria uguali a quelli richiesti a livello internazionale.

Particolare attenzione sarà data al ‘900 in Storia, Letteratura, Filosofia senza per questo trascurare la conoscenza del passato.

Italiano: La capacità di argomentare in forma scritta e orale e di saper leggere testi complessi diventa un obiettivo comune a tutte le discipline.

Vengono istituiti due nuovi licei: il liceo musicale e coreutico e il liceo delle scienze umane.

I nuovi istituti tecnici confermano la volontà del governo di rilanciare e potenziare la formazione tecnica e professionale per rispondere all’emergenza tecnico-scientifica evidenziata dal sistema produttivo che fatica a trovare giovani diplomati da inserire nelle imprese manifatturiere.

Iscriversi ai nuovi istituti tecnici e professionali consentirà ai giovani maggiori opportunità occupazionali e una riduzione dei tempi di transizione tra scuola, formazione e lavoro.

I nuovi tecnici si divideranno in 2 settori (Economico e Tecnologico) e 11 indirizzi. Sono previsti più inglese, più ore di laboratorio, maggiore sinergia con il mondo del lavoro.

I nuovi istituti professionali si divideranno in 2 settori (Servizi e Industria e artigianato) e 6 indirizzi. Sarà garantita più flessibilità nell’offerta formativa, stage, tirocini e alternanza scuola-lavoro.

Nascono gli Its – i nuovi istituti tecnici superiori post secondaria. Nasce una nuova filiera non universitaria che dura 2 anni e che vede università, scuole e aziende protagoniste della formazione. Sono state create per formare figure professionali richieste dal mondo del lavoro.

È confermata la linea del rigore: non si potranno superare i 50 giorni di assenza, pena la bocciatura.