Nota 21 ottobre 2011, Prot. MIURAOODGOS n. 6950

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

– Ufficio II –

 

 

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi

per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole

delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico

per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

 

Oggetto: Seminario nazionale di presentazione Progetto “E-CLIL – per una didattica innovativa”

 

Questa Direzione Generale, sulla base del quadro normativo delineato dalla riforma della scuola secondaria di secondo grado, che introduce la pratica didattica del CLIL (Content Language Integrating Learning – insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera) nell’ultimo anno dei licei e degli istituti tecnici e nel terzo anno dei licei linguistici; considerata l’inderogabile necessità di favorire il ripensamento delle pratiche didattiche disciplinari, alla luce delle nuove tecnologie multimediali e multimodali, ha promosso il Progetto “E- CLIL – per una didattica innovativa”.

 

Mercoledì 26 ottobre p.v., presso il MIUR, Sala della Comunicazione si terrà il seminario di presentazione del Progetto, al quale sono invitati i Dirigenti e i docenti referenti delle istituzioni scolastiche coinvolte.

Nel corso dell’incontro verranno illustrati i fondamenti, le linee guida e le modalità organizzative del Progetto. Il seminario vedrà la partecipazione di esperti a livello nazionale ed internazionale nel campo del CLIL e della didattica digitale.

In allegato il programma dell’evento.

 

IL DIRIGENTE

F.to Antonio Lo Bello

——————————

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Uff. II

 

SEMINARIO NAZIONALE

“E-CLIL PER UNA DIDATTICA INNOVATIVA”

26 ottobre 2011

MIUR, Sala della Comunicazione

 

Programma

Ore 9.00

Registrazione dei partecipanti

Ore 9.30

Saluti delle Autorità

Giovanni Biondi

Capo Dipartimento MIUR

Carmela Palumbo

Direttore Generale

D.G. Ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica – MIUR

Antonio Lo Bello

Dirigente Uff. II

D.G. Ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica – MIUR

Ore 10.00

Presentazione del progetto

Letizia Cinganotto

Referente Progetto ―E-CLIL – per una didattica innovativa‖

D.G. Ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica – MIUR

Uff. II

Ore 10.20

Profilo e competenze del docente CLIL

Gisella Langè

Dirigente Tecnico di Lingue Straniere – MIUR-USR Lombardia

Ore 10.40

Strategie di apprendimento CLIL

Teresina Barbero

CLA Università Torino

Ore 11.00

Usi disciplinari delle lingue e applicazioni digitali al loro apprendimento

Alba Graziano

Centro Linguistico di Ateneo— Università La Tuscia Viterbo

Ore 11.20

Progetto “CLIL in Action” Eni-MIUR

Linda Rossi Holden

Università Modena e Reggio Emilia

Ore 11.40

Strumenti per una internazionalizzazione delle attività CLIL

Raffaella Carro

ANSAS

Ore 12.00

Esempi di didattica digitale CLIL

Daniela Cuccurullo

ITIS ―E. Striano‖ Napoli

Dibattito Ore 13.00 – 14.30 Lunch

Ore 14.30

Il valore aggiunto delle tecnologie al CLIL

Gino Roncaglia Università La Tuscia Viterbo

Ore 15.00 Workshop Gruppi di Lavoro per aree disciplinari

Ore 16.30 Feedback Lavori di Gruppo

Ore 17.00 Conclusioni

Nota 21 ottobre 2011, Prot. MIURAOODGOS n. 6960

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Uff.II

 

 

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi

per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole

delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico

per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

 

Oggetto: Concorso “Il senso della biodiversità. Acqua, vita per tutti”

 

Il Ministero dell’ Istruzione dell’Università e della Ricerca e il Volontariato Internazionale per lo Sviluppo (V.I.S.) nell’ambito delle attività previste dal Protocollo di intesa del 10 settembre 2004 indicono il Concorso “Il senso della biodiversità. Acqua, vita per tutti”.

Il Concorso è rivolto agli alunni della scuola secondaria di primo grado.

Uno dei principali obiettivi e quello di promuovere tra gli studenti la consapevolezza che garantire l’accesso all’acqua significa promuovere, sostenere e salvaguardare il diritto alla vita, nonché quello di promuovere negli studenti l’acquisizione di maggiori competenze e conoscenze sulla causa dei fenomeni della siccità, favorendo dinamiche di riflessione e partecipazione sul tema dell’importanza dell’acqua, con l’identificazione anche di possibili soluzioni.

Le scuole interessate all’iniziativa dovranno inviare su carta intestata della scuola aderente, entro il 31 gennaio 2012, una richiesta di adesione al concorso presso la sede nazionale del VIS – VIA APPIA ANTICA 126 – 00179 ROMA o all’e-mail mr.micale@volint.it contenente i dati anagrafici della scuola e il nominativo del dirigente scolastico e del referente del progetto. Per ulteriori informazioni si rinvia al regolamento allegato.

 

IL DIRIGENTE

Antonio LO BELLO

——————————-

Concorso per le scuole secondarie di primo grado a.s. 2011/2012

“ Acqua, vita per tutti”

Il senso della biodiversità

 

Il Ministero della Pubblica Istruzione e il VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo – nell’ambito delle attività previste dal Protocollo di intesa del 10 settembre 2004, hanno deciso di rinnovare la collaborazione per l’anno scolastico 2011/2012 indicendo il Concorso “Il senso della biodiversità. Acqua, vita per tutti”.

PREMESSA

“Se, nei prossimi dieci o quindici anni, non verrà concertata nessuna azione volta a garantire la fornitura dell’acqua in un quadro mondiale efficace di regolamentazione politica, economica, giuridica e socioculturale, il suo dominio provocherà innumerevoli conflitti territoriali e condurrà a rovinose battaglie economiche, industriali e commerciali” – lo afferma Riccardo Petrella1, economista italiano, fondatore del Contratto Mondiale dell’Acqua, autore di numerosi testi tra i quali “Il Manifesto per il Contratto Mondiale sull’Acqua”. Ed è ciò che già si sta verificando in diverse parti del mondo.

Il decennio 2005-2015 è stato dichiarato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite “Decennio Internazionale dell’Acqua-L’Acqua per la vita” e con questo l’ONU s’impegna a garantire a tutti l’accesso alla risorsa idrica e di promuovere la cultura dell’acqua quale bene comune e diritto umano fondamentale.

Oggi, questa risorsa è in grave pericolo e la sua disponibilità in continuo calo. Il 40% della popolazione mondiale non ha un rubinetto in casa ed è costretto a camminare anche per diversi chilometri per accedere a pozzi o fiumi; ma ancor più indicativo è che il 20% degli individui che abitano il pianeta non ne ha abbastanza. Secondo il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite ben 1,7 milioni sono gli individui che muoiono ogni anno a causa della mancanza d’acqua pulita, ogni 8 secondi un bambino perde la vita perché ha bevuto acqua contaminata e circa la metà delle persone che abitano nei paesi in via di sviluppo sono affette da malattie legate all’inquinamento delle fonti idriche. Ulteriori fonti ONU indicano che nel 2050, metà dell’umanità (9,3 miliardi di persone) non avrà l’acqua potabile. I 49 Paesi meno

avanzati – 1,86 miliardi di persone sempre nel 2050 – non avrà accesso neanche alla soglia minima.

Il VIS, in qualità di ONG senza scopo di lucro, tra gli innumerevoli progetti di sviluppo che realizza nel mondo, è impegnato sul fronte idrico, in particolare, nell’aiuto alla popolazione etiope. L’obiettivo è migliorare le condizioni di salute della popolazione, in particolare nella Regione del Tigray (Etiopia), favorendo l’accesso a fonti di acqua pulita per uso domestico e agricolo, aumentando il livello di conoscenza delle pratiche nutrizionali, di buon utilizzo dell’acqua e prevenzione delle malattie, migliorando le tecniche di irrigazione e potenziando le strutture sanitarie comunitarie.

La regione del Tigray si trova a nord dell’Etiopia ed ha una superficie di circa 61.500 kmq, che corrisponde al 5,6% del totale della superficie del Paese. Sono circa 5 milioni gli abitanti del Tigray e l’85% è rappresentato da popolazione rurale. Questa regione é stata segnata da circa 20 anni di guerra civile, che ha generato una grave crisi economica e sociale, sia in termini di distruzione di infrastrutture fisiche che di estremo impoverimento della popolazione. Le attività economiche principali sono costituite dall’agricultura e dall’ allevamento. La zona orientale del Tigray è soggetta a ricorrenti siccità e i distretti Irob di e Saesie Tsaeda Emba, aree target dei progetti VIS, sono tra quelli più colpiti dall’insicurezza alimentare. L’insicurezza alimentare a livello di singole famiglie può nascere da svariate cause, e può arrivare a livelli devastanti quando molteplici cause si sommano: in quei casi l’insicurezza alimentare cronica è uno dei rischi più comuni. Proprio perché l’agricoltura è l’elemento fondante per la sopravvivenza delle comunità locali, l’avvento delle siccità ha conseguenze negative su tutti gli aspetti della vita delle famiglie.

Il diritto all’acqua è essenziale per assicurare giustizia sociale, dignità, equità e pace.

Dal momento che l’acqua è necessaria per diversi usi ed adempie a molteplici funzioni per gli esseri umani, per gli ecosistemi acquatici e per lo sviluppo, garantirne un accesso sicuro e protetto è un dovere umano e civico di cui ognuno di noi, con i mezzi di cui dispone, deve farsi carico.

Obiettivi fondamentali sono: Riaffermare il rispetto, la protezione e il conseguimento dei diritti umani sia responsabilità degli stati che del singolo individuo attraverso la promozione di azioni concrete e tangibili;

Promuovere tra gli studenti la consapevolezza che garantire l’accesso all’acqua significa promuovere, sostenere e salvaguardare il diritto alla vita; Diffondere l’obiettivo del millennio N. 7,C – Ridurre della metà, entro il 2015, la percentuale di popolazione senza un accesso sostenibile all’acqua potabile e agli impianti igienici di base.

DESTINATARI

Gli alunni della scuola secondaria di primo grado.

DESCRIZIONE DELL’INIZIATIVA

Il progetto didattico che il Vis ha scelto di rilanciare quest’anno, a cinque anni dalla precedente edizione, ha l’obiettivo di promuovere negli studenti l’acquisizione di maggiori competenze e conoscenze sulla causa dei fenomeni della siccità, favorendo dinamiche di riflessione e partecipazione sul tema dell’importanza dell’acqua, con l’identificazione anche di possibili soluzioni.

La proposta didattica prevede: La distribuzione del materiale didattico da parte del VIS, composto da un un dossier di aggiornamento sul tema dell’acqua e da un dvd multimediale. Questi strumenti permetteranno ai docenti e agli alunni di svolgere in classe un percorso di approfondimento della tematica, finalizzato poi al concorso.

ELABORAZIONE DI UN PERCORSO DI APPROFONDIMENTO

Le scuole che aderiranno al concorso dovranno sviluppare in classe un percorso didattico di approfondimento sul tema dell’acqua, della giustizia sociale, della dignità della persona e della pace: crediamo sia interessante avere “sguardi incrociati” tra il Nord ed il Sud del mondo su questioni così importanti.

Il rapporto tra l’uomo e l’acqua, fatto di ricerca di sorgenti, scoperta di sistemi di irrigazione, lotta alle inondazioni… segna in parte la storia dell’uomo e fa riscoprire continuamente l’importanza dell’acqua come bene comune per tutti gli esseri umani e, spesso, come oggetto di conflitti insanabili. Per questo motivo può essere utile anche una sua riscoperta legata alla solidarietà come tema dominante delle relazioni tra gli uomini ed ancor di più riteniamo importante farne oggetto di studio in realtà così diverse quali possono essere le realtà delle scuole del Sud del mondo.

Compito degli studenti, con l’aiuto dell’insegnante, sarà quello di realizzare dei racconti creativi aventi come tema l’acqua, che sensibilizzi coetanei e non – sul tema del concorso. Tale iniziativa dovrà essere pensata, organizzata e svolta, autonomamente dalle scuole partecipanti sia con l’utilizzo di metodologie tradizionali che multimediali (ad es. racconti cartacei, animazioni al pc con l’utilizzo di foto o filmati, ecc.).

Una commissione mista VIS-MIUR selezionerà i 3 migliori lavori inviati.

I lavori saranno selezionati seguendo i criteri di: originalità dell’elaborato; coerenza con le tematiche proposte; significatività del contenuto, con particolare attenzione all’obiettivo di sviluppo del millennio n°7C – 7.C) Ridurre della metà, entro il 2015, la percentuale di popolazione senza un accesso sostenibile all’acqua potabile e agli impianti igienici di base; rappresentanza geografica.

Le 3 iniziative migliori saranno premiate con la pubblicazione dei loro elaborati sul sito di progetto http://www.setemaipiu.it/

L’obiettivo del concorso è quello di verificare l’apprendimento teorico di quanto studiato in classe con l’ausilio dei diversi materiali didattici e allo stesso tempo dare agli studenti la possibilità di comunicare, nella modalità prescelta, il concetto di “sostenibilità umana”.

Il VIS, secondo i tempi di attuazione individuati, provvederà all’invio a tutte le scuole che risponderanno al bando del materiale didattico realizzato ad hoc e comprensivo di:

 Dossier di aggiornamento sul tema dell’acqua per comprendere l’importanza di promuovere l’accesso sostenibile all’acqua potabile e agli impianti igienici di base;

 Dvd Multimediale

TEMPI DI ATTUAZIONE

Entro il 31 gennaio 2012 le scuole che decideranno di aderire al concorso dovranno trasmettere una scheda di partecipazione – redatta su carta intestata della scuola – al VIS, tramite mail o fax

Entro il 28 febbraio 2012 il VIS provvederà all’invio del materiale didattico alle scuole aderenti.

Ogni insegnante riceverà un Kit

Entro il 30 aprile 2012 le scuole aderenti dovranno presentare i progetti sia in formato elettronico che cartaceo

Un’apposita Commissione, costituita presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, entro il 31 maggio 2012, visionerà i lavori pervenuti e selezionerà gli elaborati vincitori provvedendo al loro inserimento sul sito web del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (www.istruzione.it ) e del sito di progetto (www.setemaipiu.it/)

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

Le scuole interessate all’iniziativa dovranno inviare su carta intestata della scuola aderente, entro i termini previsti, una richiesta di adesione al concorso presso la sede nazionale del VIS – VIA APPIA ANTICA 126 – 00179 ROMA o all’e-mail mr.micale@volint.it contenente i dati anagrafici della scuola e il nominativo del dirigente scolastico e del referente del progetto.

Al termine del percorso didattico, sarà cura dell’insegnante far pervenire il progetto realizzato e l’eventuale materiale prodotto, con gli obiettivi e le modalità di svolgimento, ai seguenti indirizzi:

e-mail : d.sanguinato@volint.it

oppure: mr.micale@volint.it

VIS

Concorso “Il senso della biodiversità. Acqua, vita per tutti.”

VIA APPIA ANTICA, 126

00179 ROMA

INFORMAZIONI

Il VIS si impegna a mantenere un costante contatto con le scuole interessate, fornendo loro ulteriori utili informazioni e, se richiesto, sostenendo l’implementazione del materiale didattico

contattare:

Dott.ssa Debora Sanguinato – Settore Educazione allo Sviluppo Italia e Diritti Umani

d.sanguinato@volint.it

Dott.ssa Maria Rosaria Micale – Responsabile Relazioni Esterne

Tel. 06.51629.255mr.micale@volint.it;

visitare anche il sito: www.volint.it

Nota 21 ottobre 2011, Prot. MIURDGOS n. 6961

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

DIPARTIMENTO PER L’ISTRUZIONE

DIREZIONE GENERALE ORDINAMENTI SCOLASTICI E PER L’AUTONOMIA SCOLASTICA

UFFICIO II

 

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia Autonoma di Bolzano

Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma

di Trento

All’Intendente Scolastico per le scuole

delle località ladine di Bolzano

All’Intendente Scolastico

per la scuola in lingua tedesca

di Bolzano

 

Oggetto: Premio “Ignazio Salvo – l’alunno più buono d’Italia” 2012

 

L’ Associazione “L’Alunno più buono d’Italia” nell’intento di evidenziare il valore morale di particolari atti di bontà degli Studenti Italiani delle Scuole di ogni ordine e grado, intende assegnare, come ogni anno fin dal 1974, il Premio “Ignazio Salvo – l’alunno più buono d’Italia”.

Per la candidatura dei singoli studenti ritenuti meritevoli occorrerà il preventivo consenso delle famiglie. Il Premio è personale e singolo pertanto si potranno candidare singoli studenti e non intere classi.

Le segnalazioni delle Istituzioni Scolastiche dovranno essere effettuate entro i primi giorni del mese di giugno direttamente all’Associazione “L’alunno più buono d’Italia” S. Stefano: Via G. Giannini,n.1 00010 POLI (RM) Tel/Fax 06/9551022 e-mail: lalunnopiubuonoditalia@virgilio.it , con nome, indirizzo, tel/fax ed e-mail della scuola; nome dell’allievo/a, la classe frequentata; la data e luogo di nascita dell’alunno/a, nonché l’indirizzo, completo di telefono, delle famiglie.

 

Il Dirigente

Antonio Lo Bello