Il pensiero pedagogico di Gaetano Santomauro

IL PENSIERO PEDAGOGICO DI GAETANO SANTOMAURO NELLA SCUOLA PUGLIESE E MERIDIONALE DEL XXI SECOLO
a cura di CARLO DE NITTI

Ripensare, a distanza di trentacinque anni dalla sua morte prematura, all’itinerario teoretico attraverso il quale si è sviluppata la riflessione pedagogica di Gaetano Santomauro non ha la sua ragione di essere soltanto nella volontà storiografica di scrivere su di uno dei più illustri pedagogisti meridionali del ‘900, ma soprattutto nella rilettura criticamente sostenuta delle tematiche da lui affrontate ancora particolarmente attuali nella temperie culturale che, come uomini di scuola, viviamo oggi, alla fine del primo decennio del XXI secolo.

Nota 1 marzo 2012, Prot. 1051

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione

Ufficio IV

 

Agli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

All’Intendenza Scolastica per la Lingua Italiana di

BOLZANO

All’Intendenza Scolastica per la Lingua Tedesca di

BOLZANO

All’Intendenza Scolastica per la Lingua Ladina di

BOLZANO

Alla Provincia di Trento Servizio Istruzione

TRENTO

Alla Sovrintendenza Agli Studi per la Regione Autonoma della Valle D’Aosta

AOSTA

Ai Referenti Regionali per l’Educazione stradale

LORO SEDI

Ai Coordinamenti Regionali dei Presidenti delle Consulte Studentesche Provinciali

LORO SEDI

Ai Forum regionali delle associazione dei genitori

LORO SEDI

 

Oggetto: Portale di educazione stradale – sito internet www.lges.it

 

Nell’ambito delle iniziative volte alla diffusione e al potenziamento dell’educazione stradale, questa Direzione Generale ha realizzato una piattaforma digitale accessibile tramite sito internet ed utilizzabile da tutti gli stakeholders al fine di fornire un inquadramento generale sul tema dell’educazione stradale nelle scuole.

Il sito nasce dalla volontà di creare un portale di informazione e scambio sulle tematiche attinenti la sicurezza e l’educazione stradale, permettendo ai referenti regionali e provinciali, ai docenti e agli alunni di ogni ordine e grado di mettere a confronto le proprie esperienze, oltre che di arricchire le proprie conoscenze ed essere sempre aggiornati sul delicato tema delle sicurezza stradale. La novità principale della piattaforma è la possibilità di effettuare direttamente l’upload dei files e non solo il download.

Considerando l’alto valore formativo delle tematiche trattate e la piena coerenza con le competenze di questo Ufficio riguardanti l’Educazione Stradale, si pregano le SS. LL. di voler prendere visione del portale, consultabile al seguente sito internet http://www.lges.it e di divulgare il più possibile l’iniziativa, anche raccogliendo dove possibile materiale da inviare alla piattaforma.

Si prega di dare massima diffusione alla presente nota presso gli istituti scolastici.

Si ringrazia per la consueta collaborazione.

 

Il Dirigente

F.TO Dott.ssa Michela Corsi

 

Nota 1 marzo 2012, MIURAOODGSSSI prot. n. 986/RU/U

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali

Direzione generale per gli studi, la statistica e i sistemi informativi

Uff VII

 

 

Ai Dirigenti/Coordinatori

delle Istituzioni scolastiche

statali e paritarie

 

e p.c.

 

Ai Direttori Generali

degli Uffici Scolastici Regionali

 

Ai Dirigenti degli

Uffici Scolastici Territoriali

 

Al Sovrintendente Scolastico

per la Regione Valle d’Aosta

 

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia di Trento

 

Al Sovrintendente Scolastico

per la scuola in lingua italiana di Bolzano

 

All’Intendente Scolastico

per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

 

All’Intendente Scolastico

per la scuola delle località ladine

di Bolzano

Loro Sedi

 

Oggetto: Anagrafe alunni – gestione delle iscrizioni in scuole interessate dal piano di razionalizzazione della rete scolastica (codici meccanografici in corso di definizione).

 

Pervengono all’Ufficio di Statistica richieste di chiarimento sul trattamento delle domande di iscrizione da inoltrare a scuole che nel prossimo anno scolastico cambieranno il codice meccanografico o il cui codice non è stato finora inserito nell’anagrafe delle scuole, a causa delle operazioni, ancora in corso, di razionalizzazione della rete scolastica.

 

Nel primo caso – cambio di codice meccanografico – l’iscrizione può essere comunque trasmessa indicando il codice valido per l’anno scolastico in corso; alla chiusura delle operazioni di razionalizzazione della rete scolastica tale codice sarà automaticamente aggiornato con quello valido per il prossimo a.s. 2012/13. Sarà cura dell’istituzione scolastica interessata dal cambiamento del codice meccanografico, verificare il corretto inserimento delle iscrizioni sul nuovo codice.

 

Nel caso, invece, che la scuola richiesta sia di nuova istituzione è necessario, per poter procedere all’inoltro di tutte le domande, che la scuola di partenza lasci vuoto il campo previsto per il codice scuola utilizzando la voce “nessuna scelta comunicata”, e invii, come previsto dalla circolare n. 101/2011, la documentazione cartacea alla scuola di destinazione.

 

Quest’ultima, ricevuta la comunicazione da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale del nuovo codice meccanografico attivo per l’a.s. 2012/13, sulla base delle domande cartacee pervenute, potrà prendere in carico le nuove iscrizioni utilizzando un’apposita funzione. In considerazione delle suddette novità emerse, si ritiene opportuno prorogare il termine di scadenza per l’inoltro delle domande di iscrizione alle scuole di destinazione al 14 marzo 2012.

 

Il Direttore Generale

Emanuele Fidora

Agenda digitale (1.3.12)

I ministeri che compongono la cabina di regia per lo sviluppo dell’Agenda digitale italiana (Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti, Funzione Pubblica, Istruzione, Università e Ricerca, Economia e Finanze, Coesione Territoriale) presentano un documento relativo ad obiettivi e strategie.

Circolare Ministeriale 1 marzo 2012, n. 19

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’istruzione
Direzione Generale per il personale scolastico – Uff. IV

Prot. N. AOODGPER 1609

Al Capo Dipartimento per la Programmazione e la
Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
S E D E
Ai Direttori Generali degli Uffici Centrali
LORO SEDI
Ai Direttori Generali degli
Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
e p.c.
Al Gabinetto
SEDE
Agli Uffici Scolastici Provinciali
LORO SEDI
Alla Provincia Autonoma
Dipartimento istruzione
TRENTO
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di BOLZANO
All’ Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca
BOLZANO
All’ Intendente Scolastico per la
Scuola delle località ladine BOLZANO
Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
AOSTA

Oggetto: Collocamenti fuori ruolo e comandi dei dirigenti scolastici e del personale docente presso: enti e associazioni che svolgono attività di prevenzione del disagio psico-sociale, assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti; associazioni professionali ed enti cooperativi da esse promossi; università e altri istituti di istruzione superiore. Legge 23 dicembre 1998, n. 448 – articolo 26, commi 8, 9 e 10.

1) PREMESSA
L’articolo 26 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, al comma 8, nel prevedere l’abrogazione dell’articolo 456 del decreto legislativo n. 297/94, ad eccezione dei commi 12, 13 e 14, ha introdotto sostanziali modifiche alla previgente disciplina delle utilizzazioni, in compiti connessi con la scuola, dei dirigenti scolastici e del personale docente.
Il sopracitato articolo prevede che, in aggiunta al contingente di 300 unità, numero rideterminato in applicazione dell’art. 4, comma 68 della legge 12 novembre 2011, n. 183, di dirigenti scolastici e personale docente da assegnare all’Amministrazione scolastica centrale e periferica per lo svolgimento di compiti connessi con l’attuazione dell’autonomia scolastica, due ulteriori contingenti di dirigenti scolastici e personale docente, compreso il personale educativo, nel limite massimo di cento unità ciascuno, possano essere rispettivamente assegnati: agli enti e alle associazioni che svolgono attività di prevenzione del disagio psico-sociale, assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti; alle associazioni professionali dei dirigenti scolastici e del personale docente e agli enti cooperativi da esse promossi, nonché agli enti e alle istituzioni che svolgono, per loro finalità istituzionale, impegni nel campo della formazione e della ricerca educativa e didattica.
Dette assegnazioni comportano il collocamento in posizione di fuori ruolo del personale interessato.
Ai sensi del comma 10 del medesimo articolo 26, le predette associazioni, gli enti cooperativi da esse promossi, nonché gli enti, le istituzioni e le amministrazioni che svolgono, per loro finalità istituzionale, impegni nel campo della formazione e in campo culturale e artistico, possono richiedere, con oneri interamente a loro carico, in aggiunta al contingente di cento unità, comandi annuali di docenti, compreso il personale educativo, e di dirigenti scolastici.
Lo stesso comma prevede, altresì, comandi di durata annuale della stessa tipologia di personale presso le Università degli Studi e altri Istituti di istruzione superiore, con oneri interamente a carico dell’Istituzione richiedente.
Il personale da collocare fuori ruolo deve aver superato il periodo di prova. Il servizio prestato in posizione di collocamento fuori ruolo dai dirigenti scolastici e dai docenti è valido come servizio d’istituto per il conseguimento di tutte le posizioni di stato giuridico ed economico nelle quali sia richiesta la prestazione del servizio medesimo.
Qualora il collocamento fuori ruolo (o il comando), ai sensi del decreto legge 28agosto 2000, n. 240, convertito con modificazioni nella legge 27 ottobre 2000, n. 306, abbia durata non superiore ad un quinquennio, a partire dall’anno scolastico 2001/2002, i docenti, all’atto della cessazione dalla posizione di collocamento fuori ruolo (o di comando), sono assegnati alla sede nella quale erano titolari all’atto del provvedimento.
Ai Dirigenti scolastici si applicano le disposizioni dei vigenti contratti collettivi dell’area della Dirigenza scolastica.
I collocamenti fuori ruolo (o i comandi) che abbiano durata superiore ad un quinquennio, a partire dall’anno scolastico 2001/2002, comportano la perdita della sede di titolarità.
A tal fine, i periodi trascorsi in posizione di fuori ruolo ai sensi del comma 8 (o in posizione di comando ai sensi del comma 10) dell’art. 26 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, si sommano se tra gli stessi non vi sia soluzione di continuità.
I docenti che perdono la titolarità, all’atto del rientro in ruolo o della cessazione del comando hanno priorità di scelta tra le sedi disponibili, secondo le modalità definite in sede di contrattazione collettiva nazionale integrativa in materia di mobilità.
Gli enti, le associazioni e le Università presso cui il personale presta servizio avranno cura di comunicare le assenze esclusivamente al dirigente scolastico dell’ultima sede di titolarità del docente o, per i dirigenti scolastici, ai Direttori generali degli Uffici scolastici regionali.

2) COLLOCAMENTO FUORI RUOLO – ART. 26 – COMMA 8 III PERIODO
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Per l’ anno scolastico 2012/2013 le richieste di assegnazione sono riferite, per quanto precisato nel successivo paragrafo 2A, esclusivamente a quelle previste dal paragrafo 2B; esse dovranno essere indirizzate al Ministero dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca – Dipartimento per l’istruzione – Direzione generale per il personale scolastico – Ufficio IV – V.le Trastevere, 76/A – 00153 Roma – e prodotte entro il 27 marzo 2012 .
A corredo della richiesta di assegnazione, dovrà essere inviata la documentazione, ivi comprese le relazioni riferite alle attività svolte, sulla base delle assegnazioni disposte, nell’anno scolastico 20010/11 e nell’anno scolastico in corso (2011/12).
Copia della richiesta e della relativa documentazione sarà inviata all’Ufficio scolastico regionale, individuato in base alla sede di titolarità del personale richiesto.
I provvedimenti di collocamento fuori ruolo dei docenti e di incarico nominale per i Dirigenti scolastici sono adottati dal Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale competente in relazione rispettivamente alla sede di titolarità o di incarico del personale interessato.
Al termine di ciascun anno scolastico gli enti, le associazioni e le istituzioni, presso cui il personale presta servizio, dovranno presentare alla sopracitata Direzione generale – Ufficio IV ed al competente Ufficio Scolastico Regionale una relazione nella quale dovranno essere illustrati i compiti svolti dal personale assegnato o comandato e i risultati conseguiti.

2A) ASSEGNAZIONI PRESSO ENTI E ASSOCIAZIONI CHE SVOLGONO ATTIVITÀ DI PREVENZIONE DEL DISAGIO PSICO-SOCIALE, ASSISTENZA, CURA, RIABILITAZIONE E REINSERIMENTO DI TOSSICODIPENDENTI
ARTICOLO 26 – COMMA 8 – II PERIODO
Le assegnazioni dei dirigenti scolastici e del personale docente da effettuarsi presso enti e associazioni che svolgono attività di prevenzione del disagio psico-sociale, assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti, possono essere disposte, a condizione che gli enti e le associazioni risultino iscritti all’albo di cui all’ articolo 116 del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, nel numero massimo di cento unità.
Al riguardo, ai sensi della circolare n. 12 dell’8 febbraio 2011, le assegnazioni sono state disposte per una durata biennale, con conseguente collocamento fuori ruolo per gli anni scolastici 2011/2012 e 2012/2013.
Pertanto, per l’ anno scolastico 2012/2013, non devono essere prodotte nuove istanze per le assegnazioni riferite al presente paragrafo.

2B) ASSEGNAZIONI PRESSO ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DEI DIRIGENTI SCOLASTICI E DEL PERSONALE DOCENTE ED ENTI COOPERATIVI DA ESSE PROMOSSI, NONCHE’ PRESSO ENTI E ISTITUZIONI CHE SVOLGONO, PER LORO FINALITA’ ISTITUZIONALE, IMPEGNI NEL CAMPO DELLA FORMAZIONE E DELLA RICERCA EDUCATIVA E DIDATTICA
ARTICOLO 26 – COMMA 8 – III PERIODO
Le assegnazioni presso le associazioni professionali dei dirigenti scolastici e del personale docente e gli enti cooperativi da esse promossi, nonché presso enti e istituzioni che svolgono, per loro finalità istituzionale, impegni nel campo della formazione e della ricerca educativa e didattica, possono essere concesse nel limite massimo di cento unità.
Le richieste di assegnazione, da effettuarsi esclusivamente da parte degli organi responsabili degli enti e delle associazioni, dovranno contenere i seguenti elementi:
a) il soggetto richiedente, con la specificazione della denominazione completa dell’istituzione;
b) il tipo di programma o di iniziativa che si intende attivare e gli obiettivi che si intendono conseguire;
c) il soggetto richiedente, con la specificazione della denominazione completa dell’istituzione;
d) il tipo di programma o di iniziativa che si intende attivare e gli obiettivi che si intendono conseguire;
e) il personale scolastico di cui si chiede l’utilizzazione. Il numero delle unità richieste deve essere correlato alla struttura ipotizzata per la ricerca;
f) la particolare qualificazione professionale in possesso del personale richiesto, funzionale al tipo di programma o di iniziativa attivata o da attivare;
g) gli altri mezzi necessari alla piena realizzazione del progetto (struttura amministrativa, supporti tecnologici, attrezzature già disponibili) e modello organizzativo studiato per la relativa attuazione;
h) periodo di durata del progetto.
In allegato alla richiesta dovrà essere trasmessa la dichiarazione di assenso dell’interessato.
In caso di associazioni professionali, alla richiesta dovrà essere allegato lo statuto dell’associazione; per gli enti cooperativi è indispensabile unire anche il documento attestante la regolare costituzione e il certificato di iscrizione presso l’Ufficio del Registro delle imprese, secondo quanto previsto dall’articolo 25 del Regolamento di attuazione dell’articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, adottato con decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581 e pubblicato nel supplemento ordinario n. 18 alla Gazzetta Ufficiale n. 28 del 3 febbraio 1996.
Le richieste incomplete nei contenuti o nella documentazione non saranno prese in esame. Parimenti non saranno prese in esame le richieste pervenute direttamente dagli interessati.
Le assegnazioni disposte a norma del presente paragrafo hanno durata annuale e comportano il collocamento fuori ruolo per l’anno scolastico 2012/2013.

3) RICHIESTE DI CONTRIBUTI IN SOSTITUZIONE DI ASSEGNAZIONI DI PERSONALE DA PARTE DI ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DEI DIRIGENTI SCOLASTICI E DEL PERSONALE DOCENTE ED ENTI COOPERATIVI DA ESSE PROMOSSI, NONCHE’ DEGLI ENTI, ISTITUZIONI E AMMINISTRAZIONI CHE SVOLGONO, PER LORO FINALITA’ ISTITUZIONALE, IMPEGNI NEL CAMPO DELLA FORMAZIONE.
ARTICOLO 26 – COMMA 9.
Per l’attuazione del disposto di cui al comma 9 dell’articolo 26 della legge 23 1998, n. 448, si rinvia al decreto ministeriale n. 100 del 31 marzo 2000.
Con il predetto decreto vengono individuati modalità e tempi secondo i quali le associazioni di cui al comma 8 del citato articolo 26 possono, in sostituzione delle assegnazioni di personale della scuola, chiedere contributi nel limite massimo delle economie di spesa realizzate per effetto della riduzione delle assegnazioni stesse.
Le eventuali richieste di contributo riferite all’anno scolastico 2012/2013 dovranno essere indirizzate al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Dipartimento per l’istruzione – Direzione generale per il personale scolastico – Ufficio IV – V.le Trastevere, 76/A 00153 Roma – entro il 27 marzo 2012.

4) COMANDI PRESSO LE UNIVERSITA’ DEGLI STUDI E ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SUPERIORE, LE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DEI DIRIGENTI SCOLASTICI E DEL PERSONALE DOCENTE ED ENTI COOPERATIVI DA ESSE PROMOSSI, NONCHE’ PRESSO ENTI, ISTITUZIONI E AMMINISTRAZIONI CHE SVOLGONO, PER LORO FINALITA’ ISTITUZIONALE, IMPEGNI NEL CAMPO DELLA FORMAZIONE E IN CAMPO CULTURALE E ARTISTICO.
ARTICOLO 26 – COMMA 10.
Ai sensi del comma 10 dell’articolo 26 della citata legge n. 448/98 le Università degli Studi, gli altri Istituti di istruzione superiore, le associazioni professionali dei dirigenti scolastici e del personale docente e gli enti cooperativi da esse promossi, nonché gli enti, le istituzioni e le amministrazioni che svolgono, per loro finalità istituzionale, impegni nel campo della formazione e in campo culturale e artistico, possono richiedere, con oneri interamente a proprio carico, comandi di durata annuale dei dirigenti scolastici e del personale docente ed educativo.
Le domande, relative all’anno scolastico 2012/2013, dovranno essere presentate entro il 16 aprile 2012 esclusivamente al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale individuato in base alla sede di titolarità o di incarico del personale richiesto.
I relativi provvedimenti saranno adottati dal Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale interessato.
Per quanto concerne i comandi presso le Università e gli altri Istituti di istruzione superiore, la delibera del Consiglio di facoltà o di dipartimento con la quale viene approvata la richiesta del titolare della cattedra presso la quale il personale deve essere comandato, controfirmata dal Preside della facoltà ovvero dal Direttore del dipartimento, dovrà contenere chiaramente l’indicazione dell’impegno ad assumere tutti gli oneri relativi. Tale delibera deve essere allegata alla domanda.
Per quanto concerne le domande avanzate dai responsabili delle associazioni professionali dei dirigenti scolastici e del personale docente, degli enti cooperativi da esse promossi, e degli enti, istituzioni e amministrazioni che svolgono, per loro finalità istituzionale, impegni nel campo della formazione e in campo culturale e artistico, l’indicazione dell’assunzione di tutti gli oneri relativi deve risultare chiaramente dalla richiesta.
Le assegnazioni disposte a norma del presente paragrafo hanno durata annuale e comportano il collocamento in posizione di comando.

Si pregano le SS.LL. di dare la massima diffusione alla presente circolare e di comunicare agli uffici interessati che la stessa può essere consultata e acquisita sul sito Internet (www.pubblica.istruzione.it) e nella rete Intranet del Ministero dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

IL DIRETTORE GENERALE
f.to Luciano Chiappetta

Nota 1 marzo 2012, Prot. 0001053

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione

 

Ai Direttori Generali degli v Uffici Scolastici Regionali v LORO SEDI

Al Sovrintendente Scolastico

per la Provincia di

T R E N T O

Al Sovrintendente Scolastico per

la scuola in lingua italiana

B O L Z A N O

All’Intendente Scolastico

per la scuola in lingua tedesca

B O L Z A N O

All’Intendente Scolastico per la

scuola delle località ladine

B O L Z A N O

Al Sovrintendente Scolastico

per la Regione Valle d’Aosta

A O S T A

Ai Dirigenti degli

Uffici Scolastici Provinciali

LORO SEDI

E p.c. Ai Dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado

Ai Docenti referenti alle Consulte provinciali studentesche

Ai Presidenti delle Consulte provinciali studentesche

 

Oggetto: XVII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie

 

Come ogni anno l’associazione Libera in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica organizza la XVII Giornata della Memoria e dell’Impegno, in ricordo di tutte le vittime delle mafie. La giornata si svolgerà a Genova il prossimo 17 marzo 2012: coincide, idealmente, con l’inizio della primavera e rappresenta un momento importante affinché il ricordo e la commemorazione di tutte le vittime della criminalità organizzata possano unirci nel nostro quotidiano impegno civile.

Per tale motivo l’iniziativa vuole coinvolgere in particolar modo i giovani e il mondo della scuola, luogo per eccellenza della memoria e dell’educazione alla cittadinanza e alla legalità, su tutto il territorio nazionale attraverso un calendario molto partecipato di “Cento passi verso…” che pone le basi per il protagonismo degli studenti e dei docenti alla manifestazione.

Il titolo dell’iniziativa è “Genova Porta d’Europa” e si porrà l’accento sulle tante trasversalità geografiche che interessano il nostro territorio, con alcune riflessioni specifiche sia sulle migrazioni, sia sui traffici internazionali delle mafie. Come di consueto, Libera Formazione propone alcune attività di preparazione alla Giornata, che sono raggiungibili all’indirizzo www.libera.it.

Le scuole interessate sono invitate a partecipare a questa importante iniziativa secondo le modalità previste dall’organizzazione. Per ulteriori informazioni logistiche circa le possibilità di alloggio, i parcheggi, la mobilità è possibile consultare il sito dell’associazione (www.libera.it) o contattare la segreteria organizzativa di al numero 3311778260 o all’indirizzo mail: segreteria.17marzo@libera.it.

Si invitano pertanto le SS.LL. a voler diffondere la presente nota affinché ogni scuola, nel rispetto della propria autonomia, possa valutare le modalità della propria adesione.

Si ringrazia per la collaborazione.

 

Il DIRIGENTE

f.to Raffaele Ciambrone