20 giugno Prima prova scritta Esame II Ciclo

Si svolge il 20 giugno la prima prova scritta dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di Istruzione.

Prima prova scritta Esame II Ciclo – 2012

Prima prova scritta lingua slovena – 2012

Prima prova scritta lingua ladina – 2012

Prima prova scritta lingua tedesca – 2012

I testi delle prove dal 1985 al 2011 sono disponibili nella rubrica Esami.

Maturità 2012, dichiarazione del Ministro Francesco Profumo

(Roma, 20 giugno 2012) “Il successo del plico telematico, oggi alla sua prima prova con l’invio delle tracce degli esami di maturità 2012, rappresenta una scommessa vinta da tutta la comunità scolastica, che da Nord a Sud ha dimostrato di sapersi misurare con questa piccola-grande rivoluzione.
La scuola italiana, come il Paese che la accoglie, sono dunque pronti e all’altezza della sfida per la modernità che i nostri tempi ci impongono. Così come la scuola, quando crede in se stessa, può essere motore dell’innovazione nazionale superando i propri limiti, anche l’Italia, che è un grande Paese, se saprà essere unita e solidale, potrà guardare con fiducia e determinazione al suo futuro, vincendo le attuali difficoltà economiche.
Non dobbiamo avere paura di osare, e cimentarci con il nostro futuro. In questa giornata speciale per tanti studenti, insegnanti e dirigenti scolastici voglio sottolineare il mio sentimento di sincera fiducia e gratitudine verso la comunità che mi onoro di rappresentare in qualità di professore e Ministro.
Infine, colgo l’occasione per esprimere una particolare vicinanza agli oltre 1700 ragazzi delle zone colpite dal terremoto che, per le difficili circostanze, quest’anno affronteranno una maturità diversa, ma non meno importante. A loro, e a tutti gli altri maturandi, ancora una volta il mio più sincero ed emozionato in bocca al lupo”.

Lettera aperta del ministro Profumo al personale del ministero

Care colleghe e cari colleghi,
i primi andamenti degli esami di Stato effettuati per la prima volta in via telematica si stanno rivelando un grande successo. Addirittura, si sono sino ad ora verificati meno problemi e inconvenienti di quanti ve ne furono negli anni scorsi con le vecchie modalità di esame. E’ un risultato di cui vado orgoglioso, e che ritengo molto importante anche simbolicamente, perché oggi si sta caricando di un significato più generale di incoraggiamento ad osare nell’innovazione, come comunità scolastica ma anche come Paese. Anche un piccolo segnale positivo come questa scommessa vinta può costituire un grande segnale di speranza: che le cose possono essere fatte, e che se il paese si unisce – così come ha fatto la sua comunità scolastica nel difficile e lungo lavoro preparatorio che ha preceduto questa tornata di esami di stato – ed è capace di essere solidale, nessun traguardo gli è precluso.
Ma questo risultato di oggi non sarebbe mai stato possibile senza il vostro prezioso e generoso lavoro, nel ministero e nelle sedi regionali in prima linea sul territorio.
Come bene dice Bertold Brecht, infatti, nessun generale ha mai potuto vincere una guerra senza il suo esercito, i suoi ufficiali e i suoi fanti in prima linea. Ne sono perfettamente consapevole. Non sarebbe mai stato possibile raggiungere questo risultato, infatti, senza il vostro insostituibile contributo. Desidero dunque ringraziarvi anche in questo modo, prendendo con voi l’impegno ad operare senza sosta nei prossimi mesi affinché la scuola torni ad assumere il ruolo che le compete nell’agenda del paese come motore di sviluppo e insostituibile fucina di risorse umane e immateriali.
Un caro saluto e ancora grazie
Francesco Profumo

Maturità 2012, la traccia “I giovani e la crisi” è la preferita dai candidati

(Roma, 20 giugno 2012) E’ la traccia del saggio breve dell’ambito socio-economico il tema più gettonato dagli studenti che oggi hanno affrontato la prova di italiano dell’esame di Stato. Secondo i dati che emergono da un campione significativo di scuole (419) infatti la traccia dal titolo “I giovani e la crisi” è stata scelta dal 41,2% degli studenti.
Al secondo posto il tema di ordine generale “Avevo vent’anni. Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita”, svolto dal 21,9% dei candidati. Al terzo posto invece la traccia di ambito tecnico-scientifico “La responsabilità della scienza e della tecnologia” scelta dal 14,5% degli studenti. A seguire l’analisi del testo dell’autore Eugenio Montale con il brano “Ammazzare il tempo” scelto dal 9,0%, mentre il tema storico sullo sterminio degli ebrei è stato svolto dal 4,7%. Un risultato questo particolarmente rilevante dato che la media negli ultimi anni di coloro che sceglievano questo ambito si attestava attorno all’1%.
Al sesto posto nelle preferenze dei ragazzi il tema di ambito artistico-letterario “Il labirinto” scelto dal 4,6% e infine il tema di ambito storico-politico “Bene individuale e bene comune” svolto dal 4,1% degli studenti.
Sia nei Licei, sia negli Istituti tecnici e professionali la traccia più gettonata è stata quella in ambito socio-economico passando da un massimo del 51,4% degli Istituti tecnici ad un minimo del 31,8% dei licei.