Ci vuole decoro

Ci vuole decoro

 di Vincenzo Andraous

Ci sono tanti giovani in una comunità terapeutica e di servizio, ma anche persone con i capelli bianchi e le difficoltà stampate nella fronte. Una piccola città aperta alla grande città, che non sceglie i propri compagni di viaggio, non rifiuta chi è affaticato, non volta le spalle a chi appare “contro” per forza, ma proprio perché dolore e sofferenza hanno truccato le carte, aiuta l’incontro e l’accoglienza.

Uno spazio per agire oggi, senza rimandare a domani la fatica di un momento di riflessione, di autocritica, di una relazione che impegna.

Una dimensione che muove le idee, che non lascia il cuore in balia delle solitudini imposte, non teme il futuro tutto da generare e in  qualche caso da reinventare, è vita che si presenta sull’uscio ferita, ma entra in questa grande casa e non intende più mollare gli ormeggi.

Droga, alcol, violenza, pregiudizi e discriminazioni, sono gli eserciti del male impazienti a penetrare le mura di ogni fortino, ma se la palestra allena con rispetto e dignità alla vita, non ci saranno palizzate fragili a difesa della propria casa.

Tanti ragazzi alla Casa del Giovane, ognuno con la propria storia personale, fanno il loro ingresso nelle strutture, prendono distanza dalla paura di vivere, da ciò che è lo  studio che non fa sconti, il lavoro che non sarà più possibile relegare all’angolo dimenticato, le relazioni che nascono  e divengono testimoni del tempo che non è mai finito.

Anzi è necessario starci dentro con entrambe le gambe, fino alle ginocchia, per fare i conti con gli alti muri di cinta che abbiamo costruito, noi,  in prima persona,  che il cuore non ha scelto, ma lo tengono prigioniero.

Giovani in bilico, avanzano lentamente non per tattica, ma per paura di quanto sta dall’altra parte della strada, nel tentativo di tenere in alto lo sguardo e non più ai bordi poco illuminati.

“Liberare la libertà”, ebbe a dire don Enzo Boschetti il fondatore di questa realtà salvavita, per riuscire a pensare alla libertà di ciascuno, perché ogni giorno c’è la possibilità incontrare un  domani diverso, costruito sul piano solido di un progetto condiviso, un nuovo stile di vita da rendere finalmente normale.

Durante un’assemblea cui erano invitati i collaboratori e tutti gli ospiti, un carissimo collaboratore della nostra cooperativa CdG, stava raccontando l’importanza di onorare gli impegni assunti, quel patto sociale nella concessione di una seconda possibilità, la necessarietà di una responsabilità da condurre a compimento, perché la fatica dell’apprendimento  di un mestiere, di una professionalità, dentro gli spazi della comunità, nulla altro significa che crescere insieme, mettendo in atto quelle responsabilità che fanno fede al percorso intrapreso.

L’oratore ha indicato, seduto nell’ultima fila del salone, Giancarlo,  la nostra mascotte, piena di acciacchi, ma portatore di un eccezionale entusiasmo e volontà a non darla vinta agli agguati dell’alcol, che lo resero prigioniero più ancora della malattia.

Giancarlo e la sua battaglia vinta sul filo di lana dell’abruttimento,  Giancarlo e il suo inno alla vita che ogni mattino iniziando il proprio lavoro ripete a noi tutti: amici, ci vuole decoro.

Pensandoci bene, decoro non è un termine vetusto, sorpassato dai nuovi superlativi, decoro è sinonimo di educazione, di rispetto per le persone e per le cose intorno, che appartengono a ognuno e ciascuno, e ultimo ma non per importanza, è partecipazione che non consente di saltare furbescamente la fila.

Decreto Direttore Generale 24 settembre 2012, n. 82

Decreto Direttore Generale 24 settembre 2012, n. 82
(in Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale – Concorsi n. 75 del 25 settembre 2012)

Indizione dei concorsi a posti e cattedre, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento del personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado

ALLEGATI:

  1. Ripartizione per ciascuna regione dei posti di scuola dell’infanzia e primaria, delle cattedre delle scuole superiori di I e II grado e dei posti di sostegno;
  2. Istruzioni per l’utilizzo della procedura informatica POLIS (acquisizione domande di partecipazione);
  3. Prove di esame e relativi programmi (estratto del decreto ministeriale 21 settembre 2012, n.80);
  4. Tabella titoli valutabili e relativa ripartizione dei punteggi (estratto dal decreto ministeriale 21 settembre 2012, n. 81).

Nota 24 settembre 2012, MIURAOODGOS prot. n. 6058 /R.U./U

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Segreteria del Direttore

 

Ai Dirigenti Scolastici degli istituti di istruzione di ogni ordine e grado statali e paritari

LORO SEDI

 

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali

LORO SEDI

 

Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della Provincia di BOLZANO

 

Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della Provincia di TRENTO

 

All’ Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca BOLZANO

 

All’ Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine BOLZANO

 

Al Sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta AOSTA

 

Oggetto: Protocolli d’intesa tra Miur, Consorzio PattiChiari e Fondazione Rosselli. Indagine sulle iniziative di educazione alla “cittadinanza economica” realizzate nelle scuole italiane.

 

In questi ultimi anni sono state realizzate nelle scuole italiane numerose attività di educazione economico-finanziaria su singole iniziative delle istituzioni scolastiche, degli Uffici scolastici, del Ministero dell’Istruzione, spesso in collaborazione con soggetti esterni. Da qui l’esigenza di conoscere l’ampio e composito panorama dei progetti attraverso un’indagine nazionale, rivolta a tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, che faccia emergere gli obiettivi, i temi affrontati, le modalità didattiche usate, i soggetti promotori, i punti di forza e di debolezza riscontrati.

 

L’indagine è uno strumento utile per programmare successivi interventi di formazione finalizzati a sviluppare le competenze di cittadinanza economica degli studenti, affinché possano compiere scelte consapevoli e agire responsabilmente nei processi decisionali della società attraverso una partecipazione attiva e informata.

 

Il questionario da cui prende l’avvio l’indagine è stato predisposto dal Consorzio PattiChiari e da Fondazione Rosselli, che cureranno anche la rilevazione dei dati, in applicazione degli impegni presi attraverso i rispettivi protocolli d’intesa con il Miur.

 

Le scuole sono pertanto invitate a compilarlo collegandosi all’indirizzo web di seguito indicato.

 

Indicazioni per la compilazione del questionario di indagine

Per rispondere al questionario ogni scuola dovrà collegarsi al seguente link: https://secure.pattidati.net/q2012_edfin/index.php e quindi inserire la password: QEF11Z75.

Per qualsiasi difficoltà relativa alla compilazione o per eventuali chiarimenti si potrà contattare la Dott.ssa Stefania Farsagli presso la Fondazione Rosselli: tel. 066869502; email: stefania.farsagli@fondazionerosselli.it

 

Si ringrazia per la consueta collaborazione.

 

IL DIRETTORE GENERALE

F.to Carmela Palumbo

 

Avviso 24 settembre 2012, MIURAOODGOS prot. n. 6037/R.U./U

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Istruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Ufficio IX

 

Avviso 24 settembre 2012, MIURAOODGOS prot. n. 6037/R.U./U

Oggetto: Conoscenza della lingua italiana per l’esercizio della professione docente. Riconoscimento delle qualifiche professionali ai sensi della direttiva comunitaria 2005/36 e del decreto legislativo n. 206/2007.

Con la presente si informa che la circolare ministeriale 23 settembre 2010, n. 81, è in corso di rivisitazione.

Le modalità di accertamento della competenza linguistica necessaria ai fini dell’insegnamento presso le istituzioni scolastiche italiane, in ottemperanza degli artt. 53 e 7 rispettivamente della direttiva comunitaria 2005/36 e del D.lgs. n. 206/2007 saranno, pertanto, rideterminate con successiva circolare.

I cittadini interessati al riconoscimento della professione di docente, in attesa delle nuove indicazioni, potranno richiedere il riconoscimento professionale indipendentemente dalla documentazione della conoscenza della lingua italiana.

 

Il Direttore Generale

Carmela Palumbo