“Job trainer disability”, coinvolti 60 insegnanti

“Job trainer disability”, coinvolti 60 insegnanti

Il progetto, promosso dal centro servizi Pmi a Reggio Emilia, mira a formare 60 insegnanti che diventeranno un ponte tra la scuola e il lavoro. Obiettivo? Favorire l’occupazione delle persone disabili. Oltre all’Italia, coinvolte Austria, Spagna, Malta e Turchia

da Redattore Sociale
22 ottobre 2013

REGGIO EMILIA – Duecentosessanta ore di formazione per 60 insegnanti di 5 diversi Paesi europei, in 2 anni. Sono questi i numeri di “Job trainer disability”, il progetto del centro servizi Pmi (Piccole e medie imprese) dell’Emilia-Romagna, finanziato grazie al programma dell’Unione europea Leonardo. Da uno studio di “Inclusion International” risulta che il 78 per cento delle persone tra i 16 e i 64 anni di età con disabilità intellettive è escluso dal mondo del lavoro, per barriere attitudinali, legali, fisiche e sociali, ma anche per carenza di competenze e di formazione. È così che il centro servizi Pmi decide di proporre una nuova figura professionale, esportandola in Europa. Dopo la sperimentazione del 2012, infatti, quella del “Job trainer” sembra una figura funzionante che si pone come un ponte tra la scuola e il lavoro. Lo scorso anno a Reggio Emilia, in un’esperienza pilota, sono stati coinvolti 11 educatori reggiani, 11 ragazzi autistici e altrettante aziende e cooperative sociali della provincia. Di questi 11, “un ragazzo lavora tutt’ora da noi – racconta Silvia Fontanesi, autrice del progetto vincitore – Adesso viene solo e non ha bisogno del Job Trainer”.

Ora, con un cofinanziamento che con 290 mila euro copre il 75 per cento di tutti i costi, si cercherà, in Austria, Spagna, Malta e Turchia, di scoprire se è un modello vincente. Intanto in città, per non ripetere l’esperienza passata, si lavorerà, a seconda delle esigenze proposte dalla Usl locale, su una diversa disabilità come la dislessia. Dodici quindi i partecipanti provenienti da ogni Paese, che per un anno saranno formati con dei corsi ad hoc e, successivamente, messi in contatto con i disabili. Il progetto si concluderà nel 2015 con la formazione di 60 job trainer e l’accompagnamento di almeno 60 disabili, visto che il rapporto sarà di 1 ad 1, se non superiore. Il progetto sarà monitorato, a garanzia di piena oggettività, dalla società greca Cyberall Access, con sede ad Atene. Si avvarrà inoltre della collaborazione – soprattutto a livello di supervisione scientifica, disseminazione e valorizzazione dei risultati – di Autism Europe, associazione internazionale il cui obiettivo è difendere i diritti delle persone con autismo e le loro famiglie. (i.l.) Link: www.cspmi.it.

La scuola allo sciopero breve

da ItaliaOggi

La scuola allo sciopero breve

Astensione anche di una sola ora, si decide sul territorio

di Alessandra Ricciardi
Quattro ore di sciopero con manifestazioni da gestire e mettere in campo da qui a metà novembre a livello territoriale. Mezza giornata di astensione dal lavoro per protestare contro la legge di Stabilità del governo Letta, trasmessa ieri dal governo al senato, che nella scuola potrà essere ridotta anche a una sola ora di sciopero, a inizio oppure alla fine delle lezioni.

Si deciderà sempre sul territorio. Al centro delle contestazioni il blocco dei contratti dei dipendenti pubblici, di cui la scuola rappresenta con i suoi 900 mila dipendenti il settore più corposo. A proclamare la mobilitazione i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. Obiettivo: ottenere la modifica della legge di Stabilità in parlamento, attraverso un pressing continuo della piazza.

Nei prossimi giorni i sindacati chiederanno un incontro con i capigruppo di camera e senato per «spiegare le nostre ragioni e convincerli della necessità di introdurre dei cambiamenti». A metà novembre le tre sigle riuniranno i direttivi per fare il punto sugli esiti della protesta.

Per i dipendenti pubblici, la Stabilità porta un blocco dei contratti fino a tutto il 2014, la riduzione degli straordinari, la rateizzazione del pagamento del Tfr. Con una riprogrammazione del pagamento dell’indennità di vacanza contrattuale che lascia presagire un blocco degli stipendi ancora più esteso.

«Dopo 5 anni di fermo del contratto e 350 mila posti tagliati nel pubblico impiego, la spesa pubblica continua a crescere», spiega il segretario della Cisl scuola, Francesco Scrima, «questo dimostra che non è la ricetta di cui abbiamo bisogno. Sono altri gli sprechi da tagliare e le rendite su cui intervenire». Autorizzare il rinnovo del contratto non solo sotto il profilo normativo «ma anche economico e garantire il pagamento degli scatti di anzianità», è la richiesta sintetizzata da Massimo Di Menna, leader della Uil scuola. Gli scatti rappresentano l’unica forma di progressione stipendiale per una categoria che ha medie retributive tra le più basse in Europa: costano circa 300 milioni di euro l’anno per lo stato e negli ultimi due anni sono stati autofinanziati dal settore in larga misura grazie ai risparmi frutto dei tagli della riforma Gelmini. «Serve un’inversione di tendenza generale sui settori della conoscenza», ribadisce Mimmo Pantaleo, numero uno della Flc-Cgil, «la scuola non può essere importante per il governo solo a parole».

La legge di Stabilità, ha detto la Camusso, ha il peccato originale di «non determinare il cambiamento necessario, continuiamo ad essere il solo paese in recessione e, soprattutto, continuiamo a perdere il lavoro». Il segretario della Uil Angeletti ha proposto: «Rivedere la tassazione sulle rendite finanziarie e operare un’operazione di redistribuzione fiscale a favore di lavoratori e pensionati». Allargare la riduzione del cuneo fiscale, per esempio, sul lavoro dipendente, richiederebbe però dai 5 ai 10 miliardi in più. Trovare il bilanciamento giusto e possibile sarà la battaglia dei partiti in parlamento, battaglia nella quale il sindacato vuole esercitare il suo ruolo di rappresentanza.

Giallo sul decreto Monti. E sul blocco dei gradoni

da ItaliaOggi

Giallo sul decreto Monti. E sul blocco dei gradoni

La bozza della legge di stabilità non parla del congelamento degli scatti di anzianità

di Carlo Forte

È giallo sull’inabissamento dello schema di decreto presidenziale varato dal governo l’8 agosto scorso. E sul destino degli scatti di anzianità. Il provvedimento, che risale al governo Monti, aveva superato pressoché indenne il vaglio delle commissioni parlamentari e degli organi di controllo.

Ma poi, atteso in Gazzetta ufficiale, non se ne è saputo più nulla. E le disposizioni in esso contenute hanno preso nuovamente forma nel disegno di legge di stabilità. Sebbene, stando alla bozza del provvedimento, con qualche modifica e qualche omissione.

Il decreto presidenziale, che è in attesa di essere pubblicato, nelle intenzioni del legislatore doveva essere un decreto di attuazione dell’art.16, comma 1, del decreto-legge 98/2011.

Il comma1, infatti, nel disporre la proroga fino al 2014 delle disposizioni che limitano la crescita dei trattamenti economici anche accessori del personale delle pubbliche amministrazioni, delega il governo a disporre la normativa di attuazione. L’esecutivo, però, è andato oltre la delega. Perché nella bozza di decreto ha introdotto delle disposizioni innovative. Il provvedimento prevede il blocco della contrattazione collettiva per altri due anni, senza possibilità di recupero. In più anche la cancellazione dell’indennità di vacanza contrattuale per il 2013 e per il 2014. E infine dispone il blocco dei gradoni per un altro anno, cancellando l’utilità del 2013, per la scuola. In buona sostanza, dunque, il governo, anziché limitarsi ad individuare le disposizioni da prorogare e a disporre il differimento dei termini, ha scritto delle nuove disposizioni. Pertanto, se il regolamento fosse entrato in vigore, così come era stato concepito, avrebbe fatto la fortuna dei ricorsifici.

L’errore, se di errore si tratta, comunque potrebbe essere sanato dalla Stabilità. L’art. 11 della bozza del disegno di legge interviene sulle stesse materie dello schema di decreto.

In particolare, il primo comma modifica il comma 17 del decreto legge 78/2010. E lo fa nel senso di prorogare fino al 2014 il blocco della contrattazione collettiva. Sempre stando alla bozza del cdm, il ddl non tocca l’indennità di vacanza contrattuale fino al 2015, lasciando inalterata la parte finale del comma 17. Che prevede l’erogazione dell’indennità in assenza di rinnovo del contratto. Il disegno di legge lascia inalterata anche la decontrattualizzazione delle relative procedure disposta dalla Finanziaria del 2010. E dunque, l’amministrazione dovrà versare gli importi in busta paga senza attendere la previa stipulazione di un accordo con i sindacati.

L’ipotesi di provvedimento non fa alcuna menzione di un eventuale ulteriore blocco dei gradoni, tramite la cancellazione dell’utilità del 2013.

Se l’ulteriore stop alla contrattazione nel pubblico impiego si traduce in una perdita del potere di salari, il blocco dei gradoni costituirebbe invece una vera e propria decurtazione delle retribuzioni.

Il disegno di legge di stabilità, sempre nella bozza di questi giorni, prevede tra l’altro una riduzione generalizzata del 10% delle risorse destinate a finanziare lo straordinario nelle amministrazioni statali.

Qualora tale riduzione dovesse essere applicata direttamente al fondo di istituto, ciò comporterebbe una riduzione di circa 90 milioni di euro delle risorse attualmente disponibili. Ma ciò non comprometterebbe comunque la possibilità di finanziare il recupero del 2012 ai fini dei gradoni, di cui le parti stanno discutendo in questi giorni.

Si tratta dell’ultima tranche da recuperare dopo la cancellazione dell’utilità del 2010, del 2011 e del 2012 disposta dal decreto legge 78/2010. Il 2010 è stato recuperato con i fondi residuati dai tagli al personale operati con il piano programmatico dell’art.64. E il 2011 è stato reintegrato con una parte dei fondi di cui sopra e altre risorse attinte da quelle per il finanziamento del fondo delle istituzioni scolastiche.

Un prefetto per il nuovo Cnpi, se la Carrozza non firmerà entro 60 giorni il decreto

da ItaliaOggi

Un prefetto per il nuovo Cnpi, se la Carrozza non firmerà entro 60 giorni il decreto

Tar del Lazio ha condannato il ministero: va costituito il Consiglio superiore dell’istruzione

  di Francesca De Nardi

Se il Miur non provvede entro 60 giorni dalla sentenza ad emanare tutte le misure necessarie per la costituzione del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, interverrà il Prefetto di Roma quale Commissario ad acta. Lo ha stabilito il Tar Lazio, Sezione Terza bis, con la sentenza n. 8843 del 15 ottobre 2013.

La controversia ha per oggetto il ricorso proposto a suo tempo dalla Flc- Cgil contro l’inerzia del Miur che, a fronte dello scadere della vigenza del Cnpi, non aveva provveduto ad adottare l’ordinanza ministeriale, prevista dalla legge, al fine di procedere alla costituzione del Consiglio Nazionale Superiore dell’Istruzione.

Più precisamente, dal momento che il 31 dicembre 2012 erano definitivamente cessate le funzioni del Consiglio nazionale della pubblica istruzione, organo collegiale istituito con dpr n. 416 del 1974, senza che il ministero avesse provveduto ad adottare l’ordinanza prevista dall’art. 2, comma 9, del d. lgs. n. 233 del 1999 e, pertanto, rendesse possibile la costituzione del Consiglio superiore della pubblica amministrazione, si era determinata «una situazione di grave vulnus per i principi di rappresentanza e garanzia dell’autonomia e dell’unitarietà del sistema scolastico e formativo tale da pregiudicare le corrette procedure di definizione e validazione di molti atti legislativi e amministrativi inerenti il sistema di istruzione». Di qui la richiesta al Tribunale amministrativo regionale di accertare l’illegittimità dell’inerzia dell’amministrazione e di ordinare a quest’ultima l’emanazione degli atti necessari per stabilire i termini e le modalità per le elezioni nonché per le designazioni e le nomine dei componenti del Consiglio superiore della pubblica istruzione.

Il Tar ha accolto il ricorso. Il Collegio conferma come la federazione ricorrente abbia legittimamente censurato l’inerzia del Ministero che, in violazione dell’art. 2, comma 9, del d. lgs. n. 233 del 1999, non ha provveduto all’emanazione delle misure necessarie per la costituzione del Consiglio superiore della pubblica istruzione e dell’ordinanza ministeriale richiamata dalla norma citata avente ad oggetto la fissazione dei termini e delle modalità per lo svolgimento delle elezioni dei rappresentanti dei lavoratori della scuola in seno al predetto organismo nonché per le designazioni e le nomine degli altri componenti non elettivi.

Accertato ciò, ordina al Ministro dell’istruzione, della ricerca e dell’università di emanare l’ordinanza prevista dall’art. 2, comma 9, del decreto legislativo n. 233 del 1999 entro il termine di 60 giorni dalla comunicazione o notificazione a cura di parte della presente decisione. Dopo la scadenza del predetto termine, in caso di persistente inerzia, vi provvederà il commissario ad acta nella persona del prefetto di Roma, o nel funzionario da quest’ultimo delegato

Esuberi, ecco i prof in pole per la riconversione

da ItaliaOggi

Esuberi, ecco i prof in pole per la riconversione

Le priorità stabilite dall’istruzione

 di Carlo Forte

Precedenza assoluta ai corsi di riconversione sul sostegno dei docenti in esubero delle classi di concorso A075, A076, C555 e C999. Si tratta rispettivamente degli insegnanti di dattilografia e stenografia (A075), trattamento testi (A076) e gli insegnanti tecnico pratici, già dipendenti degli enti locali, successivamente transitati nei ruoli statali. La priorità si evince da una circolare che il ministero dell’istruzione è in procinto di emanare, per indirizzare i direttori generali degli uffici scolastici regionali nella distribuzione dei posti utili all’atto dell’avvio dei corsi. L’amministrazione centrale spiega nel provvedimento che la partecipazione ai corsi è su base volontaria. E in ogni caso, se rimarranno dei posti disponibili, potranno parteciparvi anche i docenti delle classi di concorso del gruppo C (insegnanti tecnico pratici) e del gruppo A (docenti in senso stretto). Dopo l’esaurimento dell’elenco degli aspiranti delle classi A075, A076, C555 e C999, la priorità dovrà essere data agli altri insegnanti tecnico pratici. E infine, se ci saranno ancora dei posti vuoti, gli uffici periferici potranno accogliere le domande dei docenti delle classi di concorso del gruppo A. Purché in esubero. Per esempio, i docenti di economia aziendale (classe A017) oppure di discipline giuridiche ed economiche (classe A019). L’amministrazione chiarisce, inoltre, nella bozza di provvedimento, che hanno la priorità nella formazione i docenti che hanno già presentato la domanda. Ma è consentito ai docenti titolari delle classi di concorso A075, A076, C555 e C999, che non l’avessero già presentata, di inoltrare l’istanza per la partecipazione. Qualora il numero dei docenti richeidenti dovesse risultare inferiore ai posti assegnati per l’attivazione dei corsi, i direttori provvederanno a riaprire i termini per la presentazione delle domande e accoglieranno eventuali rinunce di coloro che l’hanno già presentata.

Anche in questo caso, però, le domande potranno essere presentate solo dai docenti appartenenti a classi di concorso in esubero. E per favorire lo studio e la frequenza, i dg e i presidi dovranno dare la precedenza per la fruizione dei permessi del diritto allo studio (150 ore).

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate alla direzione generale regionale competente entro il prossimo 20 novembre.

Area V della dirigenza. Sollecito incontro urgente

On. Ministro Maria Chiara Carrozza

Dott. Luigi Fiorentino
Capo Gabinetto MIUR

Dott. Luciano Chiappetta
Capo Dipartimento per l’istruzione

Dott.ssa Sabrina Bono
Capo Dipartimento per la programmazione

L O R O  S E D I

Oggetto: Area V della dirigenza. Sollecito incontro urgente sull’applicazione dei contratti integrativi regionali per l’anno scolastico 2012-2013 e sulla ripartizione del Fondo Unico Nazionale (F.U.N.) per il 2013-2014.

Le OO.SS. rappresentative dell’Area V hanno richiesto in data 18 settembre 2013 un incontro urgente per sbloccare i contratti integrativi regionali per l’anno scolastico 2012-2013 la cui esecutività è stata sospesa da alcuni USR su indicazione unilaterale di codesta amministrazione a seguito di un inopportuno e immotivato intervento dell’UCB. In tale occasione è stata inoltre chiesta l’informazione preventiva sulla ripartizione del F.U.N. per l’anno 2013-2014 che ai sensi del contratto vigente codesta amministrazione avrebbe dovuto fornire entro il 31 luglio 2013.
Purtroppo alla data attuale non è pervenuta alcuna risposta e perdura uno stato di forte disagio della categoria conseguente alla mancata applicazione dei contratti integrativi regionali. In alcune regioni, oltre alla retribuzione di risultato, non è addirittura corrisposta la retribuzione di posizione variabile ai dirigenti assunti a settembre 2012.
E’ indispensabile ripristinare, in tempi rapidi, corrette relazioni sindacali da parte dei Dipartimenti in indirizzo, restituire certezza alla contrattazione integrativa a livello regionale e corrispondere i giusti compensi ai dirigenti scolastici.
Le scriventi OO.SS. CGIL, CISL, UIL. SNALS e CIDA, unitamente alle OO.SS. dell’Area V, sollecitano pertanto un incontro risolutivo delle problematiche rappresentate e denunciate.

Distinti saluti.

CIDA ANP
F.to G.Rembado

CISL SCUOLA
F.to F.Scrima
M.Guglietti

FLC CGIL
F.to D.Pantaleo
G.Carlini

UIL SCUOLA
F.to M.Di Menna
R.Cirillo

SNALS CONFSAL
F.to M.Nigi
P.Ragone

DECRETO DEL GOVERNO SULL’ISTRUZIONE: NON BASTA

DECRETO DEL GOVERNO SULL’ISTRUZIONE: NON BASTA

Il Decreto legge n. 104 del 12 settembre 2013 segna, dopo anni di continue e
pesanti riduzioni di risorse finanziarie e di personale, un inizio di
svolta. Per la FLC CGIL è un segnale importante e apprezzabile, ma ancora
insufficiente.

DISCUTIAMONE INSIEME

ASSEMBLEA PUBBLICA

Scuola: più diritti, più risorse, più qualità

Salone “Federico” CGIL Campania, via Torino 16, Napoli

VENERDÌ 25 OTTOBRE ORE 16.00

Sono stati invitati:

Parlamentari della Campania

Rappresentanti delle Associazioni dei precari, studenti e genitori

Interverranno:

Gigi Rossi (Segretario nazionale FLC CGIL)

Franco Tavella (Segretario generale CGIL Campania)

Avviso agli utenti del sistema informativo

Avviso agli utenti

Si comunica che, al fine di consentire una serie di interventi di manutenzione straordinaria, i servizi del sistema informativo

  • portale SIDI
  • Istanze On Line
  • Scuola Mia
  • La Scuola In Chiaro

subiranno i seguenti fermi tecnici :

  • 22 ottobre 2013, dalle ore 18
  • 23 e 25 ottobre 2013, dalle ore 14.

Tutti gli altri servizi, tra cui i siti istituzionali Internet e Intranet, la posta elettronica, il ProtocolloASP, rimarranno attivi e funzionanti.

A proposito di un convegno sui BES

A proposito di un convegno sui BES

di Maurizio Tiriticco

il Comune di Cortona assieme al MIUR e all’Associazione Autismo Toscana ed alla web community Chiamalascuola, ha organizzato un seminario regionale per il 25 e il 26 ottobre p.v. presso il Centro Convegni S.Agostino, il cui titolo è “Officina per i Bisogni Educativi Speciali: orientamenti, pratiche e innovazioni”. E so che sono in programmazione altri convegni in materia, ma…

Ho espresso più volte il mio pensiero e le mie preoccupazioni su questa vicenda dei. BES! Ottima cosa preoccuparsi dei BES, pessima cosa affrontarli come sembra che ci si stia accingendo a fare! E’ sufficiente citare un passo di Dario Janes, esperto in materia, riportato nella locandina del convegno, che così recita: “È la scuola che osserva i singoli ragazzi, ne legge i bisogni, li riconosce e di conseguenza mette in campo tutti i facilitatori possibili e rimuove le barriere all’apprendimento per tutti gli alunni, al di là delle etichette diagnostiche. È un discorso di equità, che consente davvero quella personalizzazione spesso rimasta sulla carta. Dall’altra parte dà maggiore responsabilità agli insegnanti curricolari, senza deleghe al sostegno”. Ottime considerazioni, ma… emergono due preoccupazioni. Rileggo: “al di là delle etichette diagnostiche” E “maggiore responsabilità agli insegnanti curricolari senza deleghe al sostegno”: parole pesanti! Occorre solo riflettere su chi stabilisce dove ha inizio “l’al di là”. E su che cosa significa per un insegnante curricolare non avere “delega al sostegno”. Parafrasando un noto adagio latino, mi sembra che si voglia spingere il calzolaio ad andare oltre quei calzari di cui soltanto è competente!

In effetti, si vogliono attribuire all’insegnante curricolare compiti che non sono suoi, anche se è più che ovvio che l’insegnante curricolare si fa carico di tutte quelle caratteristiche che attengono ad ogni singolo alunno. Nessuno è mai eguale ad un altro e queste cose l’insegnante le sa, le mette in conto e le affronta di conseguenza! Altra cosa è chiedergli di avventurarsi su un terreno che non è il suo! Al massimo l’insegnante può segnalare a chi ne ha la competenza che l’alunno x presenta date problematiche, E solo chi è competente può esprimere valutazioni in merito, valutazioni delle quali l’insegnante curricolare “normale” (la sua professionalità è ben descritta negli articoli 26 e 27 del Contratto di Lavoro che lo riguarda) terrà in debito conto! Temo molto l’improvvisazione di professionisti incompetenti – io stesso sono incompetente in materia – su questioni che vanno oltre la loro professionalità.

Ma, ammettiamo che tutto proceda per il meglio! E, se in una classe si individuano cinque o sei BES, che si fa? Occorre progettare altrettanti percorsi individualizzati e/o personalizzati (sono due concetti ben diversi, ma che spesso i documenti che leggo vengono usati indifferentemente). In effetti, si richiede un’attività progettuale in aggiunta a quella già richiesta dalla normale progettazione educativa e didattica relativa alla classe in cui si insegna. Potremmo anche essere d’accordo su tutto ma, se si chiede un simile lavoro aggiuntivo al nostro insegnante, o meglio agli insegnanti di un normale consiglio di classe, quale sarà la retribuzione dovuta? A meno che l’”invenzione” dei BES (che finora ci sono sempre stati e… non ce ne siamo mai accorti), checché ne dicano i documenti internazionali, nel nostro Paese non sia una bella trovata per scaricare tutti i disabili sugli insegnanti curricolari.

Se vogliamo veramente garantire a tutti il “successo formativo”, individualizzato e/o personalizzato che sia – è un impegno che abbiamo assunto con il varo dell’autonomia scolastica – la strada da percorrere implica risorse su risorse! E le nozze con i fichi secchi sono quelle che sono! Mah! Chi vivrà, vedrà! Gli insegnanti non sono tutti Dario Janes…

Un’ultima considerazione. Forse con la conclusione dell’obbligo di istruzione, una qualche trovata la si troverà: magari competenze “personalizzate”… Ma, alla conclusione del secondo ciclo di istruzione che accadrà? Avremo un “tecnico della gestione aziendale” a tutto tondo e uno con i BES? Avremo un diplomato in “meccanica, meccatronica ed energia” a tutto tondo e uno con i BES? E con i relativi gradi di gravità? E poi, come la mettiamo con il mondo del lavoro? Concludo: la questione dei BES è troppo seria e non possiamo affrontarla e risolverla con la superficialità che emerge da ogni passo della Direttiva ministeriale!

So bene che Dario Janes sostiene che “i BES sono un passo in avanti”, e potremmo sostenerlo in tanti, ma… la materia è troppo importante perché possa essere affrontata come sembra. Caricare sugli insegnanti nuove e pesanti responsabilità! Sempre loro a pagare in cambio di nulla!

Nota 22 ottobre 2013, AOODPIT Prot. n. 2281

DIPARTIMENTO DELL’I STRUZIONE

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
e, p.c. Al Capo di Gabinetto
SEDE
Al Titolare della Divisione Concorrenza del Servizio
Concorrenza Normativa e Affari generali della Banca d’Italia
Via Nazionale, 91
00100 ROMA

OGGETTO: Memorandum d’Intesa MIUR Banca d’Italia Progetto sperimentale di formazione economica e finanziaria per le scuole – anno scolastico 2013/2014

Il progetto “Educazione Finanziaria nelle scuole”, definito dal Memorandum d’Intesa con la Banca d’ Italia, risponde a prassi e raccomandazioni internazionali e si propone di inserire stabilmente le conoscenze di base di economia e finanza nei programmi scolastici di tutti i livelli di istruzione utilizzando un approccio interdisciplinare. L’obiettivo è consentire agli studenti di sviluppare le competenze e le abilità necessarie per applicare nella vita reale, da “cittadini” informati oltre che da giovani consumatori, le conoscenze acquisite.
L’ offerta formativa comprende: un modulo base su “La moneta e gli strumenti di pagamento alternativi al contante”, destinato agli studenti che partecipano per la prima volta al progetto e moduli successivi su “La stabilità dei prezzi” e “Il sistema finanziario”. Inoltre, quest’anno, alle scuole secondarie di secondo grado verrà offerta la possibilità di seguire un nuovo modulo su tematiche assicurative.
In risposta a esigenze segnalate dal corpo docente negli anni di sperimentazione del progetto, nell’ anno scolastico 2012-2013 è stata avviata la collana de “I quaderni didattici della Banca d ‘ Italia” per gli studenti. Sono stai pubblicati tre opuscoli, uno per ciascun livello di istruzione su “La moneta e gli altri ;;trumenti di pagamento” disponibili anche sul sito internet della Banca d’Italia. Sarà a breve rilasciato anche un quaderno didattico su ‘ L’assicurazione R.C. auto”, elaborato in collaborazione con l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS).
Come è noto, il programma dei lavori prevede il coinvolgimento delle Filiali della Banca d Italia e dei Referenti regionali designati dalle SS. LL e comprende: la formazione degli insegnanti, a cura di esperti della Banca e del Ministero dell’ Istruzione, e un ciclo di lezioni in classe da parte dei professori coinvolti.
II progetto, fin dal suo avvio, ha suscitato interesse ed entusiasmo sia tra gli insegnanti sia tra gli studenti registrando negli anni livelli di adesione sempre crescenti. Il monitoraggio dell ‘ iniziativa ha evidenòato l’utilità dell’intervento non solo in termini di efficacia della formazione, ma anche di mantenimento nel tempo delle conoscenze.
Si conferma, dunque, l’obiettivo di conseguire un maggior radicamento nel territorio continuando il progetto anche per l’anno scolastico 2013 -2 01 4. Più in dettaglio:
l . nelle classi coinvolte nel progetto per la prima volta, verrà proposto il modulo base “La moneta e gli strumenti di pagamento alternativi al contante”;
2. nelle classi al secondo alnno del percorso il programma di formazione riguarderà, a scelta, i moduli su “La stabilità dei prezzi”, “II sistema finanziario” e, per le scuole secondarie di secondo grado, “L’assicurazione R.C. auto”;
3. con riferimento all’ingresso di nuove classi nel progetto si avrà cura di prediligere il coinvolgimento delle classi intermedie di ciascun ciclo scolastico in modo da evitare di impegnare le classi che devono sostenere esami di fine ciclo scolastico;
4. la sessione formativa per gli insegnanti, a cura di esperti della Banca d’Italia, di intesa con i referenti degli Uffici scolastici regionali si svolgerà, a livello locale, non oltre il primo quadrimestre; a seguire, con i tempi e le modalità più opportune individuate dai docenti coinvolti, si potrà tenere il ciclo di lezioni in classe;
5. Gli insegnanti avranno a disposizione, per finalità didattiche, una batteria di test a risposta multipla con le relative soluzioni.
Ciò premesso le SS.LL. vorranno farsi parte attiva nell’individuare – con la collaborazione dei referenti di progetto – le scuole che intendano partecipare con nuove classi alla sperimentazione e/o proseguire l’ iniziativa nelle classi che hanno partecipato alla sperimentazione lo scorso anno. Come per le precedenti edizioni i referenti regionali della Banca d’ Italia sono a disposizione per fissare la data dell’incontro formativo per tutti i docenti delle Scuole coinvolte.
Con preghiera di dare la massima diffusione, si ringrazia per la sua consueta e fattiva collaborazione.

Il Capo Dipartimento
Luciano Chiappetta

Nota 22 ottobre 2013, Prot. AOODGOS n.5653

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica
– Ufficio I –

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
Al Sovrintendente agli Studi per la Regione autonoma della Valle d’Aosta – Aosta
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano
Ai Dirigenti scolastici degli Istituti Tecnici e degli Istituti Professionali

Nota 22 ottobre 2013, Prot. AOODGOS n.5653

OGGETTO: Gara Nazionale per gli alunni degli istituti professionali e per gli alunni degli istituti tecnici che frequentano il IV anno di corso nel corrente anno scolastico 2013/2014.

Rassegna Stampa 22 ottobre 2013

in primo piano

 
   
Italia Oggi  del  22-10-2013  
LA SCUOLA ALLO SCIOPERO BREVE (A.Ricciardi) [solo_testo] pag. 33  
la Stampa  del  22-10-2013  
TURN OVER ALL’UNIVERSITA’ IL NUOVO SISTEMA PREMIA L’EX ATENEO DELLA CARROZZA (F.Amabile) [solo_testo] pag. 15  
il Sole 24 Ore  del  22-10-2013  
CINQUE IMPEGNI DELL’UNIVERSITA’ PER LA CRESCITA (A.Sironi) [solo_testo] pag. 18  
Italia Oggi  del  22-10-2013  
RICERCATORI A CHIAMATA DIRETTA [solo_testo] pag. 36  
il Sole 24 Ore  del  22-10-2013  
UNO SPAZIO AD HOC PER DARE PIU’ MOBILITA’ ALLA RICERCA EUROPEA (L.Berlinguer/A.Sartori) [solo_testo] pag. 22  
   

ministro

 
   
Corriere della Sera  del  22-10-2013  
CARROZZA CONTESTATA CON LANCI DI PIETRE E UOVA [solo_testo] pag. 13  
il Sole 24 Ore  del  22-10-2013  
ARRIVA CARROZZA TENSIONI ALL’UNIVERSITA’ [solo_testo] pag. 21  
la Repubblica  del  22-10-2013  
CARROZZA CONTESTATA A COSENZA, DUE CARABINIERI FERITI [solo_testo] pag. 13  
la Stampa  del  22-10-2013  
PIETRE E UOVA CONTRO L’AUTO DELLA MINISTRA (Fla.ama.) [solo_testo] pag. 15  
il Messaggero  del  22-10-2013  
UNIVERSITARI PROTESTANO CON IL MINISTRO CARROZZA [solo_testo] pag. 11  
Libero Quotidiano  del  22-10-2013  
SASSATE AL MINISTRO: “LIBERATE I COMPAGNI” (R.Catania) [solo_testo] pag. 17  
Avvenire  del  22-10-2013  
CARROZZA CONTESTATA A COSENZA, MA LEI MINIMIZZA [solo_testo] pag. 7  
Il Tirreno  del  22-10-2013  
CONTESTATO IL MINISTRO CARROZZA [solo_testo] pag. 9  
la Nazione – ed. Pisa  del  22-10-2013  
A VOLTERRA LA CHIRURGIA VERTEBRALE IN 3D “ECCELLENZA MEDICA DI LIVELLO EUROPEO” [solo_testo] pag. 15  
la Nazione – ed. Pisa  del  22-10-2013  
LA DELEGAZIONE AL “MASCHIO” PER CONOSCERE I DETENUTI ALLIEVI DEL PRIMO CORSO DI ENOGASTRONOMIA [solo_testo] pag. 15  
la Nazione – ed. Pisa  del  22-10-2013  
GIORNATA DI FESTA E CELEBRAZIONI IL CUS MOSTRA I SUOI GIOIELLI [solo_testo] pag. 17  
la Repubblica – ed. Firenze  del  22-10-2013  
NAPOLITANO AL CONGRESSO ANCI IN CITTA’ ANCHE MEZZO GOVERNO [solo_testo] pag. 5  
   

ministero

 
   
Italia Oggi  del  22-10-2013  
UN PREFETTO PER IL NUOVO CNPI (F.De nardi) [solo_testo] pag. 36  
Italia Oggi  del  22-10-2013  
DIRIGENTI, INDAGA ANCHE IL TAR LAZIO [solo_testo] pag. 34  
Italia Oggi  del  22-10-2013  
FORMAZIONE, PRIMATO LOMBARDO (S.Scarane) [solo_testo] pag. 34  
il Giorno  del  22-10-2013  
LA LOMBARDIA FA SCUOLA : STUDENTI E AZIENDE INSIEME PER FAR RIPARTIRE IL PAESE (L.Brindisi) [solo_testo] pag. 26  
il Sole 24 Ore  del  22-10-2013  
ASSOLOMBARDA INVESTE SULLA SCUOLA (C.Casadei) [solo_testo] pag. 47  
Avvenire – Ed. Milano/Lombardia  del  22-10-2013  
ISTRUZIONE, LOMBARDIA DA RECORD (I.Solaini) [solo_testo] pag. 1  
Italia Oggi  del  22-10-2013  
ORIENTAMENTO, MANCA LA BUSSOLA (E.Micucci) [solo_testo] pag. 37  
Italia Oggi  del  22-10-2013  
UN BANCO A FORMA DI ASTRONAVE FA DECOLLARE TUTTA LA CLASSE [solo_testo] pag. 37  
Italia Oggi  del  22-10-2013  
DECRETO SCUOLA CON IL FIATO SOSPESO (N.Mondelli) [solo_testo] pag. 34  
Italia Oggi  del  22-10-2013  
CONGELATI SSIS? IN GRADUATORIA (D.Ferrara) [solo_testo] pag. 35  
Italia Oggi  del  22-10-2013  
DI RUOLO MA SUPPLENTI, IL MINISTERO HA DETTO SI’ (A.Di geronimo) [solo_testo] pag. 35  
Italia Oggi  del  22-10-2013  
ESUBERI, ECCO I PROF IN POLE PER LA RICONVERSIONE (C.Forte) [solo_testo] pag. 36  
Italia Oggi  del  22-10-2013  
GIALLO SUL DECRETO MONTI. E SUL BLOCCO DEI GRADONI (C.Forte) [solo_testo] pag. 33  
il Sole 24 Ore  del  22-10-2013  
LO SVILUPPO PASSA DALLA CULTURA (A.Patuelli) [solo_testo] pag. 18  
la Stampa  del  22-10-2013  
Int. a U.Eco: AIUTO, PERDIAMO LA MEMORIA (P.Mastrolilli) [solo_testo] pag. 36/37  
Avvenire  del  22-10-2013  
“PARITARIE PER L’INFANZIA, BASTA DISCRIMINAZIONI” (F.Dal mas) [solo_testo] pag. 11  
il Gazzettino  del  22-10-2013  
SCUOLE PARITARIE A RISCHIO CHIUSURA (A.Vanzan) [solo_testo] pag. 17  
Libero Quotidiano  del  22-10-2013  
ANCHE GLI STUDENTI SONO CASTA (F.Facci) [solo_testo] pag. 1  
il Manifesto  del  22-10-2013  
LA BANALITA’ SALE IN CATTEDRA (C.Canal) [solo_testo] pag. 11  
Corriere della Sera – ed. Roma  del  22-10-2013  
“UNA SCUOLA DEDICATA A SHLOMO VENEZIA” POLEMICA SUL VIAGGIO (E.men.) [solo_testo] pag. 4  
il Messaggero  del  22-10-2013  
POLEMICHE SU GIOVANARDI “LA SEDICENNE VIOLENTATA PERCHE’ VI MERAVIGLIATE?” [solo_testo] pag. 16  
Libero Quotidiano  del  22-10-2013  
LA MELANDRI TRASFORMA IL MUSEO IN UN ASILO (G.Pollicelli) [solo_testo] pag. 1  
il Giornale di Napoli  del  22-10-2013  
UN PROGETTO PER SPIEGARE LA LEGALITA’ AI GIOVANI [solo_testo] pag. 6  
Il Resto del Carlino  del  22-10-2013  
SCOLARI ‘SILENZIATI’ COL CEROTTO SULLE LABBRA “ERA UN GIOCO, LA MAESTRA E’ ASSOLTA” (S.Pignedoli) [solo_testo] pag. 18  
La Repubblica – Cronaca di Roma  del  22-10-2013  
SCUOLA, OCCUPATO IL BACHELET IL PRESIDE: “AZIONE ILLEGALE” (S.Grattoggi) [solo_testo] pag. 4  
Corriere della Sera  del  22-10-2013  
UMBERTO ECO: “ENCYCLOMEDIA, UN CLIC AL POSTO DELL’ENCICLOPEDIA” (G.Sarcina) [solo_testo] pag. 37  
la Stampa  del  22-10-2013  
DALLA CITTA’ DEI NARCOS ARRIVA PALOMA GENIETTO DEL PC (F.Femia) [solo_testo] pag. 52  
la Repubblica – ed. Milano  del  22-10-2013  
ATENEI,NUOVI POSTI PER I RICERCATORI (L.De vito) [solo_testo] pag. 7  
il Mattino  del  22-10-2013  
SUD, TIROCINIO A 500 MEURO PER I LAUREATI 19MILA DOMANDE PER SOLI TREMILA POSTI (N.s.) [solo_testo] pag. 7  
il Mattino  del  22-10-2013  
UNIVERSITA’, E’ AL SUD IL BLOCCO ASSUNZIONI (M.Esposito) [solo_testo] pag. 14  
il Sole 24 Ore  del  22-10-2013  
PROGETTO NEET, E’ BOOM DI DOMANDE (R.i.t.) [solo_testo] pag. 47  
Italia Oggi  del  22-10-2013  
MONTI TORNERA’ ALLA PRESIDENZA DEL CDA DELL’UNIVERSITA’ BOCCONI (G.Gambarotta) [solo_testo] pag. 8  
il Giornale  del  22-10-2013  
IL RITORNO DEL PROF INDIGESTO PER LA BOCCONI (Pbra) [solo_testo] pag. 9  
MF – Milano Finanza  del  22-10-2013  
Int. a A.Sironi: L’UNIONE BANCARIA DARA’ CREDIBILITA’ AI SINGOLI ISTITUTI (A.Cabrini) [solo_testo] pag. 6  
MF – Milano Finanza  del  22-10-2013  
DIRECTA DA’ IL VIA ALLE UNIVERSIADI (G.Di vittorio) [solo_testo] pag. 25  
Avvenire  del  22-10-2013  
ALLA SAPIENZA CON IL VIOLINO DI ACCARDO LA PAROLA D’ORDINE E’ CONTAMINAZIONE (V.Celletti) [solo_testo] pag. 25  
Corriere della Sera – ed. Milano  del  22-10-2013  
LA BOCCONI PER EXPO (A.Sironi) [solo_testo] pag. 1  
Corriere della Sera – ed. Milano  del  22-10-2013  
UNIVERSITA’ BICOCCA, RECORD DI MATRICOLE (A.Dal monte) [solo_testo] pag. 7  
il Giornale – ed. Milano  del  22-10-2013  
LE LEZIONI DEL PROF. ALBERS DA VEDERE E ASCOLTARE A BRERA [solo_testo] pag. 6  
il Manifesto  del  22-10-2013  
L’ORDINARIA FOLLIA DENTRO L’UNIVERSITA’ (E.Scandurra) [solo_testo] pag. 15  
il Sole 24 Ore  del  22-10-2013  
IL “GIUDIZIO” ANTICO PER SUPERARE LA “CRISI” (E.Malaspina) [solo_testo] pag. 19  
Italia Oggi  del  22-10-2013  
IL PEZZO DI CARTA SERVE, ECCOME (R.Giardina) [solo_testo] pag. 16  
Italia Oggi  del  22-10-2013  
ALL’UNIVERSITA’ L’ESTERO SALE [solo_testo] pag. 37  
Corriere della Sera  del  22-10-2013  
LA CLASSIFICA DEI MASTER, VINCONO QUELLI MADE IN CHINA (A.Jacchia) [solo_testo] pag. 31  
Corriere della Sera – ed. Roma  del  22-10-2013  
CLAUDIA, DAL LOUVRE ALL’ACCADEMIA DI FRANCIA (E.Sassi) [solo_testo] pag. 10  
Corriere della Sera  del  22-10-2013  
“SOCIETA’ TRA PROFESSIONISTI? CI E’ CONVENUTO CHIUDERLA” (I.Trovato) [solo_testo] pag. 3  
la Repubblica  del  22-10-2013  
Int. a M.Ridley: LE LEGGI DELLA BELLEZZA (G.Spataro/E.Franceschini) [solo_testo] pag. 50/51  
Rapporti24 Territori (Il Sole 24 Ore)  del  22-10-2013  
START-UP, BREVETTI ED R&S INDICANO LA VIA DEL RILANCIO (A.Moraglio) [solo_testo] pag. 52  
la Repubblica  del  22-10-2013  
SE SCATTANO I MECCANISMI ANTI-DEMENZA (F.Bottaccioli/C.Ranza) [solo_testo] pag. 39  
Corriere della Sera  del  22-10-2013  
GOOGLE SI LANCIA ALLA RICERCA DELLA LONGEVITA’ (M.Gaggi) [solo_testo] pag. 29  
il Sole 24 Ore  del  22-10-2013  
KLEIN, PIONIERE DELL’ECONOMETRIA (I.Visco) [solo_testo] pag. 18  
   

pubblica  amministrazione  e  societa’

 
   
la Repubblica  del  22-10-2013
LETTA: NON GETTO LA SPUGNA, AVANTI FINO AL 2015 (A.Cuzzocrea) [solo_testo] pag. 4
la Repubblica  del  22-10-2013
IL BONUS PER I REDDITI BASSI RESTA PER ORA A 15 EURO AL MESE PRIME CASE, UN PO’ MENO TASSE (R.Petrini) [solo_testo] pag. 6/7
Corriere della Sera  del  22-10-2013  
QUELLE CRITICHE AL QUIRINALE (M.Ainis) [solo_testo] pag. 1  
Italia Oggi  del  22-10-2013    
DA GENNAIO 2014 CONCORSI UNICI PER DIRIGENTI P.A. [solo_testo] pag. 28    
Italia Oggi  del  22-10-2013      
ACCESSO AGLI ATTI SENZA VINCOLI (A.Di geronimo) [solo_testo] pag. 35      
il Messaggero  del  22-10-2013    
STATALI, E’ SALTATO IL PRIVILEGIO DEL DISTACCO A PALAZZO CHIGI (D.Pirone) [solo_testo] pag. 5    
Libero Quotidiano  del  22-10-2013      
ALFANO ESPULSO DAI CLANDESTINI (P.Senaldi) [solo_testo] pag. 1      
Corriere della Sera  del  22-10-2013      
Int. a C.Malmstrom: IL COMMISSARIO UE: PRONTI A PROCEDERE CONTRO L’ITALIA (L.Offeddu) [solo_testo] pag. 23      
la Repubblica  del  22-10-2013      
Int. a C.Kyenge: “RISPETTO LA RABBIA DEI FAMILIARI MA QUESTO RESTA UN GIORNO STORICO” (V.Polchi) [solo_testo] pag. 13      
il Sole 24 Ore  del  22-10-2013    
LETTA: SI’ AL MERCATO UNICO DIGITALE (C.fo.) [solo_testo] pag. 43    
la Stampa  del  22-10-2013    
Int. a F.Caio: “GLI ENTI PUBBLICI SONO ISOLATI I SOFTWARE NON SI PARLANO” (F.Spini) [solo_testo] pag. 14    
la Stampa  del  22-10-2013    
INTERNET, 4 ITALIANI SU 10 NON L’HANNO MAI USATO (P.Baroni) [solo_testo] pag. 14/15    
Corriere della Sera – ed. Milano  del  22-10-2013      
LA RIVOLUZIONE DEGLI UNDER 30 NON SOGNANO PIU’ IL POSTO FISSO (C.Del frate) [solo_testo] pag. 12      
       
       
A cura di Giuseppe Colella e Federico Bandi

Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 248

Gazzetta Ufficiale

Sommario

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

 


ORDINANZA 8 agosto 2013


Calendario delle festivita’ e degli esami per l’anno 2013/2014.
(Ordinanza n. 696). (13A08431)

 

 

Pag. 1

 

 

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

 


DECRETO 14 ottobre 2013


Invito alla presentazione di progetti di ricerca per l’attuazione del
programma nazionale triennale della pesca e dell’acquacoltura 2013 –
2015. (13A08481)

 

 

Pag. 2

 

 

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

 


DECRETO 24 settembre 2013


Revoca degli amministratori e dei sindaci della «Il borgo societa’
cooperativa», in Reggio Emilia. (13A08449)

 

 

Pag. 7

 

 

 


DECRETO 24 settembre 2013


Revoca degli amministratori e dei sindaci della «Serena Service
societa’ cooperativa a r.l.», in Roma. (13A08450)

 

 

Pag. 7

 

 

 


DECRETO 24 settembre 2013


Revoca degli amministratori e dei sindaci della «3Emme societa’
cooperativa», in Fondi. (13A08451)

 

 

Pag. 8

 

 

 


DECRETO 24 settembre 2013


Sostituzione del commissario governativo della «Cooperativa Edil
Mediterraneo», in Marigliano, posta in gestione commissariale.
(13A08453)

 

 

Pag. 9

 

 

 


DECRETO 24 settembre 2013


Revoca degli amministratori e dei sindaci della «Firenze Nova
Trasporti – societa’ cooperativa», in Firenze. (13A08454)

 

 

Pag. 9

 

 

 


DECRETO 24 settembre 2013


Revoca degli amministratori e dei sindaci della «Cooperativa
Compagnia delle Puglie», in San Severo. (13A08455)

 

 

Pag. 10

 

 

 


DECRETO 24 settembre 2013


Revoca degli amministratori e dei sindaci della «Coop. Tre societa’
cooperativa», in Genova. (13A08456)

 

 

Pag. 11

 

 

 


DECRETO 30 settembre 2013


Liquidazione coatta amministrativa della «Vega societa’ cooperativa»,
in Castello di Cisterna e nomina del commissario liquidatore.
(13A08448)

 

 

Pag. 12

 

 

 


DECRETO 1 ottobre 2013


Proroga della gestione commissariale della «I Romanisti soc. coop. a
r.l.», in Roma. (13A08452)

 

 

Pag. 12

 

 

DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITA’

UNIVERSITA’ DI FOGGIA

 


DECRETO RETTORALE 7 ottobre 2013


Modificazioni allo Statuto. (13A08430)

 

 

Pag. 13

 

 

ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

 


COMUNICATO


Esclusione dall’assoggettamento alla procedura di VIA del progetto
«Porto di Augusta. Acquisizione nuove aree e realizzazione piazzali
attrezzati» presentato da Autorita’ Portuale di Augusta. (13A08457)

 

 

Pag. 14

 

 

 


COMUNICATO


Esclusione dall’assoggettamento alla procedura di V.I.A. del progetto
«Riqualificazione dell’esistente impianto idroelettrico
Chiomonte-Susa» presentato dalla Soc. Iren Energia p.A. (13A08458)

 

 

Pag. 14

 

 

SUPPLEMENTI STRAORDINARI

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

 


COMUNICATO


Conto riassuntivo del Tesoro al 30 giugno 2013. Situazione del
bilancio dello Stato e situazione trimestrale dei debiti pubblici.
(13A07367)

 

(Suppl. Straordinario n. 12)

Nota 22 ottobre 2013, Prot. n. 11235

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca
Dipartimento per l’istruzione
Direzione Generale per il personale scolastico
Ufficio sesto

Ai. Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI

OGGETTO: Corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno destinati al personale docente appartenente a posto o classe di concorso in esubero a livello provinciale – Anno scolastico 2013-2014.

Si fa seguito alla nota prot. n. AOODGPER.7591 del 10 ottobre 2012, relativa ai corsi di formazione istituiti con decreto direttoriale n. 7 del 16 aprile 2012, finalizzati alla formazione del “Profilo del docente specializzato per le attività di sostegno”.
Si ribadisce il carattere volontario della partecipazione ai corsi di sostegno da parte del personale docente titolare delle classi di concorso in esubero riferite all’organico di diritto dell’anno scolastico 2013-14 nella provincia di titolarità.
In allegato si forniscono:
1. l’elenco dei posti disponibili, ripartiti per regione, relativi ai Corsi di formazione da attivare (Allegato A).
2. l’elenco dei posti disponibili, ripartiti per regione, in base alle classi di concorso, secondo i criteri di ammissione alle attività di formazione stabiliti nella nota prima richiamata. Si ricorda che hanno la priorità (Allegato B):
a. i docenti in posizione di esubero nelle classi di concorso A075, A076, C555 e C999, e, per quest’ultime due, con precedenza a coloro che non potranno usufruire del transito, per l’a.s. 2013/2014, di cui al DL n.104/2013 in altro insegnamento per il quale siano in possesso di abilitazione e di idoneo titolo di studio;
b. a seguire i docenti appartenenti alla Tabella C in base all’entità dell’esubero su scala regionale;
c. in subordine, i docenti appartenenti alle classi di concorso in esubero della Tabella A)
3. l’elenco dei docenti, ripartiti su base regionale, che hanno inviato la candidatura alla frequenza dei Corsi di formazione lo scorso anno scolastico, delle classi A075, A076 e della Tabella C, ordinati le priorità indicate e per minore età anagrafica (Allegato C).
Ovviamente tale elenco dovrà essere aggiornato tenendo conto dei posti, delle classi di concorso in esubero, dell’esubero provinciale delle stesse, nonché, infine, di altre eventuali situazioni specifiche territoriali da considerarsi a seguito di confronto con le OO.SS. regionali .
Premesso che hanno la priorità nella formazione i docenti che hanno già presentato la domanda, è consentito ai docenti titolari della classi di concorso A075, A076, C555 e C999, che non l’avessero già presentata, inoltrare l’istanza per la partecipazione ai Corsi di formazione in oggetto. Qualora il numero dei docenti che hanno espresso la volontà di partecipare ai corsi sia inferiore ai posti assegnati per l’attivazione dei corsi, le SS. LL, facendo riferimento alle classi di concorso in esubero riferite all’a.s. 2013/14 e secondo le priorità sopra indicate, provvederanno a riaprire i termini per la presentazione delle domanda per la partecipazione ai Corsi di formazione e accoglieranno le eventuali rinunce da parte di coloro che non sono più interessati alla partecipazione.
Le SS.LL. e i dirigenti scolastici interessati, adotteranno tutte le misure per favorire la partecipazione dei docenti ai corsi in parola, e, in tale ottica, verrà data loro la precedenza per la fruizione dei permessi del diritto allo studio (150 0re).
Le domande di partecipazione, secondo il modello allegato, dovranno essere presentate alla Direzione generale regionale competente entro e non oltre il 20 novembre 2013.
Le SS. LL. avranno cura di inviare a questa Direzione Generale, entro il 10 dicembre 2013 l’elenco dei docenti individuati secondo le priorità sopra citate entro i limiti dei posti disponibili (Allegato A) . Seguiranno ulteriori notizie per la l’avvio dei corsi.
Si confida nella consueta puntuale collaborazione.

per IL DIRETTORE GENERALE
(Il Dirigente Vicario)
Gildo De Angelis

Allegati