RICHIESTE DI FERIE PER MOTIVI PERSONALI O FAMILIARI

NON PIÙ TOLLERABILI I DINIEGHI DA PARTE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI IN MERITO ALLE RICHIESTE DI FERIE PER MOTIVI PERSONALI O FAMILIARI SECONDO IL CONTRATTO SCUOLA.

Non tolleriamo più – così afferma il vice coordinatore della FSI SCUOLA, Dott.ssa  Regis Anna Maria – le numerose violazioni dell’art.15 c.2 del CCNL Scuola 2006/09 –2007 poste in essere dalle istituzioni scolastiche, che si traducono in un disconoscimento inaccettabile dei diritti fondamentali del personale della scuola, che lamenta  la mancata concessione di ferie per motivi personali e familiari. Riteniamo opportuno che l’amministrazione centrale inviti i Dirigenti Scolastici ad interpretare correttamente e ad adempiere il CCNL Scuola. Come è noto infatti,  l’art. 15 c. 2  del suddetto contratto recita che: “ Il dipendente, inoltre, ha diritto, a domanda, nell’anno scolastico, a tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati anche mediante autocertificazione. Per gli stessi motivi e con le stesse modalità, sono fruiti i sei giorni di ferie durante i periodi di attività didattica di cui all’art. 13, comma 9, prescindendo dalle condizioni previste in tale norma”;  ciò significa che il personale docente – con la stessa modalità (richiesta) e allo stesso titolo (motivi personali o familiari) – fruisce  dei sei giorni di ferie durante l’attività didattica indipendentemente dalle condizioni previste dall’art. 13, comma 9 ferie (…la possibilità di sostituire il personale che se ne avvale con altro personale in servizio nella stessa sede e, comunque, alla condizione che non vengano a determinarsi oneri aggiuntivi anche per l’eventuale corresponsione di compensi per ore eccedenti).”
Tale disposizione infatti, non può essere confusa con quanto disposto dall’art. 1, comma 54 della legge n. 228/2012 che dispone espressamente che : “Il personale docente di tutti i  gradi  di  istruzione  fruisce delle ferie nei giorni di  sospensione  delle  lezioni  definiti  dai calendari scolastici regionali, ad  esclusione  di  quelli  destinati agli scrutini, agli esami  di  Stato  e  alle  attività valutative. Durante la rimanente parte dell’anno la fruizione  delle  ferie  è consentita per un periodo non superiore  a  sei  giornate  lavorative subordinatamente alla possibilità di sostituire il personale che  se ne avvale senza che vengano a determinarsi oneri  aggiuntivi  per  la finanza pubblica”. Giova osservare inoltre, come nel comma citato e in quelli successivi ( co.55 e co.56) non si rinviene alcuna deroga o divieto alla possibilità di fruire dei sei giorni di ferie come permesso per motivi familiari o personali da parte del personale docente a tempo indeterminato, che resta legittimato a richiedere, una volta terminati i 3 giorni di permesso retribuito, i 6 giorni di ferie alle stesse condizioni di cui all’art. 15 c.2 del CCNL Scuola 2006/2009 . Infine appare di tutta evidenza, che dato che i sei giorni, da un punto di vista giuridico, vanno considerati sempre e comunque “ferie” , nel caso fossero fruiti come “permessi per motivi familiari o personali” dovranno essere comunque decurtati dal totale dei giorni di ferie annualmente spettanti al personale docente.
A tale riguardo si allega facsimile lettera da indirizzare al Dirigente scolastico restando disponibili per eventuali ricorsi

Al Dirigente Scolastico
………………………………
Le sottoscritte docenti di codesta istituzione scolastica,
premesso che
a norma dell’art. 15 c.2 “ Il dipendente, inoltre, ha diritto, a domanda, nell’anno scolastico, a tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati anche mediante autocertificazione;
per gli stessi motivi e con le stesse modalità, sono fruiti i sei giorni di ferie durante i periodi di attività didattica di cui all’art. 13, comma 9, prescindendo dalle condizioni previste in tale norma” ;  per tali motivi il personale docente – con la stessa modalità (richiesta) e allo stesso titolo (motivi personali o familiari) – deve poter fruire dei sei giorni di ferie durante l’attività didattica indipendentemente dalle condizioni previste dall’art. 13, comma 9 ferie ( …la possibilità di sostituire il personale che se ne avvale con altro personale in servizio nella stessa sede e, comunque, alla condizione che non vengano a determinarsi oneri aggiuntivi anche per l’eventuale corresponsione di compensi per ore eccedenti).”
Chiede
alla S.V. di adempiere alle disposizione del CCNL Scuola 2006/2009  in vigore.
Si allega articolo sindacato FSI SCUOLA

Il “dopo di noi” in un’inchiesta

da Redattore Sociale

Il “dopo di noi” in un’inchiesta. Su SuperAbile Inail di aprile

ROMA. Nel numero di aprile del mensile SuperAbile Inail, un’inchiesta sul “dopo di noi”: portato alle cronache dalla recente approvazione alla Camera di una legge al tempo stesso attesa e discussa dalle associazioni, il “dopo di noi” è uno dei maggiori rovelli delle famiglie con un figlio disabili. Vengono raccontati timori, speranze, esperienze, buone prassi e testimonianze di genitori ed esperti, punteggiati da un reportage fotografico di Alessandro Rampazzo. Spazio anche a un’intervista a William Boselli, 53 anni, di cui la metà trascorsi da tetraplegico; promotore della manifestazione “Happy Hand” insieme all’associazione Willy the king group, porta lo sport senza barriere in giro per l’Italia. Quest’anno è toccato ai centri commerciali, mentre dal 23 al 25 aprile sarà a Caserta per un gemellaggio a suon di tortellini, mozzarella di bufala e basket, il grande leitmotiv della sua vita. La sua forza? Gli amici.

box Ancora, un servizio sulle sedie a rotelle aggiustate dai reclusi: a Cerignola, in provincia di Foggia, un’officina sociale vedrà i detenuti riparare sedie a rotelle e ausili protesici per disabili. Si tratta di un progetto sperimentale finanziato dalla Fondazione per il Sud, l’Asl di Foggia e altri enti pubblici e privati. Nello specifico il progetto prevede il ritiro degli ausili obsoleti o dismessi presso le sedi dei distretti sociosanitari e presso le abitazioni dei privati, la riparazione, la riconsegna degli oggetti trattati e rigenerati. E a Torino procede il corso da sommelier per non vedenti:il progetto è iniziato lo scorso autunno presso la sede dell’Apri, l’Associazione pro retinopatici e ipovedenti. Dopo una serie di incontri e degustazioni guidate, è stata data la possibilità a chi ha disabilità visive di esprimere il proprio parere su vini di svariati produttori. Al termine delle degustazioni sarà realizzata una guida rivolta anche a chi ha difficoltà visive: i caratteri classici saranno accompagnati dal linguaggio braille. A finanziare l’iniziativa hanno contribuito una decina di produttori piemontesi, che hanno sponsorizzato l’evento concedendo la campionatura gratuita dei loro vini.

Nelle pagine di sport, spazio all’exploit degli azzurri (tre medaglie nel Dutch Open 2015 che si è concluso a metà dicembre in Olanda) nello show down, pratica ancora poco conosciuta: una specie di ping pong con una palla sonora che deve rotolare fino a far goal nella porta avversaria. Da non perdere l’infografica sul ruolo familiare delle persone disabili (dati Ministero del Lavoro e Politiche sociali, Istat 2013). Il 36,1% delle persone disabili con più di 6 anni è una persona sola, la percentuale sale al 42,4% tra gli over 65. Solo il 5,6% è figlio in una coppia, ma nella fascia di età 6-44 anni è il 58,6%. Il 25,3% è coniuge in una coppia senza figli, percentuale che scende al 21,7% tra 45 e 64 anni ma sale al 28,3% tra gli over 65. Il 10,4% è genitore in una coppia con figli, percentuale che arriva al 32,7% nella fascia 45-64 anni. Il 2,3% è figlio con un solo genitore, percentuale che sale al 13,8% tra 6 e 44 anni. In copertina e nel portfolio fotografico, gli scatti di Christian Tasso, che si propone di fare opera di sensibilizzazione sui diritti delle persone disabili in differenti contesti sociali e culturali. La prima parte del percorso è stata realizzata in Ecuador, Romania e Nepal ed è raccolta in un libro a tiratura limitata, oltre a una mostra itinerante. (lab)

Master sui disturbi dello spettro autistico

Centro Studi Erickson

http://formazione.erickson.it/corsi_convegni/master-disturbi-dello-spettro-autistico/?utm_campaign=formazione&utm_medium=email&utm_source=20

Master sui disturbi dello spettro autistico.
Il trattamento evidence based nel ciclo di vita
Roma, aprile – dicembre 2016
Rivolto a psicologi, medici, educatori, pedagogisti, logopedisti e riabilitatori, il master ha l’obiettivo di guidare questi professionisti nella presa in carico di bambini e adolescenti con disturbo dello spettro autistico, con particolare attenzione all’intervento terapeutico.

Propone una serie di strumenti operativi e pratici per la terapia del disturbo dello spettro autistico fondati su ricerche scientifiche basate sull’evidenza che ne attestano la reale efficacia e su linee guida nazionali e internazionali.

ANALISI DEL COMPORTAMENTO E APPLICAZIONI AL DISTURBO AUTISTICO

Master Universitario di II livello in
ANALISI DEL COMPORTAMENTO E APPLICAZIONI AL DISTURBO AUTISTICO
Edizione 2016
Campus di Parma e di Enna

Il Master di II livello in Analisi del Comportamento e Applicazioni al Disturbo Autistico, primo nel suo genere in Italia e giunto oggi alla X Edizione, da quest’anno acquisisce lo status di Master Universitario (120 CFU, bando in pubblicazione).

Organizzato in collaborazione con l’Università Kore di Enna, il Master si svolgerà su due sedi parallele (con due percorsi identici dal punto di vista didattico), una nel campus di Enna, presso l’Università Kore, ed una nello storico campus di Parma, presso la sede di IESCUM.

Al termine del Master i partecipanti riceveranno un joint degree (diploma congiunto) da parte di IESCUM e dell’Università Kore e, come per le passate edizioni, avranno la possibilità di accedere all’esame di certificazione internazionale del BACB (www.bacb.com) e accederanno direttamente a SIACSA (www.siacsa.org).

Ciascun percorso del Master (campus di Enna e campus di Parma) è a numero chiuso. Per accedere al Master è necessario partecipare a delle selezioni.

Le pre-iscrizioni alle selezioni sono aperte.

All’atto della pre-iscrizione sarà richiesto di indicare già il campus di proprio interesse (Parma od Enna).

La nuova frontiera del futuro della geotermia

“La nuova frontiera del futuro della geotermia”

Paolo Manzelli
egocreanet2016@gmail.com

 

Una corretta transizione energetica, verso in superamento della combustione di fonti fossili sostituire da energia da fonti rinnovabili, richiede di valorizzare un nuovo sistema di integrazione tra Energia-Cibo-Ambiente, per accelerare il passaggio ad un’economia basata sulla innovazione produttiva e sociale mirata ad ottenere una produzione agricola di alta qualita’ nutraceutica che abbia duplice funzione di sviluppo per il territorio e di sisteme per la prevenzione alla salute. Con tale proponimento Egocreanet (NGO / c-o Incubatore della Universita’ di Firenze), ha organizzato il Seminario di studi del 30 Marzo 2016, c/o la Accademia dei Georgofili in Firenze che è stato PATROCINATO DA REGIONE TOSCANA e la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO e sostenuto da ENEL GREEN POWER, con la Collaborazione di ANCI-Toscana, Il seminario ha trattato della definizione di un Modello innovativo di sviluppo basato sulla sulla “decarbonizzazione della economia circolare”, con il focus nell’ area Geotermica Toscana .(*)

Scopo del seminario è stato quello di dare seguito sia alla strategia sviluppata all’Expo 2015 sul tema “alimentare il mondo ed energia per la vita” che alle indicazioni di Cop21 di Parigi (accordo sul clima), che sollecitano un’integrazione tra energie rinnovabili, produzioni agroalimentari ed ambiente. Dopo il recente Cop 21 di Parigi è infatti emersa la necessità di cambiare a livello globale – entro al massimo il 2050 – le politiche energetiche basate sul petrolio, per fronteggiare le modificazioni climatiche irreversibili a cui stiamo già assistendo. La scommessa dell’ area geotermica Toscana è pertanto quella di accelerare la  transizione verso un’economia non più basata sui combustibili fossili, ma sempre più fondata su fonti rinnovabili ed ecologiche ad emissioni e stoccaggio di CO2 tendenti a zero.

Le numerose relazioni hanno messo in evidenza come la geotermia producendo simultanemente energia elettrica e fonti di calore possa utilizzare i flussi fi vapore per il riscaldamento delle case ed in particolare per incentivare la produzione in serre di svariati alimenti orticoli e di frutta, ed inoltre microalghe (spirulina,clorella,..) , funghi ecc. tutti con elevato valore nutrizionale. Questa è la ciclicita’ di sviluppo integrato tra energia rinnovabile /serricoltura /ambiente e salute è quella propria di un modello innovativo basato sulla moderna “economia circolare”, che a partire dal Seminario c/o i Georgofili è stata proposta come base strategica del futuro sviluppo eco-ecologico e sociale dell’ area geotermica Toscana. Pertanto le ricadute locali di crescita e sviluppo dei territori geotermici della Toscana sono state rivisitate in stretta correlazione con le indicazioni del futuro cambiamento del nesso tra energie rinnovabili,futuro della agricoltura protetta in serra e il rispetto dell’ ambiente, che è ottenibile favorendo l’integrazione tra produzione di energia da geotermia, fotovoltaico e biomasse assieme allo sviluppo della serricoltura high tech. per generare una crescita eco-economica innovativa vista nel quadro del futuro della “economia circolare”.

Il seminario si e’ concluso con il risultato di aver iniziato a costituire un Gruppo Operativo di persone capaci di cogliere il cambiamento ed invertire la tendenza di inviluppo e decrescita economica di quella area potenziandone e promuovendone le opportunita’ di innovazione in modo da governare il global warming con modalitta produttive e di sviluppo proprie dell’ area geotermica Toscana.

Come Gruppo Operativo ( Vedi di seguito Modulo di Adesione) abbiamo intenzione di dare continuita alla scommesa iniziata con seminario di studi c/o la Accademia dei georgofili in coerenza con il modello di sviluppo innovativo fondato sulla riduzione complessiva delle emissioni di CO2 nel quadro della economia circolare.

(*)- Biblio on line:

http://www.eurosportello.eu/sites/default/files/20160330_programma.pdf;

https://www.enel.it/it-it/media-investor-comunicati-regione/Pagine/toscana-geotermia-mercoledi-30-a-firenze-seminario-di-studi-all-accademia-dei-georgofili.aspx; http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=74581

 

MODULO DI ADESIONE da inviare a:

Paolo Manzelli (335/6760004) , egocreanet2016@gmail.com

 

Costituzione di un GRUPPO OPERATIVO per attuare un Piano Strategico
di Decarbonizzazione dell’Economia nell’Area Geotermica Toscana

 

Obiettivi principali del Gruppo:

  • creare un modello di sviluppo alternativo all’uso di combustibili fossili creando una convergenza intelligente di competenze imprenditoriali e di ricerca ed istituzioni.
  • raggiungere e superare gli obiettivi di sicurezza ambientale e di decarbonizzazione definiti dal pacchetto europeo Clima-Energia 2020 in modo da assumere un ruolo guida nella definizione ed implementazione della roadmap mondiale del 2050.
  • favorire la crescita economica locale sostenibile, attraverso lo sviluppo del settore energetico e l’interazione di tutti i segmenti dell’economia ‘verde’, con particolare attenzione agli sviluppi della serricoltura high-tech.
  • generare un impatto positivo sulla crescita economica locale attraendo investimenti per programmi Europei e regionali, al fine di attivare ampie collaborazioni mirate all’efficientamento energetico ed alla riduzione delle emissioni di CO2.

 

ADESIONE

Nome e cognome:……………………………………………………………………………….

Ente/Azienda:…………………………………………………………………………………….

Ruolo:……………………………………………………………………………………………….

Email:………………………………………………………………………………………………..

Telefono:…………………………………………………………………………………………..

 

AMBITO DI COMPETENZA/INTERESSE (selezionare la/e opzione/i di pertinenza)

innovazione geotermica ed integrazione energie rinnovabili

produzione alimentare in serra e gestione sottoprodotti/scarti

innovazione dei processi di sviluppo e commercializzazione

altro, specificare: _________________________________________________________

 

Eventuali Annotazioni e Suggerimenti:

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Firenze, 30 marzo 2016, nel contesto dell’evento
“Il futuro dell’Expo in Toscana: sicurezza nutraceutica e sviluppo. Focus: area geotermica”

 

Firma