Vincitori delle Olimpiadi di Fisica

Scuola, premiati oggi gli studenti vincitori delle Olimpiadi di Fisica

Sono stati premiati questa mattina, presso il Liceo scientifico “Enrico Medi” di Senigallia (AN), gli studenti vincitori della Gara Nazionale delle Olimpiadi di Fisica, giunta quest’anno alla trentesima edizione.

Le Olimpiadi di Fisica sono promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici – sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e coinvolgono gli studenti delle Scuole secondarie di II grado che mostrano particolare inclinazione per gli studi scientifici. Sono articolate in tre fasi, che si svolgono durante l’anno scolastico: la Gara di Istituto, a dicembre, nella quale quest’anno si sono cimentati oltre 40mila studenti; la Gara Locale, a febbraio; la Gara Nazionale ad aprile.

 

Il 14 e 15 aprile, i 107 studenti ammessi alla fase nazionale hanno affrontato la prova scritta e quella tecnico-pratica. I lavori sono stati accompagnati da momenti di grande interesse scientifico. Giovedì, una lectio magistralis del Prof. Carlo Bradaschia sulle onde gravitazionali; questa mattina un incontro con il Prof. Guido Tonelli dedicato al bosone di Higgs.

 

Con una ulteriore prova, che si svolgerà alla fine di maggio, tra gli studenti vincitori, tutti a pari merito, della Gara Nazionale verranno selezionati i cinque ragazzi che, a luglio, rappresenteranno l’Italia alle IPhO, le Olimpiadi Internazionali della Fisica, che si terranno a Zurigo.

 

I nomi dei vincitori:
Samuele Altilia, Liceo scientifico-classico “Galilei”, Legnano (MI);

Giuseppe Bogna, Istituto superiore “Tonino Guerra”, Novafeltria (RN);

Bruno Bucciotti, Liceo scientifico “Augusto Righi”, Cesena (FC);

Jacopo Chen, Liceo scientifico “A. Landi”, Velletri (RM);

Daniele Dal Santo, Liceo “Corradini” , Thiene (VI);

Alessandro Foligno, Liceo scientifico “Scacchi”, Bari;

Alessandro Lovo, Liceo scientifico “Paolo Lioy”, Vicenza;

Marco Malandrone, Liceo scientifico “Michelangelo”, Cagliari;

Andrea Egidio Monti, Liceo “Fermi”, Cantù (CO);

Giuseppe Zanichelli, Liceo classico-scientifico “Ariosto – Spallanzani”, Reggio Emilia.

“Scuole belle”, prorogato progetto: da governo 64 milioni per opere di manutenzione e per dare lavoro a ex-Lsu

da Il Fatto Quotidiano

“Scuole belle”, prorogato progetto: da governo 64 milioni per opere di manutenzione e per dare lavoro a ex-Lsu

La decisione dell’esecutivo è arrivata dopo un lungo tira e molla con i sindacati e i consorzi, che minacciavano di licenziare in massa i lavoratori nel caso non fossero stati concessi altri fondi

Chi andrà sui posti di potenziamento?

da La Tecnica della Scuola

Chi andrà sui posti di potenziamento?

Una delle domande più frequenti su questa mobilità 2016/2017 è: “Se faccio domanda di mobilità e finisco in una scuola dove c’è libero un posto di potenziamento, finirò a fare supplenze o attività didattiche alternative nel mio orario di servizio?”.

Per rispondere a questa domanda, bisogna ricordare che la legge 107/2015 per il prossimo anno scolastico introduce l’organico dell’autonomia. Infatti al comma 64 della legge, è scritto che a decorrere dall’anno scolastico 2016/2017, è determinato l’organico dell’autonomia su base regionale.
È utile ricordare anche che ai sensi del comma 68 della legge 107, a decorrere dall’anno scolastico 2016/2017, con decreto del dirigente preposto all’ufficio scolastico regionale, l’organico dell’autonomia è ripartito tra gli ambiti territoriali.
L’organico dell’autonomia comprende l’organico di diritto e i posti per il potenziamento, l’organizzazione, la progettazione e il coordinamento, incluso il fabbisogno per i progetti e le convenzioni di particolare rilevanza didattica e culturale espresso da  reti di scuole o per progetti di valore nazionale.
Per cui deve essere chiaro a tutti che, a partire dal 2016/2017, non esisterà più la differenziazione tra organico di diritto e posti di potenziamento, ma si parlerà unicamente di organico dell’autonomia.
Quindi nella mobilità 2016/2017 i docenti si trasferiranno sulla base dei posti vacanti o resi vacanti dell’intero organico dell’autonomia. Questo non significa assolutamente che il docente trasferito in una scuola in cui l’unico posto libero è un posto di potenziamento, sarà assegnato dal dirigente scolastico proprio su quella tipologia di posto.
A tal proposito è importante sapere che in una nota del Miur del dicembre 2015 a firma capo dipartimento dott.ssa Rosa De Pasquale, si specifica che grazie alle quote di autonomia e agli spazi di flessibilità assegnati al DS dalla legge 107/2015, la gestione del personale non sarà più vincolata alla rigidità degli organici di diritto e poi a quelli di fatto. Questo significa una cosa sola, che il dirigente scolastico potrà decidere, nel rispetto dei criteri indicati dal consiglio d’istituto, su come assegnare un docente alle classi o all’organico di potenziamento. In sostanza con i trasferimenti si assegneranno tutti i docenti alle scuole a partire dal primo settembre 2016, ma soltanto a questo punto il Ds potrà decidere, nel rispetto dei criteri deliberati dal consiglio d’istituto, quali saranno i docenti ad avere le classi e quali invece saranno impegnati in altre funzioni didattiche. Per cui a finire nelle cattedre di organico potenziato, non è detto che siano i docenti trasferiti, ma potrebbero anche essere gli insegnanti che da anni sono titolari nella scuola.
Quindi alla domanda iniziale rispondiamo: “la mobilità non determina un aumento del rischio di finire in un posto di potenziamento, questo dipende, per tutti i docenti di una scuola, dalle scelte di assegnazione che farà a settembre il ds, in coerenza dei criteri stabiliti dal consiglio d’istituto”.

Il rientro vietato ai docenti trasferiti d’ufficio per incompatibilità

da La Tecnica della Scuola

Il rientro vietato ai docenti trasferiti d’ufficio per incompatibilità

Nel contratto di mobilità è prevista una norma specifica per il personale docente trasferito d’ufficio per incompatibilità. Si tratta dell’art.16 del Ccni sulla mobilità 2016/2017, in cui è scritto: “ Il personale docente trasferito d’ufficio ai sensi dell’art. 468, del  D.L.vo n. 297/94, per incompatibilità con la scuola o con la sede, non può ottenere il trasferimento, né a domanda né d’ufficio, né l’assegnazione provvisoria per la scuola o la sede dalla quale è stato trasferito”.

Se per esempio un docente fosse stato trasferito d’ufficio in corso d’anno scolastico per incompatibilità ambientale da una scuola X ad un’altra scuola Y, non potrà più fare richiesta di mobilità verso la scuola X. In sostanza, secondo quanto previsto dal contratto chi è trasferito d’ufficio per incompatibilità con un dato ambiente scolastico, non potrà esprimere tra le preferenze della domanda di mobilità la scuola da cui è stato trasferito, e non potrà, in caso di soprannumero o esubero, nemmeno essere utilizzato d’ufficio in tale scuola. Infatti bisogna sapere che il trasferimento d’ufficio per incompatibilità, disposto dal dirigente preposto all’ufficio scolastico regionale, si applica quando ricorrano ragioni di urgenza. Infatti, come scritto nell’art.468 del D.L.vo n. 297/94, il trasferimento d’ufficio per accertata situazione di incompatibilità di permanenza nella scuola o nella sede può essere disposto anche durante l’anno scolastico.

Se ricorrano ragioni di particolare urgenza, può essere nel frattempo disposta la sola sospensione dal servizio da parte del direttore didattico o del preside, sentito il collegio dei docenti, se trattasi di personale docente ed educativo. Per cui se un docente si comporta in modo scorretto, vessatorio nei confronti dei colleghi, offendendo l’onorabilità di un’intera comunità scolastica e diffamando le varie componenti scolastiche, e per tali motivi viene allontanato dalla scuola perché diventato incompatibile, non potrà più richiedere attraverso la mobilità territoriale, quella professionale e nemmeno quella annuale, il rientro in tale istituzione scolastica. Più precisamente, se un docente è trasferito d’ufficio per incompatibilità, in quanto ai sensi dell’art. 2103 del codice civile sono state comprovate ragioni tecniche organizzative o produttive, allora non ha senso consentire il rientro del docente nella scuola da cui è stato allontanato.

Prove scritte del 4 maggio: candidati e posti a confronto

da tuttoscuola.com

Prove scritte del 4 maggio: candidati e posti a confronto
Continua la documentazione curata da Tuttoscuola per mettere a confronto numero di candidati rispetto ai posti

Proseguendo nella comparazione tra posti a concorso e candidati, Tuttoscuola ha esaminato la situazione del quarto giorno di prove, mercoledì 4 maggio.

Nella quarta giornata sono in calendario, al mattino, la prova scritta dell’Ambito disciplinare AD 3 – A29: Musica negli istituti di istruzione secondaria di II grado e A30: Musica nella scuola secondaria di I grado, nonché la A44: Scienze e tecnologie tessili, dell’abbigliamento e della moda.

Nel pomeriggio sono in calendario le prove scritte dell’A61 – Tecnologie e tecniche delle comunicazioni multimediali nonché l’A08 – Discipline geometriche, architettura, design d’arredamento e scenotecnica.

Di seguito la situazione relativa ai posti e ai candidati.

Musica: troppi candidati, molte esclusioni

Nella quarta giornata delle prove scritte, il 4 maggio, si cimenteranno i candidati della musica del I e II grado, le cui classi di concorso sono raggruppate nell’ambito disciplinare AD3.

In effetti i posti disponibili a concorso sono quelli dell’A30, Musica nella scuola secondaria di I grado, per complessivi 310 posti, così ripartiti: 49 posti nel Lazio (aggregati Abruzzo (8), Calabria (1), Marche (5) e Umbria (4)); 61 posti in Lombardia (aggregati Friuli VG (5) e Liguria (11)); 25 posti in Campania; 29 posti in Emilia R.; 30 posti in Piemonte; 26 posti in Puglia; 16 posti in Sardegna; 24 posti in Sicilia; 19 posti in Toscana; 31 posti in Veneto. Non vi sono posti in Basilicata e in Molise.

Complessivamente vi sono ben 1.308 candidati, cosi ripartiti: Campania 111 candidati per 25 posti (eccedenza di 86 candidati); Emilia Romagna 109 candidati per 29 posti (eccedenza di 80 candidati); Lazio 268 candidati per 49 posti (eccedenza di 219 candidati); Lombardia 274 candidati per 61 posti (eccedenza di 213 candidati); Piemonte 107 candidati per 30 posti (eccedenza di 77 candidati); Puglia 81 candidati per 26 posti (eccedenza di 55 candidati); Sardegna 25 candidati per 16 posti (eccedenza di 9 candidati); Sicilia 114 candidati per 24 posti (eccedenza di 90 candidati); Toscana 81 candidati per 19 posti (eccedenza di 62 candidati); Veneto 138 candidati per 31 posti (eccedenza di 107 candidati).

Complessivamente il numero dei candidati è di gran lunga maggiore dei posti a concorso, tanto che per un migliaio di candidati non ci sarà speranza di vincita del concorso.

Mancano candidati per abbigliamento e moda 

Sempre al mattino del 4 maggio la prova scritta della classe di concorso A44: Scienze e tecnologie tessili, dell’abbigliamento e della moda, per la quale sono in palio complessivamente 63 posti, così distribuiti su tre regioni con numerose aggregazioni: Lombardia 28 posti (aggregazioni di Emilia R. (4), Friuli VG (2), Piemonte (2) e Veneto (6)); Toscana 10 posti (aggregazioni di Lazio (2), Sardegna (1) e Umbria (2)) e Campania 25 posti (aggregazioni di Abruzzo (1), Calabria (2), Puglia (9) e Sicilia (3)).

Complessivamente vi sono 55 candidati, cosi ripartiti: Campania 31 candidati per 25 posti (eccedenza di 6 candidati); Lombardia 17 candidati per 28 posti (carenza di 11 candidati); Toscana 7 candidati per 10 posti (carenza di 3 candidati).

Il confronto tra numero di candidati e posti disponibili è negativo: più posti che candidati.

Complessivamente rimarranno vacanti certamente 14 posti.

Tecnologie multimediali: ce la farà uno su quattro

Nel pomeriggio del 4 maggio è prevista la prova scritta dell’A61 – Tecnologie e tecniche delle comunicazioni multimediali, per la quale vi sono complessivamente 33 posti, ripartiti per aggregazione su due regioni: Lombardia 23 posti (aggregazioni di Emilia R. (4), Friuli VG (1) e Piemonte (9)) e Puglia 10 posti (aggregazione di Calabria (1), Campania (4) e Toscana (1)). 

Complessivamente vi sono 118 candidati, così ripartiti: Lombardia 70 candidati per 23 posti (eccedenza di 47 candidati), Puglia 48 candidati per 10 posti (eccedenza di 38 candidati).

Il confronto tra numero di candidati e posti disponibili evidenzia un surplus di 85 candidati. Praticamente c’è un posto a concorso quasi ogni quattro candidati

Design d’arredamento: 100 non vinceranno

Sempre nel pomeriggio del 4 maggio è prevista anche la prova scritta dell’A08 – Discipline geometriche, architettura, design d’arredamento e scenotecnica, per la quale vi sono complessivamente 68 posti, ripartiti per aggregazione su tre regioni: Lombardia 18 posti (aggregazione di Emilia R. (1), Friuli VG (1), Liguria (3), Piemonte (3) e Veneto (7)); Lazio 33 posti (aggregazione di Marche (7), Sardegna (2) e Toscana (11)); Campania 17 posti (aggregazione di Abruzzo (1), Basilicata (4), Calabria (2) e Puglia (1)).

Complessivamente vi sono 163 candidati, così ripartiti: Lombardia 55 candidati per 18 posti (eccedenza di 37 candidati), Lazio 63 candidati per 33 posti (eccedenza di 30 candidati) e Campania 45 candidati per 17 posti (eccedenza di 28 candidati).

Il confronto tra numero di candidati e posti disponibili evidenzia un surplus di quasi 100 candidati: poco più di un terzo ce la farà.

3 maggio: concorso per oltre 2 mila candidati

da tuttoscuola.com

3 maggio: concorso per oltre 2 mila candidati
Continua con successo la comparazione tra numero di candidati e posti disponibili

Proseguendo nella comparazione tra posti a concorso e candidati, Tuttoscuola ha esaminato la situazione del terzo giorno di prove, martedì 3 maggio.

Nella terza giornata sono in calendario, al mattino, la prova scritta dell’Ambito disciplinare AD4, comprensivo delle classi di concorso A01 – Arte e immagine nella scuola secondaria di I grado e A17 – Disegno e storia dell’arte negli istituti  di istruzione secondaria di II grado; nel pomeriggio la prova scritta della classe di concorso B11 – Laboratori di scienze e tecnologie agrarie.

Di seguito la situazione relativa ai posti e ai candidati.

 

 

Arte: Lombardia, Sicilia e Campania fanno il pieno di candidati (in più)

Nella terza giornata delle prove scritte, il 3 maggio, si cimenteranno i candidati dell’artistica del I e II grado, le cui classi di concorso sono raggruppate nell’ambito disciplinare AD1. 

A01 – Arte e immagine nella scuola secondaria di I grado e A17 – Disegno e storia dell’arte negli istituti  di istruzione secondaria di II grado.

A concorso sono previsti complessivamente 990 posti per la classe A01 e altri 300 per la classe A17, per un totale di 1.290 posti

Complessivamente sono 2.034 i candidati, così ripartiti:

Abruzzo 58 candidati per 21 posti (10+8 e 3 del Molise) con una eccedenza di 37 candidati;

Basilicata 21 candidati per 16 posti (12 + 4) con una eccedenza di  5 candidati;

Calabria 120 candidati per 42 posti (35 + 7) con una eccedenza di 78 candidati;

Campania 253 candidati per 113 posti (89 + 24) con una eccedenza di 140 candidati;

Emilia R. 121 candidati per 82 posti (60 + 22) con una eccedenza di 39 posti;

Friuli VG 33 candidati per 43 posti (22 + 21) con una carenza di 10 candidati;

Lazio 156 candidati per 104 posti (75 + 29) con una eccedenza di 52 candidati;

Liguria 29 candidati per 23 posti (19 + 4) con una eccedenza di 6 candidati;

Lombardia 317 candidati per 211 posti (180 + 31) con una eccedenza di 106 candidati;

Marche 39 candidati per 34 posti (25 + 9) con una eccedenza di 5 candidati;

Piemonte 186 candidati per 126 posti (105 + 21) con una eccedenza di 60 candidati;

Puglia 116 candidati per 85 posti (65 + 20) con una eccedenza di 41 candidati;

Sardegna 44 candidati per 80 posti (58 + 22) con una carenza di 36 candidati;

Sicilia 255 candidati per 88 posti (69 + 19) con una eccedenza di 167 candidati;

Toscana 94 candidati per 80 posti (56 + 24) con una eccedenza di 14 candidati;

Umbria 22 candidati per 16 posti (14 + 2) con una eccedenza di 6 candidati;

Veneto 170 candidati per 126 posti (94 + 32) con una eccedenza di 44 candidati;.

Dal raffronto aritmetico tra il numero di candidati (2.034) e quello dei posti (1.290), risulta un’eccedenza complessiva 744 candidati, pari al 36,6%, che è come dire che più di un terzo dei candidati non potrà vincere il concorso.

Va anche considerato che mancano 46 candidati tra Sardegna e Friuli: come minimo altrettante cattedre rimarranno vacanti. Anche Liguria, Marche e Umbria con una eccedenza risicata di candidati (rispettivamente di 6, 5 e 6 candidati in eccedenza) rischiano alla fine di non coprire tutte le classi a concorso.

Laboratori agrari con pochi candidati

Le prove scritte della classe di concorso B11 – Laboratori di scienze e tecnologie agrarie si svolgono nel pomeriggio in otto regioni anche per effetto delle aggregazioni.

Complessivamente vi sono 200 posti, così suddivisi: 37 posti in Lombardia (aggregati Friuli VG (3) e Liguria (4));  23 posti nel Lazio (aggregati Marche (5) e Umbria (3)); 37 posti in Sicilia (aggregati Abruzzo (7), Basilicata (4), Calabria (8), Campania (3), Molise (1) e Puglia (6); 19 posti in Piemonte; 25 posti in Emilia Romagna; 20 posti in Toscana; 22 posti in Veneto; 17 posti in Sardegna.

Complessivamente vi sono 196 candidati, così ripartiti: Emilia R. 18 candidati per 20 posti (carenza di 2 candidati); Lazio 30 candidati per 23 posti (eccedenza 7 candidati);  Lombardia 37 candidati per 37 posti (non un candidato in più); Piemonte 21 candidati per 19 posti (eccedenza 2 candidati); Sardegna 5 candidati per 17 posti (carenza 12 candidati); Sicilia 39 candidati per 37 posti (eccedenza 2 candidati); Toscana 17 candidati per 20 posti (carenza 3 candidati); Veneto 29 candidati per 22 posti (eccedenza 7 candidati).

Come si vede sono complessivamente più i posti dei candidati, ma in effetti non saranno coperti per mancanza di candidati 22 posti tra Sardegna, Emilia e Toscana. Sono anche a rischio di non copertura tutte le altre regioni.

Suonare è cultura

SUONARE È CULTURA di Umberto Tenuta

CANTO 657 La vista e l’udito sono gli strumenti che hanno consentito la creazione della cultura e, quindi, la nascita dell’uomo.

 

La discesa dello scimpanzé dall’albero è stata resa possibile dalla vista e soprattutto dall’udito.

L’uomo è figlio della Parola.

In principio erat verbum.

E la parola è figlia del Suono.

Sono suoni le parole.

Sono suoni le musiche.

I suoni della musica costituiscono il linguaggio più espressivo.

Il linguaggio della musica muove soprattutto le emozioni ed i sentimenti.

E, come tale, parla agli uomini delle culture più diverse.

Al riguardo il giovane musicista Errico Capuano scrive:

<<Suonare è cultura. La musica esiste da quando esiste l’uomo e ne ha scandito da sempre l’esistenza.

<<Grazie ad essa le persone possono trasmettere le loro emozioni.

<<La musica non ha tempo, non ha luogo e non ha limiti.

<<Quando noi ascoltiamo una melodia, la mente viaggia verso altri luoghi, verso altre epoche, verso altri universi.

<<Ma non è solo questo!

<<La musica è la grande testimone della storia, dei popoli e delle civiltà.

<<Ogni epoca storica ha avuto i propri generi musicali e i propri artisti.

<<Tutto ha inizio da quando l’uomo ha cominciato ad esprimere i suoi sentimenti costruendo rozzi e rudimentali strumenti.

<<Oggi la tecnologia ha permesso a quest’arte di diffondersi ovunque e di rivestire un ruolo sempre maggiore nelle nostre vite, soprattutto dei giovani.

<<La musica è per tutti. Tutti possono ascoltarla, ma per creare la musica ci vuole fantasia e creatività, doti che non sono di tutti. Dietro ogni canzone, dietro ogni melodia c’è un artista.

<<Nota dopo nota l’artista esprime con le note i suoi sentimenti.

<<E un altro artista con il suo strumento li rievoca e fa rivivere a chi lo ascolta la magia della musica.

<<La musica è potenza allo stato puro, una forza positiva capace di cambiare il mondo, di scolpire le anime, come fa lo scultore con un blocco deforme di pietra.

<<Se tutti imparassero ad amarla, ci sarebbe un mondo migliore.

<<La musica è insita nella natura delle persone, è la custode della loro anima, dei loro sentimenti. <<Spesso si crede che cultura sia solo leggere e scrivere, ma la cultura è anche e soprattutto imparare a vivere i sentimenti… trasformare le idee in arte viva.

<<Questo compito così delicato è nelle mani del musicista, che deve far prendere vita alle note scritte sulla carta.

<<Per fare questo serve talento e sensibilità. <<Perciò, in un mondo sempre più indifferente e insensibile, occorre accendete i cuori dei nostri giovani!

<<Docenti, coltivate le emozioni dei vostri giovani!

<<Fate loro suonare tutti gli strumenti, quali che essi siano!>>

La Musica caratterizza ed unisce gli uomini delle terre più lontane e più diverse.

Se le lingue diversificano, le musiche affratellano gli uomini di tutte le terre.

Affratellano ed arricchiscono.

Arricchiscono le loro menti ed i loro cuori.

Homo sum nihil humani a me alienum puto.

È la cultura che fa l’uomo uomo.

E suonare è anche cultura.

Musica, maestro!

Suonare è cultura.

 

Tutti i miei Canti −ed altro− sono pubblicati in:

http://www.edscuola.it/dida.html

Altri saggi sono pubblicati in

www.rivistadidattica.com

E chi volesse approfondire questa o altra tematica

basta che ricerchi su Internet:

“Umberto Tenuta” − “voce da cercare”

Nota MAECI 18 aprile 2016, Prot.n. 3175

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale

DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE

 

Esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado melle scuole italiane all’estero – Nomine per funzioni di commissario di esame conferibili a personale docente in servizio in italia – Anno scolastico 2015/16

Premessa

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per assicurare lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado presso le scuole italiane all’estero, statali e paritarie – ai sensi dell’art. 625 e successivi del D. Lgs. 16 aprile 1994, n. 297 – considerato che presso le Sedi estere presta servizio un contingente di personale scolastico da impiegare con priorità nelle commissioni di esame, rende disponibile il conferimento di incarichi in qualità di commissario esterno di esame al personale docente di cui al successivo punto 2.

 

  1. sedi di esame e DISCIPLINE

L’elenco delle scuole sede di esame e delle materie per le quali è ammessa la presentazione della domanda da parte degli aspiranti a commissario di esame è contenuto nell’ALLEGATO A (SEDI E DISCIPLINE D’ESAME).

L’elenco è suscettibile di modifiche, in rapporto al numero dei candidati o a situazioni particolari che potrebbero verificarsi nei Paesi dove hanno sede le istituzioni scolastiche statali e paritarie italiane all’estero.

Le sedi indicate nell’ALLEGATO A saranno assegnate in via prioritaria al personale già in servizio all’estero.

Le sedi di Buenos Aires, Cordoba, La Plata, Lima, Montevideo, San Paolo, Santiago del Cile e Valparaiso-Viña del Mar osservano il calendario australe (esami a novembre – dicembre 2016).

L’individuazione dei docenti da nominare è disposta attraverso la medesima procedura amministrativa sia per le sedi in cui vige il calendario boreale sia per quelle che osservano il calendario australe, anche se l’espletamento dell’incarico è fissato in date diverse.

In caso di indisponibilità delle sedi richieste, sono prese in considerazione ai fini della designazione in altre sedi solo le domande di coloro che abbiano dichiarato nella domanda la disponibilità per qualsiasi sede.

 

  1. personale docente avente titolo a presentare la domanda in qualità di commissario esterno

(Art. 4, comma 2, legge 10 dicembre 1997, n. 425 come modificato dall’Art. 1, comma 1, legge 11 gennaio 2007, n. 1)

I commissari esterni vengono scelti nell’ambito delle seguenti categorie di personale avente titolo alla nomina, secondo gli ordini di precedenza e nel rispetto dei criteri di cui ai successivi articoli del presente Avviso.

 

2.1. categorie di personale

Viste le materie affidate ai commissari esterni per l’anno scolastico 2015/2016 con Decreto del Ministro dell’Istruzione n.36 del 28 gennaio 2016 e visti i link “Sedi esami in calendario boreale” e “Sedi esami in calendario australe” che compaiono nella pagina           http://www.esteri.it/mae/it/politica_estera/cultura/scuoleitalianeallestero/esamiconclusivi.html,

con riferimento alle materie oggetto della I e della II prova scritta e delle materie affidate ai commissari esterni presso le Scuole italiane all’estero, è ammessa la presentazione delle domande per svolgere le funzioni di commissario negli esami di Stato all’estero esclusivamente da parte dei docenti titolari delle classi di concorso indicate nell’ALLEGATO A (SEDI E DISCIPLINE D’ESAME) che rientrino nelle seguenti categorie:

  1. docenti a tempo indeterminato di istituti statali di istruzione secondaria superiore in servizio sul territorio nazionale;
  2. docenti a tempo indeterminato di istituti statali di istruzione secondaria superiore, collocati fuori ruolo presso il M.A.E.C.I. per le finalità di cui all’art. 626 del D. Lgs. n. 297/94;
  3. docenti a tempo indeterminato di istituti statali di istruzione secondaria superiore collocati a riposo da non più di 3 anni. In questa categoria rientrano anche, ai fini degli esami del calendario australe, coloro che risultano collocati a riposo alla data del 1/09/2016 (tali domande saranno prese in considerazione in caso di assoluta necessità, cioè qualora non fosse possibile avvalersi di altre categorie).

I docenti impegnati in qualità di commissario interno nella sede di servizio sono ammessi a presentare domanda unicamente per gli esami che si svolgono in calendario australe.

 

N.B.: in caso di classi di concorso doppie e in particolare nei casi indicati alla Nota dell’ALLEGATO A – SEDI E DISCIPLINE D’ESAME, sarà conferita nomina, per ragioni di economicità, al personale titolare della classe di concorso presente in tutti gli indirizzi.

 

2.2. requisiti

Per presentare domanda è necessario che i docenti indicati al punto 2.1 siano in possesso, al momento della compilazione della stessa, dei seguenti requisiti:

  1. abbiano almeno 5 anni di servizio di ruolo nella classe di concorso di attuale titolarità (che deve corrispondere ad una di quelle indicate nell’ALLEGATO A; il servizio deve essere computato dalla decorrenza economica del servizio stesso ed escludendo l’anno scolastico in corso);
  2. abbiano svolto almeno una volta le funzioni di commissario negli esami di Stato del nuovo corso, ossia a partire dall’a.s. 1998/99;
  3. non abbiano svolto l’incarico di commissario di esame presso una scuola italiana all’estero nell’anno scolastico 2014/2015;
  4. non abbiano riportato condanne penali né abbiano procedimenti penali in corso;
  5. non abbiano subito né abbiano in corso provvedimenti disciplinari pari o superiori alla censura;
  6. siano in possesso, all’atto della domanda, del prescritto Nulla Osta rilasciato dal Dirigente scolastico della scuola presso cui prestano servizio;
  7. siano muniti, all’atto della domanda, di documento valido per l’espatrio nei Paesi per i quali farà richiesta che, qualora necessario (consultare sito http://viaggiaresicuri.it/), dovrà essere il passaporto. Quest’ultimo documento dovrà avere scadenza non inferiore al 31 dicembre 2016 per le sedi con calendario boreale e al 30 giugno 2017 per le sedi con calendario australe. Parimenti le carte d’identità dovranno poter essere considerate valide per l’espatrio secondo quanto stabilito dallo stesso sito sopra menzionato (http://viaggiaresicuri.it/) e con scadenza non inferiore al 31/07/2016.

 

  1. adempimenti per le sedi in cui vige il calendario australe

Le nomine per gli esami della sessione australe saranno conferite ai docenti che all’atto della nomina stessa conservano il possesso dei requisiti richiesti.

In caso di designazione per gli esami della sessione australe, dovrà essere prodotto un nuovo Nulla Osta del Dirigente Scolastico dell’Istituto di servizio con esplicito riferimento al periodo degli esami in oggetto.

Ai fini dell’eventuale nomina per le funzioni di commissario in sede australe, i docenti trasferiti ad altro istituto scolastico a decorrere dall’anno scolastico 2016/2017, dovranno comunicare a questo Ufficio i dati relativi alla nuova sede di servizio entro il 20 settembre 2016, scrivendo alla casella di posta elettronica dgsp05.esami@esteri.it.

Ugualmente, i docenti collocati a riposo a decorrere dal 1° settembre 2016, dovranno segnalare entro il 20 settembre 2016 l’avvenuto pensionamento al suindicato indirizzo di posta elettronica.

 

  1. domanda telematica di partecipazione e modalità per l’invio

Gli aspiranti appartenenti alle categorie aventi titolo alla nomina ai sensi del presente Avviso e in possesso dei requisiti prescritti, inviano la domanda esclusivamente per via telematica, compilando debitamente il modulo online all’indirizzo Internet:

https://web.esteri.it/CommissariEsame/ (il portale sarà attivo a partire dalle ore 12.00 del 21 aprile 2016).

Le dichiarazioni contenute nella domanda sono rese sotto la personale responsabilità del dichiarante ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445.

 

La compilazione e l’invio on line della domanda potranno essere effettuati a partire dalle ore 12.00 del 21 aprile 2016 e dovranno essere completati entro le ore 12.00 del 6 maggio 2016.

Il predetto termine è perentorio anche per gli aspiranti che intendano esprimere preferenze per sedi con esami con calendario australe.

 

La data di presentazione on line della domanda è certificata dal sistema informatico che, allo scadere del termine utile per la sua presentazione, non permette più la registrazione, la compilazione, la modifica e l’invio della domanda.

Il candidato deve salvare la domanda, stamparla, firmarla in calce e scansionarla in formato pdf.

 

Alla domanda devono essere allegati, previa scansione, i seguenti documenti:

  1. documento di identità valido per l’espatrio nei paesi per i quali si è chiesta la nomina [carta d’identità o passaporto; seguire le indicazioni al punto 2.2 lettera g)];
  2. Nulla Osta rilasciato dal Dirigente scolastico e redatto secondo il Modello ALLEGATO B (non sono tenuti alla presentazione del Nulla Osta i docenti collocati a riposo);
  3. eventuali ‘Dichiarazioni di valore’, nei casi di titoli culturali o professionali conseguiti all’estero.

Le modalità operative di compilazione ed invio telematico della domanda e degli altri documenti sopra menzionati sono allegate al presente Avviso e ne costituiscono parte integrante (ALLEGATO D).

  1. CAUSE DI ESCLUSIONE

 

Sono cause di esclusione dalla procedura di cui al presente Avviso:

  1. la mancanza di uno o più requisiti di cui ai precedenti punti 2.1, 2.2;
  2. la presentazione di domande incomplete o prive dei prescritti allegati, inviate fuori termine e/o con modalità diverse da quelle indicate nel presente Avviso;
  3. la mancata comunicazione del trasferimento ad altra sede di servizio o del sopraggiunto collocamento a riposo nei modi e nei tempi indicati al punto 3 del presente Avviso;
  4. la modifica, all’atto della nomina, della posizione giuridica del docente rispetto al momento della presentazione della domanda (es.: passaggio di ruolo o di cattedra, nomina quale insegnante all’estero, nomina a Dirigente scolastico, collocamento a riposo, etc.);
  5. la posizione di congedo o assenza, a qualsiasi titolo, all’atto della nomina;
  6. la produzione di dichiarazioni non veritiere o di documentazione falsa.

 

N.B. Le dichiarazioni mendaci o la produzione di documentazioni false comportano l’esclusione dagli elenchi degli aspiranti alla nomina a commissario d’esame nonché la decadenza dalla nomina eventualmente ottenuta nonchè, inoltre, le sanzioni penali previste dalla vigente normativa (art. 75 e 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445). In caso di dichiarazioni mendaci o di produzione di documenti falsi, l’Amministrazione non provvederà al rimborso di eventuali spese già sopportate dall’aspirante commissario, anche se già nominato.

 

6. accettazione e nomina

La nomina è conferita dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – DGSP – Uff. V ed inviata via PEC all’istituzione scolastica di appartenenza. Nei casi di necessità di sostituzione urgente in seguito ad eventuali rinunce si procederà ad effettuare le nomine successive contattando direttamente l’aspirante mediante fonogramma.

L’accettazione, incondizionata, deve essere comunicata via PEC (dgsp.05@cert.esteri.it) entro e non oltre due giorni lavorativi (sabato incluso) dal ricevimento della nomina.

Le ulteriori formalità connesse all’eventuale incarico, quali ad esempio la richiesta e l’ottenimento del Visto di ingresso nel Paese, sono a carico degli aspiranti.

La mancata accettazione, motivata e opportunamente documentata, deve essere tempestivamente comunicata, nei modi e nei tempi sopra indicati, per consentire a questo Ministero l’immediata sostituzione.

L’accettazione o la rinuncia, con la relativa motivazione, deve essere comunicata anche al Dirigente scolastico della scuola di appartenenza che ha concesso il Nulla Osta.

Rinunce non comunicate o non motivate adeguatamente comporteranno l’inammissibilità della stessa domanda per i successivi tre anni.

La mancata accettazione della nomina o la successiva rinuncia alla stessa su sedi del calendario boreale, ancorchè giustificata, comporterà, ai fini delle nomine per il calendario australe, la retrocessione in coda alla graduatoria all’elenco di riferimento.

Il docente nominato è a tutti gli effetti in servizio nel periodo indicato nell’atto di nomina.

Successivamente all’accettazione dell’incarico, il personale nominato riceverà da questo Ministero le istruzioni relative agli aspetti contabili della missione.

La sostituzione del docente in Italia, nominato nelle scuole italiane all’estero, è di diretta competenza del Dirigente scolastico in territorio metropolitano, che procederà secondo la normativa vigente in materia.

Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi del viaggio e del soggiorno, che dovranno essere gestiti autonomamente dall’interessato, si invita a prendere attenta visione del già citato sito: http://www.viaggiaresicuri.it/.

 

7. comunicazioni

 

a)                La composizione delle commissioni d’esame relative a ciascuna Sede, una volta concluse le operazioni di nomina dei membri di tutte le commissioni, verrà pubblicata sul sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale al seguente indirizzo:

http://www.esteri.it/mae/it/politica_estera/cultura/scuoleitalianeallestero/esamiconclusivi.html

b)    Gli elenchi degli aspiranti alla nomina di commissario esterno negli Esami di Stato presso le Scuole italiane all’estero saranno pubblicati sul sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (https://web.esteri.it/CommissariEsame/).

Gli aspiranti commissari potranno visionare gli elenchi limitatamente alla classe di concorso di appartenenza utilizzando le credenziali già usate per l’inoltro della domanda.

 

8. trattamento dei dati personali

  1. Ai sensi dell’articolo 13, comma 1 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali forniti dagli aspiranti all’incarico di commissario d’esame esterno presso le scuole italiane all’estero sono raccolti presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Direzione Generale per il Sistema Paese – Ufficio V per le finalità di gestione della procedura di selezione e sono trattati presso una banca dati automatizzata anche successivamente all’eventuale nomina, per le finalità inerenti all’incarico conferito.
  2. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.
  3. Le medesime informazioni possono essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate alla posizione giuridico-economica del candidato.
  4. L’interessato gode dei diritti di cui all’articolo 7 del citato decreto legislativo n. 196/2003.
  5. Il responsabile del trattamento è il Capo dell’Ufficio V della DGSP.

9. disposizioni finali

  1. L’Amministrazione può disporre in ogni momento, con provvedimento motivato, l’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti o per la mancata osservanza delle modalità e dei termini stabiliti nel presente Avviso.
  2. L’Amministrazione può rettificare in ogni momento l’elenco degli aspiranti alla nomina di commissario esterno a seguito della procedura di controllo dei dati contenuti nelle domande e delle verifiche di cui all’art. 71 del D.P.R. 445/2000.
  3. Eventuali quesiti relativi al presente Avviso possono essere inviati all’indirizzo di posta elettronica esami@esteri.it.

18 Aprile 2016


ALLEGATO A

 

SEDI E DISCIPLINE D’ ESAME AFFIDATE A COMMISSARIO ESTERNO

 

ANNO SCOLASTICO 2015/2016

 

CLASSI DI CONCORSO DISCIPLINE D’ ESAME SEDI
A013 Scienze naturali Asmara, Bogotà, Caracas, La Plata, Valparaiso
A019 Economia Politica, Diritto ed Economia Addis Abeba, Asmara, Casablanca
A020 Sistemi e automazione Il Cairo
A034 Sistemi automatici Il Cairo
A035 Sistemi automatici Il Cairo
A036 Scienze umane Belo Horizonte, Lugano
A049 Matematica Bogotà, Lima
A050 Lingua e letteratura italiana Addis Abeba, Asmara, Atene, Barcellona, Belo Horizonte, Bogotà, Buenos Aires, Caracas, Casablanca, Colonia, Cordoba, Il Cairo, Istanbul, La Plata, Lima, Lugano,   Madrid, New York, Montevideo, San Gallo, San Paolo, Santiago del Cile, Teheran, Tunisi, Valparaiso, Zurigo
A051 Lingua e letteratura italiana Atene, Barcellona, Belo Horizonte, Bogotà, Buenos Aires, Caracas, Colonia, Cordoba, Istanbul, La Plata, Losanna, Lima, Lugano,   Madrid, New York, Parigi, Montevideo, San Gallo, San Paolo, Santiago del Cile, Teheran, Tunisi, Valparaiso, Zurigo
A060 Scienze naturali Asmara, Atene, Barcellona, Belo Horizonte, Bogotà, Buenos Aires, Caracas, Casablanca, Colonia, Cordoba, Istanbul, La Plata, Lima, Losanna, Lugano, Madrid, Montevideo, New York, Parigi, San Gallo, San Paolo, Santiago del Cile, Teheran, Tunisi, Valparaiso, Zurigo
A072 Topografia Addis Abeba, Asmara
AA46 Lingua e cultura straniera -Cinese Colonia
AF46 Lingua e cultura straniera -Portoghese Buenos Aires, Cordoba, Montevideo
A246 Lingua e cultura straniera -Francese Losanna, Lugano,   New York, Parigi, Zurigo

 

A346 Lingua e cultura straniera -Inglese Addis Abeba, Asmara, Atene, Barcellona, Belo Horizonte, Bogotà, Buenos Aires, Caracas, Casablanca, Il Cairo, Istanbul, La Plata, Lima, Losanna, Lugano, Madrid, Montevideo, San Gallo, San Paolo, Santiago del Cile, Teheran, Tunisi, Valparaiso, Zurigo
A546 Lingua e cultura straniera -Tedesco Lima

 

N.B.

 

A013/A060  

  • per le sedi di Bogotà (Istituto “Leonardo Da Vinci”), Buenos Aires (“CCI Scuole Alessandro Manzoni”) e Lugano (“Liceo Elvetico Internazionale Pluricomprensivo – Salesiani Don Bosco”) è stata esclusa la classe A013 (Scienze naturali) perché la nomina avverrà, per ragioni di economicità, solo sulla A060 (Scienze naturali);

 

A050/A051  

  • per le sedi di Asmara e Casablanca è stata esclusa la classe A051 (Lingua e letteratura italiana) perché la nomina avverrà, per ragioni di economicità, solo sulla A050 (Lingua e letteratura italiana);
  • per la sede di Losanna è stata esclusa la classe A050 (Lingua e letteratura italiana) perché la nomina avverrà, per ragioni di economicità, solo sulla A051 (Lingua e letteratura italiana).

                                                                               ALLEGATO B

 

FAC-SIMILE

(da compilarsi su carta intestata della scuola)

 

Il Dirigente scolastico, prof./prof.ssa………………………………………………………………

 

Dichiara il proprio

 

NULLA OSTA

 

Allo svolgimento dell’incarico di commissario esterno negli esami di Stato nelle scuole italiane all’estero del prof./prof.ssa…………………….., a.s. 2015/16.

 

 IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

Data _____________________

Timbro e Firma

Timbro della scuola


                                                       ALLEGATO C

 

TITOLI E PUNTEGGI

 

TITOLI PUNTEGGI
Titoli di servizio
a)     Anzianità nel ruolo della scuola secondaria di II grado (1) Punti 0,50 per ogni anno di servizio nel ruolo e sino a un massimo di punti 10
b) Servizio di ruolo prestato all’estero (2) Punti 0,50 per ogni anno (da sommarsi al punteggio dato all’anzianità di cui al punto a, e per un massimo di punti 2,50)
c) Servizio prestato in qualità di collocato fuori ruolo ai sensi dell’art. 626 del D. L.vo. n. 297/94 (2) Punti 0,50 per ogni anno (da sommarsi al punteggio dato dall’anzianità di cui al punto a, e per un massimo di punti 2,50)
   
Titoli culturali e professionali
a) Dottorato di ricerca (3) Punti 3
b) Diploma di laurea con corso di durata almeno quadriennale, diploma di laurea specialistica/magistrale oltre al titolo di studio che ha dato accesso all’attuale ruolo di appartenenza (3) Punti 2
c) Diploma di laurea triennale (non cumulabile con il   punteggio di cui al precedente punto b) (3) Punti 1,5
d) Diploma di specializzazione post lauream di durata biennale (3) (4) Punti 2
e) Diploma di perfezionamento post lauream e Master di I o II livello conseguito presso università italiane o straniere di durata annuale pari o corrispondente a 1500 ore e 60 CFU, con esame finale (3) (5) Punti 1

 

f) Superamento delle prove di accertamento linguistico per la destinazione all’estero del personale della scuola indette da questo Ministero (3) Punti 2

 

g) Abilitazione all’insegnamento per classi di concorso di II grado, diverse da quella di attuale titolarità (6) Punti 1

 

1) L’anzianità si computa dalla data di effettiva assunzione in servizio e quindi dalla decorrenza economica e non da quella giuridica, senza includere l’anno scolastico in corso.

2) Il punteggio di cui alle lettere b e c dei titoli di servizio non può, se cumulato, comunque superare i 2,50 punti complessivi.

3) E’ valutato un solo titolo culturale e/o professionale per ogni tipologia (es.: un solo Dottorato di ricerca, un solo Master, etc). La Laurea per l’accesso al ruolo non deve essere inserita in quanto non attribuisce punteggio.

4) Per diploma di specializzazione biennale si intende quello rilasciato al termine di studi accademici post lauream di pari durata, a seguito di superamento di esami espressi in trentesimi e a seguito di dissertazione finale.

5) Si precisa che sono esclusi i corsi di perfezionamento al termine dei quali non viene rilasciato un diploma ma un attestato di frequenza.

6) Si suggerisce di inserire tutte quelle di cui si è in possesso, tuttavia solo la prima fra quelle indicate dà punteggio.

A parità di punteggio sarà data precedenza al più giovane per età anagrafica.

 

N.B. I titoli conseguiti all’estero devono essere corredati della dichiarazione di valore, rilasciata dall’Autorità diplomatico-consolare competente, con l’indicazione della durata.


ALLEGATO D

 

MODALITA’ OPERATIVE DI COMPILAZIONE ED INVIO DELLA DOMANDA

 

 

Leggere attentamente il testo dell’Avviso prima di procedere alla compilazione della domanda. Si raccomanda la massima accuratezza nell’inserimento dei dati.

I campi contrassegnati con * (asterisco) devono essere obbligatoriamente compilati affinché la domanda possa essere registrata.

Se un campo non interessa, non inserire alcun segno; se il campo interessa, inserire la sola informazione richiesta.

 

Prima di iniziare l’inserimento della domanda scansionare e salvare in formato pdf i seguenti documenti da allegare:

  • documento di identità valido per l’espatrio nei paesi per i quali si intende chiedere la nomina [punto 4 lettera a)];
  • Nulla Osta rilasciato dal Dirigente scolastico [punto 4 lettera b)];
  • eventuali ‘Dichiarazioni di valore’ [punto 4 lettera c)].

 

I requisiti tecnici dei documenti da allegare sono:

  • lunghezza massima dei nomi dei file: 40 caratteri;
  • dimensione massima: 500 KB.

 

Per inviare la domanda occorre collegarsi al sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: https://web.esteri.it/CommissariEsame/ e procedere come di seguito indicato:

 

  1. effettuare la registrazione sul sito del M.A.E.C.I. o accedere come utente già registrato;
  2. inserire i propri dati anagrafici o aggiornarli qualora già presenti nel data base;
  3. compilare debitamente la domanda;
  4. stampare la domanda, firmarla e scannerizzarla;
  5. allegare al modulo il file della domanda firmata e procedere all’invio.

 

  1. registrazione

I docenti che si sono registrati a partire dall’anno scolastico 2012/2013 dovranno utilizzare le credenziali già acquisite senza effettuare una nuova registrazione. Attraverso la pagina di accesso (login) è possibile recuperare le credenziali dimenticate.

I docenti non ancora registrati devono seguire le seguenti istruzioni.

Dopo essersi collegati al sito https://web.esteri.it/CommissariEsame/ cliccare a sinistra sul pulsante: “Registrazione” (Nuovo Utente).

Inserire, quindi, i propri dati personali: Cognome, Nome, Codice Fiscale, Indirizzo e-mail valido e scegliere un username ed una password, che serviranno per entrare successivamente nel sito come utente già registrato.

Se la registrazione è avvenuta regolarmente, comparirà il seguente Avviso: “Gentile Utente, la sua domanda di registrazione è stata correttamente acquisita. A breve Le sarà inviata una e-mail all’indirizzo da Lei specificato con le indicazioni necessarie a completare l’attivazione”.

A questo punto, accedere alla casella di posta elettronica indicata all’atto dell’inserimento dei dati e procedere alla conferma della registrazione secondo le istruzioni contenute nella e-mail pervenuta dal M.A.E.C.I.

Si ricorda di effettuare tutti i passaggi sopra indicati affinchè la domanda sia correttamente acquisita.

  1. inserimento dati anagrafici

Una volta confermata la registrazione, accedere nuovamente al portale usando le credenziali (username e password) adottate e inserire i propri dati anagrafici.

Il sistema chiederà in questa fase di completare l’indicazione dei dati anagrafici e di allegare copia scannerizzata del documento d’identità. Completato l’inserimento dei dati richiesti, cliccare sul pulsante “Salva”.

La schermata successiva consentirà all’utente sia di modificare i dati anagrafici sia di procedere con l’inserimento della domanda.

  1. – D. – E. compilazione ed invio della domanda
  • Sezione 1 – ‘Inserimento domanda’. Dopo aver cliccato su “Inserisci la domanda”, scegliere e selezionare la classe di concorso di titolarità e compilare tutti i campi richiesti facendo particolare attenzione a quelli obbligatori indicati con un asterisco. Compilata la domanda, cliccare su “Salva”. La domanda sarà salvata in bozza e sarà possibile modificarla oppure procedere direttamente alla sezione 2.
  • Sezione 2 – ‘Nulla Osta’. Allegare il file contenente la copia scannerizzata del Nulla Osta.
  • Sezione 3 – ‘Curriculum’. Dichiarare i titoli di servizio e i titoli culturali e professionali. Non sono dichiarabili titoli diversi da quelli indicati nella Tabella Titoli e Punteggi (ALLEGATO C). Non sono ammesse integrazioni ai titoli successivamente all’avvenuto invio della domanda.
  • Sezione 4 – ‘Registrazione della Domanda’. Completato l’inserimento dei dati, procedere a registrare la domanda. Dopo aver eseguito questa operazione nessun dato sarà modificabile. Stampare, firmare e scannerizzare la domanda, quindi allegare il file della domanda firmata al modulo di questa stessa sezione.
  • Sezione 5 – ‘Invio della domanda’. Premere il pulsante “Invia la domanda”. La procedura si intende completata con l’invio della domanda; le domande registrate ma non inviate non verranno prese in considerazione.

Protocollo d’Intesa MIUR – CNA FEDERMODA

PROTOCOLLO D’INTESA – AOODGOSV 4252

TRA

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA (di seguito denominato MIUR)

E

CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELL’ARTIGIANATO E DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA Unione CNA FEDERMODA (di seguito denominata CNA FEDERMODA)

 

“Consumo e diritti: sensibilizzare i giovani verso un consumo consapevole”

 VISTO

  • l’art. 21 della legge del 15 marzo 1997, n. 59 che riconosce personalità giuridica a tutte le Istituzioni scolastiche e ne stabilisce l’autonomia, quale garanzia di libertà di insegnamento e pluralismo culturale;
  • il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 che regolamenta l’autonomia didattica, organizzativa, di ricerca e sperimentazione delle Istituzioni scolastiche;
  • la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, concernente “Modifiche al titolo V della seconda parte della Costituzione” che stabilisce le forme e le condizioni particolari di autonomia degli enti territoriali e delle istituzioni scolastiche;
  • l’art. 1 della legge 30 ottobre 2008, n. 169, che ha istituito l’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” e la circolare ministeriale del 2010, n.86 che ne ha fornito le indicazioni a tutte le Scuole di ogni ordine e grado del territorio nazionale;
  • il decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n.89 concernente la Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione;
  • i decreti del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010 n. 87-88-89 recanti norme concernenti rispettivamente il riordino degli Istituti professionali, Istituti tecnici e dei Licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4 del decreto legge 25 giugno 2008, n.112, convertito nella legge 6 agosto 2008, n.133;
  • l’art. 19 del decreto ministeriale 16 giugno 2015, n. 435 che prevede la realizzazione di un Piano nazionale per lo promozione dello cultura del Made in Italy;
  • la legge 13 luglio 2015, n. 107 concernente la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;

CONSIDERATO CHE

  • la Scuola svolge un ruolo primario nello sviluppo delle competenze relative alla convivenza civile, così come previsto dalla normativa vigente nazionale, europea ed internazionale;
  • le Istituzioni scolastiche, nei limiti delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili, possono attuare iniziative di potenziamento dell’offerta formativa e delle attività progettuali, per il raggiungimento degli obiettivi formativi individuati come prioritari nella legge n. 107 del 2015, tra i quali lo “sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali”;
  • sussiste l’esigenza di coordinare le iniziative e le attività volte alla promozione e allo sviluppo della cultura della legalità e del rispetto dei principi fondamentali del nostro ordinamento legislativo in tema di equa competizione e diritti del consumatore;
  • si ritiene necessario offrire alle Scuole un idoneo quadro di riferimento all’interno del quale predisporre un’offerta formativa che valorizzi l’educazione alla cittadinanza attiva, alla sostenibilità ambientale, al consumo consapevole nell’ottica di un’etica della responsabilità a partire dalla vita quotidiana;

PREMESSO CHE

         Il MIUR:

  • è impegnato in un ampio e complessivo progetto di innovazione del sistema educativo, teso, tra l’altro, a valorizzare il ruolo centrale dello studente nei processi d’istruzione e formazione;
  • sostiene le Istituzioni scolastiche autonome nell’esercizio del loro ruolo di interpreti delle vocazioni del territorio, unitamente alle Autonomie locali, agli Enti pubblici e alle Associazioni del territorio;
  • riconosce la necessità, anche in conformità con la Risoluzione del Consiglio Europeo del 25 luglio 2003, di realizzare forme di interscambio e di collaborazione tra la Scuola e le agenzie formative operanti sul territorio, al fine di valorizzare le specifiche potenzialità, di pianificare gli interventi e di promuovere forme razionali di gestione delle risorse umane, strutturali e finanziarie;
  • promuove lo sviluppo di una diffusa cultura della convivenza civile, quale momento rilevante delle attività scolastiche curriculari ed extracurriculari;
  • promuove nei giovani l’esercizio della cittadinanza attiva quale fondamento di una convivenza civile basata sui valori della Costituzione italiana, della legalità e dell’eticità della produzione e dell’economia.
  • si prefigge, nell’ambito del “Piano nazionale per la promozione della cultura del Made in Italy” di accompagnare la scuola italiana nella comprensione del Made in Italy ricercando le radici storiche, economiche, culturali e territoriali che fanno di questo marchio un unicum al mondo.

        CNA FEDERMODA :

  • opera per l’affermazione nella società, nelle istituzioni, nella politica e nello stesso sistema delle imprese, dei valori che attengono all’impresa, al lavoro, all’economia di mercato ispirati all’autonomia e l’integrazione sociale, all’indipendenza e la competizione, la solidarietà e la cooperazione, l’innovatività, creatività e qualità, la collaborazione con il lavoro dipendente;
  • è impegnato ad attuare e rispettare modelli di comportamento e di azione ispirati alla eticità ed integrità, nonché al valore più generale della democrazia;
  • riserva particolare attenzione al mondo scolastico allo scopo di consolidare il rapporto tra scuola e mondo dell’impresa, per far conoscere ai ragazzi mestieri artigiani e attività imprenditoriali che potrebbero costituire anche una prospettiva futura, in vista del loro ingresso nel mondo del lavoro;
  • riconosce la necessità di concretizzare forme di   collaborazione e partnership, attraverso Protocolli   d’intesa con le Istituzioni e altri soggetti pubblici,   per realizzare iniziative   di reciproco interesse, nel perseguimento di obiettivi di progresso civile e di sviluppo.

SI CONVIENE QUANTO SEGUE

Art. 1 (Oggetto)

Il MIUR e la CNA Federmoda si impegnano, nel rispetto dei propri ruoli e delle competenze istituzionali, ad agevolare l’approfondimento del rapporto tra consumo e diritti allo scopo di sensibilizzare ad un consumo consapevole.

In particolare, il presente Protocollo d’Intesa sancisce la volontà delle Parti di attivare, nel rispetto dei principi di autonomia scolastica e delle scelte delle singole Istituzioni scolastiche in tema di Piano triennale dell’offerta formativa, una progettazione finalizzata all’approfondimento dei principi costituzionali in tema di consumo e diritti, per sensibilizzare i giovani verso un consumo consapevole, nell’ambito dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione”, nonché della Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo, attraverso la realizzazione di specifici momenti informativi rivolti agli studenti delle Scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio nazionale.

Art. 2 (Obiettivi)

Gli obiettivi che le Parti si prefiggono di raggiungere attraverso la realizzazione delle attività didattiche afferenti al presente Protocollo d’Intesa vanno quindi ricercate nella volontà di:

  • Approfondire il rapporto tra consumo e diritti per sensibilizzare i giovani verso un consumo consapevole;
  • Educare alla cultura della qualità, ricercando le radici storiche, economiche, culturali e territoriali del Made in Italy;
  • Educare ai diritti del consumatore, al rispetto della legalità, dei diritti umani e della responsabilità sociale ed ambientale nel settore della moda.

Art. 3 (Impegni della CNA Federmoda)

La CNA Federmoda si impegna a:

  • diffondere il presente Protocollo d’intesa presso i CNA Regionali e Provinciali e, per il tramite di essi, a tutti gli imprenditori su tutto il territorio nazionale aderenti alla CNA;
  • elaborare e realizzare, in accordo con il MIUR, le seguenti iniziative e attività:
    • laboratori di progettazione e realizzazione di semplici prodotti di moda e design utilizzando materiali diversi;
    • visite presso attività imprenditoriali del settore della moda;
    • lezioni dialogiche ed interattive sui temi della qualità dei prodotti, della tracciabilità dei materiali utilizzati, della lettura delle etichette, della sostenibilità ambientale della produzione;
    • incontri con esperti del settore e con rappresentanti delle Forze dell’ordine sul tema della contraffazione, dello sfruttamento del lavoro irregolare e, in generale, dell’illegalità economico-finanziaria;
    • promozione di concorsi finalizzati alla riflessione sul tema dei diritti e del consumo consapevole e partecipazione a un evento finale commemorativo dell’anniversario della strage del Rana Plaza in Bangladesh del 2013;
    • stesura e stampa di opuscoli informativi da distribuire nelle scuole.

Tali attività sono destinate agli alunni delle Scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio nazionale e realizzate da rappresentati della CNA provinciali, regionali e territoriali coadiuvati da esperti di diversi settori (Forze dell’ordine, rappresentanti di associazioni di consumatori e sindacati, liberi professionisti).

Art. 4 (Impegni del MIUR)

Il MIUR si impegna a:

  • diffondere il presente Protocollo d’intesa presso gli Uffici Scolastici Regionali e, per loro tramite, presso le Scuole di secondarie di primo e secondo grado del territorio nazionale;
  • promuovere presso le Istituzioni scolastiche le iniziative formative che la CNA Federmoda realizza in collaborazione con gli Uffici Scolastici Regionali;
  • elaborare con la CNA Federmoda le seguenti iniziative e attività utili all’ampliamento dell’offerta formativa nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione” sui temi dei diritti del consumatore e del consumo consapevole:

– promozione di progetti finalizzati all’approfondimento della Costituzione italiana e della Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo in riferimento ai diritti economici, sociali e culturali;

– promozione di progetti legati al mondo della moda, del design e della valorizzazione dei mestieri tradizionali;

– promozione di concorsi finalizzati alla riflessione sul tema dei diritti e del consumo consapevole.

Art. 5 (Impegni comuni)

Il MIUR e la CNA Federmoda si impegnano a garantire la massima diffusione del presente Protocollo d’intesa, dei suoi contenuti e delle iniziative conseguenti, anche affiancando i loro logotipi nei materiali didattici ad uso delle Scuole interessate, a seguito di presentazione e approvazione di ciascuna delle Parti.

Art. 6 (Comitato Tecnico – Scientifico)

Per la realizzazione degli obiettivi di cui all’Art. 2 e per consentire la pianificazione strategica degli interventi in materia, è costituito un Comitato Tecnico-Scientifico paritetico, coordinato da un rappresentante del MIUR.

Tale Comitato approva, in relazione a specifiche tematiche, il piano annuale delle attività e, sulla base degli argomenti all’ordine del giorno, può invitare a partecipare alle riunioni di volta in volta, esperti anche esterni alle Parti.

La Partecipazione al Comitato avviene a titolo gratuito e senza alcun onere per l’Amministrazione.

Art. 7 (Gestione e Organizzazione)

La Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per la Valutazione del Sistema Nazionale d’Istruzione , cura la costituzione del Comitato di cui all’Art. 6, nonché i profili gestionali e organizzativi, il coordinamento e la verifica delle attività intraprese a seguito del presente Protocollo d’Intesa.

Art. 8 (Comunicazione)

Le Parti si impegnano a dare la massima diffusione, presso le rispettive strutture centrali e periferiche, dei contenuti del presente Protocollo d’intesa con le modalità che saranno ritenute di maggiore efficacia comunicativa, a seguito di approvazione di ciascuna delle Parti.

Art. 9 (Durata)

Il presente Protocollo d’ intesa ha la validità di tre anni a decorrere dalla data di sottoscrizione.

 

Roma, 18 aprile 2016

 

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE,

DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Direttore Generale per gli Ordinamenti Scolastici e   la Valutazione del Sistema Nazionale d’Istruzione

 

Carmela Palumbo

 

…………………………………………

CNA FEDERMODA

 

Presidente

 

Luca Marco Rinfreschi

 

 

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Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50

Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50

Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonche’ per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture. (16G00062)

(GU Serie Generale n.91 del 19-4-2016 – Suppl. Ordinario n. 10)