Incontro con la ministra

Nell’incontro con la ministra poche luci e molte ombre. Chiusura netta alla soluzione del precariato

Nell’incontro con la ministra Giannini sono stati registrati alcuni punti interessanti, che tuttavia andranno definiti nella legge di Stabilità. In particolare, la ministra si è assunta l’impegno ad allineare gli attuali 25mila posti in organico di fatto (costituiti dalle disponibilità temporanee fino al 30 giugno) all’organico di diritto (ovvero, ai posti vacanti e disponibili per l’intero anno scolastico). E di un piano straordinario di assunzione per il personale ATA, che vada oltre il turnover. Ovviamente andranno verificate le risorse all’interno della Legge di stabilità. Si tratta di proposte che vanno nella giusta direzione di stabilizzare positivamente posti di lavoro e di migliorare la qualità della didattica e del servizio, come da tempo rivendica la FLC CGIL. Da sottolineare anche le aperture manifestate in materia di relazioni sindacali e la disponibilità ad indire il concorso per i direttori.
Tuttavia, sulle altre questioni poste dalle organizzazioni sindacali allo scopo di superare le ingiustizie della legge 107/15, le risposte sono state evasive. La FLC in particolare ha riproposto con determinazione la necessità di rifare le operazioni di mobilità, di riportare il bonus nell’ambito della contrattazione, di superare la chiamata diretta, di rivedere i criteri di valutazione dei dirigenti scolastici, e di definire contrattualmente la formazione. La FLC ha inoltre chiesto alla ministra la disponibilità ad un confronto per cercare idonee soluzione alla questione del precariato. Purtroppo, su questo tema la ministra ha mostrato una netta chiusura. In particolare, la FLC ha fatto riferimento ad un piano di stabilizzazione per le Graduatorie ad esaurimento; a una fase transitoria per la seconda fascia dei docenti con la previsione del doppio canale; il potenziamento dell’organico per le scuole dell’infanzia; le garanzie dei posti effettivi per i vincitori del concorso, derogando allo sforamento del 10% degli idonei; una soluzione politica del problema al contenzioso nato con i diplomati magistrali che fanno richiesta di inserimento nella GAE. Infine, la FLC ha riproposto alla ministra una operazione di qualità verso le scuole del Mezzogiorno: dalla generalizzazione delle scuole dell’infanzia all’aumento del tempo scuola, al fine di innalzare i livelli di apprendimento e combattere la dispersione scolastica.

Disabilita’, un caso di discriminazione al giorno segnalato al Centro Bomprezzi

Redattore Sociale del 04-10-2016

Disabilita’, un caso di discriminazione al giorno segnalato al Centro Bomprezzi

Primo anno di attività del Centro: 1.281 le segnalazioni e le richieste di informazioni. Di queste, 236 erano per casi di discriminazione a scuola, lavoro o nei rapporti con la pubblica amministrazione. Al primo posto tra le segnalazioni, le difficoltà di inserimento degli alunni.

MILANO. Un caso al giorno: nel suo primo anno di attività, il Centro antidiscriminazione Franco Bromprezzi della Ledha ha lavorato a pieno ritmo. Su 1.281 segnalazioni e richieste di informazioni ricevute, 236 erano relative a situazioni in cui una persona disabile era stata discriminata. Se si tolgono i festivi e il mese di agosto quando il Centro Bomprezzi era chiuso, si tratta di un caso al giorno: dalla scuola al lavoro o nei rapporti con la pubblica amministrazione, per molti disabili non rimangono che gli avvocati e le aule giudiziarie per far rispettare i propri diritti. L’altro dato significativo del Report del Centro andiscriminazione Bomprezzi, è che rispetto a tutte le segnalazioni, una su tre riguardava la scuola. Seguono la compartecipazione al costo dei servizi socio-sanitari (85 casi, pari al 12,4%), il lavoro (64 casi, il 9,3%), l’accesso alle prestazioni sociali e socio-sanitarie (59 casi, l’8,6%), le barriere architettoniche (41 casi, il 6%) e la tutela giuridica (39 casi, il 5,7%). “Stiamo attraversando un periodo in cui le istituzioni, nel loro complesso, faticano a garantire i diritti fondamentali alle persone con disabilità, a partire dall’inclusione scolastica dei bambini e ragazzi con disabilità”, afferma Alberto Fontana, presidente di Ledha.

Per ogni pratica, i legali del Centro hanno svolto attività di diversa tipologia e complessità. Nel 54,6% dei casi (529 volte) sono state fornite consulenze legali personalizzate, sia attraverso consulti orali (telefonici o di persona) che attraverso la redazione di pareri legali scritti. In 81 casi è stato necessario un intervento di assistenza legale stragiudiziale, che si è espressa soprattutto attraverso la redazione di diffide scritte. Solo in 26 casi (il 2,7% del totale) sono stati promossi ricorsi in Tribunale per chiedere l’accertamento e la rimozione delle discriminazione. (dp)

Dislessia, al via Settimana nazionale su disturbi apprendimento

Agenzia AdnKronos del 04-10-2016

Dislessia, al via Settimana nazionale su disturbi apprendimento

ROMA. Sensibilizzare il pubblico e accrescere la consapevolezza riguardo ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Questo l’obiettivo della prima edizione della Settimana Nazionale della Dislessia che, da oggi al 10 ottobre, coinvolge 92 città italiane con iniziative nelle scuole, nelle piazze, nei teatri.

A organizzarla l’Associazione Italiana Dislessia (AID) che ha impegnato oltre 1.500 volontari, parte delle 98 sezioni dislocate su tutto il territorio nazionale, per gestire gli oltre 600 eventi, laboratori e spettacoli organizzati nelle diverse città.

L’iniziativa è stata indetta in concomitanza con l’European Dyslexia Awareness Week e con il sesto anniversario della Legge 170 dell’8 ottobre 2010, che ha sancito in Italia il diritto alle pari opportunità nell’istruzione per i ragazzi con dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia.

Tra gli eventi previsti a Roma (l’elenco completo è disponibile sul sito http://www.aiditalia.org/ o alla pagina Facebook dell’Associazione https://www.facebook.com/aiditalia), “La scuola di fronte alla sfida dei Dsa”, venerdì 7 e sabato 8 ottobre, presso l’Università degli Studi di Roma 3. Due giornate formative con esperti di didattica e di Evidence Based Education che avranno come focus le novità introdotte e applicate a 6 anni di distanza dalla Legge 170, con workshop tematici sulle metodologie didattiche innovative e attività pratiche laboratoriali e interattive.

LA BUONA SCUOLA HA GENERATO UN ANNUS HORRIBILIS

LA BUONA SCUOLA HA GENERATO UN ANNUS HORRIBILIS

“La legge 107/2015, come avevamo ampiamente previsto, ha sortito effetti deleteri su tutto il funzionamento della macchina scolastica, determinando uno dei peggiori inizi di anno scolastico che si ricordi”. E’ quanto dichiara Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, che ha partecipato oggi pomeriggio all’incontro sull’avvio dell’anno scolastico convocato dal Miur dopo le richieste dei sindacati.

“Al ministro Giannini, che continua a minimizzare l’evidenza dei fatti, – spiega Di Meglio – abbiamo dimostrato, illustrando dati e casi specifici raccolti in tutta Italia attraverso le nostre sedi provinciali, che l’entrata a regime della ‘Buona Scuola’ sta provocando gravi disfunzioni nell’organizzazione delle attività didattiche. In moltissime scuole il numero di docenti in servizio non è sufficiente per garantire la copertura di tutte le ore di insegnamento, costringendo i dirigenti scolastici a ridurre l’orario di lezione e a posticipare l’ingresso o anticipare l’uscita degli alunni”.

Il coordinatore nazionale della Gilda pone poi l’accento sulle disfunzioni legate al concorso: “Ad oggi quasi la metà delle graduatorie di merito deve ancora essere pubblicata e si registrano ovunque ingiustizie che coinvolgono docenti privati del ruolo e studenti privati degli insegnanti. Gli uffici periferici del Miur sono al collasso perché mancano funzionari e impiegati e da 30 anni non si bandiscono concorsi. Con il personale ridotto al lumicino e l’enorme mole di lavoro piombata su Usr e Usp, ritardi ed errori sono inevitabili”.

“Tutto questo caos – sottolinea Di Meglio – sta alimentando un ampio contenzioso che crea ulteriore confusione e ingiustizia a causa delle diverse sentenze emesse dai giudici del lavoro. Per sanare queste inique disparità di trattamento, proponiamo al Miur di riaprire le graduatorie di istituire una quarta fascia in cui inserire tutti gli abilitati”.

Inserimento in GaE Diploma Magistrale

Inserimento in GaE Diploma Magistrale: il Consiglio di Stato commissaria il MIUR e gli ATP inadempienti

Con ben sei ordinanze di identico tenore, il Consiglio di Stato dà piena ragione ai legali Anief e ordina alle Amministrazioni competenti la corretta esecuzione dei provvedimenti già ottenuti dal nostro sindacato in Consiglio di Stato lo scorso 2 agosto, ribadendo la necessità di un inserimento in GaE che sia utile alla stipula di contratti di lavoro a tempo determinato e indeterminato e con il corretto punteggio posseduto dai ricorrenti. Concessi al Ministero dell’Istruzione 30 giorni di tempo per eseguire correttamente i provvedimenti già notificati e nomina un Commissario ad Acta “in caso di ulteriore inottemperanza, al fine di sovraintendere a tutte le dovute operazioni a carattere esecutivo e, se necessario, di provvedervi in via sostitutiva”. Marcello Pacifico: “E’ una vittoria piena. Le amministrazioni inadempienti devono assumersi le proprie responsabilità senza continuare a giocare a “scaricabarile”: abbiamo inviato da tempo tutta la documentazione utile alla corretta esecuzione dei provvedimenti di agosto e, ora, pretenderemo l’intervento del Commissario ad acta se tutto non sarà eseguito per tempo”.

ECONOMIA CIRCOLARE E RISORSE NATURALI E CULTURALI

Note di Paolo Manzelli per la CONFERENZA relazione di apertura del congresso Codice Armonico – 2016 . Castiglioncello -Livorno (Castello Pasquini) il sabato 15 ottobre , tema :

 

“ECONOMIA CIRCOLARE E RISORSE NATURALI E CULTURALI”

Programma : http://www.musrosi.org/CA2016/ .

Abstract: Il concept della lectio , verte sul cambiamento di paradigma cognitivo e scientifico , per capire come emerga una nuova relazione armonica tra uomo e natura orientata a consentire alla future generazioni di gestire creativamente la incertezza e trasformare la visione del futuro dalla crisi verso nuove opportunita’ di sviluppo della economia-circolare .

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La concezione di linearita’ dello sviluppo e di progresso ha intercettato il suo limite evidente nello spreco e distruzione sistematica delle risorse naturali e nei pericoli alterazione degli equilibri ecologici determinati dal cambiamento climatico . (1)

Da qui la emergenza di un nuovo concetto di “natura circolare” che fu proprio della societa’ agricola la quale era impostata dal seguire il divenire ciclico del tempo con cui la natura stessa si manifesta .

 

La moderna societa’ industriale ha sostituito la circolarita’ evolutiva del tempo, ritenendo possibile che il tempo fosse scandito meccanicamente dall’ orologio e cioe’ che il tempo potesse essere inteso come un processo numerico lineare, per cui il passato diviene qualcosa di irrimediabilmente trascorso e irrecuperabile ed il futuro scorre incessantemente superando l’ attimo presente verso un fine di crescita economica di natura finanziarie ed industriale. Questa concezione risalente a Isac Newton (1600) è basata sul modello interpretativo della meccanica classica. Questo riduzionismo proprio della meccanica –lineare, durante tutta l’epoca industriale è stato elevato a “ideologia dello sviluppo competitivo“, che oggi ormai è divenuta sistematicamente e irrimediabilmente in crisi .(2)

 

Il recente discorso di Papa Francesco all’Onu dice : «Ogni danno all’ambiente è un danno all’umanità» e mette in viva luce la esigenza di cambiamento dalle logiche lineari, le quali non tenendo conto dei limiti imposti dalla natura, compromettono ogni ulteriore avanzamento dello sviluppo contemporaneo.

 

Dovremo pertanto attivare riconoscimento delle necessita d incontro con la natura interiore e spirituale ed etica dell’ uomo che stimoli una rinnovata coscienza nel determinare un netto cambiamento cognitivo e culturale dei propri stili di vita tale che riconduca lo sviluppo ad una rinnovata armonia naturale tra l’ uomo e l’ ambiente.

Sin dagli albori dell’evoluzione culturale dell’umanità è possibile trovare testimonianze di antiche visioni del mondo successivamente modificate e aggiornate grazie all’attenta condivisione tra la osservazione della complessita’ della natura e del contributo della fede nella natura di origine divina della vita.

Infatti per sostenere la prospettiva biblica che l’uomo agisce nella sua interezza naturale, la nuova teologia pone in evidenza l’ idea di San Francesco che non solo l’ uomo è stato creato da Dio a sua immagine , ma tutta la natura, di cui l’ uomo e parte integrante, è dotata di spirito divino. Di qui la necessita’ della fede nel favorire la creativita’ umana fortemente orientata verso il cambiamento del modello di sviluppo che, con il suo riduzionismo meccanico, irrimediabilmente tende ad aumentare la entropia del sistema verso la distruzione della vita sul nostro pianeta . Cio’ determina nell’ uomo una persistente angoscia per la mancanza di poter dare un senso ad un futuro che corrisponda ad una maggior empatia con l’ armonia naturale dell’ habitat del pianeta in cui viviamo

Il riduzionismo lineare della scienza meccanica viene sostanzialmente a dipendere dalla arbitrarieta’ della separazione tra soggetto ed oggetto della osservazione scientifica della natura, che genera un dualismo tra cultura e natura, il quale va oggi ricondotto ad una nuova integrazione, privilegiando concezioni transdisciplinari della innovazione e del cambiamento.

Questa prospettiva transdisciplinare trova una sua strategia nella estensione della logica quantistica dal modo fisico osservabile esterno alla natura biologica-molecolare della vita .

Tale trasferimento delle concezioni quantistiche , non è ancora pienamente diffuso e acquisito in termini culturali ed artistici (quARte –Logo) (3), proprio in quanto mette sistematicamente in dubbio la falsa certezza derivante dalle logiche lineari della scienza classica, potendo dimostrare che i vecchi modelli razionali basati su relazioni di causa ed effetto, se confrontati con la reale complessita’ del sistema vivente risultano inaffidabili e limitati nonche’ dannosi per le future prospettive della sostenibilita’ della vita sul nostro pianeta.

Già Eraclito affermava che: “la natura ama nascondersi”. (Eraclito, fr. 116 = DK, 22 B 123) dato che non puo’ esistere una verita’ assoluta ma solo soggetta a diverse interpretazioni. Eraclito pose per primo il problema di interpretazione incerta tra forma percepita e contenuto esistenziale in natura. L’ acqua pura non esiste , perche esistono varie composizioni di acqua e nessuna di esse puo’ considerarsi quella pura. Di contro Aristotele pur ammettendo che l’ acqua del mare è pura e potabile per i pesci, mentre per l’ uomo è imbevibile e mortale afferma che, con le dovute differenze d’uso, la unicita’ del acqua come fonte di vita permane con assoluta evidenza.

Comunque la osservazione di Eraclito, che qualcosa sfugge alla nostra osservazione basata sulle forme osservabili della natura, appare ancor più pertinente se analizziamo il comportamento della natura biologica nei suoi più intimi aspetti particellari e ondulatori, interpretabili probabilisticamente secondo il <Principio di inderminazione> della Fisica Quantistica. ( W. Heisembeg – 1927).

Infatti la realta’ nei suoi fondamenti quantistici non puo’ essere osservata da un soggetto che ritiene di vedere oggettivamente la natura che lo circonda. Questa concezione, nel quadro degli avanzamento della ricerca di biologia-quantistica, diviene solo una illusione ingenua di tipo deterministico, basata sul dualismo tra soggetto ed oggetto che e’ imposto a priori dal modello meccanico dalla scienza classica la quale arbitrariamente separa l’ uomo dalla natura in cui vive , e cosi facendo determina una interpretazione che oggi è ormai divenuta antiquata e priva di senso unitario nella moderna descrizione della natura considerata nel suoi fondamenti biologici -molecolari.

 

Nel 1994 il più eminente fisico teorico dell’Università di Oxford, Sir Roger Penrose, pubblico’ il libro “Shadows of the Mind” , in cui afferma che il cervello elabora quantisticamente l’informazione grazie alla presenza di strutture molecolari (micro-tubuli = tubuline) di dimenioni nanometriche che si basano sul funzionamento quantistico dei processi di “entanglement” , i quali permettono di rielaborare la informazione e di trasmetterla a distanza in quanto i micro-tuboli funzionano come antenne rice-trasmittenti capaci di generare segnali per interagire con l’ ambiente. Dice R. Penrose la base del “comportamento intelligente in natura è quantistico” , cosi ad esempio , le ciglie di un paramecio o la coda di uno spermatozoo, che pur no avendo un cervello che guida il loro comportamento, agiscono elaborando informazione , mediante la azione quantistica di strutture molecolari nanometriche, le quali si comportano come antenne di ricezione ed elaborazione probabilistica della informazione, generando movimenti sincroni necessari a prendere decisioni e muoversi nel’ ambiente .

 

 

Pertanto il modello di funzionamento del cervello viene considerato similmente ad un bio-computer quantico (Quantum Brain)(5) , capace di costruire immagini che ci informano sulle probabili interazioni ambientali. Inoltre le moderne neuroscienze, tramite tecnologie di neuro immagine,hanno definitivamente confermato che “non” è l’ occhio che vede poiche’ e’ il cervello il reale costruttore delle immagini che vediamo sia quando siamo coscienti ed anche durante il sogno in condizioni REM, (Rapid Eye Movement) (4). Di conseguenza sulla base delle piu’ recenti applicazioni della “biologia-quantistica”, applicata al funzionamento cerebrale della percezione visiva e sensoriale , si capisce come sia del tutto inadeguato e persino assurdo , continuare a ritenere che i modelli classici, (basati sulla doppia arbitrarieta’ fondata, sia sul “dualismo e soggetto ed oggetto” ed inoltre sulla altrettanto arbitraria separazione tra “micro- e macro-cosmo”) , possano ancora essere ancora utilizzati persino per spiegare i processi cognitivi e percettivi , che oggigiorno hanno bisogno di una visione radicalmente innovativa quale espressione delle moderne teorie quantistiche applicate al sistema vivente della natura. >Il processo di estensione quantistica al sistema vivente potra’ ricostruire la nuova unificazione scientifica e culturale cha caratterizzera’ la nuova dimensione di sviluppo sostenibile rispettoso dalla comune natura dell’ uomo e dell’ambiente .

 

ENTANGLEMENT-QUANTISTICO

Come aveva intuito Eraclito, la natura ha nascosto la capacita di elaborazione e trasmissione di informazione che diviene attiva in varie strutture molecolari di dimensione nanometrica che agiscono come antenne interattive in quanto elaborano quantisticamente la informazione per prevedere il comportamento delle probabili interazioni con l’ ambiente . E’ noto che molti organismi unicellulari , mostrano un comportamento intelligente capaci di cooperare tra di loro proprio in quanto reagiscono alla informazioni derivanti dalla luce, e dalla temperatura , e da altri segnali bio-chimici, e che inoltre sono capaci di selezionarli e trasmetterli per evitare ostacoli, comunicare e prendere decisioni ed infine organizzarsi per la ricerca di cibo dimostrando anche di possedere primitive forme di memoria.

 

 

Il cervello degli animali superiori e dell’ uomo ha indubitabilmente una complessita’ ben piu’ elevata di singoli organismi unicellulari, comunque sappiamo che nessun neurone e direttamente correlato ad altri perche’ rimane separato da molteplici fessure le “sinapsi biochimiche e bio-elettriche” che hanno anche esse una dimensione nanometrica ed interagiscono, esprimendo funzionalita’ quantistiche di comunicazione a distanza, che permettono di capire come la stessa natura biochimica del nostro sistema di pensiero non possa piu’ seguire una visione della realta’ basata su concezioni meccaniche-lineari, ormai antiquate, proprio in quanto hanno esaurito il loro valore storico-sociale. Ricerche recenti sull’evoluzione bio-fisica hanno ad esempio rivelato che la natura a livello molecolare segue attivamente un processo quantistico di evoluzione orientato verso sistemi di “auto-organizzazione ”, che rendono la biodiversità più ricca e sostenibile; cio’ è esattamente il contrario di quanto accade perseguendo ancora concetti e modelli lineari che inducono la distruzione costante della bio-diversita della natura .

“THINK OUTSIDE THE BOX”

  • A conclusione di queste brevi note comprendiamo come sulla base di tale nuova ed ampia impostazione quantistica delle conoscenze, si sviluppi la nuova visone della natura propria della Blue-Economy , che al fine di uscire dalla crisi economica sociale ed ambientale contemporanea diventa pertanto < CIRCOLARE > nell’ intento di superare i criteri lineari e meccanici dello sviluppo ereditati dal passato, per favorire una evoluzione culturale creativa necessaria ad applicare la nuova impostazione bio-quantistica del sapere scientifico a vantaggio della vita e del nostro ambiente in modo da ricreare una rinnovata armonia naturale. (6).

 

BIBLIO-ON-LINE:

 

(1) —ECONOMIA CIRCOLARE

http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=570284

(2)- Superamento del Meccanicismo:

http://venezian.altervista.org/Scienzarte/37._Crisi_e_superamento_del_meccanicismo.pdf ;

(3)-Quantum Art :

http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/progetto-quarte ;

http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=68281 ;

(4) Interpretazione Quantistica della percezione:

https://dabpensiero.wordpress.com/2015/04/07/linterpretazione-quantistica-della-percezione-e-il-cambiamento-di-conoscenze-nella-scienza-e-nell-arte-contemporanea/ ;

http://www.psicolab.net/public/pdfart/11966.pdf   ;

(5)- “Quantum Brain Theory” : http://slideplayer.it/slide/4094171/ ;

(6) La Eco-economia e sviluppo responsabile :

http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=56704 ; http://met.cittametropolitana.fi.it/news.aspx?n=192989 ;

https://dabpensiero.wordpress.com/2015/03/24/l-economia-circolare-per-uno-sviluppo-responsabile-nella-produzione-del-cibo/ ;

Disturbi dello spettro autistico: traiettorie di sviluppo, basi neurobiologiche, terapia

SienaFree.it del 03-10-2016

”Disturbi dello spettro autistico: traiettorie di sviluppo, basi neurobiologiche, terapia”

Seconda edizione del workshop, segreteria scientifica affidata al dottor Roberto Canitano (roberto_canitano650v).
6 ottobre (14,30-18,30), 7 ottobre (8,45-20), Banca Monte dei Paschi, Piazza Salimbeni 3, Siena

SIENA. Si terrà il 6 e il 7 ottobre la seconda edizione del workshop dal titolo “Disturbi dello spettro autistico: traiettorie di sviluppo, basi neurobiologiche, terapia”, in programma presso la sede di Banca Monte dei Paschi, situata in Piazza Salimbeni 3 a Siena.

Si tratta di un approfondimento su alcuni dei temi emergenti nello studio e nella ricerca dei disturbi dello spettro autistico, realtà che ha raggiunto una rilevanza epidemiologica di rilievo. La segreteria scientifica è affidata al dottor Roberto Canitano della UOC Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, diretta dal professor Joussef Hayek, e al professor Yuri Bozzi dell’Università di Trento e del CNR-Neuroscienze di Pisa.

“Affronteremo diverse tematiche dei disturbi dello spettro autistico – afferma il dottor Canitano –, dai disordini del linguaggio ai rapporti con altre patologie neuropsichiatriche. Cercheremo di fornire elementi di riflessione importanti per il futuro approccio diagnostico e di ricerca, anche attraverso il contributo di esperti di carattere internazionale”.

Tra gli studiosi che interverranno ci sono Laura Ricceri e Maria Luisa Scattoni dell’Istituto Superiore di Sanità, che si soffermeranno sulla ricerca in Italia, il professor Will Spooren, che esporrà il coordinamento del progetto multicentrico più importante d’Europa, e la professoressa Sylvie Tordjman dell’Università di Rennes, che presenterà uno studio sperimentale di tipo psicofisiologico di comparazione tra psicosi e disturbi dello spettro autistico. Tra gli interventi previsti anche quello di Pierluigi Tosi, direttore generale dell’AOU Senese, che aprirà la giornata del 7 ottobre. Della segreteria organizzativa del workshop si occupa la UOC Formazione del personale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese.

Valutazione, merito e carriera dei docenti: quale futuro nella Buona Scuola?

 

VALUTAZIONE, MERITO E CARRIERA DOCENTI: 5 OTTOBRE CONVEGNO A ROMA

Nel corso dell’iniziativa saranno illustrati i risultati del sondaggio SWG-Gilda “Un anno di Buona Scuola: la riforma all’esame degli insegnanti”

“Valutazione, merito e carriera dei docenti: quale futuro nella Buona Scuola?” è il titolo del convegno nazionale, organizzato dalla Gilda degli Insegnanti e dall’Associazione Docenti Art. 33, che si svolgerà mercoledì 5 ottobre a Roma al centro convegni “Carte Geografiche” (via Napoli 36) dalle ore 9,30 alle 13,30.

All’iniziativa, promossa in occasione della Giornata Mondiale dell’Insegnante istituita dall’Unesco, parteciperanno Giancarlo Cerini, Ispettore tecnico e direttore della “Rivista dell’istruzione”; Andrea Gavosto, Direttore della Fondazione Giovanni Agnelli; John Polesel, Professore di Education and training structures and policy, European systems, History, Comparative education all’Università di Melbourne; Fabrizio Reberschegg, Presidente dell’Associazione Docenti Art. 33.

Nel corso del convegno verranno presentati i risultati del sondaggio “Un anno di Buona Scuola: la riforma all’esame degli insegnanti” elaborato dall’istituto SWG per la Gilda degli Insegnanti.

Alternanza scuola lavoro ed Orientamento

“Alternanza scuola lavoro ed Orientamento. Le opportunità per le scuole e gli studenti”

L’ ANP Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola – in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre, il POG Progetto Orientamento Giovani e l’associazione Per Roma – ha il piacere di invitarla al convegno “Alternanza scuola lavoro ed Orientamento. Le opportunità per le scuole e gli studenti”.
Il convegno, rivolto ai presidi delle scuole superiori, ai docenti responsabili dell’orientamento in uscita e dei percorsi di alternanza, a tutti i docenti e alla stampa interessata, si terrà:

Martedì 4 ottobre 2016
dalle ore 9.00 alle ore 13.00
presso la sede dell’associazione Per Roma
in Via Nazionale n. 66 – Roma

L’obiettivo dell’incontro è quello di fornire utili spunti teorici e pratici per la gestione non solo delle attività educativo-formative di orientamento ma anche delle esperienze professionali da includere all’interno dell’alternanza scuola-lavoro. Vuole essere infatti un appuntamento nel quale esaminare come l’apparente vincolo di dover inserire nella didattica sia le attività di orientamento che le prime esperienze aziendali possa nella pratica rivelarsi un’opportunità formativa per gli studenti che vada ben oltre il ciclo di studi secondario: un momento dal quale poter trarre spunti, contatti, proposte e valore.

L’incontro è promosso in collaborazione con L’università degli Studi Roma Tre, Unindustria – Sezione Turismo, e vede coinvolti anche esperti nella progettazione PON e l’associazione POG  che si occupa di orientamento giovanile. Il programma completo dell’evento è disponibile sul nostro sito http://www.pogscuola.org/portfolio-posts/convegno/.

Settimana Nazionale della Dislessia 2016

Settimana Nazionale della Dislessia 2016

Dal 4 al 10 ottobre 2016, AID promuove la prima edizione della Settimana Nazionale della Dislessia: 600 iniziative su tutto il territorio nazionale, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).

La prima edizione della Settimana Nazionale della Dislessia si inserisce nella cornice dell’European Dyslexia Awareness Week e del sesto anniversario della Legge 170 dell’8 ottobre 2010.

A 6 anni dall’approvazione della legge che ha sancito, per la prima volta in Italia, il diritto alle pari opportunità nell’istruzione per i ragazzi con dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, la strada per il riconoscimento dei loro diritti è ancora lunga.

Bisogna accorciare i tempi di diagnosi, fare formazione agli insegnanti, incentivare la realizzazione e il rispetto dei Piani Didattici Personalizzati (PDP), concorrere per la concreta realizzazione di tutti i diritti sanciti dalla legge 170/2010, affinché migliaia di bambini e ragazzi in età scolare – oltre il 2% degli studenti della scuola italiana  – possano accedere a una didattica più inclusiva, e avere maggiori opportunità di relazione, di crescita personale e professionale, così come per gli studenti universitari e chi si accinge ad entrare nel mondo del lavoro.

AID ha fortemente voluto l’istituzione in Italia della Settimana Nazionale della Dislessia, per sensibilizzare il pubblico su un disturbo che è ancora per molti un tabù. Per questo motivo lo slogan questa prima edizione è “Costruiamo Insieme un Futuro di Diritti e Informazione”

Stand informativi nelle piazze, corsi di formazione per i docenti e i genitori, spettacoli teatrali e laboratori didattici interattivi per i ragazzi: sono alcune delle oltre 600 iniziative organizzate dalle sezioni di AID in tutta Italia.

È attesa la partecipazione di oltre 75.000 persone, nelle piazze, scuole, comuni e teatri di 92 province italiane; il tutto sarà gestito da oltre 1.500 volontari delle sezioni AID dislocate su tutto il territorio nazionale

Attraverso testimonianze dirette, contributi scientifici e culturali, i partecipanti potranno approfondire la conoscenza dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento e conoscere i servizi di supporto e i progetti dell’Associazione Italiana Dislessia.

Le iniziative della settimana nazionale della dislessia sono frutto di una stretta collaborazione con enti ed istituzioni scolastiche. Le sezioni di AID intendono valorizzare queste partnership, per rafforzare la propria presenza sul territorio, e rispondere in maniera sempre più efficace ai bisogni delle persone con DSA.

Nota 4 ottobre 2016, AOODGOSV 11028

Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
D.G. per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del S.N.I.

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
AI Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
AI Dirigente del Dipartimento Istruzione della Provincia di Trento
AI Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
All’Intendente Scolasticc per le scuole delle località ladine di Bolzano
All’Intendente Scolastica per la scuola in lingua tedesca di Bolzano

Nota 4 ottobre 2016, AOODGOSV 11028

OGGETTO: Olimpiadi del Patrimonio. Anno scolastico 2016/2017

Nota 4 ottobre 2016, AOODGPER 28515

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
E p.c. al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione

Nota 4 ottobre 2016, AOODGPER 28515

Oggetto: Periodo di formazione e di prova per i docenti neo-assunti. Orientamenti preliminari per la progettazione delle attività formative per l’a.s. 2016-17.

PON “Per la Scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 – Attivazione funzione informatizzata di richiesta proroga

Oggetto: Fondi Strutturali Europei – PON “Per la Scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 – Attivazione funzione informatizzata di richiesta proroga e Pubblicazione del relativo Manuale

Nota prot.11422 del 04 ottobre 2016