Autism Friendly a Prato

Redattore Sociale del 01-09-2018

Autism Friendly, a Prato i negozi per aiutare le persone con autismo

Nasce in città una rete di strutture, negozi e luoghi pubblici in grado di mettere in atto modalità e forme di accoglienza che servono a facilitare la vita quotidiana e a favorire la fruizione di attività e servizi da parte delle persone con autismo e delle loro famiglie.

PRATO. Da un’idea del Comune di Prato nasce il progetto Autism Friendly, per la realizzazione in città di una rete di strutture, negozi e luoghi pubblici in grado di mettere in atto modalità e forme di accoglienza che servono a facilitare la vita quotidiana e a favorire la fruizione di attività e servizi da parte delle persone con autismo e delle loro famiglie, con il fine di promuoverne l’autonomia e l’inserimento nel contesto sociale e ridurne il rischio di isolamento. Grazie ad “Autism Friendly”, per la prima volta una serie di attori chiave del territorio, pubblici e privati, si riuniscono per dialogare attraverso una serie di incontri di formazione sull’autismo contribuendo a far nascere una rete e a svolgere una importante funzione di diffusione di cultura in merito ad una tematica oggi sempre più diffusa.

È infatti ancora tanta la disinformazione, così come tante continuano ad essere le imprecisioni e i luoghi comuni sul Disturbo Autistico, ufficialmente classificato come un disordine dello sviluppo e non come una malattia. L’autismo inteso come deficit dell’interazione sociale è la condizione specifica di uno spettro di disturbi (spettro autistico) nel quale si includono disturbi in parte diversi tra loro con disabilità molto differenti (presenza o assenza di linguaggio verbale, di ritardo mentale, di disturbi del comportamento, di deficit prassicomotorio, di deficit nelle autonomie personali, e molti altri) definibili come “Disturbi Generalizzati dello Sviluppo”.

“Nella Ausl Toscana Centro sono più di mille i minorenni con disturbi autistici in carico ai Servizi – ha dichiarato Marco Armellini, direttore Area Salute Mentale infanzia e adolescenza – e nella popolazione generale una persona su cento presenta questo tipo di problema. L’Azienda ha un impegno speciale nei confronti dei disturbi autistici e oggi è una grande soddisfazione vedere l’adesione straordinaria della città di Prato a Autism Friendly. Ai corsi di formazione che abbiamo tenuto in questa prima fase hanno aderito 50 esercenti di Prato. Una risposta importante”.

Il progetto si articola principalmente in quattro fasi: una prima fase che vede la creazione di una rete di esercizi commerciali e luoghi privati o pubblici dove si adotteranno modalità e misure atte a favorire la fruizione e l’accoglienza delle persone con Disturbo Autistico; una seconda fase che prevede la realizzazione di un percorso formativo, a cura della Fondazione Onlus Opera S. Rita, volto a dotare il personale di esercizi, servizi ed attività aderenti di un livello base di conoscenze sul comportamento da adottare nell’accoglienza e delle misure di adeguamento degli ambienti fisici; una terza fase che prevede la creazione di un kit (composto dal logo Prato Autism Friendly da esporre fuori dall’attività, da un cartello con adesivo da esporre dentro all’attività e da un vademecum formativo sui comportamenti corretti da seguire in caso di accoglienza di un soggetto autistico) da consegnare a tutte le attività aderenti al progetto in modo che questi possano esporlo nei propri esercizi ed essere riconoscibili come testimonianza di un’accoglienza consapevole e “preparata”. Infine, una quarta fase che prevede la creazione di una mappa speciale della città di Prato che evidenzi e identifichi gli esercizi dove è possibile garantire un set minimo di modalità e condizioni favorenti l’accoglienza e la fruizione da parte di persone con autismo.

Inizio Anno scolastico 2018-2019

Il nuovo anno scolastico 2018-2019 ha inizio l’1 settembre 2018.

Le attività didattiche avranno inizio fra il 5 ed il 20 settembre: i primi a partire, il 5 settembre, e anche gli ultimi a lasciare i banchi, il 14 giugno prossimo, saranno i ragazzi della provincia di Bolzano.
Dal 10 al 20 settembre seguiranno anche le studentesse e gli studenti di tutte le altre Regioni. I primi ad andare in vacanza a giugno gli alunni dell’Emilia Romagna con le lezioni che termineranno venerdì 7.

I calendari scolastici sono fissati dalle Regioni. Ciascuna scuola può poi fare piccoli adattamenti, nell’ambito del proprio Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

L’Ordinanza del Ministro fissa anche la data di inizio del prossimo Esame di Maturità: la prima prova scritta è calendarizzata per il 19 giugno 2019, dalle 8.30.
Gli Esami conclusivi del I ciclo si svolgeranno nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2019, secondo i calendari definiti dalle commissioni.

Le prove scritte a carattere nazionale Invalsi si dovranno tenere per gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado, tra il primo e il 18 aprile 2019, e per gli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di II grado, tra il 4  e il 30 marzo 2019.